Saggio

 1     I|           quello psichico. «Bene» = piacere (o per lo meno = cessazione
 2     I|            dunque, il sentimento di piacere e di dolore». Se, dico io, «
 3     I|        psichici», e per lo meno il «piacere» e il «dolore», avessero
 4     I|            dunque, il sentimento di piacere e di dolore....». Si tratta
 5     I|            secondo l'A. stesso, «il piacere e il dolore sono i fenomeni
 6     I|            fatti della sensibilità, piacere e dolore, dovessero «nascere»
 7     I|         intellettivi, o soltanto il piacere, o quelli e questo soltanto,
 8     I|             perchè contengono anche piacere e dolore, non nella seconda,
 9     I|             è provato, che oltre il piacere e il dolore esistano appetiti
10     I|            ordine intellettivo e di piacere o dolore; nient'altro. Rimettendo
11     I|   sensazioni nell'Intelligenza e il piacere e il dolore nella Sensibilità,
12     I|       cognizione dell'Esteso, e del piacere e dolore, che sono fatti
13     I|             riducano a sensazioni e piacere e dolore, che composti psichici
14     I|             riducano a sensazioni + piacere o sensazioni + dolore, in
15     I|           scopi: o di conseguire un piacere, o di fuggire un dolore.
16     I|             creduto essere tanto il piacere quanto il dolore moventi
17     I|           Bain pretende anzi che il piacere sia il più efficace movente,
18     I|    diminuzione, che è, secondo lui, piacere, è quella che fa continuare
19     I|         semplicemente diminuito sia piacere;  che quando anche ciò
20     I|       cessato il dolore, essendo il piacere al massimo, anche l'azione
21     I|             un uomo, che cercano un piacere, non sono in uno stato di
22     I|            non sono in uno stato di piacere, per la semplicissima ragione
23     I|            lo stato di chi cerca un piacere, dev'essere doloroso, in
24     I|         osservazione importante. Il piacere e il dolore, non essendo
25     I|           un dolore o di cercare un piacere, i fatti stanno così: 
26     I|        antecedente, il dolore.~ ~Il piacere invece fa cessare ogni azione.
27     I|         ogni azione. Se in stati di piacere vi ha azione, ciò non avviene
28     I|          ciò non avviene già per il piacere, ma al contrario per dolori
29     I|         uomo invaso da un subitaneo piacere fosse impedito di muoversi,
30     I|        antecedente immediato non il piacere, ma il dolore (bisogno),
31     I|           giusto il supporre che il piacere abbia invece per condizione
32     I|           prodotto del dolore.~ ~Il piacere e il dolore, non essendo
33   III|       essendo per la coscienza e il Piacere e il Dolore, da un certo
34   III|            utile coll'evitare  un piacere  un dolore minore od eguale,
35     V|          parere unanime, consta del Piacere e del Dolore, dei Bisogni,
36     V|      dimostrazione. All'infuori del Piacere e Dolore, fatti semplici
37     V|       intelligenza, accompagnati da Piacere o da Dolore. Ciò posto,
38     V|            parti sentimentali (cioè Piacere e Dolore), degli stati medesimi
39     V|            una pura ripetizione del Piacere e Dolore già collocati al
40     V|        vediamo? Che sono rimasti il Piacere e il Dolore, ma tutti gli
41     V|      significassero fatti, quali il Piacere e Dolore, semplici e irreduttibili.
42     V|           stati composti accanto al Piacere e al Dolore; e procedono
43     V|           semplici e irreduttibili, Piacere e Dolore.~ ~Il più degli
44     V|             fatti rappresentativi e Piacere o Dolore, di maniera che,
45     V|             del Sentimento siano il Piacere e il Dolore. Dato che questa
46     V|           cercato di provare che il Piacere non è, e non può essere,
47     V|     intendere la questione.~ ~Se il Piacere è, come è realmente, l'effetto
48     V|        contrario e nell'assenza del Piacere, ossia nel Dolore prodotto
49     V|         desiderio, venga seguìta da Piacere, e come spessissimo tutto
50     V|          altri potrebbe dire che il Piacere, essendo scopo di questa,
51     V|           ne segue affatto che quel Piacere sia la causa di questa azione.
52     V|          fatto: noi c'indugiamo nel Piacere suscitato dalla rappresentazione
53     V|           benchè rari, nei quali il Piacere dato dalla rappresentazione
54     V|          non ha luogo. Quindi se al Piacere prodotto da fatti rappresentativi
55     V|           non coll'ammettere che il Piacere sia stato seguito dal suo
56     V|     susseguente alla cessazione del Piacere.  si dica essere questa
57     V|           più o meno sostituito dal Piacere; e, non potendosi avere
58     V|              ecc.). Concludendo, il Piacere è assenza di ogni ragione,
59     V|            pasto, non si spiega col piacere. Possono quegli animali
60     V|        avere dallo stomaco vuoto il piacere della sazietà? Questo lo
61     V|           effetto del contrario del Piacere, effetto del bisogno di
62     V|           due fatti reali, ossia al Piacere. Eccoci dunque davanti ad
63     V|              e parimenti quelli del Piacere), per quanto paiano incorporati
64     V| caratterizzati dal fatto opposto al Piacere, e dicasi pure, per convenzione,
65     V|           quelli produttori di solo Piacere senz'alcuna dannosa conseguenza,
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