Capitolo

 1       I|          Che c'è?... - chiese una voce.~ ~– Roba.... - rispose
 2       I|       Roba.... - rispose un'altra voce dalla barca.~ ~– Va bene.~ ~–
 3       I|       Sono qui - rispose un'altra voce.~ ~– È su?...~ ~– Sì.~ ~–
 4       I|              Eccomi - rispose una voce.~ ~– Quando verrà qui?...~ ~–
 5      II|           susurrò dietro essi una voce.~ ~Si volsero, e benchè
 6      II|    gigante d'aver riconosciuta la voce, si guardò intorno trasalendo.~ ~
 7     III|      accento ineffabile di quella voce cara - quella soffitta,
 8       V|        qua, zio - gli rispose una voce dalla soglia.~ ~A che servirebbe
 9       V|        dal fondo dello scalone la voce di Giulio ricanticchiava:~ ~–
10      VI|          suono gentile d'una cara voce che ripete una sola ed eterna
11      VI| inginocchiata e mormorava a bassa voce alcuni versetti del suo
12      VI|          mormorò la fanciulla con voce tremante all'orecchio della
13      VI|               Via!... - gridò una voce.~ ~La carrozza partì a volo.~ ~
14      IX|           con tale inflessione di voce che non lasciava dubbi sulla
15      IX|         Silenzio - intimò a bassa voce il colonnello.~ ~Furono
16      IX|        falda dell'abito, e da una voce che gli disse:~ ~– Peppe,
17      IX|         Peppe, tu mi derubi.~ ~La voce, come la mano, erano proprietà
18       X|      intesa un'altra volta quella voce, e d'averla veduta un'altra
19       X|       afferra pel collare, ed una voce ti grida all'orecchio: fuori
20       X|        per terra - tu strilli con voce da falsetto.~ ~– No - rispondono
21      XI|           poi?...~ ~Poi nella sua voce gli parve di trovarvi qualche
22    XIII|        strega!... - gli grida una voce che viene dalla boscaglia.~ ~–
23    XIII|           Famiglia! - rispose una voce.~ ~– Avanti.~ ~Dalla boscaglia
24    XIII|             disse dalla soglia la voce di Gennaraccio - andiamo
25     XIV|         monello.... - gli disse a voce bassa e concitata, tenendolo
26      XV|         ignoto, pare che esca una voce, e che mille echi lontani,
27      XV|      Arturo pareva di sentire una voce che rispondesse alle inquiete
28      XV|           cui tutto si agita, una voce ancora.... quella stessa....
29     XVI|       naso.... canaglie!...~ ~Una voce lo scosse; era quella d'
30    XVII|           Sei tu?... - chiese una voce dall'alto.~ ~– Sì.~ ~– Sta
31    XVII|         intorno a lui, sentiva la voce del Gigante che gli ripeteva
32   XVIII|            Se in quel momento una voce umana, fosse stata pur quella
33   XVIII|    parlerò, dirò tutto.~ ~Nessuna voce rispose a' suoi gemiti,
34     XXI|           chiamò dall'interno una voce fresca e giovanile.~ ~–
35     XXI|                Mamma! - ripetè la voce.~ ~– Vengo! - le rispose.~ ~
36    XXII|         tutto ad un tratto da una voce che lo fece trasalire, e
37    XXII|        che lo faremo in tre.~ ~La voce del Guercio tremava infatti.
38   XXIII|           dicevale il Guercio con voce commossa e trattenendo con
39    XXVI|           s'intese da lontano una voce umana che gridava lamentevolmente:~ ~–
40    XXVI|        latrato d'Orlando, poi una voce.~ ~– Ohè!... ... non c'
41    XXVI|     nessuno qui?... - chiedeva la voce.~ ~– Alla cuccia, Orlando -
42   XXVII|  susurrargli all'orecchio a bassa voce, mentre egli rivolgeva sopra
43   XXVII|          sogno al suono di quella voce; la commozione a cui era
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