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Pietro Fanfani Novelle e ghiribizzi Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Novella grigio = Testo di commento
2002 Ghir | e poi nel tempo della Ispezione! in presenza degli scolari... 2003 Ghir | qui alla scuola mia, per isporre questi giovani a riceverla 2004 Ghir | Andiamo di là; che non istà bene questo sparire di tutti 2005 7 | quello dell'aver dato per istampa come ritratto di Beatrice, 2006 Ghir | queste son cose che non istanno bene, e tu mi scandalizzi 2007 15 | colto da apoplessía e morì istantaneamente.»~ ~Il Padre Maestro, dettata 2008 11 | sarebbe la vera, ma non istarebbe bene con la cronaca: la 2009 Ghir | trattengo otto giorni; e non istarò da vojaltri, perchè già 2010 17 | misericordia: ma allora non istava più insieme. Per farvela 2011 Ghir | fatto, dà alla pera burè l'istessa origine dátale dal Valeriani, 2012 | istesso 2013 Ghir | Annunziata è antichissimo, che fu istituito quando un principe di Savoja 2014 14 | abbáglio non si dileguasse per istrada col domandare che facessero 2015 Ghir | desidero che il popolo si istruisca; amo i buoni maestri e le 2016 Ghir | la signora è donna molto istruita, e che favorisce molto le 2017 4 | libero, nel tempo che s'istruiva il processo.~ ~Negli interrogatorj 2018 Ghir | libertà, si converta in istrumento di licenza e di anarchía. 2019 Ghir | che e per ingegno e per istudj non avreste mai potuto stare 2020 Ghir | que' versi, da lei per isvista citati, descrivono un angelo; 2021 Ghir | concetto dantesco. Dante fu italiano, e non altro: ed egli fu 2022 Ghir | sotto gli occhj, e la son iti a cercare in Oga Magoga. 2023 | IX 2024 Ghir | riverenza)~ ~Shach - Ed il Kan di questi preti di Torino 2025 Ghir | per veder d'appoggiar la labarda. O andiamo. (Parte).~ ~ ~ ~ 2026 Ghir | senza farsi reggere per i lacci dal lessicografo francese, 2027 4(28)| Sdrúcio è ferita assai larga e lacerata.~ ~ 2028 6 | Nannuccesca tanto garbata, e lacerò per un pezzo le orecchie 2029 16 | grimaldelli, leve, e altri arnesi ladreschi. Ogni cosa fu sequestrato 2030 8 | miglior mangiatoia? (allora a' ladri non ci si pensava nemmeno). 2031 6 | opere del Nannucci, fece un lago di quella erudizione Nannuccesca 2032 Ghir | mettermi adrugino, Io mi lamento, e dico: o me tapino! (Forse 2033 Ghir | i capi rivoluzionari... Lanza, Ricasoli, ecc.~ ~Shach - 2034 14 | e trincando come tanti Lanzi. Prima di alzarsi furono 2035 13 | Vi fu una volta un Lanzo, di quelli che facevano 2036 | Laonde 2037 15 | gettato dal diavolo fruttò largamente per le scuole de' Gesuiti; 2038 5(30)| punto di mezzo, rispetto a larghezza.~ ~ 2039 Ghir | il Piovano col Berni, col Lasca, e con altri begliumori. 2040 Ghir | ora le 12,000 lire durano: lasciámoli cantare; e almeno, per far 2041 Ghir | che sarà meglio per voi il lasciar correre. Alla fin de' conti 2042 1 | grazia di Dio, non poteva lasciarla passare, senza intinger 2043 Ghir | anche lei, caro collega, lasciarsi sopraffare dalle chiacchiere; 2044 7 | ma poi fu vinto che si lasciasse in ponte la cosa, per accertarsi 2045 Ghir | non t'avevo detto che non lasciassi passar nessuno?~ ~Ciapo - 2046 Ghir | così impaurita, mi son lasciata andare un po' troppo!~ ~ 2047 Ghir | certo modo... (La guarda lascivamente) Quando vengo alla vísita 2048 1(17)| castagne, cotta fra due lastre infocate.~ ~ 2049 Ghir | reca un unico esempio del Lastri, dove si dice che le pere 2050 6 | provenz. Afaitar; derivati dal lat. Affectare.~ ~«§ 1. E per 2051 Ghir | adagia su una poltrona al lato opposto).~ ~Elvira - Senta, 2052 1 | stomaco del povero Ficchíno latrava rabbiosamente. Finalmente 2053 16 | ed io chino il capo. Sia laudato il suo santo nome. Egli 2054 1 | apparecchiavano più o meno lautamente, lo invitavano sempre, essendo 2055 Ghir | diventa bianco come un panno lavato, e trema come una vetta) 2056 3 | Scodello súbito. - Lavatosi Tonio le mani e il viso, 2057 4 | si mise all'opera, e ci lavora indefessamente da cinque 2058 Ghir | per la stanza.) Birboni! Lavorar come cani dalla mattina 2059 7 | presente. Pepe si mette a lavorare di tutta forza: a un tratto, 2060 11 | bravissimo sarto il quale lavorava così bene, che di certo 2061 Ghir | pubblicato un ultimo mio lavoretto... Non sarà gran cosa... 2062 Ghir | Goerno e' cattrini di doe gli lea70?~ ~Io. Dalle imposizioni.~ ~ 2063 Ghir | vorrei che qualche uomo leale e spassionato ne dicesse 2064 1 | striscia, e lì loda, e lì lecca, il letterato gli fece pa8; 2065 1 | riuscì, sempre strisciando, leccando e ficcandosi, di farsi dire 2066 1 | case dei signori; e lì, per leccar qualcosa, lusingava ogni 2067 1 | delle benedícole dove si leccasse il madonníno4 ve n'era, 2068 Ghir | scherniscono. Io faccio cosa lécita, perchè mi studio di far 2069 Ghir | rallegro... E quando, se è lécito?~ ~Direttore - Ora a Pasqua.~ ~ 2070 8 | Alla mangiatoia gli teneva legati lentamente con piccola cordicella; 2071 Lett | pagine 15, 18, 83 ed altrove, leggerà Vedi Appendice I, II ecc., 2072 1 | mandarvi questo Almanacco, dove leggerete descritte le più ghiotte 2073 Ghir | così è avvenuto di questa, leggerissima se altra ne fu; la qual 2074 1(10)| Acqua leggermente purgativa, di cui c'è la 2075 1 | fame che abboccarne una9. Leggeva ora l'uno ora l'altro: prendeva 2076 Ghir | serbo odio: mi basta la leggiadra vendetta che io ne ho potuto 2077 1 | e fatta una colazioncína leggiera, si sentiva assai fame: 2078 4 | signor Arciconsolo il vero e legittimo Papa: e la sua cieca fede 2079 Ghir | esser solamente governo legíttimo quello della mia sorella 2080 5 | mezzi al più corto30.~ ~Il legnaiuolo lo guardò, e fu per dirgli 2081 Ghir(72)| molta autorità, e grosse legne da ardere.~ ~ 2082 8 | mangiatoia gli teneva legati lentamente con piccola cordicella; 2083 1 | ficcò il capo sotto le lenzuola, e stette quasi tutta la 2084 16 | Aveva fatto strisce di un lenzuolo, ed appiccatosi per fuggire 2085 15 | quale come sapete è quel Leo rugiens, che circuit, quærens 2086 1 | capo; poi una febbre da leoni; e dopo tre giorni era morto. 2087 Ghir | di quelle belle poesíe a Leopoldo II, e all'imperiale e real 2088 Ghir | Signori, abbian pazienza, la lepre ci è sbiettata: sarà per 2089 1 | come colui ch'era famoso lesinante, e seccatore pertinacissimo. 2090 6 | gli pareva di sognare35: lesse e rilesse, ora il Glossario, 2091 7 | da lui maraviglie così la lessero con ogni attenzione, e ogni 2092 Ghir | reggere per i lacci dal lessicografo francese, sul muso del quale 2093 3 | Finito di mangiare il lesso:~ ~- Oh, disse Tonio, sentiamo 2094 Ghir | Oggi debb'esser giorno di letizia, nè voglio pensare a cure 2095 Ghir | disse la Giulia appena letta la lettera, debb'essere 2096 Ghir | Legge la carta datagli, e lettala, dà in uno scroscio di risa; 2097 Ghir | l'è cosa da grulli. Loro letterachi le ci pensino, e ricorrino 2098 7 | Italia per i suoi meriti letterarj, e per avere lodevolmente 2099 Ghir | non la pretendo a donna letterata; desidero che il popolo 2100 Ghir | prendersi giuoco di me, povero letteratuccio... ma pure, la guardi, stasera 2101 7 | attenzione, e ogni tanto la lettura si interrompeva per approvare, 2102 Lett | si dilettano delle amene letture, quanto presso gli studiosi 2103 Ghir | vuoi. Láura mia dolce; ma levami da queste pene: non ne posso 2104 2 | Vien con me. - Vanno: levano il marito morto dalla sepoltura, 2105 14 | era un grazioso poggio a levante di Popiglio; e però sarebbe 2106 17 | solito modo dell'aggiungere e levare ingredienti, impazzò ogni 2107 12 | burla a quel contadino, e levargli l'asino, purchè vogliate 2108 3(26)| Levarli dallo spiede, dove sono 2109 Ghir | impicciata, e non so come levarne le gambe. E poi, in quanto 2110 4 | paura di minaccie; e che si levasse di lì, o l'avrebbe fatto 2111 Ghir | bugíe, e voglio che siano levate dal Vocabolario. Il mio 2112 1 | E il povero professore, levatosi di tasca l'invito, lo mostrò 2113 16 | grossezze, grimaldelli, leve, e altri arnesi ladreschi. 2114 Ghir | Bellincioni. Dunque, o mi levi, o le darò una querela per 2115 12 | senza che se ne accorgesse. Levò il francescano con destrezza 2116 Ghir | maestrotta ci piglierei due lezioncine anch'io.~ ~Giulia - (Sottovoce) 2117 Ghir | dell'Annunziata. Fatte molte libazioni in onore dello Shach, il 2118 Ghir | le darò una querela per libello famoso, per diffamazione 2119 1(9) | si morría di fame,~ ~ Che liber uom l'un si recasse a' denti,»~ ~ ~ 2120 1 | fatto scappare: diventò un liberalaccio per la pelle; e quasi quasi 2121 Ghir | addietro nella bottega del librajo Piatti quel bestione celebre 2122 7 | per gli esami di licenza liceale avvenne un caso grazioso 2123 7 | migliori giovani delle classi liceali della sua provincia; ma 2124 7 | erano andati là a farsi licenziare, ce n'era uno, che i suoi 2125 17 | desinare, si mangia e si beve lietamente: di parecchj fiaschi vedemmo 2126 3 | facendo vita molto agiata e lietissima, raramente turbata da' piccoli 2127 Ghir | convitati, vi mostrerete lietissimo, farete ogni atto di cortesía 2128 15 | e trovato Ignazino tutto lieto e contento, gli disse: « 2129 5 | artefice, dopo aver provato, e limato qui, e smussato là:~ ~- 2130 Lett | forma garbata, propria, limpida, festosa, del suo dire, 2131 6(33)| solo papa; unico vangelo linguistico il vocabolario della Crusca, 2132 17(58)| si dice di ogni vivanda liquida fatta con latte, o torli 2133 Ghir | canzonatura come un delizioso liquore!~ ~ ~ ~(Viene il thè: la 2134 4 | signor Girolamo passarla liscia; ma fu condannato a una 2135 8 | gli soggiornava37, e gli lisciava, che neanche fossero stati 2136 1 | amico e benefattore: poi lisciò, strisciò, si prostrò, encomiò 2137 14 | accordo a cessar per allora la lite, e rimettere la cosa al 2138 3 | giorno stesso che seguì il litígio, ed essendo Tonio e la Lena 2139 3 | quale però, benchè tutta lívidi, badava sempre a dire che 2140 Ghir | Orazio, Sallustio e Tito Livio sono i principali.~ ~Leone - 2141 1 | èccoti un servitoríno in livrea, che picchia alla porta 2142 Ghir | portano croci all'occhiello, livree ricamate e simili mostre 2143 Ghir | perchè il fatto dalle SS. LL. porta a questa conclusione: 2144 11 | che sino allora lo avevano lodato, e giudicátolo un uomo bello 2145 7 | meriti letterarj, e per avere lodevolmente esercitato il suo ufficio.» 2146 9 | Compagni, perchè il Giordani la lodò, e la sentivano lodare alle 2147 7 | regole della sintassi e della logica, potranno provarsi i lettori 2148 Ghir | badare, ridendo sul muso alla lògica e al senso comune. E parendogli 2149 Ghir | dalla mattina alla sera; logorarci la vita e l'ingegno sopra 2150 16 | Pietro, sequebatur eum a longe, nè più lo perse d'occhio. 2151 Ghir | esser nemmeno parenti alla lontana: il bello, è che la etimología 2152 Ghir | un forestiero venuto di lontani paesi, e d'aspetto singolare 2153 Ghir | Libertà - Anch'io, benchè lontanissima dalle spavalderíe della 2154 1 | Era stato tanti giorni lontano dalle ricche tavole; erano 2155 16 | Sanfirenzini51 e simili lordure. Oltre la bottega che aveva 2156 Ghir | quando venne la corte di Lorena, che, parlando francese, 2157 Ghir | veniva a pranzo alla villa Lorenzi?~ ~Leone - Ah, già, si stava 2158 16 | órcio assai grosso, chiuso a lucchetto. - «O quest'órcio?» - «È 2159 7 | verso così:~ ~ ~ ~Appar lucente mattutina stella;~ ~ ~ ~ 2160 14 | gran poema Le Selve: duce e lucerna di queste montagne nella 2161 Ghir | toscano, che, essendo col suo lucernone in capo, pretendeva di tenere 2162 Ghir | tengo, perchè, a a questi lumi di luna, c'è da dare in 2163 Ghir | perchè, a a questi lumi di luna, c'è da dare in peggio.~ ~ ~ ~ 2164 Ghir | donne hanno gli occhj più lunghi di noi! Questo sor Ispettore, 2165 Ghir | dire che questa Chiusi, lungi dall'esser chiusa, è per 2166 1 | professore, con una fame da lupi, fece pensiero d'andare 2167 1 | lì, per leccar qualcosa, lusingava ogni lor vanità: si sdrajava 2168 15 | sponsa, maritus,~ ~Cultello, lympha, fune, dolore cadunt.~ ~ ~ ~ 2169 Ghir | augusto signore, se V. S. M. lo permette, ha mandato 2170 Ghir | pari!... Jam fuimus Troes, madama, Jam fuimus Troes.~ ~Crusca - ( 2171 Ghir | alla sorella ) Da questa maestrotta ci piglierei due lezioncine 2172 16(50)| Uomo tristo, e pien d'ogni magagna.~ ~ 2173 Ghir | si chiama l'usignuolo di maggio?!~ ~Zitti: state a sentir 2174 16 | forse permette ciò per far maggiormente brillare la mia innocenza, 2175 Ghir | dignità e la nobiltà de' magnati.~ ~Democrazía - Eh! non 2176 1 | per ischerno della vostra magnificággine, o per altra cagione che 2177 Ghir | almeno di dar fuori questo magno primo volume, per dare il 2178 Ghir | Contínui, signor Ispettore. Ubi major, minor cessat.~ ~Leone - ( 2179 Ghir | real famiglia.~ ~Leone - (Maladetta la tu' lingua)... Eh, cose 2180 Ghir | ripiglia) Sì, diglielo a que' malanni de' nostri avversarj, co' 2181 3 | generalmente sino all'ultim'ora i malati di consunzione, si era già 2182 3 | darsene pace. Ogni giorno la malattía si faceva più grave e più 2183 3 | principio dell'autunno, la malattìa si affacciò più minacciosa, 2184 Ghir | schernirci! Ma questi son tempi maledetti... Come! qualunque Arzagogo, 2185 10 | piacevolmente disse: - Sia maledetto il digiunare; dovevo dire 2186 Ghir | interesse e del turpe guadagno; maledíca ed estèrmini que' ribaldi 2187 4 | che egli pagò, sbuffando e maledicendo la Crusca e i Cruscanti: 2188 4 | e i Cruscanti: le quali maledizioni si accrebbero a mille doppj 2189 Ghir | fermo alle chiacchiere de' malevoli e de' nemici invidiosi: 2190 Ghir | mi è soave conforto alle maligne persecuzioni de' nostri 2191 Ghir | Leone - C'è stato un piccolo malinteso... ma il valente direttore 2192 4 | uso; e però, esclusa ogni malizia dal canto suo, dichiarò 2193 3 | maltrattare!~ ~- Ma chi ti maltratta, poco giudizio? Tu maltratti, 2194 3 | questi son merli; vuole anche maltrattare!~ ~- Ma chi ti maltratta, 2195 3 | maltratta, poco giudizio? Tu maltratti, chè m'hai detto che sono 2196 1 | montò su tutte le furie: maltrattò padroni e camerieri, e andava 2197 13 | della tal'altra, ecc.» e mancandogliene, o per il pane o per altro 2198 Ghir | voglio per nessuna cagione mancare al mio dovere.~ ~Segretario - 2199 Ghir | una mortificazione non può mancarle.~ ~Direttore - C'è tanti 2200 8(37)| più gelose, affinchè nulla mancasse loro.~ ~ 2201 7 | gli altri; nè gli sarebbe mancata subito la più splendida 2202 Ghir | Leone solo.~ ~ ~ ~Leone - Ci mancava quello scorbellato di Rodolfo! 2203 Ghir | di buon animo, che non ti mancherà. Tu lo sai, come dice quell' 2204 Ghir | Fabrizio - Eh, non ci mancherebbe altro! Su via, Giulietta, 2205 17 | col chiaro d'uovo, e la mandai in forno, tenendomi per 2206 Ghir | Shach - Vo' provar súbito: mándamelo qua.~ ~Mohamed - Sire...~ ~ 2207 Ghir | ischerno?... - Va via, e mandami Mohamed. (Il Gran Visir 2208 1 | della trattoría e del caffè, mandandovi a letto digiuno. Come però « 2209 Ghir | Ride)~ ~Compilatore - Non mandar la cosa in burla, via! Vieni... 2210 Ghir | e poi la gli ha dovuti mandare al gas e rifarsi da capo. 2211 4 | aveva voluto schernirlo, col mandargli a chiedere quella roba che 2212 4 | bachícche non ci sono; e che il mandarle a pigliare da uno speziale, 2213 1 | così abbiamo pensato di mandarvi questo Almanacco, dove leggerete 2214 3 | volta che ad Antonio furon mandati a regalare da un suo ricco 2215 1 | della vostra sanità, vi mandiamo questi inviti a pranzo, 2216 16 | chiave...» - «Apra, o lo mando in pezzi.» - Allora il nostr' 2217 17 | io metti della farina, e maneggia, e rimesta; la pasta tiene: 2218 17 | e comincio a impastare, maneggiando e rimestando quell'intriso 2219 Ghir | Direttore e il Cavaliere sia maneggio di Rodolfo stesso, il quale 2220 4 | tempo medesimo il procedere manesco del suo avversario: premeva 2221 Ghir | il Vocabolario:~ ~Delle manette il Codice~ ~Méttiti a compilar.~ ~ ~ ~( 2222 Ghir | Roma.~ ~Gran Visir - Gli mangerà mezzi per sè.~ ~Shach - 2223 14 | animosamente: lassù ammireremo e mangeremo.» E tutti mossero animosamente 2224 14 | insieme una bella ribòtta, mangiando, bevendo e ridendo allegramente.~ ~ ~ ~ 2225 2 | pèrdono un'ora di sonno, nè mangiano un boccon di meno. Tutti 2226 Ghir | buffo questa dama; doveva mangiarmi la pedina.~ ~Leone - Ecco 2227 1 | Finalmente èccola... L'aveva mangiata mezza cogli occhj nel tempo 2228 1 | prediletto quando il padrone non mangiava in casa, che vuol dire quattro 2229 Ghir | imbúbbolo del resto:~ ~Se mangio, bevo e vesto,~ ~E c'è' 2230 5 | giorno; e cava fuori dalla manica la scatola del tabacco, 2231 1 | fece pa8; lo resse per le maniche del sajo, affinchè non battesse 2232 15 | giovani in fanfaluche di ogni maniera, tra le quali una, che per 2233 Ghir | non ponga vincoli alla manifestazione del pensiero, ma non comporti 2234 6 | difeso ogni spropòsito più manifesto della Crusca, per emulare 2235 7 | studente; e confortatolo a mantenersi, quale è, amante dello studio, 2236 1 | pasto buono e un mezzano, mantien l'uomo sano» come sapete; 2237 Ghir | capitato nel paradiso di Maometto! Bocca mia che vuo' tu? 2238 7 | Signori, io rimango proprio maravigliato di sentir battezzare questa 2239 7 | esaminatori si aspettavano da lui maraviglie così la lessero con ogni 2240 14 | inespugnabile de' baroni di S. Marcello; e la cui memoria ha rinfrescata 2241 11 | Là sulla piazza di S. Marco: vedrai il cartello, il 2242 Ghir | dama alla sua cameriera Marietta (uso le proprie parole del 2243 Ghir | le dice in sua lingua: O Marione, per mie foye, ch'egli è 2244 15 | puero, puer alter, sponsa, maritus,~ ~Cultello, lympha, fune, 2245 3 | buona, timorata di Dio, e martire del lavoro, se non quanto 2246 1 | quasi quasi si spacciava per mártire: cercò, insieme con altri, 2247 Ghir | burla alla nostra Accademia, mascherandosi da Arlecchíno, Brighella, 2248 Ghir | son tre o quattro come mascherati, che voglion parlare con 2249 Ghir | gli so; ma so che quello mascherato da Colombína è quello sbarbatello 2250 Ghir | parli più. (Leone è nella massima confusione.) Oh, senti, 2251 15 | e faceva alto e basso, massimamente nelle cose d'istruzione, 2252 Ghir | avanzarsi di bene in meglio così materialmente come moralmente; professi 2253 1 | perchè cercò di razzolare in materie che fossero di moda, gli 2254 Ghir | allegheranno queste rispettabili matrone, per poi significare il 2255 17(57)| e ripassandovi sopra col matterello, detto per ciò anche Spianatojo.~ ~ 2256 Ghir(66)| a Firenze lo Spedal de' matti.~ ~ 2257 3 | ricco avventore23 due bei mazzi di tordi, e un par di fiaschi 2258 16 | contenente gioje, oreríe, monete, medaglie; un vero tesoro: e giù in 2259 17(56)| adesso onora tanto la scuola medica fiorentina.~ ~ 2260 4 | raccolsero quel caduto, e lo medicarono; e il signor Girolamo, pentito 2261 17 | messo a studiar le scienze mediche nella scuola assai fiorente 2262 3 | ricorrere a medici ed a medicine: e Tonio ne stava dolente, 2263 1 | avergli fatto la celia, meditando vendetta, e la Zelinda se 2264 11(42)| contraffatto di tutte le membra.~ ~ 2265 10 | distinta delle cose più memorabili che vedrebbe nel suo viaggio. 2266 1 | pietanza, o qualche cosa di men che netto che vi fosse dentro, 2267 1 | Ma questa zuppa puzza che mena la saetta. - E Geppíno, 2268 Ghir | dell'etimologista, che sa a menadito tutto il Renouard; e ammirate 2269 1 | immaginare la gallòria che ne menava, e lo strombettío che ne 2270 Ghir | búttino nella tramoggia, e ménino il frullone di tutta lor 2271 16 | roba per uso della parca mensa.» - «Apra.» - Il Santo va 2272 Ghir | poi ogni sospetto dalle menti de' convitati, vi mostrerete 2273 Ghir | quella lettera non poteva mentire.~ ~Commendatore - Che lettera?~ ~ 2274 15 | un solo distico. Tutti si meravigliarono, mostrandosi desiderosi 2275 Ghir | quel contrasto, restano meravigliati, e fanno atti di stupore. 2276 12 | santa pace; adesso non mi meraviglio più, se dopo una vita tanto 2277 9 | paese di montagna con la sua merce, che egli caricava sopra 2278 Ghir | fare quanto il cávolo a merenda.~ ~Io. Bravo! per l'appunto 2279 Ghir | dove farete l'elogio che meritano al sindaco e al direttore 2280 Ghir | Direttore - Mi pare di non meritar sì fatto rimprovero. Dall' 2281 Ghir | Giulia - Ed onorificenze ben meritate, come tutti dicono.~ ~Leone - 2282 Ghir | e godersi gli onori non meritati, osano di impanciarsi a 2283 Ghir | meritato.~ ~Rodolfo - Anzi meritatissimo. (E parlando nell'orecchio 2284 Ghir | non per un complimento non meritato.~ ~Rodolfo - Anzi meritatissimo. ( 2285 Ghir | di raccomandarvi a me!! Meritereste che vi rendessi pan per 2286 7 | Corona d'Italia per i suoi meriti letterarj, e per avere lodevolmente 2287 Ghir | tratti onorevolmente, e gli mesca da bere...~ ~Direttore - 2288 Ghir | mescuglio di varj dialetti, con mescolanza di parole straniere; poi 2289 Ghir | che il mio linguaggio è un mescuglio di varj dialetti, con mescolanza 2290 9 | ambulante soleva andare ogni due mesi in paese di montagna con 2291 16 | devozione quell'animína di messer Domineddio strizzava limoni54, 2292 12 | morir di paura vedendo tanta metamòrfosi. E gridando con pietosa 2293 Ghir | pezzi grossi si segano, e si mettan su if foco72...~ ~Qui tutti 2294 17 | che la occupammo noi; e ci mettemmo al lavoro. Uova, farina, 2295 Ghir | ho fatto accademichessa, mettendoti nel buratto.~ ~Colombina - ( 2296 11 | a ciò credeva bastare il mettergli addosso un vestito tagliato 2297 Ghir | Sarebbe tempo che da ora in là mettesse un po' di giudizio, e stesse 2298 Ghir | thè: mostratevi allegro, e mettete alla prova tutta la vostra 2299 5 | Ora compite l'opera: mettéteci un poco di colla, e unite 2300 17 | uno degli assistenti; e io metti della farina, e maneggia, 2301 Ghir | Delle manette il Codice~ ~Méttiti a compilar.~ ~ ~ ~(Sfilano 2302 8 | o Cumani (troppo tardi metton giudizio i Frigi); e Post 2303 11 | gli ci fu tirato una pera mézza: quegli occhj guerci, e' 2304 1 | Un pasto buono e un mezzano, mantien l'uomo sano» come 2305 1 | finita! Quando fu così sulla mezzanotte, che Ficchíno ruminava sempre 2306 Ghir | presumeva di esser da più del Mezzofanti; ma diceva tali e tanti 2307 Ghir | lo stesso; ma io non son mica una grulla, sa, da credere 2308 Ghir | altro non arriva alle mille miglia la famosa etimología di 2309 Ghir | faremo chiaccherate lunghe un miglio.~ ~Giulia - Insomma fa come 2310 Ghir | vuole? Mi parrebbe ora di migliorare un po' condizione, molto 2311 16(53)| Miglioramento, per la migliore e più nobil parte di suppellettili, 2312 7 | punti, e passava per uno de' migliori giovani delle classi liceali 2313 14(46)| quel medesimo che erano per Milano i Corpi santi.~ ~ 2314 15 | quali basti guardare il Miles Rethoricus del P. Forti. 2315 Ghir | possiate sventare questa mina.~ ~ ~ ~Il vostro G.~ ~Accademico 2316 4 | che finiva in una mezza minaccia, lo speziale non si potè 2317 4 | egli non aveva paura di minaccie; e che si levasse di lì, 2318 3 | malattìa si affacciò più minacciosa, ed il medico storceva fieramente 2319 Ghir | dirsi, resterà sempre un minchione, anche se lo celebreranno 2320 6 | chi vuol sostenere questa minchioneria. - Dunque tu ridi della 2321 8 | stare meglio di qui? Non son minchioni a scappare!» Ma i cari buoi, 2322 Ghir | con enfasi)~ ~ ~ ~Tu sei Minerva, o Elvira; e tu se' Apollo,~ ~ 2323 Ghir | rispondere alla lettera ministeriale, e facciamo una risposta 2324 Ghir | signor Ispettore. Ubi major, minor cessat.~ ~Leone - (Ammansito) 2325 16 | con ordine di farvi una minuta perquisizione. Il povero 2326 Ghir | Io mi spiccio in pochi minuti. (Entra il segretario: Rodolfo 2327 4 | tribunale, la quale, cosa mirabile! non si fece troppo aspettare.~ ~ 2328 6 | rispetto alla critica, ma sono mirabili per i sottili partiti che 2329 Ghir | artisti studiano ed illustrano mirabilmente. Queste sciocchezze può 2330 Ghir | quelle cose che parvero miracoli nel tempo addietro, adesso 2331 Ghir | Oh Signor Direttore, che mirácolo? (Gli porge la mano, presentandolo 2332 Ghir | scimunito quasi in senso di Miracolosamente.» Ma il senno degli antichi 2333 Ghir | intelletto, che potessero mirare la dottrina che si asconde 2334 Ghir | Qualche anno addietro, era un miserábile che non aveva scarpe in 2335 17 | zúcchero, giù zúcchero senza misericordia: ma allora non istava più 2336 Ghir | nessuno conosceva; e si misero a cercarlo per i Vocabolarj 2337 11 | prese diligentemente le misure, gli disse: - Tra otto giorni 2338 Ghir | persona con parato, e alcuni mobili.~ ~ ~ ~Laura e Caterina 2339 Ghir | qui: la non lo vede che mobilia ch'e' c'è in questa stamberga? 2340 1 | uscì di corpo la smania de' móccoli e delle sagrestíe; e si 2341 1 | in materie che fossero di moda, gli riuscì, sempre strisciando, 2342 Lett | del suo dire, onde Egli è modello insuperabile; e nel tempo 2343 Ghir | lingue orientali, e di altre moderne, si presumeva di esser da 2344 Ghir | Quiete, Riposo. Anche nel moderno dialetto siciliano abbentu 2345 6 | che amor lo affetta, lo modifica, l'impressiona, cosa da 2346 6 | che l'amore affettava, modificava, impressionava, e teneva 2347 11 | ripicchiarsi, un po' col far le moíne a questo e a quello, e un 2348 Ghir | Giulia? Neanche questi due momenti che son qui con te!~ ~Giulia - 2349 Ghir | io la potrebbe fare una monaca.~ ~Rodolfo - Via, via, non 2350 Ghir | proferirsi.~ ~Licenza - O brava monachína infilzata, via!~ ~Crusca - ( 2351 Ghir | chi sono i codíni? Sono i monarchici tutti e tutti gli aristocratici: 2352 Ghir | In ogni stato civile, o monarchico o democratico o aristocratico, 2353 16 | contenente gioje, oreríe, monete, medaglie; un vero tesoro: 2354 Ghir | Cecchi, stampate dal Le Monnier, vol. II, pagina 428: «È 2355 Ghir | ridono) Signor Direttore, (monta su tutte le furie) ella 2356 14 | duce e lucerna di queste montagne nella sua Guida e nella 2357 1 | sua donna di servizio; una montanína appannatotta16, che Don 2358 4 | quella antífona si sentì montar le vampe alla testa; e ricopèrtoglisi 2359 1(10)| di cui c'è la sorgente a Montecatini nella Val di Nièvole.~ ~ 2360 17 | compagni. Faccio il mio monticíno di zúcchero e farina; faccio 2361 Ghir | fanciulla vi dà lezioni di morale e di creanza. Spero che, 2362 16 | che ostèntano devozione, moralità, ed ogni catonesca virtù: 2363 Ghir | così materialmente come moralmente; professi la eguaglianza 2364 Ghir | che hanno la loro polpa morbida come il burro; ma quando 2365 Ghir | ridendo)~ ~ ~ ~Segretario - (Mordendosi il dito) Nemmeno questa 2366 9 | proverbio latino Claudi more tenere pilam (reggersi a' 2367 1(9) | moventi~ ~ D'un modo, prima si morría di fame,~ ~ Che liber uom 2368 Ghir | dato delle amarezze per i morsi dell'invidia, queste mi 2369 3 | avvicina il tempo, ed io sarò morta. Sì, ti perdono ogni cosa. 2370 1(3) | alla sepoltura di bambini morti prima dei sette anni.~ ~ 2371 1 | lecchíno2 vi so dir io! Se de' mortorj, se degli angiolíni3, se 2372 16 | corruzione fece venir la mosca sul naso al caporale, che 2373 Ghir | Rodolfo - Ma di là siamo tante mosche senza capo: venite via.~ ~ 2374 14 | ammireremo e mangeremo.» E tutti mossero animosamente i loro passi, 2375 14 | hanno inteso così, e, se mossi dalla grande autorità dell' 2376 Lett | tempo stesso apertamente si mostra, non timido e parziale, 2377 6(35)| contrario alla ragione, come mostrai nel mio opuscolo Di alcune 2378 Ghir | Fabrizio - La guardi: (mostrandogli il tavolino) lì v'è tutto. 2379 4 | scusò come meglio poteva, mostrandone vivo dispiacere; e col suo 2380 4 | ci sono bell'e bene; e di mostrare che l'avversario suo non 2381 Ghir | sua fiducia, nè io poteva mostrarmi restío; ma quanto volentieri 2382 Ghir | essendo qui da noi, si è mostrata desiderosa di esserle presentata 2383 Ghir | andiamo a prendere il thè: mostratevi allegro, e mettete alla 2384 Ghir | livree ricamate e simili mostre di servitù. Quelli sono 2385 Ghir | menti de' convitati, vi mostrerete lietissimo, farete ogni 2386 Ghir | per far loro dispetto, mostriámoci lieti. (Canta e balla)~ ~ ~ ~ 2387 11 | ma, posto addosso a quel mostro, faceva rifiorir più che 2388 7 | essere uno de' suoi garbati motteggi: ora la dica un po' qui 2389 7 | tanto era arguto e pungente motteggiatore. Egli aveva sempre in ciascun 2390 1 | e che saporiti e arguti motti si dicessero a proposito 2391 9 | tempo in qua si ápplica tal motto a coloro i quali o non si 2392 1(9) | Intra duo cibi, distanti e moventi~ ~ D'un modo, prima si morría 2393 14 | della nostra montagna. Lassù moviamo il passo animosamente: lassù 2394 Ghir | imposizioni.~ ~Pop. Ma le'mposizioni le si pagano noi: dunche 2395 Ghir | chinare il capo, ma assai muffosamente: l'autore fa altrettanto 2396 Ghir | Potrebbe essere che la mula si rivoltasse al medico, 2397 16 | fosse stato; sempre però mulinando e almanaccando per veder 2398 | multa 2399 2 | del nostro proverbio: Chi muore giace; e chi vive si dà 2400 Ghir | presentarglielo?~ ~Shach - (Senza muoversi nè smetter di fumare) Presèntalo.~ ~ 2401 Ghir | significa? - Significa la Murena - » Qui fu una risata generale; 2402 16 | scòrsero un usciolíno a muro: «E di qui dove si va?» - « 2403 1 | affinchè non battesse il musíno in terra; lo fece affiatare 2404 Ghir | vittoria di Cristiani sopra Musulmani; e che secondo la religione 2405 Ghir | più abietta servilità, di mutar casacca a ogni momento, 2406 Ghir | poi bisognerebbe che la mutasse quel carattere di briga, 2407 Ghir | Caprona e a Campaldino; poi mutò parte...~ ~Leone - Coloro 2408 Ghir | Direttore - (da sè) Guarda che mútria! Or ora lo sentirai! - Spero 2409 | n 2410 1 | Ficchíno giace qui;~ ~Nacque, mangiò, morì.~ ~ ~ ~ 2411 Ghir | Compilatore - Corpo di Santa Nafissa! ma che diavolo è oggi con 2412 Ghir | dire se non Inghilese: anzi narrasi che questo valentuomo stia 2413 3(24)| Questi passaggi dal narrativo al drammatico sono frequenti 2414 Ghir | qui, appunto sperando che nasca qualche cosa. Ma io ho detto 2415 Ghir | burletta; e da questa può nascerne il bene di lei e della sua 2416 Ghir | le occorrenze, dite: La nascita d'un figliuolo mi è stata 2417 Ghir | parato del letto.~ ~(Leone si nasconde; e Caterina si distende 2418 Ghir | stúdiati più che puoi di nasconder la faccia: parla sottovoce. 2419 Ghir | carità... Oh, Dio! dove mi nascondo?~ ~Caterina - Qui, qui, 2420 1 | per un pranzo di giorno natalizio, la sera di poi alle sette 2421 6(35)| scapita la efficacia e la naturalezza.~ ~ 2422 Ghir | dichiarazioni degli uomini. Anch'io naturalmente desídero, come tutte le 2423 Ghir | croce e un sigaro non si nega a nessuno.~ ~Leone - (entra) 2424 13 | quando alcuno ostinatamente o negava, o rifiutava, o non voleva 2425 6 | dico, e lo mantengo. - E tu neghi che in quell'esempio di 2426 17(58)| troppo bollire, o per altre negligenze, venga granellosa o a stracci.~ ~ 2427 | Nei 2428 Ghir | di quella falsa civiltà, nemica dei Re... e va più sul sicuro, 2429 16 | fu parimente ardentissimo nemico degli ipòcriti, de' bacchettoni, 2430 Ghir | ne daranno esempj.~ ~Io. Nemmen per sogno.~ ~Ud. E allora 2431 | neppur 2432 | neppure 2433 6 | provare che la neve era nera; ma che tanto grossa non 2434 3 | brizzolate? I merli le hanno nere.~ ~- O brizzolate o non 2435 1 | qualche cosa di men che netto che vi fosse dentro, gli 2436 Ghir | Ud. (legge) «Badare. Neutr. Indugiare, Trattenersi, 2437 1 | otto da un pezzo; veniva un nevíschio fitto fitto, con un vento 2438 6(33)| ascoltare solo l'autorità. Lo 'nfarinato e lo 'nferigno sono i veri 2439 6(33)| autorità. Lo 'nfarinato e lo 'nferigno sono i veri profeti; il 2440 1(10)| Montecatini nella Val di Nièvole.~ ~ 2441 Ghir | Commedie d'if Fagiòli: la mette niv Vocabolario ic Cola, e la ' 2442 16(53)| Miglioramento, per la migliore e più nobil parte di suppellettili, 2443 4 | alto della persona, sempre nobilmente vestito, il quale la sera 2444 6 | all'amico, e: «Qui giace Nocco34, esclamò: la tua Crusca 2445 17 | Permio! questa è l'arca di Noè. - Chiamiamo gente che ci 2446 Ghir | cose... che ci son tutti i nomi; dove c'è anche Arlecchíno 2447 Ghir | di S. Maestà il Re della nòmina di regio Ispettore Scolástico 2448 Ghir | Temperate quella smánia di nominanza che vi consuma; tanto, siate 2449 4 | da poter giudicare con la norma dell'uso; e però, esclusa 2450 | nos 2451 16 | mando in pezzi.» - Allora il nostr'uomo, vedutosi al perso, 2452 7 | interrompeva per approvare, e notare le rare qualità dell'ingegno 2453 Lett | Autore, ma erano poco o punto noti, perchè apparvero su qualche 2454 Ghir | tutti maschere, o personaggi notissimi della Commedia italiana: 2455 Ghir | conclusione: e se le volevano dar notizia a' loro lettori delle Maschere 2456 Ghir | soprappiù che V. S. Ill.ma non notizii i maestri e le maestre di 2457 14 | Popíglio, dove passarono la nottata, per tornare a Pistoja la 2458 | nove 2459 Ghir | corto per gli Accademici novelli: essi non avevan sì acuta 2460 Ghir | ora state a sentire una novellína della Pera burè.~ ~Capitava 2461 16 | Cristo, e venendo giù giù noverando i grandi uomini di 19 secoli, 2462 Lett | molti e molti giungeranno novissimi; tantopiù che l'Autore, 2463 Ghir | dubitate che io sia per nuocervi minimamente.~ ~Leone - Farò 2464 1 | del decembre; e il tempo nuvoloso si buttava al crudo, accennando 2465 12 | partì, dichiarandosegli obbligato, ed andò a ricercare il 2466 7 | uno disse: «Ma qui non è obbligo intendere che il capo equino 2467 2 | lasciano a penzolare pasto obbrobrioso dei corvi.~ ~Questa vedova 2468 2 | che la Morte appellarono Oblío.~ ~ ~ ~ 2469 Ghir | mi divertirò a dargli un'occhiata. (Si alza, piglia il libro 2470 Ghir | pure: ella sa dov'è tutto l'occorrente per iscrivere.~ ~Rodolfo - ( 2471 Lett | quasi a sollievo dell'animo occupalo da' gravi studj. E però 2472 17 | usciti di casa i miei, che la occupammo noi; e ci mettemmo al lavoro. 2473 17 | questo gran teglione che l'occupava tutta. Permio! questa è 2474 | od 2475 1 | dormiva placidamente; si ode una grande scampanellata. 2476 Ghir | de' nostri etimologisti odierni: sicchè a tutti gli etimologisti 2477 Ghir | verun caso, nè ve ne serbo odio: mi basta la leggiadra vendetta 2478 Ghir | copertína allo sfogo de' loro odj e delle loro bestiali passioni 2479 Ghir | prima e l'ultima volta che odo sulle tue labbra questa 2480 1 | fieno parimente fresco e odoroso, sarebbe prima morto di 2481 4 | sono di sua competenza, offendendo un collegio così venerando 2482 Ghir | profitterò della cortese offerta... (Vede Rodolfo, e resta 2483 5 | bell'e fatta; il quale, offèrtogli un'altra presa di tabacco, 2484 Ghir | conto. Nella persona mia è offesa la maestà reale.~ ~Direttore - ( 2485 Ghir | Giulia lo prepara, e poi l'offre a questo ed a quello. Gl' 2486 5 | la scatola del tabacco, offrendone una presa al legnajuolo, 2487 14 | deserta, nè penarono molto ad offrirsi dinanzi a' loro occhi alcune 2488 15 | tanto sapeva aggirarlo e offuscargli la mente, che non conosceva 2489 Ghir | voluto far vedere che va oggimai ritto da sè, senza farsi 2490 12 | gridando con pietosa voce ohimè! ajuto! fu fermato dal francescano, 2491 Ghir | provenzale, antico francese, olandese, inglese, svedese, e anche 2492 16 | quest'órcio?» - «È quel po' d'olio per la famiglia.» - «Apra.» - « 2493 Ghir | Sotto candido vel, cinta d'oliva,~ ~Donna m'apparve...~ ~ 2494 Ghir | ginnasio, venuto qui per farle omaggio prima d'ogni altro. (Leone 2495 Ghir | luogo sacro: rispettate le ombre degli Infarinati e degli 2496 11 | per Firenze di quel tale omiciáttolo gobbo e stralinco42, il 2497 Ghir | Murex), Poisson d'où l'on tirait autrefois la pourpre.» 2498 Ghir | che è utile in politica, è onesto, e che il fine santifica 2499 17(56)| Filippo Pacini, che adesso onora tanto la scuola medica fiorentina.~ ~ 2500 Ghir | due sposi, che tanto vi onorano e vi stimano.~ ~Leone - 2501 Ghir | Brava! le solite vostre onorate ragioni...~ ~Giustizia - 2502 Ghir | questi giovani si troveranno onorati, e ricorderanno con orgoglio 2503 13 | modo recedere dalla propria opinione. Questo Filosseno fu tanto 2504 Ghir | Avete udito quali sono le opinioni di queste signore? Tocca 2505 Ghir | amici. Ma, caro collega, oportet orare et non deficere, chè 2506 Ghir | potrà adattarsi, con le opportune variazioni, quell'epitaffio, 2507 Ghir | su una poltrona al lato opposto).~ ~Elvira - Senta, signora 2508 6(35)| ragione, come mostrai nel mio opuscolo Di alcune proprietà della 2509 Ghir | Ma, caro collega, oportet orare et non deficere, chè senza 2510 16(51)| coloro che frequentano l'oratorio di Filippo Neri, che in 2511 Ghir | Giovane 1.° - Virgilio, Orazio, Sallustio e Tito Livio 2512 Ghir | e però, oltre la santa orazione, bisogna studiare assiduamente 2513 16 | intimandogli che aprisse. L'orcio era tutto pieno d'involti, 2514 15 | il veleno nascosto negli ordinamenti e nelle dottrine, cui egli 2515 Ghir | stessa in camera sua, e ordinarle che vada a letto.~ ~Leone - ( 2516 Ghir | così poco.~ ~ ~ ~(Escono ordinatamente, e co' soliti convenevoli).~ ~ ~ ~ 2517 Ghir | Oggi c'è' il gran convito ordinato a festeggiare il mio ritorno, 2518 15 | istruzione, la quale egli ordinava e governava secondo il consiglio 2519 3 | cosa domandò:~ ~- È all'órdine?~ ~- E la Lena:~ ~- Scodello 2520 Ghir | noi. Scusa, vado a dar gli ordini. (Parte)~ ~ ~ ~Scena Sesta.~ ~ ~ ~ 2521 1 | pertinacissimo. Coloro che avevano ordito la trama pensarono che il 2522 Ghir | ha detto non so che negli orecchj, e credendo di non esser 2523 16 | ricordati sempre del Medici, orefice fiorentino, il quale appunto 2524 16 | raccontarvi.~ ~Carlo Medici, oréfice fiorentino, del quale fui 2525 16(52)| così il Ponte vecchio dagli orefici fiorentini, che vi hanno 2526 16 | ogni cosa contenente gioje, oreríe, monete, medaglie; un vero 2527 Ghir | onorati, e ricorderanno con orgoglio di essere stati interrogati 2528 Ghir | a domandare, come fosse originato tale appellativo a quella 2529 Ghir | e, seguitando le sicure orme etimologiche del Carafulla, 2530 Ghir | stato sempre il più bell'ornamento, dúbito che voglia prendersi 2531 Ghir | Leone - (Leva fuori l'orologio). Una mezz'oretta mi basterà. 2532 1 | vi fosse dentro, gli dava orribili archeggiamenti di stomaco. 2533 14 | ma non senza ammirare la òrrida bellezza del luogo, non 2534 Ghir | essere decapitato. (Atti di orrore fra tutti quei grandi) Ma 2535 Ghir | Tortoli alleluja,~ ~Gloria ed osanna.~ ~ ~ ~Ma c'è molto di meglio. 2536 Ghir | gli onori non meritati, osano di impanciarsi a parlare 2537 Ghir | Còla, che è di tutti il più oscuro, perchè non lo ha dato a 2538 Ghir | cortese per la poesìa, così oso pregarla di esser tale sino 2539 Ghir | moglie del sindaco... io, suo ospite... Chi però m'ha ferito 2540 Ghir | ufficj così gelosi! Vedi che òspite gentile si è ficcato qui 2541 Ghir | riverenza, come è suo debito, e osserva tutti: la Giustizia, fatto 2542 7 | che per di più, cosa non osservata dal Borghini, il Tigri racconcia 2543 10 | per un buon pezzo le cose osservate. Ma, stimolato dall'appetito 2544 16 | ti fidare di coloro che ostèntano devozione, moralità, ed 2545 16 | quale appunto da simili ostentazioni prese certezza a denunziare 2546 10 | grandissimo appetito all'osteria, e nell'entrare disse súbito 2547 9 | ferrate! E alcuni adesso si ostinano a credere autèntica la cronaca 2548 13 | il Manuzio, quando alcuno ostinatamente o negava, o rifiutava, o 2549 13 | ad usare per significare ostinazione o cocciutággine. Per esempio: « 2550 1 | svergognatamente chiedeva, e spesso otteneva, dai giornalisti; e un po' 2551 Ghir | ritorno, e le onorificenze ottenute dal Gran Visir. Pensa che 2552 7 | sempre in ciascun esame ottenuto tutti i punti, e passava 2553 4 | potè non valutare questa ottima ragione, tanto più che il 2554 Ghir | Laura mia, ho intenzioni ottime: oramai sento che senza 2555 1 | ciascuna delle quali aveva un'ottimo cuoco e una famosa cantina. 2556 3 | giorno, verso la fine di ottobre, avuti che ebbe i sacramenti, 2557 Ghir | Buret (Murex), Poisson d'où l'on tirait autrefois la 2558 | ovvero 2559 1 | Almanacco del gastrònomo, un pacchettino d'inviti a pranzo per più 2560 14 | acquietarono: si rifecero le paci; e la sera fecero tutti 2561 15 | giovani scolari dai R. R. Padri Gesuiti, lo sanno tutti 2562 5 | legnajuolo:~ ~- Volentieri, padríno. E trovato il legnòttolo, 2563 Ghir | Eseguisce, e poi va dalla padrona e le dice sottovoce) Ma 2564 9 | che, dolendosi tutti quei paesani di strada sì scellerata, 2565 Ghir | forestiero venuto di lontani paesi, e d'aspetto singolare e 2566 Ghir | alle calcagna.» E vol. I, pag. 33: «Un nostro zazzerotto, 2567 12 | compratore per ricevere il pagamento, venne loro incontro il 2568 Ghir | Qui giace Gaudenzio Paganino,~ ~Che fu matto in volgar, 2569 1 | ma fu trattenuto, e dovè pagare lo scotto, come se avesse 2570 6 | che vuoi. - Una cena da pagarsi a tutti. - Vada. - » Allora 2571 12 | contadino, rendetelo; non lo pagate. Non siate tanto sciocco 2572 12 | adesso adesso, ma non l'ho pagato. Deh! per vita vostra, replicò 2573 1 | a un mio pari!... me la pagheranno... la mia penna!... Intanto 2574 Ghir | Ministro... lui!... che pagliaccio!...~ ~Fabrizio - La guardi: ( 2575 Ghir | darvene a gustare un altro pajo.~ ~Voci. Sì, sì, ci si diverte 2576 Ghir | il Direttore?~ ~Giulia - Pajono amiconi da cent'anni. Un 2577 1 | signori e signore era nel palazzo D. Don Ficchíno, secondo 2578 1 | in un momento per tutti i palchi, e anche per la platea. 2579 16 | penzolone dalla trave del palco. Aveva fatto strisce di 2580 17 | de' gavòccioli duri come palle da schioppo. Ora sto fresco! - 2581 Ghir | Nannucci. Era costui un vero pallone pien di vento: e per aver 2582 1(8) | strisciando soavemente la palma della mano sulle gote.~ ~ 2583 Ghir | Meritereste che vi rendessi pan per focaccia.~ ~Leone - 2584 Ghir | giovani seduti alle loro panche; il Direttore del Ginnasio, 2585 17 | impazzata, pareva una torta di panico; e quella pasta non si sapeva 2586 17(59)| gran teglia, o una larga paniera.~ ~ 2587 Ghir | dee conoscere di che be' panni vestite. Voi non avreste 2588 Ghir | Visir diventa bianco come un panno lavato, e trema come una 2589 17 | quali tutti allegri se la pappavano e ne portavano a cielo me, 2590 1(9) | recasse a' denti,»~ ~ ~ Par., C. IV.~ ~ 2591 17 | nome di Polpettone, e di paragonare me a Gragnuola, che chiamavasi 2592 Ghir | posto mente all'esempio del paragrafo seguente, che è pur del 2593 6 | e tene.» - Letto questo parágrafo, si voltò all'amico, e: « 2594 16 | poca roba per uso della parca mensa.» - «Apra.» - Il Santo 2595 | parecchi 2596 Ghir | lògica e al senso comune. E parendogli troppo comune l'accettata 2597 Ghir | non possano esser nemmeno parenti alla lontana: il bello, 2598 17 | rimestando quell'intriso che parevo un pasticciere de' più consumati; 2599 10 | veder l'Italia, si partì da Parigi con intenzione d'osservare 2600 2 | corvi.~ ~Questa vedova è parlante esempio della verità del 2601 Ghir | d'altra arte gotica può parlarsi, perchè l'arte architettonica 2602 1 | teatro da que' signori, che parlavano e ridevano della celia fáttavi, 2603 Ghir | mezzo di mio cognato, ne parleranno i giornali... ci dobbiamo 2604 Ghir | perdoni, signor Cavaliere: parmi che Lucrezio e Plauto fossero 2605 6 | amici con un diluvio di parolacce da fare spiritare i cani. 2606 Ghir | Ispettore, la dicesse per me due paroline dolci. Che vuole? Mi parrebbe 2607 Ghir | Tortoli a quell'Arzagogo gli è parso di sentir Oga Magoga, e 2608 Ghir | richiamarsi non so di che. I particolari non gli so; ma so che quello 2609 Ghir | intende a modo suo; ed i partigiani vostri si dánno del codino 2610 6 | sono mirabili per i sottili partiti che il nostro Gabriello ( 2611 1 | d'addio, perchè la sera partivano. Quel pranzo d'addio fece 2612 Ghir | ne fu; la qual potrebbe partorir effetti assai spiacevoli 2613 Ghir | e tutte quelle cose che parvero miracoli nel tempo addietro, 2614 4 | insultarlo per ciò; e così parvificare di molto l'improvviso atto 2615 Lett | si mostra, non timido e parziale, ma sincero e devoto amico 2616 Ghir | delle grosse, ma qui si passa la parte. Questo barbassore 2617 3(24)| Questi passaggi dal narrativo al drammatico 2618 17(57)| ridurla in larga falda, passandovi e ripassandovi sopra col 2619 6(34)| una graziosa novella, il Passarini ne' suoi Modi di dire proverbiali. 2620 4 | potè il signor Girolamo passarla liscia; ma fu condannato 2621 14 | ritornarono a Popíglio, dove passarono la nottata, per tornare 2622 Ghir | a tutti gli etimologisti passati, presenti e futuri, potrà 2623 1 | andò a fare una bella passeggiatona, piuttosto faticosa: insomma 2624 Ghir | Ispettore, là dietro?~ ~Leone - Passeggiavo...~ ~Giulia - Senti, passeggiava! 2625 Ghir | agli invitati:) Signori, passiamo di qua, dove si starà più 2626 Ghir | odj e delle loro bestiali passioni o che se ne fanno svergognata 2627 Ghir | ed io? Che ci sia qualche pastíccio? Oh oh! zitti, ecco la sora 2628 Ghir | stizza, che la cosa non patisce più indugio. Però vi ho 2629 Ghir | ragione etimològica tutti i patronímici, provando che dee dirsi 2630 Ghir | strette; e vuole a tutti i patti che stasera lo riceva da 2631 3 | si faceva più grave e più paurosa, e ben presto ogni speranza 2632 12 | un asino, non sarei tanto pazzo di condurlo per la briglia, 2633 12 | disordini, e l'enormità de' suoi peccati, era stato condannato a 2634 15 | no, volevo dire della pedagogía italiana, e ne fanno tuttora 2635 6 | cruscajuolo33, e un poco pedante, il quale benchè sia il 2636 6 | dell'ipse dixit e di ogni pedantería, ne cápita spesso uno, studioso 2637 Ghir | ma così stans in duobus pedibus.~ ~Fabrizio - (al Direttore 2638 Ghir | dama; doveva mangiarmi la pedina.~ ~Leone - Ecco le solite 2639 16 | che gli ipòcriti sono la peggior canaglia che viva sotto 2640 | pel 2641 1 | con un vento diaccio che pelava: quella città, piccola e 2642 14 | quella piaggia deserta, nè penarono molto ad offrirsi dinanzi 2643 9 | appropriato a coloro «che pèndono dal giudizio altrui, e si 2644 Ghir | dolce; ma levami da queste pene: non ne posso più. (L'abbraccia, 2645 12 | venuto il termine della penitenza, era tornato al primo essere. 2646 16 | messo in gattabuja; nè si penò molto a scoprire che egli, 2647 Ghir | Viviam vita felice~ ~Senza pensar più là.~ ~Evviva l'allegría,~ ~ 2648 Ghir | ámalo. Piglio del ciglio! a pensarci un anno non può dirsi cosa 2649 1 | avevano ordito la trama pensarono che il professore, rimasto 2650 11 | agguagliare, che un critico si pensasse di far apparir vera la Cronica 2651 1 | degli scolástici, i quali pensavano che posto in mezzo a due 2652 Ghir | Che vuole, lei ha altri pensieri che il giuoco della dama...~ ~ 2653 Ghir | Signori, stieno un po' quieti: pènsino che or ora sarà qui il signor 2654 Ghir | cavaliere?~ ~Direttore - (Pensoso e inquieto) Tra poco sarà 2655 15 | ammissione, che non te ne pentirai.» E il nostro ragazzo tanto 2656 4 | di lì, o l'avrebbe fatto pentire della sua arroganza. Il 2657 4 | medicarono; e il signor Girolamo, pentito di questa sua sfuriata, 2658 2 | alla forca; e lo lasciano a penzolare pasto obbrobrioso dei corvi.~ ~ 2659 2 | guardia, e vedendo sparito il pènzolo, gli cascò il fiato, e dava 2660 16 | prigione, trovò il Santo penzolone dalla trave del palco. Aveva 2661 Ghir | somministrare un color rosso. Questa pera-pesce, che somministrava il color 2662 11 | contraffatta persona. Coloro peraltro che sino allora lo avevano 2663 Ghir | Légalo!67 Dunque un uomo che Perde il tempo si può dir che 2664 5 | pigliano tutta la mano, perdè quasi un'ora di lavoro, 2665 1 | egli diceva, che è meglio perdergli che trovargli. Bisogna sapere 2666 Ghir | e forzuta, gli fa esser Perdigiorni, Scioperoni, e gli fa nascere 2667 Ghir | Autore - Ah, è vero, sì: perdonatemi se ero uscito di via. Nello 2668 Ghir | Signora Elvira, mi ha perdonato, eh? Mi raccomando a lei. ( 2669 Ghir | Giulia - Signori, ci perdónino se gli abbiamo lasciati 2670 2 | voluntas Dei; e così non pèrdono un'ora di sonno, nè mangiano 2671 11 | fermo ch'e' dovesse aver perduto il cervello a pretender 2672 3 | la povera Lena, sempre in perfetta conoscenza, come sono generalmente 2673 11 | dell'arte, e sarebbe tornato perfettamente a qualunque persona ben 2674 11 | mio diletto cliente il più perfetto ábito che io abbia fatto 2675 Ghir | giornali che parlano di me, e perfino mi hanno voluto mettere 2676 Ghir | giardino, chè sotto quel pergolato c'è un frescolíno di paradiso, 2677 3 | davvero, nè quelle sfuriate periòdiche erano sufficienti a scemarglielo. 2678 7 | spiritosa invenzione del periòdico nostro. Quando per altro 2679 Ghir | aspettiamo.~ ~Leone - Con permesso (fa riverenza e parte).~ ~ ~ ~ 2680 Ghir | guadagnerà. Signor Sindaco, mi permetta di uscir di qui, perchè 2681 17 | teglione che l'occupava tutta. Permio! questa è l'arca di Noè. - 2682 5 | insieme i due pezzi.~ ~- Ma, permìo!32 disse allora il legnajuolo 2683 Ghir | burletta che tu dici tu, la si perpétui...~ ~Pop. E' pezzi grossi 2684 16 | ordine di farvi una minuta perquisizione. Il povero Santo, che tutt' 2685 16 | sequebatur eum a longe, nè più lo perse d'occhio. La chiesa si apre: 2686 Ghir | è più potente il Dio de' Persiani o quel dei Cristiani. Oggi 2687 3 | ogni cosa. Ma ora ne sei persuaso che erano merli?~ ~- Sì, 2688 | pertanto 2689 1 | famoso lesinante, e seccatore pertinacissimo. Coloro che avevano ordito 2690 15 | a P. Ignázio il suo fine perverso; e tanto sapeva aggirarlo 2691 7 | castroneria, quando l'ho tolta di peso da una scrittura d'un letterato 2692 11 | gli fa borsa: quel naso a petonciano, gli è perchè gli ci fu 2693 4 | che gli scendeva fino sul petto, alto della persona, sempre 2694 13 | quale fu fatto il proverbio Philoxeni non (il no di Filosseno,) 2695 Ghir | ciglio: la sillaba del mezzo PI, vale potenzialmente piglio; 2696 Ghir | altro: la sua stomachevole piacentería con tutti coloro da cui 2697 7 | scartabello Tigresco; e ne prese piacevol diletto. - O come c'entra 2698 Ghir | attribuirmi un carattere di piacevolezza e di furbería; e per ultimo 2699 10 | accortosi dell'equivoco, piacevolmente disse: - Sia maledetto il 2700 14 | ripresero via per quella piaggia deserta, nè penarono molto 2701 5 | pochino.~ ~E il maestro pialla, e riduce al pulito.~ ~- 2702 5 | gli arnesi, me lo potreste piallare un pochino.~ ~E il maestro 2703 5 | trovò l'altro legnòttolo, e piallátolo, lo dette al caro frate; 2704 12 | Acconsentì subito il frate, e pian piano s'accostarono ambedue 2705 16 | ginocchioni dinanzi al caporale piangendo come una vite tagliata, 2706 1 | ridícolo, avrebbe fatto pianger le pietre: A me! a un mio 2707 2 | tugúrio, dove star sempre a piangerlo. Fu nel giorno stesso appiccato 2708 6 | ritorna al tavolino, e se lo pianta sotto le gómita, aspettando 2709 Ghir | che dovendosi definire un piato filologico potessero bene 2710 Ghir | nella bottega del librajo Piatti quel bestione celebre di 2711 4 | de' medici. Lo speziale, piccato:~ ~- Avete a dire al vostro 2712 15 | messa, lasciarono il bambino piccino in custodia all'altro fratello, 2713 3 | stava dolente, perchè, da piccosa in fuori, e un po' capricciosa, 2714 1 | fu in grado di porre il piè sotto la tavola da capo; 2715 Ghir | Pucciarell. 2, 219: E s'ella (la piena) vuol pure al tutto affondarmi 2716 Ghir | Leone - Signora, per pietà... Che vuole? Al cuore non 2717 1 | al cuoco, e a tutte le pietanze ed i vini; le quali lodi 2718 12 | metamòrfosi. E gridando con pietosa voce ohimè! ajuto! fu fermato 2719 Ghir | Direttore - (È meglio ch'i' la pigli in celia: se no va a finir 2720 Ghir | E io posso...~ ~Shach - Píglialo.~ ~ ~ ~(Il Ministro fa entrare 2721 4 | Va giù dallo speziale, e pígliami una lira di píllole bachícche.~ ~ 2722 Ghir | biscaíno. Ma incominciamo, pigliando la voce Azzardo. Egli, non 2723 5 | ragazzi, a dar loro, il dito pigliano tutta la mano, perdè quasi 2724 Ghir | Commendatore - No, sarà bene pigliarla in chiasso; e forse il signor 2725 Ghir | bene, e tu mi scandalizzi a pigliarle in burla come fai.~ ~Giulia - 2726 Ghir | Municipio; ma per oggi vo' pigliarmi un po' di scianto, e godere 2727 14 | Pietro, venne in mente di pigliarsi un poco di spasso de' suoi 2728 3 | guarda che dirizzone tu pigliasti! E' dovevan esser merli 2729 Ghir | Da questa maestrotta ci piglierei due lezioncine anch'io.~ ~ 2730 9 | latino Claudi more tenere pilam (reggersi a' pilastri come 2731 9 | tenere pilam (reggersi a' pilastri come lo zoppo), è spiegato 2732 Ghir | questi sono voli più che pindárici.~ ~Leone - Per le scuole 2733 Ghir | raccomandata. (Leone le fa l'occhio pio e le dà la mano).~ ~Leone - 2734 Ghir | mancano; e per di più mi piove ora addosso la visita dell' 2735 17 | scherni e le canzonature piovevano: il più benevolo complimento 2736 Ghir | Osman, preparatore della pipa e del caffè.~ ~Il ministro 2737 8 | ci fu, a' tempi del re Pipino, un certo villanzone chiamato 2738 17 | frolla codesta? esclama Pippo Pacini56; la pasta frolla 2739 Ghir | Segretario - Ecco il soccorso di Pisa!... (Vòlto a' Questurini) 2740 1 | oretta sul canapè; fece un pisolíno; e poi, ripicchiatosi tutto11, 2741 14 | dice il più illustre fra' pistojesi scrittori, il venerando 2742 Ghir | asini in seggio le lodi pitoccate e bugiarde, aveste ufficj 2743 Ghir | raccomandandovi a modo di pitocco, o cercando di destar compassione: 2744 1 | altro, con uno staffiere de' Pitti: se poi poteva avere un' 2745 Ghir(60)| dandolo per soggetto a un pittore, e facendo poi egli stesso 2746 1 | la Zelinda se la dormiva placidamente; si ode una grande scampanellata. 2747 1 | i palchi, e anche per la platea. Ma la celia non finì qui. 2748 7 | non solo gli dettero pieno plauso; ma gli diedero quelle maggiori 2749 7 | splendida dimostrazione di pláuso, se, come ho detto più su, 2750 1 | non lo mandava illuc quo plures abierunt. Sopra tutte le 2751 Ghir | voce, che quella dátane poc'anzi dalla Libertà, e confermata 2752 5 | lo potreste piallare un pochino.~ ~E il maestro pialla, 2753 Ghir | dirò; e ci sarà un altro pochíno di Asino. Ecco qui messa 2754 | pochissimo 2755 Ghir | in piedi... e ora, ville, poderi, e voglie venite, i quattrin 2756 1 | lasciò libero il freno al suo poderoso appetito. Nella notte lo 2757 1 | per maestra di lingua e di poesía; e che gli costava poco, 2758 Ghir | stato tanto cortese per la poesìa, così oso pregarla di esser 2759 Ghir | ricordo sempre di quelle belle poesíe a Leopoldo II, e all'imperiale 2760 Ghir | tu possa immaginare. Un poetúcolo da serenate, un vanèsio, 2761 Ghir | quale legge «Buret (Murex), Poisson d'où l'on tirait autrefois 2762 Ghir | come avviene delle cose politiche, anco leggiere, che troppo 2763 16 | molto tempo, e nè egli nè la polizia avevano potuto aver sentore 2764 14(45)| faticosa che affatica il polmone, e fa venire, come suol 2765 Ghir | frutte che hanno la loro polpa morbida come il burro; ma 2766 Ghir | libro e si adagia su una poltrona al lato opposto).~ ~Elvira - 2767 Ghir | più!~ ~Laura - La chiami i pompieri; che vuol che gli dica? 2768 14 | ristudiato il passo della Guida, ponderato, ventilato, stacciato e 2769 Ghir | per che vi ho chiamato, ponendo ben mente alle ragioni che 2770 Ghir | squadernarle tutte a tutti, se non ponete al presente scándalo quel 2771 Ghir | condizione prima che io pongo alla vostra salvezza.~ ~ 2772 14 | grazioso poggio a levante di Popiglio; e però sarebbe stato opportuno 2773 Ghir | continueremo un'altra volta.~ ~Un popolano. L'ha detto che il Vocabolario 2774 Ghir | divino, negando la sovranità popolare; che portano croci all'occhiello, 2775 Ghir(69)| Sono due teatri popolareschi di Firenze.~ ~ 2776 1 | città, piccola e pochissimo popolata, nell'inverno dalle sette 2777 Ghir | di qui, perchè non voglio pormi nel caso di perdere la pazienza 2778 Ghir | conchiglia, onde si traeva la porpora; e se il Murex poteva senza 2779 Ghir | Quando sotto il dolce giogo porrete il collo,~ ~Rifiorirà d' 2780 Lett | materia filologica, i quali porrò di mano in mano in luce, 2781 3 | La Lena fece un sorriso, porse la bocca da baciare al marito, 2782 Ghir | Cavaliere la sua camera: pòrtagli di là la valigia, e poi 2783 1 | ma a me non mi pare... - Pòrtala via, e affretta la bistecca. - 2784 Ghir | stamberga? S'i' credeo, i' portao con meco una delle nostre 2785 4 | fatto, lo raggiunsero per portarlo alla Questura; dove, dato 2786 Ghir | venir qua il segretario a portarmi le lettere per la firma; 2787 10 | burlate. Voglio mangiare: portatemi da mangiare e da bere. - 2788 1 | tempo che il cameriere la portava in tavola: appena messa 2789 Ghir | Rodolfo - Non ha sentito? Porterà a cielo ogni cosa... E poi 2790 15 | bene di mantenerla, o lo porterebbe all'inferno in anima e in 2791 Ghir | avverto che doman l'altro mi porterò costà. E nel tempo stesso, 2792 Ghir | materia, prima che io ne porti sentenza.~ ~Crusca - Io 2793 1 | que' signori, sicchè il portiere lo salutò familiarmente 2794 Ghir | Spagnese per Spagnuolo; Portogallese per Portoghese, e Firenzino 2795 Ghir | Spagnuolo; Portogallese per Portoghese, e Firenzino per Fiorentino, 2796 Ghir | andare nella sua camera a posar la valigia, e a cambiarsi, 2797 Ghir | Guarda, tu pari tutta me. Ora pòsati sul letto: l'uscio è accosto; 2798 Ghir | vojaltri, perchè già mi son posato alla sottoprefettura, dove 2799 1 | città di Toscana: e gli posero quel soprannome per la grande 2800 | possano 2801 Ghir | sua pari? io ti adoro; e a posseder te, mi parrebbe di possedere 2802 Ghir | posseder te, mi parrebbe di possedere un regno. Èccomi qui, sono 2803 | possiate 2804 Ghir | A tanta cortesía non è possibil resistere: mi proverò. ( 2805 16(53)| gioje, o simili che uno possiede, è bella voce usata per 2806 | posson 2807 | Post 2808 2 | impiccato, che stavano alla posta, veduto il bello, lo spiccarono, 2809 Ghir | ma che s'abbiano a vedere poste sul serio in quel gran codice 2810 2 | proprio lì presso alla tomba, póstovi a guardia un soldato, acciocchè 2811 7 | lodare (vorrei) la naturale postura del Genio d'Italia appoggiato 2812 | potendo 2813 14 | che fu l'erta, salivano potentemente e allegramente su per quei 2814 Ghir | strisciare i ricchi e i potenti; di farsi largo a forza 2815 Ghir | arte nostra, e la nostra potenza, che le chiacchiere del 2816 Ghir | sillaba del mezzo PI, vale potenzialmente piglio; e così Cipiglio 2817 4 | grazia e giustizia, contro il potere giudiziario, che si arrogasse 2818 | poterono 2819 | potevi 2820 | potevo 2821 | potranno 2822 Ghir | pace, come disse Dante. Potrebb'essere anche voce composta 2823 | potrebbero 2824 | potuti 2825 Ghir | l'on tirait autrefois la pourpre.» Come ebbe letto, l'amico 2826 12 | videro i frati dilungato il poveraccio contadino, per altra via 2827 8(39)| la scarsezza, e anche la povertà, del mangiare contadinesco.~ ~ 2828 15 | finestra che riusciva sul pozzo, e vi salta dentro. Intanto 2829 1 | esitazioni; sòlita risoluzione: - Pranzai due volte l'altro giorno, 2830 1 | poco degli usi antichi, pranzava alle 2; l'altra famiglia 2831 Ghir | verrò spessissimo qui da te, pranzerò spesso qui, e faremo chiaccherate 2832 Ghir | Direttore - (All'Elvira) I pranzi? gli è anche uno scroccone!~ ~ 2833 Ghir | assiduamente di mettere in pratica i sani precetti dell'aria 2834 Ghir | siedono senza ordine e senza precedenza).~ ~ ~ ~Fabrizio - Dunque, 2835 Ghir | mettere in pratica i sani precetti dell'aria di Don Basilio; 2836 Lett | Autore si attiene al savio precetto del ridendo dicere verum: 2837 Ghir | E anche tu, Giulia, non precipitiamo tanto co' giudizj.~ ~Giulia - 2838 5(30)| artefici a significare il preciso punto di mezzo, rispetto 2839 16 | di 19 secoli, tutti hanno predicato che gli ipòcriti sono la 2840 1 | necci17 e polenda, suo cibo prediletto quando il padrone non mangiava 2841 12 | vicina. Pochi giorni dopo, pregarono i francescani un amico loro, 2842 12 | disse al compratore, che lo pregava d'ascoltare una parola in 2843 1 | signore e la signora D. lo pregavano di favorirgli a pranzo il 2844 Ghir | dolente del fatto accaduto, preghi l'Ispettore a dimenticarlo.~ ~ 2845 16(54)| congiungono le mani in atto di preghiera, e spesso, quasi presi da 2846 9 | volgare, tanta è la forza del pregiudizio, e forse anche la smánia 2847 Ghir | interrompendo) Signor Direttore, la prego di far tacere i suoi giovani.~ ~ 2848 4 | che ad esso pareva strano, pregò il padrone che glielo scrivesse 2849 Ghir | quel che più a noi Italiani preme,~ ~S'impregnerà di gloria 2850 16(54)| impeto di amor divino, le premono molto, ristringendosi nelle 2851 3 | al capezzale il marito, e prendendolo amorosamente per mano:~ ~- 2852 Ghir | come tutte le ragazze, di prender marito: ma però, non creda 2853 Ghir | ornamento, dúbito che voglia prendersi giuoco di me, povero letteratuccio... 2854 1 | Leggeva ora l'uno ora l'altro: prendeva la penna per ringraziare; 2855 Ghir | Ispettore, ed avrà agio di prepararsi un poco per far fare più 2856 Ghir | meglio. Dunque va pure a prepararti per il pranzo; ed io verrò 2857 Ghir | inviterà stasera al the: sta preparata; e seconda anche tu il nostro 2858 Ghir | anche all'improvviso: su, preparate un sonetto per questi due 2859 17 | far la crema, tutto era preparato per il mio gran lavoro: 2860 Ghir | cavallo.~ ~Il principe Osman, preparatore della pipa e del caffè.~ ~ 2861 8 | e l'Artemona sua donna preparava quella po' di minestra39. 2862 4 | anche nelle lettere; e si preparavano tutti e due alla discussione 2863 Ghir | di dare ordine che mi si prepari un decente albergo, non 2864 17 | solito buco, impasto, e mi preparo a spianare57. Eccoti un 2865 Ghir | la gente che il Governo prepone alle scuole!!!.. ~(Il ballo 2866 Ghir(68)| Nell'originale "prepoposizione". [Nota per l'edizione elettronica 2867 Ghir | anche voce composta della preposizione68 a e di vento; quasi a 2868 Ghir | chi avversa in tutto ogni prerogativa del monarca costituzionale: 2869 Ghir | muoversi nè smetter di fumare) Presèntalo.~ ~Gran Visir - E io posso...~ ~ 2870 Ghir | mirácolo? (Gli porge la mano, presentandolo al fratello): Questi è il 2871 Ghir | SS. Annunziata. Posso io presentarglielo?~ ~Shach - (Senza muoversi 2872 Ghir | mostrata desiderosa di esserle presentata e raccomandata. (Leone le 2873 Ghir | gli etimologisti passati, presenti e futuri, potrà adattarsi, 2874 1(12)| camminare a passi corti e presti, andando e riandando, in 2875 Ghir | e di altre moderne, si presumeva di esser da più del Mezzofanti; 2876 Ghir | essa, mi pare un villano presuntuoso. E' par che il sindaco lo 2877 1 | addietro d'indigestione, fu un pretazzuolo d'una piccola città di Toscana: 2878 11 | aver perduto il cervello a pretender di raddirizzare li storti 2879 Ghir | conosciuta), e l'etimologista pretenderebbe che il Boccaccio stesso 2880 Ghir | col suo lucernone in capo, pretendeva di tenere a freno certi 2881 Ghir | signor Cavaliere, io non la pretendo a donna letterata; desidero 2882 15 | demandare se egli se ne prevalesse per venire a' suoi fini: 2883 Ghir | circondário, ho l'onore di prevenirlo, che, avendo intrapreso 2884 16 | entrata la guardia nella prigione, trovò il Santo penzolone 2885 Ghir | per il suo Shach, che è prigioniero in Roma.~ ~Gran Visir - 2886 1 | più giorni alla fila nelle prime case della città, e un biglietto 2887 17 | PASTA FROLLA55.~ ~ ~ ~Nei primissimi anni della mia gioventù, 2888 Ghir | proprietà o pubbliche o private, di giuramenti e di simili 2889 | pro 2890 Ghir | Elvira. Le pare una bella prodezza? le pare ingiusto il mio 2891 Ghir | solo qualcuna delle vostre prodezze, per edificazione di mia 2892 1(15)| archeggiamento di stomaco prodotto da cibi sudici e puzzolenti.~ ~ 2893 1 | che posto in mezzo a due profende di fieno parimente fresco 2894 Ghir | non è venuta, non dee più proferirsi.~ ~Licenza - O brava monachína 2895 Ghir | materialmente come moralmente; professi la eguaglianza civile, e 2896 4 | valente, non solo nella sua professione, ma anche nelle lettere; 2897 6(33)| Spesso il Cruscajuolo è un professoricchio di ginnasio, o un impiegatuccio 2898 6(33)| lo 'nferigno sono i veri profeti; il signor Arciconsolo è 2899 1(2) | le mani per tutto, che si profferisce a tutti, che entra ne' fatti 2900 14 | volta vi era stato, e si profferse loro per guida. Venuto il 2901 Ghir | vedeva bene, io; e me ne profittai per vendicarmi un poco... 2902 Ghir | gámbero). Ecco fatto. Ora profitterò della cortese offerta... ( 2903 4 | per altro non fece gran profitto, perchè il suo Vangelo era 2904 Ghir | Il Ministro - (Fa tre profondissime riverenze) Sacra Maestà, 2905 Ghir | principio di libertà e di progresso, e che vorrebbero l'Italia 2906 15 | che si ricordasse della promessa, e badasse bene di mantenerla, 2907 1 | l'apparecchio ricchissimo promette ogni più fino allettamento 2908 Ghir | una gran risata: io dovei promettere di fare un'altra diatriba 2909 Ghir | suo prossimo matrimonio. Promettete ogni cosa?~ ~Leone - Prometto.~ ~ 2910 15 | detterò io; ma se tu mi prometti di ajutarmi in un mio disegno.» - « 2911 Ghir | Promettete ogni cosa?~ ~Leone - Prometto.~ ~Rodolfo - Per cancellare 2912 Ghir | perchè io non saprei dare o proporre altra definizione a tal 2913 17 | era andata in campagna, proposi ad alcuni miei compagni 2914 Ghir | promesso d'ajutarmi, facendo proposizioni ingiuriose al mio onore: 2915 | proprie 2916 7 | potè trovare e leggere co' proprj occhj quello che per avventura 2917 16 | bottiglie, frutte in aceto, prosciutti, salami, e non altro: solo 2918 Ghir | popolo: studii alla sua prosperità, e al suo avanzarsi di bene 2919 Ghir | Shach.~ ~ ~ ~Mohamed - (Si prosterna65 a terra senza parlare)~ ~ 2920 Ghir(65)| Nell'originale "prosterne". [Nota per l'edizione elettronica 2921 Ghir | tutti gl'idoli nuovi, e prostrarsi a tutti i nuovi padroni; 2922 12 | fermato dal francescano, che prostrátosi in ginocchioni richiedeva 2923 Ghir | è più un Granduca che ci protegga, e un boja che bruci i nostri 2924 4 | l'errore; ma fece solenne protesta al Ministero di grazia e 2925 1 | ma un po' per l'ajuto del protettore; un po' per le dedicatòrie 2926 Ghir | della mia stima e della mia protezione.~ ~Direttore - Troppo onore! 2927 Ghir | nella lingua italiana, come provano con un esempio del Sacchetti, 2928 Ghir | provare.)~ ~Shach - Vo' provar súbito: mándamelo qua.~ ~ 2929 7 | e della logica, potranno provarsi i lettori del presente racconto, 2930 5 | e l'artefice, dopo aver provato, e limato qui, e smussato 2931 8 | od invano, si usavano i proverbi Sero sapiunt Phryges, o 2932 6(34)| Modo proverbiale usato dagli antichi comici, 2933 6(34)| Passarini ne' suoi Modi di dire proverbiali. Si usa per significare, 2934 Ghir | i libri belli... (Da sè) Proviamo: delle volte questi vecchietti!...~ ~ 2935 7 | classi liceali della sua provincia; ma dove negli esami precedenti 2936 Ghir | correggesse quell'esser io di due provincie. Le par egli che un uomo 2937 Ghir | molta baldòria; ovvero: Provo gran baldòria per la sua 2938 4 | sempre che era stato egli il provocato; che aveva chiesto le píllole 2939 Ghir | pur maestro, passeggia e provvede al buon ordine.)~ ~ ~ ~Direttore - 2940 Ghir | io ho risposto come donna prudente ed onesta doveva fare; ora 2941 Ghir | Mohamed - Sire! qui non è prudenza il farlo. E poi dice che 2942 Lett | questi ultimi, che ora si pubblicano per la prima volta, furono 2943 Ghir | signor Direttore: io ho pubblicato un ultimo mio lavoretto... 2944 Ghir | acquisiti, di proprietà o pubbliche o private, di giuramenti 2945 1 | universo mondo. Poi volle pubblici ufficj; e qui sì che andò, 2946 Ghir | Adrugíno. Avv. Rim. Ant. F. Pucciarell. 2, 219: E s'ella (la piena) 2947 15 | Hircus cum puero, puer alter, sponsa, maritus,~ ~ 2948 15 | dístico:~ ~ ~ ~Hircus cum puero, puer alter, sponsa, maritus,~ ~ 2949 Ghir | così per dire, Badaloni dal Pulci; e il Carafulla della Crusca, 2950 17 | una, e che ad una persona pulita non ne sarebbe giovato a 2951 7 | vivacissimo, tanto era arguto e pungente motteggiatore. Egli aveva 2952 Ghir | mio pari senza esemplar punizione? E non c'è più un Granduca 2953 1 | Il Granduca fuggì; e lui, puntuale, s'inchinò a chi l'aveva 2954 Ghir | giustizia, e secondo la pura verità. Farete un largo 2955 1(10)| Acqua leggermente purgativa, di cui c'è la sorgente 2956 Ghir(62)| È questo un puro scherzo, il quale non tocca 2957 1 | furiosamente una cucchiajata; un puzzo e un saporaccio orribile! 2958 1(15)| prodotto da cibi sudici e puzzolenti.~ ~ 2959 5 | scusate, fatemi una tacca quadra quassù a un terzo del legno 2960 Ghir | di ballar meco la prima quadriglia.~ ~Leone - Io lei? Lei me, 2961 15 | Leo rugiens, che circuit, quærens quem devoret, udite tali 2962 | qualchedun 2963 | qualcheduna 2964 16 | un cospiratore?» - «Eh! qualcosellina di peggio: ma saranno calúnnie.» - « 2965 | qualcuna 2966 9(41)| specialmente, quasi dica errore da qualificare chi lo fa per un castrone.~ ~ 2967 Ghir | dolgono di essere stati qualificati a sproposito.~ ~Segretario - ( 2968 Ghir | della sua indipendenza da qualsivoglia straniero, estirpandone 2969 | quand' 2970 Ghir | garbatezze della Crusca?~ ~Io. Quarantatremila lire l'anno.~ ~Ud. Viva 2971 5 | fatemi una tacca quadra quassù a un terzo del legno più 2972 Ghir | riverenza e parte).~ ~ ~ ~Scena Quattordicesima.~ ~ ~ ~Detti.~ ~ ~ ~(Partito 2973 Ghir | stampati sette fascicoli quattordici anni fa, che ne fece quella 2974 Ghir | s'i' la potessi avere a quattr'occhi!... Eppure qui la ci 2975 | quem 2976 Ghir | o mi levi, o le darò una querela per libello famoso, per 2977 14 | i giúdici, fu disteso il quesito nella forma seguente: prima 2978 Ghir | difficile, veh!~ ~ Scena Quindicesima.~ ~Rodolfo e detti.~ ~Rodolfo - ( 2979 | quo 2980 12 | a me ha fatto venire la rabbia centomila volte.~ ~ ~ ~ 2981 14 | l'un l'altro, non sapendo raccapezzarsi come stesse quella cosa 2982 15 | nè trovando il verso di racchetarlo, all'ultimo gli diede un 2983 4 | medici, che tuttora eran lì, raccolsero quel caduto, e lo medicarono; 2984 16 | come una vite tagliata, e raccomandandosi che lo salvasse dal disonore: 2985 Ghir | sempre lodi e favori, o raccomandandovi a modo di pitocco, o cercando 2986 15 | fare quand'anche m'avessi a raccomandare di Diavolo. Il Diavolo, 2987 Ghir | Elvira, che io anzi ardisco raccomandarle carissimamente, perchè lo 2988 Ghir | contro, avete il coraggio di raccomandarvi a me!! Meritereste che vi 2989 Ghir | di esserle presentata e raccomandata. (Leone le fa l'occhio pio 2990 Ghir | Rodolfo - Ah! ora vi raccomandate? Dopo aver così vituperosamente 2991 Ghir | Lo lodi: lo imburri; si raccomandi anche...~ ~Direttore - Ma 2992 7 | osservata dal Borghini, il Tigri racconcia per conto suo i versi di 2993 Ghir | posso distendermi troppo a raccontarti ogni cosa per filo e per 2994 16 | del quale voglio adesso raccontarvi.~ ~Carlo Medici, oréfice 2995 2 | novella della Vedova d'Efeso, raccontata prima da Fedro, poi da Apulejo, 2996 5 | seguente, come me lo ha raccontato un legnajuolo fiorentino. 2997 1 | gli toccava il sedere: la raccontava, la commentava, e piangeva 2998 Ghir | gènio?~ ~Rodolfo - Eh nulla; raccontavo una cosa alla Giulia... 2999 15 | suoi ragazzi il seguente raccontino: «C'era qui ne' contorni 3000 7 | provarsi i lettori del presente racconto, che è in ogni sua parte 3001 14 | forma seguente: prima si raccontò per filo e per segno come