Cap.

 1      I|         salutava la sua ragazza; pure quella smorfia finì in un
 2      I|       nei giorni lieti, ti amerà pure, io ne ho fede, ne' giorni
 3     II|          il signor Mariano, egli pure, aveva strane indulgenze
 4     II|        tutte queste accuse c'era pure un lato di vero, ed era
 5     IV|        mezzo a molti elogi c'era pure qualche osservazione critica,
 6     IV|    carattere. Non c'è rimedio.~ ~Pure, in mezzo a queste continue
 7     VI|   guancie della sua fanciulla.~ ~Pure l'Arconti aveva i suoi momenti
 8    VII|          serio. Anche a lui, che pure era stato sempre un uomo
 9    VII|         orgoglioso. Senonchè qui pure c'era la sua contraddizione.
10   VIII|          da lui.~ ~- Molto poco; pure mi ci proverò, ma ti confesso
11     IX|       terminare la sua toilette. Pure, a questo punto, lo prese
12     IX|         Grosse travi sostenevano pure la vôlta alta forse due
13      X|       Che confronto con Lucilla! Pure c'era qualcheduno a cui
14      X|         mi somiglia.... Soffrano pure quelli che non amo.... Soffro
15     XI|          quanto a Lucilla, credi pure ch'ella non è gelosa. Ella
16    XII|         zolfo, appartenente essa pure a una Società inglese e
17    XII|        lui le parole di Lucilla? Pure da questo medesimo pensiero,
18    XIV|   amministrazione. Ed egli aveva pure l'incarico di visitare qualche
19    XIV|         in questa idea conveniva pure Roberto. Una volta partecipò
20    XIV|          sugli alberi.~ ~- Siete pure un giovine strano - disse
21     XV|   rotolar sul pavimento.~ ~- Sei pure sgarbato! - proruppe Lucilla,
22     XV|         Federica?~ ~- Sì, andate pure.~ ~- Vieni, mamma.... Su,
23     XV|      Osnaldi?... La mamma doveva pure andarci.... E poi, li conoscevo
24     XV|    signora Federica - tronchiamo pure il discorso, dacchè ti piace
25    XVI|  avrebbero convinto. Ne parlasse pure con Lucilla; ella sì avrebbe
26    XVI|      Roberto-e spero sentirai tu pure il bisogno che ci parliamo
27   XVII| servitore di chicchessia. Quando pure tu consentissi a vivere
28  XVIII|      egli abborriva e sprezzava. Pure una forza maggiore di lui
29  XVIII|     cotillon.~ ~- Lucilla, balla pure la polka, ma se mi vuoi
30  XVIII|          Uno scandalo?~ ~- E sia pure.~ ~- Fa quello che ti piace....
31     XX|         testa. Quindi cadde egli pure in ginocchio accanto al
32    XXI|    accompagnava alla partenza.~ ~Pure egli si forzava di resistere
33    XXI|        anche tra i buoni. A loro pure sembrava che la venuta dell'
34    XXI|  rispondere alle sue mire, quale pure ne fosse il risultato. Poichè,
35   XXII| scioglievano al suo avvicinarsi; pure non vi diede importanza.
36   XXII|         pensar male di Cipriano, pure il cuore le diceva che le
37  XXIII|          deciso di licenziar lui pure, ma non credevano di poterlo
38    XXV|            Possibile. Però credi pure che non faccio economia
39    XXV|  Federica lo trovò pessimo, come pure trovò shocking l'ambiente,
40   XXVI|       seconda de' suoi desideri. Pure la sua insanabile leggerezza
41   XXVI|    Lucilla la mia lettera, e sia pure. Questa lettera la imposterò
42  XXVII|        intrepidi fra i minatori. Pure a vederlo uscire incolume
43    XXX|          gridò Roberto. - Tu sai pure, Maria (vedi, ti do già
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