IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
| Alfabetica [« »] butteri 1 buttò 1 byron 1 c' 133 cacao 1 caccia 3 cacciandogli 1 | Frequenza [« »] 153 cosa 151 delle 138 ne 133 c' 133 ci 129 arturo 128 bianca | Ulisse Barbieri In basso Concordanze c' |
Capitolo
1 1| malfattori, fra i quali c'erano degli assassini e dei 2 1| via dei delitti.~ ~Ora non c'è arena d'Italia in cui non 3 1| applausi o di fischi, non c'è cantonata di casa, da Susa 4 1| drammi spettacolosi; e non c'è forse un italiano che sappia 5 1| pure che al Marco la Guida c'era una nota relativa a un 6 1| proposito d'un altro dramma c'era scritto: «Domandai al 7 1| non rappresentabile, e, se c'è qualche altra cosa.... 8 1| poi i romanzi, dei quali c'è da farne una piccola biblioteca. 9 1| sue braccia, tra i quali c'è chi si ricorderà del Messia, 10 I| cupo brontolìo.~ ~– Che c'è?... - chiese una voce.~ ~– 11 I| corda fu afferrata.~ ~– C'è Pietro?~ ~– Sono qui - 12 I| si rivolse a lui.~ ~– Se c'è qualche cosa di nuovo, 13 I| barca.~ ~Nella camera non c'era che una tavola, sulla 14 I| mi preme di sapere.~ ~– C'è altro da fare qui?~ ~– 15 I| Dove si va?~ ~– Laggiù. C'è seduta.~ ~– Tanto meglio.~ ~ 16 II| PUNTAROLO~ ~Dal Ghetto ai Monti c'è un bel tratto di strada, 17 II| rettificando la frase.~ ~– C'è nebbia?...2~ ~– È passata.~ ~– 18 II| ragioni, di questo male che c'è.... ecco quale sarebbe 19 III| inghirlandate d'edera, e c'era accanto a lei, in mezzo 20 III| d'avorio del pianoforte, c'era quell'essere caro, la 21 III| cancellerà mai dal cuore.... c'era sua madre!...~ ~Sua madre, 22 III| orfana, e che anzi l'avvocato c'era già.~ ~Convenne però 23 III| picchiettati di macchie bianche; c'era una spallierina di legno, 24 III| esclamò rizzandosi; - c'è del sangue d'un generale 25 III| che aveva dette.~ ~– O che c'è forse bisogno di diventar 26 III| resto dove sono, perchè non c'è che questa poltrona, e 27 IV| per l'affare del processo c'era ben poco da sperare, 28 IV| conosce lui.... Di donne non c'è penuria, e ci sono più 29 V| eccoci a tiro a due.... c'è forse bisogno d'averla 30 VI| sentivasi agitata.~ ~In chiesa c'era gente, sugli altari ardevano 31 VI| guardò ancora.~ ~Giulio non c'era più, ma le sembrava di 32 VI| colonna, quella figura che non c'era più.~ ~La vecchia non 33 VI| mezzo alla via del Garofano, c'era ferma una carrozza.~ ~ 34 VI| abitata dalla vecchia - c'erano due donne - nella camera 35 VI| sguardo inquieto; Bianca non c'era.~ ~*~ ~Dopo un istante 36 VI| poteva dire di più?...~ ~C'era sotto un mistero, un 37 VIII| dice - introducilo e finchè c'è lui.... non sono in casa 38 VIII| diversi motivi.... in cui non c'è nè l'espressione del suo 39 VIII| ma badi.... qui ai Monti c'è carne anche per i suoi 40 VIII| avesse neppure quello - non c'è altri che lui.... per quello 41 VIII| faccia ad Ester....~ ~– C'entra Gennaraccio!... - balbettò.~ ~– 42 VIII| balbettò.~ ~– E dov'è che non c'entra?... quel figlio d'una 43 IX| chiaro, e che per strada c'era posto.~ ~Il che voleva 44 IX| rischiarata e che per strada non c'erano pattuglie che dessero 45 IX| mezzo?... un altro!...~ ~– C'eri tu?... - chiese egli 46 IX| sue grosse manacce.~ ~– C'ero!... - rispose colui che 47 X| sbrogliare la faccenda.~ ~*~ ~C'è un Dio.... per gli ubriachi!... - 48 X| clienti.... neppur là....~ ~C'era un quinto avventore che 49 X| da prendere.~ ~Il posto c'era e se lo prese con abbastanza 50 X| altamente rispettoso; - c'è forse da far le meraviglie?... - 51 X| giù verso piazza Navona - c'è più spazio, si cammina 52 X| sotto qualche cosa.~ ~– C'intenderemo più tardi.... - 53 X| ritornato pensieroso.~ ~– Non c'è tempo da perdere - concluse 54 X| chiese Peppe - sapete che c'è del curioso?...~ ~– In 55 XI| legittime d'altra parte.~ ~C'è una domanda non meno impaziente, 56 XI| consegnata a certe persone. – C'era invece, a quanto pare, 57 XII| Gennaraccio; bazza!...~ ~C'era un mezzo solo per finirla 58 XII| per filo e per segno che c'era di mezzo un processo, 59 XII| tempo opportuno.~ ~– Non c'è che il Guercio che possa 60 XII| discorsi.~ ~– Con Gennaraccio, c'è da farne pochi - osservò 61 XIII| annottare, e tutto è silenzio. C'è in vicinanza il bosco, 62 XIII| ossee, eppure non è curva. C'è della vitalità nervosa 63 XIII| città.~ ~Per entrarvi non c'è da far altro che tirare 64 XIII| si fosse coricato.~ ~Non c'è bisogno d'alcuna scala 65 XIII| specie di crosta molle; c'è in un angolo un barile 66 XIII| stesso che, in fin de' conti, c'era entrato anche lui nell' 67 XIII| dovere.... era dovere; ma non c'era verso.... quel pensiero 68 XIV| da qui a Ponte Rotto c'è molta strada da fare, ma 69 XIV| dovevo andarci; chi lo sa?... c'è forse qualche cosa lassù?...~ ~ 70 XIV| le cose con senno, perchè c'è da guardarsi d'intorno 71 XV| dei progetti, è bene che c'entri un principe; un principe.... 72 XVI| seggiole ed in quell'arrosto c'era da intravedere tutto 73 XVI| trasformava la Stella!~ ~C'erano preparate sulla tavola, 74 XVI| illuminata, sulla porta non c'era alcuno: in due salti 75 XVI| un guscio di noce, e se c'è la vedrò - e presa la sua 76 XVI| seguì un sospiro. Peppe non c'era più.~ ~– Sparito!... - 77 XVII| piano d'una casa, dove non c'era nulla di spaventevole, 78 XVII| carrozza che faceva il colpo c'eri tu?~ ~– C'ero.~ ~– Gennaraccio 79 XVII| faceva il colpo c'eri tu?~ ~– C'ero.~ ~– Gennaraccio se la 80 XVII| la faccia del Gigante.~ ~C'era su quel suo volto un 81 XVII| la conosci.... a sinistra c'è una porta; dopo la porta, 82 XVII| per i nostri affari, e non c'è un buco che dia sulla strada. 83 XVII| del deposito; - a sinistra c'era una porta che fu aperta, 84 XIX| cedette, ma non bastava; c'era un secondo nodo: fortunatamente 85 XIX| forse il colonnello, che non c'è l'ombra d'un buco?... Non 86 XIX| bionda lettrice.~ ~Il buco c'è.... benchè il colonnello 87 XIX| di scimiotto?...~ ~Egli c'è stato un'altra volta in 88 XIX| idee - e nelle sue idee c'entrava invece, predominante, 89 XX| strana.... il cielo non c'era!~ ~Fece qualche passo 90 XXI| siamo alla scala, e se c'è una scala, ci sarà una 91 XXI| altro che una soluzione, c'era...., e non era quella 92 XXII| borbottare - che alla Stella c'era già tutto preparato, 93 XXII| vino, tutto quello che c'è.~ ~Fra una cucchiaiata 94 XXII| noi. S'egli s'accorge che c'è di mezzo un terzo, non 95 XXII| gli disse il Guercio - c'è anche troppo, e vi renderò 96 XXIII| evitare dei malintesi; qui non c'è venuto alcuno, non hai 97 XXIII| dove andremo; in Ciociaria c'è posto per tutti.... e ad 98 XXIII| i suoi occhi, nei quali c'era pur qualche cosa che 99 XXIV| al Gigante - laggiù non c'è pericolo che ci si veda, 100 XXIV| a quelle parole.~ ~– Che c'è?... - chiese il paino.~ ~– 101 XXIV| chiese il paino.~ ~– C'è.... che non c'è più - rispose 102 XXIV| paino.~ ~– C'è.... che non c'è più - rispose il Gigante.~ ~ 103 XXIV| sue labbra.~ ~Per terra c'erano delle corde, che il 104 XXIV| arrestò spossato.~ ~– Non c'è più - disse - sparito, 105 XXIV| quando l'abbiamo preso.... c'era con loro anche un altro.~ ~– 106 XXVI| questa.... dal momento che c'entrava lui?...~ ~Il buon 107 XXVI| erba giocando col cane.~ ~– C'è qualcosa di nuovo?... - 108 XXVI| fare, e prima che annotti c'è tempo. Vi annoiate già 109 XXVI| egli parlando al cane - che c'è, eh?... si può sapere con 110 XXVI| non puoi vedere che cosa c'è là fuori, ma io lo sento.... 111 XXVI| per la sorpresa.~ ~– Che c'è?... - chiese il Guercio.~ ~– 112 XXVI| martello.~ ~La vecchia non c'era più.~ ~– Sparita.... - 113 XXVI| avrebbe potuto dire, non c'era neanche bisogno d'interrogarla.~ ~ 114 XXVI| mie lettrici; che bisogno c'era di tirar fuori la coppa 115 XXVI| e il satiro?... come c'entra?...~ ~Ebbene, l'idea 116 XXVI| bere subito!... Quello che c'era in fondo.... l'avreste 117 XXVI| un movimento insolito.~ ~C'era del pittoresco in quel 118 XXVI| possibili.~ ~Dal dire al fare c'è però di mezzo il mare, 119 XXVI| impiccio in cui si trovavano, c'erano da fare invece dei 120 XXVI| voce.~ ~– Ohè!... là... non c'è nessuno qui?... - chiedeva 121 XXVI| espressione feroce.~ ~– Chi c'era là?... - chiese Ester.~ ~ 122 XXVII| superba Caserta.~ ~La colomba c'è, anzi ce ne sono due, tantochè 123 XXVII| baraccone di saltimbanchi c'è schierata un'infinità di 124 XXVII| spavalderia birichinesca c'era tanta semplicità, che 125 XXVIII| che fa a Caserta?... e se c'è lui.... allora....~ ~Precisamente!...~ ~ 126 XXVIII| anche quella che non c'è.... e vi portò la sua Bianca.~ ~ 127 XIX| fatto ruzzolare per terra, e c'è montato su coi piedi, nientemeno 128 XIX| mentre accanto a quel velo c'era una splendida veste bianca 129 XIX| che conduce alla casetta c'è un viavai di gente. Arrivano 130 XIX| credutosi solo, poichè c'era, stava in quel momento 131 XIX| quel luogo.~ ~Era solo?... C'erano altri.... con lui?...~ ~ 132 XIX| semichiuse, il Gigante non c'era più.~ ~Doveva però essersi 133 XIX| coi piedi l'inferriata.~ ~C'era almeno un mezzo braccio