Cap.

  1      I|               signore, da circa mezz'ora.~ ~Il giovine entrò un momento
  2      I|          Leggi questa lettera.... Or ora ti spiegherò.~ ~E gli porse
  3      I|             faccenda era diversa.... Ora, fin dal primo giorno in
  4      I|         rivelai, non una parola, per ora almeno, ad anima viva; e
  5      I|             della disperazione.... E ora più che mai ho bisogno di
  6     II|     dominarli. Però egli sentiva che ora la corrente era troppo forte
  7    III|          prende moglie.... E sarebbe ora di farla finita con quelle
  8     IV|              sua relazione, scolpite ora con una parola plastica
  9     IV|             condotta da seguirsi, ma ora parevano più che altro turbati
 10     IV|            no, e di  a un quarto d'ora si mosse appoggiato al braccio
 11     IV|              parlava con suo marito. Ora gli si gettava ai piedi
 12     IV|        perdonarle le sue frivolezze, ora, a ogni sosta insignificante
 13      V|        raccolti alcuni vecchi amici, ora guardando in silenzio le
 14      V|           colavano lungo le vetrate, ora porgendo l'orecchio ai menomi
 15      V|          spezzare dalla sventura.... Ora che non hai più da assistermi,
 16      V|         avvezzato troppo bene. Oh! d'ora in poi non avrebbe camminato
 17    VII|              poco s'era assuefatto e ora non si lagnava più. Insomma
 18   VIII|          procedette per tre quarti d'ora lungo la strada postale,
 19   VIII|         creature! Volavano a stormi, ora avvicinandosi alla terra,
 20   VIII|            avvicinandosi alla terra, ora perdendosi nelle profondità
 21   VIII|            arrivare?~ ~- Un quarto d'ora - -fu la risposta.~ ~- Tanto
 22   VIII|        venire incontro. Esco da mezz'ora appena dalla miniera....
 23   VIII|             disse la giovinetta - or ora bisognerà metterlo nella
 24   VIII|          rimprovero. - Hai torto. Un'ora per aprire un libro la si
 25   VIII|           conosco. Del resto, tu per ora sei addetto all'amministrazione,
 26   VIII|             lo vinse e si coricò all'ora stessa in cui, a Milano,
 27     IX|            comincia a compierli.~ ~E ora pell'Arconti il Rubicone
 28     IX|        Rubicone era passato davvero, ora s'inaugurava la vita nuova,
 29     IX|          fiume - disse la ragazza. - Ora va umile e dimesso, ma nell'
 30     IX|        adesso verrai con me fino all'ora del desinare.... Ma vestito
 31     IX|         qualche sorpresa.~ ~- Sì, or ora, nel tornare da una breve
 32     IX|           sia nell'andarsene, e nell'ora in cui si mutavano le squadre,
 33     IX|            discorso che si teneva or ora.... Ebbene, la violenza
 34     IX|            minuti al tocco, ch'era l'ora del desinare. - Salgo a
 35     IX|          discorso. - La lascio... Or ora si va a pranzo.... A proposito....
 36     XI|         salotto. Quella che ho preso ora, invece, il garbo l'ha,
 37     XI|             notte, Roberto.... È già ora di andare a letto?~ ~- Forse
 38    XII|            che lo separava da Maria, ora sopratutto che Maria aveva
 39    XII|          sfoggiava le sue grazie all'ora di messa e veniva a far
 40    XII|            accesa. Desto a capo d'un'ora circa, calcava in testa
 41    XII|              che sarebbero riusciti. Ora, non si vince quando non
 42   XIII|               nondimeno, a qualunque ora egli tornasse per prendere
 43   XIII|           Cipriano.~ ~- Non mi lasci ora - disse Maria all'ingegnere. -
 44   XIII|             a cui devo tanto?... Per ora non si sposa nemmen lui....
 45   XIII|          gran fatica. Egli attendeva ora un miglioramento radicale
 46    XIV|          moto dall'alba al tramonto, ora nel sotterraneo, ora nelle
 47    XIV|       tramonto, ora nel sotterraneo, ora nelle officine, prendendo
 48    XIV|          villaggio di Rignano. Era l'ora del crepuscolo. Una tinta
 49    XIV|               e c'erano tre quarti d'ora di strada per arrivare a
 50    XIV|                 Non capivo più a che ora si dovesse andar a cena.
 51     XV|          dover ricominciare da capo. Ora si rimproverava d'amar poco
 52     XV|    rimproverava d'amar poco Lucilla, ora rimproverava a Lucilla d'
 53     XV|             Lucilla d'amar poco lui. Ora diceva a  stesso che il
 54     XV|             giovinetta gli sfuggiva, ora si domandava con una vaga
 55     XV|           era acceso il fuoco dopo l'ora di colazione, la dispensa
 56     XV|            facevano toilette a quell'ora? Dove andavano? Non le avrebbe
 57     XV|           chiacchierare per una mezz'ora, finchè la signora Giulia,
 58     XV|            vorresti fare?... A quest'ora, dopo che mi son vestita,
 59   XVII|        parola favorevole di Lucilla. Ora, Lucilla questa parola non
 60   XVII|             si vedevano ogni giorno, ora discorrendo confidenzialmente,
 61   XVII|       discorrendo confidenzialmente, ora punzecchiandosi a vicenda,
 62  XVIII|        onnipresente come domeneddio. Ora si cacciava nell'interstizio
 63  XVIII|            interstizio di due sedie, ora fendeva l'angusta corsia
 64  XVIII|           dei panchettini pei bimbi, ora faceva capolino dietro il
 65  XVIII|            sipario del palcoscenico, ora compariva nell'anticamera,
 66  XVIII|           compariva nell'anticamera, ora riusciva a insinuarsi nella
 67  XVIII|         delle sue, brillò a sprazzi, ora fulgida come un sole, ora
 68  XVIII|            ora fulgida come un sole, ora tremula e fioca come un
 69    XIX|       festicciuola durasse fino a un'ora troppo avanzata del mattino.~ ~
 70    XIX|            ufficiale d'artiglieria e ora direttore tecnico in un'
 71    XIX|             battaglie della vita. Ma ora te lo dico più fermamente
 72     XX|           gli fosse vicina, in quell'ora, in quella stanza, bench'
 73     XX|            di lontano i suoi passi e ora la raggiungeva per una scorciatoia.~ ~
 74  XXIII|           trovar chi ne somministri. Ora, ai minatori di Valduria
 75  XXIII| combattimento d'ogni giorno e d'ogni ora contro le forze della natura,
 76   XXIV|           fitte macchie d'arbusti. L'ora ed il luogo erano pieni
 77   XXIV|         studio per non uscirne che a ora di cena. La sera rimase
 78   XXIV|          avrei taciuto sempre.... Ma ora si calmi; per me non c'è
 79    XXV|              di Rignano s'affacciava ora a Roberto come una tavola
 80    XXV|              alla stazione di... all'ora indicata. Maria s'era offerta
 81    XXV|             meno peggio.~ ~- In mezz'ora sono con te - ella disse
 82    XXV|        camera, ma siccome le mancava ora questa cosa, ora quella,
 83    XXV|             mancava ora questa cosa, ora quella, suonò il campanello
 84    XXV|           salle à manger che dopo un'ora e più di toilette. Roberto,
 85   XXVI|             respiro.~ ~- Usciremo or ora - osservò l'ingegnere. -
 86   XXVI|         seguire? E come mai ricadeva ora nelle antiche incertezze?~ ~
 87   XXVI|      febbrile il ritorno di Roberto; ora che egli era tornato, la
 88  XXVII|             travolto nel precipizio. Ora, quello che crea la riputazione
 89  XXVII|         aveva fatto nell'ultima mezz'ora, e dovette convincersi che
 90  XXVII|              occhi il sole veduto un'ora prima, e il verde dei prati,
 91 XXVIII|              Selmi: - Lascio qui per ora i miei libri; prevedo che
 92 XXVIII|      assassino e suicida, e riposava ora presso alla madre nel camposanto.
 93   XXIX|      arrestata alle 7 e 35, cioè all'ora precisa in cui era successa
 94   XXIX|             illanguidì gradatamente, ora più debole si rianimò a
 95   XXIX|          mandare una luce rossastra, ora più intensa, simile a quella
 96   XXIX|         adesso, all'avvicinarsi dell'ora suprema, mutava tenore.
 97   XXIX|          cader la testa sul petto.~ ~Ora però era ben desta. Il momento
 98    XXX|             regnasse in sua vece. Ma ora l'idolo era infranto, ora
 99    XXX|            ora l'idolo era infranto, ora la sua catena era finalmente
100    XXX|             procaccino ha portato or ora due lettere per te.~ ~Roberto
101    XXX|          lettera è , è arrivata or ora, ed egli vuol essersi impegnato
102    XXX|                   Pazzo che sei!~ ~- Ora che siamo intesi - ripigliò
103   XXXI|              Valduria e Rignano. All'ora dei brindisi e dopo che
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