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Cap.
1 I| giovine ingegnere Roberto Arconti, stendendo la mano alle 2 I| sopratutto, come ne aveva l'Arconti, penetrano fino alle midolle.~ ~ 3 I| finito collo sposar Roberto Arconti, il quale, del resto, era 4 I| avvenuta per parte degli Arconti la domanda formale di matrimonio. 5 I| Il cavaliere Mariano Arconti era un uomo sulla cinquantina, 6 I| domandò il cavaliere Arconti. - Sei tu ben sicuro ch' 7 II| la sua frivolezza. - La Arconti - continuavano - non è capace 8 II| suo talento. Il cavaliere Arconti era uno di quegli uomini, 9 II| parole. Tutti dicevano all'Arconti: Fortunato voi che non avete 10 II| andamento della famiglia Arconti. Roberto era infinitamente 11 II| troppi obblighi verso l'Arconti da potersi opporre a un 12 II| riconoscevano i meriti dell'Arconti; erano disposti ad ammettere 13 II| nemmeno al valor nominale. L'Arconti, si continuava, vuol far 14 II| era verissimo poi che l'Arconti, come di ordinario gli uomini 15 II| dimettersi, e prima di tutti l'Arconti, che era in pari tempo membro 16 II| della rielezione parziale, l'Arconti non sarebbe stato tra gli 17 III| saputa giusta sulla salute d'Arconti. La signora Federica diceva 18 III| donne.... Intanto Mariano Arconti se ne va col treno direttissimo 19 III| diventa tali anche noi?... Gli Arconti intanto....~ ~- Ma gli Arconti 20 III| Arconti intanto....~ ~- Ma gli Arconti erano imprevidenti, lo hai 21 III| far intender ragione agli Arconti....~ ~- In questo momento?... 22 III| a suo tempo.... Quei due Arconti, padre e figlio, son certa 23 III| famosissima Unione che, a sentir Arconti, doveva diventar quasi una 24 III| signora Giulia - proruppe l'Arconti, stringendo la mano della 25 IV| voto di biasimo, purchè l'Arconti domandasse addirittura un 26 IV| intendi che si direbbe: Arconti ha capito che bisognava 27 IV| calunnie più odiose....~ ~- No, Arconti, no, - interruppe il consigliere 28 IV| scuoter la fede della signora Arconti. Per lei quella era una 29 IV| relazione.~ ~Le relazioni che l'Arconti soleva presentare ogni anno 30 IV| conto mio.~ ~Il cavaliere Arconti aveva fatto il suo ultimo 31 V| scura ed uggita.~ ~In casa Arconti la costernazione si dipingeva 32 V| disse con un filo di voce l'Arconti, riconoscendo il dottore.~ ~ 33 V| cittadini. Il cavaliere Arconti poteva aver avuto i suoi 34 V| di esclamare:. - Oh gli Arconti sono qualche cosa in Milano! - 35 VI| cosa remota. Il giovine Arconti sapeva che, prima d'acquistar 36 VI| temperamento focoso degli Arconti sbigottiva il valorosissimo 37 VI| Via, signora, la signora Arconti. Va bene?~ ~- Oh va tanto 38 VI| sua fanciulla.~ ~Pure l'Arconti aveva i suoi momenti di 39 VII| barca sdrucita? Le signore Arconti e Dal Bono avevano in sociale 40 VII| oggetto prezioso il giovine Arconti aveva messo insieme a' suoi 41 VII| le mutate fortune degli Arconti le avevano fatto cambiar 42 VII| senza volerlo offerto all'Arconti l'addentellato per mettere 43 VII| L'amo - continuò l'Arconti, curandosi poco dell'interruzione - 44 VII| bandanzoso giovinotto. Già quegli Arconti gli avevano suo malgrado 45 VIII| disposizione d'animo il giovine Arconti avrebbe potuto ridere dei 46 VIII| acre odore di zolfo.~ ~L'Arconti ruppe il silenzio, e chiese 47 VIII| con piglio infastidito l'Arconti - perchè io non ho l'obbligo 48 VIII| uscì dall'osteria e gridò - Arconti, sei qui?~ ~Era la voce 49 VIII| il nostro ospite Roberto Arconti - disse Odoardo, facendo 50 VIII| abilità, - osservò l'ingegnere Arconti, che trovava saporitissime 51 VIII| de' suoi vecchi amici.~ ~L'Arconti guardò con riconoscenza 52 VIII| lasciò solo.~ ~L'ingegnere Arconti non ebbe agio per quella 53 IX| venisse a prenderlo, e l'Arconti arrossiva di starsene lì 54 IX| compierli.~ ~E ora pell'Arconti il Rubicone era passato 55 IX| sorridendo: - Buon giorno, signor Arconti. Bella occupazione, non 56 IX| ingiallito che destò nell'Arconti una vaga reminiscenza dei 57 IX| denti all'indirizzo dell'Arconti.~ ~Le parole della ragazza 58 IX| le orecchie gialle.~ ~L'Arconti osservava i suoi vestiti 59 IX| ricondusse però l'ingegnere Arconti per la medesima strada, 60 IX| il cognome, e spiegò all'Arconti come Gertrude fosse madre 61 IX| prendendo per un braccio l'Arconti.~ ~- Stanco? Figurati.~ ~- 62 IX| per sogno!~ ~L'ingegnere Arconti dovette di buona o di mala 63 IX| presentazione. - L'ingegnere Arconti, che ormai viene a stare 64 IX| al direttore, l'altro all'Arconti, e tenne il terzo per sè.~ ~- 65 IX| qualche minuto affinchè l'Arconti potesse esaminar da vicino 66 IX| del legname. L'ingegnere Arconti osservava tutto. Molto di 67 X| quale egli aveva insediato l'Arconti. Costui era immerso nell' 68 X| domanda venne sul labbro all'Arconti e a Maria: - Dove si metteranno 69 X| mancava.~ ~I libri del giovane Arconti erano tutti legati con gran 70 X| me? - chiese l'ingegnere Arconti.~ ~- Con lei! - esclamò 71 XI| signor ingegnere Roberto Arconti. - Miniera di Valduria, 72 XI| mi diceva: E lei, madama Arconti, non comanda nulla? Mi son 73 XI| troppo semplice. Mariano Arconti meritava di meglio. E tu 74 XI| d'alto in basso Mariano Arconti! Son cose da far strabiliare.~ ~« 75 XI| della venuta dell'ingegnere Arconti.~ ~Arrossì, e sfogliò con 76 XI| son gusti.~ ~L'ingegnere Arconti accese una candela ed uscì.~ ~ 77 XII| Vincendo la sua antipatia pell'Arconti, gli rivelò il suo amore 78 XII| nelle parole dell'ingegnere Arconti un tale accento di schiettezza 79 XII| parole di Cipriano, ma l'Arconti fece le viste di non accorgersene, 80 XII| momento, tra l'ingegnere Arconti e Cipriano si stabilì una 81 XII| veniva spesso a casa dell'Arconti, e vi si tratteneva qualche 82 XII| Odoardo Selmi diceva: - L'Arconti fa miracoli. È persino riuscito 83 XII| speciale era toccata all'Arconti in seguito alla relazione 84 XII| vano, lodava nell'ingegnere Arconti la pratica delle cose amministrative, 85 XII| nessuno; adesso l'ingegnere Arconti era in grado di gustare 86 XII| difficile all'ingegnere Arconti di ottenere un congedo d' 87 XIII| cominciata già da più mesi, e l'Arconti aveva bisogno di tutta la 88 XIII| Vedrete, si riuscirà; l'Arconti è un bravo giovine e non 89 XIII| domandava tristamente l'Arconti.~ ~Ed ella gli rispondeva 90 XIII| quasi tutto il tempo dell'Arconti e lo costringevano sovente 91 XIII| sola. Allorchè vide che l'Arconti era sempre con lei, aggrottò 92 XIII| cara Maria, - riprese l'Arconti - è nell'ordine naturale 93 XIII| Nientemeno! - esclamò l'Arconti.~ ~- Non insista, signor 94 XIII| ma non fece all'ingegnere Arconti nessun discorso relativo 95 XIII| a Cipriano. L'ingegnere Arconti non avrebbe potuto rimaner 96 XIII| intorno ai quali l'ingegnere Arconti s'era torturato così a lungo 97 XIII| entusiasmo. I nomi di Roberto Arconti e di Cipriano Regoli erano 98 XIII| chiamato a Valduria l'ingegnere Arconti. Senza di lui, non saremmo 99 XIII| durato a lungo. L'ingegnere Arconti, o presto o tardi, avrebbe 100 XIII| sicuramente. Ma intanto era per l'Arconti un impegno d'onore il non 101 XIII| naturale avversione per l'Arconti, aveva saputo apprezzarne 102 XIII| guai a lui! L'ingegnere Arconti aveva visto ciò che Cipriano 103 XIV| persona era l'ingegnere Arconti, il quale, senza essere 104 XIV| ammirazione per Roberto Arconti. Gli piaceva quell'aria 105 XIV| vero della miniera era l'Arconti e che a lui dovevasi attribuire 106 XIV| di M.r Black l'ingegnere Arconti non aveva che un solo difetto, 107 XIV| accompagnavano il Selmi e l'Arconti; qualche volta a loro s' 108 XIV| e in cui era ospitato l'Arconti. Maria adempiva con la usata 109 XIV| M.r Black, mentre Roberto Arconti andava enumerando con foga 110 XIV| potrebbe ingannarvi - rispose l'Arconti; - io non faccio questo 111 XIV| Invero, questa nostalgia l'Arconti l'aveva provata i primi 112 XIV| Valduria.~ ~L'ingegnere Arconti e M.r Black s'avviarono 113 XIV| di Valduria. L'ingegnere Arconti era il più favorito, ma 114 XV| giorno, Maria - continuò l'Arconti rivolgendosi alla giovinetta 115 XV| giorno a Bologna insieme all'Arconti, che egli voleva presentare 116 XV| del treno.~ ~L'ingegnere Arconti non giunse a casa di sua 117 XV| Cattiva Lucilla! - disse l'Arconti un po' sconcertato. - Dopo 118 XV| toilette. Indi, rivoltasi alla Arconti, le disse - E tu che fai? 119 XV| quello a cui l'ingegnere Arconti doveva assistere. A Valduria 120 XV| decentemente, come deve vivere una Arconti, come mi aveva avvezzato 121 XVI| sicuramente per genero Roberto Arconti, ch'era a' suoi occhi un 122 XVI| avrebbe fatto nulla per l'Arconti, se questi avesse commesso 123 XVI| Bono ebbe con l'ingegnere Arconti, gli fu forza persuadersi 124 XVI| saldissima fede della signora Arconti.~ ~ ~ ~ 125 XVII| avevano più quattrini, gli Arconti, mercè il defunto Mariano, 126 XVII| come cosa sua, l'ingegnere Arconti fremeva pensando che un 127 XVII| colloquio tra l'ingegnere Arconti e Lucilla non aveva condotto 128 XVIII| momenti che l'ingegnere Arconti giunse insieme a sua madre, 129 XVIII| Venga, venga, signora Arconti.... Ah scusi, son subito 130 XVIII| della libera stampa. Ma la Arconti, che non era donna da confondersi 131 XVIII| dappertutto.~ ~Intanto l'ingegnere Arconti era penetrato nella sala 132 XVIII| inchiodato al suo posto.~ ~- Arconti, - gli disse un antico conoscente 133 XVIII| dialogo ricordò all'ingegnere Arconti che il suo congedo di quindici 134 XVIII| Finalmente si fa vedere, signor Arconti. - Poi soggiunse, rivolta 135 XVIII| Come sei bella! - susurrò l'Arconti all'orecchio di Lucilla, 136 XIX| suo figlio.~ ~L'ingegnere Arconti continuava a discorrere 137 XIX| suoi, e porse la mano all'Arconti per congedarsi.~ ~- Se ti 138 XIX| era offerto.~ ~L'ingegnere Arconti divenne pallidissimo, si 139 XIX| voce che chiamava - Signor Arconti, signor Arconti.~ ~Era la 140 XIX| Signor Arconti, signor Arconti.~ ~Era la signora Osnaldi 141 XIX| Senti - gli disse l'Arconti - credi che ci voglia più 142 XIX| sia, al ricomparire dell'Arconti, Lucilla, già in figura 143 XIX| un'influenza su Roberto Arconti.~ ~- La ringrazio, signora 144 XIX| colpita da questa notizia.~ ~L'Arconti vide che non era più possibile 145 XIX| isbaglio.~ ~- Maria - replicò l'Arconti - è una ragazza seria, esercitata 146 XXI| il Selmi, per abborrire l'Arconti, per agognar la rovina della 147 XXI| degli operai; se l'ingegnere Arconti l'aveva distinto dagli altri, 148 XXI| si reputava da meno dell'Arconti, quantunque l'ingegno e 149 XXI| Senza l'ingegnere Arconti però la miniera sarebbe 150 XXI| il ritorno dell'ingegnere Arconti, ch'era un uomo equo e avrebbe 151 XXI| maturità prima dell'arrivo dell'Arconti, di cui egli sapeva l'influenza 152 XXII| al ritorno dell'ingegnere Arconti, così ferocemente odiato 153 XXIII| Selmi spediva all'ingegnere Arconti il dispaccio che i lettori 154 XXIII| colmare i vuoti? Certo l'Arconti era molto più adatto del 155 XXIII| uomo ne vale un altro, e Arconti non ha paura di nessuno.~ ~ 156 XXIII| questi pensieri, Roberto Arconti viaggiava verso Valduria 157 XXIII| più lieta per l'ingegnere Arconti era quella delle difficoltà 158 XXIII| notevole da quando l'ingegnere Arconti l'aveva vista la prima volta. 159 XXIII| supplichevole Maria all'Arconti. - Cipriano odia lei più 160 XXIII| disse fieramente l'ingegnere Arconti - e checchè egli mediti 161 XXIII| fatta menzione. Selmi e Arconti avevano deciso di licenziar 162 XXIII| ricominciassero i lavori, l'ingegnere Arconti raccolse tutti i minatori 163 XXIII| affermarlo, quantunque l'Arconti credesse aver letto nella 164 XXIII| Mischiandosi nella folla, l'Arconti avrebbe sentito qualcheduno 165 XXIV| suoi presagi.~ ~L'ingegnere Arconti tornava un giorno dall'aver 166 XXIV| non era cosa nuova per l'Arconti; ciò che però l'accorava 167 XXIV| volesse scagliarsi sull'Arconti, ma, quando vide che questi 168 XXIV| esitazione9. L'ingegnere Arconti se ne avvide, e continuò 169 XXIV| strada.~ ~Mentre l'ingegnere Arconti parlava, cento pensieri 170 XXIV| dileguò in un baleno.~ ~L'Arconti stette un momento in forse 171 XXIV| con tua sorella - disse l'Arconti al Selmi. - Sentirò io di 172 XXIV| entra....~ ~- E allora?~ ~L'Arconti rientrò nella stanza, riluttante 173 XXIV| pistola contro l'ingegnere Arconti, che, colpevole o no, è 174 XXIV| incredulità. Maria invece guardò l'Arconti in un modo che voleva dire: - 175 XXV| lo sciopero. L'ingegnere Arconti e Maria, le due persone 176 XXV| il pensiero fisso che l'Arconti gli avesse rapito il cuor 177 XXV| Maria, e Maria sapeva e l'Arconti indovinava che questo pensiero 178 XXV| l'affare. Oltre che all'Arconti, M.r Black scriveva anche 179 XXV| ingegnere della levatura dell'Arconti; le cose erano bene avviate, 180 XXV| intendeva di togliere all'Arconti ogni ingerenza nell'andamento 181 XXV| supporre che l'ingegnere Arconti rimanesse sempre a Valduria. 182 XXV| già persuaso, l'ingegnere Arconti non esitò più. E in pochi 183 XXV| in facoltà dell'ingegnere Arconti di tenere il personale esistente, 184 XXV| introdursi, l'ingegnere Arconti avrebbe a suo tempo presentato 185 XXV| abbandonata. L'ingegnere Arconti vi avrebbe certo infuso 186 XXV| inquietudine l'ingegnere Arconti si recò alla stazione di... 187 XXV| disposizione della signora Arconti la propria camera, se mai 188 XXV| paese produsse nella signora Arconti un effetto analogo a quello 189 XXV| di alloggiare la signora Arconti.~ ~Ella non comparve nella 190 XXVI| naso, e ho detto che gli Arconti non la cedono a nessuno, 191 XXVI| giorno che c'erano degli Arconti ai tempi degli Sforza, e 192 XXVI| signora Giulia.~ ~/* «Roberto Arconti.» */~ ~La lettura di questa 193 XXVI| decoro che mi preme.... Un Arconti minatore, mentre potrebbe 194 XXVI| portando seco la signora Arconti, che non poteva certo lodarsi 195 XXVI| La venuta della signora Arconti era parsa anche a lei un 196 XXVII| gioventù; e l'ingegnere Roberto Arconti aveva assunto la direzione 197 XXVII| a scoppiare, l'ingegnere Arconti insieme a un pajo d'uomini 198 XXVII| vero disastro. L'ingegnere Arconti, molto più cauto pegli altri 199 XXVII| giornata di pioggia.~ ~L'Arconti, tenendo in mano la lampada, 200 XXVIII| aveva risposto l'ingegnere Arconti stringendo la mano della 201 XXVIII| passeggiate insieme, e l'ingegnere Arconti, non ancora invaghito della 202 XXVIII| arrosto. E anche l'ingegnere Arconti s'era ripetutamente congratulato 203 XXVIII| spedizione, giacchè l'ingegnere Arconti era amato e stimato da tutti, 204 XXIX| ricomincierebbe da capo.~ ~Roberto Arconti era figlio del suo secolo 205 XXX| Poche ore dopo, Roberto Arconti era già fuori di pericolo, 206 XXX| cui le vediamo.~ ~Roberto Arconti si riaffacciava libero alla 207 XXX| Odoardo - disse l'Arconti, troncandogli a mezzo la 208 XXX| È vero - continuò l'Arconti. - Questo foglio viene da 209 XXX| nel cuore dell'ingegnere Arconti avrebbe forse potuto trovarvi 210 XXXI| Una mésalliance simile! Un Arconti, che avrebbe potuto aspirare 211 XXXI| sposare una contadina! Un Arconti, che avrebbe potuto sedere 212 XXXI| un'occupazione degna d'un Arconti. Ella intanto si sarebbe 213 XXXI| sfogata appieno, Roberto Arconti si levò anch'egli a ringraziare 214 XXXI| alle offese. Ma l'ingegnere Arconti continua a esercitar sulle