Capitolo

  1       I|      capo.~ ~Una delle sue mani, bianca più dei pizzi che ornavano
  2     III|                    Capitolo III~ BIANCA~ ~Prima di ritrovare riuniti
  3     III|          lei si brancola…………… ~ ~Bianca l'aveva perduta da un anno,
  4     III|  aspettare tempi migliori.~ ~*~ ~Bianca erasi messa a trapuntare
  5     III|    tratto, attrae gli sguardi di Bianca, non aggiunge al quadro
  6     III|       pane che suol gettargli.~ ~Bianca continua a ricamare l'A.~ ~
  7     III|         la bacia sulla fronte.~ ~Bianca ha arrossito.~ ~– Credi
  8     III|        me, sai - soggiunse tosto Bianca - e deposto il lavoro, cinse
  9     III|       cinse colle sue braccia la bianca testa della vecchia e vi
 10     III|          l'A che stava ricamando Bianca; Bianca sorrise e colle
 11     III|          stava ricamando Bianca; Bianca sorrise e colle sue belle
 12     III|        che le stava nel cuore.~ ~Bianca, da pallida com'era, si
 13     III|        buona nonna!... - mormorò Bianca, giocherellando colle frange
 14     III|          il mio regalo d'oggi.~ ~Bianca seguì cogli occhi le dita
 15     III|          e per la nostra piccola Bianca.~ ~«Le bacio le mani con
 16     III|          sappia qualche cosa.»~ ~Bianca non vi lesse che quel nome
 17     III|         fanciulla trasalirono.~ ~Bianca impallidì.~ ~La vecchia
 18     III|         io.~ ~Si bussò ancora.~ ~Bianca si tolse dalle ginocchia
 19      IV|          marchese colla nonna di Bianca, a cui la fanciulla prese
 20      IV|      proponeva un matrimonio tra Bianca ed un suo nipote, il marchesino
 21      IV|        giovinotto che idolatrava Bianca alla follia e che avrebbe
 22      IV|         per quel che è restato a Bianca, non potremo metter su carrozza,
 23      IV|         caro marchese.... la mia Bianca, me l'avete fatta diventare
 24      IV|          trovò fra le braccia di Bianca che si era slanciata verso
 25      IV|         la sua faccia ai baci di Bianca, e un po' anche per paura
 26      IV|   quindici, se mi toccano la mia Bianca!... e corpo!...~ ~Non potè
 27      VI|          ricevuta dalla nonna di Bianca, mostrava di interessarsi
 28      VI|       aureola della celebrità, a Bianca bastava ripetere quello
 29      VI|      della sua difesa.~ ~Conobbe Bianca in un ballo, fu ammesso
 30      VI|      innamorarsi perdutamente di Bianca, dalla quale era riamato
 31      VI|        un solo palpito.~ ~Eppure Bianca era triste, pareva che qualcosa
 32      VI|     guardare; non vide alcuno.~ ~Bianca guardò ancora.~ ~Giulio
 33      VI|     della croce, e trascinata da Bianca, che la stringeva febbrilmente
 34      VI|           andiamo!... - ripeteva Bianca, dominata da uno strano
 35      VI|           sforzandosi a chiamare Bianca che le era portata via prima
 36      VI|   impennavasi, avevano afferrata Bianca, e che la carrozza era sparita
 37      VI|         vero.~ ~Il suo amore con Bianca, se non era ufficialmente
 38      VI|         di diciassette anni come Bianca, lasciano supporre molte
 39      VI|      faceva tanto di spallucce - Bianca sorrideva e gli dava un
 40      VI|          guardandola. Egli cercò Bianca, col suo sguardo inquieto;
 41      VI|        col suo sguardo inquieto; Bianca non c'era.~ ~*~ ~Dopo un
 42     VII|       gli avea fatto la nonna di Bianca, senza togliervi  aggiungervi
 43     VII|              E si chiama?...~ ~– Bianca Del Balzo, figlia del generale
 44     VII|          strano rapimento di cui Bianca era stata vittima.~ ~Di
 45     VII|   fanciulla.~ ~L'idea che la sua Bianca giacesse ora in uno di quei
 46     VII|        un covo di banditi la sua bianca fanciulla dagli occhi celesti!...
 47     VII|     stringendosi sul seno la sua Bianca che lo copriva di baci.~ ~
 48    VIII|   bottoncini, esce pure una mano bianca come il latte, alle cui
 49    VIII|       guanto ha aggiunto una più bianca bianchezza....~ ~Ester lo
 50      IX|           ed intorno alla povera Bianca si raggruppavano tre minacce
 51      XI|        Gennaraccio quella povera Bianca, ci fa passare dinanzi tutta
 52      XI|       sulla cui fronte la povera Bianca soleva imprimere tanti baci,
 53     XII|        abbastanza discreti....~ ~Bianca infine era un buon boccone
 54    XIII|         i delicati lineamenti di Bianca.~ ~La fanciulla dorme, o,
 55    XIII|    anticipo.~ ~– Sta bene.~ ~*~ ~Bianca giaceva .... sempre assopita,
 56      XV|         sarei io sulle tracce di Bianca?... starei io forse per
 57     XVI|          pericolose.~ ~Ritrovare Bianca, mettersi in contatto colle
 58     XVI|         pensiero d'Arturo fu per Bianca. Un nuovo pericolo la minacciava
 59   XVIII|          che sapeva d'Arturo, di Bianca, del Guercio....~ ~Si pentì
 60    XXII|       tutto il passato, rivedeva Bianca nella sua cameretta ed intorno
 61    XXII|        poter far nulla, alla sua Bianca sovrastavano forse altri
 62    XXII|         di poter rivedere la sua Bianca.~ ~Senza saper come, andando
 63   XXIII|          senza restrizioni?...~ ~Bianca era dunque sua, e quel ritenerla
 64   XXIII|         sotterraneo dove giaceva Bianca.~ ~– Siamo teneri eh!...
 65   XXIII|          verso la capanna.~ ~*~ ~Bianca si levò spaventata dal suo
 66   XXIII|          lanciavasi verso lei.~ ~Bianca gettò un grido disperato
 67   XXIII|       Arturo - le disse Peppe.~ ~Bianca gettò un grido che ebbe
 68   XXIII|      sorriso sfiorò le labbra di Bianca.~ ~Peppe sentì il dovere
 69   XXIII|       fino a baciarle le mani, e Bianca lo lasciò fare.~ ~Non era
 70   XXIII|          passano in un attimo, e Bianca, Peppe ed il Guercio parlavano
 71   XXIII|      affermando il loro patto.~ ~Bianca fu fatta salire sul barroccino,
 72   XXIII|        stava per essere ospitata Bianca, ad onta di quell'isolamento
 73   XXIII|        tutta la sua devozione.~ ~Bianca però, sorpresa da tutto
 74   XXIII|          disparte, si parlarono. Bianca osservava; vide che egli
 75   XXIII|          per un brodo.... di cui Bianca aveva troppo bisogno.~ ~
 76   XXIII|   squisitezza inqualificabile.~ ~Bianca pure ne assaggiò, e finì
 77   XXIII|    idillio, compìto dalla faccia bianca e rossa del contadino, il
 78     XXV|             Quando portarono via Bianca chi si era curato di lei?... -
 79     XXV|      detto il Guercio, lasciando Bianca affidata alla vigilanza
 80     XXV|       prima percorsa il Guercio, Bianca e Peppe sul loro barroccio,
 81    XXVI|       ABBAIA....~ ~Da due giorni Bianca poteva dirsi contenta.~ ~
 82    XXVI|     aggiunsero, per tranquillare Bianca, che dove ci si metteva
 83    XXVI|          da brav'uomo com'era, e Bianca sperava.~ ~La casetta era
 84    XXVI|          avrebbe voluto chiedere Bianca, che si era affacciata alla
 85    XXVI|       appoggiata al pergolato.~ ~Bianca vi corrispose appena e l'
 86    XXVI|         altra parola, fra Tita e Bianca. Gli abiti contadineschi
 87    XXVI|      furiosamente dal cortile.~ ~Bianca sentì involontariamente
 88    XXVI|          quando è lontana.~ ~*~ ~Bianca si affacciò alla finestra.
 89    XXVI|         sulla punta dei piedi, e Bianca, dalla finestra alla quale
 90    XXVI|      essere qualche patto.~ ~*~ ~Bianca ed Arturo avevano intanto
 91    XXVI|     avevano abbondato di baci, e Bianca sentiva tale un bisogno
 92    XXVI|       servizi prestati, e vedeva Bianca ed Arturo, sempre ritti
 93    XXVI|  sentirlo pronunciare, ma quando Bianca sorrideva, era così certo
 94    XXVI|        in cui erasi collocato.~ ~Bianca ed Arturo lo videro.~ ~–
 95    XXVI|           Un cavallo - ripetè.~ ~Bianca ed Arturo si guardarono
 96    XXVI|        cavaliere.~ ~Sul volto di Bianca e d'Arturo riflettevasi
 97    XXVI|       una fanciulla stanno, come Bianca ed Arturo, abbracciati sotto
 98    XXVI|       avreste gustato dopo....~ ~Bianca ed Arturo, però, l'avevano
 99    XXVI| trattarsi, e cinque minuti dopo, Bianca, Arturo, Peppe ed il Guercio
100    XXVI|        Guercio forse.... sì.~ ~A Bianca e ad Arturo bastava fuggire.~ ~*~ ~
101    XXVI|    saltato su, i chiacchierii di Bianca e d'Arturo, l'affannarsi
102    XXVI|        darsene molto pensiero.~ ~Bianca avrebbe sorriso alle sue
103    XXVI|   costretta ad assistere, mentre Bianca, Arturo, Peppe ed il Guercio
104   XXVII|    Capitolo XXVII~ ALLA «COLOMBA BIANCA»~ ~Quest'insegna spicca
105   XXVII|         le colombe della Colomba bianca sembrava che battessero
106   XXVII|    chiamarveli.~ ~– Alla Colomba bianca.... - gridò il contadino.~ ~–
107   XXVII|      contadino.~ ~– Alla Colomba bianca!... - ripetè il monello,
108  XXVIII|      viene da : ci deve essere Bianca, ci devono essere Arturo
109  XXVIII|        avea trovati protettori a Bianca per farle patrocinare dinanzi
110  XXVIII|     dell'eredità contestatale.~ ~Bianca aveva bisogno di calma,
111  XXVIII|        c'è.... e vi portò la sua Bianca.~ ~Vi è dunque da due giorni;
112  XXVIII|        All'albergo della Colomba bianca si era in piena baldoria.
113  XXVIII|         gli ospiti della Colomba bianca, sbalorditi e sorpresi,
114     XIX|         dirle io?...~ ~ ~Ebbene, Bianca ed Arturo passeggiano propriamente
115     XIX|      specie di nido…., verso cui Bianca ed Arturo si avviano guardando
116     XIX|             Ma sa.... che la sua Bianca ed il suo Arturo.... hanno
117     XIX|        divora cogli occhi la sua Bianca! - le ha già dati tanti
118     XIX|          non le voleva sapere.~ ~Bianca ed Arturo e la nonna ne
119     XIX|         padroncine della Colomba bianca hanno fatto altrettanto;
120     XIX|            La bella testolina di Bianca non è mai stata tanto raggiante -
121     XIX|        c'era una splendida veste bianca a cui non mancavano che
122     XIX|       essere compiuta.~ ~Anche a Bianca doveva esser caro quel velo!~ ~
123     XIX|        arriva un'altra carrozza. Bianca vi sale, sorretta dalla
124     XIX|    magnifico scialle di pizzo.~ ~Bianca, col suo candido velo, con
125     XIX|         suo candido velo, con la bianca veste adorna di fiori, sembra
126     XIX|          alle due detonazioni.~ ~Bianca, pallida e tremante, si
127     XIX|        erasi stabilito colla sua Bianca e colla vecchia nonna a
128     XIX|      ecclesiastico la eredità di Bianca contestatale dal marchese
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