12,00-cosci | coser-ispav | ispez-racco | raddi-tratt | trava-zuffa
               grassetto = Testo principale
     Novella   grigio = Testo di commento

1 Ghir | effigie?... Basta: per ora le 12,000 lire durano: lasciámoli 2 | 143 3 | 15 4 | 18 5 Ghir | il Padre Giuliani, nel 1865?~ ~Direttore - Io do retta 6 4 | perchè.~ ~Una volta, nel 1871, il signore Lombardo, che 7 7 | In quest'anno di grazia 1878, non dirò in qual città, 8 | 19 9 Ghir | gli altri, sa!~ ~Giovane . - Lo vede, se dicevo bene?~ ~ 10 Ghir | Ant. F. Pucciarell. 2, 219: E s'ella (la piena) vuol 11 | 28 12 | 33 13 Ghir | poco sarà qui.~ ~Giovane . - Ma su che c'interrogherà?~ ~ 14 | 40 15 Ghir | manchi la loro fiducia, le 42,000 lire. Ora andiamo subito 16 Ghir | Monnier, vol. II, pagina 428: «È una usanza da zazzere 17 Ghir | è bravo anche lui. Dágli 500,000 franchi per il suo Shach, 18 | 83 19 14 | dell'illustre e venerando abate Tigri, stupendo cantore 20 1 | divertiti alle spalle del nostro abatíno, restarono d'accordo in 21 1(4) | tanto soleva darsi agli abatónzoli, i quali assistevano alle 22 1 | letterati solenni. Fino da abatónzolo il fatto suo era uno spasso: 23 14 | e però, affinchè il loro abbáglio non si dileguasse per istrada 24 4 | che fu cagione di fargli abbandonare per sempre Firenze.~ ~Vedete 25 9 | merciajo, no signore, non volle abbandonarla, e sempre passava di su 26 9 | antica fu per conseguenza abbandonata da tutti. Ma il caro merciajo, 27 1 | padrone. Questi l'apre, e cade abbandonatamente col capo sopra la tavola. - 28 Ghir | restar fanciulla, e non abbandonerò la mia buona signora; ma, 29 Ghir | dell'Ispettore, affinchè non abbandoni per essi, o ci vada meno 30 Ghir | faccia: parla sottovoce. Abbassiamo dell'altro la calza di questo 31 6 | Att. Adornare, Acconciare, Abbellire: ant. franc. Affaiter; provenz. 32 Ghir | moderno dialetto siciliano abbentu significa Avvento, e per 33 | abbian 34 | abbiano 35 | abbiate 36 Ghir | Colombina - (Vedendo que' due abbirrucciati, si spaventa, e si getta 37 Ghir | neanche. Senta il Fanfani: lui abbocca ogni cencio dell'uso, e 38 1 | prima morto di fame che abboccarne una9. Leggeva ora l'uno 39 16 | e di pietre preziose, ma abbondante di lavori d'oro, come quella 40 Ghir | Giulia - (correndo ad abbracciare Rodolfo) Oh! Rodolfo mio, 41 Ghir | abbia mai veduto. (Va per abbracciarla.)~ ~Laura - Le mani, signor 42 Ghir | ogni ricco e potente, vi abbracciaste alle falde d'un letterato 43 14 | ventilato, stacciato e abburattato ogni cosa, rispose con questa 44 Ghir | Giusti: A detta di Caino, Abele era codíno. Ma a codesta 45 Ghir | questa:~ ~ ~ ~«Abento e Abente. Quiete, Riposo. Anche nel 46 Ghir | a sentir questa:~ ~ ~ ~«Abento e Abente. Quiete, Riposo. 47 1 | mandava illuc quo plures abierunt. Sopra tutte le sue cardinali 48 Ghir | ciarlatanería e della più abietta servilità, di mutar casacca 49 11 | Insomma bisognò che gettasse l'abito su un fico, se non volle 50 11 | cliente il più perfetto ábito che io abbia fatto in vita 51 3(23)| Avventore è colui che abitualmente va a comprare ad una tal 52 6(33)| prima o poi si vergogna, e abjura la fede cruschevole.~ ~ 53 Ghir | fanno svergognata bottega; aborra da qualunque sopruso, rispettando, 54 2 | col Dominus dedit, Dominus abstulit, fiat voluntas Dei; e così 55 Ghir | di cose che non sanno; e abusano vilmente il loro ministero...~ ~ 56 Ghir | cose da fare. Voi avete abusato vilmente della vostra autorità 57 7 | fecero sperare che tali abusi dovevano necessariamente 58 Ghir | raccomando; bada che non accada qualche scándalo. Giulia, 59 Ghir | c'è' chi me lo ,~ ~Che accade disperarsi?~ ~Lasciamo dir 60 Ghir | Esce) Vedi? ti ho fatto accademichessa, mettendoti nel buratto.~ ~ 61 4 | bachícche: e come i signori accadèmici dichiarano solennemente 62 Ghir | mostrandosi dolente del fatto accaduto, preghi l'Ispettore a dimenticarlo.~ ~ 63 Ghir | la burletta, e guardo di accalappiarlo. Delle volte.... Ne parlerò 64 Ghir | di tanta sapienza, che ha accaparrato l'etimologista della Crusca 65 11 | Costui dunque, vedendosi accarezzato e celebrato, volle imbrancarsi 66 3 | facendo buoni guadagni, volle accasarsi, e sposò una onesta fanciulla 67 Ghir | me; e per di più sei un accattabrighe e un malanno.~ ~Brighella - 68 Ghir | siate pur certo che le lodi accattate, e fatte o per favore, o 69 1 | padrone, il quale, fattosi accendere il lume, rimandò a letto 70 Lett | nota, o appunto alcuno, che accennasse quali dovevano essere le 71 Ghir | Sacchetti; cerca il luogo qui accennato, e troverai che si parla 72 Ghir | Rodolfo - Chetátevi: accenno solo qualcuna delle vostre 73 Ghir | Guglielmo di Tiro, il quale accerta che viene da un castello 74 Ghir | so che burletta; e mi ha accertato che, se noi lo secondiamo, 75 4 | padrone glielo scrisse, accertatosi prima, col vocabolario alla 76 Ghir | tastarne qualcheduno, la si accerterà di quel che le dico.~ ~Rodolfo - ( 77 1 | adulatore e scroccone famoso, accetta due desinari nel giorno 78 1 | e fece propòsito di non accettar più inviti da nessuno... 79 Ghir | Gran Visir ha fatto male ad accettarlo: è quasi atto di ribellione. 80 1 | gli tornasse più voglia di accettarne de' simili. La settimana 81 Ghir | parendogli troppo comune l'accettata etimología dal noto Bátalo 82 Ghir | compartimento da me solo. Accetterò una limonata.~ ~Giulia - 83 Ghir | dare il mio voto, ma non accetto per compagno un Fanfani.~ ~ 84 1 | delizia, non potè resistere, e accettò. Povero Don Ficchíno! fu 85 Ghir | chiamasi tuttora.» Tutti acclamarono:~ ~ ~ ~Ma la proposta al 86 Ghir | il Gran Visir. Lo Shach è accoccolato in terra e sta fumando.~ ~ ~ ~ 87 Ghir | tiene onorata davvero di accogliere un personaggiosegnalato.~ ~ 88 Ghir | cosa sono? Ah! quel famoso accollo... Eh gua', è inutile, caro 89 14 | brigata di giovanotti, che gli accolsero a risate ed a fischj. Pietro, 90 Lett | certo che verrà benevolmente accolto.~ ~ ~ ~L'Editore.~ ~ ~ ~ 91 Ghir | trovare? fammi il piacere! (Le accomoda le vesti). Guarda, tu pari 92 Ghir | Fabrizio - Anzi lei accòmoda, e vien più appunto che 93 1 | Ficchíno pensò tosto ad accomodar le cose per quell'altro 94 Ghir | Si fanno riverenze) S'accomodi qui accanto a me. (Il Direttore 95 Ghir | che sarà contento. Ma si accòmodino; ed ella faccia l'esperimento 96 Ghir | di Dante, quella che lo accompagna per il Purgatorio e per 97 Ghir | dell'ignorante; e se n'andò accompagnato dalle più grasse risate 98 Ghir | signor Ispettore: Virgilio accompagnò Dante per tutto il Purgatorio: 99 6 | Affatare, Att. Adornare, Acconciare, Abbellire: ant. franc. 100 1(11)| Ripicchiarsi, Acconciarsi, o Vestirsi con ogni cura.~ ~ 101 Ghir | Fabrizio - E tu, pazzerella, acconsenti a far questa bella figura?~ ~ 102 12 | vogliate darmi un poco d'ajuto. Acconsentì subito il frate, e pian 103 12 | domandata libertà, ma, non accorgendosi della burla, scioccamente 104 Ghir | sopraffatto da qualche cosa. Ma si accorgerà egli stesso del suo errore...~ ~ 105 12 | contadino, senza che se ne accorgesse. Levò il francescano con 106 Ghir | il color rosso, tutti si accorsero alla prima dover essere 107 Ghir | poema sieno gente terribile, accorta e forzuta, gli fa esser 108 10 | bere. - Allora il Francese accortosi dell'equivoco, piacevolmente 109 15 | Ignázio morì disperato, accòrtosi troppo tardi del male fatto 110 Ghir | verso di noi. (Leone si accosta).~ ~Leone - So che la signora 111 12 | il frate, e pian piano s'accostarono ambedue al contadino, senza 112 16 | salvasse dal disonore: poi, accostatosegli all'orecchio: «Per lei ci 113 Ghir | pòsati sul letto: l'uscio è accosto; quando viene l'amico, stúdiati 114 6 | oppositore, zitto zitto accostossi allo scaffale, e preso il 115 4 | le quali maledizioni si accrebbero a mille doppj quando sentì, 116 Ghir | pensa su qualche giornale accreditato. Lei, vede, potrebbe darlo 117 Ghir | invece di sdegno, mi ha accresciuto la stima.~ ~Direttore - 118 14 | tutti i compagni, rampognò acerbamente il villano procedere di 119 4 | giustificando per questa via le sue acerbe parole contro di lui, ed 120 16 | fiaschi, bottiglie, frutte in aceto, prosciutti, salami, e non 121 14 | tal sentenza le parti si acquietarono: si rifecero le paci; e 122 1 | pranzo d'addio fece venir l'acquolina in bocca a Ficchíno... Poco 123 Ghir | novelli: essi non avevanacuta la vista dell'intelletto, 124 Ghir | alza, piglia il libro e si adagia su una poltrona al lato 125 9 | spiegato dal Manuzio ne' suoi Adagj, il quale dice essere appropriato 126 Ghir | presenti e futuri, potrà adattarsi, con le opportune variazioni, 127 Ghir | giovane, che ella crede più adatto, quel luogo sublime dove 128 Ghir | parlano, gira per la stanza, e adocchia il nascosto.) Con nessuno, 129 17 | fatto molto grosso, per adoprare tutta quella gran massa: 130 Ghir | Síe: eri distratto! - Vi adoprerete con ogni efficacia, ed io 131 Ghir | e avvenente cameriera, adorata da servitori e padroni?... ( 132 Ghir | tuo, tuo per sempre: ti adorerò proprio come le cose sante; 133 6 | Affetare e Affatare, Att. Adornare, Acconciare, Abbellire: 134 Ghir | pari e non sua pari? io ti adoro; e a posseder te, mi parrebbe 135 Ghir | dato nel segno. (Legge)~ ~«Adrugíno. Avv. Rim. Ant. F. Pucciarell. 136 1(2) | Lecchíno, è colui che loda e adúla per entrare nella grazia 137 1 | chi facendo inchini, chi adulando, con chi sdottoreggiando; 138 1 | FICCHÍNO.~ ~ ~ ~Don Ficchíno, adulatore e scroccone famoso, accetta 139 Ghir | o c'è consiglio o c'è l'adunanza...~ ~Fabrizio - Hai ragione; 140 | adunque 141 6 | franc. Affaiter; provenz. Afaitar; derivati dal lat. Affectare.~ ~«§ 142 6 | Affaitare, e legge: «Affaitare, Afaitare, Affetare e Affatare, Att. 143 Ghir | che ciofo non è se non un'aferesi di carciofo? Questa per 144 1 | carrozze - disse un servitore, affacciandosi all'uscio; e tutti si alzarono, 145 1 | un'altra più rovinosa. - Affacciatevi, disse allora Ficchíno: 146 6 | Abbellire: ant. franc. Affaiter; provenz. Afaitar; derivati 147 1 | come se avesse mangiato. Affamato, assiderato, arrabbiato, 148 Ghir | Gran Visir - (Entra tutto affannato) Sire, il popolo vuol vedere 149 14(45)| salita così faticosa che affatica il polmone, e fa venire, 150 | affatto 151 6 | Afaitar; derivati dal lat. Affectare.~ ~«§ 1. E per Affettare, 152 6 | partito di volgerla in burla, affermando che egli aveva fino allora 153 Ghir | etimologiche del Carafulla, ha affermato che tale avverbio in sostanza 154 7 | que' professori), dove egli affermava che degnamente si rappresenta 155 6 | legge: «Affaitare, Afaitare, Affetare e Affatare, Att. Adornare, 156 6 | quel rimatore, che amor lo affetta, lo modifica, l'impressiona, 157 6 | fanno otto, che l'amore affettava, modificava, impressionava, 158 Ghir | molto la lingua, e molti affettavano il gallicismo per atto di 159 1 | musíno in terra; lo fece affiatare con qualche altro letterato: 160 Ghir | ragione di parlar così. Affido questa lettera alla sua 161 8 | nell'estate, perchè non affogassero dal caldo, andato via il 162 Ghir | piena) vuol pure al tutto affondarmi Nel suo andare a mettermi 163 1 | pare... - Pòrtala via, e affretta la bistecca. - E Geppíno 164 15 | alle scuole de' Gesuiti; agévolami l'ammissione, che non te 165 3(25)| ascoltatore o lettore la compie agevolmente da .~ ~ 166 15 | perverso; e tanto sapeva aggirarlo e offuscargli la mente, 167 17 | e col solito modo dell'aggiungere e levare ingredienti, impazzò 168 Ghir | confermata dalla Temperanza. Solo aggiungerò che chi si fece bello di 169 Lett | discorre. Altre parole non aggiungo; il libro èccolo qui: e 170 4 | guardi qui. Bachícco, aggiunto di píllole buone per la 171 Ghir | Vorresti ragionare,~ ~Per farci aggraffignare:~ ~Ma noi, che siamo spiriti,~ ~ 172 4 | parole contro di lui, ed aggravando ad un tempo medesimo il 173 Ghir | Ogni disuguaglianza amore agguagliadice un poeta: e Dante 174 11 | Sarebbe l'istesso, a male agguagliare, che un critico si pensasse 175 3 | meglio, e facendo vita molto agiata e lietissima, raramente 176 Ghir | dell'Ispettore, ed avrà agio di prepararsi un poco per 177 Ghir | questa buffonata. Ma quell'agogo nella sua caraffullesca 178 Ghir | visto chi c'è?~ ~Rontino - Aittro s'i' l'ho visto! E' mi saitterebb' 179 Ghir | non deficere, chè senza l'aiuto di Dio nulla di buono può 180 Ghir | influenza.~ ~Rodolfo - (Dio mio ajutáteci!)~ ~Direttore - Eh, scusi, 181 Ghir | Caterina - Signore, ajutatemi! Siamo scoperti.~ ~Leone - ( 182 Ghir | vero per altro che Dio dice ajutati ch'i' t'ajuto; e però, oltre 183 Ghir | ficcargli fuori dell'uscio, ajutato da Rontino, corso al rumore)~ ~ 184 15 | Padre Ignázio, lui sempre ajutava in tutte le occorrenze, 185 Ghir | al Ministro ogni bene; e ajuterà efficacemente il buon èsito 186 17 | Chiamiamo gente che ci ajuti a finirla. - Guarda guarda, 187 Ghir | nostre scuole. L'ispettore albergato qui - trattato onorevolmente - 188 Ghir | e sfoglieranno libri e album, l'Elvira guarda della musica 189 | alcun 190 Ghir | soggezione, e tarpargli le ali a' suoi voli anacreòntici. 191 Ghir | E il nostro gran padre Alighieri lo fa studiar loro? e la 192 Ghir | biasima chi scrive Inglese; allegando la ragione etimologica che, 193 5 | mente il proverbio qui sopra allegato.~ ~ ~ ~ 194 Ghir | ben mente alle ragioni che allegheranno queste rispettabili matrone, 195 6 | cena, che fu gustosissima e allegrissima; e d'allora in qua non ha 196 Ghir | Dunque s'intuoni al Tortoli alleluja,~ ~Gloria ed osanna.~ ~ ~ ~ 197 1 | ricchissimo promette ogni più fino allettamento della gola; già si distribuivano 198 15 | in fasce. Il padre aveva allevato un capretto, e lo teneva 199 Ghir | Leone - (a queste parole allibisce) La maestra non è vero...~ ~ 200 11 | soprannome, chi un altro tutti allusivi alla sua contraffatta persona. 201 16 | sempre però mulinando e almanaccando per veder di scoprire il 202 1 | la stampería?... - Ma che almanaccate, professore?... E il povero 203 14 | benemerite della scienza alpinista. Allora uno di essi giovani, 204 15 | Hircus cum puero, puer alter, sponsa, maritus,~ ~Cultello, 205 | altresì 206 | altrettanto 207 | altrimenti 208 Ghir | credenti. (Volgendosi al Boja) Aly, tagliagli la testa.~ ~ ~ ~( 209 Ghir | creduta Laura, e scoprendola e alzandola, la conduce sul davanti. 210 16(54)| frase in tal caso; e quell'alzar degli occhi al cielo lo 211 14 | come tanti Lanzi. Prima di alzarsi furono fatti brindisi, cantate 212 16 | più; quando una mattina, alzátosi, come era sua consuetudine, 213 15 | gongolando fra . All'ultimo si alzò, e: Padre maestro, io l' 214 Ghir | ch'io sia di quelle che amano di far la civetta.~ ~Leone - ( 215 Ghir | Cavaliere, mi duole proprio amaramente...~ ~Leone - Ma spero che 216 Ghir | Sire, e' cerca di farsi amare dal popolo. Nel viaggio 217 1 | fece sull'animo, già tanto amareggiato, del povero professore questa 218 Ghir | se mi hanno dato delle amarezze per i morsi dell'invidia, 219 1(18)| soverchia stizza ci fa parere amaro il cibo.~ ~ 220 Ghir(72)| giuochi di parole tanto amati dal nostro popolo che gli 221 Ghir | cortese.~ ~Gran Visir - Ed amato dal suo popolo.~ ~Shach - 222 Ghir | creanza. Spero che, se l'amavate prima, come le giuravate, 223 Ghir | e ci pensi su: io sono ambiziosa di poter dire: qui in casa 224 Ghir | Eh! c'è proprio da essere ambiziosi d'avere una croce, ora che 225 Ghir | Shach - Pare che tu sia più ambizioso di codesto Collare, che 226 9 | DI QUI.~ ~ ~ ~Un merciajo ambulante soleva andare ogni due mesi 227 Lett | coloro che si dilettano delle amene letture, quanto presso gli 228 Ghir | Rodolfo - Con quel capo ameno dell'autore di questo libro. 229 Ghir | come le giuravate, adesso l'amerete anche più... e farete il 230 1 | salottino con altre due amiche. A Don Ficchíno parve un 231 Ghir | fatte o per favore, o per amicizia, non sono sufficienti a 232 1 | letterato: e di a poco l'amicone si attentò a far l'autore. 233 Ghir | Direttore?~ ~Giulia - Pajono amiconi da cent'anni. Un po' l'arte 234 Ghir | potrei più vivere. Tu mi hai ammaliato. Parlerò alla signora, farò 235 15 | spietata al bambino che lo ammazzò. L'altro fratello, spaventato, 236 Ghir | a lei dovete fare giusta ammenda.~ ~Laura - Ho inteso ogni 237 15 | esame che egli sostenne. Ammesso ch'e' fu, seppe così insinuarsi 238 Ghir | stupore.)~ ~Leone - Non ammetto scuse. Prima al Ministro: 239 Ghir | gotici che tutto il mondo ammira anche adesso, e che tutti 240 14 | trafelati; ma non senza ammirare la òrrida bellezza del luogo, 241 Ghir | menadito tutto il Renouard; e ammirate la recòndita sapienza di 242 1 | stomaco.~ ~ ~ ~Alcuni vostri ammiratori.~ ~ ~ ~È facile l'immaginarsi 243 14 | passo animosamente: lassù ammireremo e mangeremo.» E tutti mossero 244 15 | de' Gesuiti; agévolami l'ammissione, che non te ne pentirai.» 245 4 | quella risata, e da questa ammonizione, dubitò di avere sbagliato: 246 Ghir | aspetta di udire le sue ammonizioni.~ ~Leone - (al giovane) 247 Ghir | sono state compensate da ampie lodi de' buoni, e da onorificenze.~ ~ 248 Ghir | tarpargli le ali a' suoi voli anacreòntici. Intanto insegnerò la lezione 249 Ghir | istrumento di licenza e di anarchía. Ora, venendo al proposito 250 | anco 251 | ancor 252 17(56)| In quell'anno che andai io allo spedale, ci venne 253 17 | a quel mo' mezzi brilli, andammo col teglione sul terrazzino 254 Ghir | risente?... (Fa l'atto di andargli incontro: Rontino entra 255 5 | il frate; e si volge per andarsene; ma, come se gli venisse 256 1(13)| capatina in un luogo, è andarvi, senza molto trattenervisi.~ ~ 257 15 | dir che tutta la musica andasse alla sua battuta: c'è 258 12 | scioccamente soggiunse: - Andate in santa pace; adesso non 259 Ghir | destituito, anche lei non anderebbe esente da rimproveri, che 260 Ghir | tue faccende. Io, intanto, andrò di dalla Giulia.~ ~Fabrizio - 261 1 | Se de' mortorj, se degli angiolíni3, se delle benedícole dove 262 Ghir | avuto in te...~ ~Leone - Angiolo mio, (la abbraccia affettuosamente) 263 16 | con quanta devozione quell'animína di messer Domineddio strizzava 264 Ghir | sebbene ella abbia qualche annetto più di me, pure, guardi, 265 3 | e così avvenne per più anniversarj. La buona Lena era di complessione 266 Ghir | giurarle fede; e dobbiamo annunziare il matrimonio di alla 267 1 | servitore d'anticamera lo annunziò tosto alla signora, la quale 268 1 | la saetta. - E Geppíno, annusando: - Puzza? scusi, signor 269 Ghir | Mohamed - (Entra tutto ansante) Sire, per varie strade 270 Ghir | appellativo di Uomo all'anticaccia e con idee all'antica, il 271 1 | familiarmente ed il servitore d'anticamera lo annunziò tosto alla signora, 272 6 | contrazioni che facevano gli antichissimi; e, prese le opere del Nannucci, 273 4 | dello speziale, a quella antífona si sentì montar le vampe 274 Lett | insuperabile; e nel tempo stesso apertamente si mostra, non timido e 275 4 | prove, le quali chiariscono apòcrifa la Cronaca di Dino Compagni, 276 Ghir | Minerva, o Elvira; e tu se' Apollo,~ ~O illustre Carlo; e se 277 6 | aspettando il fine dell'apologia gabriellesca. Chetátosi 278 4 | commise al suo illustre Apologista di fare un volume di difesa 279 15 | spaventevole strage, fu colto da apoplessía e morì istantaneamente.»~ ~ 280 7 | chiudeva il suo scritto con un'apòstrofe al Genio d'Italia (e questo 281 1 | servizio; una montanína appannatotta16, che Don Ficchíno teneva 282 7 | garbo il verso così:~ ~ ~ ~Appar lucente mattutina stella;~ ~ ~ ~ 283 7 | scudo, che con l'equíno capo appare símbolo del valore guerriero.» 284 1 | sapevano, così tutti coloro che apparecchiavano più o meno lautamente, lo 285 1 | si mette al sue posto; l'apparecchio ricchissimo promette ogni 286 11 | critico si pensasse di far apparir vera la Cronica del Compagni, 287 Ghir | XXVII del Purgatorio quando apparisce a Dante:~ ~ ~ ~Sotto candido 288 7 | Genio d'Italia, o allo Scudo appartenga quel capo equino dell'illustre 289 Ghir | cinta d'oliva,~ ~Donna m'apparve...~ ~Vestita di color di 290 Lett | poco o punto noti, perchè apparvero su qualche giornale, o in 291 2 | sapienza dei Greci che la Morte appellarono Oblío.~ ~ ~ ~ 292 Ghir | Guelfo non son ghibellin m'appello,»~ ~ ~ ~con quel che segue. 293 Lett | Appendice I, II ecc., ma le Appendici non ci sono. Soprallavoro, 294 14 | più graziosi monti dell'Appennino pistojese; e non ve lo dico 295 2 | piangerlo. Fu nel giorno stesso appiccato un famoso birbone, e lasciato 296 16 | strisce di un lenzuolo, ed appiccatosi per fuggire la vergogna 297 9 | Da quel tempo in qua si ápplica tal motto a coloro i quali 298 Ghir(60)| giovato di tali errori, per applicarli al suo personaggio ideale.~ ~ 299 Ghir | modo appunto per veder d'appoggiar la labarda. O andiamo. ( 300 7 | postura del Genio d'Italia appoggiato in atto doglioso al suo 301 16 | come si accorse di essere appostato, andò diritto diritto verso 302 Ghir | Amore a cor gentil ratto s'apprende.» (S'infiamma) Credi, Láura, 303 9 | Adagj, il quale dice essere appropriato a coloro «che pèndono dal 304 Ghir | modo! Ma... il Consiglio ha approvato... (firma).~ ~Segretario - 305 Ghir | Elvira - Tutta bontà sua. L'approvazione de' suoi pari è il più bel 306 Ghir | Direttore scrive alcuni appunti; e poi dice) Ecco fatto! 307 Ghir | sorella: e però, dove facciate appuntíno quanto avevate promesso, 308 Ghir | per me il più spazioso e apríco giardino che mai abbia veduto, 309 16 | caro Medici va da ad aprir la bottega, e trova fatto 310 1(19)| Sbuzzare, Aprire, stracciando o tagliando, 311 16 | ceffone, intimandogli che aprisse. L'orcio era tutto pieno 312 1 | chiamava, bociando, Non aprite; ma un'altra scampanellata, 313 15 | o cinque ore, gli si apriva il più piccolo spiraglio; 314 2 | raccontata prima da Fedro, poi da Apulejo, e poi da altri e altri, 315 14 | tra loro i più non erano áquile per la dottrina, tennero 316 Ghir | Capisci? e' si comincia con l'arabái! Il Littrè di tal voce francese 317 Ghir | quale ha squadernato quell'arábico suo iasara: anzi dicesi 318 Ghir | Ministro fa entrare due araldi dell'Ordine che portano 319 17 | tutta. Permio! questa è l'arca di Noè. - Chiamiamo gente 320 1 | dentro, gli dava orribili archeggiamenti di stomaco. Èccotelo alla 321 1(15)| comune, per significare l'archeggiamento di stomaco prodotto da cibi 322 Ghir | che i nostri nemici hanno architettato una solenne burla alla nostra 323 Ghir | parlarsi, perchè l'arte architettonica era solo conosciuta), e 324 6(33)| ginnasio, o un impiegatuccio d'archivio, che lustra le scarpe, e 325 Ghir | raccontando le udienze degli Arciduchi figliuoli di Canapone, come 326 16 | strizzava limoni54, e faceva ardentissime stralunature d'occhj: e 327 16 | conosciuto, e fu parimente ardentissimo nemico degli ipòcriti, de' 328 Ghir(72)| autorità, e grosse legne da ardere.~ ~ 329 Ghir | signora Elvira, che io anzi ardisco raccomandarle carissimamente, 330 Ghir | stia: e niuno sia mai più ardito di abusare la voce Codíno 331 Ghir | Susanna). Che vuoi? Brucio, ardo: proprio non ne posso più!~ ~ 332 Ghir | ma calma per carità quell'ardore che ora mi avvampa. (Si 333 14 | piccolo tempo una vettaardua. Calmátosi lo stupore, si 334 Ghir | di forestieri, ma di un arfasatto fiorentino pur che sia, 335 Ghir | che portano su un bacile d'argento il Collare: il Gran Visir 336 Ghir | esser appunto il rovescio, argomentando che, facendosi la baldòria 337 Lett | altro, per quanto io posso argomentare, se non ischiarimenti maggiori 338 15 | giochetti, i gingilli, le arguzie, per via delle quali si 339 Ghir | monarchici tutti e tutti gli aristocratici: sono tutti coloro che credono 340 Ghir | monarchico o democratico o aristocratico, io posso trovarmi soddisfatta, 341 Ghir | del Giornale il Piovano Arlotto? eppur la se ne dee ricordare! 342 Ghir | Non vuol dir altro Arma virumque cano~ ~Che un uomo 343 Ghir | virumque cano~ ~Che un uomo armato con un cane in mano;~ ~ ~ ~ 344 Ghir | ha bell'e incominciato a armeggiar con la Láura.~ ~Giulia - 345 1 | capannello tra due o tre capi armònici, che altre volte si eran 346 Ghir | beare nelle sue celesti armoníe.~ ~Elvira - Tutta bontà 347 3 | Dico tordi, io: e che arnioni che avevano.~ ~Intanto la 348 15 | Immaginatevi se que' ragazzi s'arrabattavano; ma i grattamenti di 349 1 | ufficj; e qui sì che andò, s'arrabattò, si strisciò, si ficcò, 350 Ghir | Etimología è cosa tanto arrendevole, che di essa può dirsi: 351 Ghir | fa. E' c'è da vederselo arrivar qui da un momento all'altro.~ ~ 352 Ghir | alle dumíla: chi può mai arrivare alla stranezza di certi 353 4 | fatto pentire della sua arroganza. Il signor Girolamo, che 354 4 | potere giudiziario, che si arrogasse il diritto di sentenziare 355 Ghir | subito una ripassata all'articolo Colombína, che è già nel 356 Ghir | adesso, e che tutti gli artisti studiano ed illustrano mirabilmente. 357 Ghir | avesse posto mente alla voce Arzigògolo, nato senza fallo da questa, 358 Ghir | esempio, dove si legge d'Ascensio «che insegna l'a b c a cómpito 359 Ghir | Dunque andiamo; ma prima ascoltate un consiglio. È un po' tardi; 360 3(25)| comune nell'uso; e ciascuno ascoltatore o lettore la compie agevolmente 361 Ghir | sua pari, non le nego che ascolterei volentieri le sue parole, 362 Ghir | mirare la dottrina che si asconde sotto il velame della strana 363 Ghir | ragione, e corso alla sua asina, se ne sbrigò in un áttimo; 364 Ghir | ragione anche della lingua asinina. Vedete qui in Ajari; e' 365 Ghir | Rodolfo - (Oh, pezzo d'ásino d'un Ispettore!) (e volto 366 6 | pianta sotto le gómita, aspettando il fine dell'apologia gabriellesca. 367 Ghir | molto lunga: giù tutti v'aspettano.~ ~Leone - (confuso) Che 368 Ghir | di tutta lor possa. Ma, aspettate un momento: c'è altra roba 369 16 | Santo, che tutt'altro si aspettava, rimase più morto che vivo; 370 7 | come gli esaminatori si aspettavano da lui maraviglie così la 371 4 | Filòlogi ne stanno in grande aspettazione, e tutti dicono che sarà 372 Ghir | Direttore - Eh!~ ~Rodolfo - Aspetti... Egli, tanto, è un buacciuòlo; 373 Ghir | Non talentando; in guise aspre, il superbo,~ ~ ~ ~si mise 374 17 | Eccoti un altro che ne assaggia un pezzetto: Ma che hai 375 17 | prima que' demonj ebbero assaggiato questo pasticcio, non vi 376 Ghir | principe di Savoja prese d'assalto Rodi, e che quelle lettere 377 14 | Medio evo, per la quale assegnarono il giorno del prossimo giovedì. 378 Ghir | L'Elvira fa un atto di assentimento col riso sulle labbra; e 379 Ghir | sappiamo dissimulare, ed assicurarlo da ogni amarezza. Egli ci 380 1 | avesse mangiato. Affamato, assiderato, arrabbiato, corse al caffè; 381 Ghir | orazione, bisogna studiare assiduamente di mettere in pratica i 382 1 | era dei frequentatori più assidui della conversazione di que' 383 1(4) | agli abatónzoli, i quali assistevano alle funzioni.~ ~ 384 Ghir | sorella maggiore Monarchía assoluta, e che per mantenerla darebbe 385 6(36)| fiero disgusto, e ripudio assoluto.~ ~ 386 6 | sbracciava a provare il suo assunto, e la infallibilità della 387 16 | pieno d'involti, scátole, astucci, borse, ogni cosa contenente 388 6 | Afaitare, Affetare e Affatare, Att. Adornare, Acconciare, Abbellire: 389 Ghir | mio fratello abbiam dovuto attendere a preparare un giochetto 390 Ghir | luogo da gattigliare così. Attendete a quello per che vi ho chiamato, 391 Lett | di questi lavori mentre attendeva a comporre quelli di maggior 392 9 | e come quelle massaje lo attendevano, così egli la vendeva tutta, 393 1 | far l'autore. Fu un vero attentato! Ne scrisse di quelle che 394 Ghir | avvía verso la tráppola. Attenti.~ ~Giulia - Signor Cavaliere, 395 15 | qua in Italia; e però stia attento il Ministro, e badi di non 396 1 | di a poco l'amicone si attentò a far l'autore. Fu un vero 397 4 | bestia; e per conseguenza attenuò di molto il suo improvviso 398 7 | così la lessero con ogni attenzione, e ogni tanto la lettura 399 7 | diedero quelle maggiori attestazioni che si possono dare in simili 400 Lett | facendo, l'illustre Autore si attiene al savio precetto del ridendo 401 Ghir | asina, se ne sbrigò in un áttimo; a che, vòltasi la dama 402 Lett | parecchi fra quegli scritti, lo attinse appunto dalle ricordate 403 1(16)| Grassoccia ed attraente.~ ~ 404 1 | questi due inviti parimente attraenti, stava come il famoso asino 405 Ghir | bresciano e nel bergamasco; dell'attribuirmi un carattere di piacevolezza 406 Ghir | le belle qualità che gli attribuisce mia moglie: però, bisogna 407 Ghir | mettono tra gli scrittori Augustali.~ ~Direttore - Mi perdoni; 408 Ghir | chiaro seme,~ ~Di cui l'ausonio ciel ben fia satollo.~ ~ 409 Lett | Vocabolario della Crusca, e dell'autenticità della Cronica di Dino Compagni, 410 Ghir | Italia rimanere con la loro autonomía, repubbliche le repubbliche, 411 Ghir | Poisson d'où l'on tirait autrefois la pourpre.» Come ebbe letto, 412 3 | volta, nel principio dell'autunno, la malattìa si affacciò 413 6(33)| capi Cruscanti, o per avere avanzamenti, o per essere fatto accademico. 414 Ghir | sua prosperità, e al suo avanzarsi di bene in meglio così materialmente 415 1 | trovare qualche cosa di avanzato al povero desinare della 416 14 | ancora le antiche torri, avanzo di tali arnesi di guerra 417 | averci 418 | averne 419 | avessero 420 | avevate 421 | avrai 422 | avranno 423 Ghir | principio non è brutto: l'avrebb'a ire a finir bene!~ ~Giulia - 424 | Avremmo 425 | avrò 426 | avuta 427 | avuti 428 Ghir | segno. (Legge)~ ~«Adrugíno. Avv. Rim. Ant. F. Pucciarell. 429 Ghir | quell'ardore che ora mi avvampa. (Si sente rumore di passi).~ ~ 430 Ghir | quella vispa, briosa, e avvenente cameriera, adorata da servitori 431 Ghir | Brighella - Malanno a me? (Gli s'avventa, e Arlecchino gli quattro 432 1 | Don Ficchíno, un di quegli avventori, com'egli diceva, che è 433 Ghir | troppo si fanno gravi, così è avvenuto di questa, leggerissima 434 Ghir | Carafulla, ha affermato che tale avverbio in sostanza vale Con arte 435 Ghir | non possa dirsi se non chi avversa in tutto ogni prerogativa 436 Ghir | coloro, i quali si mostrano avversi ad ogni principio di libertà 437 Ghir | Cápita proprio a tempo. L'avvertirò dell'arrivo dell'Ispettore, 438 1 | e che gli costava poco, avvezza com'era a necci17 e polenda, 439 Ghir | Stando fra queste mura, sono avvezzo a sentirne delle grosse, 440 Ghir | Giulia). Ci siamo: il topo si avvía verso la tráppola. Attenti.~ ~ 441 Ghir | Leone - Abbiamo sentito, avvicinandoci, un concento di paradiso...~ ~ 442 Ghir | signora Elvira.~ ~Leone - (avvicinandosi alla Elvira) Le faccio, 443 Ghir | della voce Codino, e come avviene delle cose politiche, anco 444 Ghir | servitori e padroni?... (Le avvince un braccio alla vita, e 445 1 | aspettata arrivò; e l'amico s'avviò subito a casa F. portato 446 Ghir | Fallo passar subito; e poi avvisa la signora. (Giovanni parte; 447 Ghir | scritto a mio marito per avvisarlo del suo arrivo. Tu sentissi 448 Ghir | necessaria la mia presenza, mi avvisi. Non voglio per nessuna 449 Ghir | un castello chiamato El Azar, cui i Crociati francesi 450 Ghir | incominciamo, pigliando la voce Azzardo. Egli, non solo ci insegna 451 Ghir | me pezzo d'animale? (Si azzuffano da capo, e Arlecchino, lavorando 452 1 | alle 2; l'altra famiglia B. alle 7. «Gua', posso andar 453 Ghir | egli è una mezza torre di Babele, simile in questo al famoso 454 Ghir | come la sa lunga! E quel baccello si beve la sopraffina canzonatura 455 16 | nemico degli ipòcriti, de' bacchettoni, de' Sanfirenzini51 e simili 456 16 | maggiore, e segni di croce e baci in terra, che neanche un 457 Ghir | fagli atto di riverenza, e baciagli il piede.~ ~Mohamed - (Ubbidisce 458 3 | sorriso, porse la bocca da baciare al marito, e in quel bacio 459 Ghir | Ordine che portano su un bacile d'argento il Collare: il 460 Ghir | de' Cruscanti, hanno il baco di voler essere uomini serii; 461 Ghir | spasserai un poco. Hai udito del Badalone, che vien da Badare: o senti 462 Ghir | chiamati, così per dire, Badaloni dal Pulci; e il Carafulla 463 15 | ricordasse della promessa, e badasse bene di mantenerla, o lo 464 3 | però, benchè tutta lívidi, badava sempre a dire che erano 465 Ghir | all'improvviso?~ ~Leone - Bádino, ve', signori, mi usino 466 Ghir | imprese per via di esse. Non bado appunto appunto chi è rosso 467 Ghir | nulla, èccoti un asino tutto baldanza, il quale ragliava di santa 468 Ghir | provenzale Baudor, se non da Baldo, provenz. Baud, nel significato 469 16 | sospettosamente guardingo. Gli balenò un pensiero nella mente, 470 1 | boccone che gli diede la bália15. - Geppíno, Geppíno! - 471 Ghir | ballo comincia; e mentre ballano cala il sipario)~ ~ ~ ~FINE.~ ~ ~ ~ 472 Ghir | ella mi deve onorare di ballar meco la prima quadriglia.~ ~ 473 Ghir | Giulia - Vogliamo fare un ballónzolo; ed ella mi deve onorare 474 15 | quell'altro, dátogli ora l'un balocco ora l'altro, trovando 475 Ghir | facoltà a lei di darmi del balordo? Poi la mi sbattezza, perchè 476 Ghir | ridícoli: vi voltaste come le banderuole ad ogni vento che tirava, 477 4 | signore, con quella bella barba bianca che gli scendeva 478 Ghir | si passa la parte. Questo barbassore almanacca col ritrécine; 479 11 | E il gobbo, via com'un bárbero dal sarto bravo. - Signor 480 16 | occasione aveva avuto qualche barlume di questo birbone, non esitò 481 14 | ricetto inespugnabile de' baroni di S. Marcello; e la cui 482 Ghir | un fruttajuolo col suo barroccino carico di belle frutte, 483 14 | suol farsi, un mondo di barzellette: all'ultimo Pietro fece 484 Ghir | precetti dell'aria di Don Basilio; e studiare ogni modo di 485 11 | gobbo, che a ciò credeva bastare il mettergli addosso un 486 Ghir | Ud. Ecco, a me mi basterebbero queste due, a giudicar la 487 Ghir | accettata etimología dal noto Bátalo dell'Eneide...~ ~Un uditore 488 8 | altro, e cheti cheti se la batterono, mentre il padrone era nel 489 1 | maniche del sajo, affinchè non battesse il musíno in terra; lo fece 490 2 | ipòcrita. Tanti filosofacci battezzarono per virtù una certa loro 491 Ghir | Murex poteva senza scandalo battezzarsi per pesce avanti il Buffon, 492 3 | tordi così saporiti.~ ~- E batti co' tordi! rispose la Lena; 493 Ghir | che questo non è luogo da battibecchi. A te, Libertà.~ ~Libertà - 494 Ghir | finito una sonata: tutti battono le mani).~ ~ ~ ~Giulia - ( 495 15 | musica andasse alla sua battuta: c'è da demandare se 496 Ghir | se non da Baldo, provenz. Baud, nel significato di Allegro.»~ ~ ~ ~ 497 Ghir | allegría. Dal provenzale Baudor, se non da Baldo, provenz. 498 11 | imbrancarsi co' signori, e bazzicare gli eleganti; ma guárdalo 499 1 | sono sempre i più, ed egli bazzicava sempre de' signori, che 500 Ghir | più assai che la Crusca~ ~Bázzichi il Tribunal,~ ~Lascia, bel 501 Ghir | ora, dee conoscere di che be' panni vestite. Voi non 502 Ghir | duole di non essermi potuto beare nelle sue celesti armoníe.~ ~ 503 1 | popolíno, di quelle di pelle di becco: ma un po' per l'ajuto del 504 Ghir | etimòlogica per la sera della Befana; e chi andò in qua, chi 505 14 | a nome di tutti rispose beffardamente: «Bellina quella scienza, 506 6 | parole in bocca, e si mise a beffarlo, come se avesse detto il 507 4 | cosa sono, e da tenersene beffato, ciò non gli dava il diritto 508 14 | qualcuno merita riprensioni e beffe, è lui solo e non altri.»~ ~ 509 3 | suo ricco avventore23 due bei mazzi di tordi, e un par 510 14 | rispose beffardamente: «Bellina quella scienza, che va a 511 Ghir | sarà brava, ma l'è anche bellína. (Guarda il Segretario sorridendo).~ ~ 512 Ghir | improvvisato!~ ~Tutti - Bello, bellissimo! Bravo!~ ~Giulia - (Va da 513 Ghir | noi....~ ~Commendatore - Benedette donne! Senti quante domande 514 Ghir | intendete ciascuna per questo benedetto Codíno: ed ho pure invitato 515 1 | degli angiolíni3, se delle benedícole dove si leccasse il madonníno4 516 1 | sgambetto a un suo amico e benefattore: poi lisciò, strisciò, si 517 16 | sole: e sono da reputare benefattori dell'uman genere coloro 518 14 | quei giovani, verso persone benemerite della scienza alpinista. 519 Ghir | al Ministro - lo zelo del benemerito Sindaco.... la cosa è fatta.~ ~ 520 16 | quella che forniva tutti i benestanti del prossimo contado. Una 521 Ghir | chi gliele !~ ~Uditori benevoli, non mi lasciate voi altri, 522 Lett | qui: e son certo che verrà benevolmente accolto.~ ~ ~ ~L'Editore.~ ~ ~ ~ 523 17 | canzonature piovevano: il più benevolo complimento fu quello di 524 Ghir | Fabrizio - Bravo Rodolfo! benissimo pensato. Andiamo. Ella, 525 1 | l'altro giorno, e stetti benone. Dunque?... Alle due del 526 | bensì 527 Ghir | luoghi, nel bresciano e nel bergamasco; dell'attribuirmi un carattere 528 15(49)| Berlicche è nome col quale i nostri 529 Ghir | dove sta il Piovano col Berni, col Lasca, e con altri 530 12 | sciocco di credere, che quella bestiaccia sia un asino: è l'anima 531 Ghir | de' loro odj e delle loro bestiali passioni o che se ne fanno 532 Ghir | dice:~ ~ ~ ~Mohamed - Si beva alla salute del Gran Visir...~ ~ 533 17 | bottiglie di vin santo da beversi sulla mia torta. Ecco la 534 Ghir | del resto:~ ~Se mangio, bevo e vesto,~ ~E c'è' chi me 535 3 | Tonio, il quale aveva un po' bevuto, mise le mani addosso alla 536 1 | e un boccon di veleno18: bevve un bicchier di vino, e insaccò 537 4 | con quella bella barba bianca che gli scendeva fino sul 538 Ghir | dice che le pere burè sono bianche e grigie!!! E per queste 539 Ghir | tirava, e scriveste per bianchi e per neri, per guelfi e 540 Ghir | che scrive Inghilese, e biasima chi scrive Inglese; allegando 541 1 | boccon di veleno18: bevve un bicchier di vino, e insaccò nel letto 542 3 | innaffiando spesso il cibo con un bicchieretto d'un certo vino, che era 543 14 | Evviva; si votarono parecchj bicchieri: poi tutti si alzarono, 544 1 | nel letto a digerire la bile. Ma non era finita! Quando 545 Ghir | al cuore; chè è da vera birba il far l'arte che avete 546 Ghir | Siete un insolente e un birbante...~ ~Autore - Brava! le 547 Ghir | passeggia per la stanza.) Birboni! Lavorar come cani dalla 548 16 | occhio grifagno del capo birro, si accorse che la mano 549 Ghir | inglese, svedese, e anche biscaíno. Ma incominciamo, pigliando 550 9 | Le strade, per le quali bisognava passare, sarebbero state, 551 15 | Senti, Ignazino, per una mia bizzarria, vo' venire qui alle scuole 552 Ghir | scandalo; ma sono le solite bizze de' letterati. Faccia una 553 Ghir | nostro Segretario, vero Boccadoro. (Rontino fa un inchino, 554 Ghir | in carne e in ossa. Che bocconi! come tracannava! (Firma 555 17(58)| sbattuti, quando, o per troppo bollire, o per altre negligenze, 556 Ghir | E' farà proprio il suo bollo!~ ~Coraggio, e avanti, uditori 557 10 | suo viaggio. Arrivato in Bologna, volle trattenervisi. Partito 558 Ghir | semplicissime, come per esempio la bombarda, è detta così, perchè rimbomba, 559 Ghir | aperto, l'è cosa proprio da Bonifazio66. Scusate, vediamo gli 560 Ghir | simpatico. Se no, la giri di bordo.~ ~Leone - (Sarà quel che 561 11 | che sulla spalla gli fa borsa: quel naso a petonciano, 562 16 | involti, scátole, astucci, borse, ogni cosa contenente gioje, 563 Lett | questioni, dando qua una bottata o una graffiatina ad un 564 16(52)| fiorentini, che vi hanno le botteghe.~ ~ 565 Ghir | esser nulla: il suo continuo braccar lodi da' giornalisti: il 566 Ghir | come c'entrano tutte queste brache? Vo' sapere che cosa pensate 567 1(5) | cui sta chiuso un piccolo braciere, sulla quale tengono i piedi 568 6 | nemmeno dalla Crusca. Pagò bravamente la sua cena, che fu gustosissima 569 11 | gli fu detto, esserci un bravissimo sarto il quale lavorava 570 Ghir | nascere in due luoghi, nel bresciano e nel bergamasco; dell'attribuirmi 571 Ghir | sdebitarmi per altro sarò molto breve, perchè io non saprei dare 572 3 | che ginepraj entra, questo briacone! Se la sbòrnia non ti fa 573 16 | ciò per far maggiormente brillare la mia innocenza, e confondere 574 17 | essi: poi, a quel mo' mezzi brilli, andammo col teglione sul 575 1 | sotto forma di sonetti o di bríndisi, che rallegravano maravigliosamente 576 Ghir | un poco di quel saporito brio, col quale ella condiva 577 Ghir | voi siete quella vispa, briosa, e avvenente cameriera, 578 Ghir | soggetti. Che ha' tu da brontolare? Non ci siamo venuti noi, 579 Ghir | protegga, e un boja che bruci i nostri nemici, almeno 580 Ghir | casta Susanna). Che vuoi? Brucio, ardo: proprio non ne posso 581 Ghir | Giulia) Il principio non è brutto: l'avrebb'a ire a finir 582 14 | il giovedì, la mattina a brúzzico erano tutti in punto, e 583 Ghir | Aspetti... Egli, tanto, è un buacciuòlo; e tutti sanno che la cosa 584 Ghir | la lettera da buttare in buca? Basta, qualche scusa troverò. ( 585 Ghir | Direttore - Signor Cavaliere, le buffo questa dama; doveva mangiarmi 586 Ghir | battezzarsi per pesce avanti il Buffon, la dee pur confessare, 587 Ghir | sarebbe risparmiato questa buffonata. Ma quell'agogo nella sua 588 Ghir | anno non può dirsi cosa più buffonesca; s'indovina come possa 589 4 | se non nella fantasia de' buffoni: che egli non aveva paura 590 Ghir | bene possibile: direte bugía, quando gli scolari di esse 591 Ghir | seggio le lodi pitoccate e bugiarde, aveste ufficj e onorificenze. 592 Ghir | più colori. Queste son due bugíe, e voglio che siano levate 593 16 | quella stanzuccia mezza buja c'era un órcio assai grosso, 594 2 | il corpo del mio marito buon'anima?... Vien con me. - 595 10 | mangiato ancora niente! voi mi burlate. Voglio mangiare: portatemi 596 6 | povero Gabriello, vedendosi burlato con la sua Crusca, la quale 597 Ghir | adulazione, questa pera burrona si infrancesò chiamandola 598 Ghir | di essi: il popolo chiama burrone alcune specie di frutte 599 6(34)| suol dirsi anche qui sta il busillis, dove per altro c'è di più 600 16 | certo non aveva nulla da buttar via, e quel grosso furto 601 Ghir | perchè io dia la lettera da buttare in buca? Basta, qualche 602 Ghir | lei. Vedrai, quando avrò buttato via la ciarpa di sindaco!... 603 1 | e il tempo nuvoloso si buttava al crudo, accennando a neve; 604 Ghir | colleghi chiarissimi, chè la búttino nella tramoggia, e ménino 605 Ghir | Impertinente! Rontino, cacciate fuori questo figuro.~ ~Còla - 606 1 | padrone. Questi l'apre, e cade abbandonatamente col capo 607 15 | Cultello, lympha, fune, dolore cadunt.~ ~ ~ ~Dettato il distico, 608 4 | eran , raccolsero quel caduto, e lo medicarono; e il signor 609 Ghir | ora si dice che vanno le cagne.~ ~Ud. 2. - E poi qual è 610 Ghir | bene il Giusti: A detta di Caino, Abele era codíno. Ma a 611 Ghir | e tutto viene dal greco; Cajo sa le lingue orientali, 612 Ghir | giuocano, chi a scacchi, chi a calabresella, i quali ogni tanto fanno 613 1 | dentro a questo paniere. - E, calato un paniere, Io tirò su con 614 Ghir | zazzere lunghe fino alle calcagna.» E vol. I, pag. 33: «Un 615 16 | non era mai stato nel suo calendário. Ciò lo confermò nel primo 616 5 | Quando furon fatte:~ ~- Caléttano bene?31 domandò il frate: 617 5(31)| Calettare, di uso comune tra' nostri 618 Ghir | proprio come le cose sante; ma calma per carità quell'ardore 619 14 | tempo una vetta sì ardua. Calmátosi lo stupore, si risentì l' 620 Ghir | per essi, o ci vada meno caloroso, l'affare della Láura. E 621 16 | innocenza, e confondere i calunniatori.» Aveva finito appena queste 622 16 | qualcosellina di peggio: ma saranno calúnnie.» - «Il Signore vuol darmi 623 3 | Guidi era un assai valente calzolaio di Pistoja, che, facendo 624 11 | quelle gambe torte, sono i calzoni fatti male, e gli stivali 625 Ghir | descrizione ha virtù di far loro cambiar natura, e di farle diventare 626 Ghir | luoghi? Poi bisognerebbe cambiare quel gli s'attribuiva un 627 Ghir | a posar la valigia, e a cambiarsi, se vuole. (Suona il campanello, 628 12 | NOVELLA XII.~ ~ ~ ~DEL FRATE CAMBIATO IN ASINO.~ ~ ~ ~Un contadino 629 11 | sapere il proverbio delle camíce de' gobbi, che si tagliano 630 1 | entrava più nella pelle, e la camicia, come suol dirsi, non gli 631 Ghir | signor Cavaliere? Andiamo! si campa anche canzonate, sa. Un 632 Ghir | co' Guelfi a Caprona e a Campaldino; poi mutò parte...~ ~Leone - 633 Ghir | dell'essere coronato in Campidoglio.~ ~ ~ ~(Si dispongono per 634 8 | mentre il padrone era nel campo a far erba, e l'Artemona 635 1 | suo corpo fu sepolto nel camposanto della sua città, e distingue 636 16 | ipòcriti sono la peggior canaglia che viva sotto la cappa 637 1 | Si sdrajò un'oretta sul canapè; fece un pisolíno; e poi, 638 Ghir | degli Arciduchi figliuoli di Canapone, come poi piangevate di 639 Ghir | carattere che mai non si cancella,~ ~Griderem tutti nel più 640 Ghir | apparisce a Dante:~ ~ ~ ~Sotto candido vel, cinta d'oliva,~ ~Donna 641 Ghir | dir altro Arma virumque cano~ ~Che un uomo armato con 642 Ghir | tranquillamente.~ ~ ~ ~(Fanno la ridda cantando)~ ~ ~ ~Vorresti ragionare,~ ~ 643 Ghir | lire durano: lasciámoli cantare; e almeno, per far loro 644 7 | Guardino, signori; charta cantat.» E di fatto alla terza 645 14 | alzarsi furono fatti brindisi, cantate canzoni simposíache, dette, 646 1 | signore5: faceva sonetti, cantava, sonava; era, vi dico, il 647 Ghir | bociando con una graziosa cantilena la qual sempre si chiudeva 648 1 | ottimo cuoco e una famosa cantina. Don Ficchíno, tra questi 649 Ghir | ignoranti non pensino, come cantò sul muso a' nostri invidiosi 650 14 | venerando abate Tigri, stupendo cantore delle castagne e dei necci, 651 15 | ragazzo, se ne stava in un cantuccio, gongolando fra . All' 652 Ghir | solenne riparazione. Che si canzona! Un'autorità costituita... 653 4 | disse ch'e' non intendeva di canzonar nessuno, e che aveva scritto 654 11 | chi la canzonava resterà canzonato lui. - Lo sghengo va via 655 11 | altro che dire; e chi la canzonava resterà canzonato lui. - 656 1 | Toscana, in questo secondo non canzonò. La cosa si sparse súbito; 657 1 | sa che cosa sarebbe stato capace di fare, se quella benedetta 658 Ghir | insegnano tali cose non sono capaci di comprendere l'alto concetto 659 1 | sua ingordigia.» E fatto capannello tra due o tre capi armònici, 660 3 | era un poco ciarliera e caparbia; con la quale visse in concordia 661 1(13)| Una capatina. Dare una capata, o capatina in un luogo, 662 1 | sentiva assai fame: poi una capatína qui, una 13: finalmente 663 3 | sacramenti, chiama al capezzale il marito, e prendendolo 664 Ghir | Da ) Ah, ora comincio a capir qualcosa! mi hanno richiesto 665 16 | col suo sigaro in bocca, e capita verso Santo Spirito. 666 Ghir | Eppure qui la ci dovrebbe capitare per ripigliare il vassojo. 667 Ghir | novellína della Pera burè.~ ~Capitava anni e anni addietro nella 668 14 | Carlíno (colui dal Medio Evo) capitò tra mano la Guida della 669 Ghir | scena, rientra dentro e fa capolíno)~ ~Laura - Le ripeto che 670 Ghir | che l'etimologista, e i caporioni de' Cruscanti, hanno il 671 16 | canaglia che viva sotto la cappa del sole: e sono da reputare 672 8 | dette a leva col corno al cappio della corda dell'altro, 673 9 | per dirla con Dante, alle capre duro varco; ma quel buon 674 3 | piccosa in fuori, e un po' capricciosa, era una buona moglie, e 675 Ghir | L'etimologista la dice «capricciosamente composta da Arri e Libro, 676 Ghir | e combattè co' Guelfi a Caprona e a Campaldino; poi mutò 677 Ghir | Ma quell'agogo nella sua caraffullesca mente gli si trasformò in 678 Ghir | garbata della etimología carafullesca del Prezzémolo; e a me mi 679 1 | abierunt. Sopra tutte le sue cardinali virtù per altro c'era quella 680 2 | dimentica le persone più care furátele dalla morte. Se 681 1(8) | modo fanciullesco, che vale Carezzare strisciando soavemente la 682 1 | era la più riderfacente caricatura dell'universo mondo. Poi 683 9 | con la sua merce, che egli caricava sopra un ciuchetto; e come 684 14 | scortati da quattro muli carichi d'ogni ben di Dio.~ ~Pietro 685 Ghir | fruttajuolo col suo barroccino carico di belle frutte, le andava 686 Ghir | Giulia - Che dice la carissima nostra signora Elvira? ( 687 Ghir | anzi ardisco raccomandarle carissimamente, perchè lo merita.~ ~Elvira - 688 Ghir | Le mani, signor Cavaliere carissimo, la l'ha a tenere a . 689 Ghir | signore Elvire e dei signori Carli.~ ~Elvira e Carlo - Troppo 690 Ghir | Entrano tumultuariamente Carlino e altre maschere dell'antico 691 Ghir | Piglio del ciglio, sorella carnalissima del Prezzémolo, quasi chi 692 Ghir | un pelo: proprio tale in carne e in ossa. Che bocconi! 693 Ghir | tagliagli la testa.~ ~ ~ ~(Il carnefice viene innanzi, piglia per 694 Ghir | sedizione.~ ~Shach - Dillo ai carnefici, e fa che non risparmino 695 Ghir | di meglio nella mia dura carriera; può essere altrimenti, 696 Ghir | Giulia - Sta... Ecco una carrozza. Si è fermata qui. È lui. ( 697 11 | piazza di S. Marco: vedrai il cartello, il quale ha per insegna 698 Ghir | da ogni amarezza. Egli ci cascherà: so quel che dico; e lo 699 7 | si possono dare in simili casi; e Pepe tornò in famiglia 700 Ghir | risiede la virtù visiva. Caspiterína! si spendono 43,000 lire 701 Ghir | cameriera che fa così la casta Susanna). Che vuoi? Brucio, 702 Ghir | accerta che viene da un castello chiamato El Azar, cui i 703 9(41)| qualificare chi lo fa per un castrone.~ ~ 704 9 | anche se que' detti sono castronerie41 manifeste. E non tutti 705 Ghir | in qua che veda cotesta catena. C'è delle lettere: che 706 16 | devozione, moralità, ed ogni catonesca virtù: e ricordati sempre 707 Ghir | e cavaliere? Oh! povere cattedre, povera cavallería!...~ ~ 708 12 | siete riuscito un così cattivo animalaccio. Il frate si 709 4 | era per lui la vera Chiesa cattolica, il signor Arciconsolo il 710 2 | rimediano col fatalismo: i cattolici con la rassegnazione cristiana, 711 7 | ingegno del giovane. Ma in cauda venenum: egli chiudeva il 712 16 | presto doveva trattarsi la causa alla pubblica udienza; ma 713 4 | delitto; ed egli, data ricca cauzione, fu lasciato libero, nel 714 5 | Maestro, buon giorno; e cava fuori dalla manica la scatola 715 Ghir | collo, insegna d'un Ordine cavalleresco fondato per ricordare una 716 Ghir | povere cattedre, povera cavallería!...~ ~Giulia - O che lo 717 7 | possibile: e il caro Pepe, cavatosi di tasca un foglio color 718 12 | contadino; mentre l'altro con la cavezza lo condusse in disparte. 719 4 | dubitò di avere sbagliato: cavò di tasca il foglietto, e 720 Ghir | abbia che fare quanto il cávolo a merenda.~ ~Io. Bravo! 721 4 | passeggiava su e giù per via Cavour, seguíto sempre da un suo 722 Ghir | vedere nelle Commedie del Cecchi, stampate dal Le Monnier, 723 16 | diede al vecchio un bravo ceffone, intimandogli che aprisse. 724 Ghir | tutte queste cose rèstino celate, bisogna che voi facciate 725 3 | andava a far visita, celava i suoi timori al povero 726 14 | nella sua Guida e nella sua celeberrima Selvaggia: scopritore novello 727 Ghir | dispetto a me, celebrò e fe' celebrare le vostre sciocchezze stampate.~ ~ 728 11 | vedendosi accarezzato e celebrato, volle imbrancarsi co' signori, 729 Ghir | librajo Piatti quel bestione celebre di Domenico Valeriani, che 730 Ghir | un minchione, anche se lo celebreranno cento lingue e cento penne: 731 Ghir | secondo lui, dispetto a me, celebrò e fe' celebrare le vostre 732 Ghir | essermi potuto beare nelle sue celesti armoníe.~ ~Elvira - Tutta 733 1 | Gli s'ha a fare una bella cèlia. - Sì sì: guardiamo se si 734 Ghir | contentarsi di star ne' loro cenci, e godersi gli onori non 735 Ghir | Fanfani: lui abbocca ogni cencio dell'uso, e lui di certo 736 Ghir | fanno col capo un lieve cenno di riverenza: la Libertà 737 6(33)| pur essa infallibile: i censori della Crusca sono eretici, 738 Ghir | mettersi rabbiosamente a censurarci, ed anche a schernirci! 739 Ghir | venuto da Oga Magoga, potrà censurare e schernire un mio pari 740 Ghir | Giulia - Pajono amiconi da cent'anni. Un po' l'arte sopraffína 741 1(4) | toscana di quattro crazie (28 centesimi); e tanto soleva darsi agli 742 Ghir | begliumori, fanno lieta cera. Non si ricorda del Giornale 743 Ghir | pensato a tutto, eh? Volevo cercar di farmi onore, e far vedere 744 Ghir | conosceva; e si misero a cercarlo per i Vocabolarj francesi 745 Ghir | francesi più recenti: ma cercarono invano. «Ma, Professore, 746 14 | geografica, domandato che cosa cercasse, rispose: Cerco il Medio 747 Ghir | guelfi e per ghibellíni: cercaste sempre lodi e favori, o 748 13 | far il conto, ma sempre cercava di scemare sulle altre cose, 749 Ghir | arrivata tardi! Ma almeno cerchiamo di vendicarci. Rontíno.~ ~ 750 14 | cosa cercasse, rispose: Cerco il Medio evo, del quale 751 Ghir | Compilatore - Venite innanzi senza cerimonie. Chi siete, e che volete?~ ~ 752 | certe 753 Ghir | alla stranezza di certi cervelli?~ ~Io. Dunque senti: Badare 754 Ghir | bella ragazza, la zuffa cessa: Còla va via; e Rontino 755 1 | chiamar professore, non cessando per altro di divertirsi 756 14 | fossero trovati d'accordo a cessar per allora la lite, e rimettere 757 7 | dovevano necessariamente cessare: poi, non solo gli dettero 758 Ghir | Ispettore. Ubi major, minor cessat.~ ~Leone - (Ammansito) Grazie. ( 759 Ghir | abbiamo detto e ridetto, cesseremo di dirlo; ma gli Accademici 760 Ghir | scritti da certi scrittori, cessiamo dunque di essere stati al 761 7 | parti: «Guardino, signori; charta cantat.» E di fatto alla 762 Ghir | calunnie...~ ~Rodolfo - Chetatevi, sfacciato! ci conosciamo. 763 Ghir | Commendatore...~ ~Rodolfo - Chetátevi: accenno solo qualcuna delle 764 6 | dell'apologia gabriellesca. Chetátosi Gabriello:~ ~«Amico, ci 765 Ghir | pranzerò spesso qui, e faremo chiaccherate lunghe un miglio.~ ~Giulia - 766 Ghir | Via, via, non facciamo più chiácchiere. Andiamo di ; che non 767 10 | s'affacciò alla finestra, chiamando l'oste, a cui disse: Signor 768 Ghir | pera burrona si infrancesò chiamandola pera burè, e così chiamasi 769 Ghir | confessare, che è da bestie il chiamarla Pesce adesso.» Il Segretario 770 Ghir | nome, e che gli Italiani chiamarono Zara; onde poi il Caso, 771 Ghir | chiamandola pera burè, e così chiamasi tuttora.» Tutti acclamarono:~ ~ ~ ~ 772 17 | paragonare me a Gragnuola, che chiamavasi così un di questi chiccaj 773 4 | Lombardo, che per comodo chiamerò Girolamo, era maledettamente 774 Ghir | posso più!~ ~Laura - La chiami i pompieri; che vuol che 775 17 | questa è l'arca di Noè. - Chiamiamo gente che ci ajuti a finirla. - 776 6 | che il nostro Gabriello (chiamiamolo così) riesce a trovare. 777 Ghir | perchè io veramente mi chiamo Giancòla: e poi la mi fa 778 Ghir | conosciamo. Un vostro pari, e chiappato in questo luogo, parlar 779 13 | esempio: «La cosa è più chiara della luce del sole; ma 780 5 | molti esempj si potrebbe chiarire tal dettato familiare: io 781 4 | manifeste prove, le quali chiariscono apòcrifa la Cronaca di Dino 782 Ghir | questa carta a' miei colleghi chiarissimi, chè la búttino nella tramoggia, 783 Ghir | intavolato una graziosa chiassata. (Leone e Rodolfo partono 784 Ghir | sarà bene pigliarla in chiasso; e forse il signor Ispettore 785 16 | cassetta, dove erano parecchie chiavi di varj ingegni e grossezze, 786 17 | chiamavasi così un di questi chiccaj da ragazzi59, vecchio, súdicio 787 17(59)| Chiccajo si chiama colui che va attorno 788 Ghir | allegro. Il Direttore le chiederà scusa... (Nel tempo che 789 4 | schernirlo, col mandargli a chiedere quella roba che non è in 790 1 | che egli svergognatamente chiedeva, e spesso otteneva, dai 791 Ghir | Direttore mi ha formalmente chiesta per moglie.~ ~Giulia - Volentierissimo... 792 1 | caffè, sèmelli o chífelli. Non restava altra speranza 793 Ghir | fa appena pena l'atto di chinare il capo, ma assai muffosamente: 794 16 | questa mortificazione, ed io chino il capo. Sia laudato il 795 Ghir | si vanta cugino di Re; e chissà fin dove giunge la sua ambizione: 796 | chiunque 797 Ghir | èccolo: Cipiglio si divide in Ci-pi-glio: la prima e l'ultima sillaba 798 16 | accadde ad uno di sì fatti ciaccherini50, del quale voglio adesso 799 Ghir | pregio, se non quello della ciarlatanería e della più abietta servilità, 800 3 | se non quanto era un poco ciarliera e caparbia; con la quale 801 Ghir | quando avrò buttato via la ciarpa di sindaco!... non voglio 802 | ciascun 803 15 | Novella.~ ~Quando nel Collegio Cicognini di Prato vi erano i Gesuiti, 804 Ghir | adesso tutti sono stati così ciechi che hanno tenuto per fermo 805 Ghir | seme,~ ~Di cui l'ausonio ciel ben fia satollo.~ ~Quando 806 Ghir | e per conseguenza nelle ciglia risiede la virtù visiva. 807 14 | livello del mare; e vedendo in cima al periodo le voci questo 808 Ghir | Sotto candido vel, cinta d'oliva,~ ~Donna m'apparve...~ ~ 809 15 | è quel Leo rugiens, che circuit, quærens quem devoret, udite 810 Ghir | posso dar altro che questa ciscranna che qui: la non lo vede 811 Ghir | si dee veder la Monarchía citata dinanzi ad un tribunale! 812 14 | battibecco47; gli Alpinisti citavano l'autorità del prete Tigri; 813 14 | e venerando prete Tigri, cittadino pistojese; leggendo la quale 814 Ghir | questo? Come mai tu in questa cittaúccia?~ ~Commendatore - Son venuto 815 9 | che egli caricava sopra un ciuchetto; e come quelle massaje lo 816 14 | se avevo ragione? E quei ciuchi mi canzonavano!» Il nostro 817 6(33)| della Crusca sono eretici, ciurmatori, furfanti. Spesso il Cruscajuolo 818 14(48)| di riunione delle persone civili, così detto per antonomasia.~ ~ 819 7 | de' migliori giovani delle classi liceali della sua provincia; 820 9 | riscontro nel proverbio latino Claudi more tenere pilam (reggersi 821 13 | significare ostinazione o cocciutággine. Per esempio: «La cosa è 822 13 | Questo Filosseno fu tanto cocciuto che sopportò di esser condannato 823 17 | portasse una pietanza, e coceremmo ogni cosa noi nella cucina 824 Ghir | uomini portavano ancora la coda.~ ~Temperanza - E anch'io 825 Ghir | signor Direttore, è critica codína... Non lo sentì anche il 826 Ghir | metter alla pari! con quella codinaccia!~ ~Temperanza - Zitte con 827 Ghir | mette niv Vocabolario ic Cola, e la 'un ci mette me, ch' 828 1 | del Tettuccio, e fatta una colazioncína leggiera, si sentiva assai 829 Ghir | Leone si copre il volto colle mani.)~ ~Caterina - Signora, 830 4 | speziale fecero testimonianza collettiva tutti gli speziali di Firenze, 831 Ghir | Giulia - Oh, bene! due colombi a una fava. O sentiamo un 832 15 | bambini, glielo tirò contro, e colpì nella gola il capretto, 833 Ghir | mezzo della sala, e con un colpo di scimitarra gli fa cadere 834 Ghir | e la faccia osservare; coltivi nel cuore de' sudditi l' 835 15 | spaventevole strage, fu colto da apoplessía e morì istantaneamente.»~ ~ 836 16 | NOVELLA XVI.~ ~ ~ ~L'IPÒCRITA CÓLTO AL LACCIO.~ ~ ~ ~Cominciando 837 16 | ipòcrita rimane anch'esso còlto al laccio; come accadde 838 Ghir | Accademia della Crusca. Ha da comandarci?~ ~Segretario - Grazie tanto. ( 839 5(31)| in un'altro, calza bene e combacia esattamente in ogni punto.~ ~ 840 Ghir | 3.° - Prima fu guelfo, e combattè co' Guelfi a Caprona e a 841 6(34)| proverbiale usato dagli antichi comici, e non uscito al tutto d' 842 17 | una, chi un'altra.~ ~Io la cominciai ad affettare, e la prima 843 3 | si mettono a tavola, e cominciano a mangiare, ragionando, 844 Ghir | Ma i critici sogliono ora cominciar da' Longobardi, perchè essi 845 14 | pasto. I valorosi Alpinisti, cominciata che fu l'erta, salivano 846 Ghir | che quel sor cavaliere ha cominciato a fare il grazioso con me... 847 Ghir | vòlto al Sindaco) domani comincieremo la vísita delle scuole, 848 Ghir | Quarta.~ ~ ~ ~Giovanni poi il comm. Rodolfo.~ ~ ~ ~Giovanni - 849 Ghir | volgendosi a Carlo) E questo è il Commendator Rodolfo mio fratello. (I 850 1 | sedere: la raccontava, la commentava, e piangeva di gioja. Il 851 4 | l'Accademia; e per di più commise al suo illustre Apologista 852 14 | Montagna pistojese?»~ ~La commissione giudicatrice, studiato e 853 9 | farne un'altra molto più còmoda, e la strada antica fu per 854 Ghir | di qua, dove si starà più comodi; e intanto la signora Elvira 855 Ghir | del primo Compilatore. Al comparire di questa bella ragazza, 856 Ghir | è stato lungo: avevo un compartimento da me solo. Accetterò una 857 15 | udite tali parole, gli comparve subito in forma d'un bel 858 Ghir | parte son giovani, e sono compatíbili, se desiderano di far vedere 859 Ghir | ve', signori, mi usino compatimento. (Legge e gestisce con enfasi)~ ~ ~ ~ 860 Ghir | Autore - La Crusca va compatita: l'ha bisogno di star bene 861 Ghir | invidia, queste mi sono state compensate da ampie lodi de' buoni, 862 1 | vogliono darvene un qualche compenso.~ ~Valutate, illustre Ficchíno, 863 14 | cosa al giudizio di persone competenti. Si prese dunque il partito 864 4 | cose che non sono di sua competenza, offendendo un collegio 865 14 | luogo, non senza una lieta compiacenza di aver superato in sì piccolo 866 12 | francescani un amico loro, che si compiacesse d'andare alla fiera per 867 3(25)| ascoltatore o lettore la compie agevolmente da .~ ~ 868 Ghir | manette il Codice~ ~Méttiti a compilar.~ ~ ~ ~(Sfilano la ridda 869 Ghir | contentare la signora Giulia così compíta, e una signorína tanto amabile?~ ~ 870 5 | vanno ottimamente.~ ~- Ora compite l'opera: mettéteci un poco 871 Ghir | Ascensio «che insegna l'a b c a cómpito e arrilibroOra bisogna 872 3 | anniversarj. La buona Lena era di complessione delicata, e non troppo ben 873 Lett | lavori mentre attendeva a comporre quelli di maggior lena in 874 Ghir | manifestazione del pensiero, ma non comporti per altro che la stampa, 875 15 | parecchie opere scolástiche composte da loro, tra le quali basti 876 Ghir | suoi personaggi un discorso composto di voci strane senza verun 877 3(23)| colui che abitualmente va a comprare ad una tal bottega, o si 878 12 | compratore rispose: - L'ho comprato adesso adesso, ma non l' 879 17 | di paste, che i ragazzi compravano a un quattrin l'una, e che 880 Ghir | cose non sono capaci di comprendere l'alto concetto dantesco. 881 Ghir | compilatore etimologista però l'ha compresa ben egli; e, seguitando 882 Ghir | Fabrizio - (Da ) (Già, compreso le ventimila lire che s' 883 Ghir | Elvira Bassi, Maestra comunale.~ ~Gaspero Graffi, Segretario 884 4(27)| Zolfíno si dice comunemente di una persona, che per 885 14(46)| chiamano Cortine i quattro comuni suburbani, per rispetto 886 5(32)| sdegno o di maraviglia, comunissima nell'uso, per non dirne 887 6(35)| pareva di sognare. Costruito comunissimo nel parlar familiare, e 888 Ghir | Prima però bisogna che le mi concedano una mezz'oretta di tempo 889 Ghir | carnevale, colui che può, ci concede di tornar per ventiquattr' 890 Ghir | colloquio teco. Senti, mi devi concedere che stasera, quando tutti 891 Ghir | sentito, avvicinandoci, un concento di paradiso...~ ~Rodolfo - ( 892 Lett | in mano in luce, e quelli concernenti le due gravi questioni del 893 Ghir | Signor Segretario, Murex è la conchiglia, onde si traeva la porpora; 894 11 | suo rimedio; e sempre si conchiudeva; ma però è un bell'uomo. 895 Ghir | dalle SS. LL. porta a questa conclusione: e se le volevano dar notizia 896 Ghir | per noi, e ama di veder concluso il nostro matrimonio.~ ~ 897 3 | caparbia; con la quale visse in concordia due o tre anni, andando 898 16 | per i quali erano state condannate altre persone. Il processo 899 Ghir | saporito brio, col quale ella condiva già le più nobili conversazioni.~ ~ 900 1 | invitati, fatte le loro condoglianze, andarono chi qua chi . 901 4 | suo, dichiarò essere stato condotto in errore dalla Crusca: 902 Ghir | scoprendola e alzandola, la conduce sul davanti. Veduto che 903 Ghir | affari: tu intanto, Giulia, conduci Rodolfo a vedere il nostro 904 12 | non sarei tanto pazzo di condurlo per la briglia, ma bensì 905 12 | l'altro con la cavezza lo condusse in disparte. Quindi a non 906 12 | contadino, per altra via si condussero ad una terra vicina. Pochi 907 Ghir | Giulia, il Sindaco e Rodolfo confabulano; e il Sindaco fa vedere 908 Ghir | battezzare per barbara!! e confermandolo esso in nome proprio con 909 16 | nel suo calendário. Ciò lo confermò nel primo sospetto; anzi 910 Ghir | con la signora; ed io le confesso, che lo sposerò volentieri, 911 Ghir | onesta... Non abusare della confidenza che ho avuto in te...~ ~ 912 16 | brillare la mia innocenza, e confondere i calunniatori.» Aveva finito 913 Ghir | come lei; un cavaliere, confondersi con una povera cameriera!~ ~ 914 7 | del giovane studente; e confortatolo a mantenersi, quale è, amante 915 Ghir | bontà, la quale mi è soave conforto alle maligne persecuzioni 916 11 | e lui invece si era così confusa la mente, per la smania 917 Ghir | la vede bene che la sua congettura non regge: e poi non lo 918 16(54)| santi, essendo in chiesa, congiungono le mani in atto di preghiera, 919 5 | loro usata moneta senza cònio: Gesù vi rimèriti e S. Francesco.~ ~ 920 16 | quando fu giorno chiaro, conobbe essere un certo vecchietto 921 Ghir | anche nella nostra città si conosce la cortesía e la gentilezza. 922 Ghir | e Brighella, mie antiche conoscenze, e mi hanno detto che lo 923 Ghir | mia sorella, per ora, dee conoscere di che be' panni vestite. 924 Ghir | Giulia - O che lo conosci?~ ~Commendatore - Altro 925 16 | begliumori che io abbia mal conosciuto, e fu parimente ardentissimo 926 15 | tutti coloro che punto punto conoscono la storia della pede.... - 927 Ghir | Entra il Custode, e consegna una lettera al Direttore, 928 14 | parole, e ciò che la sintassi consente, intende necessariamente 929 1 | volontà, e il Signore vi conservi lo stomaco.~ ~ ~ ~Alcuni 930 Ghir | Commendatore: però mi ha consigliato come mi debbo regolare; 931 2 | La vedova allora andò a consolar lui: - Che è stato, amor 932 2 | compassione! - E va per consolarla un poco. Era fiato gettato: 933 Ghir | di parola. Or ora verrò a consolarti, sai!~ ~Direttore. - Ma 934 2 | Mentre però quel soldato consolava la vedovella, i compagni 935 16 | alzátosi, come era sua consuetudine, innanzi giorno, esce di 936 Ghir | smánia di nominanza che vi consuma; tanto, siate pur certo 937 8 | Post rem devoratam ratio (consumata la roba, fa i conti); ma 938 17 | parevo un pasticciere de' più consumati; ma quella pasta non voleva 939 3 | all'ultim'ora i malati di consunzione, si era già rassegnata a 940 8(39)| la povertà, del mangiare contadinesco.~ ~ 941 16 | benestanti del prossimo contado. Una mattina il caro Medici 942 Ghir | la cui casa avete adesso contaminata; ma potrò squadernarle tutte 943 Ghir | Direttore! e come ha preso per contanti gli encomj che gli si facevano...~ ~ ~ 944 Ghir | non volendo io trovarmi a contatto di persone da meno di me. 945 16 | astucci, borse, ogni cosa contenente gioje, oreríe, monete, medaglie; 946 Ghir | Volentierissimo, giacchè la signora si contenta di così poco.~ ~ ~ ~(Escono 947 Ghir | Che cosa posso fare per contentare la signora Giulia così compíta, 948 Ghir | e che, mentre dovrebbero contentarsi di star ne' loro cenci, 949 Ghir | nostre scuole?~ ~Leone - Contentissimo: posso dire che questa Chiusi, 950 14(47)| Battibecco è contesa di parole assai vivace.~ ~ 951 Ghir | e stringendogli la mano, continua) Che miracolo è questo? 952 Ghir | uditori miei riveriti: continueremo un'altra volta.~ ~Un popolano. 953 14 | che ebbero: «Che vi pare, continuò, avevo ragione di cercare 954 17 | girigògoli pur di pasta, e un bel contorno: inzafardai ogni cosa col 955 Ghir | mettervi in canzonella, e contraffare i vostri modi ridícoli: 956 11 | tutti allusivi alla sua contraffatta persona. Coloro peraltro 957 11(42)| Stralinco è l'uomo storto e contraffatto di tutte le membra.~ ~ 958 Ghir | Rontino; i quali, vedendo quel contrasto, restano meravigliati, e 959 6 | affatare è una delle tante contrazioni che facevano gli antichissimi; 960 Ghir | ordinatamente, e co' soliti convenevoli).~ ~ ~ ~Scena Settima.~ ~ ~ ~ 961 Ghir | della Licenza, in una cosa convengo con lei, cioè nel non badare 962 12 | mi farei portare fin al convento. - L'altro ch'era di umor 963 Ghir | strumento di vera libertà, si converta in istrumento di licenza 964 Ghir | che della Italia si fan copertína allo sfogo de' loro odj 965 Ghir | di copista: e giusto ieri copiai per il Fanfani quel sonetto 966 7 | farsi da qualcosa? È meglio copiar gli spropòsiti di quei fortunati, 967 Ghir | Adrugino gli è un error di copista: e giusto ieri copiai per 968 Ghir | certa che l'ho servito di coppa e di coltello. L'ho solennemente 969 Ghir | in una risata; Leone si copre il volto colle mani.)~ ~ 970 Ghir | Láura...~ ~Caterina - (coprendosi) Signora...~ ~Giulia - Come 971 11 | sforzandosi quanto poteva di coprire i suoi sformati difetti, 972 1 | che non aveva pensato a coprirsi troppo bene. Egli era dei 973 Ghir | stima.~ ~Direttore - E qui corampopolo gliene rinnuovo le più umili 974 Ghir | altrettanto con lieve riso corbellatorio. La Crusca, voltandosi indietro, 975 6 | ed è una delle tante sue corbelleríe il voler far dire a quel 976 8 | col corno al cappio della corda dell'altro, e cheti cheti 977 12 | in Francia sono chiamati cordeliers disse l'uno al compagno: - 978 8 | legati lentamente con piccola cordicella; e nell'estate, perchè non 979 8 | l'uno dette a leva col corno al cappio della corda dell' 980 Ghir | Faremo tutti un bello eletto coro.~ ~E in quel carattere che 981 7 | signori, ed è Uffiziale della Corona d'Italia per i suoi meriti 982 Ghir | garbatezza, che dell'essere coronato in Campidoglio.~ ~ ~ ~(Si 983 14(46)| medesimo che erano per Milano i Corpi santi.~ ~ 984 Ghir | nessuno mi abbia a sentire, e corregger l'errore. Mi diverto tanto 985 Ghir | e detti.~ ~ ~ ~Giulia - (correndo ad abbracciare Rodolfo) 986 Ghir | meglio per voi il lasciar correre. Alla fin de' conti il torto 987 Ghir | è tal esempio, che legge correttamente A dichino. Ma zitti un po', 988 Ghir | Mi è venuto in mente una correzione da fare e non vorrei che 989 Ghir | leggere, dice che Buret corrisponde al latino Murex? Lo sa ella 990 Ghir | Il vostro G.~ ~Accademico Corrispondente.»~ ~ ~ ~Ah, l'è arrivata 991 1 | assiderato, arrabbiato, corse al caffè; stavano per chiudere, 992 Ghir | burro; ma quando venne la corte di Lorena, che, parlando 993 Ghir | crudelmente.~ ~Rodolfo - Troppo cortesemente dovete dire. Ma adagio, 994 Ghir | Ma lor signori son troppo cortesi verso di me. A rivederli 995 1(12)| Trottolare è camminare a passi corti e presti, andando e riandando, 996 14(46)| Cortina è quello spazio delle mura 997 2 | penzolare pasto obbrobrioso dei corvi.~ ~Questa vedova è parlante 998 Ghir | chi la intende così e chi cosà! Dall'altra parte io non 999 Ghir | dice tra ) Come mai quel cosaccio di Rodolfo si trova qui? ( 1000 Ghir | amico del Ministro... e in coscienza dovrò dirgli la cosa come 1001 Ghir | doveva avere il dominio delle coscienze. L'Italia, che Dante chiama


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