Cap.

 1   Pre|         seppe dare. Al testo dàn luce — come giustamente fu detto —
 2   Ded|     fiamma dell'affetto~ ~Non  luce la fiaccola del vero,~ ~
 3   Ded|    reliquia, quello spiraglio di luce, che attraverso il bujo
 4   Ded|     istinto lampeggia spesso una luce sinistra, ma più schietta
 5   Ded|         dell'indole, muta d'ogni luce di pensiero? Quante volte,
 6   Ant|          cielo di nubi; e d'alma luce~ Lo vestivan gli Dei, fendendo
 7   Ant|           Volge all'alta del Sol luce diffusa:~ ~ ~ ~Poscia fa
 8   Ant|       imprese.~ ~ ~ ~Irrorato di luce alma e soave~ Ben è codesto
 9   Ant|        Cinto, il come non so, di luce viva,~ A gittar gaffe un
10   Not|       sfaccettature e sprazzi di luce, che ne trovai nella prosa
11   Not|          di nubi, avvivato dalla luce degli Dei fendenti l'aria
12   Not|          forse che sia venuta in luce di questi ultimi tempi.~ ~ ~ ~
13   Not| diffusero sui loro nomi l'eterna luce della memoria. Sorrisero
14   Not|         tratto novellamente alla luce?~ ~Gli scavi più recenti —
15   Not|     Sullo scorcio del quale, una luce quasi subitanea irradia
16   Not|         quel giuoco d'ombre e di luce in cui il Veronese valse
17   Not|        metà del primo secolo, la luce del periodo augusteo fu
18   Not|       ancora fatto convergere la luce falsa della ribalta. Di
19   Not|        un mero spiraglio la gran luce della romana sapienza, abbia
20   Not|      Tavole Alfonsine, raggio di luce nelle tenebre dei tempi;
21   Not|       essere oggidì, nella piena luce dei tempi, disconosciute,
22   Not|          all'ombra, e la patente luce~ ~Odian per onestà. Santa
23   Not|     Dolfin Tron brilla ancora di luce propria, e alla distanza
24     1|    Volger solenne ver' l'occidua luce~ La profetante nel deserto
25     1|           Più v'alletta a pospòr luce a bagliore~ E a trattar
26     1|        Lama corrusca di sinistra luce,~ Deh qual italo cor fia
27     1|          Quella ch'è moto, suon, luce e calore,~ Che ne la nube
28     1|      Sïonne:~ Riscintillar parea luce divina~ Da lunge il regno
29     1|          omèi.~ Tornò Lidia alla luce, od uscì quella~ Che di
30     1|    blanda a sera~ Ancor giova la luce, e ancora abbella~ Le cose
31     1|        dai campi e dal mattin la luce.~ ~ ~ ~«Non sì però le penne~
32     1|          ed Arno~ Vider di tanta luce un  ricinta,~ Poi larvata
33   Not|          ricchezze, che diffonde luce e dovizia nel mondo, egli
34   Not|          che ci rinnovella colla luce la letizia e la vita?~ ~
35   Not|          1843) ha messo in piena luce il gran trinomio. Leggete,
36   App|        del dipinto illuminato di luce sinistramente fantastica
37   App|         o sfumatura d'ombra e di luce siano entrati a caso nell'
38   App|         consueta delle terme. La luce filtra splendida dagli ampi
39   App|         è anch'esso perforato di luce dando un risalto ammirabile
40   App|        direbbe che evapori nella luce distesa che scende dalle
41   App|         è desso che una festa di luce e di colore; e la Gazette
42   App|         loro templi il Dio della luce sopra un carro tirato da
43   App|          gradazioni d'ombra e di luce, e noi da quelle parvenze
44   App|  intelligente dell'ombra e della luce; il pensiero del poeta è
45   App| sentimento generale, mettendo in luce una delle sue tele più belle.»~ ~
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