Capitolo

 1       I|    Laggiù. C'è seduta.~ ~– Tanto meglio.~ ~Pochi istanti dopo, il
 2      II|        gigante - e chinatosi per meglio guardare colui che familiarmente
 3     III|      piccolo giardinetto.... per meglio dire un cortile adorno di
 4     III|      belli, e se non ha altro di meglio che quel suo bel mobile
 5     III|        esclamò la vecchia, - val meglio lui, di tutti i nipoti del
 6       V|        zampino anch'io, andrebbe meglio ancora; ma giacchè hanno
 7    VIII|      conto nostro.... cioè, dirò meglio, per conto mio, non è più
 8    VIII|      occhio di troppo, e sarebbe meglio che non avesse neppure quello -
 9      IX|        padroni di regolarci come meglio crediamo. Abbiamo compiuto
10      IX|         delle sue larghe mani. - Meglio così, parlando si dice troppo,
11      IX|      dice troppo, spesso niente, meglio così, mangerai, sei nel
12       X| attenzione.~ ~Il lampione, o per meglio dire, una lanterna dondolante,
13       X|     quinto dormiva sempre.~ ~– È meglio andarsene - pensò Arturo.~ ~
14       X|         tra  che avrebbe fatto meglio a non entrarvi.~ ~Ma ad
15       X|     posto.... dal quale si stava meglio molto alla larga.... e quel
16       X|         è più spazio, si cammina meglio e i leoni della fontana
17       X|         mia - si può discorrerla meglio che qui e non ti troverai
18     XII|    puntarolisti tiravano  alla meglio.~ ~Ma erano affari spiccioli,
19     XIV|          non avrei desiderato di meglio che far qualche cosa per
20     XIV|      sono fatto vedere, ma tanto meglio; ho certe idee tutte mie....
21     XVI|          sopra per stirarle alla meglio.~ ~I sedili rotti li fece
22     XVI|          un libro stampato, anzi meglio, perchè di libri non ne
23     XVI|      troppi sguardi.... - si sta meglio al buio - aggiunse egli
24     XVI|          altro non poteva far di meglio, che dar retta a' suoi consigli.~ ~
25    XVII|     imbarazzava, ed anzi, diremo meglio, lo assoggettava ad un senso
26    XVII|    accomodano. Dopo tutto, tanto meglio!... è bene essere abituati
27      XX|        dovette orizzontarsi alla meglio, rasentando il muro a sinistra
28      XX|         ma, strana cosa - o, per meglio dire - cosa che a lui parve
29     XXI|   interruzione.~ ~– Tutto per il meglio! - pensava egli - e la festa
30    XXII|        Anna, ma riflettè che era meglio lasciarla alle sue illusioni,
31    XXII|       semi-fantastica.~ ~– Tanto meglio!... - ripetè, abbandonandosi
32    XXII|   impiccio da cui togliersi alla meglio. Volete lasciare che ci
33    XXII|          anche fuori di Roma.... meglio ancora, sulla strada che
34   XXIII|          ti avevo quasi capito - meglio così. Vieni.~ ~Il barroccio
35   XXIII|          concluse il Guercio - è meglio spiegarsi per evitare dei
36   XXIII|          accomodò di dietro alla meglio.... tributando un sorriso,
37    XXIV|    stesso non avrebbe chiesto di meglio.~ ~– Chi ci va?...~ ~– Ci
38     XXV|  borbottò - vedremo.... è sempre meglio sapere ………… ~ ~E vide....
39    XXVI|     letto, e s'accomodarono alla meglio in altra stanza - e dopo
40    XXVI|      corse subito da lei, o, per meglio dire, le furono intorno
41    XXVI|      genere sia la selvaggina, è meglio avere qualche cosa in pronto.~ ~*~ ~
42    XXVI|    perchè avrebbe dovuto prender meglio le sue precauzioni, agevolandole
43    XXVI|          bassa.~ ~– Si deve star meglio, lassù.... pensò egli: dominiamo
44    XXVI|          colle mani per appuntar meglio lo sguardo su quella specie
45    XXVI|    Perchè pensarci tanto?... era meglio bere subito!... Quello che
46   XXVII|         pagliaccio, anzi, diremo meglio, del povero padre di quel
47   XXVII|        il bambino sui piedi come meglio potè, e colse quel momento
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