Capitolo

 1       I|      padrone vendette la propria libertà. - Esso ubbidisce! - E quando
 2     III| battaglie del Nuovo Mondo per la libertà delle Nazioni?~ ~Ove son
 3       V|         santo sentimento ch'è la libertà patria, la sua indipendenza
 4      VI|      neri trafficatori della sua libertà e dell'onor suo, e per ciò
 5     VII|         fortissimo soldato della libertà, avea fatto la guerra di
 6     VII|         giovani, consacrati alla libertà italiana e venuti sì da
 7     VII|    alcuno si ammala del morbo di libertà - oggi venuto in moda, -
 8      IX|         rompere le scatole colla libertà, l'eguaglianza e la fratellanza
 9      IX|        ma vero: il solo che vuol libertà è lo schiavo! Chi vuole
10     XII|      NELL'ESERCITO ROMANO.~ ~ ~ ~Libertà non fallisce ai volenti.~ ~(
11     XII|         Ognuno non deve voler la libertà del suo paese? Il suo paese
12     XVI|          aprirlo, e l'aura della libertà avea già rinfrescato il
13     XVI|          sparisce ove un lume di libertà si mostra che lo abbaglia
14   XVIII|       menzogna, di aver amato la libertà d'Italia, e congiurato per
15      XX|   condannati per aver bramato la libertà della patria, e qui alcuni
16   XXVII|         REPUBBLICA ROMANA.~ ~ ~ ~Libertà mal costume non sposa,~ ~
17   XXVII| realizzazione di quello stato di libertà e di prosperità generale,
18   XXVII|       generazioni.~ ~Come volete libertà, se una metà di voi vuol
19   XXVII|         con cui aveva tramato la libertà della patria?~ ~Non è lo
20   XXVII|         in cui l'esistenza della libertà si annega, o vi diventa
21   XXVII|      stata degna. Ma, lo ripeto: libertà mal costume non sposa! Non
22   XXVII|        non sposa! Non è degno di libertà il popolo che ogni giorno
23   XXVII|          prete. E non è degno di libertà il bastonato, che si sganascia
24   XXVII|      inviato fra questa scena di libertà popolare per eccitare la
25   XXVII|          della coscienza, per la libertà della patria (e questa seconda
26   XXVII|          del santo martire della libertà italiana, io confesso esser
27    XXIX|         GENERALE AVEZZANA.~ ~ ~ ~Libertà va cercando che è si cara,~ ~
28    XXIX|     questo valoroso milite della libertà umana, favorito dalla natura
29    XXIX|        devono affrontarsi per la libertà del proprio paese o dell'
30     XXX|      altra non dev'essere che la libertà dei popoli, non dovrebbero
31   XXXII|       però il gran martire della libertà italiana in una pugna, senza
32   XXXIV|          maestoso veterano della libertà Italiana. «Fermi!» e frattanto,
33  XXVIII|       fatti compiuti a pro della libertà dei popoli, ma che forse
34     XLI|   desistere dalle aspirazioni di libertà e di indipendenza, se non
35   XLIII|       son ouvrage;~ ~Dieu fit la libertà, l'homme~ ~a fait l'esclavage.~ ~(
36    XLIV|        il giorno più fatale alla libertà Italiana ch'io mi ricordi:
37    XLIV|     nella vita dopo l'onore e la libertà d'Italia.~ ~Siccome i Buonaparteschi
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