Cap.

 1    III|      voglio veder sempre il tuo bel sorriso, ma non il folle
 2     VI|             Sì, in una miniera. Bel gusto! C'è da morire di
 3     VI|        ci sarà da guadagnare un bel gruzzolo di moneta nei grani....
 4     IX|      con una certa curiosità il bel giovinotto ch'era con lei.
 5     IX|      gli aveva tolto a forza un bel bastoncello che il suo babbo
 6     IX|     Scusarla? E di che?~ ~- Che bel ritratto! - soggiunse Maria. -
 7      X|    sperava di esser di nuovo un bel giovine, anzi più bello
 8     XI|         ebbi la compagnia di un bel pappagallo che m'era stato
 9   XIII|         sarebbe risposto con un bel no, e quel momento non poteva
10    XIV|        contro uno che il nostro bel progetto va in fumo.~ ~-
11   XVII|       il marchesino Moschi è un bel Faust.... Non nego però
12  XVIII|       Porta Venezia, avevamo un bel giardino più grande di questo,
13    XIX|      grossa impertinenza al tuo bel cavaliere. È meglio, è mille
14     XX|         lontano che mai; il suo bel sogno gli pareva più che
15    XXI| radicali. - I soprastanti soli? Bel gusto aver tanti padroni!
16  XXIII|     vita d'un'altra persona, il bel gusto a dover dire: m'ero
17    XXV|       involontariamente, il suo bel castello di carte. Ma era
18   XXXI|         rivolti, e pronunziò un bel discorsetto, concludendo
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