Capitolo

 1      IV|      alla mensa il rubicondo frà Gaudenzio - mezzo frate mezzo prete -
 2      IV|       alcuni pietosi sollevarono Gaudenzio dal suolo ed il buon Ripari,
 3     VII|         il generale Latour e don Gaudenzio, il prete liberale che già
 4     VII|        sclamava il rubicondo don Gaudenzio, - l'esaltato gesuita republicano -
 5     VII|      Mantovani. - Non è vero don Gaudenzio?»~ ~«Non solamente è vero»
 6     VII|          a fissare spaventato il Gaudenzio, ma un sintomo evidente
 7    VIII|    accompagnati spesso da un don Gaudenzio (poichè il 48 fu la vera
 8    VIII| ruotavano senza posa da Latour a Gaudenzio.~ ~«Vostra Eminenza si mostri
 9    VIII|  Eminenza, diceva lo straniero a Gaudenzio. Ma questi memore ancora
10    VIII|          direbbero i Gauci24. Il Gaudenzio, anche lui adoratore del
11    VIII|        suo accento straniero, il Gaudenzio dunque, riunendo tutte le
12    VIII|         non si potè rinvenire il Gaudenzio. Franchi n'era disperato,
13    VIII|    ferivano però come un pugnale Gaudenzio (perchè altri non era la
14       X|     straniero! Solo i preti!~ ~E Gaudenzio fra loro, vipereo rappresentante
15       X|   servaggio per alcuni secoli.~ ~Gaudenzio dunque avea osservato che
16       X|        in un momento di furia, e Gaudenzio nell'anima sua perversa
17     XIV|       vecchia nostra conoscenza, Gaudenzio (che dopo la catastrofe
18     XIV|        conversazione:~ ~«Ma sai, Gaudenzio, che oggi tra le nostre
19     XIV|         tanto d'occhi, rispose a Gaudenzio:~ ~«Ma questa è preda, che
20     XIV|             Ma vi pare, mio caro Gaudenzio, ch'io sarei tanto egoista
21     XIV|    maestro mio!»~ ~«Oh no! gridò Gaudenzio avvinazzato, io sono sempre
22      XV|        gonna, seguiva il gesuita Gaudenzio, e dietro a lui, due malandrini,
23      XV|          del suo padrone, quando Gaudenzio, impaziente di venire in
24     XVI|           e quindi nelle ugne di Gaudenzio, era stato, come abbiam
25     XVI|  vicendevolmente da Cortlin e da Gaudenzio, quest'ultimo, conformandosi
26     XVI|          nessuno ancora, giacchè Gaudenzio avea determinato la direzione
27     XVI|        Prima di quel tale pugno, Gaudenzio era stato incerto sulla
28     XVI|         tutta la sua estensione; Gaudenzio, con una mano all'insanguinato
29     XVI|          Franchi allo spaventato Gaudenzio) dileguossi finalmente,
30   XVIII|    uscito dal ponte, egli recò a Gaudenzio (poichè altri non era il
31   XVIII|        ufficiale, e ritornando a Gaudenzio, l'introdusse subito.~ ~
32   XVIII|    soltanto che batti e ribatti, Gaudenzio si attenne all'opinione
33      XX|          abitata dal Volpone, da Gaudenzio, da una vecchia fantesca
34     XXI|           Qui ci tocca tornare a Gaudenzio, che per alcuni giorni era
35     XXI|         Dunque all'operadisse Gaudenzio: e le due schifose creature,
36     XXI|          Papa.~ ~Rimaneva dunque Gaudenzio libero negli appartamenti
37    XXII|         dell'abito (che sembrò a Gaudenzio sentirvi la zampa d'un leone)
38    XXII|         esattamente.~ ~Il povero Gaudenzio, che aveva creduto di passare
39    XXII|         ed Ida erano usciti, - e Gaudenzio trovavasi indissolubilmente
40   XXIII|     riuscire in rissa mortale.~ ~Gaudenzio e Volpone dunque, dietro
41   XXVII|     majale e del capro. Tale era Gaudenzio, inviato fra questa scena
42  XXXIII|          Colui altro non era che Gaudenzio, che avea scoperto il pallido
43  XXXIII|         spia!» questa voce colpì Gaudenzio come un fulmine, certo più
44   XXXIV|        Autore conosciuto).~ ~ ~ ~Gaudenzio si credette spacciato e
45   XXXIV|       prendere qualche riposo.~ ~Gaudenzio, che maestro era di ogni
46   XXXIV|      ugne del cavallo d'Aguilan, Gaudenzio, dico, profittando della
47   XXXIV|          accorto dalle busse del Gaudenzio e da altri che cominciavano
48   XXXIV|       fuori di quella babilonia. Gaudenzio trovato svenuto al suolo
49    XXXV|        passi. «BirbantePovero Gaudenzio! e dico anch'io povero benchè
50    XXXV|          sul capo della vittima, Gaudenzio era bello e spacciato, se
51   XLIII|         confessionali il gesuita Gaudenzio era stato rinchiuso in detto
52   XLIII|  supporre, ma si sapeva pure che Gaudenzio era stato chiuso nei sotterranei
53   XLIII|        Il problema della fuga di Gaudenzio era sciolto, e Zambianchi,
54    XLIV|       dello scellerato tentatore Gaudenzio. Questi, appena scomparso
55    XLIV|         vi fosse una sentinella. Gaudenzio avea bensì chiesto permesso
56    XLIV|        in aria quel traditore.~ ~Gaudenzio cadde boccone sulla testa
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