Cap.

  1      I|           amata fanciulla, tornava a casa col viso giocondo e col
  2      I|             lire di dote.~ ~Giunto a casa, in via Monte Napoleone,
  3      I|             suo studio.~ ~- È già in casa il babbo? - chiese Roberto,
  4      I|          altri poveretti? La roba di casa, la dote di mia moglie (
  5      I|             tua madre quando torna a casa ti trovi composto e sereno.~ ~
  6     II|     sentivano allargarsi il cuore. A casa piovevano i conti, e il
  7     II|        giorno, ma le abitudini della casa erano sempre le stesse.~ ~
  8    III|              siam poveri o no?... La casa in via Principe Umberto
  9    III|            Lucilla.~ ~- Oh no.... In casa abbiamo avuto le mani bucate....
 10     IV|       Rappresento dieci azioni della casa Baggelli, - rispose l'altro,
 11     IV|         chiamarlo così, era giunto a casa, ove la signora Federica
 12      V|           aria scura ed uggita.~ ~In casa Arconti la costernazione
 13      V|      disgraziata delle donne, che in casa nessuno aveva tenuto conto
 14      V|           essa avesse colpito la sua casa. Curioso stato dell'animo,
 15      V|         stato indispensabile cambiar casa, e questo era anzi uno dei
 16      V|           seguito dall'equipaggio di casa X e di casa Y, quando lesse
 17      V|            equipaggio di casa X e di casa Y, quando lesse le numerose
 18     VI|             Poi c'è l'impianto della casa, poi ci sono le tue gioie,
 19     VI|          Roberto, che sapeva come in casa sua si fossero spese fino
 20     VI|             primo del mese si cambia casa, si smette la carrozza,
 21     VI|              ella sarebbe rimasta in casa tutta la vita. Inoltre Roberto
 22     VI|            si recava qualche volta a casa loro. Queste visite infastidivano
 23    VII|               Prometteva di mandar a casa ogni mese quasi tutto il
 24    VII|          suoi libri, che nella nuova casa stavano a disagio, egli
 25    VII|          sulla partita relativa alla casa via Maravigli N. 37. Quantunque
 26    VII|              tutte le finestre della casa erano ermeticamente chiuse,
 27   VIII|           era sul terrazzo della sua casa e guardava la strada sottoposta,
 28   VIII|            attimo a Milano nella tua casa, vicino a Lucilla, vicino
 29   VIII|             questa scorciatoia.... A casa troveremo pronta la cena....
 30   VIII|              arrivò ben presto a una casa isolata in cima alla collina.
 31   VIII|        Bisogna trattarlo come uno di casa.~ ~- Come un altro fratello -
 32   VIII|              Milano, soleva uscir di casa per recarsi alla Scala o
 33     IX|              riposava lo sguardo. La casa sorgeva sopra una collina
 34     IX|      Salirono in silenzio fino a una casa bianca d'aspetto modesto,
 35     IX|            affrettava il passo verso casa.~ ~Si era già in vicinanza
 36     IX|         ritornavano lentamente verso casa. Cipriano s'era accommiatato.~ ~-
 37     IX|              non se n'è mai avuti in casa. Cipriano ha intelligenza
 38      X|            Stasera voglio scrivere a casa.~ ~E infatti, subito dopo
 39      X|             stesso, Cipriano tornò a casa cupo e taciturno.~ ~- Cos'
 40      X|            comune.... Se lo tiene in casa, anche, con sua sorella.~ ~
 41     XI|            Per solito, sto la sera a casa, e t'assicuro io che m'annoio.
 42    XII|           dei libri, veniva spesso a casa dell'Arconti, e vi si tratteneva
 43    XII|        immancabilmente la domenica a casa Selmi, e vi si tratteneva
 44    XII|          lettere che gli venivano da casa non lo colmavano di allegrezza.
 45   XIII|             passar la notte fuori di casa; nondimeno, a qualunque
 46   XIII|            ingegnere. - Mi conduca a casa. Andrò a Valduria più tardi.~ ~
 47   XIII|              quale non usciva mai di casa, e sfogava le sue bizze
 48    XIV|              alla buona nella stessa casa in cui viveva Odoardo Selmi
 49     XV|            lieto di poter giungere a casa sua ventiquattr'ore più
 50     XV|       ingegnere Arconti non giunse a casa di sua madre che dopo le
 51     XV|            mezzogiorno in poi. Ma in casa non c'era  un pane, 
 52     XV|         nessuno de' suoi amici.~ ~In casa Dal Bono trovò finalmente
 53     XV|             va a una festicciuola in casa d'amici. Dovevo andarci
 54     XV|            capo l'idea di restare in casa.~ ~- Come si fa?... Che
 55     XV|         aspetteremo finchè tu vada a casa a mutarti da capo a piedi?...~ ~
 56     XV|       carrozza. Poscia s'avviarono a casa a piedi.~ ~Roberto soffriva
 57     XV|      trattato così anche la serva di casa.~ ~- Eh caro amico - sentenziava
 58     XV|         chiedermi: Perchè non cerchi casa in una via centrale? Perchè
 59     XV|        genero che venga a stargli in casa, che assuma l'amministrazione
 60    XVI|             contentasse di vivere in casa ricevendo un assegno annuo
 61    XVI|              lei la mezza padrona in casa Dal Bono e aspettar pazientemente
 62    XVI|            del suo cuore e della sua casa.... E tu saresti la mia
 63    XVI|             vide con la fantasia una casa nuda, disadorna, impregnata
 64   XVII|             era geloso. Un giorno, a casa Dal Bono, s'era incontrato
 65   XVII|              consentissi a vivere in casa Dal Bono, ad aiutare il
 66   XVII|         nella sua patria e nella sua casa.~ ~Del resto, si può dire
 67   XVII|              lo lasciavano triste: a casa sua sentiva le prediche
 68   XVII|             aggiungevano le prove in casa Osnaldi, prove fatte naturalmente
 69   XVII|     permettono ancora di bazzicar in casa loro.~ ~La vigilia della
 70  XVIII| rappresentazione, l'ampio salotto di casa Osnaldi era pieno di gente.~ ~
 71  XVIII| contemporaneamente ai due padroni di casa.~ ~- Entri, entri in salotto -
 72  XVIII|                 Allora la padrona di casa si ricordò che doveva prima
 73  XVIII|      benissimo la disposizione della casa Osnaldi, se n'era già andata
 74  XVIII|           avvenimenti. La padrona di casa, allontanandosi dal signor
 75  XVIII|           dagli amici. La padrona di casa conduceva in giro l'astro
 76  XVIII|             Non puoi venire domani a casa? Già se non hai mutato idea,
 77  XVIII|              sala, ove la padrona di casa l'accolse con un oh prolungato,
 78  XVIII|           sarebbe assentata prima da casa Osnaldi. Ma le si affacciavano
 79    XIX|           poco propizia, il ballo di casa Osnaldi continuava abbastanza
 80    XIX|               non avendolo trovato a casa, gli portava presso gli
 81    XIX|         accommiatarsi dai padroni di casa.~ ~- No, no, è impossibile....
 82     XX|           viaggiatori, nel tornare a casa trovò un contadino tutto
 83     XX|          alcuni fiori, poi s'avviò a casa meditabonda e soletta. Non
 84    XXI|         monti, nel deserto della sua casa, ove nessuno domandava più
 85    XXI|              la morte della madre la casa gli era divenuta intollerabile,
 86   XXII|           tanto che occorreva, poi a casa davanti al suo fiasco di
 87   XXII|            compagnia, una difesa, la casa era tanto vuota senza di
 88   XXII|             volessero dar fuoco alla casa dell'ingegnere e rubare
 89   XXII|            non trovarsi un nemico in casa, l'aveva allontanato con
 90   XXII|             indurla a rimanersene in casa mentr'egli s'esponeva al
 91   XXII|            l'elemento vigoroso della casa, l'uomo che per solito lavorava,
 92   XXII|          crepuscolo biancheggiava la casa ov'ella era andata tante
 93  XXIII|     subalterna che gli si offriva in casa Dal Bono; avrebbe detto:
 94   XXIV|            lo sciopero, era andato a casa, vi si era trattenuto pochissimo
 95   XXIV|              volta ch'egli usciva di casa. Ed era travagliata da affannose
 96   XXIV|            d'un forsennato. Giunto a casa, non fece parola dell'accaduto,
 97   XXIV|        lavorante che venia spesso in casa per piccoli servigi e che
 98    XXV|            gli uscieri alla porta di casa? O che si trattasse invece
 99   XXVI|            s'è messo a frequentar la casa Dal Bono molto più assiduamente
100   XXVI|           che verrebbe ad abitare in casa, e per la dote si accomoderebbe
101   XXVI|           che mi dia un posticino in casa sua, e mi faccia l'onore
102   XXVI|            il giorno in cui fossi in casa Dal Bono a godermi i frutti
103   XXVI|            sappi che le braccia e la casa di tuo figlio ti son sempre
104   XXVI|             pareva d'esser uscita di casa col portamonete ben fornito,
105   XXVI|         miniera; Maria invece era in casa occupata a rimendare un
106  XXVII|     ridesiderava Valduria, ove nella casa del suo amico Selmi aveva
107  XXVII|        tranquillamente operosa nella casa attendendo alle faccende
108   XXXI|         soglia. Tutto il resto della casa tradisce le occupazioni
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