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Enrico Castelnuovo Dal primo piano alla soffitta Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Cap. grigio = Testo di commento
2001 XXVI | prima di partire? Salutali, di’ loro che mi perdonino se 2002 XXVI | come un giunco, bianca e diafana come l’alabastro. Alla fine 2003 XXIV | O quella scioccheria in dialetto~ ~Tre colori, tre colori,~ 2004 II | inesauribile.~ ~— Oh, corpo de diana — ella diceva al fratello — 2005 XXV | qualcheduno, possibile che non mi diano un’ informazione, una traccia?~ ~— 2006 VI | costringeva quei poveri diavoli a farle compagnia fino a 2007 XXIII | sapevano tutte le novità, si dibattevano tutte le opinioni, si giudicavano 2008 X | più.~ ~Alla fine i medici dichiararono che l’ammalato era fuori 2009 XIII | meno infelice. Quando tu mi dichiarasti che bisognava troncare le 2010 XXII | suggerito, a questo s’erano dichiarati pronti Gasparo Rialdi e 2011 XIV | ruggito — bada a quello che dici, o guai a te.~ ~E mentre 2012 X | esile, la quale sino allora, diciamolo schietto, non gli era neanche 2013 XXI | sorti di Venezia durante i diciasette mesi di lotta sfortunata, 2014 XXVI | gli parve invecchiata di diec’anni, gracile e sottile 2015 VIII | Beppe Gualdi, che aveva una diecina d’anni più di lei, ma non 2016 XX | Ernesto, al quale una cura dietetica aveva fatto perdere alquanto 2017 XXII | Fortunata ch’era inetta a difender sè stessa, che forse era 2018 XIII | quando avrò qualcheduno da difendere, da proteggere? E poi, perchè 2019 XI | sdegno del fratello, come difenderebbe dalla collera di lui il 2020 XXII | ha molte colpe... non lo difendo, no... ma è anche molto 2021 XXIV | uomo, dicevano anch’essi i difensori del ponte, imperterriti 2022 XXVI | lasciano meno tempo alle difese. Il male che aveva testè 2023 XIV | altera.~ ~La paura è un difetto, ma anche i difetti possono 2024 X | da motivi igienici; forse differendo a rendergli la libertà si 2025 XX | proprio soffitte, di poco ne differivano.~ ~La vanità del baronetto 2026 XII | E poi era un affare difficilissimo;...[127] tutte le soluzioni 2027 IV | occorsa molt’arte a vincer la diffidenza dei parenti di suo marito, 2028 IV | nei vostri panni, andrei difilato da Zaccaria e gli direi: 2029 I | Non l’avete mai potuto digerire.~ ~— A me non toccherebbe 2030 XVIII | delle facili nozze, essi digerivano con la medesima disinvoltura 2031 XIV | preghiere, con le penitenze, coi digiuni... ha ribadito lui stesso 2032 XXII | lui subito?... piuttosto digli che c’è un modo per levarsi 2033 III | interpretato quale una protesta dignitosa contro i nuovi ordinamenti 2034 XI | coscienza della sua vergogna, dilaniata dagli scrupoli e dai rimorsi, 2035 VIII | alcune pannocchie cadute, e dileguandosi non visto era corso subito 2036 VI | lungo senza vedere i suoi dilettissimi amici, veniva a stabilirsi 2037 XI | vero, a malgrado del suo diligente spionaggio, essa non aveva 2038 XXII | da me.... Io l’accoglierò dimenticando il passato, io farò tutto 2039 VII | urlando come un’ossessa e dimenticandosi per un momento l’idea da 2040 II | bada e che i servi stessi dimenticano volontieri nell’andar in 2041 XVIII | archivio cadde in assoluta dimenticanza o per meglio dire fu visitato 2042 XVII | sua vita, e che le fece dimenticare per qualche minuto una cura 2043 XVIII | che in cinque, io, per non dimenticarmi, Arduzzi, Caldieri, Dal 2044 XXV | rovesci, quei birbanti s’eran dimenticati dei pranzi, delle cene, 2045 VI | villeggiature sulla Brenta, non dimenticava i Bollati, e intratteneva 2046 XXIV | prossime lotte lo rendeva dimentico d’ogni altra cosa, perfino 2047 IV | testa, trombette che avevano dimesso l’abitudine di suonare. 2048 II | aveva aumentato anzichè diminuito l’intervallo che lo separava 2049 XXIII | salute egli diede le sue dimissioni e scomparve anche dalla 2050 XVIII | il feretro della defunta dimostrò a luce di meriggio quanto 2051 IV | ossequio al proverbio: Qui dort dîne. In quanto alla contessa 2052 V | troppo monachella, troppo dinoccolata, troppo paurosa della sua 2053 XXVI | rosei vapori del tramonto, dipinge, meglio che non potrebbero 2054 II | mare, ecco una viva ansietà dipingersi nei volti, ecco tutti gli 2055 XIV | meraviglia, il disgusto dipinti sulla fisonomia di suo fratello, 2056 VII | sconclusionato. Dimodochè, dopo aver dipinto Leonardo con le tinte più 2057 XXI | bigliettino concepito a un dipresso in questi termini:~ ~«Signor 2058 XXVI | gridò la contessa — tu non diresti di più se tua sorella fosse 2059 XX | improperi e le minaccie dirette, tantochè l’uno e l’altro 2060 IX | freddo con cui egli aveva diretto un’imbarcazione alla riscossa 2061 XI | il suo solito, prese la direzione della faccenda e al marito 2062 XXII | spontaneo, o costretto, dirigendosi a Trieste anzichè a Pola, 2063 V | grado di vogare a poppa e di diriger bene o male la gondola nel 2064 XV | apparenza lo si mandava a dirigere alcuni lavori a quell’arsenale, 2065 IX | stabilito si approfitterebbe dei diritti concessi dalla legge relativamente 2066 XXV | Almeno mi faccia la carità di dirmi dove sia....~ ~— Se lo sapessi....[ 2067 II | lui, e aveva una voglia di dirne quattro! Per San Filippo 2068 XXV | di grondaia, qualche muro diroccato o annerito da un principio 2069 XXIV | scoppiò in un pianto[280] dirotto o disse con voce soffocata 2070 III | Insomma quello che volevo dirvi si è ch’è necessario metter 2071 XXIV | coi liberali, ma dopo i disastri del luglio e dell’agosto 2072 XXI | impressione, come accade a chi s’è disavvezzato dal pensare e dal sentir 2073 XXI | the scion of the Doges, il discendente dei dogi, e lo mostrava 2074 II | Sansovino o a uno dei suoi discepoli. Cinquant’anni fa, esso 2075 III | sprecate il danaro senza discernimento....~ ~— Io! — interruppe 2076 XXVI | che non dovevano partire discesero in fretta.~ ~Il vapore si 2077 XXV | vecchi languenti, donne discinte, bambini aggrappati ai collo 2078 IV | che, se non fosse stata la disciplina, avrebbe avuto il primissimo 2079 XXIII | qualche astricino più tardo a disciplinarsi andrebbe alquanto vagando 2080 XXII | il sussidio d’una forza disciplinata, se la battaglia era vinta. 2081 XXIV | in cui era cominciato. La discordia aveva pazzamente agitato 2082 XV | Onde la contessa Chiaretta, discorrendo de’ suoi parenti, ebbe a 2083 XII | proposito, si riserbavano di discorrerne personalmente in Venezia, 2084 XIX | figliuolo? Vi par poco?~ ~— Non discorriamone neanche.... Quello ha tutti 2085 XVII | bene avviato quand’ella ne discorse alla figliuola, fu concluso 2086 XXIV | che a sè, godranno d’una discreta agiatezza.... Credilo, Fortunata, 2087 I | sior Bortolo, uomo furbo e discreto, si guardava bene dal contraddire.~ ~ 2088 XI | le bocche, e in cucina si discusse gravemente se si doveva 2089 I | del grande avvenimento e discuteva col padroncino circa al 2090 III | vero che questo suo nobile disdegno non gl’impedì d’essere tra 2091 XII | all’adempimento del gran disegno della contessa Zanze non 2092 XIX | avrebbe autorizzato il padre a diseredarlo; nondimeno, nella speranza 2093 XXIV | ufficiale austriaco, io, disertore?~ ~— No, no... è necessario 2094 XIII | indotti a precipitare la diserzione. Con che cuore Gasparo[140] 2095 XVI | stringendosi nelle spalle. — Fanno, disfanno, comprano, vendono, senza 2096 XXIV | marzo, tre giorni dopo la disfatta dell’esercito di Carlo Alberto, 2097 XXI | stampo?[232]~ ~— Zitto, disgraziata... Dovreste gridarlo dalla 2098 XIII | momenti difficili. Quei disgraziati giovani hanno fatto del 2099 VII | nipote, sia che non volesse disgustare il giovane conte, e in ogni 2100 VIII | non dirsi. Che Leonardo, disgustato dal suo eccessivo riserbo, 2101 XIV | giorno il suo affetto, che, disingannato, stanco dei baci delle altre 2102 IV | lei e i Bollati, e far la disinvolta mentre si andava a gara 2103 XVIII | digerivano con la medesima disinvoltura la carta e il cartone, lo 2104 XXIII | che fosse stato soltanto disoccupato ed inerte, quella nomina 2105 XVII | esperta s’intrecciavano disordinatamente fra loro, e diceva che nella 2106 XVIII | amministratori. Subentrato poi il disordine col predecessore di sior 2107 XXII | anzichè a Pola, consegnava il dispaccio alle Autorità austriache, 2108 XVIII | Questo lo giocheremo a pari e dispari.~ ~Così fu fatto e Leonardo 2109 II | cadetto.~ ~La fulgida visione disparve, e di lì a poco[16] s’intese 2110 I | splendore senza badar troppo al dispendio, e che già ci son certe 2111 XXIII | entrati negli uffici pubblici, dispensavano grazie e protezioni; ed 2112 XVIII | suoi doveri, era impresa disperata. Testimonio, consapevole 2113 X | riputazione, che potevano in caso disperato offrirsi come ancora di 2114 II | crepuscolo, la folla si disperde, il rumore a poco a poco 2115 XXIV | rivolgono ai forti. La folla si disperdeva applaudendo e più che mai 2116 XXIII | s’era, dopo il 22 marzo, dispersa; alcuni, cosa strana a dirsi, 2117 XVI | amici di famiglia s’erano dispersi; non c’era ragione, dicevano, 2118 XXII | Rialdi questo carnovale dispiacque; tuttavia egli tenne per 2119 XXVI | come ritengono alcuni, dispone i corpi al contagio, il 2120 XII | tornati dopo il 1838 e dove si disponevano a venir prestissimo per 2121 XVI | procurarsi quattrini per disporne a proprio talento era necessario 2122 XIV | Già non poteva mica disporre di sè... Era minorenne, 2123 III | Nel secondo specchio erano disposte nello stesso ordine l’entrata 2124 IV | chiassona, punto romorosa, dispostissima a far le parti d’una piccola 2125 XXVI | padre, non insegnarle[313] a disprezzare la sua memoria.... Promettimi 2126 XI | mille vizi, che fingeva di disprezzarlo;... ella lo trovava bello, 2127 VII | Leonardo... Son meglio i suoi disprezzi che le sue carezze. — Le 2128 II | mio grado.~ ~Malgrado del disprezzo reciproco, è probabile però 2129 II | mangiando semi di popone e disputando romorosamente intorno all’ 2130 II | Bisatto. I gondolini 5 e 7 si disputavano il quarto premio, gli altri, 2131 VIII | mezzo d’una spropositata dissertazione agricola col fattore, gli 2132 XIV | nostri illustri parenti siano dissestati e che occorra una grossa 2133 IX | apposta per appianare i dissidi. Non che escludesse a priori 2134 XXIII | Gasparo Rialdi c’era un dissidio bastevole a mettere a repentaglio 2135 IV | de’ suoi ragazzi era così dissimile che i germi gettati nel 2136 XXV | erano caratteri troppo dissimili dal suo. La impazientiva 2137 I | doveva far sforzi erculei per dissimulare la sua[6] imperfezione e 2138 XXV | pitocca, esse non potevano dissimularsi che il conte Bollati era 2139 XI | servitù che con curiosità mal dissimulata li squadrava dalla testa 2140 III | affabili sotto le quali egli dissimulava l’alterigia e l’egoismo 2141 III | In ogni modo, non lo dissimulo, un po’ d’economia sarebbe 2142 X | resto in cui la intendono i dissoluti di[110] professione. L’idea 2143 IX | conte Zaccaria, frivolo, dissoluto, improvvido com’era, conservava 2144 VIII | suo compare, poche miglia distante, ad aspettarvi le notizie 2145 XXV | in due punti abbastanza distanti fra loro: tuttavia erano 2146 II | stesso che a starsene lunghi distesi con la pancia in giù sui 2147 XX | vicino, non abbastanza da distinguer qual fosse, egli la tirò 2148 XXI | insieme e non si potranno distinguere che al momento della prova.~ ~ 2149 I(1)| i popolani di Venezia si distinguevano in Castelani e Nicoloti, 2150 XVIII | silenzi notturni le giungeva distinto dal campanile della parrocchia 2151 XXV | vittime a centinaia, senza distinzione di classe, di sesso, d’età; 2152 X | rendergli la libertà si sperava distoglierlo affatto delle vecchie abitudini 2153 II | poco giudizio che c’era a distrarre i ragazzi dagli studi per 2154 XVIII | Ragione di più per distrarsi.~ ~— Quel maledetto sior 2155 XXVI | e nello stesso tempo una distrazione al dolore. Non c’era caso, 2156 III | d’opinioni moderate — li distribuisce a suo modo, a chi non li 2157 XIX | Steno; a tutt’e due poi distribuiva perle, diamanti e altri 2158 XVIII | promissioni ducali. Per distruggerli ci sarebbe voluta una legione 2159 XVI | ragione, dicevano, di andar a disturbar della gente che aveva tanti 2160 V | potevano fare il chiasso senza disturbare la lustrissima[55] Chiaretta 2161 XVIII | avevano l’abitudine di esser disturbati nelle loro scorrerie. C’ 2162 XV | Anzi mi dispiace di aver disturbato la bella conversazione.... 2163 XIX | Nonno; nonno!~ ~— Bimba disubbidiente! — esclamò la madre alzandosi 2164 XII | esitava ad entrarci, quel disutilaccio.~ ~Malgrado della sua furberia, 2165 III | quattrino. E queste cose ditele alla mia degnissima nuora, 2166 X | gli dettò un lunghissimo ditirambo, che S. E. Chiaretta, avvertita 2167 XXI | ultima scintilla che faceva divampare l’incendio. Il 17 marzo 2168 XI | tutti i pregi possibili. Divenir sua moglie sarebbe stato 2169 X | saluto; poi le visite di lei divennero più lunghe e più frequenti, 2170 VIII | proverbio, le cose lunghe diventan serpi. In città, Leonardo 2171 XI | scoprisse, se la sua onta diventasse pubblica, se[114] ne giungesse 2172 XVI | cadere in miseria; sarebbero diventati meno ricchi; la gran disgrazia 2173 VII | sarebbe convenuto tener modi diversi, usar la dolcezza, cercar 2174 VI | inquietudini dell’adolescenza, si divertì a prendere verso le due 2175 XIX | esempio... sì... mi sono divertito... sempre nei limiti però... 2176 III | perchè le nostre vecchie si divertivano, e quella lì consuma una 2177 XXIV | Liguria operosa; eran venuti a dividere i travagli e la gloria dei 2178 II | chè anzi essi dovevano dividerla con Don Luigi, precettore 2179 XX | dichiarò che non voleva dividersi da suo marito e che avrebbe 2180 XIV | dunque composta quella cosa divina che si chiama l’amore?~ ~ 2181 XXI | le memorie del passato e divisar l’avvenire. Ma sotto quella 2182 XXI | numero eran coloro che, divisi tra due paure, la paura 2183 XXIV | non emblema di funeste divisioni sociali, il nastro rosso 2184 XXIV | peggio si era che gli toccava divorar in silenzio le sue inquietudini. 2185 VII | rispettabile. Fortunata divorava in silenzio il suo dolore 2186 XVIII | come va?... Hai fatto divorzio dal mondo... Capisco... 2187 XVII | Orlago esaurivano l’intero dizionario dei vocaboli ammirativi. 2188 XIII | con voce ferma: — Sì, le do la mia parola d’onore.~ ~— 2189 VII | sarebbero tornati ai suoi piedi, docili come cagnolini. Delle amiche 2190 XV | se medesimo d’aver così docilmente piegato il collo al giogo 2191 VIII | testimonio un monello di dodic’anni, fratello della Filomena, 2192 XVI | cui ella fu colta dalle doglie[174] il conte Leonardo gozzovigliava 2193 XXVI | Margherita.~ ~E la scosse dolcemente.~ ~Ella si risentì, aperse 2194 XI | ripetè ancora una volta la dolente istoria del suo amore e 2195 VI | quando a Sua Eccellenza non doleva un callo (ciò ch’era per 2196 V | stava bene, ma se aveva un dolor di capo, usciva dai gangheri 2197 XXVI | C’era un’ansietà così dolorosa nell’accento della fanciulla 2198 XXIV | perfino del significato doloroso che aveva per la causa italiana 2199 XXIV | decimata ma non vinta, non doma, fatti saltar i primi archi 2200 XXIV | gente s’accalcava in piazza domandando ad alte grida Manin. E Manin, 2201 XXIII | la quantità di sangue che domandano agli altri quelli che non 2202 X | al portone del palazzo a domandar sue notizie; poi non s’eran 2203 XXI | 226] sprezzante, pareva domandare a sè stesso se fosse possibile 2204 XXV | camere senza curarsi di domandargli il compenso di poche lire 2205 VIII | ed egli non avrebbe certo domandato formalmente la mano della 2206 XXIII | signor Oreste.~ ~Qualcheduno domanderà se la clientela della Venezia 2207 XXV | cui le nazioni riescono a domar la fortuna.~ ~Dal punto 2208 XVI | qualità vigorose che servono a domare le avversità, possedeva 2209 XVI | I primi ostetrici della dominante prestavano le loro cure 2210 VII | contessa Zanze non sapeva dominar la sua stizza, e le accadeva 2211 XIV | Il contino Bollati non si dominava con gli argomenti, ma con 2212 XI | tranquillo.... Andate a giocare a dominò, ragazzi.... O fate pure 2213 III | furono due nitidi specchi a doppia colonna, l’una per il dare, 2214 VII | sovente di tirar giù a campane doppie contro i Bollati, ch’erano 2215 III | ripigliò l’agente per dorar la pillola — del resto, 2216 X | sempre con la mente al sogno dorato del matrimonio, non si curava 2217 II | finestre, danno risalto alle dorature e alle stoffe colorate delle 2218 XXII | staccato gli occhi dalla dormente, a quell’esclamazione della 2219 XX | Stanno benissimo.... Dormono ancora.... Però vorrei sapere....~ ~— 2220 XIII | rasciugandosi una lagrimetta col dorso della mano: — Ma! Speriamo 2221 IV | ossequio al proverbio: Qui dort dîne. In quanto alla contessa 2222 IV | servono dei cavalli di lusso, dotano le figliuole, allargano 2223 XIX | libertà, e il Congresso dei dotti raccoltosi nel settembre 2224 XV | il crocchio ove l’altro dottoreggiava. Era infiammato in viso, 2225 XXI | felice d’assistervi anche dovendo esserne la vittima. Ma l’ 2226 X | confusamente, egli riconosceva di doverle per essere stata la sola 2227 III | consigli, perchè sanno di non doverli più avvalorar con l’esempio, 2228 XXII | della piazza, pareva non doverne aver più bisogno. Senonchè, 2229 IV | parentela dei Bollati lo dovete a me.~ ~— Io non nego le 2230 XXI | Zitto, disgraziata... Dovreste gridarlo dalla finestra 2231 XXVI | di quel miserabile! E non dovrò maledirlo?[314]~ ~Ma quell’ 2232 II | vera mignatta, ma usino i dovuti riguardi a una persona del 2233 XIX | Questa sinfonia allegra del dramma sanguinoso che doveva rappresentarsi 2234 XXI | sarebbe stata una scena drammaticissima e ch’ella si sarebbe stimata 2235 III | pilastri erano rivestiti di drappo nero con galloni d’argento, 2236 V | principia così:~ ~O tu in cui dritta la virtù discese~ Onde Venezia 2237 IV | rimproveravano, fra l’altre cose, la dubbia nobiltà dei natali e il 2238 IX | figliuolo. Di tutti avrebbe dubitato ma non di lui. E adesso, 2239 XVIII | ambasciatori e le promissioni ducali. Per distruggerli ci sarebbe 2240 I | Imperatore Giuseppe II, per i duchi del Nord, per il conte di 2241 XIX | alla seconda destinava duecentomila lire venete sul credito 2242 XXI | erano matti, il Papa era ein Dummkopf, uno sciocco che agitava 2243 IX | promozione che aveva il duplice vantaggio di farlo guadagnare 2244 XXII | dalla pancia, esperimentava duramente l’ingratitudine umana.~ ~ 2245 V | inquietudini di don Luigi non durarono un pezzo. Non solo il contino 2246 VI | accordo nel pronosticar la durata del bel tempo, quando a 2247 XVIII | marito sulla retta via erano durate una settimana.[201]~ ~ 2248 XI | Adesso però, dopo le parole dure, recise, sprezzanti che 2249 XXV | il regno dei prepotenti durerebbe sino alla consumazione dei 2250 XV | ragioni non avevano efficacia durevole. Alle corte, il bravo giovinotto 2251 I | Speriamo che i Bollati durino ancora per secoli — disse 2252 I | la moglie d’un banchiere ebreo. In verità, eran cose che 2253 XII | dal signor conte, sebbene eccellenti in sè, non eran riuscite, 2254 XXIV | fellonie; dall’altra gli eccessi del linguaggio e le violenze 2255 XVIII | Fortunata e Leonardo) della eccessiva tolleranza dei Governi verso 2256 XVII | che volevano esprimere l’eccesso della gioia. Povera Margherita! 2257 III | nostra famiglia. Non è da eccettuarsi che una bisavola, la quale 2258 XV | Gasparo meditava un grande eccidio, e dopo aver provato la 2259 XXV | addio, era un gagliardo eccitamento a sperare nell’avvenire, 2260 X | Ma ci voleva tanto poco a eccitar i nervi della N. D. Chiaretta; 2261 XII | che nella sua qualità di ecclesiastico avrebbe pur dovuto capire 2262 | Eccoci 2263 | eccolo 2264 XXI | abbigliamenti bizzarri, un echeggiar di canzoni, una loquacità 2265 XI | recise, sprezzanti che le echeggiavano sinistramente all’orecchio, 2266 XVIII | rifiorire le condizioni economiche della famiglia. Invece Leonardo, 2267 XII | morale nè sotto l’aspetto economico avrebbero prodotto una pessima 2268 V | cronache domestiche assai edificanti. Nicola (il barcaiuolo si 2269 II | suoi ospiti, uno di quegli edifizi maestosi e leggiadri ad 2270 XX | elettrica, del maestoso edifizio Bollati. Il segno dello 2271 XIII | di Malta in risposta a un editto dell’Ammiragliato austriaco, 2272 XVIII | stampate a loro spese in edizione di lusso.~ ~In quanto agli 2273 XX | resto, per lo più, desinava effettivamente presso i genitori.~ ~Ormai 2274 XX | sostituire con un servo effettivo e reale il cameriere che 2275 XII | non s’era nemmeno potuto effettuare l’andata in campagna a cagione 2276 IV | sarebbe divenuto un uomo efficacemente e operosamente buono; Fortunata 2277 XII | sior Bortolo, se non molto efficaci certo molto romorosi, erano 2278 XV | ottime ragioni non avevano efficacia durevole. Alle corte, il 2279 X | canina e tutte le piaghe d’Egitto, e nondimeno eran sani e 2280 III | dissimulava l’alterigia e l’egoismo nativo, sia pel largo patrimonio 2281 IV | ch’era un tipo perfetto d’egoista, vedeva di buon occhio questa 2282 XVI | persuase a vivere. Povere mamme egoiste! Vi par proprio che la vita 2283 XV | stato mai uno di quei due. Egregiamente; ma queste ottime ragioni 2284 XXI | degli affari Bollati.... eine traurige Geschichte.... 2285 X | avvenimento, il conte Zaccaria elargì somme cospicue ai poveri 2286 III | Ce n’era sotto forma di elargizioni a opere pie, di somme da 2287 XVII | baldanzose innanzi alle quali gli eleganti[183] d’Orlago esaurivano 2288 II | lunga sala era adorno di elegantissimi stucchi che incorniciavano 2289 XXIII | circondario, riuscì a farsi elegger tenente della sua compagnia. 2290 III | buscarsi qualche soldo d’elemosina.~ ~Sior Bortolo, il quale, 2291 III | a parenti ed a amici, di elemosine ai poveri, di pensione alla 2292 XXIV | onore anche a voi, pochi ma eletti, svizzeri, slavi, magiari, 2293 XXIV | faceva discendere dal punto elevato in cui l’aveva posta, si 2294 XVIII | Pontificato e un mese dopo la sua elezione promulgò l’amnistia pei 2295 XXIII | accordavano ai militari, agli elmi, ai grandi mantelli bianchi, 2296 IX | sua infanzia. S’era poi emancipato da ogni tutela e non andava 2297 XXIV | della lotta ad oltranza, non emblema di funeste divisioni sociali, 2298 XXVI | pieno di gente. Non tutti emigranti però; alcuni erano venuti 2299 XIII | ancora potuto indurre Sua Eminenza Reverendissima a parlare 2300 II | E continuava, rossa dall’emozione: — Ah, ecco l’Uscocca, ecco 2301 IV | le sanguisughe a quell’empiastro del conte Leonardo, per 2302 IV | di devozione, e intanto s’empie le tasche di ben di Dio.... 2303 XVI | salottino ch’esse avevano empito del loro sorriso, del loro 2304 X | era più avvezza e che le empiva l’anima di giubilo. Ella 2305 XXI | festante, le popolazioni empivano le strade, i teatri, le 2306 X | registrare con parole di sentito encomio gli atti munifici di S. 2307 IX | contessa Chiaretta, altrettanto energica nel linguaggio quanto fiacca 2308 XXV | vecchia Inghilterra, old England, ha il diritto di godere 2309 XXVI | passavano i trecento, cifra enorme in una città di poco più 2310 XXI | Eccellenza.... Ma!~ ~— Nie...ente paura!... Ho tre camere... 2311 XXIII | antica della sua, erano entrati negli uffici pubblici, dispensavano 2312 XXVI | inghirlandate di mirto, entravano in Venezia come in una tomba, 2313 XIII | adesso in convento; e come vi entrerei più tardi quando avrò qualcheduno 2314 XXII | gioia più legittima, agli entusiasmi più santi, all’abnegazione 2315 V | continuava il barcaiuolo epicureo — ai[51] tempi delle lustrissime 2316 XII | campagna a cagione di un’epidemia di tifo che infestava in 2317 XX | suoi nobili padroni. Nell’epistola, modello di stile affettuoso 2318 XV | dovette ringhiottire un epitalamio, e don Luigi fu costretto 2319 XVII | moglie s’aggiungevano degli epiteti tolti al regno animale. 2320 XVI | signora Vinati aggiungeva un epiteto energico) il puntuale rimborso 2321 XXI | ronda. È il primo atto d’un’epopea? È l’ultima scena d’una 2322 XXIII | trovarono presto un nuovo equilibrio: quelli, che, senza curarsi 2323 XXII | manifestato un vivo fermento negli equipaggi e in gran parte degli ufficiali 2324 VI | gli pareva ignobile, e l’equitazione[61] gli era venuta in uggia 2325 | eravamo 2326 XI | rimondava con gran cura dell’erbaccie, e inaffiava ogni giorno.[ 2327 XXV | pan nero, di frutte e d’erbaggi forniti dalle nostre isole, 2328 I | prematura, doveva far sforzi erculei per dissimulare la sua[6] 2329 XIX | Eccellenza Zaccaria voleva eretti a sè e alla N. D. Chiaretta 2330 III | iscrizioni ai quattro lati s’ergeva nel mezzo, le fiamme oscillanti 2331 XV | fucilarlo... troppo onore... Erhängen muss man ihn... come si 2332 | eri 2333 XXII | vincitori nelle loro cinque eroiche giornate, avevano chiuso 2334 XXV | Non ostante gli sforzi eroici del nostro piccolo naviglio, 2335 VI | Quest’era vero, ma Fortunata errava grandemente nel credere 2336 XXII | commetteva un primo, fatalissimo errore. Le lettere di richiamo 2337 V | padrone vecchio, lo aveva erudito in certe cronache domestiche 2338 XXIII | cutanea; prende le forme d’un’eruzione di cordialità; i visceri 2339 II | il meglio, e ciò le aveva esacerbate fuor di misura.~ ~Ma il 2340 XXV | alla sua famiglia. Con l’esagerazione propria degli spaventati, 2341 XIV | rispondere alle manifestazioni esaltate d’una passione che non tentava 2342 XXI | non dico, ma è un cervello esaltato.... e se riescono a coglierlo 2343 XIX | di queste ripulse egli s’esaltava fuor[210] di misura, e Fortunata, 2344 XI | Fortunata, notò ora lo stato d’esaltazione in cui ella si trovava e 2345 VI | della carrozza le aveva esaminate bene? Non si sa mai; si 2346 III | conte Zaccaria dopo aver esaminato per mezz’ora i due prospetti 2347 XVII | giunto, con molta gravità esaminava i terreni, e raccoglieva 2348 XXII | bisognava aver ragguagli più esatti;[243] forse erano rumori 2349 XI | della contessa madre erano esauditi appieno. Checchè avvenisse 2350 III | volta che la provvista era esaurita, persuase i postulanti ad 2351 V | e il mangiar pasticcini, esauriva tutte le forze del corpo 2352 XVII | gli eleganti[183] d’Orlago esaurivano l’intero dizionario dei 2353 XXVI | impercettibili i polsi, esauste le forze; pur non aveva 2354 XIII | in Calabria diede nuova esca al fuoco, e il nostro giovane 2355 XXI | nostro veneto anche lui, esce dai ranghi e grida: Giù 2356 XXI | c’è una figura sospetta — esclama a un tratto il comandante 2357 XVIII | andar in giro per la città esclamando con aria contrita: — Madonna 2358 XXIII | compare.~ ~— Oh bella! — esclamano gl’indivisibili. — Dove 2359 V | Chiaretta si limitava ad esclamare: — Maria Vergine santissima! 2360 IX | appianare i dissidi. Non che escludesse a priori le liti. Quando 2361 XV | dunque il piacer loro. Già, esclusa la Vinati, egli non vedeva 2362 II | iscorcio. Nè la finestra era esclusivamente per i Rialdi, chè anzi essi 2363 XXIII | impiego decoroso. E non aveva escluso a priori neppur gli impieghi 2364 XXIV | il feroce Haynau, nome esecrato dalle madri lombarde e magiare, 2365 XIX | l’aiuto del figlio nell’esecuzione dei suoi disegni. Quel Leonardo 2366 XV | sentenza pronunciata ed eseguita. Non una riga di commento, 2367 XXIV | soldato, egli comandava ed eseguiva, ora intento a puntare i 2368 XIV | dignità, nè coscienza, potesse esercitare un tal fascino sopra una 2369 VIII | affascinante della Rosetta esercitavano sopra di lui il solito impero. 2370 XXII | sarebbero presa i formidabili eserciti che pullulavano da ogni 2371 III | nobile famiglia Bollati esigesse di far comparire nei libri 2372 XIX | piuttosto dai sacrifizii che esigono che da quelli che fanno. 2373 VI | loquacità inesauribile, ed esilarava la compagnia con certi sali 2374 V | apprendeva in cucina e che esilaravano il conte padre ed erano 2375 X | slavato e dal corpicino esile, la quale sino allora, diciamolo 2376 XIV | brontolava: — Fanno come s’io non esistessi.... Vanno, vengono senza 2377 XIX | oggetti preziosi che non esistevano più. Alla figlia maritata 2378 XXII | trascurasse d’armarsi, che si esitasse a sottomettersi a qualunque 2379 XII | un passo il Paradiso ed esitava ad entrarci, quel disutilaccio.~ ~ 2380 XXVI | questo punto egli ebbe un’esitazione, ma la vinse e proseguì: — « 2381 IX | signor Oreste, dopo molte esitazioni finì coll’appigliarsi a 2382 VI | soggiungere, e don Luigi era esonerato dall’obbligo d’invigilare 2383 XVII | fu in dubbio se dovesse esorcizzarla.~ ~La conclusione si fu 2384 X | componimento del nobile vate esordiva così:~ ~Sorgi, o contrita 2385 XVIII | moglie gli rivolgeva un’esortazione, un rimprovero, guai s’ella 2386 XXIV | alieno sempre dalle soverchie espansioni, egli era pienamente convinto 2387 XXI | di canzoni, una loquacità espansiva come di gente a cui prema 2388 XXIII | superficiali quantunque così espansive. Figuriamoci poi un fatto 2389 XXI | alle signore, — gridò l’espansivo marchese stringendo forte 2390 XX | egli ricorse al comodo espediente di cader malato. L’asma 2391 XV | amministratore[161] era a corto d’espedienti, e non ci teneva punto a 2392 VI | ordinar sui suoi fondi dell’esperienze in corpore vili e sciupava 2393 XXII | le usciva dalla pancia, esperimentava duramente l’ingratitudine 2394 XVII | alberi non rimondati da mano esperta s’intrecciavano disordinatamente 2395 VI | il parere dei gondolieri esperti nelle cose meteorologiche. 2396 XXVI | sue colpe, vedi come le espia! vedi a che punto è ridotto!~ ~ 2397 XI | e il fermo proposito di espiare i suoi errori con una vita 2398 XIV | Signore non ha voluto ch’io espiassi il peccato con le preghiere, 2399 XI | cigolìo che avrebbe tradito l’esploratore indiscreto. Pure, dei pochi 2400 XXV | questo.... Non voglio che si esponga a un rischio per causa mia.... 2401 XXIII | a dire:~ ~— Mi lasciano esporre il mio debole parere?~ ~ 2402 III | intatto a mio figlio.~ ~Esposta questa savia massima amministrativa, 2403 XXII | intraprendere, contro la volontà espressa dei capi, ciò che avrebbero 2404 XVII | Quelle iscrizioni concise ed espressive restarono per un pezzo a 2405 XIX | universale, con l’ordine espresso di spingere alacremente 2406 XIV | onore.~ ~Già; quest’era esprimersi chiaro. L’antifona della 2407 II | segreta esultanza, che non esprimevano apertamente,[19] ma che 2408 | essendovi 2409 | esserci 2410 | essergli 2411 XXIV | non l’ha voluta.... Gli esseri più spregevoli hanno pur 2412 X | forte la prova che pareva esserle serbata dal Signore. In 2413 | est 2414 XVIII | ch’egli aveva fatta. Solo esternava il rammarico che sua moglie 2415 XIV | intraprendere un viaggietto all’estero, tanto gli pesava il trovarsi 2416 I | altra grande famiglia che s’estingue. Povero Libro d’oro!~ ~— 2417 XXVI | la frase, e la voce le si estinse in un gemito.~ ~Quando tornò 2418 XIX | Bollati, di non poter rimanere estraneo agli avvenimenti, avrebbe 2419 XXIV | spingano i Tedeschi agli estremi... Che se c’è l’assalto, 2420 XXVI | può esser necessario ad un esule....~ ~— Ma...~ ~— Non ne 2421 II | ne provavano una segreta esultanza, che non esprimevano apertamente,[ 2422 XI | relazione potesse durare eterna? Non doveva anzi essergli 2423 XXVI | avrebbe preferito di rimaner eternamente nella casa ove c’era la 2424 X | scemargli l’uggia di quell’eterne giornate. Si sentiva tanto 2425 IV | alla Vittoria coi vostri eterni scacchi, avreste dovuto 2426 XV | non sapeva perdonargli l’etichetta fastidiosa che la presenza 2427 I | Napoleone e pel principe Eugenio!~ ~E il barbiere, rincarando 2428 II | suggestioni piene di carità evangelica, erano timidi dubbi seguìti 2429 XII | di San Marco, monsignor Evaristo Lipari, commensale dei Bollati 2430 VII | giovane conte, e in ogni evento, sperasse di tirar l’acqua 2431 XIX | rinunziare ai prodotti della eventuale miniera aurifera che si 2432 XII | don Luigi si arrese all’evidenza. Gli dispiaceva, proprio 2433 XXI | veneziane, pone ogni studio nell’evitar cattivi incontri.~ ~— Non 2434 XVIII | nessuna forza umana poteva evitare, il giovane conte Bollati 2435 XXIV | lunghi anni d’ignavia, ed evocava in quelle aule famose lo 2436 | eziandio 2437 X | fanciullo, molte mamme avevano fabbricati i loro castelli in aria, 2438 XIX | oro e con quell’oro aveva fabbricato una casa per mettervi dentro 2439 II | arrampica sugli sporti delle fabbriche, sull’inferriate delle case, 2440 XXV | Sì... un servitore... un facchino a cui darei una mancia.~ ~— 2441 XI | disse la contessa. — Non facciamoci sentire dalla gente di servizio.~ ~ 2442 XXIV | pazzamente agitato la sua face nel campo di coloro che 2443 | facendo 2444 | facendosi 2445 | facessi 2446 XIII | commozione al racconto di alcune facezie burocratiche con cui egli 2447 XXIV | tristi pensieri prestava facil credenza alle terribili 2448 XVIII | della vita comoda e delle facili nozze, essi digerivano con 2449 IV | ufficiosa per sua natura e facilissima ad affezionarsi, non durava 2450 XIX | grado a grado, da quella facilità di illudersi che possono 2451 XXI | tutti.... E in quanto ai facinorosi Lombardo-Veneti bisognava 2452 XXV | abbondante al colèra. E il colèra falciava le vittime a centinaia, 2453 IX | tratto degli acconti che falcidiavano le somme ricevute a prestito, 2454 XXVI | fa un’opera di carità.... falla per me.... va tu a cercarlo 2455 VIII | Ne venne una sicurezza fallace che doveva portar tristi 2456 XXIII | infatti quelle negoziazioni fallirono. La proposta di andar a 2457 XX | ordinario dei debitori morosi o falliti, a benefizio dei quali egli 2458 XXIII | rispondersi con mali modi; un fallito che abbia mangiato un milione 2459 VI | di parassiti spiantati e famelici.~ ~Uno degli assidui era 2460 III | nella quale salirono i famigli del defunto, alcuni pompieri 2461 I | tutt’al più la forma d’una famigliarità impertinente. Ma l’aristocrazia 2462 XXIV | ed evocava in quelle aule famose lo spirito della grande 2463 IV | L’azienda diretta da quel famosissimo sior Bortolo è in una confusione 2464 III | di provare come due e due fan quattro che sulle sue spese 2465 II | androne pendevano due grandi fanali che avevano già appartenuto 2466 XXI | cedere alle grida di quattro fanatici, ma si poteva esser sicuri 2467 XXIV | donne lo poteva ora una fanciulletta di men che quattro anni; 2468 IV | vedeva di buon occhio questa fanciullina punto chiassona, punto romorosa, 2469 X | Leonardo Bollati, sul quale, da fanciullo, molte mamme avevano fabbricati 2470 XXIII | potesse spacciar queste fanfaluche; il fatto si è che il debole 2471 XXI | ritrovo dei curiosi e dei fannulloni? E non si poteva mica piantarlo 2472 XXIII | prima, si aggirarono come fantasimi smarriti in un mondo che 2473 XVI | Friuli e d’altre signorie fantastiche e cervellotiche.~ ~Era forse 2474 XVII | Zaccaria viveva nel suo mondo fantastico, e nel pensiero dei milioni 2475 XXI | mandato un battaglione di fanteria marina per riprenderlo, 2476 XI | padre pur troppo era un fantoccio, e sua madre perchè non 2477 XV | tavolino di roulette o di faraone, così le citazioni fioccavano, 2478 XX | abbigliatasi in furia e fatto uno fardello di alcuni oggetti che[223] 2479 XXIV | giovani, loro, se no, non farebbero tanto i gradassi.... Eh, 2480 | faremo 2481 XXVI | procinto di partire, non mi fareste mica tacer così presto.~ ~ 2482 XXIV | contessa leggera come una farfalla, questo non voleva dire 2483 VIII | soprattutto, se, in mezzo ai tanti farfalloni che svolazzavano intorno 2484 XII | Rialdi e non avrebbe voluto fargliela spuntare a nessun prezzo; 2485 XXII | subito, i vecchi potevano fargliene più tardi.... se tornavano. 2486 | farla 2487 | farli 2488 II | qualcheduno vada subito in farmacia a cercare un medico.... 2489 XXVI | scale e volò in due o tre farmacie lasciando dappertutto l’ 2490 X | pareggiasse nel mescere un farmaco, nel fasciare un salasso, 2491 XXI | È l’ultima scena d’una farsa? Chi lo sa? Quali sono in 2492 | farsene 2493 | farti 2494 | farvi 2495 II | da regatante, con la sua fascia rossa intorno alla vita, 2496 X | mescere un farmaco, nel fasciare un salasso, nell’accomodare 2497 VI | tribolazioni di don Luigi in questa fase critica del suo allievo 2498 XV | perdonargli l’etichetta fastidiosa che la presenza di lui introduceva 2499 XXIV | Da una parte gl’indugi fatali, i tentennamenti colpevoli, 2500 XXII | si commetteva un primo, fatalissimo errore. Le lettere di richiamo 2501 III | saprete il proverbio: Fame fator un ano, e se moro de fame 2502 XIV | ch’ella parlava le rigide fattezze dell’ufficiale s’atteggiavano 2503 IV | tasche di ben di Dio.... E i fattori di campagna?... Che cere 2504 III | Marco.~ ~Marco era un fattorino addetto all’agenzia.~ ~Sior 2505 XVI | dei fondi andavano nelle fauci dei creditori ipotecari, 2506 X | Del resto, in questa fausta occasione, la casa Bollati 2507 XXIV | vari accenti d’una stessa favella[274] il dolce nome della 2508 XV | monsignor Lipari e di tutti i favoreggiatori dell’unione di Leonardo 2509 XI | una ragione al mondo di favorir gl’intrighi della contessa 2510 XVII | solo egli non voleva più favorire i vizi di Sua Eccellenza, 2511 V | sappiamo, la sua compagna favorita di giuoco. E quand’egli 2512 VI | la Rosetta erano le sue favorite. Con loro deludeva spesso 2513 XII | Chiaretta. Certo ch’essi non favorivano l’unione da lei vagheggiata, 2514 IX | ventura di prender parte alla fazione di San Giovanni d’Acri e 2515 II | le signore sventolavano i fazzoletti e gli uomini gridavano con 2516 XXI | agitazione legale; il 22 febbraio fu promulgato il giudizio 2517 XIX | della Chiesa, vero padre dei fedeli. Quello era un uomo che 2518 XX | convincimento di aver sempre servito fedelmente i suoi benefattori. In un 2519 XV | solito.~ ~— Viltà?... Ach ja, Feigheit.... Und mir sagen Sie das?... 2520 XXIV | tentennamenti colpevoli, le aperte fellonie; dall’altra gli eccessi 2521 XXVI | fuori del finestrino del felze, ma la ritirò bruscamente... 2522 XXI | trinciar di politica con le femminette che venivano a visitarla 2523 VIII | trionfare di ben altre virtù femminili che di quella della nipote 2524 XXVI | presso l’infermo, alcuni fenomeni della fatale malattia si 2525 XXIV | incantato di Napoli e dai feraci campi delle Puglie, dalla 2526 XV | un colpo bene assestato ferì l’avversario alla spalla 2527 XV | dette di quelle ingiurie che feriscono al vivo un galantuomo. Facessero 2528 XV | borbottò fra i denti — se la ferita lo guarisse dalla petulanza!~ ~ 2529 XV | che il marchese era stato ferito — Auff — borbottò fra i 2530 XIII | nostre relazioni, io ero fermamente decisa a seppellirmi in 2531 XXV | accompagni.... Non son luoghi da fermarcisi, questi....~ ~— Un momento 2532 X | cui egli era riuscito a fermarle appena un momento. Il contino 2533 XXVI | qualche luogo (spero di fermarmi a Londra) ti riscriverò 2534 XXIV | mendaci, non lusinghiere, ma ferme e virili quali i forti rivolgono 2535 XIII | vicende. L’incrollabile fermezza di Emilio di fronte alle 2536 VI | Solimano e a nulla pensi. — Fermi là e nessun si muova — e 2537 XXIV | esercito di Carlo Alberto, il feroce Haynau, nome esecrato dalle 2538 XXI | grida, più risoluti, più feroci gli animi. La truppa, accolta 2539 IX | contessa Zanze, che nella sua fervida fantasia lo vedeva già ammiraglio, 2540 XXIV | soprappreso da un nuovo accesso di fervore religioso, vedeva nella 2541 XXI | conservavano il loro aspetto festante, le popolazioni empivano 2542 XVI | sorriso, del loro cinguettìo festevole, della loro grazia elegante! 2543 III | per una certa prontezza e festività di spirito, sia per le maniere 2544 XXII | Margherita gli correva incontro festosa a mostrargli la nuova Lilì, 2545 XV | Bollati. La prosopopea di quel feudatario era stata sempre intollerabile, 2546 XVI | sognate rivendicazioni di feudi, d’una miniera aurifera 2547 XIX | insieme le reminiscenze delle fiabe udite dalla balia con le 2548 IX | energica nel linguaggio quanto fiacca e nulla nell’azione, ammetteva 2549 XVIII | sto bene... sono un po’ fiacco....~ ~— Si vede.... Andiamo 2550 XIII | Gasparo sentì salirsi una fiamma al viso, ma non disse nulla.~ ~— 2551 XVI | riscintillante un tempo per cinquanta fiammelle, pendeva dal soffitto polverosa 2552 II | affatto diverse, e, poichè il fiasco del barcajolo veniva a ricader 2553 VI | attici d’ottimo gusto, come: Fiat lux, faccia lui. — Veda 2554 XIII | Il conte Luca non osava fiatare, e diceva tutt’al più: — 2555 XXI | Leonardo Bollati, che nessuna fibra si scotesse in lui all’idea 2556 II | quello dove c’era Menico Fichetti da Pellestrina, un giovine 2557 IX | tronfio per la bellissima fidanzata, lasciava cantar le cicale, 2558 VIII | di smalto regalatole dal fidanzato: — Oh lo smalto ci vuol 2559 XXIII | in poppa. Sciocco lui a fidar sul loro aiuto; doveva pur 2560 XXIII | richiama i suoi soldati?~ ~— Fidarsi dei Re!... Tutti traditori, 2561 VII | lasciava correre, sia che si fidasse della furberia della nipote, 2562 VIII | ma non depose le armi e fidò nella fragilità femminile.[ 2563 IX | più avidi di guadagno, più fiduciosi nella fortuna dei Bollati, 2564 II | Il conte Luca non aveva fiele, e per lui, a metterlo in 2565 VI | ravvoltolava sui mucchi di fieno, o andava a zonzo pei campi 2566 XIII | l’imminente sciagura, la fiera dichiarazione pubblicata 2567 XXVI | contagio, aveva sostenuto fiere battaglie con alcuni colleghi. 2568 IV | e come d’altro canto la fierezza naturale di Gasparo gli 2569 XXI | gaiezza tumultuosa covavano i fieri propositi, ma in quei colori, 2570 XVII | qualche minuto una cura fierissima che la turbava. Il gatto 2571 XVIII | Mariannina?~ ~— Quale? La figurante della Fenice? — domandò 2572 I | Geisenburg-Rudingen von Rudingen figurava nell’almanacco di Gotha, 2573 XX | alla malora quel brutto figuro asmatico.... Se mi torna 2574 XXIV | abitanti saranno passati a fil di spada e di Venezia non 2575 V | accompagnata io stesso due anni di fila ad Abano con S. E. Vittore 2576 XXII | possibile, e la sera preparava filaccia per i feriti.~ ~Gasparo 2577 XX | Bollati!~ ~Nonostante questa filippica, prima che passassero ventiquattr’ 2578 II | di dirne quattro! Per San Filippo Neri! Un sacerdote par suo, 2579 XVII | sè sulle muraglie, ma la filosofia di coloro che v’eran presi 2580 VI | conte Zaccaria accolse con filosofica serenità questi avvertimenti, 2581 II | faceva delle riflessioni filosofiche sulla caducità delle cose 2582 XXIII | ch’egli stava malissimo di finanze. Infatti gli riusciva ogni 2583 XV | accorgersi degli impicci finanziari della famiglia, non rispondeva 2584 XVI | particolari combinazioni finanziarie. Non gli dava più danaro 2585 Not | 237: Affacciandosi a un finestino che dava~ corretto in: Affacciandosi 2586 XVII | egli mandava subito pel finestraio. Con questo savio sistema 2587 XV | ancora alla perfezione le finezze dell’arte, ma il Rialdi 2588 XI | aveva ascoltata con simpatia fingendo di non accorgersi dei rimproveri 2589 XVII | oggetti affidatigli, sia che fingesse d’impegnarli o di venderli 2590 XXIV | molta gente;... insomma, finiranno col passarsela alla meno 2591 VI | di rivalità. Sicchè esse finirono col non potersi soffrire, 2592 XIII | Ma! Speriamo che tutto finisca secondo giustizia, mi spiego?~ ~ 2593 XXI | po’ di sangue non la si finisce — ripigliò il milite battagliero.~ ~— 2594 IV | scommettere che anche quelli lì finiscono coll’andare in rovina....~ ~— 2595 XI | segreto orgoglio l’arte finissima da lei adoperata a’ suoi 2596 XXII | regolari, capelli biondi e finissimi, e nel viso un’espressione 2597 XXII | quello di cui s’è occupato finora?~ ~— Forse sì.... Mi pare 2598 XXIII | voltafaccia non sono che finte, tranelli per adescare il 2599 XVIII | santocchie che con le loro finzioni di tenerezza e i sospiri 2600 VIII | spargeva intorno una luce fioca, e poi si fermò sulla soglia 2601 XV | faraone, così le citazioni fioccavano, e raggiungevano l’illustre 2602 XXII | eran soldati di quelli coi fiocchi, diceva la gente, come se 2603 XXV | i foghi d’artifizio, sti fioi de cani — diceva un barcaiuolo 2604 VIII | arrossì e lasciò cadere i fiorellini che teneva in mano.~ ~— 2605 XI | impiegassero tanto tempo nella fioricultura, e aveva tentato più d’una 2606 II | gli facevano un piacere fiorito, chè alla società egli non 2607 XXI | tolto; la capitolazione era firmata; era proclamata la Repubblica.~ ~ 2608 XIII | lavoro.~ ~— Ecco il permesso firmato, Rialdi.... In fede mia, 2609 XXVI | delle case per accattar firme a indirizzi e denari per 2610 XXI | in omaggio alla libertà, fischiano un galantuomo che si permetta 2611 XXV | di Venezia. Si sentiva il fischio delle bombe, lo strepito 2612 XIX | sarà una buona diavola, ma fisicamente non vai nulla....~ ~— Nulla 2613 I | capisce come queste condizioni fisiche non gli permettessero di 2614 XXIV | della sorella e guardandola fissa negli occhi, le disse:[279]~ ~— 2615 XIII | qualche centinaio di zecchini, fissando poi una piccola pensione 2616 VIII | solo, poco prima dell’ora fissata pel ritrovo dei due amanti, 2617 XIII | marito e moglie avevano già fissato la ragazza da preferirsi.~ ~ 2618 XVIII | miniera![196]~ ~Con questa fissazione in testa, il conte Zaccaria 2619 XXIV | contessa Zanze, la quale s’era fitta in capo che suo figlio avesse 2620 VIII | turco, le cui canne alte e fitte potevano essere un eccellente 2621 XVIII | uso a cercare un vigore fittizio nelle bibite spiritose, 2622 XXII | guardia.~ ~Slanciata nella fiumana del patriottismo chiassoso, 2623 XXV | un po’ di biancheria, una flanella, dei limoni, degli aranci, 2624 X | forse si nasce infermieri e flebotomi come si nasce poeti. Certo 2625 IV | la pena ch’io aiutassi il flebotomo a metter, con riverenza 2626 XXIII | giornata, supponiamo, al Florian, si danno del tu, scherzano 2627 XVIII | Eh... non siamo in floribus nessuno. Appunto per questo 2628 V | siesta, quando seduto sul focolare sopra un seggiolone impagliato 2629 XIV | per esperienza l’indole focosa ed altera.~ ~La paura è 2630 XIV | codardia. Il cugino era troppo focoso, lo aveva frainteso... Egli 2631 VII | Luigi. O che aveva gli occhi foderati di prosciutto? O che non 2632 XXII | sguaiato e melodrammatico nelle foggie, nel linguaggio, nelle consuetudini 2633 XXV | delle bombe.~ ~— I ne fa i foghi d’artifizio, sti fioi de 2634 XVIII | E ormai cadevano come foglie secche le ultime illusioni 2635 XV | dire solamente....~ ~— Ah, foleva dire qualcosa? Bitte... 2636 XXV | cacciati fuori dai nidi da un folle spavento, volavano a stormi 2637 XXI | della guardia civica; dai fondaci dei rigattieri escono vecchie 2638 II | e misura, fa ressa sulle fondamenta, paga volentieri qualche 2639 XXI | già egli poteva dire con fondamento che il decreto per introdurre 2640 XIX | Opere pie voleva fossero fondate col suo nome. Ma largheggiava 2641 XXIII | irose si raddolcivano e si fondevano in un inno patriottico. 2642 VIII | avrebbe certo domandato formalmente la mano della Rosetta finchè 2643 II | grande, pigliano il largo e formano un suolo galleggiante che 2644 V | permetta — egli disse — di formare a mio modo lo stile del 2645 XXIV | della guardia civica, si formarono nuove legioni di combattenti, 2646 XVII | bella sommetta avrebbero formato!~ ~Quando il conte Zaccaria 2647 II | piano nobile del palazzo formicolava di dame e di cavalieri, 2648 XXII | se la sarebbero presa i formidabili eserciti che pullulavano 2649 IX | Leonardo non era in grado di fornirgli quest’utile informazione; 2650 XVII | Bisognava aver sempre la borsa fornita, e la borsa del contino 2651 XX | di un altro alloggio, e fors’anche perchè seguitando 2652 XI | conte Luca, girando come un forsennato su e giù per la stanza. — 2653 XXI | dal pensare e dal sentir fortemente, non fu che passeggera; 2654 XXI | per una combinazione[241] fortuita, l’uomo acclamato dal popolo 2655 XXI | preparava alla lotta. Già i moti fortunati di Palermo e di Napoli e 2656 XXV | può considerarsi un uomo fortunato. E non dovrebbe aver parole 2657 XI | catastrofe nella speranza di forzare Leonardo al matrimonio? 2658 XVII | sette mesi di villeggiatura forzata invecchiarono la contessa[ 2659 XVII | altre. Ma quel soggiorno forzato di parecchi mesi in campagna 2660 XIII | saltellavano sulle acque fosforescenti.~ ~Gasparo Rialdi pensava 2661 | fossimo 2662 | Fosti 2663 VIII | depose le armi e fidò nella fragilità femminile.[81]~ ~C’era un’ 2664 XV | le sue intenzioni erano fraintese e il suo zelo mal ricompensato. 2665 XIV | troppo focoso, lo aveva frainteso... Egli non aveva mai avuto 2666 IX | colpa? Dei carbonari, dei frammassoni e dei loro acoliti. Senza 2667 X | separativa O. Non era che il frammento d’un’opera linguistica di 2668 II | ai padroni con la faccia franca, chè già non l’avrebbero 2669 II | baldacchino tutto veli e frangie inargentate, il contino 2670 XXI | in quei canti, in quel fraternizzar delle classi era una sfida 2671 | Frattanto 2672 XXI | Complimenten den gnädigen Frauen, bitte.... prego miei complimenti 2673 I(1)| uguale successo alle due frazioni.~ ~ 2674 XV | slanciargli indirettamente qualche frecciata, tanto più che l’ufficialetto 2675 XVIII | condotta in quelle stanze fredde e melanconiche invece di 2676 VI | Chiaretta, fosse virtù vera, o freddezza, o salute cagionevole, o 2677 I | a spolverare i mobili, a fregar le maniglie degli usci, 2678 XXV | da nulla il mandare una fregata, e vi dico io che i loro 2679 X | illustre. Il conte Zaccaria si fregava le mani sentenziando: — 2680 XI | tenore ad un tratto, e non frenandosi più dichiarò che questi 2681 XIV | sorella e con sè medesimo a frenar gl’impeti del suo carattere, 2682 VII | disinganni era quello di non frequentar troppo i Bollati, di non 2683 III | in tutti i teatri, e non frequentasse il caffè, e si tirasse indietro 2684 XXV | in una osteriaccia da lui frequentata in altri tempi.~ ~Anche 2685 VI | successivi ella uscisse frequentemente in giardino o facesse delle 2686 XXIV | viene addosso a noi; stiamo freschi.... Mi ricordo del blocco 2687 XXIII | prendono in mezzo e fanno una frittata. Non ce ne deve tornare 2688 XXIV | Che se c’è l’assalto, siam fritti. Tutti gli abitanti saranno 2689 IX | però il conte Zaccaria, frivolo, dissoluto, improvvido com’ 2690 XXIII | marciati subito verso la frontiera, è evidente che quelli di 2691 VIII | incontro presso al campo di frumentone aveva avuto per testimonio 2692 VIII | fosse inteso un improvviso fruscìo, come di persona che si 2693 XI | canto come si fa d’un abito frusto. Dio, Dio, che sarebbe di 2694 XVI | Vinati, il quale vedeva frustrate le sue speranze di dare 2695 V | faceva portare a tavola alle frutta. Allora il contino dava 2696 IX | casato. Se le liti potevano fruttare dei quattrini a lui, egli 2697 IX | litigare; se non potevano fruttargli nulla e aveva invece da 2698 XXV | cibarsi di pan nero, di frutte e d’erbaggi forniti dalle 2699 XV | canaglia... Se si prende, non fucilarlo... troppo onore... Erhängen 2700 XV | morte il 24 di luglio e fucilati il dì appresso. La Gazzetta 2701 XXVI | sotto pena di essere preso e fucilato dagli Austriaci. Mia sorella» — 2702 XXIV | no... è necessario che tu fugga... subito....~ ~— Non oggi, 2703 XX | coprendosi il viso con le mani fuggì dalla stanza. Indi, abbigliatasi 2704 XXV | propria degli spaventati, quei fuggiaschi dicevano che a Cannaregio 2705 XIII | sventura resero sacri, erano fuggiti a Corfù col proposito di 2706 XXV | strada piena di gente che fuggiva dal sestiere di Cannaregio, 2707 XVIII | non si rintanavano, non fuggivano, ma guardavano petulantemente 2708 | fui 2709 II | a uscirne cadetto.~ ~La fulgida visione disparve, e di lì 2710 XIV | pel braccio Leonardo, e fulminandolo con lo sguardo: — Bada — 2711 XI | si lagnava?~ ~Ella rimase fulminata. Era dunque finito tutto? 2712 VIII | assito e piombò come un fulmine fra la Rosetta e il suo 2713 II | alle carni pastose e alle fulve o brune chiome delle donne 2714 XXV | scoppiavano, lo schianto dei fumaiuoli, delle cornici, dei tetti, 2715 XXI | altro che di farsi vedere a fumare dopo la proibizione assoluta 2716 XVIII | accompagnò con lo sguardo il funebre corteggio che usciva dal 2717 III | pronunziò l’assoluzione e il funerale si mosse. Ci fu di nuovo 2718 XXIV | oltranza, non emblema di funeste divisioni sociali, il nastro 2719 XVIII | larghe pareti, e allegria di fuochi crepitanti nel caminetto 2720 XVII | da quelle d’un tempo. La furba caffettiera gli teneva il 2721 I | a cui sior Bortolo, uomo furbo e discreto, si guardava 2722 XVI | Tutti imbroglioni, tutti furfanti.... I nostri nonni, che 2723 XII | Ficcanaso, per esempio, era furibonda alla sola idea che i[133] 2724 XXIV | che delizia!... Questi furibondi che ci governano non se 2725 XV | approvava. Era proprio da matti furiosi il pensarsi una cosa simile... 2726 VII | in luoghi solitari, nè a furtivi colloqui di sera. Anzi quand’ 2727 XVI | sonnecchiava e faceva le fusa, rivolto a spira sopra uno 2728 XXIV | casi della guerra, nè della fusione col Piemonte votata nel 2729 XVI | vista di queste ricchezze future che il conte Zaccaria, nonostante 2730 XXIV | piazzale si gettava il seme del futuro. E quel seme era sangue, 2731 XXIV | tre colori,~ I Tedeschi gà i dolori,~ ecc. ecc.~ ~Di 2732 XXII | avevano chiuso Radetzky in una gabbia di ferro; Carlo Alberto 2733 VI | giornata ella la passava in un gabinetto con le imposte accostate 2734 II | fossero in Venezia uomini gagliardi e generosi pronti a versare 2735 XVIII | apparse tinte d’una luce gaia, si trovava a faccia a faccia 2736 XXI | avvenire. Ma sotto quella gaiezza tumultuosa covavano i fieri 2737 III | a menar vita dissipata e galante. A ogni modo, sia pel fascino 2738 XXII | restituirgli la stima dei galantuomini....~ ~— Quale? Quale?~ ~— 2739 XXVI | cerimonie chiassose, tutta gale e pennacchi come un cavallo 2740 II | avevano già appartenuto a due galere della Repubblica; il soffitto 2741 II | largo e formano un suolo galleggiante che copre e nasconde la 2742 VI | svegliati prima di giorno da un gallo nascosto in un canterale,[ 2743 III | rivestiti di drappo nero con galloni d’argento, un gran catafalco 2744 XIII | affannava a spiegarle un gambitto di re o di regina, ella 2745 VI | si salvi i giusto POMI (garbatissima variante al verso del Tasso). — 2746 VIII | era bensì un tal Menico, garzone di caffè, povero di quattrini 2747 IX | di terra, illuminazioni a gas e altre porcherie simili.... 2748 XXVI | Margherita — chiamò Gaspare — o Margherita.~ ~E la scosse 2749 XVIII | libri mastri, le lettere dei gastaldi e quelle delle Eccellenze, 2750 XVII | Ella mangato geri era il gato Romeo. Ciò per sua cuiette. 2751 XVIII | moderna non tengono conto del gatticidio. Onde alla lustrissima Bollati 2752 XXI | nomina a Regierungsrath?.... Geheimerath?.... ach nein.... Appellationsrath. 2753 XXI | da sperare.... Und wie gehet’s.... ja, come sta la contessa 2754 XXVI | con le labbra la fronte gelida di Fortunata e corse a precipizio 2755 XVIII | rosa, e piagnucolava pei geloni, e mostrava di non comprendere, 2756 IV | faceva indossare una livrea gelosamente conservata in casa, e lo 2757 VIII | Beppe Gualdi che faceva il geloso, con lei stessa che gli 2758 XI | Povero me, povero me! — gemette il conte Luca, cacciandosi 2759 XXV | Fortunata si torceva le mani e gemeva:~ ~— Dio, Dio! — E neanche 2760 XXV | saliva un mormorìo confuso di gemiti, di preghiere, d’imprecazioni; 2761 XXVI | voce le si estinse in un gemito.~ ~Quando tornò il dottore, 2762 II | mondo; — erano lamentazioni generiche sul pervertimento dei costumi 2763 XV | signor marchese non era punto generosa, giacchè egli doveva sapere 2764 XX | occupato, lasciando però generosamente a loro disposizione tre 2765 IX | primo del mese, anche le generose sovvenzioni del signor Oreste, 2766 XXIV | nome di un loro impeto di generosità, d’un loro atto di coraggio; 2767 IX | Senza di questa brutta genìa, la vecchia Repubblica sarebbe 2768 II | fra le dame raccolte nel geniale ritrovo. Erano allusioni 2769 XXI | anche a Venezia. Sin dal 18 gennaio la Polizia aveva tratti 2770 XVII | così strano il furore della gentildonna che don Luigi uscendo sbigottito 2771 XV | che bisogna mancar d’ogni gentilezza d’animo per scagliarsi contro 2772 XXIII | fratello. Leonardo vedeva della gentuccia salita ai primi onori; possibile 2773 XVII | che poi spediva a qualche geologo di Venezia o d’altri paesi 2774 XXI | sorrise. — Sie haben nie geraucht? mai fumato? Wirklich so?... 2775 XXV | morte, che la chiesa di S. Geremia era in fiamme, che una gondola 2776 XVII | di lepre da Ella mangato geri era il gato Romeo. Ciò per 2777 XXVI | genitori e a sua figlia il germe della malattia... o forse, 2778 IV | era così dissimile che i germi gettati nel cuore dell’uno 2779 XXI | Bollati.... eine traurige Geschichte.... sì, una triste storia.... 2780 V | e fumava la sua pipa di gesso o centellava un bicchiere 2781 V | fascio. E raccontava le gesta di queste civette con la 2782 XIX | su e giù per la stanza, gestendo anche con vivacità, ma senza 2783 XXV | ch’è venuta in palazzo. Ah Gesù mio!~ ~Quest’esclamazione 2784 XX | Buffone! Ladro! Brigante! Gesuita! — urlò il conte Leonardo 2785 XXI | marina la termina lui e getta a terra il tedesco.~ ~— 2786 XI | capriccio e dovesse fra poco gettarla in un canto come si fa d’ 2787 VIII | resistendo alla tentazione di gettarsele addosso e di stritolarla, 2788 XXIII | fu come se un cataclisma gettasse tutti gli astri fuori della 2789 IV | così dissimile che i germi gettati nel cuore dell’uno e dell’ 2790 XXV | d’abnegazione; mancava il ghiaccio, mancava il chinino pei 2791 VI | levate sopra un mucchio di ghiaia. Sicchè, tutto sommato, 2792 XXIII | tutti bricconi.~ ~— La ghigliottina ci vuole, ecco il rimedio.~ ~— 2793 V | orecchie tese, e le cameriere, ghiotte di pettegolezzi scandalosi, 2794 VI | assaporare prima del tempo i ghiotti manicaretti apprestati dal 2795 III | smarrisse nelle tasche della sua giacchetta. Sior Bortolo, dal canto 2796 X | guanciali sotto il capo di un giacente, e, sia detto coi debiti 2797 X | mani lunghe e scarne che giacevano immobili[105] sulla coperta 2798 XXIV | che morranno prima che il giallo e nero abborrito torni a 2799 V | nell’arte del remo, l’unica ginnastica a cui si dedicassero in 2800 XXVI | tutto era finito e cadde ginocchioni, tendendo le palme al cielo 2801 XXV | venga quel tempo torniamo a giocar a mosca cieca.~ ~La signora 2802 IX | posto era troppo lucroso da giocarlo sopra una carta.~ ~Durante 2803 XII | con la quale egli aveva giocato alla bambola? E per peggio, 2804 VI | assistesse alle partite d’altri giocatori, egli trovava, al cospetto 2805 XXVI | Infatti, mentre tutti i suoi giocattoli s’erano rotti, la nuova 2806 XVI | Suocera e nuora talvolta giocavano a conzina, talvolta stavano 2807 XVIII | che ubbie.... Questo lo giocheremo a pari e dispari.~ ~Così 2808 X | usato la compagna de’ suoi giochi infantili, e l’accoglieva 2809 XXII | in uno stato d’ebbrezza gioconda; le voci più strane, pur 2810 XVIII | più intense le impressioni gioconde. E poi la piccola Margherita 2811 XII | Leonardo. La prospettiva delle gioie casalinghe non lo seduceva 2812 XIX | durare a lungo. Era una giornataccia di novembre umida e fredda 2813 VII | romantico del nostro giovinetto. Giova bensì notare come queste 2814 XXV | non poteva recar nessun giovamento ai suoi genitori, e in quanto 2815 VIII | volentieri son quelli coi quali, giovando a qualcheduno, si può nuocere 2816 XV | nell’intimità dei crocchi giovanili, i nomi dei tre martiri 2817 XIX | quelli che ha. Dev’essere giovanissima.~ ~— Oh sì.... Ventuno, 2818 IX | della giornata con altri giovanotti della[94] sua età e de’ 2819 X | che, a sua insaputa, gli giovava invece di nuocergli. Perchè 2820 XVI | Tutt’al più veniva ogni giovedì e ogni sabato il nobile 2821 X | poco o punto. Quello che ci gioverà di sapere si è che l’infermità 2822 VI | nominava a una a una le vaghe giovinette di rango francese o italiano 2823 XXVI | sorella fosse morta!~ ~Il giovino chinò la fronte in silenzio. 2824 XII | Leonardo confessa?~ ~— I giovinotti, si sa, hanno l’abitudine 2825 XXI | in ma...a...schera?... Mi gira la testa.... Già... già 2826 XI | esclamò il conte Luca, girando come un forsennato su e 2827 XXI | aveva adesso la bell’idea di girar con lui per la piazza San 2828 II | Grande, a Santa Chiara, poi girare intorno a un palo che qui[ 2829 XIX | andavano ora a fare una giratina sulla Riva degli Schiavoni, 2830 X | che le empiva l’anima di giubilo. Ella diceva a sè stessa 2831 XXVI | occorse più di un minuto per giudicare che Leonardo era bell’e 2832 VIII | tra le più implacabili nel giudicarla. Il giovine conte, che non 2833 III | indebolito di Sua Eccellenza, lo giudicarono un sintomo gravissimo e 2834 XXIII | dibattevano tutte le opinioni, si giudicavano tutti gli uomini, e le dispute 2835 XV | nella questione, io non giudico il tentativo dei fratelli 2836 XX | V., e sino a liquidazione giudiziale finita assegnò all’ultimo 2837 I | è la varietà degli umani giudizii. Per noi[5] due cose sole 2838 XVI | posso far nulla — egli disse giudiziosamente. — Bisogna chiamare la levatrice.~ ~ 2839 III | Leonardo era pieno d’idee giudiziose, ciò che prova come tutti 2840 V | tenevano in comune a San Giuliano, e ai loro travestimenti 2841 XXVI | gracile e sottile come un giunco, bianca e diafana come l’ 2842 XVII | cui gli avventori facevano giunger rispettosamente la manifestazione 2843 XVIII | Nei silenzi notturni le giungeva distinto dal campanile della 2844 XXV | lembo di Cannaregio, ora giungevano d’improvviso nel cuore di 2845 XXII | quando il giovane ufficiale giunse in patria, ben pochi s’erano 2846 XXI | Pregate piuttosto a mani giunte il Signore che non ci faccia 2847 XXI | giorno, non c’era un cane che giuocasse a scacchi, e s’anche una 2848 XI | Leonardo, nonostante i suoi giuramenti, non avesse per lei che 2849 VIII | un po’ di puntiglio. Egli giurava e spergiurava a sè medesimo 2850 III | figliuolo Leonardo, che giurerei destinato a restare un somaro 2851 XV | è inutile il dirlo. Egli giurò allora, e mantenne il giuramento, 2852 XI | della dottrina che il fine giustifica i mezzi, se la caduta di 2853 XIV | che non tentava nemmeno giustificarsi, ma si affermava come un 2854 XX | meritarsene i favori. Delle giustificazioni a sè stessa ella ne trovava 2855 II | eccellenza. La lotta dei gladiatori in Roma antica, la corsa 2856 | gliela 2857 XXIV | di Cannaregio a veder i globi di fumo che s’alzavano dalle 2858 V | curava pochissimo di queste glorie casalinghe, e preferiva 2859 XXI | Meine Complimenten den gnädigen Frauen, bitte.... prego 2860 XXI | baccano sarebbe finito.... Ja, gnädiger Herr Graf, so ist es.... 2861 X | ragazze milionarie, anche se gobbe, sbilenche o avariate nella[ 2862 XXIII | disposti a spargerne una goccia del proprio!~ ~Il signor 2863 XX | e con le lagrime che le gocciolavano giù per le gote.~ ~Ma un 2864 XXV | England, ha il diritto di godere della libertà.~ ~Le chiavi 2865 XXIV | avendo da pensare che a sè, godranno d’una discreta agiatezza.... 2866 XVII | ch’ella non[181] aveva mai goduti in sua casa. Una grande 2867 V | spirito e di salute, avevano goduto la vita, loro due, non come 2868 XXIV | e dai clivi toscani, dal golfo incantato di Napoli e dai 2869 X | toccava la sua, se i loro gomiti, se le loro ginocchia s’ 2870 II | vista.~ ~Il conte Zaccaria, gonfio e pettoruto pel bel successo 2871 V | panegirico di San Luigi Gonzaga, lodato dal Padre Cesari. 2872 XXVI | il Governatore militare Gorzkowsky avrebbe fatto far giudizio 2873 II | freddo marmo dei palazzi gotici,[17] arabi, lombardeschi, 2874 XV | fossero padroni loro?~ ~— Gott bewahre! Dio guardi! meglio 2875 II | lo vedete?... È lui che governa il timone....~ ~— Sì, sì, 2876 XXIV | Questi furibondi che ci governano non se ne rammentano mica, 2877 XVI | doglie[174] il conte Leonardo gozzovigliava in un’osteria con altri 2878 XXI | del territorio of our most gracious Queen, della nostra graziosissima 2879 XXIV | no, non farebbero tanto i gradassi.... Eh, perchè l’esperienza 2880 XXV | della Basilica o su uno dei gradini delle Procuratie nuove, 2881 V | cartone.~ ~Altra occupazione gradita pel nostro contino, sin 2882 XII | si sentiva il prurito di graffiargli gli occhi. — Ma che lucciole, 2883 Not | rimproverargli~ ~Le seguenti grafie alternative sono state mantenute:~ ~ 2884 XXV | bombe venivan giù come una gragnuola, che due persone eran morte, 2885 XXV | dalla quale scoppiò una granata. Uscitone in fretta, trovò 2886 XXI | straordinaria.[239]~ ~— Anche i granatieri han fatto lega col popolo.~ ~— 2887 XXIV | invulnerabile. Infatti le palle gli grandinavano intorno senza toccarlo. 2888 XVII | Oreste lo aveva aiutato con grandissimo zelo. Il valentuomo, che 2889 VI | pei campi sgranellando i grappoli d’uva lungo le viti. Ora, 2890 XVII | Chiareta Bolatti~ in~ ~Sue Grassiose Mani.~ ~Non c’erano che 2891 V | E una manina bianca, grassottella, che aveva tutti i sapori.... 2892 XI | Non doveva anzi essergli grata della prudenza con cui egli 2893 XIII | Nondimeno Fortunata gli era gratissima dell’averle sacrificato 2894 III | Il conte Zaccaria si grattò la nuca.~ ~— E come va questa 2895 XXI | di vederla, o ja.... Ich gratulire mich, mi congratulo sua 2896 XV | avere per lui conseguenze gravissime.~ ~Egli aveva pregato un 2897 XXI | gracious Queen, della nostra graziosissima Regina, e guai a chi lo 2898 VII | un posto onorifico tra le Greche del ballo spettacoloso, 2899 XXIII | dei sott’ufficiali e dei gregari.~ ~Di giorno il quartier 2900 XXI | i Gesuiti? — domanda un gregario, non so bene se coraggioso 2901 XXV | Castello. In breve la piazza fu gremita di gente. Chi stendendo[ 2902 V | Cesari. Ma era una mente gretta, piccina, di quelle che 2903 V | loro piccineria e la loro grettezza. In fatto di letteratura, 2904 XXI | brava coccarda sul petto e gridan tutti insieme: Viva l’Italia!~ ~— 2905 XXVI | tendendo le palme al cielo e gridando: — Madre di Dio, abbiate 2906 VIII | le sue lamentazioni per gridare: — Bisogna denunziarlo alla 2907 XXI | disgraziata... Dovreste gridarlo dalla finestra queste cose! 2908 XXV | lontano e il signor conte ha gridato: «A rivederci dopo il bombardamento....» 2909 XXV | i Tedeschi.~ ~— Sì, sì — gridavan quelli con entusiasmo.~ ~— 2910 II | compagnia d’un signore dai baffi grigi che faceva il sensale di 2911 VI | non avrebbe avuto altri grilli pel capo. Invece, giunto 2912 I | Serenissima. Lungo, stecchito, grinzoso, il conte Leonardo era sdraiato 2913 XXI | Si va fino a S. Giovanni Grisostomo, poi si torna indietro e 2914 XXI | vicino a una polveriera; quel grosser Kerl del Borbone aveva avuto 2915 XIX | capire si facevano sempre più grossi, e dall’Alpi al Mar Jonio 2916 XIV | alla luce non ha nulla da guadagnarci a conoscerlo.... ci penseremo 2917 IX | duplice vantaggio di farlo guadagnare di più e lavorare di meno, 2918 XXV | Ecco che cosa ci hanno guadagnato. L’avevo sempre previsto 2919 II | umiliazione gli era rammentata dai guaiti del porcellino che giaceva 2920 XV | certo caduta sulla nobile guancia del marchese Ernesto di 2921 XVIII | occhi infossati, delle sue guancie cascanti; gli pareva di 2922 XVI | non lo permetterai?.... Guardala com’è bella, com’è bianca 2923 XXIV | le mani della sorella e guardandola fissa negli occhi, le disse:[ 2924 XIX | da permettere al Papa di guardarci dentro e di farle restituire 2925 XXII | ciglia.~ ~— Non turbarti, non guardarmi in quel modo — esclamò Fortunata. — 2926 XVI | conzina, talvolta stavano a guardarsi senz’aprir bocca. Un’ombra 2927 VII | le Olimpie e le Serafine, guardasse con un sorriso di compassione 2928 VIII | l’aveva per tanto tempo guardata d’alto in basso! E la Rosetta 2929 II | Mamma, babbo, presto, guardate Leonardo.... Come sta bene!~ ~ 2930 XXVI | diceva che un’altra volta si guarderebbe bene dal rifare i sacrifizi 2931 X | che l’umanità. Infatti la guarigione del contino Leonardo ispirò 2932 X | Desidero che Leonardo guarisca — egli aveva scritto sdegnosamente 2933 XXVI | bene.... O Leonardo, se guarisci, starò sempre con te, te 2934 XV | denti — se la ferita lo guarisse dalla petulanza!~ ~E neppure 2935 XI | Ma la fortuna non l’aveva guastata con troppi favori, ed ella 2936 V | contino Leonardo non fu guastato con troppi baci e troppe 2937 IV | Bollati.... Camerieri e guatteri, non c’è bisogno di dirlo, 2938 XXIII | risorta i prodi seguaci di Guglielmo Pepe, migliorava il servizio, 2939 XXI | dettami della prudenza, e guidando il suo manipolo di prodi 2940 VI | aveva gusto; l’imparar a guidar delle bestie gli pareva 2941 XVII | stesso Leonardo si fidava di guidare. La vispa Rosetta, appena 2942 II | decadenza, lo dicono le Guide, e ne attribuiscono la costruzione 2943 IV | capace di uscir dal vostro guscio.... E guai alla famiglia 2944 XIII | ricompensamelo faceva le viste di gustar molto i suoi pettegolezzi 2945 IX | misura e le impediva di gustare quel po’ di bene che c’era 2946 II | che in palazzo Bollati si gustasse meno l’ultima parte, pur 2947 XV | i Pandiera?... Ach sehr gut... Penissimo.... Un imperiale 2948 XXI | marchese sorrise. — Sie haben nie geraucht? mai fumato? 2949 I | del Nord, per il conte di Haga, per Napoleone e pel principe 2950 XXIV | Carlo Alberto, il feroce Haynau, nome esecrato dalle madri 2951 XV | come si dice?... mich herausfordern... ach ja... provocare...[ 2952 VI | poichè non de solo pane vivit homo, il nostro conte Luca aveva, 2953 XXI | contento di vederla, o ja.... Ich gratulire mich, mi congratulo 2954 VIII | pericolo, ecco il magnanimo ideale del nostro valoroso contino.[ 2955 V | di queste civette con la identica compiacenza con la quale 2956 XXIII | e sentirete, non dico gl’identici discorsi, ma l’identico 2957 XXIII | gl’identici discorsi, ma l’identico modo di discorrere, di sparlare 2958 XII | tornava il sereno, tornava l’idillio pastorale. Che moglie più 2959 XXIII | risorta fosse composta d’idioti o di sonnambuli a cui si 2960 VI | fosse morsicato dai cani idrofobi, o non isdrucciolasse giù 2961 X | tutte suggerite da motivi igienici; forse differendo a rendergli 2962 XXIV | riscattava lunghi anni d’ignavia, ed evocava in quelle aule 2963 VII | Bollati, ch’erano stupidi, ignoranti, vanitosi, villani, egoisti, 2964 XXII | ella non avrebbe potuto ignorar sempre le turpitudini! Povera 2965 IV | sacrosante, e siete voi solo a ignorarle.... E vi dico che se foste 2966 VII | maggiore. S. E. Zaccaria, che ignorava ogni cosa, potè intanto 2967 XXII | può trovare una vigorìa ignota, e sfuggendo ai pericoli 2968 XXIV | dei figli delle lagune; ignoti fino a ieri gli uni agli 2969 XV | onore... Erhängen muss man ihn... come si dice in italiano? 2970 | III 2971 XXII | cui abbigliamento andava illeggiadrendosi e complicandosi sempre più 2972 XXIII | cordialità; i visceri ne sono illesi. Tizio, Caio, Marco, Sempronio 2973 XXVI | volte; invece n’era rimasto illeso e attribuiva la sua salvezza 2974 | illis 2975 XVII | abbagliare gli estranei, a illuder quelli medesimi che sono 2976 XXIII | qui, ma chi si lasciasse illudere dalle apparenze dell’intrinsichezza 2977 XIX | grado, da quella facilità di illudersi che possono avere anche 2978 XIV | gioia. E i suoi occhi s’illuminarono come se le brillasse dinanzi 2979 XXVI | vedevano i comignoli delle case illuminati dal sole. E appena la gondola 2980 IX | Vapori di acqua e di terra, illuminazioni a gas e altre porcherie 2981 XV | gente che può esser stata illusa, che può aver sbagliato, 2982 V | mostrava al padroncino le illustrazioni a colori sopra una ventola 2983 III | procuratori e gli altri illustrissimi personaggi che vantiamo 2984 XX | veniva meno la fiducia dell’illustrissimo conte Leonardo, sperava 2985 XXI | rincorare i timidi, per imbaldanzire gli audaci. La proclamazione 2986 XIV | a farmi coniglio. — E si imbaldanziva a poco a poco, e dal labbro 2987 XXI | le riforme civili di Roma imbaldanzivano gli animi e rafforzavano 2988 XXV | nostra laguna. Chi riusciva a imbandire un pezzo di carne d’un quadrupede 2989 X | insieme gli veniva un certo imbarazzo nel contegno, un certo fare 2990 XXI | disse col suo italiano che s’imbarbariva sempre peggio:~ ~— O signor 2991 XXVI | Giunsero al Lido e s’imbarcarono sopra un[319] vapore ch’ 2992 XIII | quattro suonatori ambulanti, imbarcatisi a Smirne in terza classe, 2993 IX | cui egli aveva diretto un’imbarcazione alla riscossa di alcuni 2994 IX | avvenire. L’anno stesso del suo imbarco, vale a dire il 1840, egli 2995 XXIII | degli altri potrà ancora imbattersi in uno strozzino di buona 2996 XIV | colloquio, in cui, ricevuta l’imbeccata da sior Bortolo e dai Geisenburg, 2997 XVI | spira sopra uno sgabello imbottito. Ogni tanto S. E. Chiaretta 2998 XVII | faceva la concorrenza nell’imbrogliare i padroni, e scrisse di 2999 VIII | la briga di chiarir quest’imbroglio. Guai a lei se si tradiva 3000 XVI | il mio parere.... Tutti imbroglioni, tutti furfanti.... I nostri