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| Alfabetica [« »] pensi 4 pensiamo 1 pensieri 16 pensiero 41 pensione 1 pensò 9 pensosa 1 | Frequenza [« »] 41 esclamò 41 giulia 41 ore 41 pensiero 40 animo 40 avvenire 40 diceva | Enrico Castelnuovo Nella lotta Concordanze pensiero |
Cap.
1 I| tempo, mi si affacciò il pensiero della morte vicina, e dello 2 I| fare se non tornare col pensiero alla terribile rivelazione 3 II| disse che aveva dimesso il pensiero di far viaggiare Roberto, 4 IV| non istanno ferme sopra un pensiero quindici minuti di seguito. 5 V| avevano alimentato il suo pensiero, che avevano svegliato la 6 VI| rimanesse a lungo sopra un pensiero, appena le era passata una 7 VI| fece volger ad altro il pensiero.~ ~- Insomma - ella chiese 8 VI| scacciò subito da sè questa pensiero. O che aveva il diritto 9 VII| della famiglia? A questo pensiero, gli entusiasmi di Roberto 10 VII| cattivo pur troppo, e che pensiero è più triste di questo per 11 VIII| cilestri pieni di dolcezza e di pensiero, e una bocca facile a sorridere 12 X| giovinetta, che indovinò il suo pensiero, - ha lavorato anche troppo. 13 X| quei fidi compagni del suo pensiero?~ ~- Diavolo! - esclamò 14 X| fece che interpretare il pensiero di lei quando rispose: - 15 XII| Pure da questo medesimo pensiero, che soleva essere un gran 16 XIII| gli altri si turbavano al pensiero d'una possibile diminuzione 17 XIII| amico, soltanto un amico. Il pensiero della giovinetta non osava 18 XIV| infinite per esprimere il suo pensiero, trovò una persona misericordiosa 19 XIV| intollerabile. Ma lo crucciava il pensiero di Lucilla. Come offrirle 20 XVII| bastavano più a riempiere il suo pensiero: la vita contemplativa non 21 XIX| saranno dissipati, il tuo pensiero si volgerà al compagno della 22 XX| Riconduciamoci adesso col pensiero a Valduria, nel giorno in 23 XX| intrecciate, ricorreva nel pensiero i giorni della sua infanzia, 24 XXI| supplicando Odoardo a non darsene pensiero. Ormai tutto doveva ritenersi 25 XXII| Maria.... E quest'ultimo pensiero gli era il più penoso di 26 XXIII| tanti anni s'è vissuti in un pensiero, quando non s'è compresa 27 XXIII| parziali non esprimevano che il pensiero di una piccolissima minoranza. 28 XXIV| allettamenti che l'odio e il pensiero della vendetta? E piuttosto 29 XXIV| lezioni? Egli indovinò il suo pensiero, e le chiese: - Dunque ha 30 XXV| mente di Cipriano era il pensiero fisso che l'Arconti gli 31 XXV| Arconti indovinava che questo pensiero non era falso del tutto. 32 XXVI| A voltarsi indietro col pensiero, Roberto vedeva sempre Lucilla. 33 XXVII| lo assalì d'improvviso un pensiero orribile. Non ci era altra 34 XXVII| liberazione suprema. Questo pensiero gli rese un po' di calma; 35 XXVIII| monti c'era Rignano, e il pensiero di Maria volava a Roberto. 36 XXIX| coscienza sornuotava un pensiero, il pensiero cioè ch'egli 37 XXIX| sornuotava un pensiero, il pensiero cioè ch'egli poteva, volendo, 38 XXIX| questa parola e in questo pensiero? Era ben sicuro di esser 39 XXX| si rivolgeva indietro col pensiero, c'era un punto in cui si 40 XXX| interpretassi così male il mio pensiero, o Maria. Non era, no, per 41 XXX| occhi pieni di tanta luce di pensiero e di tanta fiamma d'affetto,