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Capitolo
1 1| Ha scritto l'Aida in una notte al caffè della stazione 2 I| qualche gradino, che la notte del 30 dicembre 1852 si 3 I| sbocco della viuzza.~ ~La notte era scura, il Tevere rompendosi 4 I| disse - l'aria della notte la farà rinvenire.... Ma 5 II| che si confondono colla notte, che si intravedono, che 6 II| servirmene, chieggo alla notte se ha dei mostri - e la 7 II| se ha dei mostri - e la notte mi risponde: ne ho!...~ ~ 8 VII| via, l'aria fredda della notte calmò la sovreccitazione 9 X| piaccia, la è così.... e buona notte!...~ ~– Bada alla nera, 10 XIII| alti faggi.~ ~* ~– Brutta notte - borbottò la vecchia.~ ~ 11 XIII| non giurerei che in una notte tempestosa non vi sia stata 12 XIV| nelle spalle.~ ~– Buona notte - disse -si può forse parlare 13 XIV| troviamo allora?...~ ~– Domani notte.~ ~– Qui?...~ ~– Qui.~ ~ 14 XV| appuntamento è per domani notte. Dopo d'aver voluto strangolarmi 15 XVI| COLPO DI MANO~ ~Siamo alla notte nella quale Arturo ed il 16 XVI| avventori, aveva in quella notte un'espressione insospettabile!...~ ~ 17 XVI| sberrettata diede loro la buona notte, augurandosi di avere un 18 XVII| genere - fantasmi della notte - soci del puntarolo e della 19 XVII| poterono vedere, perchè la notte era buia, ma indovinarono 20 XVII| L'hai veduto questa notte.~ ~– Sono stato invitato 21 XXIII| circondato dalle tenebre della notte, dopo avere imposto agli 22 XXIV| riveduto alcuno, e quella notte ci aveva rimessa la consumazione.~ ~ ~ ~ 23 XXV| piena di sole successe la notte colle sue tenebre, lungo 24 XXV| stessa via, e prima che la notte fosse finita, al disopra 25 XXVI| dal pelo fulvo, che di notte bastano per tenere in rispetto 26 XXVI| La sera fu triste, la notte più triste ancora; la povera 27 XXVI| vecchia, e l'aria della notte era abbastanza fresca per