Capitolo

 1       1|         fischi, non c'è cantonata di casa, da Susa a Siracusa, che
 2       1|           gli Studi e le Strenne (la casa Ripamonti di Milano ne ha
 3       1|           lirica!...~ ~Dopo, torna a casa a stendere un atto d'un
 4       I|          informi torrioni.~ ~Tra una casa e l'altra si vedono delle
 5      II|           posto.~ ~– E la volpe è in casa.... - susurrò dietro essi
 6      II|            il gigante - è proprio in casa la volpe?...~ ~– In tana -
 7      II|             finchè arrivarono ad una casa in su, verso la Suburra.~ ~
 8      II|            la parola troppo borghese casa, Peppetto rettificò, disse
 9      II|           diverse.~ ~L'interno della casa aveva tre scale, sudice,
10      II|              galera, la chiamano.... Casa....~ ~Per non aver paura
11       V|             dinanzi alla porta della casa, e ne chiuse egli stesso
12       V|              subito se Giulio era in casa.~ ~– Sono qua, zio - gli
13      VI|            colpevoli - fu condotta a casa, e  attese impaziente
14      VI|            sua ora consueta verso la casa abitata dalla fanciulla.~ ~
15      VI|           però varcò la soglia della casa, fu sinistramente impressionato
16     VII|          bionda!... abita una povera casa! - vive con una vecchia!...
17     VII|       avevano nascosta, e recatosi a casa sognò un regno abitato da
18    VIII|              c'è lui.... non sono in casa per nessuno.~ ~– Neanche
19    VIII| nascondervisi.~ ~*~ ~Quando giunse a casa, seppe da suo padre che
20       X|       qualche cosa in tasca, uscì di casa disposto a tutto, anche
21       X|                 E tu ci stai come in casa.... d'altri.~ ~– Male! non
22       X|            andiamo….~ ~– Dove?~ ~– A casa mia - si può discorrerla
23      XI|              al secondo piano di una casa in via Macel de' Corvi.~ ~
24      XI|          tanti baci, rivedere quella casa, trovarsi in quella cameretta
25    XIII|           essa. - Dovevi lasciarla a casa sua, se ti preme tanto che
26    XIII|     direttamente  da Ester  alla casa delle riunioni.~ ~– Gennaraccio
27    XVII|         invece al quinto piano della casa, aeree regioni dalle quali
28    XVII|          trasalirono; la porta della casa si aperse.~ ~Dalla carrozza
29    XVII|         scale strette e sudice della casa.~ ~– Sei tu?... - chiese
30    XVII|                al quinto piano d'una casa, dove non c'era nulla di
31    XVII|       trovarono in quel locale della casa che il colonnello chiamava
32    XVII|             prima, ed uscirono dalla casa, non senza essersi prima
33     XIX|         vedere.... nel cortile della casa stessa.~ ~Era difeso da
34      XX|            corte di quella o d'altra casa, poichè la corte doveva
35      XX|             devo trovare in un'altra casa, e se in un modo qualunque
36     XXI|            nel piccolo cortile d'una casa, vicina a quella nella quale
37     XXI|        albeggiare, le finestre della casa erano ancora chiuse, ne
38     XXI|            attendere; qualcuno della casa sarebbe pur uscito, la porta
39     XXI|             si trova all'alba in una casa non sua, e quel suo futuro
40     XXI|               come se si trovasse in casa propria, sedette sull'ultimo,
41     XXI|                Al pian terreno della casa si aperse in quel momento
42    XXII|             non rientrare neppure in casa vostra. Due nottate si passano
43    XXII|             si passano presto in una casa qualunque, anche fuori di
44   XXIII|       fantasmi in un sogno; - quella casa, quella campagna dove era
45   XXIII|                Tito era rientrato in casa col suo passo più svelto,
46   XXIII|         gentilmente ad entrare nella casa, Peppe li aveva seguiti,
47     XXV|        vipera si fissarono su quella casa.~ ~L'ombra ritornò poi sovra
48    XXVI|          tutto, invece, intorno alla casa era silenzio, e quel silenzio
49    XXVI|              si avvicinasse a quella casa - ma chi?... - amico o nemico?...
50    XXVI|   riconoscendolo al certo per uno di casa....~ ~La fanciulla levò
51    XXVI|              ed avvicinarsi alla tua casa, da tanti anni che vi faccio
52    XXVI|              a ritornarsene verso la casa.~ ~L'erba del prato, come
53    XXVI|         ritornando con Tita verso la casa.~ ~A Tita era passata la
54    XXVI|       Guercio che tornavano verso la casa, il cane sdraiato davanti
55    XXVI|          venne direttamente verso la casa. Peppe dal suo faggio lo
56    XXVI|            Come parve deserta quella casa e quella campagna, a Tita
57    XXVI|             che cosa succedeva nella casa dalla quale trovavasi distante
58    XXVI|          avvicinarsi non veduta alla casa.~ ~Dall'interno del bosco
59    XXVI|            La mano si stese verso la casa - i piccoli occhietti della
60     XIX|       gironza qua e , intorno alla casa di cui fu fatto il custode,
61     XIX|              due signore; entrano in casa, ci stanno un momento. Intanto
62     XIX|         pensato bene di chiuderlo in casa.~ ~Era dunque prigioniero,
63     XIX|              un mezzo per entrare in casa.~ ~Quando uno vuol fare
64     XIX|              la via, e che divide la casa dalla strada.~ ~Due carrozze
65     XIX|             vengono infatti verso la casa, ravvolte in una nube di
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