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| Alfabetica [« »] lentamente 1 lento 2 lenzuola 4 leonardo 306 leone 3 leoni 2 lepanto 1 | Frequenza [« »] 340 se 331 è 323 al 306 leonardo 278 dei 272 alla 258 suo | Enrico Castelnuovo Dal primo piano alla soffitta Concordanze leonardo |
Cap.
1 I| delle finestre. Il contino Leonardo, ragazzo di circa quindici 2 I| conte Zaccaria, padre di Leonardo, s’era alzato di buon mattino 3 I| vecchio, l’ottuagenario conte Leonardo, comandante di galera ai 4 I| stecchito, grinzoso, il conte Leonardo era sdraiato sur una poltrona 5 I| delle basette. Il conte Leonardo, che aveva ancora sciolta 6 I| li porti....~ ~Il conte Leonardo gli diede sulla voce:~ ~— 7 I| Eh? — esclamò il conte Leonardo sbarrando gli occhi. — In 8 I| Partecipazio.~ ~Il nobil’uomo Leonardo tentennò il capo. — Ecco 9 II| precettore del contino Leonardo, e con un’altra signora 10 II| babbo, presto, guardate Leonardo.... Come sta bene!~ ~In 11 II| deliquio a Sua Eccellenza Leonardo.[24]~ ~ 12 III| evidente che il nobil’uomo Leonardo Bollati, patrizio veneto 13 III| parve sì comica al conte Leonardo ch’egli si mise a ridere, 14 III| poi al vostro figliuolo Leonardo, che giurerei destinato 15 III| complesso il sermone del conte Leonardo era pieno d’idee giudiziose, 16 III| nel testamento di S. E. Leonardo c’è un legato pei poveri 17 III| Sua Eccellenza il conte Leonardo Bollati, che scendeva sotterra 18 III| conte.~ ~Se Sua Eccellenza Leonardo Bollati abbandonò dopo il 19 III| Sappiamo già che il conte Leonardo era intimamente persuaso 20 III| spalle. — Mi pareva che S. E. Leonardo (pace all’anima sua) l’avesse 21 III| sior Bortolo — il contino Leonardo, col suo nome e con le sue 22 III| benservito al precettore di Leonardo, e che si mandi il ragazzo 23 III| interruppe scandalizzato il conte Leonardo. E allora toccò a lui di 24 IV| successivi alla morte del N. H. Leonardo, fosse penetrato in qualche 25 IV| innegabile che il conte Leonardo li trattò un po’ male. Non 26 IV| nessun valore.~ ~— Il conte Leonardo aveva sempre veduto di mal 27 IV| del testamento del conte Leonardo quei parenti dei Bollati, 28 IV| quell’empiastro del conte Leonardo, per esser poi trattati 29 IV| servitori... dopo che il conte Leonardo ha detto lui stesso che 30 IV| la mano del vecchio conte Leonardo, nè quella del conte Zaccaria 31 IV| farti voler bene dal cugino Leonardo.~ ~La bimba, ufficiosa per 32 IV| fisica.[46]~ ~E il contino Leonardo preferiva Fortunata a tutti 33 IV| nascita della figliuola. Ah se Leonardo s’innamorasse di Fortunata!~ ~ 34 IV| quello stupido prepotente di Leonardo Bollati, e che in quanto 35 V| stretta conoscenza col contino Leonardo Bollati, unico rampollo 36 V| ovo diremo che il contino Leonardo nacque nel 1823, come può 37 V| battesimo di S. E. il conte Leonardo Bollati P. V. (leggi Patrizio 38 V| suo nascere, il contino Leonardo non fu guastato con troppi 39 V| materne. Dimodochè S. E. Leonardo Bollati, progenie di dogi, 40 V| discorsi![50]~ ~Ma il contino Leonardo non imparava in cucina soltanto 41 V| di due fratelli del N. H. Leonardo ne avevano fatte di grosse. 42 V| Svezia. Intanto il contino Leonardo, ora sulle ginocchia d’una 43 V| non insegnavano al contino Leonardo solamente a pigliare i granchi; 44 V| famiglia. Quando il contino Leonardo non possedeva ancora le 45 V| alquanto maggiore d’età, Leonardo non aveva mai avuto buon 46 V| trascorse l’infanzia del contino Leonardo Bollati. Alla fine il suo 47 V| ragionamento:~ ~— Grazie al cielo, Leonardo non ha bisogno di guadagnarsi 48 V| pezzo. Non solo il contino Leonardo non accennava a voler scrivere 49 VI| In quanto al contino Leonardo, egli avrebbe assai volentieri 50 VI| a tener dietro a S. E. Leonardo, non ne poteva più, e alla 51 VI| altrettante leggi per lei. Leonardo, il quale non voleva intorno 52 VI| quell’autunno 1838 il contino Leonardo, che sentiva ormai le prime 53 VI| tempo, la Rosetta, il cugino Leonardo non avrebbe avuto altri 54 VI| Invece, giunto in città, Leonardo mostrò di aver progredito 55 VI| sacro alle Muse il contino Leonardo trovò subito oneste e liete 56 VI| esempi paterni. Il contino Leonardo, dal canto suo, si pavoneggiava 57 VII| sedici anni appena il contino Leonardo cominciò ad applicar largamente 58 VII| asciugassero le tasche del contino Leonardo, il quale non riceveva dal 59 VII| condizione di cose il nostro Leonardo trovò un’assistenza impreveduta 60 VII| disposizione del contino Leonardo, ritirandone di volta in 61 VII| punto strano che il contino Leonardo, entrato ormai in dimestichezza 62 VII| vagheggiata di avere il contino Leonardo per genero.~ ~Gasparo Rialdi 63 VII| che tu bazzichi meno con Leonardo.... Quell’intimità non m’ 64 VII| persuasa che non avevo torto. Leonardo è stato da piccolo in su 65 VII| soprattutto non curarti di Leonardo... Son meglio i suoi disprezzi 66 VII| fratello così accanito contro Leonardo, ella, pur riconoscendo 67 VII| intrinsichezza di sua sorella con Leonardo Bollati. Sicuro, le apparenze 68 VII| Ciò ch’ella provava per Leonardo Bollati non era l’affetto 69 VII| Dimodochè, dopo aver dipinto Leonardo con le tinte più fosche, 70 VII| immaginarsi. Il contino Leonardo, si curava poco di lei e 71 VII| animo gli omaggi del conte Leonardo,[74] certa di far arrabbiare 72 VII| riguardo a lasciarsi vedere con Leonardo per le strade maestre e 73 VII| invece prudentissima, e Leonardo non riusciva a indurla nè 74 VII| zio e i cuginetti. Allora Leonardo si sfogava con Fortunata 75 VII| a qualche giorno, vedeva Leonardo più sommesso di prima alla 76 VII| importarvi di ciò che passa tra Leonardo e la Rosetta? Per la Vergine 77 VIII| quest’intrigo del contino Leonardo e della Rosetta sarebbe 78 VIII| diventan serpi. In città, Leonardo aveva mille distrazioni 79 VIII| propositi risoluti del contino Leonardo si spuntavano contro le 80 VIII| corteggiare anche dal contino Leonardo, ma al suo posto tutte avrebbero 81 VIII| conseguenza che il contino Leonardo Bollati, quell’anno, trovò 82 VIII| intralciavano la sua via, il contino Leonardo, quantunque fosse un balordo, 83 VIII| rabbia da non dirsi. Che Leonardo, disgustato dal suo eccessivo 84 VIII| Filomena, s’intende; con Leonardo, ch’era volubile e di pessimo 85 VIII| mattina, mentre il contino Leonardo tornava alla villa per una 86 VIII| bella di me.~ ~Il contino Leonardo si strinse nelle spalle.~ ~— 87 VIII| Un brav’uomo — seguitò Leonardo — un po’ maturo per te... 88 VIII| c’è anima viva — replicò Leonardo. E, pronto ormai ad ogni 89 VIII| suo sangue freddo. Anche Leonardo divenne subito più circospetto. 90 VIII| valoroso contino.[84]~ ~Così Leonardo e la Rosetta si separarono 91 VIII| sospetto, nè la Filomena fece a Leonardo alcuna scena di gelosia. 92 VIII| se si tradiva col contino Leonardo, guai. In tal modo[85] ella 93 VIII| per segno di tutto ciò che Leonardo e la Rosetta facevano e 94 VIII| in cui Beppe era partito, Leonardo e la Rosetta dovevano trovarsi[ 95 VIII| quel libertino del conte Leonardo, sorsero mille scrupoli 96 VIII| dal chiosco. Il contino Leonardo non istette[87] molto a 97 VIII| voce sommessa (la voce di Leonardo) disse: — Avanti; — una 98 VIII| grida acutissime di S. E. Leonardo misero a soqquadro la villa. 99 VIII| raggiungessero, mentre che il contino Leonardo, raccolto dai servi tutto 100 VIII| cucina dalla servitù.~ ~Leonardo, ch’era un vigliacco, piangeva 101 IX| IX.~ ~Il contino Leonardo risanò presto e Beppe Gualdi 102 IX| busse toccate dal contino Leonardo Bollati, don Luigi seguitava 103 IX| suoi padroni! Quel contino Leonardo egli l’aveva sempre considerato, 104 IX| della leggerezza del contino Leonardo, e poichè se ne offriva 105 IX| avventura campestre, il contino Leonardo scivolò ancora più basso 106 IX| più grandi.~ ~Al nostro Leonardo erano insufficienti adesso, 107 IX| illusione che il contino[95] Leonardo avesse l’arte di divertirsi 108 IX| ciascuno. Ma il contino Leonardo non era in grado di fornirgli 109 IX| obbligazioni assunte dal contino Leonardo, ancor minorenne, non avevano 110 IX| S. E. il signor contino Leonardo Bollati P. V. furono invitati 111 IX| anzi a sovvenire il giovane Leonardo per rimborsarsi poi del 112 IX| ammetteva lei per la prima che Leonardo era uno scioperato, un vizioso, 113 IX| sarebbe ancora in piedi, e Leonardo farebbe quello che facevano 114 IX| brava persona.~ ~— Povero Leonardo! — pensava Fortunata. — 115 IX| bella, di non piacere a Leonardo, di non poter salvarlo dalla[ 116 IX| pregato giorno e notte per Leonardo.[100]~ ~ 117 X| appena un momento. Il contino Leonardo, alienato ancor maggiormente 118 X| In tal modo il contino Leonardo Bollati, sul quale, da fanciullo, 119 X| aspettare che il contino Leonardo fosse uscito di minorità, 120 X| disegni.~ ~Una sera il contino Leonardo si mise a letto con la febbre 121 X| l’infermità del contino Leonardo fece riacquistare alla contessa 122 X| ella aveva visto nascer Leonardo e lo considerava come un’ 123 X| stava dì e notte al letto di Leonardo che le si era affezionato 124 X| coperta del letto. Povero Leonardo! Com’era ridotto! Non lo 125 X| gli si domandava.~ ~Appena Leonardo fu in istato di veder qualcheduno, 126 X| le sue radici. Il contino Leonardo, nel riaffacciarsi ora alla 127 X| chiuso per sempre, e che Leonardo aveva giurato di non guardare 128 X| malattia. «Desidero che Leonardo guarisca — egli aveva scritto 129 X| la guarigione del contino Leonardo ispirò la Musa dell’insigne 130 X| ex precettore del contino Leonardo, si credette in dovere di 131 X| splendore, e il giorno in cui Leonardo sentì la messa nella cappellina 132 X| volta.~ ~Quando il contino Leonardo cominciò ad uscir di camera 133 X| essere qualche cosa per Leonardo, nel poter scemargli l’uggia 134 X| occhi mai più.~ ~Intanto Leonardo, sia che notasse davvero 135 X| una vana inquietudine. Se Leonardo la guardava fisso, se la 136 X| Chiaretta aveva detto a Leonardo e a Fortunata: — Ohe tosi, 137 X| restarle il tempo di custodir Leonardo o Fortunata?~ ~Con quest’ 138 X| Vi fu un giorno in cui Leonardo fu più audace e Fortunata 139 XI| stessa non sapeva dirlo. Leonardo le aveva affascinato i sensi, 140 XI| più. Era il pensiero che Leonardo, nonostante i suoi giuramenti, 141 XI| quanto bene ella voleva a Leonardo, quanto gliene aveva sempre 142 XI| scalone, sentiva i passi di Leonardo che, aspettandola, misurava 143 XI| contessa Chiaretta. — Se Leonardo non ha compagnia non istà 144 XI| Da figliuolo ubbidiente, Leonardo si tirava dietro Fortunata 145 XI| cassette di fiori pei quali Leonardo s’era acceso d’una subitanea 146 XI| costringere il lustrissimo Leonardo a sposare la sua figliuola, 147 XI| chiacchiere si fu che, quando Leonardo e Fortunata scendevano dallo 148 XI| si possono immaginare.~ ~Leonardo, il quale in certe faccende 149 XI| succedere il peggio, capì che Leonardo l’abbandonava. E resa ardita 150 XI| segno d’affetto da parte di Leonardo era bastato a rianimare 151 XI| nella speranza di forzare Leonardo al matrimonio? Ed ella si 152 XI| si torcesse un capello a Leonardo. Forse egli era meno colpevole 153 XI| che la bussola la perdesse Leonardo. Invece era successo precisamente 154 XII| Bollati. Di così grosse Leonardo non ne aveva fatte mai, 155 XII| lustrissima Chiaretta, o con Leonardo, o con don Luigi, che nella 156 XII| forse in dubbio quello che Leonardo confessa?~ ~— I giovinotti, 157 XII| i servigi da lei resi a Leonardo durante la sua malattia 158 XII| Fortunata poteva mai trovare Leonardo; che nuora più devota, più 159 XII| inestimabile sarebbe stato per Leonardo il prender moglie.... Era 160 XII| le riusciva di abbrancar Leonardo[129] (e non era cosa facile) 161 XII| in grazia il matrimonio a Leonardo. La prospettiva delle gioie 162 XII| formidabile dell’unione fra Leonardo e Fortunata era l’agente 163 XII| alle corte, se il contino Leonardo si risolveva ad ammogliarsi 164 XII| scappatella giovanile di Leonardo più peso di quello ch’essa 165 XII| parenti e gli amici. Se Leonardo doveva ammogliarsi, si cercasse 166 XII| contessa Chiaretta e il caro Leonardo, fattosi ormai un bel giovinotto.~ ~ 167 XIII| giorni al cugino.~ ~«Caro Leonardo,~ ~«Le conseguenze del nostro 168 XIII| crudeli, io son sempre tua, Leonardo, ed è un conforto per me 169 XIII| io son povera.~ ~«Addio, Leonardo, nessuno ti vorrà bene quanto 170 XIII| ragioni per non rispondere, Leonardo ne aveva una di eccellente; 171 XIII| ravvedimento spontaneo di Leonardo, indipendentemente dal grande 172 XIII| per avventura comparisse Leonardo, ovvero, raccolta in sè 173 XIII| gente religiosa, e lo stesso Leonardo, così scappato e vanesio, 174 XIII| di farsi sposare perchè Leonardo s’era levato un capriccio 175 XIII| Di spose convenienti per Leonardo ne avevano loro, i Geisenburg, 176 XIV| far del male a lui.... a Leonardo.... non devi togliermi la 177 XIV| riusciranno.... Quello che Leonardo vuole è la sua libertà.... 178 XIV| vedrò gli zii Bollati, vedrò Leonardo... oh non temere, so esser 179 XIV| In quanto al contino Leonardo, è vano il dissimularlo, 180 XIV| essa serviva a far capire a Leonardo il brutto impiccio in cui 181 XIV| egli afferrò pel braccio Leonardo, e fulminandolo con lo sguardo: — 182 XIV| un duello? Era matto? Eh Leonardo Bollati non si batteva! 183 XIV| ritrasse dal suo colloquio con Leonardo. Si sarebbe vinto, ma la 184 XIV| tempo. Se il consenso di Leonardo fosse una disgrazia peggiore 185 XIV| rifiuto?~ ~— Egli acconsente? Leonardo acconsente a farmi sua moglie? — 186 XIV| mi domandi s’io spero da Leonardo la felicità... Ma la felicità, 187 XIV| di ciò, l’abboccamento di Leonardo Bollati e di Gasparo Rialdi 188 XIV| lo sbigottimento rendeva Leonardo più malleabile,[153] la 189 XV| vigliacco come il cognato Leonardo.~ ~— Penissimo — esclamò 190 XV| E neppure il contino Leonardo avrebbe creduto opportuno, 191 XV| due per volerlo, ed egli, Leonardo Bollati, non sarebbe stato 192 XV| di mio cognato — seguitò Leonardo.~ ~— Oh quelle lì — disse 193 XV| indecente. — Indi rivolgendosi a Leonardo — Vergogna! Sei la rovina 194 XV| cinquecentomila lire pel contino Leonardo, s’era tirato addosso una 195 XV| favoreggiatori dell’unione di Leonardo e di Fortunata. Dal canto 196 XV| Fortunata. Dal canto suo Leonardo, ogni volta che vedeva da 197 XV| prossime nozze del contino Leonardo Bollati P. V. con la contessina 198 XV| avevano la faccia scura.~ ~Leonardo, quantunque deciso a continuar 199 XVI| il matrimonio del contino Leonardo rese intrattabile il signor 200 XVI| prestar l’opera sua al contino Leonardo per agevolargli le sue particolari 201 XVI| cuore la riconoscenza per Leonardo che l’aveva sposata, per 202 XVI| dalle doglie[174] il conte Leonardo gozzovigliava in un’osteria 203 XVI| sul ciglio al pensar che Leonardo non si curava di quest’angioletta 204 XVI| ne sarà più....~ ~— Oh, Leonardo, — proruppe Fortunata, — 205 XVI| per patire.... non è vero, Leonardo, che non lo permetterai?.... 206 XVI| bianca e rosea.... Via, Leonardo — ella soggiunse, e i singhiozzi 207 XVII| vita campestre il contino Leonardo, uso in Venezia a far di 208 XVII| La ragione era questa. Leonardo aveva riappiccato con molto 209 XVII| durante i quali il conte Leonardo non l’aveva vista, si può 210 XVII| capì subito che il conte Leonardo al primo rivederla aveva 211 XVII| andato da sè e che lo stesso Leonardo si fidava di guidare. La 212 XVII| sufficiente difesa al conte Leonardo. Anch’egli lesse il suo 213 XVII| indifferenza, persuase il conte Leonardo a calmarsi.~ ~Forse Menico 214 XVII| della Rosetta e del conte Leonardo Bollati. Anzi il conte finì 215 XVII| savio sistema Sua Eccellenza Leonardo si conciliava le grazie 216 XVII| villeggiatura il povero contino Leonardo fu pulitamente messo alla 217 XVII| ragioni contro il contino Leonardo. Noi sappiamo che il contino 218 XVII| sappiamo che il contino Leonardo gli aveva sottoscritto parecchie 219 XVIII| morte del vecchio conte Leonardo, avrebbero voluto lusso 220 XVIII| dotto istitutore del conte Leonardo se ne andò[192] carico di 221 XVIII| per accalappiare il conte Leonardo! Eh! Se non fosse che per 222 XVIII| creatura?~ ~Tentar di scuoter Leonardo, richiamarlo alla coscienza 223 XVIII| la porta dello scalone e Leonardo col suo passo strascicato 224 XVIII| matrimonio di Fortunata e Leonardo) della eccessiva tolleranza 225 XVIII| accorsa ai funerali del conte Leonardo!~ ~— Buffoni! — brontolava 226 XVIII| economiche della famiglia. Invece Leonardo, che si rideva della miniera 227 XVIII| abbondanti dal ciglio, — Oh Leonardo — gli disse — per la memoria 228 XVIII| pur figlia tua, fa senno, Leonardo. Se è proprio destinato 229 XVIII| colpire di più un uomo come Leonardo. E infatti per alcuni giorni, 230 XVIII| al cambiamento di stato. Leonardo, uso a cercare un vigore 231 XVIII| Ti pare? — balbettò Leonardo sbigottito di sentir dal 232 XVIII| Eccellenza il nobiluomo Leonardo Bollati.... Sua Eccellenza 233 XVIII| Eccellenza non si degna?~ ~Leonardo cedette, e dopo bevuto quel 234 XVIII| dispari.~ ~Così fu fatto e Leonardo perdette.~ ~— A dar retta 235 XVIII| Fenice? — domandò il conte Leonardo con gli occhietti lustri.~ ~— 236 XVIII| Ridotto, non ti ricordi?~ ~Leonardo si mise a ridere. Se si 237 XIX| esecuzione dei suoi disegni. Quel Leonardo era sempre un ragazzaccio, 238 XIX| eloquenti d’ogni parola. — Quel Leonardo — egli diceva nei momenti 239 XIX| quadruplicato. In fede mia, Leonardo non lo meriterebbe, no davvero, 240 XIX| ragazza Rialdi sposando Leonardo Bollati!~ ~— Bella tanto! 241 XIX| rammendava della biancheria; Leonardo, al solito, era fuori.~ ~ 242 XIX| venduti da due anni; del conte Leonardo diceva che la sua condotta 243 XX| si poteva prevedere che Leonardo non avesse nè un briciolo 244 XX| suoi tempi il vecchio conte Leonardo; ma non era neppure un uomo 245 XX| quest’occasione al conte Leonardo, egli si permetteva anche 246 XX| dell’illustrissimo conte Leonardo, sperava di ripigliare ancora 247 XX| Gesuita! — urlò il conte Leonardo quand’ebbe letta e decifrata 248 XX| consigli, lui, al conte Leonardo Bollati!~ ~Nonostante questa 249 XX| ventiquattr’ore, il conte Leonardo aveva già adottato uno dei 250 XX| immobili del signor conte Leonardo Bollati P. V., e sino a 251 XX| dogi fra i suoi antenati. Leonardo dal canto suo accettò con 252 XX| capir questi sentimenti era Leonardo Bollati, il quale non vide 253 XX| le ripetevano che, poichè Leonardo non aveva cuore nè per lei, 254 XX| impossibile, ell’amava sempre Leonardo. Qualche volta, verso l’ 255 XX| Peccato!... Va via.~ ~— Oh Leonardo! — ella cominciò supplichevole 256 XXI| una triste storia.... quel Leonardo meritar pastonate, prigione.... 257 XXI| nientemeno che il conte Leonardo Bollati.~ ~— Oh! Eccellenza — 258 XXI| rco? — ripetè a mezza voce Leonardo fermo sulla soglia. — To... 259 XXI| facesse nessun effetto a Leonardo Bollati, che nessuna fibra 260 XXI| letto.~ ~Il giorno dopo Leonardo non s’alzò che tardissimo. 261 XXI| l’Italia! Viva Manin!~ ~Leonardo Bollati era rimasto quasi 262 XXI| dell’esistenza del conte Leonardo Bollati. E se, per una combinazione[ 263 XXII| Bollati per aver notizie di Leonardo, per vederlo se era possibile, 264 XXII| vuoi parlarmi?~ ~— Di... di Leonardo — disse Fortunata tutta 265 XXII| realmente che se v’era per Leonardo un mezzo di redenzione possibile, 266 XXIII| XXIII.~ ~È un fatto che Leonardo Bollati, un giorno in cui 267 XXIII| lunga, tornati al nostro Leonardo. La sua compagnia di farabutti 268 XXIII| un inno patriottico. Ma Leonardo Bollati non ci si divertiva 269 XXIII| 259] cacciata nell’ossa, Leonardo Bollati tenne alla moglie 270 XXIII| timidamente riferito al fratello. Leonardo vedeva della gentuccia salita 271 XXIII| al genere dell’impiego, Leonardo non aveva precisato nulla; 272 XXIII| le idee di Sua Eccellenza Leonardo Bollati e quelle del cognato 273 XXIII| soldato semplice parve a Leonardo un’ingiuria atroce e si 274 XXIII| importunasse con le sue visite.~ ~Leonardo non pensò più ad avere un 275 XXIII| pericolo da correre. Per Leonardo Bollati fu una nuova disgrazia. 276 XXIII| migliaio di lire.~ ~Insomma Leonardo, alquanto rimpannucciato 277 XXIII| tenente, ch’era il N. H. Leonardo Bollati, arricciava il naso 278 XXIII| Sua Eccellenza il N. H. Leonardo Bollati; e Leonardo avrebbe 279 XXIII| N. H. Leonardo Bollati; e Leonardo avrebbe voluto riappiccar 280 XXIV| velavano di lagrime. Ah se Leonardo avesse voluto alla sua figliuola 281 XXV| inquilino della casa, al conte Leonardo Bollati.~ ~— Quello lì — 282 XXV| molti riguardi al conte Leonardo, e le donne gli tenevano 283 XXV| che la moglie del conte Leonardo fosse cattiva; bastava vederla 284 XXV| poteva recarsi al palazzo, Leonardo non c’era.~ ~Le cose tirarono 285 XXV| stata squarciata e sommersa. Leonardo non se lo fece ripetere 286 XXV| poverina), fu quello di Leonardo. Ma dove trovarlo? Come 287 XXV| abbia parlato col conte Leonardo.~ ~— Non gli ha parlato.... 288 XXVI| ultima volta in cerca di Leonardo che non era stato ancora 289 XXVI| Margherita nel caso che il conte Leonardo fosse nelle sue stanze e 290 XXVI| infilò lo scalone.~ ~Il conte Leonardo era tornato alla sua soffitta 291 XXVI| La prima impressione di Leonardo fu un’impressione di spavento. 292 XXVI| sepolcrale. Mentre il conte Leonardo si trovava in una specie 293 XXVI| Io non posso abbandonare Leonardo che muore.~ ~Gasparo si 294 XXVI| Non parlare così.... Se Leonardo ha le sue colpe, vedi come 295 XXVI| avevan cinta l’infanzia di Leonardo Bollati provò uno stringimento 296 XXVI| tirò dietro in palazzo.~ ~Leonardo peggiorava rapidamente; 297 XXVI| minuto per giudicare che Leonardo era bell’e spacciato; nondimeno 298 XXVI| sì che ne ha bisogno.... Leonardo, Leonardo, non è vero che 299 XXVI| ha bisogno.... Leonardo, Leonardo, non è vero che hai bisogno 300 XXVI| tanto tempo.... Perdonami, Leonardo mio.... Oh se tu m’avessi 301 XXVI| sempre voluto bene.... O Leonardo, se guarisci, starò sempre 302 XXVI| guardò Gasparo, guardò Leonardo, comprese che tutto era 303 XXVI| vicina a quella dov’era morto Leonardo. S’era pensato sulle prime 304 XXVI| chiudevano nella cassa il conte Leonardo, ultimo rampollo d’una famiglia 305 Not| pag. 186: il povero contino Leonardo fu pulitamento~ corretto 306 Not| corretto in: il povero contino Leonardo fu pulitamente~ ~pag. 204: