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Capitolo
1 1| suoi mille volumi, sulla porta della quale egli potrebbe 2 I| L'uomo che aperse la porta era una specie di gigante, 3 I| uomo andò dritto verso la porta lasciata aperta dal gigante, 4 I| il lume era spento, la porta era chiusa, il vicolo deserto. 5 II| trasalendo.~ ~Dal vano d'una porta si sporse in fuori una testa.~ ~– 6 II| la girò due volte.~ ~La porta cedette sotto la pressione 7 II| Fu aperta una seconda porta e si trovarono in una larga 8 II| bottega da rigattiere.~ ~La porta bassa facilitava la ritirata, 9 II| dai vicini. Vicini, la cui porta non mancava mai di essere 10 III| la fanciulla apersero la porta ed entrarono.~ ~La fanciulla 11 III| quel momento si bussò alla porta.~ ~La vecchia e la fanciulla 12 V| l'aspettava dinanzi alla porta della casa, e ne chiuse 13 V| monello sbucò fuori da una porta vicina e vi si attaccava 14 X| appesa ad un gancio, sopra la porta dell'osteria; una porticina 15 X| istintivamente lo sguardo verso la porta, pensando forse tra sè che 16 XI| tratto lo sguardo sulla porta semichiusa del suo studio 17 XI| di alzarsi ed infilata la porta dello studio si slanciò 18 XIII| stormi di anitre; e sulla porta della bicocca, se può chiamarsi 19 XIII| bicocca, se può chiamarsi porta un'asse tarlata uscita fuori 20 XIII| posto l'asse che essa chiama porta.~ ~– Ohe!... strega!... - 21 XIII| asse tarlato che serviva di porta, ed aspettò.~ ~– È sempre 22 XIV| panca, pronto ad infilare la porta.~ ~– Ma.... che!... dico.... - 23 XVI| slanciò con due salti verso la porta, quando il Guercio, presolo 24 XVI| zitto, ed accostatosi alla porta della taverna tese attentamente 25 XVI| ancora illuminata, sulla porta non c'era alcuno: in due 26 XVI| si cacciò nel vano di una porta che pareva messa là apposta 27 XVI| dietro un muro, da una porta, da una finestra, cader 28 XVII| arrivò; trasalirono; la porta della casa si aperse.~ ~ 29 XVII| conosci.... a sinistra c'è una porta; dopo la porta, una scala; 30 XVII| sinistra c'è una porta; dopo la porta, una scala; scesi sei gradini 31 XVII| di questa scala, un'altra porta, la quale mette ad una cantina. 32 XVII| strada. Battendo contro la porta, si può fare del rumore, 33 XVII| a sinistra c'era una porta che fu aperta, una porticina 34 XVII| scala - apersero una seconda porta e si trovarono in quel locale 35 XVII| domani.~ ~*~ ~Giunti sulla porta della cantina, mentre il 36 XVII| uomini richiusero la seconda porta come avevano chiusa la prima, 37 XVIII| capaci.~ ~Mentre si dava alla porta l'ultimo giro di chiavistello.... 38 XVIII| orecchio, se dietro quella porta ci fosse stato qualcuno 39 XXI| è una scala, ci sarà una porta.~ ~La scala era di quattro 40 XXI| il sottoscala aveva una porta ed era aperta.~ ~Il nostro 41 XXI| chiuse, ne era pure chiusa la porta, ma tutto semplificavasi. 42 XXI| casa sarebbe pur uscito, la porta schiudevasi ed egli era 43 XXI| corridoio che metteva alla porta.~ ~Egli l'aperse, poi la 44 XXI| occhio il cortile, aprì la porta e si trovò sulla via.~ ~ 45 XXII| battuto, è vero, a quella porta, ma non aveva spento il 46 XXII| pensò Arturo.~ ~Sulla porta d'un'osteria si affacciò 47 XXII| fatta qualcuna delle sue; e porta quello che hai, pane, vino, 48 XXIII| Pochi momenti dopo la porta del ponticello veniva aperta; 49 XXIV| Gigante aperse la prima porta.~ ~– Scommetto - disse al 50 XXIV| della scala, e la seconda porta fu aperta come la prima.~ ~– 51 XXIV| cenno della donna, infilò la porta e non disse altro.~ ~Il 52 XXVII| Quest'insegna spicca alla porta d'un modesto albergo, in 53 XXVIII| da qualche momento sulla porta della sala - godevasi quella