Cap.

  1      I|        solida e varia istruzione; nè lo studio gli era riuscito
  2      I| conquistarsi la stima universale. Nè la natura era stata avara
  3      I|           versare la sua angoscia nè in sua madre, nè in Lucilla!
  4      I|         angoscia nè in sua madre, nè in Lucilla! Roberto divideva,
  5      I|         paterna; egli sentiva che nè da sua madre, nè da Lucilla
  6      I|      sentiva che nè da sua madre, nè da Lucilla avrebbe potuto
  7     II|        profondamente cambiato. Ma nè la signora Federica, nè
  8     II|           nè la signora Federica, nè Lucilla attribuivano questo
  9     II|      rimproverava d'imprevidenza, nè forse il rimprovero era
 10    III|      della Società.~ ~- Non andrò nè all'Assemblea generale,
 11    III|           all'Assemblea generale, nè alla seduta preparatoria
 12    III|  Presidenza....~ ~- Io non voterò nè pro, nè contro.... Io non
 13    III|             Io non voterò nè pro, nè contro.... Io non andrò
 14    III|          Io non andrò in persona, nè darò procura a nessuno;
 15    III|           più o di meno non fanno nè caldo, nè freddo.... Io
 16    III|          meno non fanno nè caldo, nè freddo.... Io me ne lavo
 17     IV|           Federica non era diviso nè dal cavaliere Mariano, nè
 18     IV|         nè dal cavaliere Mariano, nè da Roberto, i quali sapevano
 19     IV|          pressione sul suo animo, nè sciogliersi dalla solidarietà
 20     IV|           accolta dall'assemblea, nè egli, nè alcuno de' suoi
 21     IV|          dall'assemblea, nè egli, nè alcuno de' suoi colleghi
 22     IV|         un'inchiesta sul bilancio nè lui, nè i suoi amici; che
 23     IV|    inchiesta sul bilancio nè lui, nè i suoi amici; che però una
 24     IV|           della signora Federica, nè di ricordarle che altra
 25      V|       Quando Roberto s'avvide che nè le sue parole, nè le sue
 26      V|      avvide che nè le sue parole, nè le sue carezze potevano
 27      V|           così dolorosa tragedia, nè si poteva darle torto.~ ~
 28      V|          direttore della società. Nè erano mancate le carrozze
 29     VI|        egli non poteva ommettere, nè poteva delegare ad altri.
 30     VI| affettuoso, ma non era un'aquila, nè aveva una grande istruzione.~ ~-
 31     VI|           assolutamente far lite, nè si lasciò convincere del
 32    VII|    matrimonio di lui con Lucilla, nè le mutate fortune degli
 33   VIII|          che contristarlo di più. Nè mancarono altre ragioni
 34     IX|       mandorli, di viti, d'ulivi. Nè mancavano altri alberi,
 35     IX|   finestra. Egli non vedeva di là nè l'apertura del sotterraneo,
 36     IX|         apertura del sotterraneo, nè il capannone sotto al quale
 37     IX|  collocati i forni delle fusioni, nè alcuna delle principali
 38     IX|     Roberto, quantunque non fosse nè piccolo, nè esile di persona,
 39     IX|  quantunque non fosse nè piccolo, nè esile di persona, non poteva
 40      X|           Che mi importa di loro? Nè io le intendo, nè esse intendono
 41      X|           loro? Nè io le intendo, nè esse intendono me. Esse
 42     XI|       Purgatorio per il Paradiso, nè dimenticare che costì ci
 43    XII|           una singolare rapidità. Nè Roberto avrebbe voluto assumere
 44    XII| soprastante l'ufficio di maestro; nè Cipriano si sarebbe acconciato
 45    XII|           la sua vita d'un tempo, nè tradiva un soverchio disdegno
 46    XII|         lavori a Cipriano non era nè conveniente nè opportuno.
 47    XII|   Cipriano non era nè conveniente nè opportuno. Cipriano era
 48   XIII|           doveri, non si ritraeva nè davanti alla fatica, nè
 49   XIII|           nè davanti alla fatica, nè davanti ai pericoli. Era
 50    XIV|      aveva mai passato la Manica, nè posto piede in terre dove
 51    XIV|          e giurò di vendicarsene. Nè avrebbe tardato a protestar
 52     XV|         poi. Ma in casa non c'era nè un pane, nè una tazza di
 53     XV|        casa non c'era nè un pane, nè una tazza di brodo. La signora
 54    XVI|   progetto bislacco senza dubbio; nè la signora Federica si curava
 55   XVII|     stimava sicura del fatto suo; nè con ciò ella credeva menomamente
 56   XVII|          sovente davanti a lui.~ ~Nè fra' suoi amici mancavano
 57   XVII|         queste cose non ne faremo nè bene nè male - interruppe
 58   XVII|        cose non ne faremo nè bene nè male - interruppe Roberto.~ ~-
 59  XVIII|           signora Osnaldi non era nè bella nè giovine, ma la
 60  XVIII|          Osnaldi non era nè bella nè giovine, ma la sua bassa
 61    XIX|        non aveva potuto chiederlo nè a lui, nè alla ragazza.
 62    XIX|        potuto chiederlo nè a lui, nè alla ragazza. Intanto ella
 63    XIX|           perduto la sua ilarità, nè le svenevolezze del marchesino
 64     XX|    destinato a rimanere un sogno. Nè sapeva rassegnarvisi, e
 65     XX|         di non appartenergli mai, nè vedeva senza sgomento approssimarsi
 66    XXI|         non accolse le sue parole nè con uno scoppio di collera,
 67    XXI|           uno scoppio di collera, nè con un silenzio minaccioso.
 68    XXI|       congiunta all'intelligenza. Nè finchè aveva potuto sperar
 69    XXI|          osservava qualcheduno.~ ~Nè Cipriano lo negava; soltanto
 70    XXI|         c'era più bisogno di lui, nè di Selmi.~ ~- Vorresti essere
 71    XXI|           Non ci devono esser più nè salari fissi, nè compensi
 72    XXI|        esser più nè salari fissi, nè compensi a cottimo.~ ~-
 73   XXII|       essi mettevano ad evitarlo, nè gli passarono inosservati
 74   XXII|    giornata assai triste per lei. Nè contribuì a fargliela finir
 75   XXII|          divampar tanto incendio. Nè Maria poteva ignorare le
 76   XXIV|       cercar salvezza nella fuga, nè, a ogni modo, sarebbe stato
 77   XXIV|            Ma se non volessi fare nè una cosa, nè l'altra?~ ~-
 78   XXIV|         volessi fare nè una cosa, nè l'altra?~ ~- E che vorrebbe
 79   XXIV|        fece parola dell'accaduto, nè lo sguardo scrutatore di
 80    XXV|     poteva esser migliore di lui. Nè si pretendeva più di tener
 81    XXV|           una perpetua battaglia. Nè se ne rammaricava; s'era
 82    XXV|        stabilirsi in altra città. Nè s'illudeva sulle conseguenze
 83    XXV|          ella gli portava non era nè forte abbastanza da farle
 84    XXV|          soggiorno d'una miniera, nè abbastanza tenace da resistere
 85   XXVI|     umilissima de' tuoi capricci, nè può restar zitella indefinitamente,
 86   XXVI|          ella disse. - Tu non hai nè testa, nè cuore. Rovini
 87   XXVI|              Tu non hai nè testa, nè cuore. Rovini il tuo avvenire,
 88   XXVI|       fronte e uscì dalla stanza. Nè vide che gli occhi di Maria
 89  XXVII|      pensieri che lo assediavano. Nè questi pensieri si riferivano
 90  XXVII|        donne migliori di lei? No; nè egli poteva così ad un tratto
 91  XXVII|          l'oggetto del suo culto, nè Maria meritava l'offesa
 92  XXVII|          pensare, e non era certo nè la più facile nè la meno
 93  XXVII|        era certo nè la più facile nè la meno costosa. Le armature
 94  XXVII|        lavori con somma prudenza, nè permetteva agli operai di
 95  XXVII|          sua malattia, ma non può nè parlare nè scrivere, e intanto
 96  XXVII|   malattia, ma non può nè parlare nè scrivere, e intanto ha ragione
 97 XXVIII|   confusamente quello che sapeva, nè certo il racconto era tale
 98   XXIX|   riconoscere ch'essa non bastava nè sempre, nè a tutti; che
 99   XXIX|       essa non bastava nè sempre, nè a tutti; che pei deboli,
100   XXIX|  negazione provocante e sguajata. Nè adesso, all'avvicinarsi
101   XXIX|        fame, lo divorava la sete. Nè poteva estinguerla, nè poteva
102   XXIX|            Nè poteva estinguerla, nè poteva raccogliere nessuna
103   XXIX|           quel romore continuava, nè Roberto sapeva spiegarsi
104    XXX|         letto egli non lo sapeva, nè sapeva perchè Maria fosse
105   XXXI|          montò su tutte le furie. Nè valse a calmarla il racconto
106   XXXI|         battagliero. Non mi dolgo nè della cosa, nè del modo.
107   XXXI|           mi dolgo nè della cosa, nè del modo. Affrontar le forze
108   XXXI|           pericoli d'ogni giorno. Nè mi curo della gloria, ch'
109   XXXI|          basta che tu lo pensi.~ ~Nè ormai Maria può dubitar
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