Cap.

 1     II|        Era il signor Oreste, il cuoco, in abito da signore, col
 2     II|      che non poteva soffrire il cuoco, il quale un giorno aveva
 3    III|             O che si licenzi il cuoco?~ ~— Ma chi dice questo?~ ~—
 4     IV|     carnovale.... Ma perfino il cuoco ha tutta l’aria d’un gran
 5      V|        che il signor Oreste, il cuoco, sapeva a memoria, e di
 6    VII|        ottimo signor Oreste, il cuoco, uomo danaroso e liberalissimo,
 7     IX|        vissuto eterno. Anche il cuoco, il signor Oreste, dopo
 8     XI| Chiaretta. Il signor Oreste, il cuoco, stava pel sì, e sosteneva
 9     XI|         dovuto trionfare, ma il cuoco aveva la disgrazia d’essere
10    XVI|           le cameriere,  il cuoco, e queste ottime persone
11    XVI|    tempi[172] migliori. Anzi il cuoco spingeva l’abnegazione fino
12   XVII|        le furie sentendo che il cuoco gli faceva la concorrenza
13   XVII|        di colazione e quando il cuoco era già lontano, capitò
14  XVIII|          e dopo la partenza del cuoco non c’era più caso di veder
15    XXI|      Eccellenza — balbetta l’ex cuoco con un resto d’ossequio.~ ~—
16  XXIII|       confidenza dal suo antico cuoco, ma eran tempi democratici
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License