Capitolo

  1      II|               Quella canaglia d'un guercio cammina a passi di lumaca -
  2    VIII|               quell'imbecille d'un guercio ha un occhio di troppo,
  3      IX|       erano proprietà assoluta del Guercio, che a quanto pare si credeva
  4      IX|          si raddrizzò in faccia al Guercio, fiero del metro e più d'
  5      IX|            Perchè - gli rispose il Guercio - il vestito che tu indossi
  6      IX|           soprabito.~ ~La mano del Guercio lo trattenne una seconda
  7      IX|             Lo strano discorso del Guercio fece spalancare tanto d'
  8      IX|           fame?... - gli chiese il Guercio.~ ~Il monello gli rispose
  9      IX|        cortile aveva due porte; il Guercio si avvicinò a quella di
 10     XII|      opportuno.~ ~– Non c'è che il Guercio che possa non ispirare diffidenze
 11     XII|           lui.~ ~– Vada dunque pel Guercio!... ci vede più che con
 12    XIII|         Gennaraccio, accennando il Guercio che stava ritto sulla soglia
 13    XIII|           soglia della capanna. Il Guercio sembrava preoccupato, e
 14    XIII| raccapriccio.~ ~I due banditi - il Guercio e Gennaraccio - entrarono
 15    XIII|           svegliarla - borbottò il Guercio.~ ~– Difatti.... - assentì
 16    XIII|     brontolamenti dispettosi.~ ~Il Guercio e Gennaraccio si scambiarono
 17    XIII|           rientrava nel bosco - il Guercio riprendeva la via già percorsa,
 18    XIII|            delle risoluzioni.~ ~Il Guercio veniva in giù verso i Monti,
 19     XIV|        luce vaga e rossastra.~ ~Al Guercio poco importava del Foro,
 20     XIV|          era probabilissimo che il Guercio dovesse passar di .~ ~
 21     XIV|               To'!... - esclamò il Guercio - che fai qui?~ ~– Vi aspettavo.~ ~–
 22     XIV|          passi.~ ~Il monello ed il Guercio vi si avviarono.~ ~L'insegna
 23     XIV|     schioccamento delle labbra del Guercio, doveva essere qualche cosa
 24     XIV|                 chiese di nuovo il Guercio, al monello.~ ~– Vi cerco....
 25     XIV|                Per un affare.~ ~Il Guercio lo stava esaminando, ed
 26     XIV|         boccacce non sfuggirono al Guercio.~ ~– Questa canaglia, deve
 27     XIV|        occhiata inquisitoriale del Guercio. Perchè d'altra parte avrebbe
 28     XIV|           d'entrare in materia col Guercio, ma il colpo.... era però
 29     XIV|              Sicchè - gli disse il Guercio - sei venuto in cerca di
 30     XIV|          che siete scomparso.~ ~Il Guercio trasalì.~ ~– Scomparso,
 31     XIV|            Ragazzo mio - ripetè il Guercio con accento piuttosto burbero -
 32     XIV|                 A chi? - chiese il Guercio - accentuando quell'a chi....
 33     XIV|           caro.... - borbottava il Guercio - tu diventi più malizioso
 34     XIV|        Uomo?.... ~– Donna....~ ~Il Guercio l'afferrò con una mano per
 35     XIV|           raccomandata a Dio.~ ~Il Guercio, fissandolo biecamente,
 36     XIV|          fuori!... - gli intimò il Guercio.~ ~– Fuori.... che?... -
 37     XIV|          l'atto d'andarsene, ma il Guercio lo trattenne.~ ~– M'è già
 38     XIV|         fierezza d'accento, che il Guercio se lo portò vicino, arruffandogli
 39     XIV|   bicchiere di vino versatogli dal Guercio.~ ~– Pace fatta.... - disse.~ ~–
 40     XIV|               Va bene - rispose il Guercio - parliamo da amici. Come
 41     XIV|            Magnificamente!...~ ~Il Guercio, dopo quell'esclamazione,
 42     XIV|           ho detto a me stesso: il Guercio non è un cattivo uomo; e
 43     XIV|             Per tutta risposta, il Guercio, che pareva abbastanza commosso,
 44     XIV|            tale entusiasmo, che il Guercio, dopo essersi riempito di
 45     XIV|        qualche cosa lassù?...~ ~Il Guercio guardò in alto.... ma vide
 46     XIV|              dico.... - riprese il Guercio, facciamo le cose con senno,
 47     XIV|              Qui?...~ ~– Qui.~ ~Il Guercio e Peppe uscirono insieme
 48      XV|       famosa scrollata datagli dal Guercio, i sospetti che ne furono
 49      XV|            esclamò il monello - il Guercio ha delle idee tutte sue;
 50      XV|            strano uomo, questo tuo Guercio!...~ ~– Ha le sue idee.... -
 51     XVI|           nella quale Arturo ed il Guercio, aventi per intermediario
 52     XVI|            argento.~ ~Arturo ed il Guercio stavano insomma per avervi
 53     XVI|      sontuosi preparativi?...~ ~Il Guercio no, perchè non era tale
 54     XVI|          ritornarvi, precedendo il Guercio ed Arturo.~ ~Fiutò l'odore
 55     XVI|      abbagliato.~ ~*~ ~Arturo e il Guercio entrarono nella taverna. -
 56     XVI|         diffidenza.~ ~L'occhio del Guercio era sereno e nessuna ruga
 57     XVI|           zitto?... - gli gridò il Guercio - con questo signore con
 58     XVI|       faccende.~ ~La romanzina del Guercio ed il modo serio con cui
 59     XVI|            le sue disillusioni, il Guercio si avvivicinò alla tavola
 60     XVI|        intanto dietro le spalle il Guercio; - per compensarti della
 61     XVI|           umore dalla promessa del Guercio, portò la mano al berretto
 62     XVI|          verso la porta, quando il Guercio, presolo per la giubba,
 63     XVI|          egli.~ ~– Ebbene?...~ ~Il Guercio, gli accennò di star zitto,
 64     XVI|            ma che importa?...~ ~Il Guercio non rispose, ma avvicinatosi
 65     XVI|            dell'altro: Peppe ed il Guercio; e conosciuto l'uno, bisognava
 66     XVI|       sospettata, intravveduta dal Guercio, in quella carrozza che,
 67     XVI|         Più nulla!... - mormorò il Guercio - eppure.... per l'inferno!...
 68     XVI|              Egli fece un cenno al Guercio e ad Arturo, e mise fuori
 69     XVI|           entrata? guardiamo.~ ~Il Guercio non si era ingannato: una
 70     XVI|      sfuggì all'acuto orecchio del Guercio.~ ~Egli trasalì e corse
 71     XVI|      perdere un istante - disse al Guercio - voi sapete dov'è, andiamoci.~ ~–
 72     XVI|          far che?... - borbottò il Guercio.~ ~– Per difenderla!... -
 73     XVI|        perderla!... - gli disse il Guercio freddamente - noi siamo
 74    XVII|      piacere di conoscerli?~ ~– Il Guercio e colui che tu chiami il
 75   XVIII|          .... lui, Arturo, ed il Guercio, a quell'ora si sarebbero
 76   XVIII|           d'Arturo, di Bianca, del Guercio....~ ~Si pentì di quello
 77     XIX|            tasche del Gigante, del Guercio o d'altri.... esercitavano
 78     XIX|       giorno, dopo aver aiutato il Guercio ed il Gigante a trasportare
 79     XXI|             Correre in traccia del Guercio e di Arturo, calmare le
 80    XXII|           Arturo aveva lasciato il Guercio dopo il rapimento di Peppe,
 81    XXII|       almeno qualche cosa!...~ ~Il Guercio non l'avrebbe riveduto che
 82    XXII|               come dice il vecchio Guercio. Sapete che avrei fatto
 83    XXII|          tacque invece; pensava al Guercio.~ ~*~ ~Albeggiava. Anche
 84    XXII|                 Da chi?...~ ~– Dal Guercio.~ ~– Ci pensavo.~ ~– Dov'
 85    XXII|       serbandone i particolari pel Guercio, innanzi al quale si sarebbe
 86    XXII|           affacciò un uomo; era il Guercio.~ ~– Tu!... - esclamò egli,
 87    XXII|           entrato dietro lui.~ ~Il Guercio se l'era fatto sedere sulle
 88    XXII|              Coll'uovo - ripetè il Guercio - diamogli anche l'uovo
 89    XXII|         Bel colpo!... - esclamò il Guercio - l'avrei scommesso, io,
 90    XXII|          Ed ora.... - consigliò il Guercio - chi ha gambe disponibili
 91    XXII|        ascoltava preoccupato.~ ~Il Guercio lo guardava.~ ~Al punto
 92    XXII|          ne aveva.~ ~La parola del Guercio era franca.~ ~Non compromettevasi
 93    XXII|           portafogli e lo porse al Guercio.~ ~Il Guercio l'aperse.~ ~
 94    XXII|          lo porse al Guercio.~ ~Il Guercio l'aperse.~ ~Il portafogli
 95    XXII|            Sta bene - gli disse il Guercio - c'è anche troppo, e vi
 96    XXII|       faremo in tre.~ ~La voce del Guercio tremava infatti. Quell'atto
 97    XXII|            gli porse la mano.~ ~Il Guercio provò una stretta al cuore,
 98    XXII|   Terracina.~ ~Vi stavano sopra il Guercio che lo guidava da esperto
 99    XXII|         stesso sedile, Peppe.~ ~Il Guercio avrebbe voluto che la strada
100   XXIII|          ricorderà, aveva detto al Guercio che l'aspettava.... ed avevano
101   XXIII|     insieme conclusi dei patti. Il Guercio aveva anche detto ad Arturo: -
102   XXIII|            lui di disfarsene.~ ~Il Guercio aveva un'intuizione particolare
103   XXIII|               Dopo la partenza del Guercio volle vederla però.~ ~Quale
104   XXIII|            giorno in cui arrivò il Guercio, l'atteso era lui.~ ~– Che
105   XXIII|            Mille lire - rispose il Guercio.~ ~– Per conto di loro forse.... -
106   XXIII|          accento di sprezzo che il Guercio lo guardò impensierito.~ ~–
107   XXIII|           Tutto rotto - affermò il Guercio.~ ~– Per l'inferno!... -
108   XXIII|            passi dalla capanna, il Guercio aveva lasciato l'incarico
109   XXIII|           temete.... - dicevale il Guercio con voce commossa e trattenendo
110   XXIII|        mano del bandito, mentre il Guercio lanciavasi verso lei.~ ~
111   XXIII|             Presto.... - diceva il Guercio a Gennaraccio - aiutami
112   XXIII|            bocca.... - le disse il Guercio avvicinandosele.~ ~La vecchia
113   XXIII|            di grugnito, e fissò il Guercio con quei suoi due occhietti
114   XXIII|     dicevale nello stesso tempo il Guercio - e sono conti che si fanno
115   XXIII|            ti avviso - concluse il Guercio - è meglio spiegarsi per
116   XXIII|          trova in un momento.~ ~Il Guercio ricacciò nelle tasche della
117   XXIII|        alzato e stava parlando col Guercio.~ ~– Parola da bandito -
118   XXIII|         garba?~ ~– Sì - rispose il Guercio dandogli la mano.~ ~– Sta
119   XXIII|        sopra, scambiò un cenno col Guercio, frustò il cavallo ed in
120   XXIII|            in breve disparve.~ ~Il Guercio ritornò verso la fanciulla.
121   XXIII|           dette tante cose, che il Guercio non ebbe bisogno di aggiungerne
122   XXIII|      attimo, e Bianca, Peppe ed il Guercio parlavano ancora quando
123   XXIII|         scambiò qualche parola col Guercio e si ricambiarono una nuova
124   XXIII|          salire sul barroccino, il Guercio si pose al suo fianco, Peppe
125   XXIII|           siamo - avevale detto il Guercio.~ ~– Ohè!... .... Tito -
126   XXIII|            ne spaventò quasi.~ ~Il Guercio sorrise.~ ~Una delle finestre
127   XXIII|           chi siamo - gli disse il Guercio.~ ~L'uomo rispose con un
128   XXIII|         che potesse fare.~ ~*~ ~Il Guercio s'avvicinò al contadino,
129   XXIII|        polpa ne aveva poca, ma pel Guercio bastava, e Peppe l'aveva
130   XXIII|           gatti, come affermava il Guercio, in quel gergo che per lei
131    XXIV|          posta Peppe, Arturo ed il Guercio.~ ~Avevano interrogato il
132    XXIV|       affari per conto proprio, il Guercio voltava faccia, Peppetto
133    XXIV|           Gennaraccio tradisce, il Guercio si abbandona a del sentimentalismo,
134    XXIV|       tanto.~ ~– Pare....~ ~– E il Guercio?...~ ~– Non si vede più.~ ~–
135    XXIV|           che sappiamo già, che il Guercio ha delle velleità filantropiche
136     XXV|           ricorderanno - quando il Guercio e Gennaraccio entrarono
137     XXV|    orridamente fantastico.~ ~ il Guercio  Gennaraccio vi abbadarono
138     XXV|       stanare quì - aveva detto il Guercio, lasciando Bianca affidata
139     XXV|          avevano prima percorsa il Guercio, Bianca e Peppe sul loro
140    XXVI|  indovinare che avessero avuto col Guercio qualche piccolo affaruccio,
141    XXVI|         un'infinità di cure.~ ~Del Guercio poi.... ne dissero il bene
142    XXVI|               Non poteva essere il Guercio, poichè essa ben se lo ricordava
143    XXVI|          Così ciarlando, mentre il Guercio stava aspettandolo senza
144    XXVI|            Che c'è?... - chiese il Guercio.~ ~– Era qui.~ ~E gli accennò
145    XXVI|           e messo sottosopra.~ ~Il Guercio vi gettò uno sguardo e comprese
146    XXVI|                Sicuro - affermò il Guercio.~ ~Egli stette  muto guardandosi
147    XXVI|           d'interrogarla.~ ~Per il Guercio era evidente che aveva fiutato
148    XXVI|        relazione cogli altri.~ ~Il Guercio pensava a questo ed a tante
149    XXVI|           lassù; vedeva Tita ed il Guercio che tornavano verso la casa,
150    XXVI|          da Peppe, da Arturo e dal Guercio.~ ~Peppe si fece visiera
151    XXVI|         era ancora attaccato.~ ~Il Guercio, informato di tutto, indovinò
152    XXVI|        Bianca, Arturo, Peppe ed il Guercio correvano a rotta di collo....
153    XXVI|              Non lo sapevano.~ ~Il Guercio forse.... sì.~ ~A Bianca
154    XXVI|          l'affannarsi inquieto del Guercio, tutto ciò vi aveva comunicato
155    XXVI|            ed uno scappellotto del Guercio, che aveva un modo tutto
156    XXVI|        Bianca, Arturo, Peppe ed il Guercio se la svignavano, ella aveva
157   XXVII|        Corpo di!... - come dice il Guercio - ce lo troveremo anche
158  XXVIII|         devono essere Arturo ed il Guercio.~ ~*~ ~Arturo, lasciando
159  XXVIII|           quattro.~ ~Era il nostro Guercio.~ ~Aveva sapute le gesta
160  XXVIII|              qui.... - borbottò il Guercio contraccambiando i saluti
161  XXVIII|     ovazione per riverbero, che il Guercio non si sarebbe aspettata,
162  XXVIII|      bicchieri, ed un'ora dopo, il Guercio anch'egli, benchè avesse
163  XXVIII|           Le idee predominanti del Guercio in fatto di doveri.... compreso
164  XXVIII|            E dire.... - pensava il Guercio tra  - che quella canaglia
165     XIX|           da tristi pensieri, è il Guercio. Si direbbe un mastino che
166     XIX|       irrequieti brontolamenti del Guercio che vi gironzava dintorno,
167     XIX|            l'ha riconosciuto; è il Guercio - egli ha messo un ginocchio
168     XIX|         rantolo.~ ~Il coltello del Guercio ha squarciata la gola del
169     XIX|          la gola del Gigante.~ ~Il Guercio si rialza, lordo di polvere
170     XIX|           tempo!... - dice loro il Guercio, accennando il Gigante che
171     XIX|            Pietro Strini (detto il Guercio).~ ~Oggi domenica, doppia
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