IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
| Alfabetica [« »] significava 3 significhi 1 signor 121 signora 214 signore 13 signori 7 signorina 10 | Frequenza [« »] 232 io 221 mi 214 arconti 214 signora 200 avrebbe 186 lui 184 c' | Enrico Castelnuovo Nella lotta Concordanze signora |
Cap.
1 I| I.~ ~ ~- A rivederci, signora Giulia, a rivederci, Lucilluccia 2 I| Emanuele a Milano.~ ~La signora Giulia fece una piccola 3 II| profondamente cambiato. Ma nè la signora Federica, nè Lucilla attribuivano 4 II| Ma passano - diceva la signora Federica. In quanto a Lucilla, 5 II| sfuggire una parola con la signora Federica circa alla gravità 6 II| malattia. Dal canto suo, la signora Federica era irritatissima 7 II| Era un'abitudine della signora Federica di trovar un precedente 8 II| volta passerà ancora.~ ~La signora Federica era stata bellissima 9 II| avanti di questo tono. Ma la signora Federica si stringeva nelle 10 II| per un po' di danaro? - La signora Federica, come si vede, 11 II| opinione anche lui, ma la signora Federica non lo lasciava 12 II| erano sempre le stesse.~ ~La signora Federica continuava a veder 13 II| Roberto nella vita pratica, la signora Federica tentennò il capo 14 II| fatto si è che l'idea della signora Federica era la meno effettuabile 15 II| tecnico amministrativo. La signora Federica dovette quindi 16 II| Ormai non c'era che la signora Federica la quale non volesse 17 III| sulla salute d'Arconti. La signora Federica diceva che non 18 III| via seguita da Gipsy. La signora Giulia avrebbe fatto lo 19 III| aggiusti i conti con la signora Federica, chè per noi non 20 III| quella famiglia! - esclamò la signora Giulia.~ ~- Disgrazia!... 21 III| Io? - proruppe la signora Giulia nella massima maraviglia.~ ~- 22 III| quei ragazzi - disse la signora Giulia guardando verso l' 23 III| in tono supplichevole la signora Giulia. - Sarebbe un colpo 24 III| dell'Unione? - chiese la signora Giulia.~ ~- Già, di quella 25 III| qualche centinaio....~ ~La signora Giulia domandò timidamente. - 26 III| Senti, Lucilla - cominciò la signora Giulia, che avrebbe pur 27 III| disse un po' imbarazzata la signora Giulia. - Se mio marito 28 III| Lucilla! - interruppe la signora Giulia, ch'era sempre più 29 III| spine.~ ~- Non abbia paura; signora Giulia. Non consentirei 30 III| aspetterai?... Oh questo, signora Giulia, non può sembrarle 31 III| Figliuoli miei - rispose la signora Dal Bono cedendo suo malgrado 32 III| brutto come pare.~ ~- Grazie, signora Giulia - proruppe l'Arconti, 33 III| veder chi mi vuol bene!~ ~La signora Giulia chinò il capo in 34 III| no - rispose vivamente la signora Giulia.~ ~- Voterà con noi?~ ~ 35 III| noi?~ ~A questo punto la signora Dal Bono non potè dissimulare 36 III| Pazienza.... Buon giorno, signora Giulia.... Addio, Lucilla.~ ~ 37 III| Lucilla! - chiamò di nuovo la signora Giulia, avanzandosi nell' 38 IV| arrivare. Quella mattina la signora Federica si alzò piena di 39 IV| accordasse.~ ~L'ottimismo della signora Federica non era diviso 40 IV| a scuoter la fede della signora Arconti. Per lei quella 41 IV| era giunto a casa, ove la signora Federica ne attendeva il 42 IV| Male! Male! - replicò la signora Federica. - Sarà una cosa 43 IV| gravissima.~ ~Mentre la signora Federica voleva a ogni costo 44 IV| lui d'una sfuriata della signora Federica. Perchè le aveva 45 IV| ribattere le contumelie della signora Federica, nè di ricordarle 46 IV| buon medico rispose alla signora Federica che forse ella 47 IV| potesse turbarlo.~ ~E la signora Federica, che non era punto 48 IV| non ci riescono. Così la signora Federica oscillava dai parossismi 49 IV| allontanar di camera la signora Federica, come quella che 50 IV| comprendesse che donne simili alla signora Federica non sono le migliori 51 IV| aveva realmente amato la signora Federica perch'era bella, 52 V| del sudor della morte. La signora Federica, in preda a convulsioni 53 V| quella persona non c'era. La signora Dal Bono non aveva stimato 54 V| regolarmi in avvenire.~ ~La signora Federica parlava sempre 55 V| sia, il desiderio della signora Federica circa allo splendore 56 V| stava tanto a cuore alla signora Federica. E in mezzo al 57 V| cosa in Milano! - indi la signora Federica ebbe un'idea, una 58 VI| nel cervello balzano della signora Federica. Sappiamo che le 59 VI| mezzo. Poichè, sebbene la signora Federica non rimanesse a 60 VI| spiravano nella Società, la signora Federica montò sulle furie, 61 VI| delle gioie - interruppe la signora Federica. - Hai detto che 62 VI| Ebbene - continuò la signora Federica - quarantamila 63 VI| discreto capitale - proseguì la signora Federica - per farlo girare, 64 VI| il giornale piegato alla signora Federica - quando ti persuaderai 65 VI| punto ammirativo, che la signora Federica rilevò alquanto 66 VI| proruppe scandalizzata la signora Federica.~ ~- Sì, cara mamma - 67 VI| prigione per debiti....~ ~Ma la signora Federica non volle sentir 68 VI| scomparsa, quantunque la signora Federica avesse dichiarato 69 VI| Bono venivano sovente dalla signora Federica, e perch'egli si 70 VI| potesse esacerbarla.~ ~La signora Federica andava pazza per 71 VI| Perchè madama?~ ~- Via, signora, la signora Arconti. Va 72 VI| madama?~ ~- Via, signora, la signora Arconti. Va bene?~ ~- Oh 73 VII| La requisitoria della signora Federica era la più severa 74 VII| di lontano a Roberto, la signora Federica aveva provocato 75 VII| insignificantissimo Selmi che la signora Federica si rammentava d' 76 VII| siffatta conclusione, la signora Federica pigliava l'atteggiamento 77 VII| dispetto infantile.~ ~La signora Giulia, che assisteva al 78 VII| nell'avvenire.~ ~L'ottima signora Dal Bono era una natura 79 VII| disse addio a Lucilla e alla signora Giulia, egli volle prender 80 IX| pulcini.~ ~- Buon giorno, signora Maria - disse Roberto.~ ~ 81 IX| breve passeggiata colla signora Maria.~ ~Una nuvola passò 82 IX| trattenne. - Ma no, ma no, signora Maria, non se ne vada così.... 83 X| con Lucilla, giacchè la signora Giulia aveva subordinato 84 X| lettera di Roberto alla signora Federica era, per tre quarti, 85 XI| Caro Roberto» - scriveva la signora Federica a suo figlio - « 86 XI| foglietti vergati dalla signora Federica, gli occhi della 87 XI| trovava all'unissono con la signora Federica. Roberto ebbe un 88 XII| magra, giallognola, la signora Stella non aveva in sè nulla 89 XII| realtà delle cose, perchè la signora Stella dava retta benissimo 90 XII| Roberto, assai scarse. La signora Federica, che rispondeva 91 XII| Oui, Monsieur? Spesso la signora Federica, dopo aver canzonato 92 XII| di conforto. Era certo la signora Federica che faceva apparir 93 XV| conosciuto, gli disse che la signora Federica era dai Dal Bono, 94 XV| nè una tazza di brodo. La signora Federica era stata a desinare 95 XV| conosceva. Domandò della signora, della signorina, domandò 96 XV| domandò di sua madre. La signora e la signorina stavano vestendosi; 97 XV| pochi secondi perchè la signora Federica non tardò a comparire, 98 XV| lascia ch'io ti guardi.~ ~La signora Federica osservò attentamente 99 XV| bisticciatevi - interruppe la signora Federica.~ ~- Povera Gipsy! - 100 XV| penitenza.~ ~L'arrivo della signora Giulia pose termine al grave 101 XV| al grave contrasto.~ ~La signora Giulia salutò Roberto con 102 XV| una mezz'ora, finchè la signora Giulia, dopo aver guardato 103 XV| No, no - replicò la signora Federica. - Andremo un'altra 104 XV| Aspetta anche lei, non è vero, signora Federica?~ ~- Sì, andate 105 XV| Cos'hai? - disse la signora Federica, quando fu rimasta 106 XV| ti persuada - continuò la signora Federica - che, a star laggiù, 107 XV| Eh! Chi sa? - disse la signora Federica con aria di mistero.~ ~ 108 XV| Di lì a poco tornarono la signora Giulia e Lucilla vestite 109 XV| In ogni modo, non è vero, signora Giulia, che mi presenterebbe?~ ~- 110 XV| sua madre. Roberto e la signora Federica scesero anch'essi 111 XV| caro amico - sentenziava la signora Federica - il tuo capriccio 112 XV| questa strana domanda, e la signora Federica proseguì: - È nel 113 XV| Roberto, Roberto - esclamò la signora Federica - tronchiamo pure 114 XV| Pronunziate queste parole, la signora Federica, convinta più che 115 XVI| ascoltar le sue paternali. E la signora Giulia, donna di bontà passiva, 116 XVI| lato buono, e per questo la signora Federica non aveva tutto 117 XVI| arrivare a questo punto la signora Federica aveva dovuto usare 118 XVI| poichè, a sentirla, la signora Giulia, da sola, non sarebbe 119 XVI| di Bismark. È vero che la signora Federica attribuiva all' 120 XVI| avrebbe potuto scialar da gran signora, tener circolo, esser segnata 121 XVI| esplicita di suo figlio, la signora Federica non sapeva persuadersene. 122 XVI| bislacco senza dubbio; nè la signora Federica si curava di conoscerlo. 123 XVI| Lucilla, mia moglie e la signora Federica possono discorrere 124 XVI| il signor Dal Bono alla signora Federica - è sempre un cervello 125 XVI| fare a Lucilla - rispose la signora Federica, ch'era sempre 126 XVI| sempre piena di fede.~ ~La signora Giulia non divideva queste 127 XVI| siete intesi! - domandò la signora Federica, entrando all'improvviso 128 XVI| la saldissima fede della signora Arconti.~ ~ ~ ~ 129 XVII| disgrazia di diventar ricco. La signora Federica sopratutto si stimava 130 XVII| pari. Queste belle cose la signora Federica non si stancava 131 XVII| ecco lo spauracchio che la signora Federica agitava sovente 132 XVII| e talvolta anche della signora Federica, cui non pareva 133 XVII| della rappresentazione, la signora Federica, reduce dall'ultima 134 XVII| domani sera - ripigliò la signora Federica in tuono solenne. - 135 XVIII| a bassa voce, perchè la signora Osnaldi, sottile, instancabile, 136 XVIII| complimenti e strette di mano. La signora Osnaldi non era nè bella 137 XVIII| Ogni momento sua moglie, la signora Elvira, sbucando fuori d' 138 XVIII| entri in salotto - disse la signora Elvira - e veda di trovarsi 139 XVIII| avrei creduto.... E lei, signora Federica, venga con me. 140 XVIII| dalle otto... Venga, venga, signora Arconti.... Ah scusi, son 141 XVIII| lei....~ ~E la minuscola signora andò incontro con molta 142 XVIII| doveva prima condurre la signora Federica nella camera ove 143 XVIII| bisogno di guida, onde la signora Elvira potè insediar subito 144 XVIII| era rappresentato da una signora assai grassa e matura, e 145 XVIII| scoppiarono unanimi, e la signora Osnaldi colse l'occasione 146 XVIII| rammentato dai libri sacri.~ ~La signora Elvira, un po' turbata dall' 147 XVIII| di sincero entusiasmo. La signora Elvira stimò suo dovere 148 XVIII| soggiunse, rivolta alla signora Elvira. - Questo è l'uomo 149 XVIII| rispose Lucilla - se la signora Elvira lo permette.~ ~La 150 XVIII| Elvira lo permette.~ ~La signora Elvira lo permise. - Vado - 151 XVIII| questa sua partenza, la signora Elvira avrebbe giudicato 152 XIX| vicino a sua madre, o alla signora Federica, o alla signora 153 XIX| signora Federica, o alla signora Elvira, seguita da un nugolo 154 XIX| nugolo di ammiratori. La signora Federica non riusciva ad 155 XIX| ingenuità di andarci! La signora Federica non poteva a meno 156 XIX| signor Arconti.~ ~Era la signora Osnaldi in persona, la quale 157 XIX| piglio così risoluto che la signora Federica s'era a poco a 158 XIX| disturbiamola.~ ~Oramai la signora Federica avvertiva tutta 159 XIX| Piacenza - ella disse alla signora Osnaldi, scusandosi di lasciar 160 XIX| trattenerlo....~ ~Ma la flemmatica signora Giulia non era donna da 161 XIX| Arconti.~ ~- La ringrazio, signora Giulia, della bontà ch'ella 162 XIX| la loro roba, mentre la signora Federica, ajutata da un 163 XIX| allontanarsi sua madre insieme alla signora Federica e a Roberto, fu 164 XIX| guardaroba.~ ~Quando la signora Giulia si accorse della 165 XIX| tra poche ore - rispose la signora Giulia.~ ~- Parte? - esclamò 166 XIX| e domandò licenza alla signora Dal Bono di dire una parola 167 XIX| d'onore, perchè quando la signora Osnaldi mi avvertì che un 168 XIX| Vedi - gli disse la signora Federica nel momento in 169 XX| or sono....~ ~- È giusto, signora Maria, questo non sarebbe 170 XXIV| conteneva uno sproloquio della signora Federica, vano e sconclusionato, 171 XXIV| modello. In questa lettera la signora Federica mostrava di aspettarsi 172 XXIV| gli dava la preferenza; la signora Giulia non aveva mutato 173 XXIV| lettera per me e una per lei, signora Maria.~ ~- Me la dia qui - 174 XXIV| ostacolo alla sua felicità, signora Maria; quest'ostacolo è 175 XXV| che cosa pensare. Che la signora Federica avesse fatto dei 176 XXV| accompagnarlo pel caso che la signora Federica potesse aver bisogno 177 XXV| mettere a disposizione della signora Arconti la propria camera, 178 XXV| prima classe, e aiutando la signora Federica a scendere.~ ~- 179 XXV| esclamò inorridita la signora Federica. - Dio me ne guardi... 180 XXV| faccio economia d'acqua.~ ~La signora Federica tirò fuori da un 181 XXV| del paese produsse nella signora Arconti un effetto analogo 182 XXV| momento di farsi valere.~ ~La signora Federica girò tutte le stanze 183 XXV| insigne onore di alloggiare la signora Arconti.~ ~Ella non comparve 184 XXV| indugio ed era freddo; la signora Federica lo trovò pessimo, 185 XXV| esser peggio a Valduria! La signora Federica, dopo aver fatto 186 XXVI| dunque sapere - ripigliò la signora Federica dopo che il cameriere 187 XXVI| cuore.~ ~- No - soggiunse la signora Federica con gravità - il 188 XXVI| Tu sai - continuò la signora Federica - se quella cara 189 XXVI| te a parlare - disse la signora Federica. - Vuoi che usciamo 190 XXVI| agitazione de' suoi nervi.~ ~La signora Federica aveva un vago presentimento 191 XXVI| rimettendosi a sedere. La signora Federica avrebbe voluto 192 XXVI| il foglio a sua madre. La signora Federica lesse:~ ~«Cara 193 XXVI| e specialmente la buona signora Giulia.~ ~/* «Roberto Arconti.» */~ ~ 194 XXVI| questa lettera strappò alla signora Federica una serie di esclamazioni 195 XXVI| irritare maggiormente la signora Federica.~ ~- È un'infamia - 196 XXVI| prodotto un gran piacere alla signora Federica, ma infatuata com' 197 XXVI| Mai, mai - rispose la signora Federica. E soggiunse: - 198 XXVI| occorrente pel viaggio?~ ~La signora Federica guardò nella borsa 199 XXVI| t'inganni - rispose la signora Federica, che aveva però 200 XXVI| Sei un caparbio - disse la signora Federica, arrabbiandosi 201 XXVI| di salire in vagone, la signora Federica sussurrò all'orecchio 202 XXVI| si mosse portando seco la signora Arconti, che non poteva 203 XXVI| spirito. La venuta della signora Arconti era parsa anche 204 XXXI| fra Roberto e Maria.~ ~La signora Federica non vi assisteva. 205 XXXI| Senza dubbio, pensava la signora Federica, quell'artificiosa 206 XXXI| Sotto quest'impressione la signora Federica scrisse un'epistola 207 XXXI| ereditiera. A questo punto, la signora Federica passava, con un 208 XXXI| squarcio d'eloquenza la signora Federica dava alcuni particolari 209 XXXI| diminuire d'un soldo ciò che la signora Federica riceveva ogni mese; 210 XXXI| offerta fosse fatta alla signora Federica anche in nome di 211 XXXI| gli spiriti bollenti della signora Federica si calmarono alquanto, 212 XXXI| prometteva di ridurla una signora di garbo, simile a lei.~ ~ 213 XXXI| suoi soliti rifiuti, la signora Federica si lagnò molto 214 XXXI| Londra, i gingilli che la signora Federica ha mandato in dono