Cap.

 1      I|         Lucilluccia mia - disse il giovine ingegnere Roberto Arconti,
 2      I|            da circa mezz'ora.~ ~Il giovine entrò un momento nella sua
 3      I|           avrebbe potuto parer più giovine che non era, se non lo avesse
 4      I|           cosa seria? - esclamò il giovine che cominciava a turbarsi. -
 5      I|             E a Lucilla - disse il giovine con peritanza - a Lucilla
 6     II|        proposito. Egli non era più giovine, non aveva più la lena d'
 7     II|          corso regolare, che ancor giovine aveva dovuto entrar nella
 8    III|           si può dire, io sono più giovine, ma di undici mesi soltanto....
 9    III|             È probabile.... Povero giovine! Che si deve fare! Ha tanto
10    III|        Roberto aveva ragione.~ ~Il giovine le prese la mano di nuovo:~ ~-
11    III|           susurrò all'orecchio del giovine - le cose prenderebbero
12     IV|       allontanandosi a braccio del giovine. - Lasciamole le sue illusioni....
13      V|           nascosta tra le mani, il giovine rimase a lungo come trasognato.
14      V|         fantasia da disgradarne un giovine che si affaccia alla soglia
15      V|        aveva più pregio pel nostro giovine. Essa apparteneva al passato,
16     VI|            si sarebbe cercato; era giovine tanto, l'avvenire era per
17     VI|            del cielo! - esclamò il giovine, cui non pareva vero di
18     VI|            come di cosa remota. Il giovine Arconti sapeva che, prima
19    VII|          altro oggetto prezioso il giovine Arconti aveva messo insieme
20    VII|        sprovvista affatto.... e un giovine solo fa presto ad accomodarsi.~ ~
21    VII|         intendo di esser sempre un giovine solo.... Intendo farmi una
22    VII|            non creda - proruppe il giovine, che non sapeva più contenersi. -
23   VIII|            disposizione d'animo il giovine Arconti avrebbe potuto ridere
24   VIII|            accorgendosi appena del giovine con cui sino dal giorno
25     IX|                O che dice? È tanto giovine.~ ~- Del resto, che importa? -
26     IX|      girava  presso.~ ~Quando il giovine fu entrato, Maria ne disse
27     IX|          eccessiva del Selmi, e il giovine soprastante pareva contento
28     IX|     volesse prender le parti della giovine assente.~ ~- Lontan dagli
29      X|           di esser di nuovo un bel giovine, anzi più bello di prima.~ ~
30    XII|          barba lo faceva parer men giovine di alcuni anni. Cosa singolare,
31   XIII|     riuscirà; l'Arconti è un bravo giovine e non agisce alla leggera.~ ~
32   XIII|          avvocato. - Non sa che il giovine ch'ella respinge anela a
33    XIV|          alberi.~ ~- Siete pure un giovine strano - disse alfine l'
34    XIV|    aspettative dell'ambiziosissimo giovine, il quale si credette sagrificato,
35     XV|         volta, ne son sicura.~ ~Il giovine atteggiò le labbra a un
36     XV|          madre, che è vedova... Un giovine di garbo, gentilissimo anche
37     XV|             oppure più tardi.~ ~Il giovine non rispose.~ ~Di  a poco
38     XV|           certo un buono e valente giovine, ma che hai un carattere
39    XVI|           aveva mostrato ch'era un giovine di grande abilità, e i suoi
40   XVII| risvegliavano adesso nel suo corpo giovine e gagliardo i desiderî tempestosi
41   XVII|            e gli dissero ch'era un giovine di assai scarse fortune
42  XVIII|        Osnaldi non era  bella  giovine, ma la sua bassa statura,
43  XVIII|          il consorzio civile.~ ~Il giovine ingegnere rimase alquanto
44  XVIII|                Lucilla - ripetè il giovine con passione. - Ha ben ragione
45    XIX|            risuonato nell'aria; il giovine ingegnere era invece rimasto
46    XIX|          un dispaccio.~ ~Il nostro giovine ne ruppe la busta con viva
47    XIX|            di partire - rispose il giovine. - È meglio ch'io non le
48     XX|          da ogni suo movimento. Il giovine la sollevò a sedere e con
49     XX|          le guancie illividite del giovine si tinsero d'un lieve rossore;
50     XX|            le ultime illusioni del giovine. Talora ella ricordava il
51     XX|         Come state, Cipriano?~ ~Il giovine le si pose a fianco. Era
52     XX|          amato mai - interruppe il giovine con impeto - ecco la conclusione.~ ~-
53    XXI|  aspettazione di Odoardo, il fiero giovine non accolse le sue parole
54   XXII|           riprovevole condotta del giovine la giustificava a' suoi
55   XXII|          dall'ambiguo contegno del giovine, e si riservava di colpirlo
56   XXII|         dalla parte ove abitava il giovine soprastante. Era forse desiderio
57  XXIII|          presso Maria la causa del giovine minatore, ma non voleva
58   XXIV|            con più calore. - Siete giovine, Cipriano, voi potete ancora
59   XXIV|            all'uscio e comparve un giovine lavorante che venia spesso
60   XXIV|             signorina - rispose il giovine, che aveva una cera da spiritato. -
61   XXIV|           è più rimedio.... Povero giovine!~ ~- Che povero giovine
62   XXIV|            giovine!~ ~- Che povero giovine d'Egitto! - scappò fuori
63   XXVI|           non è un imbecille. È un giovine per bene, pieno di riguardi
64   XXVI|           ella mi disse, è un buon giovine, è un bravo giovine, è nobile
65   XXVI|           buon giovine, è un bravo giovine, è nobile e ben veduto in
66   XXVI|       avuto in passato; questo era giovine, se lo sarebbe educato lei.~ ~
67  XXVII|       minerale in gran copia, e il giovine ingegnere s'era messo ad
68   XXIX|       ingannato. L'amava perch'era giovine, perchè il sangue gli correva
69   XXIX|          egli l'aveva vista ancora giovine, ancora vigorosa, ancora
70    XXX|      rispose.~ ~- No - ripigliò il giovine, sollevandosi alquanto sui
71    XXX|            Roberto, e fissando nel giovine i suoi occhi pieni di tanta
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