Cap.

 1     II|            N. 4, quello dove c’era Menico Fichetti da Pellestrina,
 2   VIII|       sguajata? C’era bensì un tal Menico, garzone di caffè, povero
 3   VIII|       prima a burlarsi, quantunque Menico fosse sotto la protezione
 4     IX|             non aveva mutato idea, Menico il caffettiere.... Quel
 5     IX|            aveva un soldo di dote, Menico non aveva neanche la camicia....
 6     IX|       matrimonio della Rosetta con Menico. La dignità del nome Bollati
 7     IX|       desse una piccola sommetta a Menico per aprire, come egli desiderava,
 8     IX|      pronosticava a quel grullo di Menico. Costui però non se ne dava
 9   XVII|     gastaldo ch’era andata sposa a Menico caffettiere. Ell’era maritata
10   XVII|           dopo le nozze, e il buon Menico le aveva giurato di non
11   XVII|            zecchino in tasca, onde Menico il caffettiere fu pronto
12   XVII|         Comunque sia, l’esempio di Menico[185] e della Rosetta, i
13   XVII|       Leonardo a calmarsi.~ ~Forse Menico e la Rosetta non avevano
14   XVII|          Rosetta, la tolleranza di Menico e la benevolenza universale.
15   XVII| caffettiera gli teneva il broncio; Menico, forse catechizzato dalla
16  XXIII|           marito. Sì, la Rosetta e Menico, all’avvicinarsi degli Austriaci
17  XXIII|            gli invasori. Veramente Menico, sulle prime, non capiva
18  XXIII|     rassegnò a chiudere un occhio; Menico poi da un pezzo li aveva
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