10-aveva | avi-deves | di'-imbro | imita-nervo | netta-resis | respi-sovra | sovve-zuppa
               grassetto = Testo principale
     Cap.      grigio = Testo di commento

6003 IX | rischio e di continuar anzi a sovvenire il giovane Leonardo per 6004 XXIII | difficile di scovar nuovi sovventori, e i vecchi insistevano 6005 XX | su quelle labbra umide e sozze da turpi contatti. Una mattina 6006 XXIII | sonnambuli a cui si potesse spacciar queste fanfaluche; il fatto 6007 XXV | la duri così, siamo tutti spacciati e non ci resta che da raccomandare 6008 XVI | necessario ricorrere allo spaccio furtivo (furtivo così per 6009 XXII | pullulavano da ogni parte, ma gli spacconi non si confondevano per 6010 XV | era stato in gioventù uno spadaccino di prima forza, e conosceva 6011 XX | s’allacciava a fianco uno spadino incapace di far male a nessuno, 6012 XX | le braccia al collo. Poi spalancando gli occhi, vide la moglie, 6013 X | aspetto piacente gli avrebbero spalancate tutte le porte, e la cosidetta 6014 II | candelabri, o s’addensa dietro le spallette del ponte di Rialto, la 6015 XXIV | due punte e le sue belle spalline d’oro. Ai suoi occhi il 6016 III | grasso, tanto lucido da parer spalmato di lardo, tanto grasso da 6017 XXI | venissero fuori?...~ ~— Si spara il nostro colpo di fucile 6018 XXIV | negli animi, che pallore sparga sui volti, e come sospenda, 6019 XXI | quattro.~ ~Passa un’ora, si sparge la voce che ci siano delle 6020 XIV | impazienza: — Quando facciamo sparger delle lagrime per i nostri 6021 XVII | seco in villeggiatura, era sparito fin dalla sera innanzi, 6022 II | contesse si sarebbero sfogate a sparlar dei padroni di casa se la 6023 XXIII | identico modo di discorrere, di sparlare del prossimo,[256] di spropositar 6024 XI | C’era della gente che sparlava di lui, che lo accusava 6025 XIII | Di Fortunata i Geisenburg sparlavano senza misura. E ridevano 6026 XIII | dell’entusiasmo. La notizia sparsasi nella seconda metà di giugno 6027 XXII | 243] forse erano rumori sparsi ad arte; era impossibile 6028 XXV | faccia livida, affilata, sparuta. Non mancavano segni più 6029 VIII | accettava i regalucci del suo spasimante, gli diceva di volergli 6030 VII | saputo che il contino Bollati spasimava per lei. Ma dove la vanità 6031 VIII | sentiero. Avrebbe voluto far lo spavaldo e passare avanti, ma ell’ 6032 XIV | sai perchè? Perchè lo spaventa l’idea ch’io possa fargli 6033 XXV | esagerazione propria degli spaventati, quei fuggiaschi dicevano 6034 XXV | ammucchiata in sì breve spazio, affranta già dagli stenti 6035 II | primitivo. Dalle travi dello spazioso androne pendevano due grandi 6036 XV | ragionevolmente avrebbe dovuto spazzar via l’ultime speranze di 6037 II | angolo come se fosse una spazzatura, come se si vergognassero 6038 III | lucubrazioni furono due nitidi specchi a doppia colonna, l’una 6039 XV | perchè sono contrario a speculazioni matrimoniali di sua famiglia....~ ~— 6040 XXIV | forti, gli altri, dalle specule e dagli abbaini, spingevano 6041 XVII | pezzi di roccia, che poi spediva a qualche geologo di Venezia 6042 III | sotto la Serenissima, si spegneva a oncia a oncia, come lampada 6043 III | che non si sa proprio come spenda il danaro, perchè le nostre 6044 III | che meno di quel che si spende[36] non si può spendere.... 6045 VII | figliuolo sapesse far baldoria e spenderne pochini, ciò che non sapevano 6046 III | era ambasciatore a Parigi, spendeva 120 mila franchi all’anno, 6047 III | proprio il rovescio. Si spendono quattro o cinquemila ducati 6048 XXIV | rassegnata e persino in una spensieratezza gioviale.~ ~Così a Venezia. 6049 XXVI | peggiorava rapidamente; spenta la voce, impercettibili 6050 XVIII | le accadeva sovente, dopo spento il lume, di mettersi a sedere 6051 XXVI | baci la mano del morto che spenzolava dalla sponda del letto; 6052 XVIII | preferiva di lasciarli in pace sperando che così rinuncierebbero 6053 X | a quel modo, e poichè lo sperarlo era follia, invocava dal 6054 VII | conte, e in ogni evento, sperasse di tirar l’acqua al suo 6055 XIX | espansione — non è cresciuto come speravo. E sì che non si è risparmiato 6056 VIII | puntiglio. Egli giurava e spergiurava a medesimo di venirne 6057 XIV | tristo... E da un tal uomo tu speri la felicità?... Ah se io 6058 II | delle cose umane, sullo sperpero del danaro pubblico e privato 6059 XVII | poco il contino Bollati spesseggiò le sue gite a Oriago sino 6060 XXI | ancora sereno è solcato da spessissimi lampi; il 1848 s’apriva 6061 XXV | al palazzo la si vedeva spessissimo. Ella veniva a chieder notizie 6062 XX | ballo o d’una pantomima spettacolosa, la reggia del tiranno, 6063 VII | tra le Greche del ballo spettacoloso, La caduta di Missolungi. 6064 XVI | degl’interessi che gli spettavano per le sue sovvenzioni passate. 6065 IV | rotti: cavalli a cui s’era spezzata una gamba, bambocci che 6066 XII | non era nemmen brutta e spiacente, e poi aveva tutto le qualità 6067 X | di far qualche allusione spiacevole al cugino Bollati. Non s’ 6068 XVIII | attutire in lei le impressioni spiacevoli, di render più intense le 6069 VI | tresette, la fronte di S. E. si spianava un poco, ed ella si abbandonava 6070 VI | altra, la quale, per quanto spiantata, era sempre una damina. 6071 IV | conte Luca Rialdi, poco meno spiantato di lei, ma cugino[42] degli 6072 VII | avesse da far di meglio che spiare i passi di due monelli senza 6073 XXV | poi non le accomoda, si spicci da , chè io non ho tempo 6074 XXV | disse alla sua compagna: — Spicciamoci, a casa ci aspetteranno; — 6075 XIV | chiacchiere. Andava per le spiccie, aveva un piglio soldatesco 6076 III | non capiva mai nulla, si spicciò con due parole:~ ~— Fate 6077 XXI | cucine i coltellacci e gli spiedi, e i nuovi militi bizzarramente 6078 XXIII | di quella vita, ma la si spiega benissimo ove si consideri 6079 XIII | mentre il padre s’affannava a spiegarle un gambitto di re o di regina, 6080 XI | generale ch’ella non sapeva spiegarsi.~ ~Un dubbio improvviso 6081 IV | spiego, mi spiego?... Vi spiegate malissimo.... Io non ho 6082 XIX | il conte Zaccaria aveva spiegato una certa propensione alle 6083 XXVI | palazzo Bollati un maggiore spiegava all’ufficiale ch’era con 6084 V | discrezione in gioventù, spifferava una quantità di aneddoti 6085 XI | E allora la consorte gli spifferò tutto quello che ella sapeva 6086 XXIV | fratelli. E cadevano come spighe mietute stringendosi in 6087 IV | Comunque sia, ormai ella spigolava abbastanza largamente nel 6088 XVII | egli aveva avuto anelli, spille o altra roba di valore, 6089 VII | Fortunata tante punture di spillo. Ella non osava contraddirlo, 6090 II | collana d’oro al collo e uno spillone di diamanti sulla camicia. — 6091 XXVI | moglie. — Se non avessi la spina dei figliuoli che sono in 6092 XXIV | forza di arroganza, non spingano i Tedeschi agli estremi... 6093 XIII | pel bimbo se si volevano spinger gli scrupoli all’estremo. 6094 VIII | collo, mentre cercava di spingerla fuori del sentiero, in un 6095 II | rispondevano i genitori — non spingerti tanto fuori dal davanzale.~ ~ 6096 XVI | migliori. Anzi il cuoco spingeva l’abnegazione fino a prestar 6097 XXIV | specule e dagli abbaini, spingevano col canocchiale lo sguardo 6098 XVII | solletico, ed egli aveva spinto ripetutamente le sue peregrinazioni 6099 XI | malgrado del suo diligente spionaggio, essa non aveva scoperto 6100 XVI | faceva le fusa, rivolto a spira sopra uno sgabello imbottito. 6101 XXIII | questa mattina e alle tre era spirato.~ ~— Corpo di bacco!... 6102 VI | neanche una nuvola, quando non spirava un fiato di vento, quando 6103 VI | nessun si muova — e altre spiritosaggini simili.~ ~Di Fortunata non 6104 XVIII | vigore fittizio nelle bibite spiritose, uso a respirar l’aria viziata 6105 XVIII | lagnandosi col suo padre spirituale monsignor Lipari (il buon 6106 XIX | funerali che dovevano essere splendidissimi, e sui due monumenti che 6107 XXII | Gasparo, prima ancora di spogliarsi della sua divisa e di depor 6108 I | a lavare i pavimenti, a spolverare i mobili, a fregar le maniglie 6109 XX | perchè i suoi vestiti fossero spolverati, e chi l’avrebbe assistito 6110 XXVI | morto che spenzolava dalla sponda del letto; poi, appoggiandosi 6111 XXIV | cuore eran venuti dalle sponde del Jonio e dalle falde 6112 XXIV | maggiori sacrifizi rispose più spontanea l’abnegazione di tutti, 6113 II | prova, mezza Venezia si spopola per riversarsi sull’altra 6114 II | panca, o s’arrampica sugli sporti delle fabbriche, sull’inferriate 6115 XXV | chi sedeva muto sopra uno sporto di colonna della Basilica 6116 XIX | fatto la ragazza Rialdi sposando Leonardo Bollati!~ ~— Bella 6117 IX | mondo?... Se avesse potuto sposarla fuori di paese?... Ma prima 6118 XIII | scrupoli all’estremo. Di spose convenienti per Leonardo 6119 XIV | sposarsi....~ ~— Credi che sposerebbe te?~ ~— Lo credo.~ ~— Senti — 6120 V | all’autore dei Promessi Sposi. Onde sopra una sola cosa 6121 III | almeno per parte mia. Se voi sprecate il danaro senza discernimento....~ ~— 6122 XIV | Fortunata con un uomo tanto spregevole. Era scontento della sua 6123 XXIV | voluta.... Gli esseri più spregevoli hanno pur qualche cosa da 6124 XI | le parole dure, recise, sprezzanti che le echeggiavano sinistramente 6125 XIII | un vincolo che tu puoi sprezzare, ma non puoi distruggere. 6126 X | osservava don Luigi con aria di sprezzo — che non sappia dire una 6127 III | rispose sior Bortolo, sprofondando la testa fra le spalle. — 6128 XVI | fondo; era don Luigi che, sprofondato in una poltrona, ora stirava 6129 IX | e alla Fortunata gli[97] sproloqui ch’essa soleva fare due 6130 XXIII | sparlare del prossimo,[256] di spropositar di politica, di gridar la 6131 VIII | fermò nel bel mezzo d’una spropositata dissertazione agricola col 6132 XXIII | acquetassero allo sentenze spropositate dell’oste, ma i più gli 6133 XIX | ascoltava a bocca aperta i suoi spropositi senza osare di contraddirgli) 6134 XX | riuscita che al colossale sproposito di maritar la figliuola 6135 VI | ordine dei segretari, poeta sprositato, autore di madrigali galanti 6136 XXV | impossibile d’esser colti alla sprovveduta; le bombe si sentivan venire 6137 XVII | ricchissimo, il quale, pur di spuntarla, aveva dichiarato d’esser 6138 XXI | fucili a pietra, e alabarde spuntate; escono dalle cucine i coltellacci 6139 VIII | intorno alla Rosa, fosse spuntato un pretendente serio. In 6140 XVII | che v’eran presi di mira spuntò gli strali della satira, 6141 XI | curiosità mal dissimulata li squadrava dalla testa alle piante 6142 XXV | che una gondola era stata squarciata e sommersa. Leonardo non 6143 XXII | una gamba rotta, i fianchi squarciati e la stoppa che le usciva 6144 XVII | egli allestì un pranzo squisito, degno di qualunque celebrità 6145 XI | quell’amore come sperar di sradicarlo s’esso era parte dell’esser 6146 VII | insinuare nell’animo, da poter sradicarne le simpatie segrete coltivate 6147 II | Cappella del Rosario a’ SS. Giovanni e Paolo. Pesanti 6148 X | che vedeva la proprietà stabile dei Bollati coprirsi rapidamente 6149 XVI | cominciassero a vendere stabili e campagne. Rimedio che 6150 XIX | Quello era un uomo che doveva stabilir il regno della giustizia 6151 VI | dilettissimi amici, veniva a stabilirsi in casa loro per un paio 6152 IX | meravigliarsi di nulla.~ ~Stabilita così la responsabilità indiretta 6153 XXI | signor marchese, insomma, staccandosi da un gruppo d’ufficiali, 6154 XXII | chiama Lilì e non se ne vuol staccar mai.~ ~Margherita aveva 6155 VII | lo sfuggisse, non sapeva staccare il pensiero da lui.~ ~Dei 6156 XXIV | Lasciarti Margherita?... Staccarmene forse per sempre?... No, 6157 XXVI | a suo marito, non voleva staccarsene più.~ ~Forte in mezzo agli 6158 XXVI | cui Margherita non voleva staccarsi a nessun patto. — Gliel’ 6159 XXII | Gasparo, che non aveva staccato gli occhi dalla dormente, 6160 VII | Missolungi. Senonchè, finita la stagione della Fenice, la Candida 6161 XXIV | delle minuscole posate di stagno o altre bagatelle simili.~ ~ 6162 | stai 6163 XVII | coloniche e migliorare le stalle e rinnovar le stufe dei 6164 XXII | ma non arrabbiarti... stammi a sentire con calma.~ ~— 6165 XVIII | potuto dedicar le sue opere stampate a loro spese in edizione 6166 V | da un volumetto di poesie stampato in quel tempo, col titolo: 6167 XXII | lui?.... E quand’egli ha stancato una pazienza come la tua!...[ 6168 XXVI | c’era una tale aria di stanchezza nella sua persona!~ ~— Fortunata, 6169 XIX | finirla, che i popoli erano stanchi d’esser trattati come pecore, 6170 XVIII | precursori della miseria. Quegli stanzoni del secondo piano, non più 6171 | starà 6172 XX | la matta ostinazione di stargli appiccicata ai fianchi. 6173 IV | anzi, quand’aveva finito di starnutare, sorrideva di quel suo sorriso 6174 IV | dello spirito. Fortunata starnutiva replicatamente, ma non si 6175 II | regata sia lo stesso che a starsene lunghi distesi con la pancia 6176 XVI | oggi un quadro, domani una statuina di bronzo, o un cammeo, 6177 XXI | Carlo Alberto accordava lo Statuto promesso, e infine la notizia 6178 V | protendeva[53] le gambe stecchite sulle ceneri calde, e fumava 6179 I | della Serenissima. Lungo, stecchito, grinzoso, il conte Leonardo 6180 VII | passa talvolta sul gracile stelo senza far altro che piegarne 6181 XII | catastrofe; Fortunata che si stemperava in lagrime; il conte Luca 6182 XXIV | torni a sventolar sugli stendardi del nostro San Marco!... 6183 XXV | fu gremita di gente. Chi stendendo[288] il materasso sul nudo 6184 XVI | di pizzi. La servitù, che stentava a riscuotere il salario, 6185 XXII | primo giorno Margherita stentò alquanto ad addomesticarsi 6186 XIX | piglino pure.... Quattro campi sterili.... Ma il diritto sulla 6187 XXVI | di veder davvicino come stessero le cose e che a un tale 6188 XXV | fa i foghi d’artifizio, sti fioi de canidiceva un 6189 | stia 6190 | stiamo 6191 XIV | labbro che un momento prima stillava latte e miele, gli uscivano 6192 III | Oh paron benedeto! — stillavano alcune di quelle megere — 6193 XXI | drammaticissima e ch’ella si sarebbe stimata felice d’assistervi anche 6194 III | destra le somme a cui erano stimati i beni della famiglia, possidenze 6195 X | servizio, e da buona massaia stimava opportuno di non far nemmeno 6196 X | tratteneva, era anzi uno stimolo di più, che gli pareva legittima 6197 III | caldo affannoso, la gente, stipata come le sardelle in barile, 6198 VIII | appoggiarsi a uno degli stipiti per non cadere.[88]~ ~Intanto 6199 X | anche al signor Oreste di stipulare alcuni contratti vantaggiosi 6200 XVI | sprofondato in una poltrona, ora stirava le braccia, ora accavallava 6201 XXV | sottoscala infetti, nelle stive puzzolente dei barconi ancorati 6202 XVI | vicino alla cuna. Ma egli, stizzito, protestò che non poteva 6203 XV | non dir parolaccie. Se la stoccata fosse venuta al marchese 6204 II | finestre, e la medesima stoffa rivestiva i seggioloni dagli 6205 II | risalto alle dorature e alle stoffe colorate delle bissone, 6206 IV | di vestiario che quella stolida della Chiaretta si lascia 6207 XXVI | Per carità, non mi stordite con le vostre chiacchiere, 6208 XXVI | mamma glielo ha promesso.~ ~Storditi sotto il cumulo di tanti 6209 III | raccontare a lei queste storie; che se da più secoli gli 6210 XXV | raccontava loro tante belle storielle, insegnava loro tanti bei 6211 XXV | folle spavento, volavano a stormi di qua, di , senza mai 6212 VIII | per loro la polizia, e gli stracci vanno sempre all’aria. Che 6213 XV | provasse alla notizia della strage di Cosenza, è inutile il 6214 XVII | presi di mira spuntò gli strali della satira, e gli abitanti 6215 XIX | carezza; era sempre cupo, stralunato, negletto nel vestire, con 6216 XXIV | orrendo fragore; dieci uomini stramazzarono al suolo per non più rialzarsi, 6217 XIX | fatto altro che discorrere strampalatamente, ma tranquillamente, con 6218 X | Zaccaria, in mano di gente straniera, destò una certa commozione 6219 II | e che meritava d’essere strapazzato senza misericordia.~ ~Questo 6220 I | cameriera, la marchesa Maddalena strapazzava in tedesco la sua Zimmermädchen, 6221 X | assai lunga, perchè ogni strapazzo avrebbe potuto produrre 6222 IX | le sue viscere di zio, e strappandosi i capelli per la disperazione 6223 VI | sentirsi nel cuor della notte strappar via le coperte che erano 6224 XXIV | aveva destinati e che le strappavano un grido d’ammirazione.~ ~— 6225 XXVI | parve voler dire: «Non mi strapperete di qui che a forza.»~ ~Gasparo 6226 XXI | To’, to’ — dice il conte strascicando le parole. — Siete voi... 6227 XVIII | e Leonardo col suo passo strascicato attraversar la sala ed entrar 6228 XXI | aveva un sonno, un sonno! Si strascinò su dei suoi centoquindici 6229 XIII | profondo mistero le sue mosse strategiche.~ ~Chi teneva molte ore 6230 XIII | loro della sua pretensione stravagante di farsi sposare perchè 6231 XXVI | più.~ ~Forte in mezzo agli strazi, come non era stata mai 6232 XX | Bortolo Segugi, col cuore straziato, dovette prendere congedo 6233 XI | dall’insistenza materna. Stremata di forze, ella fu côlta 6234 XV | gambe, e tornava a palazzo strepitando che bisognava riparare ai 6235 VII | con essi che le relazioni strettamente necessarie. Colmarli di 6236 XX | la nipote.~ ~Messa alle strette, Fortunata, cui non bastava 6237 X | altra parte egli non aveva stretto amicizia con nessun giovane 6238 XVI | battesimo ella principiò a strillare come un’ossessa e strillò 6239 XVI | strillare come un’ossessa e strillò per tre giorni e tre notti 6240 XXI | prima cannonata, questi strilloni, questi ragazzacci che, 6241 XIII | Smirne in terza classe, strimpellavano delle polke e dei valzer, 6242 XVIII | ridotti! È una cosa che stringe il cuore.... Una famiglia 6243 XIX | in Palazzo ducale servì a stringer saldi legami di pensiero 6244 XXVI | Leonardo Bollati provò uno stringimento di cuore. E disse alla sorella:~ ~— 6245 XXI | minaccie di ieri, gli si strinsero attorno con urli, fischi, 6246 XV | fronte all’altro su una striscia di terra non coltivata a 6247 XXV | cielo è solcato da infinite striscie luminose, un fragore spaventoso 6248 VIII | gettarsele addosso e di stritolarla, ma, quando la porticina 6249 XIX | avventori si guardavano strizzando l’occhio e tentennando la 6250 XXV | inglese.~ ~E nel dir così si stropicciava le mani come se a quest’ 6251 XXIII | ancora imbattersi in uno strozzino di buona volontà che gli 6252 II | adorno di elegantissimi stucchi che incorniciavano degli 6253 II | passione della sua vita, a studiarvi un problema intorno al quale 6254 XI | di scacchi ch’egli aveva studiato sulla carta, trovò la moglie 6255 XIII | meritarsi la taccia di codardo, studiava già i modi di raggiungere 6256 XVII | le stalle e rinnovar le stufe dei fiori, e a tante altre 6257 IX | un uomo ch’ella non si stupirebbe di veder finire sul patibolo, 6258 VIII | freddo, e che non si stupiva punto se la Rosetta aveva 6259 XX | di voce ch’esprimeva lo stupore e il disgusto. — Io credevo.... 6260 XXVI | rimproveri di suo marito, e, stuzzicata da lui, rispondeva per le 6261 XXII | indulgenza pegli impiegati subalterni che non andavano all’ufficio 6262 I | supplirlo era tenuto in un posto subalterno. Così ci son capitate addosso 6263 XIV | pareva accusarlo di fini subdoli e venali; egli afferrò pel 6264 IV | nobiltà dei natali e il modo subdolo con cui aveva tirato nella 6265 XVIII | coscienziosi amministratori. Subentrato poi il disordine col predecessore 6266 XVI | essere per Fortunata il subire un trattamento simile, s’ 6267 XXV | sorpreso da un malessere subitaneo, dovette ritirarsi. La folla 6268 II | Eccellenze dopo lo smacco subìto. Parecchi amici e compari 6269 III | argomento, ebbero uno slancio sublime, e mostrarono di quanta 6270 XV | rimminchioniti non eran leoni e subodorando una scena si tirarono in 6271 IV | impedito d’acconciarsi a questa subordinazione. Non c’era mai stato caso 6272 XXVI | sottoscritta il 22; il 27 doveva succeder l’occupazione austriaca.~ ~ 6273 XIII | Fortunata?~ ~Che trasformazione succedesse in lei allorchè il vero 6274 III | Governo democratico che le succedette per pochi mesi, sotto 6275 XVI | accorgersi di quant’altro succedeva intorno a lei. Tutt’al più, 6276 XXIV | Assemblea, del moto popolare succeduto l’11 agosto alla nuova dell’ 6277 XXIV | tremenda delusione ch’era successa a tanto rifiorir di speranze, 6278 VII | volo per altri lidi e le successe una Olimpia ascritta tra 6279 XXI | capì che gravi fatti erano successi e fatti non meno gravi si 6280 XV | al pensarci, e la notte successiva al duello fu per lui una 6281 III | tutti i nostri dipendenti ci succhiano il sangue come tanti vampiri, 6282 I | esser contenuto nella sua succinta divisa di capitano di cavalleria. 6283 VI | volteggiavano sulla scena in vestito succinto.~ ~E se la contessa Chiaretta 6284 XXV | gli Austriaci avrebbero da sudare ancora per un pezzo.... 6285 I | tra lui e il servo avevano sudato due buone ore, il signor 6286 XXI | il conte Luca Rialdi, suddito fedelissimo di S. M. Ferdinando 6287 XXVI | gravissimi: la pelle sparsa d’un sudor freddo e viscido, la tinta 6288 III | barile, si rasciugava i sudori con la manica del vestito ( 6289 XXI | proposta raccoglie tutti i suffragi, e la pattuglia riprende 6290 V | all’anno faceva dire in suffragio del povero[52] defunto! 6291 XXIV | pur ci veniste a morire, suggellando col sacrifizio delle vostre 6292 XXIV | presenza di qualcheduno per suggellargli la bocca. E non solo non 6293 IX | Fedele a questo sistema, egli suggerì a S. E. Zaccaria di far 6294 III | fame xe mio dano. Non vi suggerisco di cambiarli, perchè ne 6295 III | conseguenze dei sacrifizi che suggeriscono agli altri.~ ~E invero quando, 6296 X | disposizioni non erano tutte suggerite da motivi igienici; forse 6297 II | allusioni velate, erano suggestioni piene di carità evangelica, 6298 XIV | con quel suo temperamento sulfureo finirà di rovinarci.... 6299 VI | ragazze un atteggiamento di sultano fra le odalische, e accordando 6300 | Sunt 6301 XVI | sulle cose decrepite. Come suole accadere, i cosidetti amici 6302 VIII | disse di quelle paroline che suonano così dolci alle donne, solleticò 6303 IV | avevano dimesso l’abitudine di suonare. Fortunata andava in estasi. 6304 XIII | all’amore. Tre o quattro suonatori ambulanti, imbarcatisi a 6305 XVII | gli uomini d’affari, può superar di molto l’attivo, e nondimeno 6306 III | senso contrario; il dare superava l’avere di parecchie migliaia 6307 II | più che mai il popolo è superbo della sua Venezia, e s’inebbria 6308 XXIII | sciogliere queste relazioni così superficiali quantunque così espansive. 6309 II | che copre e nasconde la superficie dell’acqua. È per solito 6310 XV | interposizione di qualche ufficiale superiore suo amico, la tempesta che 6311 XI | cattolica! Con che paura superstiziosa pensava ai suoi doveri religiosi 6312 XXVI | a Margherita un rispetto superstizioso. Infatti, mentre tutti i 6313 XVIII | tende e d’ogni specie di suppellettili e metteva i brividi al solo 6314 III | principale un polizzino supplementare con la nota delle tasse 6315 XVII | rosolio anche a lei e la supplicava di non farlo sospirar altro, 6316 XXVI | consapevole del[312] suo stato, supplicò che la lasciassero morir 6317 I | morto, e il solo che potesse supplirlo era tenuto in un posto subalterno. 6318 XXIII | insieme mezza giornata, supponiamo, al Florian, si danno del 6319 XI | indisposizione di Fortunata le faceva supporre.~ ~Il nobile Rialdi era 6320 III | dei Rialti....~ ~Questa supposizione parve sì comica al conte 6321 XI | intima le additava come suprema[121] áncora di salvezza 6322 X | invocava dal cielo il favore supremo d’addormentarsi in quel 6323 VII | sue carissime amiche e di suscitar la gelosia dei bellimbusti 6324 IV | tant’era la bile che le suscitava il procedere de’ suoi boriosi 6325 V | che non avevano ombra di sussiego, me ne ringraziavano. Erano 6326 XV | selvaggina, e si svegliava in sussulto sbarrando gli occhi e palpandosi 6327 II | alla testa?~ ~— Zittosussurrò qualcheduno — che c’è sior 6328 VIII | della ragazza, si cominciò a susurrare nei crocchi che, se la Rosetta 6329 XXII | in silenzio, si limitò a susurrarle: — Coraggio!~ ~Il primo 6330 XVI | baci, con le dolci parole susurratele nell’orecchio la persuase 6331 XV | nomi dei tre martiri erano susurrati con affettuosa riverenza, 6332 XIII | calcolo vile. Checchè ti susurrino nell’orecchio, non credermi 6333 XXII | Margherita.... Io sentivo svanir la gran soggezione che ho 6334 II | il rumore a poco a poco svanisce, e il Canalazzo ritorna 6335 III | in modo che qualche mezza svanzica si smarrisse nelle tasche 6336 XVIII | limitata la spesa... Quattro svanziche a testa compreso il vino.... 6337 XX | a tante distrazioni, si sveglia a un tratto per protestare 6338 V | come la pece, due occhi da svegliare i morti.... E una manina 6339 XVI | contessa Zanze, non riuscì a svegliarla che a mezzo dal suo beato 6340 X | brutale, ella avrebbe sentito svegliarsi in tempo la piena coscienza 6341 XV | capo di selvaggina, e si svegliava in sussulto sbarrando gli 6342 II | ginocchio sulla prora della sua svelta ed elegante bissona, sotto 6343 XV | arte, ma il Rialdi era più svelto, più risoluto, più audace 6344 XI | che fosse necessario di sventar la trama, perchè, sebbene 6345 XV | la punta della sua spada. Sventata, mercè la benevola interposizione 6346 XXVI | pan ci manca,~ Sul ponte sventola~ Bandiera bianca!~ ~Questo 6347 XXIV | e nero abborrito torni a sventolar sugli stendardi del nostro 6348 II | Bollati, dove le signore sventolavano i fazzoletti e gli uomini 6349 XXIV | abiti, la bandiera rossa sventolò sui tetti dei palazzi, sulle 6350 XXIII | nuova disgrazia. Voleva svergognar i superiori, confonder gli 6351 XX | vide la moglie, palpitante, svergognata come un’adultera côlta in 6352 V | conti del Nord e del Re di Svezia. Intanto il contino Leonardo, 6353 XXVI | serva.~ ~Ma Fortunata si svincolò a forza dalla paurosa compagna 6354 X | gli avevan dato prove di sviscerato affetto. Appena due o tre 6355 XXIV | a voi, pochi ma eletti, svizzeri, slavi, magiari, che, non 6356 VIII | ai tanti farfalloni che svolazzavano intorno alla Rosa, fosse 6357 XXIII | non aveva ancora potuto svolgere il suo concetto, ma, presto 6358 XIII | quale pareva di meritarsi la taccia di codardo, studiava già 6359 XXVI | strappò un foglietto da un taccuino e scrisse col lapis poche 6360 XXVI | partire, non mi fareste mica tacer così presto.~ ~Era deciso; 6361 XXIII | eran troppi e non seppe tacergliene il suo rammarico. Essa però 6362 XIV | E non volle o non seppe tacerlo a sua sorella allorchè ella 6363 XXII | preghiera, insisteva perchè tacesse:~ ~— Che donna, santo Iddio! 6364 XVI | ascoltava pazientemente e taceva. Di tratto in tratto ella 6365 XV | concise, vibrate, degne di Tacito. Egli vide con la coda dell’ 6366 XXV | signora Teresa, che aveva taciuto fino allora,[298] toccò 6367 III | sintomo gravissimo e non tacquero le loro inquietudini alla 6368 IV | seguitava di questo tuono, tagliando i panni addosso al marchese 6369 XX | avrebbe saputo, occorrendo, tagliare il naso al cognato, a Herr 6370 XVI | quattrini per disporne a proprio talento era necessario ricorrere 6371 XIV | occorra una grossa dote per tappare i buchi?~ ~— No — disse 6372 XXV | abitanti rimasti stavano tappati nei magazzini ove si credevano 6373 XXV | attaccar discorso, rimetter sul tappeto la gran questione della 6374 I | giù alla riva in mezzo ai tappezzieri che stavano compiendo l’ 6375 X | avvenne al conte Zaccaria. La tarda severità mostrata verso 6376 XVII | della contessa Zanze non tardarono ad aver piena conferma, 6377 XI | tempeste. Ma il cuore non tardava a dirle che anche questa 6378 XXI | Leonardo non s’alzò che tardissimo. Affacciandosi a un finestrino 6379 VI | garbatissima variante al verso del Tasso). — Tu taci Solimano e a 6380 XII | Bortolo concludeva, come per tastare il terreno: — Insomma, sul 6381 XXII | o almeno... non ebbi tatto... non so far niente io... 6382 XX | sciabola che a lui Potz tausend! non la davano ad intendere, 6383 XX | uscire,[222] nemmeno una tazza di caffè. E chi avrebbe 6384 XXIV | del marzo 1848, ma meno teatrale, ma più virile, più degna 6385 | teco 6386 I | impertinente. Ma l’aristocrazia tedesca non ammette scherzi e vuol 6387 XV | voglio saperne nemmeno delle tedesche di mio cognatoseguitò 6388 XXI | vaghezza di novità, per tema di essere mostrati a dito, 6389 XI | i guanciali invocando e temendo a vicenda il sorger del 6390 XIV | disgrazia.~ ~— Non quella che temi — egli rispose con un sorriso 6391 III | l’esempio, e perchè non temono più le conseguenze dei sacrifizi 6392 XI | certo si è ch’ella uscì dal tempio più invasata che mai dall’ 6393 XXVI | ella doveva alzarsi per tempissimo, l’avevano messa a letto 6394 XVIII | debolezza da cui si rimetteva temporaneamente per ricader poi nella prostrazione 6395 I | maliziosamente il barbiere.~ ~— In temporibus illis.... E poi?~ ~— Dicono 6396 XXIII | strana in un uomo di quella tempra e di quella vita, ma la 6397 XIV | lui stesso se non avesse temuto d’insudiciarsi le mani.~ ~ 6398 XXVI | finito e cadde ginocchioni, tendendo le palme al cielo e gridando: — 6399 II | ecco tutti gli sguardi tendere a un punto.~ ~— Son vicini...~ ~— 6400 VIII | alle sue rivali che gli tendevano le loro reti; inoltre, per 6401 XXV | quale passava delle ore tenendosi una boccettina d’aceto e 6402 XXVI | dirle il vero e baciandola teneramente le susurrò con un filo di 6403 X | alzarsi, ella fu ammessa a tenergli compagnia per un paio d’ 6404 VIII | non avevano servito che a tenerla di buon umore.~ ~Il figlio 6405 XXVI | seco questa fanciulla, di tenersela come propria figlia, era 6406 XI | nelle parole di lei, mutò tenore ad un tratto, e non frenandosi 6407 XXII | sentimenti vestendosi da tenori, gran sfoggio di pennacchi 6408 XXV | verso la scala come se fosse tentata di salire; ma resisteva 6409 I | Il nobiluomo Leonardo tentennò il capo. — Ecco un’altra 6410 XVII | di tentar qualche cosa, e tentò realmente un accomodamento 6411 II | don Luigi non le avesse tenute in riga. E sì che don Luigi 6412 XXVI | quale, per far prevalere la teoria del contagio, aveva sostenuto 6413 XXI | un sergente di marina la termina lui e getta a terra il tedesco.~ ~— 6414 III | generale sior Bortolo e terminando coll’ultimo fattore di campagna. 6415 XVII | canzonarlo, e prima che fosse terminata la villeggiatura il povero 6416 XXII | proverò.~ ~E il colloquio fu terminato così.[255]~ ~ 6417 XXIV | impiegati destituiti!... Si terrà conto delle apparenze, delle 6418 IX | laguna per unire Venezia alla terraferma?~ ~Mentre che la contessa 6419 XXIV | cannoni, ora a rinforzare i terrapieni, ora ad assistere i feriti. 6420 XI | volendo, salire in un’ampia terrazza. Non mancavano buoni pretesti 6421 VIII | d’un certo credito fra i terrazzani, era largo nello spendere, 6422 XXI | egli vedeva sotto di nel terrazzo del primo piano la famiglia 6423 XXV | di Venezia s’aggravavano terribilmente ogni giorno. Non ostante 6424 XXI | considerarsi come parte del territorio of our most gracious Queen, 6425 VI | Infatti le pudiche allieve di Tersicore avevano troppa stima del 6426 XXV | Però, chi pensi che due terzi della città erano quasi 6427 XXI | si avvicinò con la mano tesa e gli disse col suo italiano 6428 XXV | moglie, i quali gli avevano teso un tranello per costringerlo 6429 XX | piccina battendo le mani.~ ~— Tesoretto mio! — proruppe Fortunata 6430 XVI | suo primo sorriso.~ ~— Oh, tesoro mio, anima mia! — esclamò 6431 XXVI | difese. Il male che aveva testè ucciso il marito ora investiva 6432 XI | gran peso che rendevano testimonianza della sagacità del signor 6433 XV | momento. L’assalivano subito tetre visioni, gli pareva d’essere 6434 XII | ricambiati, dipingeva coi più tetri colori lo stato della propria 6435 XVI | economici. Ed era di umor tetro anche don Luigi, il quale 6436 XXI | Keep your tongue, you silly thing. Tacete, scioccherella. 6437 XXI | alla quale era venuto il ticchio di far la patriotta ardente 6438 XXI | Milano. Dalla laguna al Ticino un potere occulto che attingeva 6439 V | Adriana, mi disse: — «Tu tieni il sacco a quella fraschetta.» — « 6440 XX | contatti. Una mattina quel tiepido soffio lo scosse a mezzo; 6441 XII | cagione di un’epidemia di tifo che infestava in quei mesi 6442 XXIII | il discorso ch’ella aveva timidamente riferito al fratello. Leonardo 6443 II | È lui che governa il timone....~ ~— Sì, sì, cara — rispondevano 6444 XX | dell’opera dell’avvocato Timoteo Sgriccioli, a cui egli aveva 6445 VI | trascinava a gran fatica fino in tinello, dicendo che non aveva fame 6446 XXVI | di raggi nella stanza e tinse d’una luce purpurea il letto 6447 I | ravviava i quattro peli tinti delle basette. Il conte 6448 II | realmente pregevoli, un Tintoretto, un Palma giovane, un Paris 6449 V | operazioni dell’aritmetica, una tintura di latino, e quel tanto 6450 VI | erano, qual più qual meno, tipi di parassiti spiantati e 6451 Not | mantenuta. Minimi errori tipografici di punteggiatura sono stati 6452 XXI | fischi, imprecazioni. Lui tira fuori la spada e si fa largo 6453 XVIII | Auff! — esclamò il Bollati tirando un gran respiro. — Adesso 6454 X | tende in palazzo Bollati tirandosi dietro anche il marito e 6455 XVI | prese in collo la piccola tiranna che urlava furiosamente. 6456 XI | nessuno in famiglia voleva tiranneggiarla.~ ~Rinfrancata alquanto 6457 XIII | della riscossa contro i tiranni stranieri e domestici. Partecipe 6458 XXV | allora da questa parte non tirano più.... Vorrei poi sapere 6459 V | per una delle branchie e a tirarla su e giù per l’androne.[ 6460 IX | lo esigeva, egli sapeva tirarle in lungo anche più della 6461 XVI | così dicendo cercava di tirarlo vicino alla cuna. Ma egli, 6462 V | cavalieri serventi volevano tirarmi in lingua. Mi ricordo che 6463 VIII | leone, e non avrebbe voluto tirarsi addosso la collera di Beppe 6464 III | frequentasse il caffè, e si tirasse indietro dal giuocare una 6465 XXII | ma non reagiva contro le tirate della moglie. Tutt’al più, 6466 XII | profitto. Insomma perchè lo tiravano in ballo lui? Perchè non 6467 XIX | si capisce nemmeno come tirino innanzi.~ ~— Ma! Vendendo 6468 XXI | metter piede dopo un certo tiro del marchese Ernesto Geisenburg-Rudingen 6469 XXIII | Venezia risorta. Dopo qualche titubanza i coniugi si acconciarono 6470 XXI | Leonardo fermo sulla soglia. — To...o...rna la Serenissima?~ ~— 6471 V | Adesso il più che possa toccargli è di diventare assessore 6472 XXIV | grandinavano intorno senza toccarlo. Una volta un piccolo deposito 6473 XI | gli rimanevano. — Poteva toccarmi di peggio?~ ~La contessa 6474 XXV | Fortunata e la signora Teresa toccarono senza disgrazia la meta 6475 XIV | si ricordava d’aver mai toccata quella del nonno, comandante 6476 IX | Alessandro Manzoni nelle busse toccate dal contino Leonardo Bollati, 6477 XX | casa e più di una volta era toccato a Fortunata l’onore di ricevere 6478 XXV | Quando sarete grandi toccherà a voi a prendere il fucile 6479 I | potuto digerire.~ ~— A me non toccherebbe parlare, ma santo Iddio, 6480 XX | letto e dormiva fino al tocco per ripigliar poi la solita 6481 XV | marina austriaca non me ne toglie il diritto, che l’insultare 6482 XII | sior Bortolo non voleva togliere ogni speranza di vedere 6483 XIV | a Leonardo.... non devi togliermi la speranza ch’egli mi ridoni 6484 XXII | Io vorrei aiutarlo a togliersi da quell’ozio che è la sua 6485 XXVI | ma una memoria....~ ~E si toglieva un anello dal dito, ma il 6486 IV | marchesa, sciupa una moneta in toilettes.~ ~— Sì, con quel frutto.... 6487 XVI | virtù passive che aiutano a tollerarle. Alla brutalità del marito, 6488 XVII | esser riconosciuta, non più tollerata soltanto, nella famiglia, 6489 XX | Ma un resto di dignità le tolse di proseguire. Divenne scarlatta, 6490 XVII | aggiungevano degli epiteti tolti al regno animale. il 6491 XV | diritto, che l’insultare alle tombe è viltà.~ ~Il marchese era 6492 XXI | in arresto il Manin e il Tommaseo come quelli che capitanavano 6493 II | intenditori dicevano chiaro e tondo che a Nane Bisatto il primo 6494 XXI | sulla voce: — Keep your tongue, you silly thing. Tacete, 6495 XXI | questa famosa chiave nella toppa; poi disse:~ ~— Lustrissimo, 6496 III | quattro servitori con le torce accese, principiò la cerimonia 6497 XI | ella non voleva che si torcesse un capello a Leonardo. Forse 6498 III | non aver potuto avere il torcetto. In chiesa poi era uno spettacolo 6499 XXV | promesse.~ ~Fortunata si torceva le mani e gemeva:~ ~— Dio, 6500 II | Roma antica, la corsa dei tori in Ispagna trovano forse 6501 XXVI | scongiurava il medico di non tormentarla coi rimedi; già ella capiva 6502 XII | senza paura che la moglie lo tormentasse con tenerezze o con gelosie, 6503 X | coi loro piedi, e le cose tornarono a camminare pel sentiero 6504 XV | Herrschaft fosse costretta a tornarsene indietro con le mani vuote, 6505 XXV | Fin che venga quel tempo torniamo a giocar a mosca cieca.~ ~ 6506 X | Signore. In complesso la torpida contessa Zanze aveva l’aria 6507 XIX | fiacchi, usciva dal lungo torpore. Il sonnolento Ateneo non 6508 XXI | aperta la porta di una delle torri vicine all’ingresso, sale 6509 II | regalate.~ ~— Ehi, ehi, la mia tosa, che fumi vi montano alla 6510 XXIV | pianure lombarde e dai clivi toscani, dal golfo incantato di 6511 VII | più civetta di tutte le tose ch’egli aveva conosciuto, 6512 X | insolito vigore, ripiombano tosto nell’irresolutezza e nell’ 6513 VIII | 82] col seno che quasi le traboccava dalla bustina, ed egli sentì 6514 XXI | con una sciarpa bianca a tracolla corrono come a festa le 6515 XVII | magnanima offerta aveva dato il tracollo alla bilancia e vinte le 6516 XXIII | loro grida, alle accuse di tradimento ch’essi scagliavano oggi 6517 XI | molesto cigolìo che avrebbe tradito l’esploratore indiscreto. 6518 XV | ben sicuro che il ferro traditore non gli fosse penetrato 6519 XXIII | Fidarsi dei Re!... Tutti traditori, tutti bricconi.~ ~— La 6520 XVI | Questo lusso di nomi era tradizionale nelle femmine di casa Bollati, 6521 VI | autunno. Vi andavano per tradizione, per non rimanere a Venezia 6522 II | cameriere in livrea gridò tutto trafelato. — Che qualcheduno vada 6523 XVIII | qualche servo infedele che trafugava filze e registri per venderle 6524 II | un vecchio gastaldo d’un traghetto vicino, persona assai autorevole — 6525 XVIII | scossa gravissima da questo tragico avvenimento. Solo il piacere 6526 VI | un affar di stato il solo tragitto da Venezia a Fusina, e prima 6527 XVI | Ogni tanto S. E. Chiaretta tralasciava a mezzo la partita o rompeva 6528 XI | necessario di sventar la trama, perchè, sebbene non ci 6529 III | patrimonio, e io voglio tramandarlo intatto a mio figlio.~ ~ 6530 IX | non avea soltanto fatto tramontare ogni possibilità di matrimonio 6531 VIII | col fattore, gli ospiti tramortirono, e Fortunata, pallidissima, 6532 XXIII | voltafaccia non sono che finte, tranelli per adescare il nemico. 6533 XXV | quali gli avevano teso un tranello per costringerlo al matrimonio, 6534 XXVI | il poveruomo che aveva trangugiato in un colpo tutta la mistura 6535 XIV | bisognava cercare con tranquillità una soluzione conveniente. 6536 XXV | proiettili avevano la forza di trapassar le impalcature di tutti 6537 II | apertamente,[19] ma che lasciavano trapelare. Don Luigi faceva delle 6538 XII | l’altro non aveva saputo trarne profitto. Insomma perchè 6539 II | Bisatto aveva finito ormai col trascinare i più restii, e, con una 6540 XIV | mia famiglia impunemente trascinato nel fango.~ ~Misericordia! 6541 XXVI | condur seco un infermiere. Trascinatosi di nuovo su de’ suoi cento 6542 VI | colazione[60] e di pranzo si trascinava a gran fatica fino in tinello, 6543 IX | di quelli che, come lui, trascinavano nel fango un nome storico, 6544 VII | vero sempre che i forti trascinino i deboli; la bufera che 6545 VIII | Fortunata, pallidissima, si trascinò fino alla portiera a vetri 6546 V | e di sfinimenti.~ ~Così trascorse l’infanzia del contino Leonardo 6547 Not | NOTA DEL TRASCRITTORE~ ~L'ortografia originale 6548 XXII | malaugurio.[245]~ ~Non che si trascurasse d’armarsi, che si esitasse 6549 XI | ai suoi doveri religiosi trascurati, alle sue distrazioni in 6550 II | onde ogni cosa s’anima e si trasfigura, dal freddo marmo dei palazzi 6551 XIII | XIII.~ ~E Fortunata?~ ~Che trasformazione succedesse in lei allorchè 6552 VI | forestieri, promozioni e traslochi d’impiegati, tutto aveva 6553 XVIII | loquace femmina lasciava trasparire l’intima soddisfazione recatale 6554 XXVI | inutilmente suggerito di farsi trasportar all’ospedale piuttosto di 6555 XXVI | era pensato sulle prime di trasportarla a casa, ma ella, pienamente 6556 VIII | pesto e sanguinolento, era trasportato a casa e deposto sopra un 6557 X | era affezionato con quel trasporto col quale gli egoisti sogliono 6558 XXVI | ne fosse mai visto.~ ~Si trasportò Fortunata nella camera vicina 6559 XI | cugini s’erano da bimbi trastullati insieme e da cui si poteva, 6560 IV | chicche, o le regalava dei trastulli rotti: cavalli a cui s’era 6561 XIII | fosse sei anni addietro, trasudava la superbia da tutti i pori. 6562 XXIII | cui egli era d’umor più trattabile, aveva detto alla moglie 6563 VII | per cento alla settimana. Trattandosi ora di levar d’impiccio 6564 XVIII | Capisco.... Se si trattasse d’una gran cena, se ci dovesse 6565 II | vorrei anche vedere che ti trattassero con mala grazia. Io risponderei: 6566 II | occasione continuò: — Bestia ben trattata buona in pignatta.... E 6567 XIV | Cose che andrebbero trattate con calma, con prudenza, 6568 XXIV | del modo in cui egli era trattato.~ ~In quanto a lui, non 6569 XII | Insomma la loquace femmina tratteggiava ai Bollati un quadro compiuto 6570 XIII | s’era invano sforzato di trattenerli, aveva poi sentito un acre 6571 XV | amico che s’era provato a trattenerlo, si diresse verso il crocchio 6572 X | una ragazza onesta non lo tratteneva, era anzi uno stimolo di 6573 X | che non erano tali. lo trattenevano i vincoli di parentela che 6574 XIV | averti per cognato; ma si trattenne e soggiunse invece: — Però 6575 XXVI | con te, te lo giuro.~ ~E, trattenuta invano, si gettava bocconi 6576 III | età e d’ogni sesso, che, trattenuti a fatica dai fanti del Municipio, 6577 IV | che il conte Leonardo li trattò un po’ male. Non nominò 6578 XXIII | Oreste ingrandiva la sua trattoria, si provvedeva di vini napoletani 6579 XXI | affari Bollati.... eine traurige Geschichte.... sì, una triste 6580 IX | mettersi a letto per un travaso di bile. La particolarità 6581 V | San Giuliano, e ai loro travestimenti in carnevale, al Ridotto, 6582 II | carattere primitivo. Dalle travi dello spazioso androne pendevano 6583 XXVI | erano tanti, ma passavano i trecento, cifra enorme in una città 6584 XIV | ti ha fatto, perch’egli trema per , perchè egli non 6585 XXIV | cannone tuonava e faceva tremar i vetri.~ ~— Vergine santissima! — 6586 XV | spada al fianco, sentiva la tremarella alle gambe, e tornava a 6587 XIX | spasimo nuovo per lei, che tremava per la sua Margherita, eppur 6588 XXIV | Colpita al cuore dalla tremenda delusione ch’era successa 6589 XVI | entro un breve cerchio i tremuli raggi, mentre il resto della 6590 II | importanza, la regata era fino a trent’anni fa lo spettacolo favorito 6591 XXIV | dire, in quella crudele trepidazione di tutti, il corso della 6592 VI | era in preda a notevoli trepidazioni. — Le bestie son bestie — 6593 II | autorevole — non c’è ragione di tribolarsi... E lascialo dire a chi 6594 XXVI | avrebbe fatto far giudizio ai Tribunali italiani.~ ~Chi parlava 6595 XXII | splendida bambola tutta nastri tricolori, la cui vista strappò alla 6596 XXI | ardente anche lei, e di trinciar di politica con le femminette 6597 XXIV | primi archi del ponte, si trincierò fieramente sul piazzale 6598 VII | genero.~ ~Gasparo Rialdi trionfava, vedendo di non esser più 6599 II | Venezia, e s’inebbria in quel tripudio di colori e di luce onde 6600 XXI | quella sorte! Adesso I. R. Tripunale afer in mano la faccenda.... 6601 XXVI | nella casa squallida e trista, ella ripeteva da mattina 6602 XXVI | tante pubbliche e private tristezze, e perchè ci sembra che 6603 XV | egli tradiva; però i tempi tristissimi non lasciavano libertà di 6604 XXI | pianta nella schiena la sua trivella, e felice notte.~ ~Di 6605 II | osterie, nelle case, nei trivii, quanto tempo dopo si continua 6606 X | moderare il suo linguaggio da trivio. In tal modo il contino 6607 V | smesso si conservava come trofeo di famiglia. Quando il contino 6608 IX | anche più della guerra di Troia, ma negli altri casi egli 6609 IV | avevano perduto la testa, trombette che avevano dimesso l’abitudine 6610 XII | fanno cascar le braccia e troncano le parole in bocca a chi 6611 VII | Capisco che noi non possiamo troncar le nostre relazioni coi 6612 VIII | tra lei e il contino era troncata ogni relazione.~ ~La Rosetta 6613 II | misura.~ ~Ma il dialogo fu troncato dal riapparire dei regatanti. 6614 XXII | che non merita nulla?... Tronchiamo questo discorso.... O piuttosto — 6615 IX | dava per inteso, e tutto tronfio per la bellissima fidanzata, 6616 XVIII | Governi verso i nemici del trono e dell’altare. Ma quando 6617 | troppe 6618 XIX | Margherita, ch’era oramai una trottolina di due anni e mezzo, gli 6619 III | agente aveva un bel da fare a trovarglieli. E vedrete anche la polizza 6620 XXII | a Venezia, sapeva già di trovarla in famiglia, non s’era presa 6621 XXV | quello di Leonardo. Ma dove trovarlo? Come arrischiarsi ad andar 6622 XVI | direttamente, ma lo aiutava a trovarne ingarbugliando degli usurai 6623 I | aveva avuto l’umiliazione di trovarvi certe donnette che non avrebbe 6624 XII | simile essa non l’avrebbe trovata mai, e che una gran signora 6625 VII | Il sagace lettore non troverà punto strano che il contino 6626 XXI | più feroci gli animi. La truppa, accolta a fischi e a sassate, 6627 XXVI | col dottore X... per la tumulazione. Fa quello che faresti se 6628 VII | di raccapezzarsi in quel tumulto di sentimenti nuovi e di 6629 XXI | Ma sotto quella gaiezza tumultuosa covavano i fieri propositi, 6630 XIX | della nuora, l’irrompere tumultuoso della gente accorsa in aiuto, 6631 XXIV | fuori da una tasca della tunica o dei calzoni gli oggetti 6632 III | ammiraglio Emo nell’impresa di Tunisi, e aveva avuto l’abilità 6633 XII | assoluta di ripetere su tutti i tuoni che presto o tardi gli affari 6634 XVII | conte ch’era una bruttura il turare il buco con un foglio di 6635 XXIV | madre. Il conte Luca si turava gli orecchi con le dita; 6636 X | cauto, così riguardoso; il turbamento ch’ella provava vicino a 6637 XXVI | Fortunata.~ ~E vedendolo turbarsi, soggiunse:~ ~— Taci in 6638 XXII | aggrottando le ciglia.~ ~— Non turbarti, non guardarmi in quel modo — 6639 XXV | i colombi di San Marco, turbati nei loro riposi dall’insolito 6640 X | Così l’albero investito dal turbine sente le sue radici. Il 6641 XV | Geisenburg col Rialdi lo turbò tutto per ragioni sue personali. 6642 V | aveva preso una bandiera ai Turchi, e del nobiluomo Biagio 6643 VIII | sentiero, in un campo di grano turco, le cui canne alte e fitte 6644 XIV | vile abbandono, dopo il suo turpe oblio d’ogni dovere più 6645 XX | labbra umide e sozze da turpi contatti. Una mattina quel 6646 XX | contro questo mostro di turpitudine; gli onesti e gli ipocriti 6647 XXII | potuto ignorar sempre le turpitudini! Povera creatura! Chi sa 6648 XXV | Ve le faremo inghiotir tute le vostre bombeesclamava 6649 IX | era poi emancipato da ogni tutela e non andava nemmeno col 6650 XXII | intenso di vigilare su lei, di tutelarla contro l’insidie d’un mondo 6651 IX | volta, fece da zio e da tutore sul serio, e dichiarò che 6652 XVII | visibili, Fortunata si trovava tuttora in mezzo ad agi ch’ella 6653 XI | navighi.~ ~Il conte Luca ubbidì, e il dottore, interrogata 6654 IV | Fortunata era quello di ubbidire, cosicchè un psicologo chiamato 6655 XVIII | è troppo.~ ~— Ma che ubbie.... Questo lo giocheremo 6656 XXIII | trovava più gusto nemmeno a ubbriacarsi. E anche le donne gli parevano 6657 VI | nell’imitare il canto degli uccelli, meriti che gli avevano 6658 XXII | gli si dava addosso come a uccello di malaugurio.[245]~ ~Non 6659 XVIII | benefica reazione, ma il vile uccisore di Romeo era fuggito e le 6660 XVII | scena non più vista, udita. Era tanto e così strano 6661 XIX | reminiscenze delle fiabe udite dalla balia con le fantasie 6662 XV | So ist es... Così è.~ ~L’uditorio approvava. Era proprio da 6663 XX | quattr’ore al giorno all’Uffizio e il resto della giornata 6664 XV | ma adesso era più[160] uggiosa che mai, dacchè s’era scoperto 6665 XV | quantunque carbonaro, le era meno uggioso del proprio genero. Il lustrissimo 6666 IV | dell’altra non potevano dare ugual frutto.[44] Fratello e sorella 6667 IV | gentiluomo riteneva il non plus ultra dello spirito. Fortunata 6668 I | tanta è la varietà degli umani giudizii. Per noi[5] due 6669 XX | generoso, su quelle labbra umide e sozze da turpi contatti. 6670 XII | contessa Zanze era a vicenda umile e petulante, supplichevole 6671 IV | toccava prestarsi ad uffici umili, quasi di cameriera, le 6672 II | In questa condizione umiliante si trovavano quel giorno 6673 VIII | poteva resistere al gusto di umiliare la Rosetta che l’aveva per 6674 XIV | prospettiva d’una tale vittoria umiliava il nostro ufficiale assai 6675 XXII | Gasparo. E si rifaceva delle umiliazioni sofferte negli ultimi tempi:~ ~— 6676 XV | Levante ove serpeggiavano umori rivoluzionari.[168]~ ~ 6677 IX | maneschi, che lavoravano in Ungheria, ma che sarebbero certo[ 6678 XXI | la contessa Fortunata?... Unglückliche junge Dame!... Ah prutto 6679 XV | presso le loro Eccellenze unicamente nella speranza che il conte 6680 V | promise al conte Zaccaria di uniformarsi interamente a’ suoi desiderii.~ ~ 6681 IX | gran ponte sulla laguna per unire Venezia alla terraferma?~ ~ 6682 II | fautori del suo protetto si unirono anch’essi a quelli che applaudivano 6683 X | derivava da tutte queste cose unite insieme. O forse si nasce 6684 XIV | un matrimonio che avrebbe unito Fortunata con un uomo tanto 6685 IV | sorella questa rettitudine s’univa a un’indole docile e mansueta; 6686 XVII | carte da giuoco eran troppo unte, si diceva una parolina 6687 XXIII | potendogli bastare all’uopo il suo magro assegno aggiungeva 6688 XXI | si strinsero attorno con urli, fischi, imprecazioni. Lui 6689 II | strepito di remi che si urtano, di ferri che cozzano, di 6690 X | se le loro ginocchia s’urtavano, ell’arrossiva fino alla 6691 XXVI | piante, aveva resistito agli urti, alle percosse, ai cambiamenti 6692 XXIV | altri due, rovesciati dall’urto, sorsero subito in piedi 6693 II | sbarrare il passaggio (come s’usa nei giorni di regata), ed 6694 III | onori militari; poi, non usandosi in quei tempi i discorsi, 6695 XV | cucina, deponevano per poco l’usata albagìa, e ne raccontavano 6696 III | curadenti con scrittovi sopra: usati, ma servibili. Insomma quello 6697 XXV | eran buona pasta di gente, usavano molti riguardi al conte 6698 XXIII | dubbio che dal nuovo caos uscirebbe una nuova armonia e i corpi 6699 II | di marina, e prossimo a uscirne cadetto.~ ~La fulgida visione 6700 VIII | soqquadro la villa. I servi uscirono coi lumi, i cani da guardia 6701 XXV | quale scoppiò una granata. Uscitone in fretta, trovò la strada 6702 XXVI | È stato tanto buono; m’usi un’ultima cortesia. Mandi 6703 II | è una vera mignatta, ma usino i dovuti riguardi a una 6704 XV | però, antico capitano degli usseri, non poteva battere in ritirata, 6705 XII | creditori, certo signor Vinati, usuraio desideroso di nobilitarsi, 6706 VI | sgranellando i grappoli d’uva lungo le viti. Ora, per 6707 VI | passare in collegio anche le vacanze.~ ~Gli ospiti di minor riguardo 6708 XVIII | vecchi bisogna che se ne vadano prima dei giovani.... Tu 6709 VI | nominava a una a una le vaghe giovinette di rango francese 6710 XXI | ispirito d’imitazione, per vaghezza di novità, per tema di essere 6711 XVI | corso alle sue lagrime.~ ~Il vagito della bimba la scosse. Ella 6712 XIX | diavola, ma fisicamente non vai nulla....~ ~— Nulla affatto.... 6713 XX | sior Bortolo suggeriva di valersi dell’opera dell’avvocato 6714 VI | le cicale, le lucertole valevan meno dei granchi e che la 6715 XIV | non c’è riparazione che valga, ma, d’altra parte, sentiva 6716 XXII | darle il suo sangue, ma che valida difesa poteva esser la misera 6717 II | speranza accenna a conquistarsi valorosamente la sua bandiera. Ma questa 6718 XXIV | del crescente pericolo non valse ancora ad accasciar l’animo 6719 XX | Infatti i suoi sforzi non valsero a ritardar la catastrofe; 6720 XIII | strimpellavano delle polke e dei valzer, e chi ne aveva voglia ballava 6721 IX | avesse ogni tanto delle vampate di boria patrizia, non era 6722 III | succhiano il sangue come tanti vampiri, cominciando dall’agente 6723 X | talvolta non l’assalisse una vana inquietudine. Se Leonardo 6724 XVIII | dell’appartamento. Solite e vane speranze dei deboli nella 6725 XIII | Leonardo, così scappato e vanesio, adempiva sempre alle pratiche 6726 VII | colloqui. — Bei ministri del Vangelo! Si lavano le mani come 6727 VII | erano stupidi, ignoranti, vanitosi, villani, egoisti, e lasciavano 6728 IV | È poi così ricco come si vanta di essere?~ ~— Nemmen per 6729 X | stipulare alcuni contratti vantaggiosi con tre o quattro restaurants 6730 V | domande. Ed egli, sempre vantandosi d’esser stato un modello 6731 XII | sa, hanno l’abitudine di vantarsi.~ ~— Auff! Ma se il medico 6732 XII | supplichevole e minacciosa. Vantava i servigi da lei resi a 6733 II | vergognassero di lui! E si vantavano d’esser gente devota alla 6734 III | illustrissimi personaggi che vantiamo per antenati,[26] di tutte 6735 XXII | aprirsi a ogni costo il varco per Venezia. Questo avevano 6736 VI | giusto POMI (garbatissima variante al verso del Tasso). — Tu 6737 IX | giorno con don Luigi. Erano variazioni su un unico motivo. Il mondo 6738 VI | tutti i componimenti di vario metro che il suo devoto 6739 IX | e di passar alfiere di vascello, primo tra i giovani usciti 6740 XI | ci si trovavano parecchi vasi e cassette di fiori pei 6741 II | aveva presentato loro il vassoio dei dolci quando tutti s’ 6742 X | componimento del nobile vate esordiva così:~ ~Sorgi, 6743 IV | Chiaretta[45] a far terribili vaticini sulla sorte dell’umanità, 6744 XIX | di quelle tenerezze della vecchiaia che somigliano tanto alle 6745 XXV | signorerimbeccava la vecchierella — se tutti fossero come 6746 X | benissimo far presso di lui le veci della madre, la quale, cagionevole 6747 XVIII | amicizia, perchè non si vedano abbandonati da tutti, ma 6748 XXI | Ma che popolo? Vorrei vederli, alla prima cannonata, questi 6749 XXVI | Geisenburg-Rudingen von Rudingen, rimasto vedovo, e promosso da capitano 6750 XXVI | restan soli nel mondo... li vedrai, non è vero, prima di partire? 6751 XXVI | anche pensato a trovar chi vegliasse nella notte quei poveri 6752 XIX | non c’eran gli Austriaci, velatamente nelle terre lombardo venete, 6753 II | ritrovo. Erano allusioni velate, erano suggestioni piene 6754 XXV | Qualche volta una nube velava la sua fronte serena; allora, 6755 XIV | uscivano allusioni maligne e velenose. Gasparo pazientò alquanto,[ 6756 II | sotto un baldacchino tutto veli e frangie inargentate, il 6757 XIV | accusarlo di fini subdoli e venali; egli afferrò pel braccio 6758 XVIII | trafugava filze e registri per venderle ai pizzicagnoli. Ora i rosicchianti 6759 XVII | fingesse d’impegnarli o di venderli e li tenesse invece per 6760 XVII | ufficio, sia che impegnasse o vendesse davvero gli oggetti affidatigli, 6761 XVIII | avvenimento. Solo il piacere della vendetta, che dicono essere il piacere 6762 XX | vendere quello che era ancora vendibile, eccetera, eccetera. Se 6763 XI | gli avrebbe chiesto? Di vendicarla? No, no, mille volte no, 6764 VII | le amiche e i galanti si vendicavano col tener sul suo conto 6765 XVI | Fanno, disfanno, comprano, vendono, senza chiedere il mio parere.... 6766 XIX | e un fornimento di pizzi venduti da due anni; del conte Leonardo 6767 | venendo 6768 XII | contessa Chiaretta? Non era una Venere, ma non era nemmen brutta 6769 V | storia sacra e di storia veneta, le quattro operazioni dell’ 6770 XXI | inestricabile delle callette veneziane, pone ogni studio nell’evitar 6771 XVII | sue gite a Oriago sino a venirci ogni giorno; ci veniva solo 6772 VIII | spergiurava a medesimo di venirne a capo, di non voler essere 6773 | veniste 6774 | venivan 6775 V | del nobiluomo Biagio che a venticinque anni aveva sbalordito il 6776 XIX | Oh sì.... Ventuno, ventidue anni al massimo....~ ~— 6777 XXVI | dovuto avere il colèra una ventina di volte; invece n’era rimasto 6778 XXIV | impiego... a ogni modo, ho ventisette anni, ho una salute robusta, 6779 V | illustrazioni a colori sopra una ventola di cartone.~ ~Altra occupazione 6780 XIX | giovanissima.~ ~— Oh sì.... Ventuno, ventidue anni al massimo....~ ~— 6781 IX | casa, chiamò ad audiendum verbum il suo nobile rampollo e 6782 X | compagnia e perdette ogni verecondia. L’illustre casato, il largo 6783 XX | e a tutti gli Italiani, verfluchte Italiener! E al cognato 6784 II | una spazzatura, come se si vergognassero di lui! E si vantavano d’ 6785 VI | miglia sotterra, tanto se ne vergognava. E borbottava fra i denti: — 6786 VIII | di questa capitolazione vergognosa, non si sa quel che sarebbe 6787 X | pareva legittima curiosità il verificar co’ suoi occhi che differenza 6788 V | nacque nel 1823, come può verificarsi, oltre che dai registri 6789 XXVI | uno solo de’ tuoi se si verificasse, — rispose Gasparo sapendo 6790 IV | giorno dopo i funerali?~ ~— Verissimo. È innegabile che il conte 6791 XXII | già col suo esercito sotto Verona, ove si trattava della formalità 6792 XVI | Luigia, Adriana, Teresa, Veronica, Margherita. Questo lusso 6793 | verrete 6794 II | gagliardi e generosi pronti a versare il loro sangue per l’indipendenza 6795 XXI | tante generazioni, avevano versato il sangue e speso l’ingegno. 6796 III | Nemmen per idea.~ ~— O che mi vesta come una serva?~ ~— Via, 6797 XXII | 250] in un angolo, con la veste sdruscita, una gamba rotta, 6798 XXII | manifestavano i loro sentimenti vestendosi da tenori, gran sfoggio 6799 II | abbigliamenti delle signore, alle vesti chiassose delle popolane. 6800 IV | capi di biancheria e di vestiario che quella stolida della 6801 VI | sera si accovacciano sul vestibolo ansanti e con la lingua 6802 I | conservando però il diritto di vestir l’uniforme.~ ~Non sarà inopportuno 6803 XIX | stralunato, negletto nel vestire, con la barba ispida e i 6804 XXIII | anni voi vedete dietro le vetriate dei soliti caffè i soliti 6805 XVII | le carte da gioco; se un vetro era rotto, si diceva al 6806 IX | di sentir raccontare dai vetusti avventori di quel caffè 6807 VI | del gastaldo, chiamata per vezzeggiativo Rosetta, e con tre o quattro 6808 XXIV | ufficiale.~ ~Ed ella, con un suo vezzo inimitabile:~ ~— Sì che 6809 XV | raggiungevano l’illustre viaggiatore anche di qua dalle Alpi. 6810 XIII | quella notte medesima egli viaggiava col vapore del Lloyd per 6811 XIV | occasione per intraprendere un viaggietto all’estero, tanto gli pesava 6812 XVII | su cui cresceva l’erba, i viali ove i rami degli alberi 6813 XV | in queste frasi concise, vibrate, degne di Tacito. Egli vide 6814 XXV | pronunciate con accento più vibrato.~ ~« .. Un popolo che ha 6815 I | qualità alla consorte, così la vicinanza della nobilissima coppia 6816 VI | facesse delle gite nelle vicinanze; tutt’altro; gran parte 6817 XXI | porta di una delle torri vicine all’ingresso, sale per la 6818 VI | sangue.~ ~Nondimeno per vigilar meglio sul suo chiaro rampollo, 6819 XI | madre perchè non l’aveva vigilata, perchè non l’aveva avvertita? 6820 XX | di caffè. E chi avrebbe vigilato perchè la sua camera fosse 6821 VII | pensiero da lui.~ ~Dei genitori vigili, intelligenti, avrebbero 6822 XXIV | l’abbiezione continua, la vigliaccheria contenta di ....~ ~— Oh 6823 XXII | campo egli può trovare una vigorìa ignota, e sfuggendo ai pericoli 6824 XVIII | XVIII.~ ~La salute non mai vigorosa di Sua Eccellenza Chiaretta 6825 XVI | aveva nessuna delle qualità vigorose che servono a domare le 6826 XXV | delle madri, uomini ancor vigorosi e pronti a combattere, ma 6827 VIII | scompaginò con un colpo vigoroso il debole assito e piombò 6828 | VII 6829 | VIII 6830 VI | dell’esperienze in corpore vili e sciupava il tempo e i 6831 VII | sul prezioso onore d’una villana?~ ~E se dobbiamo esser sinceri, 6832 VII | stupidi, ignoranti, vanitosi, villani, egoisti, e lasciavano crescere[ 6833 XV | Era già molto se l’insulto villano non li accompagnava nella 6834 VI | medico condotto e qualche villeggiante per il tresette, la fronte 6835 XIX | Non si poteva andar più a villeggiar sulla Brenta perchè la tenuta 6836 VI | il suo giro per le varie villeggiature sulla Brenta, non dimenticava 6837 X | tali. lo trattenevano i vincoli di parentela che lo stringevano 6838 XXVI | ebbe un’esitazione, ma la vinse e proseguì: — «e mio cognato 6839 XVII | collo da chicchessia. I violenti, gli appassionati non avevano 6840 VII | troppo impetuoso, troppo violento, troppo assoluto da potersele 6841 XXIV | ma meno teatrale, ma più virile, più degna d’uomini preparati 6842 XXV | privazioni erano sopportate virilmente, e si trovava perfino il 6843 VII | tenne dietro una Serafina, virtuosa di canto, che, insieme con 6844 XXIII | eruzione di cordialità; i visceri ne sono illesi. Tizio, Caio, 6845 XXVI | sparsa d’un sudor freddo e viscido, la tinta terrea, gli occhi 6846 XXIII | dei soliti caffè i soliti visi con qualche ruga e qualche 6847 XXII | Non mi darete più della visionaria, spero? Chi aveva ragione 6848 XV | L’assalivano subito tetre visioni, gli pareva d’essere infilzato 6849 XVII | a ruote ella si recava a visitar la famiglia del bovaro, 6850 XVIII | dimenticanza o per meglio dire fu visitato soltanto da qualche servo 6851 XVI | sabato il nobile Canziani, visitatore poco desiderabile, sia perchè 6852 XXV | ma senza invitar le due visitatrici ad entrare. — Il signor 6853 I | aristocrazia veneziana si sa, visse sempre in dimestichezza 6854 XVIII | che sua moglie non fosse vissuta abbastanza da veder rifiorire 6855 XXIII | tutti i Rialdi, ch’eran vissuti di carità alla sua tavola 6856 XVIII | suoi compagni di stravizzi, vistolo una mattina per la strada, 6857 XXIV | sacrifizio delle vostre giovani vite l’alleanza fra quanti credono 6858 VI | grappoli d’uva lungo le viti. Ora, per un gran tempo, 6859 V | un boccone prelibato. Una vitina, un busto, un giro di spalle, 6860 XIII | inseguiti, a sua sorella vituperata. Egli era solo, taciturno, 6861 VIII | colmava d’ogni sorta di vituperi. Le grida acutissime di 6862 VIII | perch’era più bella e più vivace delle altre. Del resto egli 6863 XXI | dappertutto uno sfoggio di colori vivaci, di abbigliamenti bizzarri, 6864 XIX | stanza, gestendo anche con vivacità, ma senza perdere una tal 6865 XXIV | fuoco, e scarseggiavano i viveri, e il lugubre spettro del 6866 IX | priva d’ogni pudore. Costoro vivevano alle spalle dei camerati 6867 XVIII | siamo rimasti al mondo, viviamo l’uno per l’altro, e tutte 6868 VI | poichè non de solo pane vivit homo, il nostro conte Luca 6869 XVIII | spiritose, uso a respirar l’aria viziata ma calda delle osterie e 6870 XVIII | abbrutiva ogni giorno peggio nei vizii, e per resistere alle preghiere 6871 XVII | a dire le sue abitudini viziose.~ ~La ragione era questa. 6872 XVII | l’intero dizionario dei vocaboli ammirativi. Di riputazione 6873 XXVI | conoscenza; se ne impadronì (è il vocabolo giusto) e se lo tirò dietro 6874 II | suono di musiche allegre, un vociare confuso, uno strepito di 6875 II | strillava Fortunata con la sua vocina. E continuava, rossa dall’ 6876 XVIII | nostra porta, pazienza.... Vogliamoci bene almeno noi che siamo 6877 XIII | lacrime della misera madre volata a Corfù nella primavera 6878 XIX | morte.~ ~In mezzo a queste volate d’una fantasia inferma[205] 6879 XXV | nidi da un folle spavento, volavano a stormi di qua, di , 6880 | volendo 6881 VIII | spasimante, gli diceva di volergli bene, accordava quello che 6882 XV | scelta ai generosi che i voleri delle famiglie o la dura 6883 XV | bisognava essere in due per volerlo, ed egli, Leonardo Bollati, 6884 | volersi 6885 | volervi 6886 XXI | lo scilinguagnolo, tutti volevan dire la loro opinione sugli 6887 | Volevate 6888 XXVI | preghiere del sacerdote e volger di tanto in tanto lo sguardo 6889 X | con un rapido movimento volgeva altrove la faccia o ritraeva 6890 XVI | dacchè le sue faccende volgevano alla peggio, era diventato 6891 | vollero 6892 II | servi stessi dimenticano volontieri nell’andar in giro coi rinfreschi. 6893 VII | gastaldo, zio della Rosetta, volpe vecchia, il quale lasciava 6894 IX | non avesse fatto.~ ~Ma il volpone non s’era dato per vinto. 6895 XXIII | queste ritirate, questi voltafaccia non sono che finte, tranelli 6896 VI | francese o italiano che volteggiavano sulla scena in vestito succinto.~ ~ 6897 VIII | intende; con Leonardo, ch’era volubile e di pessimo gusto, con 6898 II | i più restii, e, con una volubilità che afflisse e irritò Fortunata, 6899 XVI | oggetti insomma di poco volume e di molto pregio. Aveva 6900 V | parrocchiali, anche da un volumetto di poesie stampato in quel 6901 XXIV | anche l’eroismo, anche la voluttà del martirio rende talvolta 6902 XI | lei; e invece le immagini voluttuose venivano ben presto a sconvolgerle 6903 XXVI | allo stomaco, minore il vomito; ma erano sopraggiunti altri 6904 | vorrebbero 6905 IV | interruppe il conte Lucavorreste dire che avrei dovuto rubare 6906 | vorrò 6907 XVI | Bortolo non sapeva a che santi votarsi. Invero, egli[169] s’era 6908 XXIV | della fusione col Piemonte votata nel luglio 1848 dall’Assemblea, 6909 XXIV | uno sfogo insufficiente, vuotava il sacco con Fortunata.~ ~— 6910 III | in buon punto a colmare i vuoti. Ma adesso i pochi parenti 6911 XV | alla tavola, e disse: — Was wünscht der Herr Offizier? 6912 XXIII | cader nell’agguato, Nugent, Welden, d’Aspre e tanti nomacci 6913 XXI | 228] da sperare.... Und wie gehet’s.... ja, come sta 6914 XXI | doveva lasciarlo.~ ~— Auf Wiedersehen, Herr Graf... a rivederci... 6915 XXI | mano la faccenda.... man wird sehen; ja.... si vedrà.... 6916 XXI | nie geraucht? mai fumato? Wirklich so?... Proprio?~ ~— Proprio, 6917 XV | alla tavola, e disse: — Was wünscht der Herr Offizier? Ja... 6918 III | un ano, e se moro de fame xe mio dano. Non vi suggerisco 6919 | XI 6920 | XII 6921 | XIII 6922 | XIV 6923 | XIX 6924 | XV 6925 | XVI 6926 | XVII 6927 | XVIII 6928 XX | XX.~ ~Un cambiamento notevole 6929 XXI | XXI.~ ~Il 1847 s’era chiuso 6930 XXII | XXII.~ ~Di a tre o quattro 6931 XXIII | XXIII.~ ~È un fatto che Leonardo 6932 XXIV | XXIV.~ ~Noi non facciamo la storia 6933 XXV | XXV.~ ~Il palazzo Bollati era 6934 XXVI | XXVI.~ ~. .~ Il morbo infuria,~ 6935 XXI | voce: — Keep your tongue, you silly thing. Tacete, scioccherella. 6936 XXI | diede sulla voce: — Keep your tongue, you silly thing. 6937 VIII | sarebbero state date dagli amici zelanti. Quelle notizie non si fecero 6938 XVI | egli non esigeva da quelle Zelenze (e qui la signora Vinati 6939 XIV | dopo una pausavedrò gli zii Bollati, vedrò Leonardo... 6940 II | in armatura, quali con la zimarra senatoriale, quali col vestito 6941 XVI | non voler servire più da zimbello a nessuno. Sior Bortolo 6942 I | strapazzava in tedesco la sua Zimmermädchen, e il marchese Ernesto con 6943 VIII | avevano figliuole da marito e zitelle che cercavano un collocamento, 6944 XXII | santo Iddio! Non sapete star zitta un minuto. Se ne sono andati 6945 XXIV | confuso insieme in quattro zolle di terra. Con un grido sul 6946 VI | mucchi di fieno, o andava a zonzo pei campi sgranellando i 6947 VIII | adattasse a sposar quello zotico di cui ella era la prima 6948 XIX | gentiluomo diede alla nipote uno zuccherino; poi, impasticciando insieme 6949 I | intromesso perchè il nobiluomo Zulian riprenda in casa la moglie.~ ~— 6950 II | un medico.... Dal dottor Zuliari andrò io... È venuto un 6951 X | Aveva da apparecchiare la zuppa di latte pel suo gatto Romeo,


Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2010. Content in this page is licensed under a Creative Commons License