12,00-cosci | coser-ispav | ispez-racco | raddi-tratt | trava-zuffa
               grassetto = Testo principale
     Novella   grigio = Testo di commento

1002 11 | come gli altri: qualche coserella qua e c'è; ma si rimedia 1003 Ghir | se è vero!... Eppoi, bel cosíno!~ ~Leone - Squisitissima 1004 16 | témono forse ch'io sia un cospiratore?» - «Eh! qualcosellina di 1005 Ghir | A proposito: quanto ci costano queste garbatezze della 1006 Ghir | Questa etimología mi è costata sudori di sangue; ma posso 1007 1 | lingua e di poesía; e che gli costava poco, avvezza com'era a 1008 | costì 1009 Ghir | si canzona! Un'autorità costituita... nell'esercizio delle 1010 4 | questa sua cieca fede gli costò cara; e udite come e perchè.~ ~ 1011 4 | Crusca, dalla parte della còstola, che gli fece uno sdrúcio28 1012 Ghir | ogni modo di tenere alle costole de' padroni delle persone 1013 Ghir | mettono de' pezzi grossi alle cóstole di chi comanda, acciocchè 1014 | costoro 1015 3 | la qual cosa spesso era costretta di ricorrere a medici ed 1016 6 | vuoi scommettere che ti costringo a confessare che la tua 1017 6(35)| gli pareva di sognare. Costruito comunissimo nel parlar familiare, 1018 6(35)| della lingua italiana. Il costrutto grammaticale sarebbe stato 1019 Ghir | senza di me? Io ho qualche cosuccia da fare. - Ehi, dimmi un 1020 7 | si volesse schernire un cotale, che nelle cose della Istruzione 1021 | coteste 1022 15 | sfondò, e venne a dare una cozzata sì spietata al bambino che 1023 15 | inviperì, e dando delle forti cozzate nella culla, la sfondò, 1024 Ghir | lezioni di morale e di creanza. Spero che, se l'amavate 1025 Ghir | o la fede e la forza de' credenti. (Volgendosi al Boja) Aly, 1026 Ghir | in questa stamberga? S'i' credeo, i' portao con meco una 1027 Ghir | sopraffare dalle chiacchiere; e creder che fossero spiriti!...~ ~ 1028 4 | cliente ha giusta cagione di crederle tali.~ ~Il tribunale non 1029 Ghir | che non avevo sbagliato a crederlo un ignorante.~ ~Direttore - 1030 4 | da uno speziale, può ben credersi esser fatto per celia: dall' 1031 Ghir | dimenticar l'esser vostro: credeste d'esser davvero uomo da 1032 Ghir | s'apprende.» (S'infiamma) Credi, Láura, che muojo per te.~ ~ 1033 Ghir | aristocratici: sono tutti coloro che credono nel diritto divino, negando 1034 Ghir | Va al letto dov'è la creduta Laura, e scoprendola e alzandola, 1035 Ghir | bambino?~ ~Fabrizio - Si crepa tutti dalla salute. Ma tu 1036 17 | mani; e intanto la massa cresceva maledettamente. Ma che ti 1037 1 | vi si ficcava dei primi. Cresciuto negli anni, gli uscì di 1038 Ghir | più che barbara e più che cretina. Il Boccaccio scrisse prima 1039 5 | legnajuolo, che era un buon cristianello, storse29 un poco, ma trovò 1040 11 | male agguagliare, che un critico si pensasse di far apparir 1041 3 | e torna co' tordi così croccanti e fumanti che dicevano mángiami 1042 5 | pezzi, e diede al frate la crocettina bell'e fatta; il quale, 1043 Ghir | sovranità popolare; che portano croci all'occhiello, livree ricamate 1044 Ghir | chiamato El Azar, cui i Crociati francesi chiamavano Hasart; 1045 2 | a' loro piedi, non si crollavano. Altri rimediano col fatalismo: 1046 Ghir | passo dell'antichissimo cronista Guglielmo di Tiro, il quale 1047 11 | con la cronaca: la quale cronologicamente è sbilenca per natura, perchè 1048 11 | tutti gli infiniti errori cronològici di essa. La cronología sarebbe 1049 6 | nulla di Crusca cotta cruda36.~ ~ ~ ~ 1050 Ghir | vi siete vendicato troppo crudelmente.~ ~Rodolfo - Troppo cortesemente 1051 1 | tempo nuvoloso si buttava al crudo, accennando a neve; sicchè 1052 Ghir | fanno atti di stupore. Il Cruscante rimane interdetto: Colombina 1053 6(33)| vergogna, e abjura la fede cruschevole.~ ~ 1054 1 | ingolla furiosamente una cucchiajata; un puzzo e un saporaccio 1055 Ghir | tanti filussi per farsi cuculià da' forestieri, l'è cosa 1056 Ghir(71)| filussi (denari) per farsi cuculiare da' forestieri, l'è cosa 1057 Ghir | Chi ne è insignito diventa cugin del Re.~ ~Shach - (Ridendo 1058 15 | alter, sponsa, maritus,~ ~Cultello, lympha, fune, dolore cadunt.~ ~ ~ ~ 1059 Lett | quanto presso gli studiosi cultori della nostra lingua. Debbo 1060 | cum 1061 8 | Sero sapiunt Phryges, o Cumani (troppo tardi metton giudizio 1062 Ghir | fatti coraggio, anima del cuor mio... (si avvicina sempre 1063 8 | l'uscio della stalla, non curando tanta pasciona e tante carezze, 1064 Ghir | conosco, mi ha messo in curiosità di saper chi è questo ispettore.~ ~ 1065 10 | Un gentiluomo francese, curioso di veder l'Italia, si partì 1066 15 | lasciarono il bambino piccino in custodia all'altro fratello, il quale, 1067 Ghir | fu trovato il giuoco di dadi che ha questo nome, e che 1068 Ghir | Torino è bravo anche lui. Dágli 500,000 franchi per il suo 1069 Ghir | Tutto, tutto tuo... e dàgli! Ma a che titolo?~ ~Leone - 1070 14 | cominciarono a mangiare, dandoci dentro di santa ragione, 1071 Ghir | e Danimarchese, anzi che Danese, e Spagnese per Spagnuolo; 1072 Ghir | dee dirsi Inghilterrese, e Danimarchese, anzi che Danese, e Spagnese 1073 Ghir | tutti, fuor che il Sindaco, dànno in uno scròscio di risa.)~ ~ 1074 16(54)| diabolico di quello de' diavoli danteschi~ ~ ~ «Che stralunavan gli 1075 Ghir | e Dante, ed è sì valente Dantista, intèrroghi piuttosto sopra 1076 Ghir | s'e' lo insegnano, ne daranno esempj.~ ~Io. Nemmen per 1077 Ghir | assoluta, e che per mantenerla darebbe anche la sua patria nelle 1078 Ghir | accreditato. Lei, vede, potrebbe darlo questo giudizio; gliene 1079 3 | Tonio, il quale non sapeva darsene pace. Ogni giorno la malattía 1080 5 | dettato familiare: io voglio darvi il seguente, come me lo 1081 4 | corpo del delitto; ed egli, data ricca cauzione, fu lasciato 1082 Ghir | solo.~ ~ ~ ~(Legge la carta datagli, e lettala, in uno scroscio 1083 Ghir | pera burè l'istessa origine dátale dal Valeriani, che ne fu 1084 Ghir | definizione a tal voce, che quella dátane poc'anzi dalla Libertà, 1085 Ghir | degna del prete Tigri, le ho date nel mio - Antico sentire - : 1086 1 | rosícchiolo di cacio. - Datemi quello. - E senza fare altre 1087 Ghir | Temperate la lingua, e datevi anche una risciacquatína 1088 15 | smaniare; e quell'altro, dátogli ora l'un balocco ora l'altro, 1089 2 | Che è stato, amor mio? datti pace; a tutto c'è rimedio: 1090 Ghir | Ministro... E se mi stanno dattorno perchè io dia la lettera 1091 17 | tanto bene, e alla quale davo tanti dispiaceri, io avrei 1092 Ghir | nostro, mi pare che Codini si debbano propriamente chiamar coloro, 1093 Ghir | fa riverenza, come è suo debito, e osserva tutti: la Giustizia, 1094 1 | Eravamo sul principio del decembre; e il tempo nuvoloso si 1095 Ghir | ordine che mi si prepari un decente albergo, non volendo io 1096 Ghir | qui in casa mia scrisse e declamò un sonetto l'illustre Feroci.~ ~ 1097 Ghir | non cavaliere; e poi per decoro di tua sorella.~ ~Rodolfo - 1098 1 | protettore; un po' per le dedicatòrie spante; un po' per le lodi 1099 2 | cristiana, e col Dominus dedit, Dominus abstulit, fiat 1100 Ghir | collega, oportet orare et non deficere, chè senza l'aiuto di Dio 1101 Ghir | Mi pareva che dovendosi definire un piato filologico potessero 1102 Ghir | anderà superba di tanta sua degnazione, dovendo tra poco essere 1103 Ghir | fioriscono i più eletti fiori, degni del paradiso (volgendosi 1104 | Deh 1105 15 | poi, il quale è il diavolo delegato alle cose della Istruzione, 1106 3 | Lena era di complessione delicata, e non troppo ben disposta 1107 4 | del Vocabolario, corpo del delitto; ed egli, data ricca cauzione, 1108 Ghir | queste paste sono una vera delízia. Dunque (vòlto al Sindaco) 1109 1 | altro desinare ci son tante delizie!» E trincava, e ingollava 1110 15 | alla sua battuta: c'è da demandare se egli se ne prevalesse 1111 Ghir | stato civile, o monarchico o democratico o aristocratico, io posso 1112 Ghir | ferito la fantasía, è quel demonietto della cameriera. Eh! s'i' 1113 Ghir | la vostra parte. Ma quel demonio della Láura, eh?~ ~Fabrizio - 1114 17 | di fatto, come prima que' demonj ebbero assaggiato questo 1115 Ghir(71)| perchè spender tanti filussi (denari) per farsi cuculiare da' 1116 16 | scalpore: ma fatta la sua denunzia, riportò altra roba in bottega, 1117 16 | ostentazioni prese certezza a denunziare per ladro uno reputato santo 1118 Ghir | sopravvegliare le scuole, dèputa farfanícchi suoi pari, che 1119 Ghir | senza verun significato, per derisione di un certo imbecille, tra 1120 Ghir | fu tanto scorbacchiato e deriso; e per di più, dopo aver 1121 Ghir | del semplice etimologista, derivando con recondita erudizione 1122 6 | Affaiter; provenz. Afaitar; derivati dal lat. Affectare.~ ~«§ 1123 Ghir | pubblica esultanza, ne fosse derivato la frase far baldòria per 1124 Ghir | se ne dee ricordare! Egli descrisse quella regione di Gelocòra, 1125 Ghir | un angelo; e Beatrice è descritta così dal poeta, nel canto 1126 1 | Almanacco, dove leggerete descritte le più ghiotte vivande, 1127 Ghir | furono diverse da come le descriviamo noi, la nostra descrizione 1128 Ghir | lei per isvista citati, descrivono un angelo; e Beatrice è 1129 Ghir | descriviamo noi, la nostra descrizione ha virtù di far loro cambiar 1130 14 | ripresero via per quella piaggia deserta, penarono molto ad offrirsi 1131 1 | dalle sette in pareva un deserto; e solo rimaneva aperto 1132 Ghir | esattamente il luogo che desidera di udire spiegato. Che vuole? 1133 Ghir | e sono compatíbili, se desiderano di far vedere che ne sanno 1134 Ghir | pretendo a donna letterata; desidero che il popolo si istruisca; 1135 Ghir | qui da noi, si è mostrata desiderosa di esserle presentata e 1136 15 | meravigliarono, mostrandosi desiderosi di udire tal distico, che 1137 1 | subito a casa F. portato dal desío e dall'appetito. Eravamo 1138 1 | scampanellata. La serva si desta di sobbalzo, e súbito salta 1139 Ghir | di pitocco, o cercando di destar compassione: sempre vi ficcaste 1140 Ghir | è a Torino nelle stanze destinate allo Shach per il suo soggiorno; 1141 15 | qual effetto avendo già destinato di servirsi di Ignazino, 1142 Ghir | ridiam.~ ~Se tutti i tuoi destini~ ~Fondi su' questuríni;~ ~ 1143 7 | composizione, la mandò al suo destino; e come gli esaminatori 1144 Ghir | rimproveri, o forse esser anche destituito, anche lei non anderebbe 1145 12 | Levò il francescano con destrezza la briglia al ciuco e se 1146 Ghir | lo dánno, quando non si determini bene chi proprio se lo merita. 1147 15 | istantaneamente.»~ ~Il Padre Maestro, dettata questa storiellina, disse 1148 7 | cessare: poi, non solo gli dettero pieno plauso; ma gli diedero 1149 15 | Ignazino, il distico te lo detterò io; ma se tu mi prometti 1150 8 | giudizio i Frigi); e Post rem devoratam ratio (consumata la roba, 1151 15 | che circuit, quærens quem devoret, udite tali parole, gli 1152 16(54)| Strizzava limoni. I falsi devoti, per parer santi, essendo 1153 Lett | e parziale, ma sincero e devoto amico della Verità. Io quindi 1154 15 | civiltà per suggestione diabòlica.~ ~Berlic poi, il quale 1155 16(54)| quale stralunare è anche più diabolico di quello de' diavoli danteschi~ ~ ~ « 1156 1 | fitto fitto, con un vento diaccio che pelava: quella città, 1157 Ghir | linguaggio è un mescuglio di varj dialetti, con mescolanza di parole 1158 Ghir | Dialogo tra me e uno degli uditori.~ ~ ~ ~ 1159 Ghir | e il Fanfani, acciocchè diano il loro voto filologico 1160 6 | fin de' conti è un buon diavolaccio, e serve di molto spasso 1161 Lett | savio precetto del ridendo dicere verum: diletta con quella 1162 Ghir | arábico suo iasara: anzi dicesi che il Littrè è rimasto 1163 Ghir | della Croce.) Ma che diavol dicete, Fanfani mio: questa la 1164 Ghir | detto in francese Buret, che dicevasi somministrare un color rosso. 1165 12 | animalaccio. Il frate si partì, dichiarandosegli obbligato, ed andò a ricercare 1166 4 | come i signori accadèmici dichiarano solennemente di registrare 1167 Ghir | Accademici, che avevano senno, dichiararono: «Voce che per medesima 1168 Ghir | momento sola, ti fa una dichiarazione in tutte le règole.~ ~Giulia - 1169 Ghir | sa, da credere a tutte le dichiarazioni degli uomini. Anch'io naturalmente 1170 4 | ogni malizia dal canto suo, dichiarò essere stato condotto in 1171 Ghir | che legge correttamente A dichino. Ma zitti un po', chè nessuno 1172 Ghir | addio a stasera.~ ~ ~ ~Scena Diciannovesima.~ ~ ~ ~Rodolfo e detti.~ ~ ~ ~ 1173 Ghir | e salutati).~ ~ ~ ~Scena Diciassettesima.~ ~ ~ ~Leone solo.~ ~ ~ ~ 1174 Ghir | al tavolino)~ ~ ~ ~Scena Diciottesima.~ ~ ~ ~Laura e detto.~ ~ ~ ~ 1175 Ghir | ha di gran sussidj. Non díco che non sarà brava, ma l' 1176 Ghir | carità. Muojo per te! Tutti dicon lo stesso; ma io non son 1177 6 | che egli aveva fino allora difeso ogni spropòsito più manifesto 1178 11 | vestiario; vede, ho qualche difettuccio nella persona; mi hanno 1179 Ghir | per libello famoso, per diffamazione e per ingiurie.~ ~Rontino - ( 1180 Ghir | Senti, potrò sbagliare, ma è difficile, veh!~ ~ Scena Quindicesima.~ ~ 1181 6(34)| c'è di più l'idea di una difficoltà da vincere.~ ~ 1182 1 | vino, e insaccò nel letto a digerire la bile. Ma non era finita! 1183 Ghir | idolo, tenendo per nulla la dignità e la nobiltà de' magnati.~ ~ 1184 14 | il loro abbáglio non si dileguasse per istrada col domandare 1185 3 | presto ogni speranza si fu dileguata: e la povera Lena, sempre 1186 Ghir | amarezza e ogni dispiacere si diléguino dall'animo dell'Ispettore, 1187 Lett | del ridendo dicere verum: diletta con quella forma garbata, 1188 Lett | tanto presso coloro che si dilettano delle amene letture, quanto 1189 11 | meglio che nuovo. - E prese diligentemente le misure, gli disse: - 1190 3 | un ragazzo di bottega; e dille che i tordi gli faccia arrosto, 1191 Ghir | di sedizione.~ ~Shach - Dillo ai carnefici, e fa che non 1192 12 | compagno. Quando videro i frati dilungato il poveraccio contadino, 1193 6 | orecchie di quegli amici con un diluvio di parolacce da fare spiritare 1194 1 | cena, tutta la notte si dimena», così abbiamo pensato di 1195 2 | e specialmente la donna, dimentica le persone più care furátele 1196 Ghir | cosa di somma premura, che dimenticai ieri sera.~ ~Rodolfo - ( 1197 Ghir | Questi e queste vi fecero dimenticar l'esser vostro: credeste 1198 Ghir | accaduto, preghi l'Ispettore a dimenticarlo.~ ~Direttore - Eh!~ ~Rodolfo - 1199 4 | avvocato del signor Girolamo dimostrava la buona fede del suo cliente 1200 7 | subito la più splendida dimostrazione di pláuso, se, come ho detto 1201 6 | Circa al significato poi dimostrò come quattro e quattro fanno 1202 3 | che all'ultimo dia al capo Dinista un bel bacio, esclamando:~ ~- 1203 13 | approvare e lodare i versi di Dionísio.~ ~ ~ ~ 1204 16 | e che lo sgomento gli si dipingeva sulla faccia. Entrano: fiaschi, 1205 1 | la vergogna, la fame, si dipinsero stranamente in figura diversa 1206 Ghir(60)| la illustrazione di quel dipinto, la quale illustrazione, 1207 Ghir | andata?~ ~Rodolfo - Te lo dirà poi la Giulia: ti basti 1208 3 | È uno sproposito; doveva dirci merli.~ ~- E tu dici che 1209 Ghir | pare che lo voglian dire dirissimo, perchè il fatto dalle SS. 1210 11 | tagliano storte, e riescon diritte; e lui invece si era così 1211 3 | Ah, già: ma guarda che dirizzone tu pigliasti! E' dovevan 1212 9 | passare, sarebbero state, per dirla con Dante, alle capre duro 1213 Ghir | ridetto, cesseremo di dirlo; ma gli Accademici vanno 1214 5 | stizzito: ci voleva tanto a dirmi Fàtemi una crocettína? - 1215 5(32)| comunissima nell'uso, per non dirne un'altra dov'entra il nome 1216 14 | loro occhi alcune torri diroccate, alla vista delle quali 1217 Ghir | sue scuole sono molto mal disciplinate.~ ~Direttore - Mi pare di 1218 Lett | delle quali nel libro si discorre. Altre parole non aggiungo; 1219 14 | appetito; e si cominciò a discorrere di mangiare. Si svaligiarono 1220 Ghir | qui c'era gente... Con chi discorrevi?~ ~Caterina - Signora mia, 1221 3 | di certo. Ma ora questi discorsi non c'entrano: la questione 1222 4 | preparavano tutti e due alla discussione dinanzi al tribunale, la 1223 Ghir | che non farei niuna cosa disdicevole a una mia sorella.~ ~Fabrizio - 1224 11 | raddirizzatura, facendo, disfacendo, rifacendo, rimpolpettando44. 1225 Ghir | raramente la bellezza va disgiunta dal buono ingegno.~ ~Elvira - 1226 Ghir | qui, sotto pena della mia disgrazia.~ ~(La Giustizia parte salutando; 1227 Ghir | altra parte io non vorrei disgustarmi nessuna di loro, perchè 1228 16 | raccomandandosi che lo salvasse dal disonore: poi, accostatosegli all' 1229 12 | se dopo una vita tanto disordinata, siete riuscito un così 1230 12 | dicendo, che per i suoi disordini, e l'enormità de' suoi peccati, 1231 Ghir | di tutti... Ecco: la mi dispensi via... tanto, veda, io nel 1232 16 | qui dove si va?» - «In una dispensína, dove tengo poca roba per 1233 Ghir | Segretario montò sulle furie: dispensò a tutti dell'asino e dell' 1234 Ghir | chi me lo ,~ ~Che accade disperarsi?~ ~Lasciamo dir chi dice:~ ~ 1235 15 | Gesuiti; e P. Ignázio morì disperato, accòrtosi troppo tardi 1236 Ghir | in Campidoglio.~ ~ ~ ~(Si dispongono per il ballo: uno si mette 1237 1 | acqua del Tettúccio10, per disporre lo stomaco; fece una sottilissima 1238 Ghir | È nata, o signore, fiera disputa tra voi, circa il vero significato 1239 Ghir | questo non sia tempo da díspute. Contínui la sua interrogazione.~ ~ 1240 7 | suo ufficio.» I professori dissero che ciò non era possibile: 1241 1 | meraviglia, avendo, come dissi, in úggia Don Ficchíno, 1242 Ghir | delle solite Valerianate; ma dissimularono: e solo fu mostrato il desiderio 1243 Ghir | sopra pensiero) Basta, ora dissimuliamo, e divertiamoci un poco 1244 Ghir | amico Mohamed gli ha tutti dissipati. Gòditi il Collare; e io 1245 12 | francescano ch'è tornato nelle sue dissolutezze. Rendetelo: vi dico io ch' 1246 1(9) | disse:~ ~ «Intra duo cibi, distanti e moventi~ ~ D'un modo, 1247 Ghir | nasconde; e Caterina si distende sul letto).~ ~ ~ ~Scena 1248 17 | farsi: spianai la pasta, a distender la quale ci volle una téglia 1249 Ghir | Direttore - Ora non posso distendermi troppo a raccontarti ogni 1250 14 | svaligiarono i muli: si distese la tovaglia su un bel prato, 1251 14 | fatto. Scelti i giúdici, fu disteso il quesito nella forma seguente: 1252 15 | e gli dettò il seguente dístico:~ ~ ~ ~Hircus cum puero, 1253 1 | camposanto della sua città, e distingue le sue dalle infinite ossa 1254 3 | Se la sbòrnia non ti fa distinguere i merli da' tordi, ci ho 1255 10 | osservare e di fare una memoria distinta delle cose più memorabili 1256 1 | allettamento della gola; già si distribuivano le scodelle della minestra; 1257 Ghir | cameriera!~ ~Leone - «Ogni disuguaglianza amore agguaglia,» dice un 1258 Ghir | all'antica, il nome di una disusata foggia di portare i capelli, 1259 Ghir | Brighella, e ora Arlecchino: ditegli che non posso...~ ~Arlecchino ( 1260 Ghir | raccomando... non mi rovinate... Ditemi quello che debbo fare.~ ~ 1261 Ghir | sindacato mi par d'esser diventata vedova. Questo momento della 1262 3 | raramente turbata da' piccoli diverbj che ci sono sempre tra moglie 1263 1 | dipinsero stranamente in figura diversa sul volto del povero Ficchíno, 1264 Ghir | Se quelle maschere furono diverse da come le descriviamo noi, 1265 6 | registra in significato tutto diverso, gli pareva di sognare35: 1266 Ghir | pajo.~ ~Voci. Sì, sì, ci si diverte più con queste etimologíe 1267 Ghir | Basta, ora dissimuliamo, e divertiamoci un poco alle sue spalle. 1268 Ghir | un certo libro che mi divertirò a dargli un'occhiata. (Si 1269 1 | non cessando per altro di divertirsi alle spalle di lui, che 1270 1 | che altre volte si eran divertiti alle spalle del nostro abatíno, 1271 Ghir | e corregger l'errore. Mi diverto tanto quando gli veggo sbagliare. 1272 Ghir | Zitti; èccolo: Cipiglio si divide in Ci-pi-glio: la prima 1273 16 | occhio. La chiesa si apre: il divoto entrò dentro, ed entrò anche 1274 Ghir | danno la mano).~ ~ ~ ~Scena Dodicesima.~ ~ ~ ~Giovanni e detti.~ ~ ~ ~ 1275 3 | guarda: due fiaschi di vino e dodici tordi.~ ~- È uno sproposito; 1276 Ghir | ig Goerno e' cattrini di doe gli lea70?~ ~Io. Dalle imposizioni.~ ~ 1277 7 | Italia appoggiato in atto doglioso al suo scudo, che con l' 1278 Ghir | avvicina) Fídati di me, mia dolcissima Láura: io son qui per farti 1279 9 | speditamente. Avvenne che, dolendosi tutti quei paesani di strada 1280 1 | i quali, saputa la cosa, dolenti in vista del mal tiro fatto 1281 Ghir | Io sono Còla: e vengo a dolermi con lei, perchè la m'ha 1282 15 | Cultello, lympha, fune, dolore cadunt.~ ~ ~ ~Dettato il 1283 7 | appresso il giovane, gli domandarono come mai egli avesse detto 1284 12 | rasserenato, non solo gli diede la domandata libertà, ma, non accorgendosi 1285 12 | una parola in disparte; e domandatogli di chi fosse quella bestia, 1286 14 | al luogo suo; e poi si domandava: «C'è ragione sufficiente 1287 Ghir | non fosse troppo scomodo, domanderei da scrivere. Bisogna che 1288 15 | per casa: avvenne che una domenica mattina, andando egli e 1289 Ghir | rinascimento, quando l'arte gotica dominava per tutto il mondo civile, ( 1290 16 | quell'animína di messer Domineddio strizzava limoni54, e faceva 1291 Ghir | Ridi, che ben n'hai donde, udienza mia;~ ~ ~ ~ridi, 1292 Ghir | Girándola, perchè Gira, arde e dóndola. Mi va a genio parimente 1293 17 | pasticciere più bravo di Doney. Venuta l'ora del desinare, 1294 7 | Scarafaggio nello Scaramuccia del Donizzetti. State a sentire. Dunque, 1295 Ghir | Mi terrò onorato d'un suo dono: e son certo che da quel 1296 Ghir | invito mi riesce gradito a dóppio, quando mi trovo in mezzo 1297 4 | maledizioni si accrebbero a mille doppj quando sentì, che, per questa 1298 Ghir | anni che ha' tu fatto? ha' dormito sempre?~ ~Giustizia - Dico 1299 1 | vendetta, e la Zelinda se la dormiva placidamente; si ode una 1300 Ghir | che stasera, quando tutti dormono, io venga da te.~ ~Laura - 1301 1 | altro pranzo! rimetterò le dotte . E mezzo sbalordito andò 1302 Ghir | più stil sonoro:~ ~Viva il dottissimo Carlo e Elvira bella.~ ~ ~ ~( 1303 14 | carta? Imparate a far il dottore, ed a schernire quelle cose, 1304 15 | negli ordinamenti e nelle dottrine, cui egli faceva insegnar 1305 1 | stizzito: ma fu trattenuto, e dovè pagare lo scotto, come se 1306 Ghir | diedero in una gran risata: io dovei promettere di fare un'altra 1307 Ghir | tribunale! Mi pareva che dovendosi definire un piato filologico 1308 Ghir | si accorsero alla prima dover essere una delle solite 1309 1 | un pranzo dove si sapeva dovervi essere ogni più squisita 1310 11 | tenendo per fermo ch'e' dovesse aver perduto il cervello 1311 Ghir | mia buona signora; ma, se dovessi rompermi il collo...~ ~Rodolfo - 1312 10 | maledetto il digiunare; dovevo dire Far colazione. Mai 1313 Ghir | occhi!... Eppure qui la ci dovrebbe capitare per ripigliare 1314 Ghir | ogni genere: e che, mentre dovrebbero contentarsi di star ne' 1315 Ghir | Fabrizio - O sentite: io dovrei tornare al Municipio; ma 1316 Ghir | Ministro... e in coscienza dovrò dirgli la cosa come sta, 1317 Ghir | alla cameriera, che l'ho dovuta accompagnare io stessa in 1318 Ghir | lingua)... Eh, cose vecchie! dovute fare per celare il lavoro 1319 Ghir | facchino; e poi la gli ha dovuti mandare al gas e rifarsi 1320 Ghir | CRUSCA~ ~ ~ ~ ~Diatriba drammatizzata, fatta sulla piazza dell' 1321 Ghir | quanto avevate promesso, non dubitate che io sia per nuocervi 1322 Ghir | interrogherà?~ ~Direttore - Non dúbitino, ci penserò io. La mia scuola 1323 Lett | della Verità. Io quindi non dubito punto che questo volume, 1324 14 | suo gran poema Le Selve: duce e lucerna di queste montagne 1325 11 | guerci, e' fu ferito in duello: quelle gambe torte, sono 1326 4 | rifacimento dei danni in lire dugento, che egli pagò, sbuffando 1327 Ghir | mille.~ ~Ud. Neanche alle dumíla: chi può mai arrivare alla 1328 Ghir | mposizioni le si pagano noi: dunche tutti che' cattrini e' si 1329 1(9) | Dante disse:~ ~ «Intra duo cibi, distanti e moventi~ ~ 1330 Ghir | volentieri... ma così stans in duobus pedibus.~ ~Fabrizio - (al 1331 Ghir | per ora le 12,000 lire durano: lasciámoli cantare; e almeno, 1332 Ghir | sono sufficienti a dar fama durevole; e chi non ha stoffa vera, 1333 16 | fuggire la vergogna e la pena durissima.~ ~Lettore, impara da questa 1334 1 | rabbiosamente. Finalmente èccola... L'aveva mangiata mezza 1335 14 | Pietro esclamò: «Compagni, èccoli quegli arnesi del venerando 1336 Ghir | ecc. ecc.»~ ~ ~ ~Fabrizio - Eccone un'altra delle seccature! ( 1337 1 | archeggiamenti di stomaco. Èccotelo alla trattoría: si mette 1338 Ghir | e avanti, uditori miei: èccovi i giganti, chiamati, così 1339 Ghir | delle vostre prodezze, per edificazione di mia sorella, la cui casa 1340 Ghir | con arte barbara quegli edifizj gotici che tutto il mondo 1341 Lett | benevolmente accolto.~ ~ ~ ~L'Editore.~ ~ ~ ~ 1342 4 | tosse. Impari meglio la educazione, e prima di parlare ci pensi. 1343 2 | La novella della Vedova d'Efeso, raccontata prima da Fedro, 1344 Ghir | la qual potrebbe partorir effetti assai spiacevoli tra coloro 1345 Ghir | Ministro ogni bene; e ajuterà efficacemente il buon èsito della súpplica 1346 3(24)| saputi fare, sono veramente efficaci.~ ~ 1347 Ghir | nostri nemici, almeno in effigie?... Basta: per ora le 12,000 1348 Ghir | cavaliere parla con una effusione di cuore che innamora. Ha 1349 Ghir | signora Elvira, maestra egregia del nostro comune, che, 1350 Ghir | moralmente; professi la eguaglianza civile, e ne faccia legge, 1351 Ghir | qualche cosuccia da fare. - Ehi, dimmi un po': séguita a 1352 | ejus 1353 Ghir | da un castello chiamato El Azar, cui i Crociati francesi 1354 1 | professore, e lascia un elegante biglietto, col quale il 1355 Ghir | Vedi, Giulia, che gente si elegge a ufficj così gelosi! Vedi 1356 1 | due del giorno dopo, un'eletta compagnía di signori e signore 1357 Ghir | e dove fioriscono i più eletti fiori, degni del paradiso ( 1358 3(25)| Eccellente. Questa reticenza, o ellissi, è comune nell'uso; e ciascuno 1359 Ghir | Ministro, dove farete l'elogio che meritano al sindaco 1360 Ghir | quando ci sono delle signore Elvire e dei signori Carli.~ ~Elvira 1361 Ghir | scattino parecchj filari d'émbrici, e che non possano esser 1362 Ghir | di più è venuta una forte emicránia alla cameriera, che l'ho 1363 6 | manifesto della Crusca, per emulare quell'antico filosofo, il 1364 Ghir | stare se non terra terra. Encomiatore sfacciato di ogni ricco 1365 1 | lisciò, strisciò, si prostrò, encomiò Vittorio Emanuele co' suoi 1366 Ghir | ha preso per contanti gli encomj che gli si facevano...~ ~ ~ 1367 Ghir | etimología dal noto Bátalo dell'Eneide...~ ~Un uditore m'interrompe; 1368 Ghir | compatimento. (Legge e gestisce con enfasi)~ ~ ~ ~Tu sei Minerva, o 1369 9(40)| del popolo, che significa, enfaticamente, qualunque luogo erto e 1370 12 | per i suoi disordini, e l'enormità de' suoi peccati, era stato 1371 Ghir | la insegni!~ ~Crusca - (Entrando vede l'autore, e fa appena 1372 16 | udienza; ma una mattina, entrata la guardia nella prigione, 1373 1 | poteva avere un'udienza, non entrava più nella pelle, e la camicia, 1374 Ghir | e non ho paura. Come c'entro io nel Vocabolario? E chi 1375 | eppur 1376 11(43)| Sghengo equivale presso a poco a Stralinco.~ ~ 1377 10 | Francese accortosi dell'equivoco, piacevolmente disse: - 1378 Ghir | oro;~ ~Ritornerà, credete, êra novella;~ ~Faremo tutti 1379 6 | fare smascellare dalle risa Eráclito - «Adagio, replicò Gabriello: 1380 1 | un po' letterato... ma, èramo a piedi!7... Sie? che importa? 1381 | Eravamo 1382 Ghir | estirpandone ad un tempo le male erbe dell'interesse e del turpe 1383 6(33)| censori della Crusca sono eretici, ciurmatori, furfanti. Spesso 1384 Ghir | unite insieme.~ ~Da voi d'eroi nascerà chiaro seme,~ ~Di 1385 14 | Alpinisti, cominciata che fu l'erta, salivano potentemente e 1386 9(40)| enfaticamente, qualunque luogo erto e scosceso.~ ~ 1387 14 | noi parliamo di lettori eruditi. Chi per altro non va tanto 1388 14 | un tal tempo. Il lettore erudito per altro, il quale sa che 1389 16 | saranno mille lire prima che esca di casa mia.» Questo tentativo 1390 Ghir | altri.~ ~ ~ ~Compilatore - Esci fuori, Colombína mia. (Esce) 1391 3 | capo Dinista un bel bacio, esclamando:~ ~- Sì, povera Lena, eran 1392 4 | norma dell'uso; e però, esclusa ogni malizia dal canto suo, 1393 Ghir | cotesta tavola.~ ~ Laura - (Eseguisce, e poi va dalla padrona 1394 Ghir | schernire un mio pari senza esemplar punizione? E non c'è più 1395 Lett | ristrettissimo numero di esemplari; per modo che posso dire, 1396 Ghir | anche lei non anderebbe esente da rimproveri, che potrebbero 1397 Ghir | il mio vestito, che è l'esenziale, parlando di una maschera: 1398 Ghir | Longobardi, perchè essi esercitarono sulla povera Italia la maggiore 1399 Ghir | autorità costituita... nell'esercizio delle sue funzioni!~ ~Giulia - 1400 15 | di testo, ma anche negli esercizj giornalieri della scuola 1401 4 | le píllole bachícche non esistono, se non nella fantasia de' 1402 1 | alle sette e mezzo. Sòlite esitazioni; sòlita risoluzione: - Pranzai 1403 Ghir | due piedi?...~ ~Rodolfo - Esitereste forse?~ ~Leone - Non èsito: 1404 16 | barlume di questo birbone, non esitò un momento, e senza metter 1405 Ghir | della monarchía, dove Dante espone il suo pensiero politico, 1406 Ghir | scuola, che farò la prima, mi esporrà il suo desiderio, ed io 1407 2 | famoso birbone, e lasciato esposto in mezzo alla campagna, 1408 Ghir | aperta; il che i Latini esprimevano col verbo Inhiare.»~ ~Io. 1409 Ghir | Rhodum tenuit.~ ~Shach - Espugnò Rodi? E chi lo teneva Rodi? 1410 | essendosi 1411 Ghir | è mostrata desiderosa di esserle presentata e raccomandata. ( 1412 Ghir | complimenti; e mi duole di non essermi potuto beare nelle sue celesti 1413 | esserti 1414 16 | il Medici, che andava in èstasi vedendo con quanta devozione 1415 8 | piccola cordicella; e nell'estate, perchè non affogassero 1416 Ghir | turpe guadagno; maledíca ed estèrmini que' ribaldi che della Italia 1417 14(46)| quello spazio delle mura esterne di una fortezza, che è tra 1418 15 | fu accettato come scolare esterno nelle scuole de' Gesuiti, 1419 Ghir | qualsivoglia straniero, estirpandone ad un tempo le male erbe 1420 1 | seccatore, era schizzinoso in estremo grado; e il mal odore di 1421 Ghir | baldòria per segno di pubblica esultanza, ne fosse derivato la frase 1422 | et 1423 Ghir | francese hasard ne una etimologia storica, confermata da un 1424 Ghir | di fare un'altra diatriba etimòlogica per la sera della Befana; 1425 Ghir | seguitando le sicure orme etimologiche del Carafulla, ha affermato 1426 Ghir | tutto senza che manchi un ette.~ ~Rodolfo - Bene. Intanto 1427 | eum 1428 Ghir | preso gusto alla civiltà europea: almanacca già con le idee 1429 Ghir | vittoriosa difesa quel suo facchino; e poi la gli ha dovuti 1430 Ghir | altro arri all'etimologista, facciamoci insegnare la etimología 1431 Ghir | questo è luogo sacro; e non faccian fracasso. Parli uno per 1432 | Facciano 1433 Ghir | al Ministro.... capisci? Facendogli due carezze, una buona parola 1434 | facendosi 1435 | facevamo 1436 Ghir | Vocabolario? E chi le facoltà a lei di darmi del balordo? 1437 15 | in pochi anni diventò il factotum del Collegio, e si può dir 1438 Ghir | personaggio delle Commedie d'if Fagiòli: la mette niv Vocabolario 1439 Ghir | che a me vanno molto a fagiuolo, c'è il famoso Carafulla 1440 | fagli 1441 17(57)| pasta è ridurla in larga falda, passandovi e ripassandovi 1442 Ghir | potente, vi abbracciaste alle falde d'un letterato di qualche 1443 Ghir | si è innamorato di quella falsa civiltà, nemica dei Re... 1444 6 | esclamò: la tua Crusca pone falsamente l'affatare per forma varia 1445 Ghir | simpatica, e da far carte false per lei!... Ma la moglie 1446 16(54)| Strizzava limoni. I falsi devoti, per parer santi, 1447 1 | giorno dalle due più ricche famiglie della città, ciascuna delle 1448 1 | sicchè il portiere lo salutò familiarmente ed il servitore d'anticamera 1449 Ghir | etimologíe sono rimaste famose, e sono semplicissime, come 1450 Ghir | ribaldi che della Italia si fan copertína allo sfogo de' 1451 1(8) | Fare pa è modo fanciullesco, che vale Carezzare strisciando 1452 15(49)| nome col quale i nostri fanciulli chiamano il diavolo.~ ~ 1453 15 | l'ingegno de' giovani in fanfaluche di ogni maniera, tra le 1454 | faranno 1455 | farci 1456 Ghir | sopravvegliare le scuole, dèputa farfanícchi suoi pari, che appena sarebbero 1457 | farti 1458 Ghir | sceglierò alcune poche, per farvelo toccar con mano. Badate 1459 15 | anni, l'altro tuttora in fasce. Il padre aveva allevato 1460 Ghir | pigia pigia, stampati sette fascicoli quattordici anni fa, che 1461 8 | Intanto eccoti Libáno col fastello, e súbito corre alla stalla 1462 2 | crollavano. Altri rimediano col fatalismo: i cattolici con la rassegnazione 1463 6 | Affatare è lo stesso che Fatare, Ammaliare...» Gabriello 1464 Ghir | e il signor direttore, fate maravigliosamente la vostra 1465 Ghir | chiarissima.~ ~Compilatore - Fatelo passare. (Rontino parte)~ ~ ~ ~ 1466 | fatemi 1467 5 | ci voleva tanto a dirmi Fàtemi una crocettína? - E, scaldata 1468 Ghir | Compilatore, il quale con gran fatica riesce a ficcargli fuori 1469 1 | parlavano e ridevano della celia fáttavi, ma che pur vogliono darvene 1470 16 | contro costui circa al furto fattogli; e la polizía, che in altra 1471 Ghir | Brighella - Dell'onore fattomi col mettermi nel Vocabolario; 1472 1 | al padrone, il quale, fattosi accendere il lume, rimandò 1473 Ghir | bene! due colombi a una fava. O sentiamo un po' che cosa 1474 11 | povero sarto diventò la favola di Firenze, e bisognò che 1475 Ghir | giuramenti e di simili altre favole, rimanendosi dalle loro 1476 4 | pazienza anche a Giobbe.~ ~In favor dello speziale fecero testimonianza 1477 Ghir | signora Elvira sia risoluta favorevolmente, e si possa fare con più 1478 Ghir | cercaste sempre lodi e favori, o raccomandandovi a modo 1479 Ghir | il signor Direttore può favorir qui da me.~ ~Custode - Súbito.~ ~ ~ ~ 1480 1 | signora D. lo pregavano di favorirgli a pranzo il giorno di poi 1481 Ghir | Ispettore, gli farò dire che favorisca da noi. Scusa, vado a dar 1482 Ghir | donna molto istruita, e che favorisce molto le cose dell'istruzione. 1483 Ghir | dispetto a me, celebrò e fe' celebrare le vostre sciocchezze 1484 1 | gravezza di capo; poi una febbre da leoni; e dopo tre giorni 1485 2 | Efeso, raccontata prima da Fedro, poi da Apulejo, e poi da 1486 Ghir | fratello della Giulia.~ ~Carlo Fei, Direttore del Ginnasio.~ ~ 1487 Ghir | Baldòria:~ ~ ~ ~«Baldòria Sost. femm. Propriamente vale Allegrezza, 1488 Ghir | Ella andava alla scuola femminile, ho creduto meglio di venir 1489 14 | sarebbe stato opportuno il fermarsi a fare uno spuntino a Popíglio, 1490 Ghir | Ecco una carrozza. Si è fermata qui. È lui. (Tutti si alzano).~ ~ 1491 12 | pietosa voce ohimè! ajuto! fu fermato dal francescano, che prostrátosi 1492 Ghir | circondário. - E poi una bestia feroce! Sentiamo. (Legge)~ ~ ~ ~« 1493 Ghir | Shach - (Si alza con atto di ferocia, dicendo) Al Gran Visir 1494 9 | viaggiare per le strade ferrate! E alcuni adesso si ostinano 1495 5 | si rattenne; e presi i ferri da ciò, si mise a fare le 1496 Ghir | Teheran, farò di ciò solenne festa. Tu, Mohamed, fagli atto 1497 Ghir | gran convito ordinato a festeggiare il mio ritorno, e le onorificenze 1498 Lett | garbata, propria, limpida, festosa, del suo dire, onde Egli 1499 17 | ad affettare, e la prima fetta la presi per me. Mi cascò 1500 1 | dove inzuppò non so quante fette di pane. Per quel giorno 1501 Ghir | Di cui l'ausonio ciel ben fia satollo.~ ~Quando sotto 1502 Ghir | Vestita di color di fiamma viva60.~ ~ ~ ~Leone - Lo 1503 3 | rizzandosi con le mani sui fianchi. Che puoi tu dire, o tu 1504 2 | dedit, Dominus abstulit, fiat voluntas Dei; e così non 1505 3 | presto, e de' merli non si fiatò più: ma venuti l'anno dopo 1506 1 | strisciando, leccando e ficcandosi, di farsi dire qualche parola 1507 1 | sagrestíe; e si cominciò a ficcare per le case dei signori; 1508 Ghir | con gran fatica riesce a ficcargli fuori dell'uscio, ajutato 1509 1 | la grande sua smania di ficcarsi attorno a tutti coloro che 1510 Ghir | destar compassione: sempre vi ficcaste presso questo e quello: 1511 Ghir | che òspite gentile si è ficcato qui in casa tua.~ ~Leone - 1512 1 | madonníno4 ve n'era, lui vi si ficcava dei primi. Cresciuto negli 1513 11 | che gettasse l'abito su un fico, se non volle morire arrabbiato 1514 Ghir | ambizione: e lo fa con sicurtà, fidandosi in quel Collare che gli 1515 16 | questa novella a non ti fidare di coloro che ostèntano 1516 Ghir | Leone - (si avvicina) Fídati di me, mia dolcissima Láura: 1517 1 | mezzo a due profende di fieno parimente fresco e odoroso, 1518 6(36)| uso comune a significare fiero disgusto, e ripudio assoluto.~ ~ 1519 Ghir | occorrenze, dite: La nascita d'un figliuolo mi è stata cagione di molta 1520 Ghir | di a ritrécine, dicendosi figuratam. Andare a ritrecine, per 1521 Ghir | mura, parlare il linguaggio figurato della impresa della Crusca. 1522 Ghir | più colori, e di tutte le figure geometriche; circa il semplicione, 1523 1 | pranzo per più giorni alla fila nelle prime case della città, 1524 Ghir | che ci scattino parecchj filari d'émbrici, e che non possano 1525 4 | indefessamente da cinque anni. I Filòlogi ne stanno in grande aspettazione, 1526 Lett | maggior lena in materia filologica, i quali porrò di mano in 1527 4 | dottrina e di erudizione Filològica.~ ~ ~ ~ 1528 2 | almeno non fu ipòcrita. Tanti filosofacci battezzarono per virtù una 1529 6 | per emulare quell'antico filosofo, il quale si mise a provare 1530 Ghir | Shach e i suoi schiavi. (E fingendo buon umore) Oggi debb'esser 1531 Ghir | scándalo. La Láura tra poco fingerà di sentirsi poco bene, e 1532 Ghir | del colloquio gli altri fingeranno di parlare tra loro, e sfoglieranno 1533 Ghir | Mohamed Mirza, Ministro per i finimenti e la sella del cavallo.~ ~ 1534 Ghir | verrò tosto di anch'io, e finiremo allegramente la serata. ( 1535 17 | Chiamiamo gente che ci ajuti a finirla. - Guarda guarda, quante 1536 Ghir | Giulia - Speriamo che finisca presto.~ ~Fabrizio - (che 1537 4 | improvvisa rammanzína, che finiva in una mezza minaccia, lo 1538 1 | abbiamo fatto la celia de' due finti inviti, della trattoría 1539 17 | mediche nella scuola assai fiorente che era in que' tempi allo 1540 17(56)| onora tanto la scuola medica fiorentina.~ ~ 1541 Ghir | fioriscono i più eletti fiori, degni del paradiso (volgendosi 1542 Ghir | mai abbia veduto, e dove fioriscono i più eletti fiori, degni 1543 Ghir | Portogallese per Portoghese, e Firenzino per Fiorentino, come di 1544 Ghir | Fabrizio - (Dopo aver firmate varie lettere) Centomila 1545 Ghir | e vôlto agli altri:) Io firmo gli affari: tu intanto, 1546 11 | volle morire arrabbiato tra' fischi e gli urli del popolino; 1547 14 | accolsero a risate ed a fischj. Pietro, che era di balla, 1548 17 | era risecchíta; in altri flòscia e inzuppata; qua e ci 1549 Ghir | che vi rendessi pan per focaccia.~ ~Leone - Credete, Commendatore, 1550 Ghir | segano, e si mettan su if foco72...~ ~Qui tutti diedero 1551 Ghir | vorrebbero l'Italia presente foggiata com'era nel bel mezzo del 1552 Ghir | ho fatto! Tremo come una foglia.~ ~Leone - (si avvicina) 1553 4 | sbagliato: cavò di tasca il foglietto, e dandolo allo speziale, 1554 4 | gettandogli in faccia quel fogliolíno, uscì da banco.~ ~Quando 1555 Ghir(60)| quale illustrazione, che si fonda tutta sopra questo incredibile 1556 6 | Affatare per Affaitare, fondandosi su quell'esempio di Noffo. - 1557 9 | dal giudizio altrui, e si fondano sull'altrui autorità, come 1558 Ghir | d'un Ordine cavalleresco fondato per ricordare una vittoria 1559 Ghir | Se tutti i tuoi destini~ ~Fondi su' questuríni;~ ~Se più 1560 2 | gambe: te lo portano alla forca; e lo lasciano a penzolare 1561 1 | solevano dir di lui, la prima forchetta di Toscana, in questo secondo 1562 Ghir | più che il Direttore mi ha formalmente chiesta per moglie.~ ~Giulia - 1563 Ghir | prima e l'ultima sillaba formano la parola ciglio: la sillaba 1564 11 | a qualunque persona ben formata; ma, posto addosso a quel 1565 11 | vita mia per il più ben formato uomo che mi sia capitato 1566 Ghir | signore? Tocca adesso a voi a formulare il vostro voto. Madonna 1567 16 | lavori d'oro, come quella che forniva tutti i benestanti del prossimo 1568 17 | chiaro d'uovo, e la mandai in forno, tenendomi per un pasticciere 1569 14 | arnesi essere già stati le fortificazioni di un tal paese, e non di 1570 Ghir | quelle lettere significano Fortitudo ejus Rhodum tenuit.~ ~Shach - 1571 Ghir | mie povere cose sono state fortunate. Ella forse avrà veduto 1572 7 | copiar gli spropòsiti di quei fortunati, per vedere se anche a noi 1573 Ghir | volte ho avuto di queste fortune... Ma, scusate, perchè siete 1574 1 | qualche consolazione del forzato digiuno, e della veglia 1575 Ghir | gente terribile, accorta e forzuta, gli fa esser Perdigiorni, 1576 | foste 1577 Ghir | lingua: O Marione, per mie foye, ch'egli è meglio un ajari 1578 14 | lo dice il più illustre fra' pistojesi scrittori, il 1579 Ghir | luogo sacro; e non faccian fracasso. Parli uno per tutti.~ ~ 1580 Ghir | che, parlando francese, franceseggiò molto la lingua, e molti 1581 Ghir | anche lui. Dágli 500,000 franchi per il suo Shach, che è 1582 12 | due francescani, che in Francia sono chiamati cordeliers 1583 4 | quattro medici, per parer uomo franco, non diede il foglio allo 1584 4 | speziale, dubitando di aver franteso, domanda:~ ~- Píllole come?~ ~ 1585 15 | quale, scambio di badare al fratellíno, stava a ruzzare col capretto: 1586 5 | sopraffatto dalla indiscrezione fratesca. Ma ricordiámoci che i soli 1587 5 | gli cápita a bottega un fratone zoccolante:~ ~- Maestro, 1588 Ghir(61)| del Far carezze a' bambini fregando loro amorosamente la mano 1589 14 | salto dall'allegrezza; e fregandosi le mani, esclamò: «Lo vedete 1590 Ghir | mi scappa la pazienza! Ma freniámoci.) Scusi, secondo la Critica 1591 16(51)| Sanfirenzini si chiamano coloro che frequentano l'oratorio di Filippo Neri, 1592 1 | troppo bene. Egli era dei frequentatori più assidui della conversazione 1593 3(24)| narrativo al drammatico sono frequenti appresso gli antichi, e, 1594 Ghir | la sua giovinezza, la sua freschezza, mi dicevano ch'ella fosse 1595 Ghir | sotto quel pergolato c'è un frescolíno di paradiso, e far l' 1596 8 | tardi metton giudizio i Frigi); e Post rem devoratam ratio ( 1597 7 | Italia (e questo luogo comune fritto e rifritto non potè non 1598 Lett | avversario, rivolgendo un frizzo o una celia ad un altro; 1599 1 | d'allegrezza, e un sonoro frullo con una mano. Che cosa n' 1600 Ghir | altre, passando di un fruttajuolo col suo barroccino carico 1601 7 | per vedere se anche a noi fruttano ciò che fruttarono a loro.» 1602 7 | anche a noi fruttano ciò che fruttarono a loro.» I professori non 1603 Ghir | crede poter trarre qualche frutto; e mi ha pure stomacato 1604 15 | seme gettato dal diavolo fruttò largamente per le scuole 1605 1 | piangeva di gioja. Il Granduca fuggì; e lui, puntuale, s'inchinò 1606 16 | lenzuolo, ed appiccatosi per fuggire la vergogna e la pena durissima.~ ~ 1607 | fui 1608 Ghir | accoccolato in terra e sta fumando.~ ~ ~ ~Shach - Questo Re 1609 3 | tordi così croccanti e fumanti che dicevano mángiami mángiami: 1610 Ghir | del Direttore; un po' i fumi del buon vino; quel caro 1611 15 | maritus,~ ~Cultello, lympha, fune, dolore cadunt.~ ~ ~ ~Dettato 1612 2 | dimentica le persone più care furátele dalla morte. Se non la sapete, 1613 16 | quanto sono tristi tanto sono furbi: pure anche delle volpi 1614 Ghir | contrapposto di Brighella, che è un furbo spiritoso: poi ha detto 1615 16 | maschera, scoprendo la loro furfanteria. Essi quanto sono tristi 1616 6(33)| sono eretici, ciurmatori, furfanti. Spesso il Cruscajuolo è 1617 1 | messa davanti, ne ingolla furiosamente una cucchiajata; un puzzo 1618 14 | Cortine46.» E qui si gridarono furiosi Evviva; si votarono parecchj 1619 15 | spaventato, e temendo il furore del babbo, apre una finestra 1620 16 | Medici, ma che altri infiniti furti aveva fatto, non mai potuti 1621 Ghir | etimologisti passati, presenti e futuri, potrà adattarsi, con le 1622 Ghir | questa mina.~ ~ ~ ~Il vostro G.~ ~Accademico Corrispondente.»~ ~ ~ ~ 1623 6 | aspettando il fine dell'apologia gabriellesca. Chetátosi Gabriello:~ ~« 1624 Ghir | allegri: ed ella sempre galante, sempre l'ídolo di tutte 1625 Ghir | e molti affettavano il gallicismo per atto di adulazione, 1626 1 | non potete immaginare la gallòria che ne menava, e lo strombettío 1627 Ghir | Leone - (entra rosso come un gámbero). Ecco fatto. Ora profitterò 1628 Ghir | Giulietta! (La piglia per il ganascíno) Del resto, in quanto alla 1629 3 | darci dentro con nobile gara.~ ~- Io, disse Tonio, ho 1630 Ghir | vorrebbero ridurre quelle signore garbate il numero dei codíni! Le 1631 Ghir | più beato di questa sua garbatezza, che dell'essere coronato 1632 Ghir | quanto ci costano queste garbatezze della Crusca?~ ~Io. Quarantatremila 1633 Ghir | gli ha dovuti mandare al gas e rifarsi da capo. Che volete? 1634 Ghir | Bassi, Maestra comunale.~ ~Gaspero Graffi, Segretario del Comune.~ ~ 1635 1 | Sì sì: guardiamo se si gastiga la sua ingordigia.» E fatto 1636 1 | vi trovò un Almanacco del gastrònomo, un pacchettino d'inviti 1637 16 | il sant'uomo fu messo in gattabuja; si penò molto a scoprire 1638 2 | s'innamorarono come due gatti di gennajo. Mentre però 1639 Ghir | Signori, questo non è luogo da gattigliare così. Attendete a quello 1640 Ghir | così fatti:~ ~ ~ ~Qui giace Gaudenzio Paganino,~ ~Che fu matto 1641 17 | ci erano rimasti de' gavòccioli duri come palle da schioppo. 1642 12 | ASINO.~ ~ ~ ~Un contadino gelato dal freddo, smontò di sull' 1643 8(37)| per essi tutte le cure più gelose, affinchè nulla mancasse 1644 Ghir | mosso da giusto sdegno, e da gelosía: io sono stato testimonio 1645 Ghir | tu lo sai, lui è un po' geloso, e non vorrei che si facessero 1646 Ghir | Murena - » Qui fu una risata generale; e l'oppositore ricominciò: « 1647 Ghir | Che hai, che ridi così di gènio?~ ~Rodolfo - Eh nulla; raccontavo 1648 2 | innamorarono come due gatti di gennajo. Mentre però quel soldato 1649 Ghir | Dante scrisseAmore a cor gentil ratto s'apprende.» (S'infiamma) 1650 Ghir | gelosi! Vedi che òspite gentile si è ficcato qui in casa 1651 14 | studiando attentamente una carta geografica, domandato che cosa cercasse, 1652 Ghir | colori, e di tutte le figure geometriche; circa il semplicione, gli 1653 Ghir | Compilatore è seduto su una gerla dinanzi al suo tavolino, 1654 Ghir | usino compatimento. (Legge e gestisce con enfasi)~ ~ ~ ~Tu sei 1655 Ghir | abbirrucciati, si spaventa, e si getta nelle braccia del primo 1656 4 | padrone, che è una bestia: e, gettandogli in faccia quel fogliolíno, 1657 11 | mai. Insomma bisognò che gettasse l'abito su un fico, se non 1658 16 | uomo, vedutosi al perso, si gettò in ginocchioni dinanzi al 1659 Ghir | Guelfo non son ghibellin m'appello,»~ ~ ~ ~con quel 1660 Ghir | per neri, per guelfi e per ghibellíni: cercaste sempre lodi e 1661 Ghir | piuttosto sopra il gran Ghibellino, che intenderemo qualcosa 1662 Ghir | lustra il pelo, e come l'è in ghíngheri! Chi la sa non la insegni!~ ~ 1663 1 | leggerete descritte le più ghiotte vivande, per una qualche 1664 Ghir | Da ) Vedova? Boccon da ghiotti... E lo ha detto in certo 1665 1 | c'era il Granduca, faceva giaculatòrie granducali ch'era una delizia: 1666 17 | la pasta frolla dev'esser gialla, e codesta par pasta da 1667 Ghir | aver detto che è di colore giallógnolo sparso di rosso, reca un 1668 Ghir | perchè io veramente mi chiamo Giancòla: e poi la mi fa nascere 1669 Ghir | uditori miei: èccovi i giganti, chiamati, così per dire, 1670 3 | Guardate, per una picca, in che ginepraj entra, questo briacone! 1671 15 | Quanti fossero i giochetti, i gingilli, le arguzie, per via delle 1672 Ghir | anche maestro di quarta ginnasiale, nel tempo che Ella andava 1673 4 | perder la pazienza anche a Giobbe.~ ~In favor dello speziale 1674 15 | Quanti fossero i giochetti, i gingilli, le arguzie, 1675 Ghir | attendere a preparare un giochetto per più tardi. E per di 1676 Ghir | Quando sotto il dolce giogo porrete il collo,~ ~Rifiorirà 1677 16 | Santo Spirito, non ricca di giojelli e di pietre preziose, ma 1678 Ghir | Colombina - Già:~ ~/* E , giojello mio, ci sposeremo; */~ ~ 1679 9 | Dino Compagni, perchè il Giordani la lodò, e la sentivano 1680 15 | ma anche negli esercizj giornalieri della scuola i maestri tenevano 1681 Ghir | che aveva contro di me un giornalista, il quale, per fare, secondo 1682 1 | fatto la mattina della gran giornata, prese un bel bicchiere 1683 3(23)| ad una tal bottega, o si giova dell'opera d'un artefice.~ ~ 1684 Ghir | da mia sorella; e potrà giovarci anche lei maravigliosamente. 1685 15 | subito in forma d'un bel giovinetto per non ispaventarlo, e 1686 Ghir | La sua venustà, la sua giovinezza, la sua freschezza, mi dicevano 1687 Ghir | suona Chi ti prezza ámalo; Girándola, perchè Gira, arde e dóndola. 1688 10 | tempo, andò per due ore girellando per la città. Dopo averne 1689 Ghir | m'è simpatico. Se no, la giri di bordo.~ ~Leone - (Sarà 1690 17 | strato; ci feci sopra de' girigògoli pur di pasta, e un bel contorno: 1691 8 | la stalla. Il pover'uomo girò e rigirò per tutti que' 1692 Ghir | interrompendolo) Che sia quale lo giudicai io, eh? Non dubitare, no. 1693 Ghir | basterebbero queste due, a giudicar la sapienza e la gravità 1694 11 | allora lo avevano lodato, e giudicátolo un uomo bello e ben fatto, 1695 14 | pistojese?»~ ~La commissione giudicatrice, studiato e ristudiato il 1696 14 | non un tempo: il perchè giudichiamo che i signori Alpinisti 1697 4 | giustizia, contro il potere giudiziario, che si arrogasse il diritto 1698 Ghir | non precipitiamo tanto co' giudizj.~ ~Giulia - Senti, potrò 1699 Ghir | venire: l'autorità è bene che giunga improvvisa. Ho l'onore ecc. 1700 Lett | dire, che a molti e molti giungeranno novissimi; tantopiù che 1701 Ghir(72)| sul fuoco. - È un di que' giuochi di parole tanto amati dal 1702 Ghir | pubbliche o private, di giuramenti e di simili altre favole, 1703 4 | cose si trovano coloro che giurano sulla Crusca! La quale però, 1704 Ghir | dovete darle la mano, e giurarle fede; e dobbiamo annunziare 1705 Ghir | l'amavate prima, come le giuravate, adesso l'amerete anche 1706 7 | non riconoscere più che giuste le parole del giovane studente; 1707 Ghir | Temperanza - Già, disse bene il Giusti: A detta di Caino, Abele 1708 4 | che non è in rerum natura; giustificando per questa via le sue acerbe 1709 Ghir | erudizione a spropòsito!~ ~Giustizia-Alla definizione della Libertà 1710 Ghir(63)| Nell'originale "Giuzia". [Nota per l'edizione elettronica 1711 | Gliela 1712 Ghir | Ud. Viva la faccia di chi gliele !~ ~Uditori benevoli, 1713 14 | tutti in punto, e sfilarono gloriosi e trionfanti su per Capo 1714 11 | proverbio delle camíce de' gobbi, che si tagliano storte, 1715 Ghir | pigliarmi un po' di scianto, e godere la tua compagnía. Farò venir 1716 Ghir | di star ne' loro cenci, e godersi gli onori non meritati, 1717 Ghir | gli ha tutti dissipati. Gòditi il Collare; e io me ne rallegro, 1718 Ghir | finir male. Proprio me la godo!~ ~Giulia - Ma il Direttore 1719 Ghir | questa proprio me la sono goduta! Non c'è che dire: le donne 1720 Ghir | diventò a vento vale una Golconda. E poi A vento che vale 1721 Ghir | ha lette le Commedie del Goldoni?~ ~Compilatore - Altro se 1722 6 | e se lo pianta sotto le gómita, aspettando il fine dell' 1723 15 | ne stava in un cantuccio, gongolando fra . All'ultimo si alzò, 1724 Ghir | arte barbara quegli edifizj gotici che tutto il mondo ammira 1725 Ghir | soddisfatta, purchè chi governa abbia a cuore i veri e più 1726 Ghir | meglio da lei, per potersi governare anche noi. Oh, tanto meglio, 1727 Ghir | degna! Eh! se l'Italia fosse governata da un... Basta non usciam 1728 Ghir | dacchè ho avuta un'ingerenza governativa, per la quale mi bisogna 1729 15 | la quale egli ordinava e governava secondo il consiglio del 1730 Ghir | non posso dirvi per ora: governerò il tutto io; e tu, Giulia, 1731 Ghir | continuo domandare impieghi ai governi di tutti i colori; e piangevate 1732 15 | ben presto ebbe i primi gradi dell'Ordine, e faceva alto 1733 Ghir | cortese invito mi riesce gradito a dóppio, quando mi trovo 1734 Ghir | Maestra comunale.~ ~Gaspero Graffi, Segretario del Comune.~ ~ 1735 Lett | dando qua una bottata o una graffiatina ad un avversario, rivolgendo 1736 17 | Polpettone, e di paragonare me a Gragnuola, che chiamavasi così un 1737 6(35)| lingua italiana. Il costrutto grammaticale sarebbe stato al povero 1738 1 | Granduca, faceva giaculatòrie granducali ch'era una delizia: si teneva 1739 17(58)| altre negligenze, venga granellosa o a stracci.~ ~ 1740 1(16)| Grassoccia ed attraente.~ ~ 1741 Ghir | signore spirito, le sono gratissimo della sua bontà, la quale 1742 Ghir | Nazione. Scrive, pensa e si gratta il capo: ha dinanzi un monte 1743 15 | s'arrabattavano; ma i grattamenti di capo, il rodersi le 1744 7 | di cavallo; al che egli gravemente rispose: «Signori, io rimango 1745 1 | notte lo prese un'orribile gravezza di capo; poi una febbre 1746 Ghir | donna, direi che tu se' gravido.~ ~Fabrizio - Eh, non ci 1747 14 | riveriti, è uno dei più graziosi monti dell'Appennino pistojese; 1748 Ghir | Tizio sa bene la lingua greca, e tutto viene dal greco; 1749 2 | testimonianza dell'alta sapienza dei Greci che la Morte appellarono 1750 17 | scamiciato, sbracciato, con un grembiale dinanzi, mi metto all'opera, 1751 14 | delle Cortine46.» E qui si gridarono furiosi Evviva; si votarono 1752 Ghir | che mai non si cancella,~ ~Griderem tutti nel più stil sonoro:~ ~ 1753 16 | chiave, e apre; e l'occhio grifagno del capo birro, si accorse 1754 Ghir | pere burè sono bianche e grigie!!! E per queste belle cose 1755 Ghir | un po' troppo il capo a' grilli. Dall'altra parte la tengo, 1756 16 | varj ingegni e grossezze, grimaldelli, leve, e altri arnesi ladreschi. 1757 Ghir | avere 24 anni di A sulla groppa? E poi quell'A è proprio 1758 16 | chiavi di varj ingegni e grossezze, grimaldelli, leve, e altri 1759 Ghir | come finisce la scena. Che grullo! E come ci ha creduto súbito 1760 9 | ritornava in giù con un buon grúzzolo di quattrini. Le strade, 1761 Ghir | Vedremo quel che la ci guadagnerà. Signor Sindaco, mi permetta 1762 3 | Pistoja, che, facendo buoni guadagni, volle accasarsi, e sposò 1763 Ghir | dell'interesse e del turpe guadagno; maledíca ed estèrmini que' 1764 Ghir | modo di riparare a questo guajo; e vedere se la cosa può 1765 17 | giovato a toccarle neppur co' guanti. Votammo però le quattro 1766 1 | una bella cèlia. - Sì sì: guardiamo se si gastiga la sua ingordigia.» 1767 4 | ne tornava a casa: ma le Guardie di pubblica sicurezza, che 1768 16 | parve andare sospettosamente guardingo. Gli balenò un pensiero 1769 7 | tutte e quattro le parti: «Guardino, signori; charta cantat.» 1770 Ghir | se reggo la burletta, e guardo di accalappiarlo. Delle 1771 5 | corto30.~ ~Il legnaiuolo lo guardò, e fu per dirgli qualcosa 1772 11 | pera mézza: quegli occhj guerci, e' fu ferito in duello: 1773 Ghir | dell'antichissimo cronista Guglielmo di Tiro, il quale accerta 1774 14 | ha rinfrescata l'illustre guidajuolo della nostra montagna. Lassù 1775 3 | TORDI-MERLI.~ ~ ~ ~Antonio Guidi era un assai valente calzolaio 1776 6 | mi ritrovo. Che 'n nulla guisa prende il mio cor posa, 1777 Ghir | Valeriani~ ~Non talentando; in guise aspre, il superbo,~ ~ ~ ~ 1778 Ghir | stanchi, vorrei darvene a gustare un altro pajo.~ ~Voci. Sì, 1779 1 | sotto i baffi se la ridevano gustosamente. - Signori, ci sono le carrozze - 1780 6 | bravamente la sua cena, che fu gustosissima e allegrissima; e d'allora 1781 Ghir | Crociati francesi chiamavano Hasart; e dove fu trovato il giuoco 1782 15 | seguente dístico:~ ~ ~ ~Hircus cum puero, puer alter, sponsa, 1783 Ghir | la mette niv Vocabolario ic Cola, e la 'un ci mette 1784 Ghir | le nostre tasche. La sa icch' i' gli ho a dire? che questa 1785 Ghir | farò felice.~ ~Colombina - Ice.... (Ridendo)~ ~Compilatore - ( 1786 Ghir(60)| applicarli al suo personaggio ideale.~ ~ 1787 Ghir | momento, di incensare tutti gl'idoli nuovi, e prostrarsi a tutti 1788 Ghir | Monarca e quasi se ne fanno idolo, tenendo per nulla la dignità 1789 Ghir | sempre galante, sempre l'ídolo di tutte le più nobili conversazioni... 1790 Ghir | visto! E' mi saitterebb'iggrillo, ved'ella?... Ma ecco roba: 1791 1 | signori, che generalmente sono ignorantissimi, lo cominciarono a chiamar 1792 16 | terra, che neanche un Sant'Ilarione. Il Medici, veduta questa 1793 Ghir | avverto di soprappiù che V. S. Ill.ma non notizii i maestri 1794 | illuc 1795 Ghir | gli artisti studiano ed illustrano mirabilmente. Queste sciocchezze 1796 Ghir | voluto mettere tra gli uomini illustri...~ ~Fabrizio - Per bacco! 1797 Ghir | udito così spesso V. S. Illustrissima parlare della immortalità 1798 Ghir | Sentiamo. (Legge)~ ~ ~ ~«Illustrissimo Sig. Sindaco,~ ~ ~ ~Onorato 1799 16 | vide scantonare un uomo imbacuccato, che gli parve andare sospettosamente 1800 14 | pistojese; leggendo la quale s'imbattè a pagina 143 nel seguente 1801 11 | accarezzato e celebrato, volle imbrancarsi co' signori, e bazzicare 1802 Ghir | di ribellione. Ora si è imbrancato con quasi tutti i capi rivoluzionari... 1803 Ghir | Se dura la pasciona~ ~M'imbúbbolo del resto:~ ~Se mangio, 1804 Ghir | fa per celia. Lo lodi: lo imburri; si raccomandi anche...~ ~ 1805 Ghir | c'insegnano che è voce imitativa d'un certo verso che fa 1806 1 | ammiratori.~ ~ ~ ~È facile l'immaginarsi che effetto fece sull'animo, 1807 15 | tal premio così e così.» Immaginatevi se que' ragazzi s'arrabattavano; 1808 Ghir | noi. Il Commendatore ha immaginato non so che burletta; e mi 1809 Ghir | Leone, che resta confuso e immòbile.) E che faceva, signor Ispettore, 1810 Ghir | Illustrissima parlare della immortalità dell'anima, che ho creduto...~ ~ 1811 Ghir | onori non meritati, osano di impanciarsi a parlare di cose che non 1812 16 | pena durissima.~ ~Lettore, impara da questa novella a non 1813 14 | il Medio evo sulla carta? Imparate a far il dottore, ed a schernire 1814 Ghir | certo che da quel libro imparerò assai.~ ~Leone - Veramente 1815 4 | píllole buone per la tosse. Impari meglio la educazione, e 1816 17 | del burro, e comincio a impastare, maneggiando e rimestando 1817 Ghir | uomo è nostro: penserò io a impaurirlo; e gli faremo fare tutto 1818 Ghir | Siamo scoperti.~ ~Leone - (s'impaurisce) Laurína, per carità... 1819 Ghir | signore, mi perdoni, se, così impaurita, mi son lasciata andare 1820 1 | alle còstole altrui, oggi, impauriti di vedervi scoppiare, vi 1821 Ghir | Questo è un vero onore (impaurito)... Ma che cosa vuole?~ ~ 1822 17(58)| Impazzare si dice di ogni vivanda 1823 17 | fiato: la crema a quel mo' impazzata, pareva una torta di panico; 1824 17 | aggiungere e levare ingredienti, impazzò ogni cosa58. Ma la torta 1825 Ghir | Dio disse: In tutte parti impera e quivi regge; e potevano, 1826 Ghir | Imperatore doveva, come altrove, imperarvi, non reggervi: si ricordi 1827 Ghir | poesíe a Leopoldo II, e all'imperiale e real famiglia.~ ~Leone - ( 1828 Ghir | al Direttore con atto imperioso) faccia leggere al giovane, 1829 Ghir | chiama il giardino dell'Impero, non era, come vede, per 1830 Ghir | i baffi)~ ~Compilatore - Impertinente! Rontino, cacciate fuori 1831 16(54)| e spesso, quasi presi da impeto di amor divino, le premono 1832 2 | vedovella, i compagni dell'impiccato, che stavano alla posta, 1833 Ghir | capito, l'amico non vuole impicciarsi; ma ce lo tirerò io.~ ~Direttore - ( 1834 Ghir | sono 24 anni che mi tiene impicciata, e non so come levarne le 1835 15 | spettacolo, fece un laccio, e s'impiccò: il marito, tornato poco 1836 6(33)| professoricchio di ginnasio, o un impiegatuccio d'archivio, che lustra le 1837 Ghir | fu un continuo domandare impieghi ai governi di tutti i colori; 1838 5 | ma, vedendo quella faccia impietrita del frate, si rattenne; 1839 Ghir | noi Italiani preme,~ ~S'impregnerà di gloria ogni rampollo.~ ~ 1840 Ghir | linguaggio figurato della impresa della Crusca. Del resto, 1841 Ghir | rimanendosi dalle loro imprese per via di esse. Non bado 1842 6 | affetta, lo modifica, l'impressiona, cosa da fare smascellare 1843 6 | amore affettava, modificava, impressionava, e teneva il buon rimatore; 1844 4 | e come tutta la quinta impressione del Vocabolario della Crusca 1845 Ghir | nella stanza: intanto entra improvvisamente Ciapo, seguíto da Rontino; 1846 Ghir | signore. Scuseranno: quasi improvvisato!~ ~Tutti - Bello, bellissimo! 1847 Ghir | fatta sulla piazza dell'Impruneta l'ultimo giorno della fiera.~ ~ ~ ~ 1848 3 | omaccio! Ora non gli basta impugnare la verità conosciuta, negando 1849 4 | sebbene valutasse e non impugnasse tutte quante le manifeste 1850 15 | preso dalla stizza, e pure impuntato di voler fare quel distico, 1851 1 | proprio male di questo fatto inaspettato; ma, Fortuna, disse dentro 1852 Ghir | vedere chi ne può più, o gli incantesimi de' Cristiani, o la fede 1853 5(31)| quando un pezzo di legno incastrato in un'altro, calza bene 1854 Ghir | casacca a ogni momento, di incensare tutti gl'idoli nuovi, e 1855 Ghir | Boccadoro. (Rontino fa un inchino, e parte)~ ~ ~ ~ 1856 1 | fuggì; e lui, puntuale, s'inchinò a chi l'aveva fatto scappare: 1857 Ghir | andare a un fine, si fanno inciampo di leggi, di trattati, di 1858 Ghir | scolaro, sia dal maestro incitato a fare da ;» e lo autèntica 1859 5 | E, scaldata la colla, incollò i due pezzi, e diede al 1860 Ghir | svedese, e anche biscaíno. Ma incominciamo, pigliando la voce Azzardo. 1861 Ghir | Ohe, l'amico ha bell'e incominciato a armeggiar con la Láura.~ ~ 1862 13 | cose, e sul vino mai; e incominciava ogni volta: Sette di vino. 1863 13 | per il pane o per altro incominciò più e più volte a far il 1864 Ghir | mi perdoni se vengo ad incomodarla qui in casa...~ ~Fabrizio - 1865 5 | Proprio mi rincresce d'incomodarvi; ma, oramai che siete stato 1866 Ghir | giorno. Scusi, sa, se l'ho incomodata a farla venir qui. Che vuole? 1867 Ghir | luogo sublime dove Dante incontra la sua Beatrice, il quale 1868 1 | si strisciò, si ficcò, s'incurvò, si prostrò, si scappellò, 1869 16 | tempo in mezzo, fece le sue indagini: e la mattina di poi mandò 1870 4 | mise all'opera, e ci lavora indefessamente da cinque anni. I Filòlogi 1871 1 | alla trattoría; e però s'indettarono col padrone, che gli secondò 1872 14 | quegli Alpinisti ignoranti, e indettátosi con esso per farla essere 1873 Ghir | distratto: ci pensi meglio, e indichi esattamente il luogo che 1874 Ghir | della patria e della sua indipendenza da qualsivoglia straniero, 1875 5 | Quando si vuol tassare di indiscreta una tal persona, gli si 1876 5 | ricordiámoci che i soli indiscreti non sono i frati; e però 1877 5 | restando sopraffatto dalla indiscrezione fratesca. Ma ricordiámoci 1878 Ghir | Colombina ride)~ ~Compilatore - (Indispettito) Che volete ora? E tu, Rontino, 1879 16 | alla polizía a dare degli indizj contro costui circa al furto 1880 Ghir | che l'Ispettore si era indotto a sposar Láura, e che ella 1881 Ghir | cosa più buffonesca; s'indovina come possa esser nata nella 1882 Ghir | questo Badare. Te la do a indovinare alle mille.~ ~Ud. Neanche 1883 Ghir | legge) «Badare. Neutr. Indugiare, Trattenersi, Perdere il 1884 Ghir | la cosa non patisce più indugio. Però vi ho raccolte qui 1885 9 | quali o non si vogliono indurre ad accettare veruna varietà, 1886 9 | scellerata, il comune si indusse a farne un'altra molto più 1887 14 | tempo dei tempi fu ricetto inespugnabile de' baroni di S. Marcello; 1888 6 | provare il suo assunto, e la infallibilità della sua Crusca, Pietro, 1889 Ghir | rispettate le ombre degli Infarinati e degli Inferigni. Su via, 1890 Ghir | degli Infarinati e degli Inferigni. Su via, Arlecchino, che 1891 Ghir | si rifiutano per sogni di infermi; come per tali si rifiuteranno 1892 15 | mantenerla, o lo porterebbe all'inferno in anima e in corpo. Ignazino 1893 Ghir | gentil ratto s'apprende.» (S'infiamma) Credi, Láura, che muojo 1894 1 | sicchè non gli parve vero di infilarsi in quella casa, dove sperava 1895 3(26)| dallo spiede, dove sono infilati.~ ~ 1896 Ghir | Questo contadino e' s'è infilato dentro senza dir nulla, 1897 Ghir | Licenza - O brava monachína infilzata, via!~ ~Crusca - (Da ) 1898 Ghir | povera Italia la maggiore influenza.~ ~Rodolfo - (Dio mio ajutáteci!)~ ~ 1899 1(17)| castagne, cotta fra due lastre infocate.~ ~ 1900 15 | per via delle quali si infondeva la scienza ne' giovani scolari 1901 4 | erano accorse al romore, informatesi del fatto, lo raggiunsero 1902 Ghir | questa pera burrona si infrancesò chiamandola pera burè, e 1903 4 | Girolamo, era maledettamente infreddato, con una tosse che non gli 1904 16 | parecchie chiavi di varj ingegni e grossezze, grimaldelli, 1905 Ghir | salito; e dacchè ho avuta un'ingerenza governativa, per la quale 1906 Ghir | etimologica che, dicendosi Inghilterra e non Inglterra, non si 1907 Ghir | provando che dee dirsi Inghilterrese, e Danimarchese, anzi che 1908 Ghir | Collare: il Gran Visir s'inginocchia, e il Ministro glielo mette 1909 16 | chiesa; salì la scalinata; si inginocchiò dinanzi alla porta maggiore, 1910 Ghir | per diffamazione e per ingiurie.~ ~Rontino - (Ride sotto 1911 Ghir | ajutarmi, facendo proposizioni ingiuriose al mio onore: io ho risposto 1912 Ghir | dicendosi Inghilterra e non Inglterra, non si può dire se non 1913 1 | appena messa davanti, ne ingolla furiosamente una cucchiajata; 1914 1 | con quel poco di cacio, ingollando, come suol dirsi, un boccone 1915 1 | delizie!» E trincava, e ingollava di santa ragione. Alle quattro 1916 1 | guardiamo se si gastiga la sua ingordigia.» E fatto capannello tra 1917 8 | più morto che vivo: «Ah ingrati! Che vi potevo far di più? 1918 17 | dell'aggiungere e levare ingredienti, impazzò ogni cosa58. Ma 1919 3 | pace e in grazia di Dio, innaffiando spesso il cibo con un bicchieretto 1920 Ghir | una effusione di cuore che innamora. Ha dimenticato la scenata 1921 2 | finì come doveva finire: s'innamorarono come due gatti di gennajo. 1922 16 | maggiormente brillare la mia innocenza, e confondere i calunniatori.» 1923 Ghir | Direttore - (Pensoso e inquieto) Tra poco sarà qui.~ ~Giovane 1924 1 | bevve un bicchier di vino, e insaccò nel letto a digerire la 1925 Ghir | strisciar con tutti: la sua insaziabile smania di parer da qualcosa, 1926 Ghir(60)| persone che hanno ufficj nell'insegnamento; e questo dell'angelo scambiato 1927 Ghir | Per le scuole e per gl'insegnanti, non ho mai veduto di meglio 1928 15 | dottrine, cui egli faceva insegnar per le scuole. Il giuoco 1929 Ghir | etimologista, facciamoci insegnare la etimología di artagoticamente. 1930 Ghir | voli anacreòntici. Intanto insegnerò la lezione alla Láura.~ ~ 1931 Ghir | ghíngheri! Chi la sa non la insegni!~ ~Crusca - (Entrando vede 1932 Ghir | di molto onore. Chi ne è insignito diventa cugin del Re.~ ~ 1933 Ghir | ma gli Accademici vanno insinuando che siamo gente trista e 1934 15 | Ammesso ch'e' fu, seppe così insinuarsi nell'animo de' superiori, 1935 4 | risentirsene, e molto meno di insultarlo per ciò; e così parvificare 1936 Ghir | sdegno) Vedremo! A me tali insulti? loro signori, sono testimoni... 1937 Ghir | solo è responsabile dell'insulto che ricevo nella sua scuola. 1938 Lett | dire, onde Egli è modello insuperabile; e nel tempo stesso apertamente 1939 Ghir | le ventimila lire che s'è intascato lui!) Eh già, già, intendo! 1940 Ghir | nel giardino, dove abbiamo intavolato una graziosa chiassata. ( 1941 Ghir | avevan sì acuta la vista dell'intelletto, che potessero mirare la 1942 14 | non il Medio evo; e questa intelligenza è confermata dalle parole 1943 Ghir | un secolo e più innanzi, intendendo come Dio vuole un verso 1944 Ghir | il gran Ghibellino, che intenderemo qualcosa tutti.~ ~Leone - 1945 Ghir | Giulia - Senti, bisogna prima intendersi su questa faccenda dell' 1946 4 | speziale, disse ch'e' non intendeva di canzonar nessuno, e che 1947 Lett | illustrazioni, che era suo intendimento di porre in fine del volume: 1948 Ghir | intascato lui!) Eh già, già, intendo! le spese son mai tante!... ( 1949 16(51)| chiesa di S. Firenze; e s'intendono per una specie di ipòcriti 1950 | inter 1951 Ghir | tempo le male erbe dell'interesse e del turpe guadagno; maledíca 1952 Ghir | costà. E nel tempo stesso, interesserei la sua gentilezza ad esser 1953 Ghir | Ma c'è molto di meglio. Interpretano, e danno ragione anche della 1954 Ghir | Piano al Sindaco) Facendolo interrogare, gli faccio, senza parere, 1955 Ghir | orgoglio di essere stati interrogati da sì degno personaggio.~ ~ 1956 Ghir | giovani sono quieti; e l'interrogato da lei, aspetta di udire 1957 4 | istruiva il processo.~ ~Negli interrogatorj diceva sempre che era stato 1958 Ghir | díspute. Contínui la sua interrogazione.~ ~Rodolfo - Cavaliere, 1959 Ghir | Giovane 3°. - Ma su che c'interrogherà?~ ~Direttore - Non dúbitino, 1960 Ghir | Dante: farò in modo che lo interroghi su Dante.~ ~Giovane 1.° - 1961 Ghir | Eneide...~ ~Un uditore m'interrompe; e si fa il seguente~ ~ ~ ~ 1962 Ghir | di coloro...~ ~Sindaco - (interrompendo) Signor Direttore, la prego 1963 7 | ogni tanto la lettura si interrompeva per approvare, e notare 1964 Ghir | Segretario - Scusi se la interrompo: ma ricevo questa lettera 1965 7 | Genio....» - «O chi l'ha? - interruppe il giovane. - Qui abbiamo 1966 16 | vecchio un bravo ceffone, intimandogli che aprisse. L'orcio era 1967 1 | lasciarla passare, senza intinger nel vassojo: «Chi lo sa, 1968 Ghir | Rodolfo - (da ) Eccolo intorno alle donne!~ ~Giulia - Oh! 1969 1(9) | Dante disse:~ ~ «Intra duo cibi, distanti e moventi~ ~ 1970 5(29)| Storcere, usato intransitivamente, è Fare un atto con la bocca, 1971 Ghir | prevenirlo, che, avendo intrapreso la vísita de' varii stabilimenti 1972 17 | maneggiando e rimestando quell'intriso che parevo un pasticciere 1973 Ghir | di dire.~ ~ ~ ~Dunque s'intuoni al Tortoli alleluja,~ ~Gloria 1974 Ghir | famoso accollo... Eh gua', è inutile, caro Segretario, in questa 1975 Ghir | poi al Tribunale (come invasato).~ ~Direttore - Vedremo 1976 Ghir | maschere, quando furono inventate, vennero per virtù divina, 1977 13 | Tedesco fu per avventura inventato sopra l'antico poeta Filosseno, 1978 7 | avea reputato una spiritosa invenzione del periòdico nostro. Quando 1979 Ghir | capitato proprio nella più invidiabile pasciona per tutti i versi. 1980 Ghir | che siamo gente trista e invidiosa: mettono de' pezzi grossi 1981 15 | la culla: il capretto si inviperì, e dando delle forti cozzate 1982 3 | disse allora la Lena tutta inviperita, e rizzandosi con le mani 1983 Ghir | gerle.~ ~Crusca - Veramente invitare una mia pari in un luogo 1984 Ghir | Sentiamo!~ ~Rodolfo - Ella è invitata a pranzo dal Sindaco. Venga; 1985 1 | più o meno lautamente, lo invitavano sempre, essendo per essi 1986 Ghir | che la signora Giulia ti inviterà stasera al the: sta preparata; 1987 Ghir | cognato, mia moglie: e anche inviteremo qualchedun'altro. Poi, per 1988 16 | L'orcio era tutto pieno d'involti, scátole, astucci, borse, 1989 17 | pasta, e un bel contorno: inzafardai ogni cosa col chiaro d'uovo, 1990 17 | risecchíta; in altri flòscia e inzuppata; qua e ci erano rimasti 1991 1 | portasse il caffè, dove inzuppò non so quante fette di pane. 1992 1(15)| Iperbole dell'uso comune, per significare 1993 Ghir | si chiamano una razza di ipocritacci; e via di questo gusto. 1994 Ghir | non è brutto: l'avrebb'a ire a finir bene!~ ~Giulia - 1995 Ghir | Giovane 2.° - Per le irruzioni de' barbari...~ ~Leone - 1996 Ghir | mezz'oretta di tempo per isbrigare alcuni affari di ufizio; 1997 1 | professore. - Senta, io non iscendo; lo metta dentro a questo 1998 Lett | posso argomentare, se non ischiarimenti maggiori su persone e su 1999 Ghir | è tutto l'occorrente per iscrivere.~ ~Rodolfo - (alla Giulia). 2000 Ghir | nostra religione... (Con isdegno)~ ~Gran Visir - (Tutto spaurito 2001 15 | un bel giovinetto per non ispaventarlo, e gli disse: «Senti, Ignazino,


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