Capitolo

 1      II|         dormendo nell'osteria.~ ~Franchi - poichè la sentinella altro
 2      II|         nostro bresciano Martino Franchi - indispettito dalle risa
 3      IV|         bicchiere sulla testa di Franchi ed avendogli imbrattato
 4    VIII|         Masina, Risso, Ramorino, Franchi, ecc., non mancava neppure
 5    VIII|          dalla robusta destra di Franchi, e quasi certo che lo stesso
 6    VIII|         nostro nerboruto Martino Franchi. Egli rimpicciolì, si rintanò
 7    VIII|      colpo ricevuto a Bologna.~ ~Franchi sogghignando fissava il
 8    VIII|          rinvenire il Gaudenzio. Franchi n'era disperato, ed andava
 9    VIII|     rimproverarono aspramente.~ ~Franchi, Masina, Cantoni anelanti
10    VIII|        di direttrice dell'Harem, Franchi s'accorse della vecchia
11    VIII|       Dio (guardate sacrilegio!) Franchi, dico, si avvicinò, corrugò
12       X|        dalla folla capitanata da Franchi, chi succedeva a questo
13       X|        fatale, aveva distolto il Franchi e la maggior parte dei Volontari
14       X|         dalla temuta presenza di Franchi, avea potuto inquisitoriamente
15     XVI|   gioviale fisionomia di Martino Franchi, su quella magnifica quadratura
16     XVI|        quel momento. L'occhio di Franchi colpì l'occhio sinistro
17     XVI|      poichè gigante era sembrato Franchi allo spaventato Gaudenzio)
18     XXI|      qualche indiavolato Martino Franchi si attraversa sul sentiero
19     XXI| maledetto colpo di bottiglia del Franchi, benchè guarito, riconoscevasi
20   XXVII|        maschia figura di Martino Franchi, illuminata dall'incendio,
21    XXXI|   attaccare. Il valoroso Martino Franchi, che trovavasi in ajuto
22  XXXIII|        terribile voce di Martino Franchi, che per caso tornava dal
23   XXXIV|          imitato la pacatezza di Franchi, e somministrato almeno
24   XXXIV|        non udendo più la voce di Franchi, ch'egli avrebbe distinto
25   XXXIV|        dal colpo di bottiglia di Franchi) la spia non sarebbe fuggita
26    XXXV|       nientemeno che con Martino Franchi, che i begli occhi di una
27    XXXV|           era la voce del nostro Franchi, affacciandosi al Gesuita,
28    XXXV|        terra e lo contemplavano, Franchi che avea veduto gli Austriaci
29    XXXV|   pesante mazza sul cranio.~ ~Ma Franchi più accorto, e forse più
30    XXXV|       esclamò il nuovo venuto. E Franchi: «Proprio d'inferno quando
31    XXXV|      giunto vivo a destinazione. Franchi ed il Carbonaretto se ne
32   XLIII|         testa del nostro Martino Franchi, che Zambianchi accusava
33   XLIII|    Velletri, e giuntavi di sera, Franchi invitò Zambianchi e Cantoni
34   XLIII|          nostro povero paese.»~ ~Franchi stava per rispondere, ma
35    XLIV|         nel primo giorno.~ ~Ambi franchi repubblicani, perchè convinti
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