Cap.

  1   Pre|        propri Sermoni, alla quale s'era fatto buon viso (T. M.,
  2   Pre|          peggio, o tristo amante,~ ~Era massaia, e diventò bracciante,~ ~
  3   Pre|            il peggio suo martire,~ ~Era padrona, e le tocca servire.~ ~ ~ ~
  4   Pre|             tanto tanto~ ~Noi che s'era compagni al riso, al pianto!~ ~. ~ ~
  5   Pre|            di Cesnola, che nel 1900 era venuto a vedere il suolo
  6    Od|                Andrai dove superba~ Era de' figli un giorno,~ Or
  7   Ant|             Quando del contemplarti era beata~ Dei Devi la invincibile
  8   Ant|            il fil limpido e terso.~ Era queto di vento,~ Sgombro
  9   Ant|            leggiadra una fanciulla~ Era a' fratelli sparagnini e
 10   Ant|           la bimba che a le spalle~ Era un brusìo di carra, un suon
 11   Ant|            Dei tempi e della notte~ Era l'ombra sul mondo. Argentea
 12   Ant|            petti indi torcea.~ ~ ~ ~Era fama che a sorte~ Se lambisse
 13   Ant|           mattina,~ Fredda e bianca era già d'intatta brina.~ ~ ~ ~
 14   Ant|           glorïose brame,~ ~ ~ ~E t'era il Bello insieme onesto
 15   Ant|             al far spergiura.~ ~ ~ ~Era a quei di bellezza alto
 16   Ant|          giorno a cittadino auriga~ Era, e ad atleta cittadin palestra,~
 17   Ant|           Domitilla sua~ Da quel ch'era a te padre, a lei maestro,~
 18   Ant|        Grecia non sei,~  il padre era,  l'avo;~ E l'ora che
 19   Ant|            dice — un navalestro~ Ch'era di casa Vulco il braccio
 20   Ant|              il siro~ Nocchier, non era in casa: a la sua Scòla~
 21   Ant|            in casa: a la sua Scòla~ Era; un collegio, dicea Febe,
 22   Ant|    tessitore~ Menava, e co' soldati era tutt'uno?~ O curïose! Vi
 23   Ant|    scodinzolando guarda e plora,~ L'era salire insino agli alti
 24   Ant|         scena~ È cupa, ahimè! quant'era in pria ridente:~ Non più
 25   Ant|            Sol sacre latèbre?»~ Ugo era muto e non battea palpèbre.~ ~ ~ ~
 26   Not|           colle onde. Tutto l'etere era cinto, a guisa di baleni
 27   Not|     orientali, di cui Gerusalemme s'era venuta imbevendo. La vita
 28   Not|        buona caparra: e più volte s'era trovato in faccia sul campo
 29   Not|             di premio e di pena non era estranea al loro sistema
 30   Not|             quelle isole temute, ed era fama che qualche audace,
 31   Not|   solennissima rinomanza.~ ~La baja era un tempo meno profonda:
 32   Not|       selvaggia e davanti l'Oceano, era stato consacrato dai Druidi,
 33   Not|          Mont Saint-Michel, che già era divenuto fortilizio nel
 34   Not|            questa regina dell'Jonio era diventata città vassalla!
 35   Not|        amorosamente se li raccolse, era stato Leon Battista Alberti,
 36   Not|             del nero fia quello che era attribuito a lode a Nitia
 37   Not|      orribile strumento di tortura. Era questo una lunga bacchettina
 38   Not|            oro rotonda, sulla quale era aggomitolato un ghiomo di
 39   Not|         questi, il quale non sempre era carnefice, emancipò  per
 40   Not|        massima prosperità macedone, era uscito in queste parole: «
 41   Not|           che tra Romani e Macedoni era intervenuto prima dell'ultima
 42   Not|        propositi suoi di conquista. Era Perseo, dicono gli storici
 43   Not|            governo, pessimo a Roma, era poi nelle provincie tollerabile;
 44   Not|             massime nel ceto medio, era spesso perfetta. Dice il
 45   Not|            Ebrei, il mutuo soccorso era consuetudine; e quella propaganda
 46   Not|            ne apriva una nel cielo, era sicura di far cammino. Ed
 47   Not|         appunto quella Pozzuoli, ch'era, a dir così, uno scalo di
 48   Not|    traversata delle più tempestose. Era stato sfrattato da Gerusalemme,
 49   Not|          scellerata Corte ogni ceto era, se non meno corrotto, meno
 50   Not|           non si sa bene: si sa che era una povera e bella giovinetta
 51   Not|           di un certo Filarete, che era venuto in fama di santità
 52   Not|           lui, e al quale la bestia era morta), uno de' suoi due
 53   Not|            non piccola romanzatrice era anche Irene;  decampava
 54   Not|         connubio dal quale ella non era per nulla aliena: ipsamque
 55   Not|             che deve averle vedute. Era costui, come sapete, lo
 56   Not|         penali.~ ~Roma medesima non era stata monda di una gran
 57   Not|         Cesare, il cittadino libero era per converso circondato
 58   Not|           agli schiavi, Roma almeno era schietta nella sua ingiustizia:
 59   Not|             prova dell'acqua fredda era la sola, era anzi la mitissima
 60   Not|           acqua fredda era la sola, era anzi la mitissima di tutte:
 61   Not|           fine, di cui il caposaldo era, beninteso, sempre nelle
 62   Not|            sostituire il duello, ch'era almeno affar suo. È curioso
 63   Not|         pregiudizii medesimi. Nulla era più contrario al buon senso
 64   Not|          mostri chiaro~ Ch'impudica era detta ingiustamente.~ Crudel,
 65   Not|         loro gratuitamente quel che era da vendere, essi, con impaziente
 66   Not|    supremamente derisi.»~ ~Ma non l'era andata sempre così. Contro
 67   Not|      Saraceno — dice il sant'uomoera un seguitare a far la guerra
 68   Not|            tutti i prigionieri. Non era più il caso (come Fulcherio
 69   Not|           in Inghilterra la nobiltà era troppo forte, ond'è che
 70   Not|            dei feudi dei quali essa era ereditiera, se l'aveva sposata
 71   Not|           mezzo milione d'abitanti, era celebrata dappertutto; fino
 72   Not|         capitale: la sua Università era tra le più rinomate. Ma
 73   Not|          fiaba.~ ~Abî-Amir Mohammed era un giovane studente di buona
 74   Not|              Aurora, una Basca, che era sull'animo del sovrano potentissima,
 75   Not|           dandogli, vecchio che già era, due figli, lo aveva reso
 76   Not|           la guerra venne. Mosciafî era letterato e poeta; non aveva
 77   Not|            genero in guerra aperta. Era l'occasione che questi cercava.
 78   Not|       Ibn-Kennun, violando i patti, era tornato; e lui e insieme
 79   Not|          San Giacomo di Compostella era a' quei , dopo Roma, il
 80   Not|     millennio (10 agosto del 1002). Era stato il terrore dei nemici
 81   Not|             E pari alla terribilità era stata in lui nelle cose
 82   Not|             O fortunate! E ciascuna era certa~ Della sua sepoltura,
 83   Not|          sepoltura, ed ancor nulla~ Era per Francia nel letto deserta.~ ~ ~ ~
 84   Not|         saracena, la quale tuttavia era verso di loro assai meno
 85   Not|         Imperatore, Aben Hasdai, ch'era ai suoi giorni il solo medico
 86   Not|        Costantinopoli; e tal medico era, che, per avere liberato
 87   Not|             Leon y Castilla (così s'era da  intitolato quel prode
 88   Not|            anni dopo un cronista ch'era della famiglia e che cinse
 89   Not|             mano di tesorieri ebrei era la collettoria generale
 90   Not|       coraje sin proferir palabra,» era perito nei tormenti. Così
 91   Not|         gesto. Frate Luis de Leon, (era un Vives), che gli Spagnuoli
 92   Not|         avere impegnati i giojelli, era sempre al verde), imprestò
 93   Not|         grande impresa, della quale era fautore entusiasta.~ ~«Il
 94   Not|             moneda amonedada.» Tant'era dire, con quattro stracci.
 95   Not|           il Settecento; e badiamo, era de' meglio siti dove si
 96   Not|  Celeberrimo — scrive il Molmentiera il casino a San Zulian della
 97   Not|             occhi dolci alle donne. Era una società un po' licenziosetta
 98   Not|             movimento d'idee, che s'era manifestato in Francia,
 99   Not| intendentissimi di belle arti;  v'era fra essi chi non si reputasse
100   Not|             quel genio medesimo, ch'era, un tempo, delle nostre
101   Not|             tanti quanti l'assedio, era durato l'improbo lavoro
102     1|          ch'ama e perdona:~ Tuo non era disegno,~ Colombo padre:
103     1|             spiegava l'ale;~ Bionda era, e bella, e di gentile aspetto;~
104     1|          dolor le chiome.~ Casa non era, onde il figliuol suo primo~
105     1|           uscì quella~ Che di Lidia era larva. Oh a quanta stregua~
106     1|              Non parlier cittadino. Era la brulla~ Povertà de le
107   Not|             un sedile di bronzo, ch'era assai probabilmente un bisellio
108   Not|      violenti, indomiti, la ferocia era per loro un vanto. Clodoveo,
109   Not|            più dir: è, bisogna dir: era. Il grande ufficio della
110   Not|            d'alti spiriti italiani. Era di Francesco Lomonaco; 
111   Not|        avevo letto da fanciullo non era forse quel medesimo che
112   Not|           anni addietro, non appena era uscita, o piuttosto non
113   Not|            o piuttosto non appena s'era potuto trafugarla di mezzo
114   Not|      saviamente il nostro storicoera scienza di pochi dotti,
115   Not|    monarchia dispotica e repubblica era stato in Francia opera di
116   Not|        terre, dove una triste causa era difesa da' Borboniani con
117   Not|             loro correrie la rapina era consumata, tornavano a preda
118   Not|          passo in cui si divincola, era un gusto il pensare che
119   Not|          giuoco il proprio cavallo; era, nel giuoco de' raggi, rimasto
120   Not|             ad animarlo, e quel che era soltanto imagine esteriore,
121   Not|             Se peraltro il chiostro era sovente ricetto di colpevoli
122   Not|           di colpevoli abusi, anche era qualche volta asilo pietoso
123   Not|              a soli otto anni d'età era caduta con un fratellino
124   Not|          razza germanica, Radegonda era serbata al talamo del Re;
125   Not|         presso Medardo Vescovo, che era in voce di santo; e, vinte
126   Not|             del popolo, scolare che era stato di grammatica e di
127   Not|    Fortunato a tutti codesti uffici era nato fatto. Eccolo che piglia
128   Not|                  Caterina Benincasa era nata ancora in tempo da
129   Not|             Ma non ancora un secolo era trascorso, e tutt'altri
130   Not|            la zuppiera in tavola, s'era certi di veder girare la
131   Not|       ingiustizia subita al Liceo), era un avanzo del Ventuno, di
132   Not|            i tempi! La Francia, che era l'oracolo del signor Beppe
133   Not|          reggimenti, il cui destino era d'andar dispersi in presidii
134   Not|            Impero. Levarsi in armi, era guadagnar forse la libertà
135   Not|         mezzanotte del 15, la città era occupata militarmente. Le
136   Not|             Tutto codesto che altro era se non coprire col nome
137   Not|       quella città. Suo marito, che era ad un tempo proprietario
138   Not|       cavalli, le biade, ogni cosa. Era la dispersione bestiale,
139   Not|            settembre l'insurrezione era agli sgoccioli.~ ~Le vendette,
140   Not|          convoglio del settembre, c'era la popolazione tutta quanta
141   Not|            ci dovevano essere, ce n'era, con parecchie altre signore
142   Not|          terza non si sapeva nulla. Era il 63mo convoglio, da Varsavia,
143   Not|            ufficiale dei nostri che era stato fatto prigioniero.
144   Not|             soldato, e si seppe che era una donna, la signora di
145   Not|         Invalido — aveva vent'anni, era figlio di un possidente;
146   Not|       condannato alla deportazione, era caduto privo di sensi all'
147   Not|           italiana. La sua bellezza era meravigliosa. Bionda e cogli
148   Not|        Raffaello. Non meno stupendo era il suo talento per la musica
149   Not|             della Malibran. Infine, era poetessa, e verso il 1860
150   Not|            Ma la salute di Giannina era profondamente scossa dalle
151   Not|       scrivere le ricette in russo, era già compresa, fra le infinite
152   Not|        camminare per lunghe marcie, era consuetudine. Potete vedere
153   Not|   Czetwertynska.~ ~ ~ ~«Quel giorno era un giorno ridente... i profumi
154   Not|      mormorio delle foglie... tutto era lieto, tutto era felice;
155   Not|              tutto era lieto, tutto era felice; il cielo azzurro
156   Not|           poteva soggiornare.~ ~«Ed era così in realtà! In mezzo
157   Not|           spalle, il grazioso corpo era coperto di veli d'argento,
158   Not|      baciarlo; perchè dire che ella era bella, quando bocca umana
159   Not|           di darti la mia voce, che era la più bella fra tutte quelle
160   Not|            o due scellini; il resto era senza lavoro.~ ~Dalla miseria
161   Not|             più, ogni dieci anni. S'era a 228 mila nel 60, oggi
162   Not|          convito, ove cogli altri c'era il Dio dell'Abbondanza —
163   Not|         uscito messere Superfluo ch'era ebbro di nettare, e passato
164   Not|          educò ed istruì. Costei le era stata a modello in un gruppo
165   Not|          che il tornarmene a casa m'era uscito di mente.~ ~« — Ih
166   Not|        giorni in cui sul Crepuscolo era piombato l'interdetto austriaco,
167   Not|         grosse di prima. La Novella era piaciuta, e la Percoto ne
168   Not|           villaggio di Premariacco. Era sulla fine di autunno, una
169   Not|          de' suoi sogni. Ivi presso era approdato Antenore, fuggendo
170   Not|        sulle sue rive... La civiltà era dunque surta per noi tremila
171   Not|             la cultura del frumento era diffusa col culto di Saturno;
172   Not|            del Po:... la resistenza era indomita; più volte le legioni
173   Not|        Venezia e il Piemonte; e dov'era spiraglio d'indipendenza,
174   App|             letteratura e nell'arte era tutta l'anima sua, che già
175   App|           tampoco sognata. Tra essi era, da lui amatissimo per la
176   App|         quella mostra di belle arti era già incominciata la lotta
177   App|  Romanticismo contro il Classicismo era passata dalla letteratura
178   App|           una via non tentata.»~ ~S'era allora costituito un vero
179   App|            avanti! ogni transazione era viltà; viltà baciar le catene,
180   App|     consideri che l'Italia d'allora era tutta piena de' figli di
181   App|          riconoscere. Se politica c'era, la si metteva nell'idea
182   App|      Massarani, che giovanissimo si era dedicato a colorire le proprie
183   App|          Italia. , se men zarosa, era men difficile la parte ch'
184   App|        difficile la parte ch'egli s'era imposto nel Crepuscolo di
185   App|            da quel valentissimo che era Carlo Tenca, e del quale
186   App|             Tenca, e del quale egli era uno de' cooperatori più
187   App|     gioventù — egli diceva — quando era ancor molle e fresca la
188   App|    linguaggio. Ma questo sopratutto era il prodigio de' prodigi:
189   App|           Roma a noi; ma il ritorno era articolo di fede. Dopo questo,
190   App|          Con questa fede nel cuore, era naturale che l'aspetto di
191   App|           di Cannero. L'artista non era da meno del patriotta e
192   App|    Alessandria scaldate coi libriera , all'Esposizione nazionale
193   App|         profondo: oserei dire che v'era tutto  dentro il patriotta,
194   App|             una sua ammiratrice, si era famigliarizzato non meno
195   App|              quando la città egizia era serva e i costumi romani
196   App|             pennello del Massarani, era morto quando Omar co' suoi
197   App|            re a lui succeduti, essa era giunta a vantare settecento
198   App|        volte saccheggiata, tuttavia era sempre la più numerosa,
199   App|            un po' distratta. Breve: era un'antitesi sociale colta
200   App|            per la sua bellezza, non era gran fatto dissimile da
201   App|           de' tempi moderni, se non era mille volte peggiore senza
202   App|           Eppure, allora come oggi, era difesa da qualcosa di meglio;
203   App|           ritegno. Quanto all'uomo, era un'altra cosa: le leggi
204   App|          nello studio del Massarani era: Dopo il bagno: ricreazione
205   App|             provare che il Fedi non era solo nel sentimento della
206   App|            Spartani in particolare, era di procurare al corpo la
207   App|           la perfezione della quale era capace. Tutti gli esercizi
208   App|          attestati da monumenti.  era meno comune il divertirsi
209   App|           nel quadro del Massarani. Era desso raccomandatissimo
210   App|    prescritto; all'ultimo de' quali era spinta di tutta forza con
211   App|            il mondo e le opere sue, era altre volte un dipingere
212   App|           Reni e all'Appiani, non s'era trovata un'immagine più
213   App|             primo ad impadronirsene era stato Kalidosa, che già
214   App|  scongiurare un serio pericolo, che era , a quattro passi, dalla
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