Cap.

 1      I|  duecentomila lire di dote.~ ~Giunto a casa, in via Monte Napoleone,
 2     IV|       ben chiamarlo così, era giunto a casa, ove la signora Federica
 3   VIII|    influenza paterna, sarebbe giunto alla meta per un sentiero
 4   VIII|       innanzi un tratto; poi, giunto a un bivio, si addossò al
 5     XI| accese una candela ed uscì.~ ~Giunto che fu nello studio, tirò
 6    XIV|       le lingue straniere, ma giunto in Francia, s'accorse che
 7    XIV|   parlerò al Consiglio appena giunto a Londra. Ma nulla si potrebbe
 8  XVIII|       gli aveva serbato. Colà giunto, il signor Dalla Noce si
 9    XIX|      la sicurezza che, appena giunto in quella tua maledetta
10  XXIII|     soddisfazione. Nondimeno, giunto alla miniera, gli si allargò
11   XXIV|      eccessi d'un forsennato. Giunto a casa, non fece parola
12  XXVII|      trentina di metri ed era giunto a una specie di stanza a
13   XXIX|    risonava all'orecchio. Era giunto dunque a quel limitare tremendo
14   XXIX|       Il momento decisivo era giunto; ancora pochi colpi di zappa,
15    XXX|      primo giorno ch'egli era giunto a Valduria? Ed egli aveva
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