IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
| Alfabetica [« »] penuria 1 penzolava 1 penzoloni 1 peppe 159 peppetto 9 per 558 percettibile 1 | Frequenza [« »] 167 qualche 162 lui 160 quel 159 peppe 157 tutto 153 cosa 151 delle | Ulisse Barbieri In basso Concordanze peppe |
Capitolo
1 IX| voce che gli disse:~ ~– Peppe, tu mi derubi.~ ~La voce, 2 IX| Al sentirsi chiamare Peppe, il monello a cui tutti 3 IX| spalancare tanto d'occhi a Peppe.~ ~– Deve essere matto.... - 4 X| aveva?~ ~– Voi!... - esclamò Peppe - fissando in volto ad Arturo 5 X| Accettato!... - esclamò Peppe - sono entrato qui difatti 6 X| chi è il maestro?...~ ~Peppe si guardò d'intorno con 7 X| resto.~ ~– Sì?... - chiese Peppe - sapete che c'è del curioso?...~ ~– 8 XI| con quel monellaccio di Peppe che incomincia già a rubarci 9 XI| mio principe!... - esclamò Peppe.~ ~Peppe si era trovato 10 XI| principe!... - esclamò Peppe.~ ~Peppe si era trovato davanti ad 11 XI| Ho capito!... - affermò Peppe.~ ~– Mi dicesti già che 12 XI| che ho saputo - continuò Peppe - è.... è.... che non è 13 XI| gli dànno tutti - rispose Peppe. - Noi non lo chiamiamo 14 XI| No, nulla.... - gli disse Peppe, che s'era messo in piedi 15 XI| un momento di silenzio.~ ~Peppe non giocava più, ed appoggiato 16 XI| Saprò dov'è! - esclamò Peppe - rispondendo a quello sguardo.~ ~– 17 XI| impasticciato.~ ~– Ed è?....~ ~Peppe si pose un dito sulle labbra, 18 XIV| aveva sentita chiamare da Peppe; e quei massi che ingombrando 19 XIV| stava appiattato difatti Peppe, il monello che da due giorni 20 XIV| delle mosche in mano.~ ~Peppe si sentiva umiliato. – Eppure 21 XIV| da due giorni - rispose Peppe.~ ~– Perchè?...~ ~– Per 22 XIV| in faccia il monello.~ ~Peppe sostenne imperterrito l' 23 XIV| due giorni.... - ripetè Peppe - perchè è da due giorni 24 XIV| Scomparso.... - ripetè Peppe.~ ~– Ragazzo mio - ripetè 25 XIV| A voi.... - gli rispose Peppe - quasi con lo stesso tono.~ ~– 26 XIV| siete matto!...- mormorò Peppe, dandosi una scrollatina 27 XIV| spia forse?... - rispose Peppe con tale fierezza d'accento, 28 XIV| una donna.... - rispose Peppe - è una fanciulla.~ ~– Sai 29 XIV| esclamazione, divenne pensoso.~ ~Peppe lo guardava.~ ~– Ebbene - 30 XIV| saresti un angelo!...~ ~Peppe raccontò tutto.... e gli 31 XIV| Qui.~ ~Il Guercio e Peppe uscirono insieme e si separarono.~ ~ 32 XV| inquietissimo da due giorni. Peppe l'aveva lasciato verso le 33 XV| Un istante dopo, infatti, Peppe cascava come un petardo 34 XV| e le cose che raccontava Peppe, benchè a modo suo.... erano 35 XV| cantare a sua voglia.~ ~Peppe s'abbandonava al suo cicalìo 36 XV| Domani dunque.~ ~*~ ~Peppe si era gettato sopra il 37 XV| che potevano imbarazzare Peppe; egli si era messo un cuscino 38 XV| era sparito dal volto di Peppe quel risolino beffardo che 39 XVI| aventi per intermediario Peppe, devono trovarsi insieme.~ ~ 40 XVI| tutto quello splendore era Peppe, è il nostro monello che 41 XVI| voleva dargliele.... ma Peppe giurò sulla sua parola d' 42 XVI| increspava la sua fronte.~ ~Peppe, che vi sapeva leggere come 43 XVI| Era il colpo di grazia.~ ~Peppe, da gigantesco come si credeva 44 XVI| attento e fa' buona guardia.~ ~Peppe, rimesso nel più completo 45 XVI| più bizzarro dell'altro: Peppe ed il Guercio; e conosciuto 46 XVI| Sapremo dov'è - disse Peppe.~ ~Egli fece un cenno al 47 XVI| abbastanza logica.~ ~*~ ~Peppe, dopo aver messo fuori la 48 XVI| braccia, mentre il povero Peppe, mezzo soffocato, tirava 49 XVI| labbra, il grido gettato da Peppe non sfuggì all'acuto orecchio 50 XVI| intorno lo sguardo per cercare Peppe.~ ~Credette quasi che potesse 51 XVI| occhiata seguì un sospiro. Peppe non c'era più.~ ~– Sparito!... - 52 XVI| si erano impadroniti di Peppe per farlo cantare.~ ~Il 53 XVII| Capitolo XVII~ PEPPE~ ~– Sarà riuscito?...~ ~– 54 XVII| portare là.... qualche cosa; Peppe - e per strappare dalle 55 XVII| pupattola infagottata, tenendo Peppe tutto ravviluppato nelle 56 XVII| Stiamo zitti - pensò Peppe - si andrà pure in qualche 57 XVII| tre - disse mentalmente Peppe, che gettò a sè d'intorno 58 XVII| rispose sfacciatamente Peppe - che abbiate una mania 59 XVII| fate male.... - strillò Peppe - e non so che cosa vogliate 60 XVII| lasciò andare l'orecchio di Peppe, il cui rosso prima infocato 61 XVII| già a divenire violaceo.~ ~Peppe respirò.~ ~– Piccino mio, 62 XVII| alla trottola.... - rispose Peppe - e l'avevo rubata.~ ~– 63 XVII| ne so nulla.... - rispose Peppe.~ ~– Sei stato da mamma 64 XVII| Non la conosco - ripetè Peppe.~ ~– Quel giovane l'hai 65 XVII| invitato a cena - rispose Peppe pavoneggiandosi.~ ~– Cena 66 XVII| Tutt'altro.... - affermò Peppe - un quarto di capretto 67 XVII| Magnificamente bene!... - esclamò Peppe.~ ~– Per te, forse....~ ~– 68 XVII| chiese sfacciatamente Peppe.~ ~La mano del Gigante lo 69 XVII| freddezza canzonatoria di Peppe.~ ~Peppe atteggiò il suo 70 XVII| canzonatoria di Peppe.~ ~Peppe atteggiò il suo viso ad 71 XVII| questione, e devi dircelo.~ ~Peppe aveva ascoltata l'intemerata 72 XVII| un ordine.~ ~Quale?...~ ~Peppe ebbe un istante di paura 73 XVII| brutalmente il colonnello.~ ~Peppe lo fissò in faccia colla 74 XVII| quale effetto producevano su Peppe le sue parole, poscia proseguì:~ ~– 75 XVII| di corde e si avvicinò a Peppe.~ ~– Qua, piccino.... - 76 XVII| ti si legano lo stesso.~ ~Peppe porse le mani e le sovrappose 77 XVII| corda intorno ai polsi di Peppe, e nell'enfasi dell'operazione 78 XVII| terminare la faccenda.~ ~Peppe cercò di tirargli un calcio.... 79 XVII| sai?...~ ~– No - rispose Peppe.~ ~*~ ~Ad un cenno del colonnello, 80 XVII| blocco generale.~ ~Al povero Peppe fu tolto di dosso il mantello, 81 XVIII| Capitolo XVIII~ APPRENSIONI~ ~Peppe si trovò ravvolto dalla 82 XVIII| corde prosaiche!...~ ~ ~Peppe sentiva che gli si intorpidivano 83 XIX| pesante, d'inservibile.~ ~Peppe provò un vero spavento, 84 XIX| Sta bene che il povero Peppe si sia sciolto, ma è forse 85 XIX| sanno forse che ci sia, ma Peppe sì.~ ~Oh! che l'avrebbero 86 XIX| restava il destro, e per Peppe, martelletto più o meno, 87 XX| posizione in cui si trovava Peppe, essersi sbarazzato da quegli 88 XX| cavalletti.~ ~– Bravo!...- pensò Peppe - me la romperei in un momento 89 XXI| tenuto con troppa cura.~ ~Peppe stava facendo questa riflessione 90 XXI| muro.~ ~– Fatto! - esclamò Peppe, a cui batteva forte forte 91 XXI| sua grande soddisfazione Peppe la vide alla fine rientrare. 92 XXII| Guercio dopo il rapimento di Peppe, colla mente esaltata da 93 XXII| sussulto febbrile, mentre Peppe in carne ed ossa, dopo averlo 94 XXII| necessità di abolire le ciarle, Peppe ne faceva per conto suo 95 XXII| proprio dalle nuvole!...~ ~Peppe pensò alla cantina, e se 96 XXII| ora, che aveva ritrovato Peppe. Egli stesso stava forse 97 XXII| fra le gambe, come diceva Peppe, e cammin facendo egli abbandonavasi 98 XXII| era in piazza Navona.~ ~Peppe sbirciò un viottolo, uno 99 XXII| esclamò egli, abbrancando Peppe pel colletto e traendolo 100 XXII| Coll'uovo - aggiunse Peppe.~ ~– Coll'uovo - ripetè 101 XXII| formava il suo supplizio, Peppe si abbandonò alla più loquace 102 XXII| Arturo era commosso.~ ~Peppe seguitava a mangiare.~ ~– 103 XXII| conti esatti. Partiamo io e Peppe, il secondo viaggio sarà 104 XXII| pensiero, una muta promessa.~ ~Peppe non mangiava più.~ ~*~ ~ 105 XXII| lui, sullo stesso sedile, Peppe.~ ~Il Guercio avrebbe voluto 106 XXII| per arrivare più presto.~ ~Peppe beavasi invece, allettato 107 XXIII| aveva lasciato l'incarico a Peppe di far la guardia al cavallo.~ ~ 108 XXIII| mangiare un po' d'erba, mentre Peppe si era seduto sul margine 109 XXIII| primaverile co' suoi gorgheggi.~ ~Peppe era accorso lui pure; i 110 XXIII| monello le stavano d'intorno, Peppe raccoglieva in una scodella 111 XXIII| fanciulla intanto, di cui Peppe spruzzava la fronte coll' 112 XXIII| del sole.~ ~Il bandito e Peppe erano chini su lei, ma non 113 XXIII| amico d'Arturo - le disse Peppe.~ ~Bianca gettò un grido 114 XXIII| sole parole pronunciate da Peppe con quel suo slancio fanciullesco, 115 XXIII| la fanciulla. Tra lei e Peppe s'erano già dette tante 116 XXIII| sfiorò le labbra di Bianca.~ ~Peppe sentì il dovere di spingere 117 XXIII| in un attimo, e Bianca, Peppe ed il Guercio parlavano 118 XXIII| Guercio si pose al suo fianco, Peppe si accomodò di dietro alla 119 XXIII| ed affidato il cavallo a Peppe. A quel grido seguì un fischio 120 XXIII| gentilmente ad entrare nella casa, Peppe li aveva seguiti, ed un' 121 XXIII| ma pel Guercio bastava, e Peppe l'aveva trovata d'una squisitezza 122 XXIII| fiutar l'aria, come diceva Peppe, ed a farla in barba ai 123 XXIV| quale si erano data la posta Peppe, Arturo ed il Guercio.~ ~ 124 XXIV| dai diversi oggetti che Peppe stesso vi aveva ammonticchiati 125 XXIV| abbandona a del sentimentalismo, Peppe si crede qualche cosa di 126 XXV| percorsa il Guercio, Bianca e Peppe sul loro barroccio, seguendone 127 XXVI| la smania acrobatica di Peppe era tenuta a freno, per 128 XXVI| superstizioni, a tante credenze!~ ~Peppe aveva appena terminato di 129 XXVI| percorsa, sul barroccio, da Peppe, da Arturo e dal Guercio.~ ~ 130 XXVI| Arturo e dal Guercio.~ ~Peppe si fece visiera agli occhi 131 XXVI| direttamente verso la casa. Peppe dal suo faggio lo vide fermarsi 132 XXVI| minuti dopo, Bianca, Arturo, Peppe ed il Guercio correvano 133 XXVI| erano spariti.~ ~E sì che Peppe dall'alto del suo faggio 134 XXVI| mentre Bianca, Arturo, Peppe ed il Guercio se la svignavano, 135 XXVIII| quella canaglia del nostro Peppe, e sarebbe stato un volergli 136 XXVIII| il volo dell'aquila!...~ ~Peppe, re alla sua volta di quella 137 XXVIII| gesta di quella canaglia di Peppe, e veniva a goderselo tutto, 138 XXVIII| vecchietto rubizzo, che provò a Peppe con uno scappellotto tutto 139 XIX| sembra persuasa.... - e Peppe?...~ ~– Sicuro!... me ne 140 XIX| potuto erigere in piazza - e Peppe vi fa delle scappate di 141 XIX| ha con sè la nonna, ha Peppe, il quale è tutto affaccendato 142 XIX| esser caro quel velo!~ ~Peppe lo pensò. Raccolse il velo 143 XIX| era riuscita a persuadere Peppe di restarci ad attendere 144 XIX| degli sposi.... ma che!... Peppe sentiva di morirci.... aveva 145 XIX| raccomandazioni, come le promesse di Peppe, erano valide sino ad un 146 XIX| scavalcando la siepe.~ ~Peppe impallidì.~ ~Aveva riconosciuto 147 XIX| altri pensieri agitavano Peppe, che non lo perdeva di vista.~ ~ 148 XIX| nelle fonde.... - pensò Peppe.~ ~*~ ~La strada era deserta, 149 XIX| non possono mancare.~ ~Peppe, con quel tatto speciale 150 XIX| metterlo in esecuzione, fu per Peppe l'affare d'un momento.~ ~ 151 XIX| Par fatta apposta - pensò Peppe, che era già penzoloni fuori 152 XIX| Arrivano ora.... - mormorò Peppe, impallidendo - per l'inferno.... 153 XIX| lo vede neppure, perchè Peppe si china rapidamente dietro 154 XIX| strappando un grido di sorpresa a Peppe, sorge improvvisamente, 155 XIX| quasi istantaneamente.~ ~Peppe l'ha riconosciuto; è il 156 XIX| degnata di aiutarci, io e Peppe siamo quasi.... proprietari.... 157 XIX| quasi.... proprietari.... Peppe sbalordisce me a forza di 158 XIX| di Caserta hanno deciso Peppe ad abbracciare la carriera, 159 XIX| mio impegno per fare di Peppe un galantuomo.»~ ~ ~ ~