Cap.

 1      I|          tempo, mi si affacciò il pensiero della morte vicina, e dello
 2      I|           fare se non tornare col pensiero alla terribile rivelazione
 3     II|        disse che aveva dimesso il pensiero di far viaggiare Roberto,
 4     IV|        non istanno ferme sopra un pensiero quindici minuti di seguito.
 5      V|         avevano alimentato il suo pensiero, che avevano svegliato la
 6     VI|        rimanesse a lungo sopra un pensiero, appena le era passata una
 7     VI|           fece volger ad altro il pensiero.~ ~- Insomma - ella chiese
 8     VI|       scacciò subito da  questa pensiero. O che aveva il diritto
 9    VII|          della famiglia? A questo pensiero, gli entusiasmi di Roberto
10    VII|         cattivo pur troppo, e che pensiero è più triste di questo per
11   VIII|   cilestri pieni di dolcezza e di pensiero, e una bocca facile a sorridere
12      X|   giovinetta, che indovinò il suo pensiero, - ha lavorato anche troppo.
13      X|        quei fidi compagni del suo pensiero?~ ~- Diavolo! - esclamò
14      X|          fece che interpretare il pensiero di lei quando rispose: -
15    XII|           Pure da questo medesimo pensiero, che soleva essere un gran
16   XIII|         gli altri si turbavano al pensiero d'una possibile diminuzione
17   XIII|      amico, soltanto un amico. Il pensiero della giovinetta non osava
18    XIV|     infinite per esprimere il suo pensiero, trovò una persona misericordiosa
19    XIV| intollerabile. Ma lo crucciava il pensiero di Lucilla. Come offrirle
20   XVII|  bastavano più a riempiere il suo pensiero: la vita contemplativa non
21    XIX|         saranno dissipati, il tuo pensiero si volgerà al compagno della
22     XX|         Riconduciamoci adesso col pensiero a Valduria, nel giorno in
23     XX|        intrecciate, ricorreva nel pensiero i giorni della sua infanzia,
24    XXI| supplicando Odoardo a non darsene pensiero. Ormai tutto doveva ritenersi
25   XXII|          Maria.... E quest'ultimo pensiero gli era il più penoso di
26  XXIII|      tanti anni s'è vissuti in un pensiero, quando non s'è compresa
27  XXIII|   parziali non esprimevano che il pensiero di una piccolissima minoranza.
28   XXIV|      allettamenti che l'odio e il pensiero della vendetta? E piuttosto
29   XXIV|     lezioni? Egli indovinò il suo pensiero, e le chiese: - Dunque ha
30    XXV|          mente di Cipriano era il pensiero fisso che l'Arconti gli
31    XXV|     Arconti indovinava che questo pensiero non era falso del tutto.
32   XXVI|           A voltarsi indietro col pensiero, Roberto vedeva sempre Lucilla.
33  XXVII|         lo assalì d'improvviso un pensiero orribile. Non ci era altra
34  XXVII|       liberazione suprema. Questo pensiero gli rese un po' di calma;
35 XXVIII|         monti c'era Rignano, e il pensiero di Maria volava a Roberto.
36   XXIX|           coscienza sornuotava un pensiero, il pensiero cioè ch'egli
37   XXIX|        sornuotava un pensiero, il pensiero cioè ch'egli poteva, volendo,
38   XXIX|         questa parola e in questo pensiero? Era ben sicuro di esser
39    XXX|         si rivolgeva indietro col pensiero, c'era un punto in cui si
40    XXX|    interpretassi così male il mio pensiero, o Maria. Non era, no, per
41    XXX|      occhi pieni di tanta luce di pensiero e di tanta fiamma d'affetto,
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