Capitolo

 1       1|  tavolino a mezzanotte sonata, colla penna in mano e collo spettro
 2       1|      arrosto di fegatini fatto colla corona d'alloro che avevano
 3       1|        e dura fatica a seguire colla penna la rapidità del lavoro
 4       1|  Palermo co' suoi manoscritti, colla sua civetta; e così egli
 5       I|        che gli stava di faccia colla sua franca arditezza - colla
 6       I|   colla sua franca arditezza - colla sua rumorosità popolana -
 7       I|      sua rumorosità popolana - colla sua vita piena di moto -
 8       I|     punto fisso per approdarvi colla barca.~ ~Nella camera non
 9       I|        di trovarmi a tu per tu colla nera, ma in questo momento
10      II|     aveva detto il monello - e colla nebbia se l'intendevano
11      II|       commesso intromettendosi colla forza nel diritto degli
12      II|      paurosi che si confondono colla notte, che si intravedono,
13     III|  presentiamo ai nostri lettori colla sua bellezza d'angelo, col
14     III|       suo tesoro d'affetti.... colla sua anima piena di sogni -
15     III|    vecchia e vi si appoggiò su colla guancia avvolgendola di
16     III|      rossa come una ciliegia e colla sua piccola mano chiuse
17      IV|      al colloquio del marchese colla nonna di Bianca, a cui la
18      VI| felicità che egli architettava colla fantasia, miraggi splendidi,
19      VI|     marchesino Giulio, vestito colla massima eleganza, con un
20      VI|      tratto in tratto le brage colla più sibaritica delle voluttà,
21     VII|           Ah!... - espressione colla quale pareva volesse dire:-
22    VIII|      fare più ampia conoscenza colla banda che erasi cacciata
23    VIII|       d'una biscia, gettato  colla noncuranza della donna abituata
24    VIII|      stava sfogliando un libro colla punta sottile delle sue
25    VIII|     rapimento che complicavasi colla intromissione del famoso
26      IX|       al mento del Colonnello, colla giacca di velluto a larghi
27      IX|  arruffati e si grattò il capo colla presunzione, forse, di cercarvi
28       X|        i diritti della giacca; colla pipa in bocca, e qualche
29       X|    sonnecchiare, in un angolo, colla guancia appoggiata sulle
30      XI|       la scienza calligrafica, colla quale egli stesso è però
31      XI|     numerizzate con una cifra, colla quale si qualifica un fatto....
32      XI|  andava arruffandosi i capelli colla mano, come se volesse far
33      XI|              gli parvero dette colla convinzione che viene dal
34    XIII|  mettervi i brividi. Riandando colla mente quei fantastici racconti
35    XIII|     mentre Gennaraccio parlava colla vecchia.~ ~La pioggia, che
36    XIII|      scrollata gliela diede, e colla più forte delle risoluzioni.~ ~
37     XIV|        rischiaravano malamente colla loro luce vaga e rossastra.~ ~
38     XIV|              chiese il monello colla sua sfacciata impertinenza.~ ~–
39     XIV|     mascalzoni del puntarolo - colla subbia se l'intende ancor
40      XV|        voleva essere ascoltato colla più grave delle serietà.~ ~
41      XV|    aveva tracciate alcune note colla matita sovra un foglio di
42      XV|        egli è ora tornato a te colla parola del conforto sulle
43     XVI|      Non gareggiavano, è vero, colla bianchezza della neve, ma,
44     XVI|        si tenne sull'avvisato, colla mano sul manico del coltello,
45    XVII| tabarro.~ ~Gli turava la bocca colla pressione poco garbata della
46    XVII|         pochissimo rispettosa, colla quale il colonnello si permetteva
47    XVII|      intemerata del colonnello colla più assoluta impassibilità.
48    XVII|       di beffarda impertinenza colla quale fissava il suo sguardo
49    XVII|       Peppe lo fissò in faccia colla più impertinente delle sue
50    XVII|    sovrappose l'una sull'altra colla massima indifferenza.~ ~
51    XVII|     inservibile - un Napoleone colla testa rotta - una Venere
52     XIX| riafferrò, infatti, piegandosi colla sua elasticità da scoiattolo;
53      XX|        Una volta sbucato fuori colla testa, vi passò con tutto
54    XXII|    dopo il rapimento di Peppe, colla mente esaltata da quel contrattempo
55    XXII|   sorso di vino che assaporava colla voluttà colla quale Tantalo
56    XXII|       assaporava colla voluttà colla quale Tantalo avrebbe tuffate
57   XXIII|        su quella barca vogava, colla sua ricattata, verso Porto
58    XXIV|       lo inchiodò al suo posto colla sua berretta fra le dita,
59    XXIV|    risvolte dei suoi stivaloni colla punta del frustino.~ ~–
60    XXVI|     pallida pallida, e la mano colla quale aperse le imposte
61    XXVI|       Era qui.~ ~E gli accennò colla mano un posto dove il terreno
62    XXVI|  guarda ridendo, e che vi dice colla più impertinente delle sue
63    XXVI|         Egli scese dall'albero colla sua agilità da scoiattolo,
64    XXVI|     soffocato, s'era strappato colla mano convulsa e raggrinzita
65    XXVI|      accompagnarono quel gesto colla loro espressione feroce.~ ~–
66    XXVI|        un campagnuolo a tavola colla sua metà, col suo berretto
67    XXVI|      col suo berretto in mano, colla faccia sorridente, e che
68   XXVII|        da cui si vede il parco colla sua cascata, co' suoi viali
69   XXVII|       cui volto la terra rossa colla quale si è imbrattato impedisce
70   XXVII| acrobatismo.~ ~Egli è sdraiato colla pancia in su sovra il tappeto,
71   XXVII|    machina che accomoda tutto, colla sua brava mano di Dio....
72     XIX|        Egli si trasse indietro colla sua furberia abituale, ma
73     XIX|      guardava verso la strada, colla mano nelle fonde....~ ~–
74     XIX|    Arturo, che erasi stabilito colla sua Bianca e colla vecchia
75     XIX|   stabilito colla sua Bianca e colla vecchia nonna a Capua, validamente
76     XIX|       Se l'è sempre intesa.... colla nera.... ed avrà pensato
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