Cap.

  1      I|               I.~ ~ ~- A rivederci, signora Giulia, a rivederci, Lucilluccia
  2      I|             Emanuele a Milano.~ ~La signora Giulia fece una piccola
  3     II|    profondamente cambiato. Ma  la signora Federica,  Lucilla attribuivano
  4     II|              Ma passano - diceva la signora Federica. In quanto a Lucilla,
  5     II|          sfuggire una parola con la signora Federica circa alla gravità
  6     II|         malattia. Dal canto suo, la signora Federica era irritatissima
  7     II|              Era un'abitudine della signora Federica di trovar un precedente
  8     II|          volta passerà ancora.~ ~La signora Federica era stata bellissima
  9     II|        avanti di questo tono. Ma la signora Federica si stringeva nelle
 10     II|          per un po' di danaro? - La signora Federica, come si vede,
 11     II|           opinione anche lui, ma la signora Federica non lo lasciava
 12     II|        erano sempre le stesse.~ ~La signora Federica continuava a veder
 13     II|      Roberto nella vita pratica, la signora Federica tentennò il capo
 14     II|         fatto si è che l'idea della signora Federica era la meno effettuabile
 15     II|          tecnico amministrativo. La signora Federica dovette quindi
 16     II|              Ormai non c'era che la signora Federica la quale non volesse
 17    III|          sulla salute d'Arconti. La signora Federica diceva che non
 18    III|            via seguita da Gipsy. La signora Giulia avrebbe fatto lo
 19    III|             aggiusti i conti con la signora Federica, chè per noi non
 20    III|       quella famiglia! - esclamò la signora Giulia.~ ~- Disgrazia!...
 21    III|                   Io? - proruppe la signora Giulia nella massima maraviglia.~ ~-
 22    III|             quei ragazzi - disse la signora Giulia guardando verso l'
 23    III|            in tono supplichevole la signora Giulia. - Sarebbe un colpo
 24    III|            dell'Unione? - chiese la signora Giulia.~ ~- Già, di quella
 25    III|          qualche centinaio....~ ~La signora Giulia domandò timidamente. -
 26    III|        Senti, Lucilla - cominciò la signora Giulia, che avrebbe pur
 27    III|         disse un po' imbarazzata la signora Giulia. - Se mio marito
 28    III|            Lucilla! - interruppe la signora Giulia, ch'era sempre più
 29    III|         spine.~ ~- Non abbia paura; signora Giulia. Non consentirei
 30    III|           aspetterai?... Oh questo, signora Giulia, non può sembrarle
 31    III|         Figliuoli miei - rispose la signora Dal Bono cedendo suo malgrado
 32    III|       brutto come pare.~ ~- Grazie, signora Giulia - proruppe l'Arconti,
 33    III|        veder chi mi vuol bene!~ ~La signora Giulia chinò il capo in
 34    III|           no - rispose vivamente la signora Giulia.~ ~- Voterà con noi?~ ~
 35    III|            noi?~ ~A questo punto la signora Dal Bono non potè dissimulare
 36    III|           Pazienza.... Buon giorno, signora Giulia.... Addio, Lucilla.~ ~
 37    III|       Lucilla! - chiamò di nuovo la signora Giulia, avanzandosi nell'
 38     IV|         arrivare. Quella mattina la signora Federica si alzò piena di
 39     IV|     accordasse.~ ~L'ottimismo della signora Federica non era diviso
 40     IV|             a scuoter la fede della signora Arconti. Per lei quella
 41     IV|           era giunto a casa, ove la signora Federica ne attendeva il
 42     IV|            Male! Male! - replicò la signora Federica. - Sarà una cosa
 43     IV|             gravissima.~ ~Mentre la signora Federica voleva a ogni costo
 44     IV|            lui d'una sfuriata della signora Federica. Perchè le aveva
 45     IV|       ribattere le contumelie della signora Federica,  di ricordarle
 46     IV|            buon medico rispose alla signora Federica che forse ella
 47     IV|            potesse turbarlo.~ ~E la signora Federica, che non era punto
 48     IV|            non ci riescono. Così la signora Federica oscillava dai parossismi
 49     IV|             allontanar di camera la signora Federica, come quella che
 50     IV|  comprendesse che donne simili alla signora Federica non sono le migliori
 51     IV|            aveva realmente amato la signora Federica perch'era bella,
 52      V|           del sudor della morte. La signora Federica, in preda a convulsioni
 53      V|        quella persona non c'era. La signora Dal Bono non aveva stimato
 54      V|         regolarmi in avvenire.~ ~La signora Federica parlava sempre
 55      V|             sia, il desiderio della signora Federica circa allo splendore
 56      V|            stava tanto a cuore alla signora Federica. E in mezzo al
 57      V|           cosa in Milano! - indi la signora Federica ebbe un'idea, una
 58     VI|          nel cervello balzano della signora Federica. Sappiamo che le
 59     VI|           mezzo. Poichè, sebbene la signora Federica non rimanesse a
 60     VI|         spiravano nella Società, la signora Federica montò sulle furie,
 61     VI|         delle gioie - interruppe la signora Federica. - Hai detto che
 62     VI|                Ebbene - continuò la signora Federica - quarantamila
 63     VI|     discreto capitale - proseguì la signora Federica - per farlo girare,
 64     VI|            il giornale piegato alla signora Federica - quando ti persuaderai
 65     VI|            punto ammirativo, che la signora Federica rilevò alquanto
 66     VI|           proruppe scandalizzata la signora Federica.~ ~- Sì, cara mamma -
 67     VI|     prigione per debiti....~ ~Ma la signora Federica non volle sentir
 68     VI|            scomparsa, quantunque la signora Federica avesse dichiarato
 69     VI|         Bono venivano sovente dalla signora Federica, e perch'egli si
 70     VI|           potesse esacerbarla.~ ~La signora Federica andava pazza per
 71     VI|             Perchè madama?~ ~- Via, signora, la signora Arconti. Va
 72     VI|        madama?~ ~- Via, signora, la signora Arconti. Va bene?~ ~- Oh
 73    VII|               La requisitoria della signora Federica era la più severa
 74    VII|            di lontano a Roberto, la signora Federica aveva provocato
 75    VII|    insignificantissimo Selmi che la signora Federica si rammentava d'
 76    VII|            siffatta conclusione, la signora Federica pigliava l'atteggiamento
 77    VII|            dispetto infantile.~ ~La signora Giulia, che assisteva al
 78    VII|           nell'avvenire.~ ~L'ottima signora Dal Bono era una natura
 79    VII|        disse addio a Lucilla e alla signora Giulia, egli volle prender
 80     IX|           pulcini.~ ~- Buon giorno, signora Maria - disse Roberto.~ ~
 81     IX|             breve passeggiata colla signora Maria.~ ~Una nuvola passò
 82     IX|          trattenne. - Ma no, ma no, signora Maria, non se ne vada così....
 83      X|             con Lucilla, giacchè la signora Giulia aveva subordinato
 84      X|             lettera di Roberto alla signora Federica era, per tre quarti,
 85     XI|         Caro Roberto» - scriveva la signora Federica a suo figlio - «
 86     XI|             foglietti vergati dalla signora Federica, gli occhi della
 87     XI|         trovava all'unissono con la signora Federica. Roberto ebbe un
 88    XII|              magra, giallognola, la signora Stella non aveva in  nulla
 89    XII|        realtà delle cose, perchè la signora Stella dava retta benissimo
 90    XII|           Roberto, assai scarse. La signora Federica, che rispondeva
 91    XII|            Oui, Monsieur? Spesso la signora Federica, dopo aver canzonato
 92    XII|           di conforto. Era certo la signora Federica che faceva apparir
 93     XV|        conosciuto, gli disse che la signora Federica era dai Dal Bono,
 94     XV|            una tazza di brodo. La signora Federica era stata a desinare
 95     XV|            conosceva. Domandò della signora, della signorina, domandò
 96     XV|            domandò di sua madre. La signora e la signorina stavano vestendosi;
 97     XV|             pochi secondi perchè la signora Federica non tardò a comparire,
 98     XV|        lascia ch'io ti guardi.~ ~La signora Federica osservò attentamente
 99     XV|       bisticciatevi - interruppe la signora Federica.~ ~- Povera Gipsy! -
100     XV|         penitenza.~ ~L'arrivo della signora Giulia pose termine al grave
101     XV|            al grave contrasto.~ ~La signora Giulia salutò Roberto con
102     XV|             una mezz'ora, finchè la signora Giulia, dopo aver guardato
103     XV|                 No, no - replicò la signora Federica. - Andremo un'altra
104     XV|      Aspetta anche lei, non è vero, signora Federica?~ ~- Sì, andate
105     XV|                 Cos'hai? - disse la signora Federica, quando fu rimasta
106     XV|           ti persuada - continuò la signora Federica - che, a star laggiù,
107     XV|              Eh! Chi sa? - disse la signora Federica con aria di mistero.~ ~
108     XV|           Di  a poco tornarono la signora Giulia e Lucilla vestite
109     XV|           In ogni modo, non è vero, signora Giulia, che mi presenterebbe?~ ~-
110     XV|             sua madre. Roberto e la signora Federica scesero anch'essi
111     XV|         caro amico - sentenziava la signora Federica - il tuo capriccio
112     XV|         questa strana domanda, e la signora Federica proseguì: - È nel
113     XV|       Roberto, Roberto - esclamò la signora Federica - tronchiamo pure
114     XV|       Pronunziate queste parole, la signora Federica, convinta più che
115    XVI|     ascoltar le sue paternali. E la signora Giulia, donna di bontà passiva,
116    XVI|         lato buono, e per questo la signora Federica non aveva tutto
117    XVI|          arrivare a questo punto la signora Federica aveva dovuto usare
118    XVI|              poichè, a sentirla, la signora Giulia, da sola, non sarebbe
119    XVI|           di Bismark. È vero che la signora Federica attribuiva all'
120    XVI|      avrebbe potuto scialar da gran signora, tener circolo, esser segnata
121    XVI|         esplicita di suo figlio, la signora Federica non sapeva persuadersene.
122    XVI|        bislacco senza dubbio;  la signora Federica si curava di conoscerlo.
123    XVI|            Lucilla, mia moglie e la signora Federica possono discorrere
124    XVI|             il signor Dal Bono alla signora Federica - è sempre un cervello
125    XVI|         fare a Lucilla - rispose la signora Federica, ch'era sempre
126    XVI|          sempre piena di fede.~ ~La signora Giulia non divideva queste
127    XVI|          siete intesi! - domandò la signora Federica, entrando all'improvviso
128    XVI|            la saldissima fede della signora Arconti.~ ~ ~ ~
129   XVII|     disgrazia di diventar ricco. La signora Federica sopratutto si stimava
130   XVII|          pari. Queste belle cose la signora Federica non si stancava
131   XVII|          ecco lo spauracchio che la signora Federica agitava sovente
132   XVII|              e talvolta anche della signora Federica, cui non pareva
133   XVII|          della rappresentazione, la signora Federica, reduce dall'ultima
134   XVII|           domani sera - ripigliò la signora Federica in tuono solenne. -
135  XVIII|             a bassa voce, perchè la signora Osnaldi, sottile, instancabile,
136  XVIII|   complimenti e strette di mano. La signora Osnaldi non era  bella
137  XVIII|         Ogni momento sua moglie, la signora Elvira, sbucando fuori d'
138  XVIII|         entri in salotto - disse la signora Elvira - e veda di trovarsi
139  XVIII|            avrei creduto.... E lei, signora Federica, venga con me.
140  XVIII|         dalle otto... Venga, venga, signora Arconti.... Ah scusi, son
141  XVIII|            lei....~ ~E la minuscola signora andò incontro con molta
142  XVIII|            doveva prima condurre la signora Federica nella camera ove
143  XVIII|           bisogno di guida, onde la signora Elvira potè insediar subito
144  XVIII|            era rappresentato da una signora assai grassa e matura, e
145  XVIII|           scoppiarono unanimi, e la signora Osnaldi colse l'occasione
146  XVIII|    rammentato dai libri sacri.~ ~La signora Elvira, un po' turbata dall'
147  XVIII|           di sincero entusiasmo. La signora Elvira stimò suo dovere
148  XVIII|             soggiunse, rivolta alla signora Elvira. - Questo è l'uomo
149  XVIII|             rispose Lucilla - se la signora Elvira lo permette.~ ~La
150  XVIII|            Elvira lo permette.~ ~La signora Elvira lo permise. - Vado -
151  XVIII|             questa sua partenza, la signora Elvira avrebbe giudicato
152    XIX|          vicino a sua madre, o alla signora Federica, o alla signora
153    XIX|            signora Federica, o alla signora Elvira, seguita da un nugolo
154    XIX|            nugolo di ammiratori. La signora Federica non riusciva ad
155    XIX|            ingenuità di andarci! La signora Federica non poteva a meno
156    XIX|            signor Arconti.~ ~Era la signora Osnaldi in persona, la quale
157    XIX|         piglio così risoluto che la signora Federica s'era a poco a
158    XIX|          disturbiamola.~ ~Oramai la signora Federica avvertiva tutta
159    XIX|          Piacenza - ella disse alla signora Osnaldi, scusandosi di lasciar
160    XIX|  trattenerlo....~ ~Ma la flemmatica signora Giulia non era donna da
161    XIX|          Arconti.~ ~- La ringrazio, signora Giulia, della bontà ch'ella
162    XIX|             la loro roba, mentre la signora Federica, ajutata da un
163    XIX| allontanarsi sua madre insieme alla signora Federica e a Roberto, fu
164    XIX|             guardaroba.~ ~Quando la signora Giulia si accorse della
165    XIX|          tra poche ore - rispose la signora Giulia.~ ~- Parte? - esclamò
166    XIX|              e domandò licenza alla signora Dal Bono di dire una parola
167    XIX|           d'onore, perchè quando la signora Osnaldi mi avvertì che un
168    XIX|                 Vedi - gli disse la signora Federica nel momento in
169     XX|           or sono....~ ~- È giusto, signora Maria, questo non sarebbe
170   XXIV|      conteneva uno sproloquio della signora Federica, vano e sconclusionato,
171   XXIV|       modello. In questa lettera la signora Federica mostrava di aspettarsi
172   XXIV|          gli dava la preferenza; la signora Giulia non aveva mutato
173   XXIV|       lettera per me e una per lei, signora Maria.~ ~- Me la dia qui -
174   XXIV|         ostacolo alla sua felicità, signora Maria; quest'ostacolo è
175    XXV|            che cosa pensare. Che la signora Federica avesse fatto dei
176    XXV|       accompagnarlo pel caso che la signora Federica potesse aver bisogno
177    XXV|        mettere a disposizione della signora Arconti la propria camera,
178    XXV|         prima classe, e aiutando la signora Federica a scendere.~ ~-
179    XXV|               esclamò inorridita la signora Federica. - Dio me ne guardi...
180    XXV|       faccio economia d'acqua.~ ~La signora Federica tirò fuori da un
181    XXV|            del paese produsse nella signora Arconti un effetto analogo
182    XXV|       momento di farsi valere.~ ~La signora Federica girò tutte le stanze
183    XXV|      insigne onore di alloggiare la signora Arconti.~ ~Ella non comparve
184    XXV|           indugio ed era freddo; la signora Federica lo trovò pessimo,
185    XXV|         esser peggio a Valduria! La signora Federica, dopo aver fatto
186   XXVI|         dunque sapere - ripigliò la signora Federica dopo che il cameriere
187   XXVI|        cuore.~ ~- No - soggiunse la signora Federica con gravità - il
188   XXVI|                Tu sai - continuò la signora Federica - se quella cara
189   XXVI|             te a parlare - disse la signora Federica. - Vuoi che usciamo
190   XXVI|     agitazione de' suoi nervi.~ ~La signora Federica aveva un vago presentimento
191   XXVI|           rimettendosi a sedere. La signora Federica avrebbe voluto
192   XXVI|           il foglio a sua madre. La signora Federica lesse:~ ~«Cara
193   XXVI|             e specialmente la buona signora Giulia.~ ~/* «Roberto Arconti.» */~ ~
194   XXVI|         questa lettera strappò alla signora Federica una serie di esclamazioni
195   XXVI|            irritare maggiormente la signora Federica.~ ~- È un'infamia -
196   XXVI|       prodotto un gran piacere alla signora Federica, ma infatuata com'
197   XXVI|               Mai, mai - rispose la signora Federica. E soggiunse: -
198   XXVI|        occorrente pel viaggio?~ ~La signora Federica guardò nella borsa
199   XXVI|              t'inganni - rispose la signora Federica, che aveva però
200   XXVI|          Sei un caparbio - disse la signora Federica, arrabbiandosi
201   XXVI|             di salire in vagone, la signora Federica sussurrò all'orecchio
202   XXVI|           si mosse portando seco la signora Arconti, che non poteva
203   XXVI|            spirito. La venuta della signora Arconti era parsa anche
204   XXXI|           fra Roberto e Maria.~ ~La signora Federica non vi assisteva.
205   XXXI|            Senza dubbio, pensava la signora Federica, quell'artificiosa
206   XXXI|          Sotto quest'impressione la signora Federica scrisse un'epistola
207   XXXI|      ereditiera. A questo punto, la signora Federica passava, con un
208   XXXI|             squarcio d'eloquenza la signora Federica dava alcuni particolari
209   XXXI|     diminuire d'un soldo ciò che la signora Federica riceveva ogni mese;
210   XXXI|            offerta fosse fatta alla signora Federica anche in nome di
211   XXXI|          gli spiriti bollenti della signora Federica si calmarono alquanto,
212   XXXI|           prometteva di ridurla una signora di garbo, simile a lei.~ ~
213   XXXI|             suoi soliti rifiuti, la signora Federica si lagnò molto
214   XXXI|           Londra, i gingilli che la signora Federica ha mandato in dono
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