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Capitolo
1 II| In tana - rispose il monello, rettificando la frase.~ ~– 2 II| passata, come aveva detto il monello - e colla nebbia se l'intendevano 3 V| Al palazzo.~ ~… ~ ~Un monello sbucò fuori da una porta 4 V| portone del palazzo, il monello si lasciò scivolare a terra 5 IX| gruppo di prima.~ ~Era il monello che aveva già fatto da battistrada 6 IX| svilupparsi.~ ~Era rimasto un monello, e quell'abito da mezzo 7 IX| convenzionale, la sopraveste del monello.~ ~Al sentirsi chiamare 8 IX| sentirsi chiamare Peppe, il monello a cui tutti davano il nomignolo 9 IX| chi ha ragione?...~ ~Il monello si cacciò cinque dita nei 10 IX| chiese il Guercio.~ ~Il monello gli rispose col più eloquente 11 IX| di destra, l'aperse, il monello uscì solo, tornò subito.~ ~– 12 X| va in maschera?...~ ~Il monello sotto i cui indumenti d' 13 X| dalla comica serietà del monello.~ ~– Che fai qui.... buona 14 X| lavora!... - rispose il monello sorseggiando il vino che 15 X| la provenienza.~ ~Tra il monello ed il giocatore si ricambiò 16 X| smettendo di canzonare il monello.~ ~Chi teneva fissi gli 17 X| sedendoglisi accanto.~ ~Il monello non mostrò alcuna sorpresa. 18 X| rispose sfacciatamente il monello ricalcandosi in testa, con 19 X| Che luogo è? - domandò il monello.~ ~– È un luogo - gli rispose 20 X| genere.~ ~– Ah! - fece il monello.~ ~Non rispose però altro, 21 X| Diffidi di me?...~ ~Il monello fece una smorfia che avrebbe 22 X| Sicuro!... - mormorò il monello.~ ~– Ebbene - proseguì il 23 X| quale scopo, nè perchè, il monello lo ascoltava, chiedendosi 24 X| rimettertele - affermò Arturo.~ ~Il monello si rifece pensoso.~ ~– Questo 25 X| frak.~ ~– Perchè?...~ ~Il monello sorrise.~ ~– Figlio unico 26 X| sorte in modo migliore.~ ~Il monello era ritornato pensieroso.~ ~– 27 X| scudo sulla tavola.~ ~Il monello lo divorò cogli occhi.~ ~– 28 XI| studio si aperse, ed il monello vi fece la sua entrata con 29 XI| pacatamente il giovane.~ ~Il monello si permise un ultimo moto 30 XI| rispose sfacciatamente il monello.~ ~Ad Arturo era già venuta 31 XI| Dal Gigante - rispose il monello.~ ~– Il Gigante!... - ripetè 32 XI| dovrà pure immischiare.~ ~Il monello lo guardava, ed a quelle 33 XI| violenti del suo cuore.~ ~Il monello correva sulla via; non lo 34 XIV| appiattato difatti Peppe, il monello che da due giorni ostinavasi 35 XIV| bicchiere?... - chiese il monello colla sua sfacciata impertinenza.~ ~– 36 XIV| è a due passi.~ ~Il monello ed il Guercio vi si avviarono.~ ~ 37 XIV| di nuovo il Guercio, al monello.~ ~– Vi cerco.... da due 38 XIV| fece però tra sè, mentre il monello, reso più sfacciato dal 39 XIV| mento e guardò in faccia il monello.~ ~Peppe sostenne imperterrito 40 XIV| Sì - rispose il monello.~ ~– Ed è proprio me che 41 XIV| Liberissimo!... - esclamò il monello - non ho niente da nascondere.~ ~– 42 XIV| contro il muro.~ ~– Bada, monello.... - gli disse a voce bassa 43 XIV| improvviso da quell'impeto, il monello restò lì.... cogli occhi 44 XIV| che?... - rispose il monello.~ ~– L'affare per cui sei 45 XIV| venuto a cercarmi.~ ~Il monello si strinse nelle spalle.~ ~– 46 XIV| paura passa presto.~ ~Il monello, accarezzato così dolcemente, 47 XIV| tarlato della bettola.~ ~Il monello si era già messo a cavalcioni 48 XV| canzonacce favorite.~ ~Il monello era allegro, ed egli provò 49 XV| con dei gridi di gioia, il monello si era permesso qualche 50 XV| Diamine!... - esclamò il monello - il Guercio ha delle idee 51 XV| idee.... - sentenziò il monello.~ ~– Sta bene - affermò 52 XV| letto, passò accanto al monello.~ ~Le leggi della convenienza 53 XV| quella taverna, senza questo monello che trovai per caso.... 54 XVI| splendore era Peppe, è il nostro monello che ha preseduto a tutti 55 XVI| ne aveva mai avuto.~ ~Il monello accolse con una smorfia 56 XVI| berretta da cuoco.~ ~Il monello in un trasporto d'entusiasmo 57 XVI| famose candele accese dal monello.~ ~Era il colpo di grazia.~ ~ 58 XVI| anche tu?... - chiese al monello.~ ~– Mi pare.... ma che 59 XVII| spiavano il suo arrivo.~ ~Il monello sentì rallentarsi intorno 60 XVII| era prima?...~ ~Egli, un monello, era stato atteso impazientemente 61 XVII| che si fermò in faccia al monello, cercando di atteggiare 62 XXI| Biagio!... - borbottò il monello - non facciamo delle corbellerie. 63 XXI| era aperta.~ ~Il nostro monello respirò a pieni polmoni, 64 XXI| strega! - borbottò tra sè il monello, tutto intento a divorare 65 XXII| rapita ad altri.... quel monello, quel ladro a cui erasi 66 XXII| parola però sulle labbra del monello era così viva, e l'abitudine 67 XXII| esclamò giulivamente il monello - scommetto che non m'aspetta, 68 XXII| Presente!... - rispose il monello, portando militarmente la 69 XXIII| pure; i due uomini ed il monello le stavano d'intorno, Peppe 70 XXIII| essa baciando le mani del monello e bagnandole di lagrime.~ ~ 71 XXIII| infatti quell'uomo e quel monello a lei sconosciuti l'avevano 72 XXVI| che cercava cogli occhi il monello.~ ~Non l'aveva anche lui 73 XXVI| marsh!.... - esclamò il monello, suggerendo loro, con quelle 74 XXVII| selciato della piazza, se un monello, fattosi strada fra quella 75 XXVII| la folla applaudì.~ ~Il monello deponeva il bimbo fra le 76 XXVII| non si rideva più: ma il monello doveva avere un programma 77 XXVII| Sbalatoff? - continuò il monello.~ ~Egli si tolse la giubba, 78 XXVII| descrivere.~ ~Al programma del monello mancava però ancora la coda.~ ~ 79 XXVII| neppure impressionato da quel monello che, rimessasi la giubba, 80 XXVII| qualche cosa.... - fissò il monello, gli si empirono gli occhi 81 XXVII| braccio al pierrot - il monello ebbe un da fare indiavolato 82 XXVII| Colomba bianca!... - ripetè il monello, e vi aggiunse un....~ ~– 83 XXVIII| faremo qualche cosa!...~ ~Il monello lo vide e gli corse incontro.~ ~– 84 XXVIII| per papà Pietro - urlò il monello, saltando sopra una sedia.~ ~