Cap.

1      I|       il pensiero della morte vicina, e dello stato non lieto
2    III|       pianoforte nella stanza vicina. Era Lucilla che scorreva
3    III|   disgrazia è irreparabile, è vicina - egli disse - e nello stesso
4      V|     che venivano dalla camera vicina.~ ~- Non parlerà più? Non
5   VIII|     Roberto alla stazione più vicina a Valduria. Odoardo Selmi
6     XX|       Ma bench'ella gli fosse vicina, in quell'ora, in quella
7  XXIII|      quando alla stazione più vicina a Valduria, gli dissero
8    XXV|   Valduria, ma alla città più vicina sulla linea ferroviaria.
9   XXIX| lampade.~ ~Ma già la meta era vicina. Potevano restar da scavarsi
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