Saggio

  1     I|          venire formulati così: il tal fatto è la causa della propria
  2     I|            della propria causa; il tal fatto, allo scopo di por fine
  3     I|              errore logico e quello di fatto rimarrebbero immutati. Giacchè
  4     I|                un conseguente di A, un fatto che non esiste ancora quando
  5     I|                avere per causa vera il fatto B, essendo assurdo che ciò
  6     I|                per causa vera un terzo fatto e necessariamente anteriore
  7     I| necessariamente anteriore ad A. Questo fatto è stato inteso, più o meno
  8     I|             animali. Di modo che se un fatto, solo per essere un risultato
  9     I|         Caporali, sebbene questi abbia fatto dell'opera in parola un'
 10     I|               un disegno o pensiero, o fatto intellettuale, insomma,
 11     I|            fenomeni psichici» un terzo fatto ad essi anteriore, è stato
 12     I|            origine» loro quello stesso fatto, la «protezione», che egli
 13     I|              ha così affermato, che un fatto (la «protezione») è la causa
 14     I|              il «male» possa essere un fatto meccanico). Dunque, ripetiamolo,
 15     I|      inorganica o i vegetali avrebbero fatto «nascere» (NB., cioè creato!)
 16     I|        avrebbero dato esistenza a quel fatto (dolore) precisamente, la
 17     I|   generosamente, come di sopra è stato fatto, che il dolore-«male» non
 18     I|              produceva precisamente il fatto stesso che si trattava di
 19     I|           nessuno sa dire quale sia il fatto irriducibile, in grazia
 20     I|                come se questo fosse un fatto psichico. Il Wundt, secondo
 21     I|                passo, forse non ancora fatto in modo decisivo, tal quale
 22     I|             modo decisivo, tal quale è fatto è generalmente trascurato.
 23     I|     riconoscere che il dolore, come ha fatto cominciare, così fa continuare
 24     I|         psichico, in cui il componente fatto di Sensibilità è sempre
 25     I|          costante rapporto con un solo fatto psichico. Se ciò è vero,
 26     I|         essendo l'antecedente, di ogni fatto od azione. Il «continuo
 27    II|              qualche tempo in qua si è fatto di più che in passato, è
 28    II|             sarà spiegato veramente un fatto, quando sarà conosciuta
 29    II|            quello tra questa e l'altro fatto meccanico della reazione.
 30    II|           eccitamento e la reazione il fatto psichico, non fa nulla di
 31    II|               se fossero invertiti. Il fatto che noi restiamo sorpresi
 32    II|           sembra la meno difettosa. Il fatto, che deve costantemente
 33    II|             idonea ad esprimere questo fatto».~ ~§ 30. «Dal riguardare
 34    II|             non si allude mai ad altro fatto meccanico, che sia il risultato
 35    II|          mutamenti vitali implicano il fatto psichico di una rappresentazione.
 36    II|      significato ordinario, include un fatto psichico, la previsione
 37    II|                impedire o implicano il fatto psichico di una rappresentazione,
 38    II|             costante non può essere un fatto casuale; resta che (c) si
 39    II|                che (c) si escluda ogni fatto psichico, e s'intenda soltanto
 40    II|           allora non è vero che questo fatto sia una caratteristica dei
 41    II|              sono l'affermazione di un fatto puramente meccanico, ma
 42    II|             meccanico, ma includono un fatto psichico. L'implicazione
 43    II|           psichico. L'implicazione del fatto psichico c'è qui come c'
 44    II|                 esiste per lo meno nel fatto da lui ammesso, che la condotta
 45    II|                condotta talora «tende (fatto positivo) alla distruzione
 46    II|                 corrispondenza» sia un fatto puramente negativo. Quando
 47    II|              positivi, modi dell'unico fatto, all'infuori dei fatti psichici,
 48    II|               la teleologia, quando il fatto psichico, ma non ha raggiunto
 49    II|               fenomeni modi dell'unico fatto, il moto – che non a conoscere
 50    II|          inutile; e la prova si ha nel fatto, che sempre gli uomini hanno
 51    II|               un animale ci si pone il fatto psichico, si  bensì una
 52    II|           secondo dal primo, perchè il fatto psichico ha per noi un rapporto
 53    II|            essere meccanica, quanto un fatto psichico dal moto: e quest'
 54    II|             azione ci è stato messo un fatto psichico, con ciò vi è messo
 55    II|              d'accordo colla teoria il fatto, che i popoli civili, benchè
 56    II|                un valore, è questa: in fatto di cause meccaniche dell'
 57    II|            formula deve comprendere un fatto addizionale... Poichè i
 58    II|         adatterà alla natura umana? Il fatto «società» non è un fatto
 59    II|               fatto «società» non è un fatto formatosi indipendentemente
 60   III|               essere il Sentimento «un fatto a » e così ne scema l'
 61   III|              tali, perchè, se un primo fatto avesse bisogno di un secondo,
 62   III|               la sensazione essere un «fatto unico», ma che vi si trovano
 63   III|            volontà7. Abbiamo dunque un fatto uno e trino, e tale concetto
 64   III|          impossibile negare che sia un fatto distinto.~ ~Si soggiunge: «
 65   III|      sensazione» la coscienza del puro fatto sentimentale, mentre fin
 66   III|               che la spiegazione di un fatto (assenza del dolore) abbia
 67   III|             varia già il «grado» di un fatto, ma il numero dei fatti,
 68   III|              ad uno di questi, cioè al fatto conoscitivo15. È contraddetto
 69   III|      sentimento vengano dimostrati «il fatto medesimo» dal loro variare
 70   III|                non si accetta come «un fatto a » perchè meno importante
 71    IV|              c'è perchè qualcuno lo ha fatto. Questa spiegazione, essendo
 72    IV|      protezione» significano lo stesso fatto. Ebbene: se ammettiamo la
 73    IV|          evidente, facendo esistere un fatto prima, quindi senza, del
 74    IV|                la psiche è, invece, un fatto reale; e allora, come spieghiamo
 75    IV|              da altra parte. Quando un fatto non esiste realmente, non
 76    IV|              esso è il conseguente. In fatto non ci potè essere alcun
 77    IV|              sensazione, insomma alcun fatto intellettivo: ciò equivale
 78    IV|              caso dei bisogni, sono un fatto, cioè il Dolore, prodotto
 79    IV|           della conservazione»? Che un fatto già più o meno antico sia
 80    IV|                il bisogno sta anzi nel fatto opposto, cioè nell'essere
 81    IV|              che sia così. Invero qual fatto è designato dall'attributo
 82    IV|                poi intendiamo un altro fatto, bisogna che sappiamo bene
 83    IV|            bene quale sia questo altro fatto, per evitare il caso di
 84    IV|            lontano.~ ~Invero qualsiasi fatto obbiettivo, nel caso nostro,
 85    IV|        attributo in questione ad alcun fatto particolare, ma saremo costretti
 86    IV|                di una dimostrazione di fatto e rigorosa, delle pure e
 87     V|        materiale nell'intendere che il fatto psichico, per produrre un'
 88     V|        condizioni di uno solo e stesso fatto.~ ~Tener conto, in materia
 89     V|              impulso della volontà, un fatto avente caratteri tutti proprii»22?
 90     V|              si riesce ad afferrare un fatto volizione altrettanto preciso
 91     V|           effetto di un'azione, che ha fatto cessare un bisogno o desiderio
 92     V|       immediato, il che è contrario al fatto: noi c'indugiamo nel Piacere
 93     V|     speculativa. Se ne ha la prova, di fatto ed evidentissima, ad ogni
 94     V|       Intelligenza,  al problematico fatto della classe Volontà, 
 95     V|             movente risiede in un solo fatto, nel modo spiacevole del
 96     V|                e volontario. Di questo fatto generale mi balenò l'intuizione
 97     V|                si osservi che io le ho fatto fare, se non m'illudo, un
 98     V|         schiarimento non superfluo. Un fatto è lo stesso dallo zero fino
 99     V|           quelle delle condizioni, del fatto di Sentimento non possono
100     V|                sono caratterizzati dal fatto opposto al Piacere, e dicasi
101     V|              mondi possibili, perchè è fatto da Dio; siccome è Dio, che
102     V|             Dio; siccome è Dio, che ha fatto il mondo, questo non può
103     V|               avere, anche in seguito, fatto loro scontare colpe non
104     V|                libertà, che le avrebbe fatto mancare lo scopo in infiniti
105     V|               Dall'essere il Dolore un fatto psichico, perciò irreduttibile
106     V|      Intelligenza, segue che esso è un fatto primo, come il Moto nell'
107     V|                intellettive; quindi un fatto, di cui è impossibile trovare
108     V|              come, si noti, non fu mai fatto), la pietà, cioè il dolore,
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