Capitolo

 1       V|                  CAPITOLO V.~ ~ ~ ~IDA~ ~ ~ ~Bella come il sorriso
 2       V|         de' propri concittadini!~ ~Ida, la bellissima tra le fanciulle
 3       V|        capricciose della natura.~ ~Ida in Cantoni aveva indovinato
 4       V|         con Aguilan ai bagagli.»~ ~Ida, vestita da uomo, seguiva
 5       V|           era l'affetto sentito da Ida. - Nel suo cuore d'angiolo
 6       V|       Romagnolo che la sorreggeva. Ida era confusa, ma felice!
 7       V|        cominciò subito ad iniziare Ida nei doveri dell'acquistata
 8       V|            lei che idolatravano. - Ida, o non lesse l'avviso, o
 9       X|       ombra, veniva l'inseparabile Ida. Il gesuita birbante non
10       X| villanamente vibrato sulla testa d'Ida, col rovesciarla al suolo
11       X|         cadavere. Quindi sollevata Ida nelle robuste sue braccia,
12    XIII|        Tasso.)~ ~ ~ ~Non era morta Ida, ma svenuta sotto il colpo
13    XIII|             passato lo svenimento, Ida riaprì gli occhi alla luce,
14    XIII|           volonterosa di custodire Ida nella convalescenza, e Cantoni,
15      XV|       aveva scoperto il ricovero d'Ida, dietro un'alcova, su d'
16      XV|      trovandosi soltanto i tre con Ida, e lasciando la Perpetua
17     XVI|               Il colpo ricevuto da Ida, che la condusse svenuta
18     XVI|       sogno! Il gesuita, padrone d'Ida, non l'avrebbe ceduta nemmeno
19     XVI|         sulla bocca imbavagliata d'Ida e tentò baciarla.~ ~Non
20     XVI|         dopo quel magnifico pugno, Ida strappò i panni, con cui
21     XVI|           la nuova destinazione?~ ~Ida non la conosceva certamente,
22     XVI|            luogo di reclusione per Ida, ma dopo di quel solenne
23     XVI|             mascalzoni compagni.~ ~Ida era guardata a vista; ove
24     XVI|       tremendo fra i tre custodi d'Ida. Essa pure ne fu scossa
25   XVIII|         era lontana per introdurre Ida nella fortezza.~ ~E la notte
26   XVIII| precauzione, la bella fisonomia di Ida non era sfuggita all'occhio
27     XIX|            di guardia all'arrivo d'Ida a San Leo, lo diremo in
28      XX|         comandante, e dalla povera Ida, rinchiusa e guardata nel
29     XXI|         pugno della mano gentile d'Ida non aveva lasciato traccia,
30     XXI|        avviarono verso la stanza d'Ida.~ ~Eran le dieci della sera,
31     XXI|           Infinito manifestano; ed Ida, benchè giovanissima, nella
32     XXI|          situazione.~ ~Contuttociò Ida non disperava di resistere
33     XXI|            sua in carne ed ossa.~ ~Ida, che non dormiva, udì aprir
34     XXI|         piano infernale d'attacco. Ida aveva avuto la precauzione
35     XXI|         sua risoluzione di morire, Ida non morì, e dopo d'aver
36     XXI|          come tanaglia stringevano Ida, caddero in uno stato apoplettico,
37     XXI|            a la gioja della povera Ida nel passare dal diabolico
38    XXII|          mercenario nella stanza d'Ida, che salvarono dal vituperio
39    XXII|            alla di lei salvezza.~ ~Ida era fuori di , sorrideva
40    XXII|       quanto era accaduto pria che Ida gliene facesse il racconto.~ ~
41    XXII|     capitarono così nella stanza d'Ida: - Zambianchi, Cantoni ed
42    XXII|             Zambianchi, Cantoni ed Ida erano usciti, - e Gaudenzio
43    XXII|        raggiungevano Zambianchi ed Ida, che Cantoni avea lasciati
44   XXIII|       rapitore ed il persecutore d'Ida, il bravo ufficiale manifestò
45   XXIII|           per le ossa della povera Ida, udendo che il suo tentatore
46    XXIV|           e da Paolo. - Cantoni ed Ida s'avviarono verso Macerata
47     XXV|             L'arrivo di Cantoni ed Ida tra i Volontari della Legione
48   XXVII|          italiani.~ ~Il rapitore d'Ida, che s'era innalzato sulla
49     XXX|  esclamazione volgeva gli occhi ad Ida, che al lato di Cantoni,
50   XXXII|      volendo esser accompagnato da Ida nell'impresa pericolosa
51   XXXII|          direzione del suo caro.~ ~Ida era disperata! vagava tra
52   XXXII|         sottrati allo sterminio.~ ~Ida guardò istupidita il sacerdote
53   XXXII|           santa.~ ~«Chi tu cerchi, Ida, è lontano, e dorme a canto
54   XXXII|           schiavo figlia mia73!»~ ~Ida fu come colpita del fulmine,
55   XXXII|      facendo un segno col capo, ed Ida con lui.~ ~I nemici aveano
56   XXXII|           di battaglia. Non dirò d'Ida, cui la speranza di trovar
57   XXXII|           fu ritrovato da Ugo e da Ida, e mentre il primo contemplava
58   XXXII|      subito l'intuitiva scoperta d'Ida, e ben contento avvicinossi
59   XXXII| accuratamente, volse lo sguardo ad Ida con un sorriso rassicurante,
60  XXXVII|           sdegnava di dividere con Ida, la figlia del popolo, la
61  XXXVII|          veramente un sollievo per Ida la compagnia di così eccellente
62  XXXVII|            giorno alla richiesta d'Ida, uno dei serventi maschi
63  XXXVII|           giorni di dieta e brodo; Ida ricevè il piatto dalla mano
64  XXXVII|          pervenne a rintracciarlo: Ida però disse a Cantoni: «Io
65     XLI|         cavalli.~ ~«Guarda, diceva Ida a Cantoni, ancora convalescente
66     XLI|           l'intendevano Cantoni ed Ida. Essi non perdevano di vista
67     XLI|           col braccio penzolone.~ ~Ida armata della lancia d'un
68   XLIII|             diciamo quattro perchè Ida colla sua curiosità donnesca,
69   XLIII|       quelle terribili murature.~ ~Ida, piegando sotto la sensibilità
70   XLIII|          neonate creature133!~ ~Ad Ida svanì la sincope, e come
71    XLIV|           si tratta di Cantoni, di Ida e dello scellerato tentatore
72    XLIV|       particolare d'assicurarsi se Ida non fosse ben morta, e se
73    XLIV|         furono raccolti Cantoni ed Ida, che il fresco dalla notte
74    XLIV|      figlie di Felsina. Cantoni ed Ida, dopo d'aver preso parte
75    XLIV|             IV. Il Gesuita~ ~ " V. Ida~ ~ " VI. Fisiologia Italiana~ ~ "
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