Cap.

 1      I|          Lo sei.~ ~- Forse.... È vero, ho fatto da me la mia educazione,
 2      I|             Ma già non dev'esser vero....~ ~- Ottimo figliuolo! -
 3      I|              Vedrai che non sarà vero niente.... Se fosse vero,
 4      I|         vero niente.... Se fosse vero, sarebbe necessario che
 5      I|       troppo suo padre diceva il vero.~ ~- Adesso parliamo di
 6      I|          Tu mi perdonerai, non è vero?~ ~- Perdonarti? O padre
 7     II|        dir per altro, a onor del vero, che la sua era stata sempre
 8     II|     accuse c'era pure un lato di vero, ed era verissimo poi che
 9    III|       undici mesi soltanto.... È vero - continuò il signor Benedetto
10    III|       piglio più soddisfatto - è vero ch'io mi sono strapazzato
11    III|        ragazza.~ ~- Oh fosse pur vero ch'io esagero - esclamò
12    III|       fino a quel momento, non è vero? Anche se sarò costretto
13     IV|         È il suo carattere.... È vero che in tanti anni dacchè
14      V|          suo padre s'apponeva al vero rimproverandosi di averlo
15     VI|          giovine, cui non pareva vero di sentir dalla bocca di
16     VI|         aria da zerbinotto.... È vero, nei primi giorni del mio
17     VI|        abbigliamento di lutto; è vero, ho ancora l'apparenza elegante....
18    VII|         che a . Un egoista, un vero egoista. Roberto non amava
19    VII|              Cosa c'è'?... Non è vero, non piango - ella rispose. -
20    VII|          energiche, trattenute a vero dire nei loro impeti, ma
21   VIII|        di cenare. Non gli pareva vero di trattenersi ancora un
22     IX|         Bella occupazione, non è vero, la mia? Ma credevo che
23     IX|     buoni amici anche noi, non è vero, Leone?... Che cosa c'è?~ ~
24     IX|    lascia fare una visita, non è vero? - ella domandò al suo compagno.~ ~-
25     IX|      piglio scherzoso.~ ~- Non è vero? Sono formidabile.~ ~Salirono
26      X|          sempre Lucilla, tanto è vero che, se alla lunga la lontananza
27      X|       Quell'uomo  diventerà il vero direttore della miniera.~ ~
28     XI|     stata sempre così? Ebbene, è vero, doveva aspettarselo; tuttavia
29    XII|         presente e non le pareva vero della buona armonia stabilitasi
30    XII|      Selmi assentiva: - Questo è vero. - Tutt'al più soggiungeva
31   XIII|       non andavan bene quando il vero e solo direttore era lui?
32   XIII|           mi difenderebbe, non è vero?~ ~- Oh sì, con tutta l'
33   XIII|         avrebbe dovuto essere il vero direttore della miniera.
34    XIV|           che ormai il direttore vero della miniera era l'Arconti
35    XIV|          detto voi stesso.~ ~- È vero.~ ~- Orsù, da quel che mi
36    XIV|          esser felice, eppure, è vero, sono frastornato da cento
37     XV|         Aspetta anche lei, non è vero, signora Federica?~ ~- Sì,
38     XV|         conoscevi?~ ~- No.~ ~- È vero. Egli non è qui che da poco
39     XV|              In ogni modo, non è vero, signora Giulia, che mi
40    XVI|     furberia degna di Bismark. È vero che la signora Federica
41    XVI|         sta tranquilla.... Non è vero, Gipsy, che non fiaterai
42    XVI|      parlare.... Ti condurrei, è vero, in paesi poveri e rozzi,
43   XVII|        chiudevano in  molto di vero, avrebbero dovuto, a fil
44   XVII|      sostanze, in breve tempo il vero padrone non sarebbe lui,
45   XVII|         Federica, cui non pareva vero di cacciarsi dappertutto,
46   XVII|        Margherita capirai che il vero Faust di quella Margherita
47    XIX|  disparte? Perchè non ballava? È vero, egli non era mai stato
48    XIX|          a guardar laggiù.~ ~- È vero. Potrei aver bisogno di
49     XX|          mise un ruggito - Non è vero! -~ ~E seguitava a chiamare -
50     XX|        amici. E lo saremo, non è vero, Cipriano?~ ~- No,no, non
51     XX|  prorompere.~ ~- Eppur no, non è vero, non fu sempre così - egli
52    XXI|        si era stimato mai al suo vero valore; per più anni egli
53    XXI|         a dimostrare che non era vero; che un salario eguale al
54   XXII|           lo sciopero si mutò in vero ammutinamento, e i collegati,
55   XXII|          Egli aveva procurato, è vero, delle molestie agli altri,
56   XXIV|        un marchio d'infamia... È vero, ho commesso un delitto,
57   XXIV| spalliera d'una seggiola: - Ma è vero dunque, ma perchè non m'
58   XXIV|      bene nel mondo.~ ~- Forse è vero, ma ciò non toglie che Cipriano
59    XXV|  Cipriano avesse pronosticato il vero? Che realmente egli fosse
60    XXV|  indovinato almeno una parte del vero, e ciò li costringeva tutti
61   XXVI|     ridurmi una contadina?~ ~- È vero, qui tu staresti a disagio,
62  XXVII|       poi egli le aveva detto il vero. Egli era simile al pioppo
63  XXVII|        che potevano finire in un vero disastro. L'ingegnere Arconti,
64 XXVIII|       inganni, tu mi nascondi il vero. Se le cose fossero come
65 XXVIII|       come lo ami!~ ~- Ebbene, è vero, lo amo - singhiozzò la
66   XXIX|       che muove alla ricerca del vero, non d'altro, sollecita
67    XXX|     violento non è sempre il più vero. Così i mari più tempestosi
68    XXX|        sia quella lettera?~ ~- È vero - continuò l'Arconti. -
69    XXX|         penta? Non deve parergli vero d'essersi liberato da quella
70   XXXI|       fatiche e di privazioni. È vero, pochi anni fa io non m'
71   XXXI|   prenderà il nome di Mariano. È vero che lui potrebbe benissimo
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