Capitolo

  1       I|         del Fiesco, moglie di quel là, tutto lucente di acciajo,
  2       I|            saltabellava di qua, di là, or dando la caccia ai porcelli
  3       I|            angolo della via che di là mette a Sant'Alessandro.
  4      II|            e altrove nel Vergante, là sulla sponda occidentale
  5      II|       tanta procella, e vi pare di là del naturale. Ma, giovani
  6     III|      pigliato il libro, seguitando là appunto ove la dama mostrava
  7     III|           non è più per te; egli è là per rimproverarti tacendo.
  8     III|         Guai, guai se ti porta fin là, dove neppure ti giunga
  9     III|      esclamava: - Oh che non éramo là noi a liberarlo!»~ ~Frati
 10     III|          compagni di sua sventura, là per la diocesi di Luni si
 11      IV|           terre, borgate, e più in là la metropoli dell'Insubria,
 12      IV|             guarda, padrone! Colui là certo è un tuo debitore»;
 13      IV|        sovrano a Pisa; e reduce di là, varcato il Po non lontano
 14      IV|       dell'altra proferì: - Eccola là»; e mostrava una croce sur
 15      IV|       renduti che al suo cadavere, là recato sopra ricca bara,
 16       V|          il giorno ebbe tempestato là entro, senza che la donna
 17      VI|       siano libri di qua, libri di là e in fantasia li compra,
 18      VI|            nostra. Qua un palvese, là una manopola, poi un frontale,
 19      VI|       guerra a chi non piacerebbe? Là si vede quel che un uomo
 20      VI|         con banchieri e cambiatori là dove ora è l'uffizio dei
 21      VI|            di contraddizione, - Va là, va là (replicava); c'è
 22      VI|        contraddizione, - Va là, va là (replicava); c'è chi lo
 23      VI|           dovettero obbedire, e di là dal lago videro bruciare
 24     VII|       straordinariamente gonfiato, là sovra un muricciuolo sedettero,
 25     VII|        bellissimo spettacolo. Vedi là i monti? Un giorno li conoscerai
 26     VII|           diverse gole, di qua, di là avanzandosi come due schiere
 27     VII|           e le terre, e come venne là dove alla Rabbia dopo Olginate,
 28     VII|       romperemo a qualcuno... Ecco là in fondo come spumeggia
 29     VII|       intorno a quel masso... ecco là come pare si precipiti.
 30     VII|            quel gorgo. Di qua e di là del quale ergesi a picco
 31    VIII|          il capo, e proferì: - Sei là! là in mezzo. Maledetta!
 32    VIII|         capo, e proferì: - Sei là! là in mezzo. Maledetta! perchè
 33    VIII|          Martino, mandò di qua, di là scorridori che gli riferissero
 34    VIII|        uscivano chi di qua, chi di là; i più verso una selva,
 35    VIII|  balestrando gli occhi in qua e in là, attraversava Alpinolo la
 36    VIII|           getto della loro onestà. Là verso Sant'Eufemia abitava
 37    VIII|      Milanesi son buoni, ma non di là da buoni. Pazienza e pazienza
 38      IX|       varietà di secoli. Ma giunti là dove questa è tagliata da
 39      XI|             ed ignora se, fuori di là, pur uno si ricordi che
 40      XI|        tanto diversa da quanto fin là si era immaginato. - Chi
 41      XI|    staccato da violenta mano! Vedi là quella madre col bambolo
 42      XI|       disposero in ala di qua e di là, mentre egli passava in
 43      XI|            giustizia, che tolto di là, mercè due sode braccia,
 44      XI| insegnategli, ma non andava più in là, e nemmanco figuratasi che
 45     XII| illustrissimo signor principe è di là che l'aspetta».~ ~Chi avesse
 46     XII|           si ricordava? Un giorno, là, sul far della notte, le
 47    XIII|        alto il barcone: quand'ecco là basso, dove il fiume fa
 48    XIII|        Maso: - Vede quelle foglie, là, entro quel bugigattolo,
 49     XIV|           profughi erano andati di là. Varcò ancora da luogo a
 50     XIV|           il borgo rifabbricato di là d'Arno fu nominato di Cinzica,
 51     XIV|      chiese una di qua, l'altra di là del fiume. Nappe di color
 52     XIV|             sono Pistojesi; quelli là, da Siena, la gente più
 53     XIV|      parole, uno gli disse: - Taci là, tu che non hai nemmeno
 54      XV|           per combattere al Ponte; là sono tutti i nostri camerata.
 55      XV|    compatriotti, si difilava verso là dove gli avevano detto che
 56     XVI|           Bellinzona, e scesero di là contro i Muralti, assalendoli
 57     XVI|         Pedrocco, accorrendo qua e là a dar gli ordini opportuni
 58     XVI|      arrestossi, guardò di qua, di là, il cielo, la terra: pareva
 59     XVI|           sociali, buoni e vattene là: Ma il Pusterla ripeteva: -
 60     XVI|       potrà ritrovare in Avignone. Là cardinali, là servi, là
 61     XVI|            Avignone. Là cardinali, là servi, là camerieri, là
 62     XVI|            Là cardinali, là servi, là camerieri, là poeti, là
 63     XVI|            là servi, là camerieri, là poeti, là buffoni, tutto
 64     XVI|            là camerieri, là poeti, là buffoni, tutto italiano».~ ~
 65     XVI|          muore senza figli. - Vede là quei villani colle pertiche
 66     XVI|          desidera che metter acqua là dove i suoi predecessori
 67    XVII|           dipartiti da quel paese? Là stavamo fermi in terra e
 68    XVII|         nel nostro caro paese, eh? Là udremo ancora parlare come
 69    XVII|          parlare come noi, è vero? Là vedremo tutta gente che
 70    XVII|            sono insognato. Eravamo là nella villeggiatura di Montebello;
 71    XVII|          monte è quello che sporge là in mare? e quell'altro così
 72    XVII|             Il marito ode: - Chi è là? e il prode, che non aveva
 73    XVII|            chi sa e le promesse di là da venire, il bettoliere
 74   XVIII|           signore e quella signora là»; ed accennò le porte, sotto
 75   XVIII|          mal compiuta mura, finchè là verso la rocchetta di porta
 76   XVIII|             Alpinolo qua, Alpinolo là; e la gioja e le carezze
 77   XVIII|       straniero chiunque nacque di là dal monte o dal fiume ond'
 78   XVIII|  rivoluzionarj ambiziosi: «Esci di là, che ci voglio entrar io».
 79   XVIII|           di qua; «Quattrodita» di là: unico nome col quale il
 80     XIX|            quel Padre non è sempre là colle braccia aperte ad
 81     XIX|         quell'enorme noce, sapete? là a mezzo della strada di
 82     XIX|           gli gridò) non andate in là. Al noce v'è una frotta
 83     XIX|          ci tragittano; voliamo di là, troviamo i fratelli. -
 84     XIX|          Ma altre guardie vegliano là abbasso. - No; non ci voglio
 85     XIX|            vengono a casa. - Cheti là, dico io: son fuggito. -
 86     XIX|       aperti gli occhi.~ ~- Va pur là, Pagamorta (rispondeva Alpinolo),
 87     XIX|           tempo non intesa - Chi è là? assassino o amico?» domandò.~ ~-
 88     XIX|          un cortile: - l'aprono: - là in faccia si vede una porticina; -
 89      XX|           nembo non lo distolse di là; ben altro avrebbe affrontato
 90     XXI|          confini della tomba, e di là appunto cominciano le sue
 91     XXI|          che l'amava tanto! io che là in riva al mio lago... Oh
 92    XXII|        Conterò (diceva). Quando fu là... ma per carità, fate un
 93    XXII|     Pizzabrasa). Lo si sentiva fin là dalla loggia dei Mercanti,
 94    XXII|      adesso e cotest'altri dipinti là sul muro, avevano fatto
 95    XXII|       giullare correva di qua e di là a stornare la melanconia
 96    XXII|          nei vichi strettissimi di là intorno, a sentirsi un susurro,
 97    XXII|          anch'egli a seguitarli di là dei confini della vita.~ ~
 98    XXII|     mascalzone. Animo: traetelo di là, e avanti».~ ~Si mossero
 99   Concl|         canizie.~ ~In un oratorio, là tra Bovisio e Mombello,
100   Concl|       muojono i buoni cristiani.~ ~Là dentro fu sepolto Lucio.~ ~
101   Concl|         dentro fu sepolto Lucio.~ ~Là dentro aspetta il giudizio
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