Capitolo

 1     III|       sua polve rientrano nell'infinito materiale, da dove furono
 2     III|    dalla mano Onnipotente dell'Infinito.~ ~La morte! quell'idea
 3    XVII|     cui l'Onnipotente popolò l'Infinito.~ ~E l'uomo si affatica,
 4     XXI|         che le maraviglie dell'Infinito manifestano; ed Ida, benchè
 5     XXV|        DA MACERATA.~ ~ ~ ~Io l'infinito qui contemplo~ ~scevro dalla
 6     XXV|    posa le sue fondamenta sull'Infinito, tocca colla cupola l'Infinito,
 7     XXV| Infinito, tocca colla cupola l'Infinito, ha per luminari i fati
 8     XXV|        infine per regolatore l'Infinito.~ ~A Macerata la Legione
 9 XXXVIII|       che circonda i monti e l'Infinito!~ ~E chi oserebbe trovarvi
10 XXXVIII|    Colui che di mondi seminò l'Infinito, ne segnò l'orbite e le
11 XXXVIII|   intelligenza, l'anima, - è l'Infinito~ ~E l'anima mia, che penetra
12 XXXVIII|     penetra nelle latebre dell'Infinito, non lo può definire, ma
13 XXXVIII|       intelligenza, parte dell'Infinito? Sì! io credo all'immortalità
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