Cap.

1    VII| confidenze non davano un gran conforto a Fortunata, che, di 
2   XIII| sempre tua, Leonardo, ed è un conforto per me che qualche cosa
3   XIII|   nobile giuoco, inestimabile conforto, diceva il conte, in tutte
4   XVII|   suocero le recavano un gran conforto; sentiva d’esser riconosciuta,
5  XVIII|       Bollati non restò altro conforto che quello di querelarsi
6    XIX|     del suocero erano di gran conforto per essa. Tanto più che
7   XXVI|      gli auguri, le parole di conforto e di speranza; poi quelli
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