1849-colti | colto-illum | illus-pelar | pelli-scomp | sconc-vivac | vivad-zufol
                grassetto = Testo principale
     Capitolo   grigio = Testo di commento

1001 1 | Verzeni, Lincoln, Booth. Ha colto a volo tutti i più strepitosi 1002 XII | già risposto:~ ~– Quando comanda Gennaraccio; bazza!...~ ~ 1003 IX | tuo - dove qualcuno aveva comandato - altri.... obbedito, egli 1004 I | di Pietro.~ ~Uno dei due comandava, si capiva chiaramente; 1005 VII | enorme, oppure un affare.... combinato a nome.... Dio sa di chi!...~ ~ 1006 1 | incidenti, i piccoli episodi comici che si riferiscono a molti 1007 1 | Deserto, rappresentato alla Commenda di Milano, mise in iscena 1008 XXVIII | alla tavola, lo presentò ai commensali.~ ~– Pare che comandi lui.... 1009 II | del furto che era stato commesso intromettendosi colla forza 1010 XVI | apposta, il delitto che si commette, ed infine.... il banchetto 1011 1 | Barbieri, nato a Mantova, commise a sedici anni la nobilissima 1012 XXIII | sontuoso, dopo tante e tante commozioni, non era disprezzabile.~ ~*~ ~ 1013 XXVI | e col buon accordo di compar Tita, si trattava forse 1014 II | carnefice, lo chiamano.... Compare!...~ ~Essere appiccati?... 1015 XVI | spalle il Guercio; - per compensarti della diminuzione dei lumi, 1016 1 | Singolare sistema di compensazione!... Non si deve però credere 1017 IV | più gonnelle che voglia di comperarle; il mondo ha camminato sempre, 1018 XXVI | fondo di quel calice si apre compiacente.... e lampeggia dinanzi 1019 XXVI | fantasticheria tragica di cui erasi compiaciuta.~ ~Quando, per evitare d' 1020 X | discretamente avariato, e compievano quella inqualificabile toilette 1021 VIII | richiedeva forse quell'ultimo compimento della sua toilette sfavillante.~ ~* ~– 1022 XXVII | concorso coll'opera loro a compirne lo scioglimento.~ ~– Viva!... 1023 XVI | casi, dicono essere la più compita delle persone.~ ~Invece 1024 VII | era scevro da una certa compitezza che incoraggiò il nostro 1025 II | ecco quale sarebbe il compito del filosofo.~ ~Per me.... 1026 XXIII | dal dramma all'idillio, compìto dalla faccia bianca e rossa 1027 1 | successivi travestimenti compiuti.... fatta eccezione dei 1028 IX | provenienti dai vari furti compiutisi in un dato periodo di tempo; 1029 VI | ceffoni che si sanno dare completi.... soltanto in certi momenti.... 1030 VIII | seducente, e quel rapimento che complicavasi colla intromissione del 1031 XXVI | se l'affare avesse delle complicazioni, e se quella vecchia strega 1032 X | discuterci sopra la questione si complicherebbe troppo; ma si tranquillino 1033 XXVI | una margherita, il cane complimentandola a modo suo e con tanta espansione, 1034 VIII | incontro.~ ~Non si rivolsero un complimento - si scambiarono soltanto 1035 1 | prova, e strada facendo compone, o piuttosto.... perde una 1036 XXVII | loro aspettativa, tutti i componenti quel gruppo che attorniava 1037 XIX | labbra della mia lettrice si compongono ad un grazioso risolino: 1038 1 | bizzarria e il bozzetto e la composizione drammatica non rappresentabile, 1039 1 | nella foga delle grandi composizioni, e il pubblico d'altra parte 1040 XXVII | guarda, mercanteggia e compra, poichè è un'occasione che 1041 XVII | egli era tutto!~ ~*~ ~Le comprendeva egli tutte codeste cose?~ ~ 1042 XXVII | nel suo entusiasmo avrebbe compromesse le sue ossa, stritolandogliele 1043 XXIII | rientrare in Roma per non compromettere quello che avevano fatto - 1044 XI | te l'ho detto, che non comprometterò alcuno, ma sai bene che, 1045 XXII | Guercio era franca.~ ~Non compromettevasi anch'egli coi terribili 1046 1 | Trastevere, Gl'incendiari della Comune, L'isola dei predatori, 1047 VI | ed è , accanto a lei, comunicandole le sue speranze.~ ~Da quanto 1048 XXII | che si tenevano strette, comunicandosi un uguale pensiero, una 1049 XXVI | Guercio, tutto ciò vi aveva comunicato un movimento insolito.~ ~ 1050 VI | da quell'aspirazione che comunicava al cuore un solo palpito.~ ~ 1051 II | favorivano ogni sorta di comunicazioni colle soffitte superiori; 1052 1 | ergastolo di Mantova visse in comunione, come tutti gli altri condannati 1053 XIX | per sventare il colpo.~ ~Concepire il pensiero e metterlo in 1054 III | violentemente.~ ~La lettera era così concepita:~ ~«Carissima signora Anna,~ ~« 1055 XVI | messo sulle sue tracce, concertare il da farsi, giocare tutto 1056 XV | domani, avrà forse tutto concertato per rivederla, da quell' 1057 XXIII | delle operazioni che si concertavano nella bisca di Ester, e 1058 X | ai pantaloni era stato concessa (opera al certo della stessa 1059 IX | del metro e più d'altezza concessogli dalla tavola su cui era 1060 X | San Pietro in Vincoli alla Concezione; dalla via dell'Agnello 1061 III | verdi siepi di mortella e le conche di marmo coi draghi che 1062 XXVII | che è questo fanciullo…. - conchiude il pierrot.~ ~Delusi nella 1063 XIV | gli disse a voce bassa e concitata, tenendolo per aria - se 1064 1 | col quale eccitava i suoi concittadini ad insorgere contro gli 1065 XXIII | aspettava.... ed avevano insieme conclusi dei patti. Il Guercio aveva 1066 XVII | permetteva qualche gemito; ma la conclusione era la stessa.~ ~– Se gridi.... 1067 1 | uno scritto di Mazzini, lo condannarono a quattro anni di prigione, 1068 IV | sua bellezza e della sua condizione sociale; egli proponeva 1069 XXIV | alla più miserevole delle condizioni, e si accontentò di accompagnarlo 1070 VI | educato da uno zio, medico condotto in un paese delle Marche, 1071 XIX | continua.~ ~Sulla strada che conduce alla casetta c'è un viavai 1072 XIV | .... su quella via che conduceva al Campidoglio, per lui 1073 XIII | laberinto dei viottoli che conducono al centro del vasto quartiere, 1074 XXIII | diceva - ti dico io dove devi condurla. A Roma no. Sono dei miei, 1075 XI | non ho da far altro che condurti per un orecchio....~ ~– 1076 XV | pensiero:~ ~– Io.... che ti condussi a quella taverna - Io.... 1077 XXVI | indirizzo della vecchia, e confermandosi sempre più nell'idea che 1078 VII | spaventevole; eppure preferì confermarsi in questo pensiero che accettare 1079 XVII | e dichiarandosi pronto a confessare tutto quello che sapeva, 1080 III | tosse.~ ~– È a me che ti ha confidata la tua povera mamma.... 1081 XV | alla sua volta gli avesse confidato d'essere presentemente sotto 1082 XXVI | dato pieno sfogo alle loro confidenze.~ ~Avevano ancora tante 1083 X | sfoggiava questo chiacchierìo confidenziale, senza saper neppur lui 1084 1 | abbondanza e una prestezza che lo confonde e lo soverchia. Quello che 1085 II | strani e paurosi che si confondono colla notte, che si intravedono, 1086 XXVIII | se ne augurava una copia conforme, lanciando verso il marito 1087 XIV | potessero desiderare di più confortevole. Una zuppa che fumava nella 1088 1 | dei titoli è poca cosa in confronto de' suoi ardimenti scenici. 1089 XXV | intreccia la sua catena e che congiunge la myosotis al ruscello, 1090 1 | Ricevette una lettera di congratulazione da Victor Hugo, e giocò 1091 XVI | dunque di tributargli le sue congratulazioni - accese le candele, e si 1092 VIII | beneplacet! - Sono un branco di conigli i nostri!... ecco tutto!... 1093 VI | titanico della sua difesa.~ ~Conobbe Bianca in un ballo, fu ammesso 1094 VIII | gabinetto di Ester.~ ~I suoi conoscenti non la chiamano con altro 1095 XVII | che gli pareva quasi di conoscerla.~ ~Erasi svegliata in lui 1096 XVII | Potrei avere il piacere di conoscerli?~ ~– Il Guercio e colui 1097 XVIII | latina, ma benchè egli non conoscesse il latino, l'aveva capita 1098 XXVII | del celebre Sbalatoff! Lo conoscete voi Sbalatoff?... No.... 1099 I | temuto trasteverino, di cui conoscevano per filo e per segno le 1100 X | averti data un'occhiata, da conoscitori.... del genere.... e averti 1101 XIII | affare....~ ~– Sei disposto a consegnarla?...~ ~– Con un anticipo.~ ~– 1102 XIII | un'idea vaga qualunque.... conseguenza più d'impressione che di 1103 XIX | per sopra più.... pur di conseguire il loro scopo.~ ~– Sono 1104 XXIII | poco, ma se ti preme di conservarlo, la maniera la sai - all' 1105 XIV | vernice gialla, ma nulla conservava più del suo primitivo splendore.... 1106 XXVI | piccoli occhietti soltanto conservavano ancora un'espressione d' 1107 VII | pubblico si fosse permessa una considerazione, come quella che erasi già 1108 XXII | qui bene appiattato. Vi consiglio di non rientrare neppure 1109 XXII | mangiare.~ ~– Ed ora.... - consigliò il Guercio - chi ha gambe 1110 1 | una semplice ragione di consonanza con un altro titolo. Fece, 1111 XXVIII | qualità d'uomo.... e di consorte....~ ~– Bisognerebbe dirglielo, 1112 VI | alla chiesa; la vecchia per consuetudine, la fanciulla per trovare 1113 XXIV | notte ci aveva rimessa la consumazione.~ ~ ~ ~Il Gigante ed il 1114 XXIII | abiti con altri abiti da contadina, che le sarebbero dati, 1115 XXVI | Tita e Bianca. Gli abiti contadineschi che aveva indossati le stavano 1116 XIII | che sembrano un deserto; contadini sparuti, dal viso giallo-verdastro, 1117 XI | creduto di poter mettere un contatore ai passi dell'umanità per 1118 XXI | qualcuno degli inquilini su cui contava tanto, per poter uscire.~ ~ 1119 XVII | ottenere il loro scopo.... e ci contavano.~ ~*~ ~La carrozza arrivò; 1120 XIX | si fa rossa.... Arturo la contempla con occhi pregni d'amore 1121 XXII | l'aperse.~ ~Il portafogli conteneva un buon numero di biglietti 1122 XXVI | giorni Bianca poteva dirsi contenta.~ ~In quella modesta casetta, 1123 XIV | temerla?... Egli si sentiva contento, gli pareva quasi di assumere 1124 XXVI | stiano per berne insieme il contenuto; ma no.... vi guardano invece 1125 VII | potrebbero lasciar stare le contesse?... ma no.... e me lo immagino 1126 X | scopatura.... indovinata, continuavano però tranquillamente la 1127 IV | camminerà ancora.... il Tevere continuerà a tirar diritto verso Fiumicino.... 1128 III | verde non ci sono che i contorni di mortella delle aiuole, 1129 XX | opposte dello spiraglio, si contorse come un serpentello, e sentì 1130 X | qualche sorso frenando le contorsioni dello stomaco che sentiva 1131 XXVI | cactus, i cui rami lunghi e contorti, come le spire d'un serpente, 1132 VI | finanza per gli oggetti di contrabbando.~ ~Nulla però avendo che 1133 XXVIII | borbottò il Guercio contraccambiando i saluti della brigata.~ ~– 1134 XV | quel risolino beffardo che contraeva spesso le sue labbra; i 1135 I | di lui.~ ~Le sue labbra contraevansi e lampeggiava cupamente 1136 1 | come tutte quelle che si contraggono nei primi anni, la quale 1137 XIX | colonnello abbia affermato il contrario.~ ~Gli altri.... non sanno 1138 XXIV | un istante, ed un sorriso contrasse subito dopo le sue grosse 1139 IX | laceri, unti, rappezzati, che contrastano coll'abito nero, abbottonato 1140 XXII | colla mente esaltata da quel contrattempo che rovesciava tutte le 1141 XVII | notare sulle sue labbra una contrazione che stava tra la smorfia 1142 XX | abbastanza pericolosa, fu controminata da quella voglia impadronitasi 1143 XVI | Nessun segno allarmante convalidò i suoi primi sospetti.~ ~– 1144 III | punterolo in uno di quei convegni che non mancherà al certo 1145 XVI | impazienza febbrile, dovette convenire che il vecchio aveva ragione.... 1146 III | l'avvocato c'era già.~ ~Convenne però fare di necessità virtù, 1147 1 | Spagna, I misteri di un convento, Lucifero, Trenta omicidii 1148 IX | reclamare, come sua proprietà convenzionale, la sopraveste del monello.~ ~ 1149 XV | parole che nulla dicono, convenzioni create perchè le labbra 1150 XIV | sensazione di sorpresa che si convertì in una smorfia.~ ~Quella 1151 XI | gli parvero dette colla convinzione che viene dal cuore.~ ~Di 1152 XIV | per aria, e se nelle sue convinzioni ci fosse entrata quella 1153 XI | idea le sue tempie battono convulse - il cuore ha dei sussulti, 1154 XIX | che dibattesi nelle ultime convulsioni dell'agonia - purchè mi 1155 III | cupo, cinereo; pareva il coperchio d'una pozzanghera: ed una 1156 XXVII | slancio selvaggio, e lo coperse di baci con una frenesia 1157 XXVIII | braccio se ne augurava una copia conforme, lanciando verso 1158 1 | era scritto: «Domandai al copocomico la somma totale.... pigliandomi 1159 X | altra.~ ~– Tre assi meno coppe - esclamò uno dei compagni.~ ~– 1160 XIX | dei suoi occhiali quella coppia innamorata, con un par di 1161 XXVII | se lo stringeva al petto coprendolo di baci.~ ~– E sapete che 1162 VIII | scialle sulle spalle, si coprì la testa col cappuccio, 1163 X | dunque abbastanza lunghi per coprire quasi sotto le loro enormi 1164 XV | invitare più d'una madre a coprirla di baci.~ ~– Strana cosa - 1165 XX | cavalletti e nelle assi che lo coprivano, mandò dal petto un sospiro 1166 I | sucido pavimento; coll'altra coprivasi il petto, quasi che prima 1167 III | e colle sue belle labbra coralline la baciò proprio sulla bocca.~ ~ 1168 Ded | gradiscilo com'e, e se fosse una corbelleria.... mettila colle altre.~ ~ 1169 XXI | monello - non facciamo delle corbellerie. Pare che invece d'andare 1170 XI | che faccia battere il suo coricino, scommetto che press'a poco 1171 XXVIII | scolpiti sulle colonne, sui cornicioni o di fianco agli acquasantini 1172 XXVI | l'anima, in questo suo corpaccio.... - mormorò egli - e non 1173 XVI | lesti, ad onta della sua corpulenza colossale, ei si cacciò 1174 1 | lavoro intellettuale. Non corregge; spesso non rilegge. L'Aida 1175 1 | lavori. Se si mettesse a correggere, farebbe senza accorgersene 1176 XXVII | fa raddrizzare i gobbi, correndo loro dietro con un enorme 1177 XXI | fatto appena uscito di .~ ~Correre in traccia del Guercio e 1178 XXVI | Arturo, Peppe ed il Guercio correvano a rotta di collo.... Dove?~ ~ 1179 X | quella folla alle calcagna, corri alla tua volta, ma la folla 1180 XIV | neppure la vernice. L'interno corrispondeva all'insegna. Per l'uno come 1181 XXVI | al pergolato.~ ~Bianca vi corrispose appena e l'interrogò con 1182 XIX | ferro, a maglie strette, ma corrose dal tempo, tale da poter 1183 XXIII | gli rispose Gennaraccio corrugando le ciglia, e con tale accento 1184 1 | sempre circondato dal suo corteo fantasmagorico di carnefici, 1185 VI | intimità della famiglia dalla cortese affabilità della contessa, 1186 1 | sulle spalle; ora li ha corti con qualche pelo bianco. 1187 1 | morte rappresentati da due cosce di cavallo; il tutto sotto 1188 1 | centinaio di drammi di più sulla coscienza e salvo ancora (glielo auguro 1189 XXIV | menomare la sua autorità al cospetto de' suoi subalterni, si 1190 XXVII | ispirazione. Alle fanciulle non costa alcuna fatica il sorridere - 1191 XXIV | fatto comprendere che poteva costargli troppo cara.~ ~Egli s'accontentò 1192 XVII | restato in mano, ad uno il costato, all'altro una gamba.~ ~ 1193 XXIV | volevano far cantare ad ogni costo, sfuggiva loro in un modo 1194 XVIII | impressioni del terrore ve lo costringesse. No.... egli non avrebbe 1195 | costui 1196 XIV | voleva dire:~ ~– Gatta ci cova.... carino mio!... non è 1197 X | giorno dei fatti tuoi! - ci covava sotto qualche cosa.~ ~– 1198 VII | giacesse ora in uno di quei covi dove si rifugia tal sorta 1199 1 | per far eco alla Monaca di Cracovia (pure sua) che aveva avuto 1200 XV | nulla dicono, convenzioni create perchè le labbra possano 1201 XXVII | neppure un gemito, la povera creaturina, ma era certo che da un 1202 III | le mani con affetto e mi creda~ ~«Suo devotissimo~ ~«Arturo.»~ ~ 1203 1 | disse un giorno in un caffè, credendo d'aver fatta una trovata: – 1204 XXVI | evitare d'essere veduta.... e credendosi anzi, se non veduta, non 1205 XXVI | tante superstizioni, a tante credenze!~ ~Peppe aveva appena terminato 1206 XIX | mettono in conto.~ ~Potevano crederlo d'altra parte un oggetto 1207 XXIII | avrebbe dovuto far altro che credersi una principessa qualunque 1208 X | entrarvi.~ ~Ma ad onta che si credesse in obbligo, per la sua dignità, 1209 VIII | mio, non è più , dove credevo di trovarla. - Per Iddio - 1210 IX | di regolarci come meglio crediamo. Abbiamo compiuto un fatto, 1211 XXVI | patetiche, erasi sentita o creduta una specie di Nemesi innanzi 1212 XV | alla quale, per essere creduti, bisogna sempre far capire 1213 XIX | della persiana.~ ~L'uomo, credutosi solo, poichè c'era, stava 1214 XI | rivela in ogni suo atto, cresce collo scorrere di ogni minuto.~ ~ 1215 III | verbene e di viole; vi erano cresciute, contro il muricciuolo di 1216 XIII | fermeremo.~ ~La casupola era di creta impastata con della paglia, 1217 XVI | viuzze e si era fermata ad un crocicchio.~ ~Lo sportello si aperse 1218 XIII | subito, la vecchia sogghignò crollando le spalle.~ ~L'acquazzone 1219 1 | sua caduta, o per le sue cronache, o per le sue appendici.~ ~ 1220 XIII | alla terra una specie di crosta molle; c'è in un angolo 1221 XXII | quello che c'è.~ ~Fra una cucchiaiata di zuppa, che divorava a 1222 XIII | vicinanza il bosco, ed il cuculo dagli alti faggi dove sta 1223 XIX | occasioni, con nastri alla cuffia e con un magnifico scialle 1224 XXVII | presentando al pierrot l'enorme cumulo di monete che aveva raccolte 1225 XVI | magna, con una berretta da cuoco.~ ~Il monello in un trasporto 1226 XXIII | dalle tasche una borsa di cuoio, sentì un suono metallico 1227 I | era colpiti dall'imponenza cupa ed in un pittoresca d'un 1228 XXI | necessariamente tenuto con troppa cura.~ ~Peppe stava facendo questa 1229 XXVII | Del Mississipì non se ne curavano, e poco premeva loro di 1230 XXVIII | dinanzi al tribunale della curia vescovile di Roma l'affare 1231 XXIII | per tutti.... e ad essere curiosi ci si può perdere qualche 1232 XIX | casa di cui fu fatto il custode, inquieto ad ogni rumore 1233 VIII | esclamò la donna, dando a quell'esclamazione il 1234 XXV | disse l'uomo alla vecchia, dandole una moneta che essa strinse 1235 XIV | matto!...- mormorò Peppe, dandosi una scrollatina per rimettersi 1236 1 | del suo nome, un verso di Dante accomodato:~ ~Colui che 1237 XXVI | cercano, che si baciano, che danzano.~ ~È quella la felicità 1238 XVI | osso quando ci si mette - e darà loro da torcer lana invece 1239 XIX | per la campagna!...~ ~– Darebbe loro torto?...~ ~– No.~ ~– 1240 XIV | gli altri.... non ce ne darebbero di sua parte, se sapesse 1241 XVI | tanto.... che non voleva dargliele.... ma Peppe giurò sulla 1242 XXVII | gli astanti, li induceva a dargliene delle altre.~ ~Egli aveva 1243 1 | scriverlo; ma non volle darmene che la quarta parte e gli 1244 XXVI | sentiva tale un bisogno di darne, che cercava cogli occhi 1245 XXVI | eroe, egli non era tale da darsene molto pensiero.~ ~Bianca 1246 1 | o dei fischi.~ ~Non gli date un appuntamento a mezzogiorno: 1247 XIX | toccò coi piedi il secondo davanzale, spiccò un salto e si trovò 1248 III | briaco. Pare che il sole non debba splender più; si trova del 1249 XXI | guardia perchè potesse dare lo debite spiegazioni.~ ~La probabilità 1250 III | appena bastata a pagare i debiti da lei incontrati, e non 1251 I | ristette sulla soglia, benchè debolmente rischiarato dalla luce proiettata 1252 V | gettare a' suoi piedi?... - declamò il giovane, arricciandosi 1253 IV | della convenienza e del decoro, ma non potè rimuovere quella 1254 III | confisca che era stata decretata dal paterno governo di Sua 1255 1 | infiniti pensieri che gli altri dedicano alle cure della vita, egli 1256 1 | otto giorni egli ci avrebbe dedicato un maggior numero di ore, 1257 Ded | presentazione ed a te lo dedico, sperando provarti, che 1258 XIX | che non avrebbe saputo definire, gli diceva che non si era 1259 II | linguaggio che delinea e definisce l'insieme di quei tipi strani 1260 IX | Gennaraccio, e di romperla definitivamente col Trastevere, era stata 1261 XXVII | faccia e sembra loro che la definizione dell'aquila del Mississipì 1262 XXVI | lei!...~ ~Ester si sentì defraudata.~ ~Dal dramma ideato ed 1263 III | vendita del palazzo dalla defunta abitato, perchè cosa sua, 1264 IV | così?...~ ~Per terminare degnamente questa sfuriata, la vecchia 1265 XXIV | domani - disse loro Ester, degnandosi appena di ricambiare un 1266 XIX | generosità della S. V. che si è degnata di aiutarci, io e Peppe 1267 X | strinse nelle spalle e non si degnò neppure di mostrarsi offeso 1268 IX | Un' ora dopo, la deliberazione di ritogliere la ragazza 1269 XXVI | lasciata l'impronta poco delicata de' suoi denti.~ ~– Una 1270 II | linguaggio - linguaggio che delinea e definisce l'insieme di 1271 XXVII | di baci con una frenesia delirante.~ ~Le monete ricascarono 1272 XXVIII | su lui con una specie di delirio, le sue facoltà digestive 1273 XXVI | dalle penne multicolori, delizia delle fanciulle di quei 1274 XVIII | quella marmitta che puzzava deliziosamente.... d'aglio e di cipolla.~ ~ 1275 XXVII | conchiude il pierrot.~ ~Delusi nella loro aspettativa, 1276 XXII | trasportassero come tanti demoni beffardi, intrecciando intorno 1277 XXVI | di quel barroccio, quel demonietto che vi era saltato su, i 1278 III | amore, ed inutile persino il denaro, poichè non vi può dare 1279 1 | dal salotto del letterato denaroso alla soffitta del collaboratore 1280 XXVI | invece d'un finale alla Dennery - laggiù una morta mezzo 1281 XIII | regione dello Stato romano denominata Ciociaria, ricovero di banditi 1282 VIII | togliendosi l'altro guanto nero denudando fin sopra al gomito, su 1283 XXVII | folla applaudì.~ ~Il monello deponeva il bimbo fra le braccia 1284 I | riva in un istante e la deposero nel fondo della barca.~ ~ 1285 IX | disse:~ ~– Peppe, tu mi derubi.~ ~La voce, come la mano, 1286 IX | ragioniamo. Perchè ti derubo?...~ ~– Perchè - gli rispose 1287 XXIII | dopo essi sedevano ad un desco che, se non poteva dirsi 1288 XXVII | entusiasmi che non si possono descrivere.~ ~Al programma del monello 1289 1 | straricchi di episodi, pieni di descrizioni fantastiche e di scene drammatiche, 1290 XXVI | può dar loro, di voluttà desiderate, di sogni intravveduti, 1291 XIV | come fare.... non avrei desiderato di meglio che far qualche 1292 XI | a tu per tu.... come lo desidererei, del resto, tanto volentieri 1293 III | il soddisfacimento d'un desiderio, non avendone alcuno e non 1294 VI | fanciulla.~ ~Vi si avviava desioso egli pure d'una parola - 1295 XIII | eccovi, in poche parole, il desolante quadro di questa infelice 1296 XIII | ad una donna, tutto ciò desta nell'animo un senso di raccapriccio.~ ~ 1297 XXIII | quell'isolamento che poteva destare delle apprensioni, era invece 1298 XVII | picconi - arnesi che erano destinati al certo ad un uso particolare 1299 XIV | cui ivi eransi discussi i destini della patria e del mondo, 1300 XV | chi?...~ ~– Dio?... il destino?... il fato?... nomi vaghi.... 1301 XXVI | dovessero fare:~ ~– Per fianco destr.... marsh!.... - esclamò 1302 XIX | sinistro, ma ci restava il destro, e per Peppe, martelletto 1303 XIX | avevano già risposto alle due detonazioni.~ ~Bianca, pallida e tremante, 1304 XXVII | gran dramma, col suo bravo Deus ex machina che accomoda 1305 XI | capito da certe parole.... ci dev'essere impasticciato.~ ~– 1306 III | affetto e mi creda~ ~«Suo devotissimo~ ~«Arturo.»~ ~P. S. - «Credo 1307 XXIII | rispetto più pauroso che devoto, alternavano la loro impressione.~ ~ 1308 XXIII | suoi piedi tutta la sua devozione.~ ~Bianca però, sorpresa 1309 XVII | affari, e non c'è un buco che dia sulla strada. Battendo contro 1310 XXII | uovo - ripetè il Guercio - diamogli anche l'uovo a questo scimmiotto; 1311 1 | più mite uomo, il più buon diavolaccio che esista sotto la cappa 1312 XVII | specie d'imbuto, a guisa dei diavoletti che saltan fuori dalle scatole.~ ~ 1313 X | detta la verità; - a quel diavolìo, due guardie ti si avvicinano, 1314 XIX | accennando il Gigante che dibattesi nelle ultime convulsioni 1315 XXVI | della grotta.~ ~La vecchia dibattevasi agonizzante, si strisciava 1316 I | quando, per impedire che si dicano delle bestialità, vi mette 1317 I | gradino, che la notte del 30 dicembre 1852 si fermava una barca 1318 III | La giornata come già dicemmo era tetra: una di quelle 1319 III | fissa fissa negli occhi, dicendole che vi si specchiava per 1320 IV | braccia che son tutte ossa, dicendomi due sole parole: «rendila 1321 XI | affermò Peppe.~ ~– Mi dicesti già che la fanciulla, portata 1322 VII | vertigine.~ ~Il commissario dicevagli intanto:~ ~– Siate tranquillo, 1323 XVII | Gigante chiedendo grazia e dichiarandosi pronto a confessare tutto 1324 X | tu mi avevi detto.... e a dichiarare che t'avevo veduto io raccoglierlo 1325 IX | oggetti che erano stati dichiarati di loro proprietà, eccezion 1326 XXII | onta della sua pretensiosa dichiarazione sulla necessità di abolire 1327 XXIII | Gennaraccio trasalì.~ ~– Dici sul serio?... - chiese.~ ~– 1328 II | lo lasciò.~ ~Peppetto si die' una scrollatina.~ ~– Parla.... 1329 XXII | fare all'occorrenza una diecina di miglia l'ora, correva 1330 III | sono stati ritirati per difendere dal freddo le povere pianticelle. 1331 XVI | borbottò il Guercio.~ ~– Per difenderla!... - esclamò il giovane - 1332 VI | eroismo titanico della sua difesa.~ ~Conobbe Bianca in un 1333 X | non sappia cacciarmi. Ho difesi certi pendagli da forca 1334 XIX | della casa stessa.~ ~Era difeso da una grata di ferro, a 1335 XIII | che non ci troverebbe gran differenza!~ ~*~ ~Dal bosco s'intese 1336 X | poco; il male è che sarà difficile che io possa cambiare il 1337 1 | argomento lo sgomenta, nessuna difficoltà artistica o storica lo arresta.~ ~ 1338 XV | spesso maligna, qualche volta diffidente; al raggio che proiettava 1339 X | rispose egli.~ ~– Diffidi di me?...~ ~Il monello fece 1340 XIV | qualche cosa...; credo che diffidino di me, m'aspettavano fin 1341 XVII | quanto te ne occorre per digerire la cena di questa sera.... 1342 XXVIII | delirio, le sue facoltà digestive erano poste alla più assoluta 1343 XXVIII | riempire il vuoto operato dal digiuno nello stomaco del saltimbanco, 1344 X | chiudersi in un silenzio dignitoso, guardandolo bene, il suo 1345 X | voglia di far loro subire una digressione teologica.~ ~Arturo era 1346 XXIII | apprensione ed ogni paura si dileguò dal suo animo e non sentì 1347 XVI | carte ai bimbi che vi si dilettano.~ ~Per compire le sue disillusioni, 1348 XIX | nientemeno che un velo bianco diligentemente disteso sopra una tavola, 1349 XIII | cadere a grossi goccioloni, diluviava ora; egli si tirò dietro 1350 1 | amenissimo. Non solo non dimentica i grandi fiaschi, ma li 1351 XIX | Sicuro!... me ne dimenticavo.~ ~Le sue prodezze acrobatiche 1352 III | persona; poteva avere.... o dimostrava sessant'anni.~ ~I lineamenti 1353 1 | ventinovesimo re dell'ottantesima dinastia dei Kin-Kong-King, è capace 1354 XIX | Guercio che vi gironzava dintorno, nella casetta alla quale 1355 VIII | stupido!... bisogna che tutto dipenda da lui!... come se noi, 1356 XXVII | Colombe.... molto più che sono dipinte abbastanza bene, sull'insegna, 1357 X | pagartelo.... hai capito?~ ~Nel dir ciò, egli battè col pugno 1358 XVII | morto in questione, e devi dircelo.~ ~Peppe aveva ascoltata 1359 I | ombre rasentando il muro si diressero in giù.... verso lo sbocco 1360 XXIII | guardò impensierito.~ ~– Che diresti - rispose egli - se te le 1361 XVII | dalle quali si è in più diretta comunicazione col cielo.~ ~ 1362 XIX | avviso:~ ~«CIRCO SBALATOFF~ ~Direttore-proprietario Pietro Strini (detto il 1363 XXVI | stata molto imbarazzata a dirgliele tutte.~ ~Ma che importa?... 1364 XXIII | come se a lui pure volesse dirigere una parola affettuosa; ma 1365 XIX | e con quel risolino vuol dirmi:~ ~– Ma sa.... che la sua 1366 XIX | pensando molte cose.... senza dirsene forse alcuna.... ma scommetto 1367 V | marchese: - cercavo di te, per dirti....~ ~– L'indovino - interruppe 1368 XXIV | piccina!... avrebbe potuto dirvi dov'era.... e poi....~ ~ 1369 1 | riscontro negli annali dei disastri drammatici. Furono rappresentati 1370 XVI | bianco vi si poteva ancora discernere.~ ~Ai sedili che zoppicavano 1371 II | cosa loro.~ ~E quel gruppo disciplinato di avventurieri aveva delle 1372 X | A casa mia - si può discorrerla meglio che qui e non ti 1373 XII | che sa perfino fare dei discorsi.~ ~– Con Gennaraccio, c' 1374 XIX | giù una quantità piuttosto discreta di mercanzia, e fra quelle 1375 XII | lui in imbrogli abbastanza discreti....~ ~Bianca infine era 1376 XIV | offrirgli in caso di bisogno un discreto nascondiglio. Egli andò 1377 XIV | giorni in cui ivi eransi discussi i destini della patria e 1378 IX | compiacenza. .... dove erasi discusso sul mio e sul tuo - dove 1379 X | tre persone, ed a voler discuterci sopra la questione si complicherebbe 1380 III | che mercanteggiano o che discutono, suoni di passi, parole 1381 XVII | imbecille di vecchio che diserta le nostre file.... - continuò 1382 XXIV | era squagliato ed aveva disertato il gabinetto di Ester.~ ~– 1383 XXIV | Non si vede più.~ ~– Un disertore!...~ ~– Era con lui quando 1384 XXIII | Arturo: - preme a lui di disfarsene.~ ~Il Guercio aveva un'intuizione 1385 XVI | dilettano.~ ~Per compire le sue disillusioni, il Guercio si avvivicinò 1386 XX | stupore a quell'inatteso disinganno; ma quel suo momentaneo 1387 XXV | la notte fosse finita, al disopra d'una siepe di pruni selvaggi, 1388 I | capelli biondi cadevano disordinatamente scomposti intorno a quel 1389 VI | donne - nella camera un gran disordine.~ ~La vecchia Anna giaceva 1390 XXIII | frustò il cavallo ed in breve disparve.~ ~Il Guercio ritornò verso 1391 1 | in giornali, in volumi, a dispense, illustrati, editi perfino 1392 XIII | lontano dei brontolamenti dispettosi.~ ~Il Guercio e Gennaraccio 1393 I | chiasso - non dico che mi dispiaccia di trovarmi a tu per tu 1394 VIII | elegante salotto.... e sta disponendosi a riceverne qualcuno, poichè 1395 XXII | il Guercio - chi ha gambe disponibili le adoperi, perchè qui ci 1396 III | specie di berceau. Vi aveva disposte qua e delle piccole aiuole 1397 VI | compagno d'armi del generale, dispostissimo ad adoperarsi in favore 1398 XXIII | tante commozioni, non era disprezzabile.~ ~*~ ~Il gallo che li aveva 1399 XVI | Una carrozza.... - diss'egli.~ ~– Ebbene?...~ ~Il 1400 III | della madre era successo un dissesto finanziario - ed il marchese 1401 XIX | No, fuori....~ ~– Distanti?...~ ~– No.... poco.... 1402 XIV | alle tre colonne del tempio distendevasi un arco non del tutto rovinato; 1403 XVI | avventori), erano state distese due tovaglie. Non gareggiavano, 1404 XX | sottile - le ragnatele gli distesero sulla faccia una specie 1405 XIX | quel tatto speciale che lo distingueva, si scostò dalla finestra, 1406 I | rivelavano appartenente ad una distinta posizione sociale.~ ~Era 1407 XXVI | grida e dove si sentivano distinti i latrati di Orlando.~ ~ 1408 VII | Quando Arturo entrò, egli distolse a malincuore lo sguardo 1409 XI | scartabellare con aria abbastanza distratta un voluminoso in-foglio.~ ~ 1410 XXVI | può rendere un servizio, distruggeva tutta la fantasticheria 1411 XIX | assicurarsi che egli non potesse disturbare colle sue monellate la severità 1412 XVII | infocato incominciava già a divenire violaceo.~ ~Peppe respirò.~ ~– 1413 XVIII | acuto, e che a poco a poco diveniva insopportabile.~ ~Egli si 1414 III | che c'è forse bisogno di diventar rossa.... - esclamò la vecchia, - 1415 XXVI | voleva che quella cosa, diventata sua, passasse attraverso 1416 XXVIII | che i loro figli sarebbero diventati qualche cosa di straordinario.~ ~… ~– 1417 XIV | borbottava il Guercio - tu diventi più malizioso d'un Gorilla. 1418 XVI | come si credeva d'essere divenuto, si fece piccino, e si rincantucciò 1419 XIX | non è ancora del tutto.... diverrà un fenomeno.~ ~«Laggiù.... 1420 XXVI | bizzarrie del caso, che si diverte qualche volta a dare una 1421 IX | infilò pavoneggiandosi e divertendosi a misurare la tavola pel 1422 VIII | tra le mani e col quale divertivasi a battere i grossi rosoloni 1423 XXVI | passò il ponticello che divideva il fossato dalla strada, 1424 I | piccole stradicciuole che le dividono; - sembrano scolatoi. Vi 1425 VII | nuvole recinta da un'aureola divina, sognò che gli consegnava 1426 XXVI | le stavano a meraviglia. Divise, al desinare, parte della 1427 XIX | la vecchia nonna se la divora cogli occhi la sua Bianca! - 1428 XIV | La zuppa l'aveva già divorata: appoggiò i gomiti sulla 1429 X | tavola.~ ~Il monello lo divorò cogli occhi.~ ~– Ce ne saranno 1430 XV | Strani perchè.... che dobbiamo volgere e rivolgere tante 1431 IV | potesse avere una bimba di dodici anni in quella sua zucca 1432 XIV | monello, accarezzato così dolcemente, sorrise, e buttò giù in 1433 VI | pareva ad essi che gioie e dolori, speranze ed abbandoni, 1434 1 | altro dramma c'era scritto: «Domandai al copocomico la somma totale.... 1435 VI | vigorosi, quanto più sono domandati in quella maniera....~ ~ 1436 1 | Ronzii, sentii un tale che domandava al suo vicino:~ ~– Insomma.... 1437 1 | ingenua penna d'Ulisse. Ora domanderà qualcuno in che maniera 1438 XIII | nuovo appostamento per la domane.~ ~Il suolo umido della 1439 XVII | però sempre un bel volo. Domattina ti raccoglierebbero insieme 1440 XIX | detto il Guercio).~ ~Oggi domenica, doppia rappresentazione 1441 VI | un'impressione strana la dominasse. Sembravale di sentire uno 1442 VI | andiamo!... - ripeteva Bianca, dominata da uno strano terrore.~ ~ 1443 XVI | alla cantonata.~ ~Di .... dominava tre strade: era a posto.~ ~ 1444 XXVI | meglio, lassù.... pensò egli: dominiamo la posizione! laggiù mi 1445 IX | principio d'ostilità ad un dominio subito di mal animo.... 1446 VI | pubblico, una guardia che stava dondolandosi in anticamera dinanzi ad 1447 X | soglia della taverna, e vi si dondolò pavoneggiandosi, sbirciando 1448 VIII | personaggio.~ ~*~ ~La luce dei doppieri rischiara un elegantissimo 1449 XVII | abbastanza forte, chiusa a doppio chiavistello; scesero i 1450 XIII | di Bianca.~ ~La fanciulla dorme, o, almeno, sfinita dal 1451 XVII | fratello - che l'aveva fatto dormire sotto il suo tetto senza 1452 XIII | bufali che pascolano o dormono fra i canneti.~ ~Di tratto 1453 VII | presa e si rovesciò col dorso sulla sua poltrona, in apparenza 1454 XVIII | domani!...~ ~Al pensiero di dover sopportare sino al domani 1455 XXVIII | del Guercio in fatto di doveri.... compreso quello di rubare 1456 XX | ed i suoi vispi occhietti dovettero lampeggiare di gioia, poichè 1457 1 | collaborazione del Codebò. Dovevamo batterci, tanto a ciascuno 1458 XIII | allora? - borbottò essa. - Dovevi lasciarla a casa sua, se 1459 XI | Roma, e l'autorità ci si dovrà pure immischiare.~ ~Il monello 1460 IV | essere bravi.... quelli che dovranno portarmela via!... Dunque, 1461 IX | niente, ma non importa, dovrei spiegarti troppe cose per 1462 1 | trovata: – Barbieri, tu dovresti fare un dramma intitolato: 1463 III | e le conche di marmo coi draghi che gettavano acqua dalla 1464 1 | negli annali dei disastri drammatici. Furono rappresentati in 1465 1 | più temerario scrittore drammatico d'Italia. Ma la vera originalità 1466 1 | l'opposto dell'altro. Il drammaturgo, che vive di delitti e sguazza 1467 XIX | fino a lui, colle orecchie dritte, col naso per aria, mandando 1468 XVI | questo da pigliar tordi - dritti, ognuno per la sua strada, 1469 I | reverenza.~ ~L'uomo andò dritto verso la porta lasciata 1470 IX | di voce che non lasciava dubbi sulla onnipotente ascendenza 1471 XIV | continuò egli - avevo dubitato....~ ~– Di che?...~ ~– Che 1472 XI | cuore.~ ~Di lui.... non dubitava.~ ~In ogni modo, qualche 1473 XXIII | giungendo supplice le mani - dubitereste di me?...~ ~– Non dubito, 1474 XXIII | dubitereste di me?...~ ~– Non dubito, ti avviso - concluse il 1475 XVIII | così acuto, che se fosse durato di più l'avrebbe reso pazzo.~ ~ 1476 XVI | sportello, il lettore non durerà fatica a riconoscere colui 1477 1 | impressione doveva essere forte e durevole. È nata senza alcun dubbio 1478 | Ebbero 1479 XXVI | suoi fascini, con tutte le ebbrezze ripromessesi nei deliri 1480 XXVI | doveva tremare; e l'aria ebete e sorridente di quel paesano 1481 1 | pellegrinaggio. Egli è l'Ebreo errante della letteratura 1482 | eccetto 1483 IX | dichiarati di loro proprietà, eccezion fatta della roba venduta 1484 XVI | una di quelle posizioni eccezionali che esaminata freddamente 1485 1 | travestimenti compiuti.... fatta eccezione dei guanti, i quali non 1486 XXVI | dei due amanti fremessero eccitate da quel pensiero; ma in 1487 1 | proclama di fuoco, col quale eccitava i suoi concittadini ad insorgere 1488 XIX | propugnare al tribunale ecclesiastico la eredità di Bianca contestatale 1489 | eccoci 1490 | Eccomi 1491 | eccoti 1492 VI | nel nostro.... armonie che echeggiano intorno a noi al suono gentile 1493 XV | esca una voce, e che mille echi lontani, ripetano.... Io!...~ ~– 1494 XIV | piantone in quei paraggi.~ ~L'eclissamento del suo uomo l'aveva impensierito; 1495 1 | preconcetto, unicamente per far eco alla Monaca di Cracovia ( 1496 III | bagnavano, inghirlandate d'edera, e c'era accanto a lei, 1497 I | marmoree colonne, dai grandiosi edifici, col suo Campidoglio, co' 1498 1 | a dispense, illustrati, editi perfino da merciaiuoli di 1499 1 | rivelano facoltà artistiche non educate ma forti.~ ~E quasi tutti 1500 VI | dall'infanzia, era stato educato da uno zio, medico condotto 1501 1 | ad uso degli istituti d'educazione.~ ~Ma non sarebbe arrivato 1502 1 | accumulati, producono i grandi effetti.~ ~O la imbrocca o non la 1503 XXII | per lo meno incagliava l'effettuazione dei suoi voti, e, col cuore 1504 XIX | resto, il movente di tale effusione non poteva essere più legittimo, 1505 X | Ti raccolgo.... sotto l'egida della mia protezione....~ ~– 1506 XIX | accompagnato da questa lettera:~ ~«Egregio signor Arturo,~ ~«Grazie 1507 X | E deve esser lui.~ ~– Ehi!... ragazzo!... vuoi bere 1508 VII | sua specie di protuberanza elefantina - in che cosa poteva servirlo.~ ~ 1509 VII | sormontare le prominenze elefantine della sua proboscide eccezionale.~ ~ 1510 VIII | dei doppieri rischiara un elegantissimo gabinetto - i mobili armonizzano 1511 XIII | scavata nel masso che s'eleva alto e maestoso in mezzo 1512 XXVIII | Dall'altezza a cui erasi elevato, egli aveva trovato una 1513 IX | monello gli rispose col più eloquente degli sbadigli.~ ~– Basta.... - 1514 III | esprimere abbastanza bene e così eloquentemente quello che le stava nel 1515 VI | silenzi ricchi di tanta eloquenza da rendere inutile Cicerone.~ ~ 1516 1 | tempo che altri impiega a emendare egli lo dedica a nuovi lavori. 1517 XIII | come dai gemiti invano emessi dal petto sussultante, giace 1518 VII | strane.~ ~Il commissario emise un: - Ah!... - espressione 1519 XXVII | fissò il monello, gli si empirono gli occhi di lagrime, dal 1520 XVII | ai polsi di Peppe, e nell'enfasi dell'operazione strinse 1521 XXII | collo permettendosi un.... enfoncé!... espressione incommentabile.... 1522 | entrambi 1523 XIX | due uomini e due signore; entrano in casa, ci stanno un momento. 1524 XXVI | sbagliato?... chi è potuto entrar qui ed avvicinarsi alla 1525 V | la carrozza del marchese entrasse dal gran portone del palazzo, 1526 XVII | alla corda, ma la corda che entrerà nelle carni: ho stretto 1527 XV | dei progetti, è bene che c'entri un principe; un principe.... 1528 X | pensava intanto Arturo. - Entriamo in campo a spada tratta. 1529 1 | i grandi fiaschi, ma li enumera con la più amabile disinvoltura, 1530 X | dirgli d'avervelo veduto.... equivaleva ad un ti conosco in piena 1531 XI | ravvolgeva la sua scomparsa, eraglisi pur rivelata: perchè non 1532 | eran 1533 XVI | mantello, ed alla taglia erculea delle sue forme, al suo 1534 XXVIII | trattenuto a stento dalle braccia erculee della sua protettrice, e 1535 XVII | lui!~ ~Gli avevano dunque eretto un piedistallo.... ed egli, 1536 XIX | la baracca che ha potuto erigere in piazza - e Peppe vi fa 1537 VII | lui, e che a guisa degli eroi delle antiche leggende egli 1538 XXIII | era mistero. Si trovava l'eroina o la vittima d'un romanzo 1539 VI | Garibaldi rese memorabile coll'eroismo titanico della sua difesa.~ ~ 1540 IX | senza sapere a chi, ecco l'errore.... Abbi dunque questo sempre 1541 XXVII | abbagliata da quello sfoggio di erudizione inqualificabile.~ ~– Che 1542 XXVII | di lagrime, dal petto gli eruppe un singhiozzo, si gettò 1543 III | gli splendori d'un lusso esagerato facendo calcolo sulla riuscita 1544 1 | simpatica le sue audacie, le sue esagerazioni giovanili, l'ingenuità delle 1545 XVI | posizioni eccezionali che esaminata freddamente non era delle 1546 XIII | borbottò.~ ~– Bisogna bene che esamini la mercanzia.... - rispose 1547 XXII | la frase d'Arturo non era esatta, ma tacque invece; pensava 1548 XXII | troppo, e vi renderò i conti esatti. Partiamo io e Peppe, il 1549 XV | eppure dall'ignoto, pare che esca una voce, e che mille echi 1550 1 | colore, tempestato di punti esclamativi e di puntini, pieno di capricci 1551 V | di dietro.~ ~– Bah!... - esclamava lietamente - eccoci a tiro 1552 XXVII | sul suo piccino, occupato esclusivamente a divorare il suo pane, 1553 XXIV | sostituiva il colonnello in quell'escursione, s'avviarono dunque verso 1554 XIX | fenomeno acrobatico.~ ~Si eseguiscono giuochi impossibili.~ ~Si 1555 XXIV | colonnello erano dunque già eseguiti; il colonnello entrava infatti 1556 XXVIII | paternità a modo suo che aveva esercitata su lui.~ ~– Ne faremo qualche 1557 XIX | del Guercio o d'altri.... esercitavano una vera attrazione per 1558 XXVII | persuadono, che in fatto di esercizi ginnastici egli non sia 1559 III | Giovanni del Balzo, morto in esilio per essersi immischiato 1560 XVIII | completa oscurità e non potè esimersi dal provare un senso di 1561 1 | più buon diavolaccio che esista sotto la cappa del cielo, 1562 1 | sconcordanza singolarissima che esiste in lui tra l'uomo e lo scrittore. 1563 VII | colpito una sola cosa.~ ~Che esisteva cioè in Roma un'associazione 1564 II | spesso terribili, hanno esistito ed esistono - hanno cambiato 1565 II | terribili, hanno esistito ed esistono - hanno cambiato di nomi 1566 XVIII | da chiamare, non avrebbe esitato un momento, avrebbe detto 1567 V | rendita.... rendita che esonera chi la possiede da molte 1568 IV | e credo di meritarmela, esonerandoli dalla noia d'assistere al 1569 XXII | abbandonò alla più loquace delle espansioni e raccontò tutto.~ ~– Bel 1570 XXVII | stritolandogliele a forza di espansivi soffocamenti.~ ~Si fece 1571 XXII | abbandonandosi al lusso espansivo d'una seconda espansione. - 1572 1 | non lo conosce affatto per esperienza; se lo foggia di suo capo. 1573 XXII | Guercio che lo guidava da esperto auriga come se in vita sua 1574 II | leggi, degli statuti, degli esploratori, dei partigiani, dei manutengoli; 1575 XXI | logici.~ ~Bisognava però non esporsi ad altri impicci, e poteva 1576 III | benedetto.... abbastanza espressivamente pronunciato, ma la mandò 1577 I | si guardarono in faccia, esprimendo quel sentimento di meraviglia 1578 VI | dicono tante cose che per esprimerle non basterebbe un poema.... 1579 VII | scommetterei che si adopreranno le essenze più fini per farla rinvenire - 1580 X | primo. Sta bene che dopo essermi sentito alleggerire d'un 1581 XIV | momento di terrore dovette essersela raccomandata a Dio.~ ~Il 1582 | esservi 1583 XI | incontro nella taverna, quell'esservisi trattenuto, mentre stava 1584 XIII | tanto nell'inverno come nell'estate; un'aria pesante, pregna 1585 XV | alla finestra; le imposte esterne non erano state chiuse, 1586 1 | governanti balzan dal sonno esterrefatti; il sanguinario trionfatore 1587 XIII | farveli nascere non erano estranee certe pulsazioni di quel 1588 XIII | Serviva di rialzo all'estremità del pagliericcio e formava 1589 XXVII | desiderare se non che quell'estremo intorpidimento, per essere 1590 IX | che poteva avere la sua età. Egli aveva circa 15 anni, 1591 XXII | Rotonda.~ ~I minuti scorrevano eternamente lunghi; gli sembrava quasi 1592 1 | suo stile ha dei ricordi eufonici, uno stile saltellante, 1593 1 | sono passati a traverso l'Europa da quindici anni a questa 1594 XXVI | interrogarla.~ ~Per il Guercio era evidente che aveva fiutato le peste 1595 XIX | pericolo, rappresentato troppo evidentemente dalla presenza del puntarolista 1596 XIV | tanta importanza maestosa, evocando quei giorni in cui ivi eransi 1597 XXVIII | gli corse incontro.~ ~– Evviva papà Pietro!... - esclamò 1598 XXVIII | per fulminare i suoi ex-soci del puntarolo.... Li aveva 1599 | extra 1600 1 | rappresentazione d'una commedia, ci fabbricava su un'altra commedia e non 1601 X | necessità virtù, ed attese.~ ~Le faccie dei quattro giocatori gli 1602 | facente 1603 II | rigattiere.~ ~La porta bassa facilitava la ritirata, come il colpo 1604 1 | terribili, per i grandi facinorosi, e per la feccia delle infime 1605 VIII | tutta quella spaventosa falange di mostri notturni che sarebbe 1606 IX | mano che l'afferrò per la falda dell'abito, e da una voce 1607 XXIII | una piccola casetta alle falde di monte Circello, in giù.... 1608 XI | e che lo dicono un colpo fallito....~ ~– Oh - proruppe Arturo. - 1609 X | tu strilli con voce da falsetto.~ ~– No - rispondono altre 1610 1 | certamente, per questa via, alla fama vasta e rumorosa a cui arrivò 1611 II | meglio guardare colui che familiarmente aveva chiamato Peppetto - 1612 XVI | tavola e spense due delle famose candele accese dal monello.~ ~ 1613 1 | degli assassini e dei ladri famosi che fecero una profonda 1614 XXIII | Peppe con quel suo slancio fanciullesco, mentre i suoi occhi, nei 1615 I | correva sul Tevere come un fantasma.~ ~ 1616 1 | circondato dal suo corteo fantasmagorico di carnefici, di principi, 1617 1 | dubbio quella sua simpatia fantastica per i soggetti cupi e terribili, 1618 VIII | fra i tanti che andava fantasticando il cervello, perchè i suoi 1619 XIII | forte di lui quel bisogno di fantasticare, invece d'andar verso le 1620 XIII | fatta ai puntarolisti - fantasticava egli - e se si potesse....~ ~ 1621 XXVI | servizio, distruggeva tutta la fantasticheria tragica di cui erasi compiaciuta.~ ~ 1622 XXIII | permettersi il lusso di simili fantasticherie; essa accontentavasi di 1623 XXVI | Toglietelo alla sua allegorica fantasticità, ed in quel mostricciuolo 1624 VII | se la pigliano.... questi farabutti. In alto!... Hanno la manìa 1625 | farai 1626 XI | per tornar da capo a non farcene saper nulla?...~ ~ ~Rispondo 1627 XXV | il leone al deserto, la farfalla alle margherite dei prati 1628 XXVI | catena.... avrei dovuto fargliela riaccomodare per saldarne 1629 XXVI | gambe e denti tali da non fargliene augurare l'incontro una 1630 XI | nera?... - disse - baie!... farina del sacco.~ ~A quelle parole 1631 | farle 1632 1 | del diavolo, I sotterranei farnesiani, Nina di Trastevere, Gl' 1633 | farsene 1634 XVII | cenci!... Sappiamo come fartela ammuffire questa tua blouse.... 1635 XXIII | Sono sempre in tempo, per fartene assaggiare la punta - dicevale 1636 XVII | stesse architettando per non farvela ricadere, volevano farlo 1637 XIII | infinità di pensieri. - Forse a farveli nascere non erano estranee 1638 I | fiancheggiano la riva sono fasciate, per così dire, da una mucosità 1639 I | col suo Colosseo - col fasto pomposo del Foro Traiano, 1640 VII | sua bella; sognò che una fata scendeva dalle nuvole recinta 1641 XXIII | di di quella cortina fatale dietro cui non arrivava 1642 XXIV | screzi che potevano riuscire fatali?...~ ~Una fanciulla.~ ~Tutto 1643 XXVI | sognata!... È quello il regno fatato che si offre al loro sguardo: 1644 XI | sta esaminando, e sono le faticose cure del dovere che lo inchiodano 1645 XV | Dio?... il destino?... il fato?... nomi vaghi.... parole 1646 XXVI | così ben indovinata, che fattasi rossa rossa:~ ~– Oh!... 1647 X | minuti fra le dita, e non fàtti cattivo sangue; scommetto 1648 X | continuava Arturo fattoglisi più vicino - supponi di 1649 XXVII | della piazza, se un monello, fattosi strada fra quella massa, 1650 XXVI | tirare il fiato con una fattura da beccaio.~ ~Ora ciò che 1651 XV | saltellamento sulla sua poltrona favorita ed aveva voluto darsi una 1652 XVI | ad una buona coltellata favoritagli da uno de' suoi avventori, 1653 XV | una delle sue canzonacce favorite.~ ~Il monello era allegro, 1654 II | coltello.~ ~Le tre scale favorivano ogni sorta di comunicazioni 1655 XXVII | di Persia per due lire, e fazzoletti che sembrano lenzuoli per 1656 X | pieghe della camicia un bel fazzolettino di seta, ti dicono con tutta 1657 XIII | agita, scosso da brividi febbrili.~ ~È un quadro ben triste!~ ~ 1658 VI | Bianca, che la stringeva febbrilmente pel braccio, uscì con lei 1659 1 | grandi facinorosi, e per la feccia delle infime classi sociali, 1660 XIX | volta in quella cantina, e fedele alle sue abitudini d'allora.... 1661 1 | relativa a un certo arrosto di fegatini fatto colla corona d'alloro 1662 IV | due sole parole: «rendila felice!...» e…. corpo di.... finchè 1663 XXVII | e si è infine beati e felici nel migliore degli alberghi.~ ~*~ ~ 1664 XXVII | magnificenze del palazzo di Ferdinando di Napoli, Caserta non poteva 1665 1 | come un veterano le sue ferite, persuaso che le grandi 1666 1(1)| volontario garibaldino; fu ferito, fatto caporale, e fu nello 1667 XIX | nube di polvere, non si fermano che dinanzi alla chiesa 1668 XXVI | Peppe dal suo faggio lo vide fermarsi ad un tratto, poi spingere 1669 I | del 30 dicembre 1852 si fermava una barca guidata da due 1670 XXIII | In meno di mezz'ora essi fermavansi dinanzi ad una piccola casetta 1671 XIII | piuttosto un antro, che noi ci fermeremo.~ ~La casupola era di creta 1672 1 | Così per il titolo, fece: Ferreol II, La principessa visibile, 1673 XIX | tanto!... sdrucciolò sui ferri, toccò coi piedi il secondo 1674 X | Capitolo X~ «FERVET OPUS»~ ~Di corse alla casetta 1675 I | appartata, ammucchiata, in fetenti casupole prive d'aria e 1676 X | nell'animo del giovane; quel fetore lo nauseava, quel fumo lo 1677 VII | incantato come quelli delle fiabe, stringendosi sul seno la 1678 V | ravvivava colle molle il tizzone fiammeggiante che ardeva nel caminetto. 1679 I | accostato alle sue labbra.~ ~La fiammella si agitò.~ ~– Va bene.... - 1680 XIX | rapidamente dietro la siepe che fiancheggia la via, e che divide la 1681 XXII | saper come, andando in su, fiancheggiando il Pantheon, egli ristette 1682 XIII | verso la grotta di Circe, fiancheggiata da un sentiero, poi Gennaraccio.~ ~– 1683 XXIII | lunga fila di pioppi che fiancheggiavano un lungo tratto di terreno 1684 X | di guadagnato.~ ~– Mezzo fiaschetto! - ordinò egli rivolgendosi 1685 1 | solo non dimentica i grandi fiaschi, ma li enumera con la più 1686 I | prostrazione istessa delle fibre, un sentimento di pudore.~ ~ 1687 XI | saprebbe il resto?...~ ~La fiducia rinasceva a poco a poco 1688 XIII | coperto da uno strato di fieno che, rinnovato più volte, 1689 XXVII | alberghi.~ ~*~ ~Siamo in piena fiera - la piazza è ingombra di 1690 XIV | rispose Peppe con tale fierezza d'accento, che il Guercio 1691 XXVIII | acclamazione, certi che i loro figli sarebbero diventati qualche 1692 XXVII | assoluta e naturale delle due figlie dell'ostessa, rispettabile 1693 1 | sempre scannato e sempre buon figliuolo, e sarà tal e quale fra 1694 XIII | e folletti, vi potreste figurare essere questo il luogo ove 1695 XIX | più o meno riuscite, vi figurava una pistola a due canne, 1696 XX | delle sue dita la grata di fil di ferro.~ ~Dopo tre o quattro 1697 IV | Capitolo IV~ FILANTROPIA D'UN MILIONARIO~ ~Aspiro 1698 XXIV | Guercio ha delle velleità filantropiche per uno spasimante e del 1699 V | prendere un'altra strada e filare.~ ~– La donna è mobile~ 1700 1 | relazione dal Cairo del Filippi, e si replicò diciassette 1701 XVII | trovava, bisognava però essere filosofi ed aspettare lo scioglimento.~ ~ 1702 XVI | al buio - aggiunse egli filosoficamente e da uomo pratico delle 1703 XXVI | alla Goldoni invece d'un finale alla Dennery - laggiù una 1704 VI | pericolosi press'a poco come la finanza per gli oggetti di contrabbando.~ ~ 1705 VII | adopreranno le essenze più fini per farla rinvenire - sarà 1706 1 | accomodò la lite e sei repliche finirono di rappattumarci.» Mi ricordo 1707 XIII | insistenti come erano, finivano col provargli che dopo tutto 1708 XIX | passare comodamente.~ ~Aveva finto di cercare qualche cosa, 1709 VI | lampade, ed illuminavano fiocamente le alte navate. La vecchia 1710 XIII | spelonca si ode un gemito fioco, in mezzo alle tenebre si 1711 VI | bisbiglio di parole biascicate a fior di labbro, articolate al 1712 III | ricordava un giardino ben più fiorito sotto i cui viali ombrosi 1713 III | bell'ordine dei vasi; vi fiorivano dei garofani, della vainiglia, 1714 XI | e tra lui ed Arturo si è firmato nientemeno che un trattato 1715 XIII | un soffio di vento passò fischiando sugli alti faggi.~ ~* ~– 1716 XXV | lampada, mentre di fuori fischiava il vento e balenavano i 1717 III | angusta della quale, sentiate fiso nei vostri quel suo grande 1718 XIV | raccomandata a Dio.~ ~Il Guercio, fissandolo biecamente, l'aveva rimesso 1719 XXII | Scott, trovato nel caso di fissare la sua immagine riprodotta 1720 XI | pagina, sulla quale erasi fissato il suo ultimo sguardo, il 1721 X | il monello.~ ~Chi teneva fissi gli sguardi, però, su lui.... 1722 VIII | suoi sguardi avevano una fissità sfavillante. Il giovane 1723 XXVI | Dal bosco gli alberi fitti le impedivano di vedere, 1724 XXIII | inseguendosi per gittarsi nel fitto della boscaglia; nei fossi 1725 IV | continuerà a tirar diritto verso Fiumicino.... e noi resteremo amiconi 1726 XXIII | dati, mentre si andava a fiutar l'aria, come diceva Peppe, 1727 VII | ridargliene un altro.~ ~Aveva fiutate frattanto due o tre altre 1728 XXVI | Guercio era evidente che aveva fiutato le peste della fanciulla, 1729 X | bisogno di sviluppo.~ ~Egli fiutava un poliziotto, come il cane 1730 XI | siamo rimasti intesi che fiuterei l'aria senza che i miei 1731 XXVI | naso io, ed una pesta la fiuto anche quando è lontana.~ ~*~ ~ 1732 1 | ha tempo di badare nella foga delle grandi composizioni, 1733 XI | vittime passive, è vero, i fogli di carta che egli spiegazza - 1734 III | aiuole, sulle cui piccole foglie la brina ha ricamato delle 1735 X | sgabello, e sedè ordinando una foglietta.~ ~Gli fu portata una bevanda 1736 X | mani.~ ~Avevano davanti due fogliette di vino bianco, e gettandosi 1737 XV | note colla matita sovra un foglio di carta, ed alzatosi per 1738 XV | impossibile, il bene al male, la fola alla verità, alle affannose 1739 XIII | pivieri, lo strido della folaga, il latrato dei cani dei 1740 XIII | fantastici racconti di streghe e folletti, vi potreste figurare essere 1741 IV | che idolatrava Bianca alla follia e che avrebbe fatto carte 1742 XI | il filosofo medita sulle follìe umane che hanno creduto 1743 I | nero sotto l'arco delle folte sopracciglia.~ ~– Imbecilli!... - 1744 X | cammina meglio e i leoni della fontana si rivedono sempre con piacere. 1745 X | difesi certi pendagli da forca e ne conosco più d'uno che 1746 1 | gabbia, nascosta da una foresta di bambù, e divoravano ogni 1747 XXVII | albergo.~ ~Gli avventori ed i forestieri che, all'ora della colazione 1748 I | quel suo volto d'angelo e formavano una specie di frangia d' 1749 VII | in Roma un'associazione formidabile di malfattori che, al furto 1750 1 | pieno di capricci e di formule vaghe, che ricordano alla 1751 XXVI | cose da dirgli, e pensava fors'anche, che nella piena di 1752 VI | ma il cuore gli batteva fortemente.~ ~Salì a volo i pochi gradini 1753 II | tra il covo da belve e la fortezza.~ ~Vi si deve essere preparati 1754 XIX | c'era un secondo nodo: fortunatamente era meno stretto del primo, 1755 X | pomposamente per Orvieto, e forzatosi a mandarne giù qualche sorso 1756 XXV | spolpati in attesa della fossa che avrebbe lor fatta subire 1757 XXVI | alla siepe, si gettò nel fosso, lo attraversò a nuoto, 1758 1 | tre così precipitose, così fragorose cadute, che fu costretto 1759 XXIII | dati alla fanciulla con franchezza sincera, e si passava così 1760 XXVI | accentuate quelle parole era così franco, e si sentì così ben indovinata, 1761 I | formavano una specie di frangia d'oro a quell'immondo cencio 1762 1 | titolo. Fece, per esempio, Il frate di Segovia senza argomento 1763 1 | qualità molto rara fra i suoi fratelli in scapigliatura letteraria. 1764 XVII | accarezzato come si accarezza un fratello - che l'aveva fatto dormire 1765 II | confidenza assolutamente fraterna, nelle occasioni solenni.~ ~ 1766 | frattanto 1767 XVII | esclamò egli irritato dalla freddezza canzonatoria di Peppe.~ ~ 1768 XXVII | loro unghie.~ ~La folla freme all'idea di quel salto a 1769 XXIV | colonnello, e vi entrava fremente, lacerando colle sue unghie 1770 XXVI | le labbra dei due amanti fremessero eccitate da quel pensiero; 1771 XX | ancora per quante ore.... e fremette, ma di gioia.~ ~Tralla... 1772 XV | ripeterle quelle parole che mi fremono ardenti sulle labbra?... 1773 X | mandarne giù qualche sorso frenando le contorsioni dello stomaco 1774 XXVI | inquieto, che Ester non potè frenare la stizza mal celata dalla 1775 XXVII | coperse di baci con una frenesia delirante.~ ~Le monete ricascarono 1776 1 | ultima sera un'acclamazione frenetica. Una volta volle fare un 1777 1 | mai sperata, al più vivo e fresco verde primaverile, offrendo 1778 XIII | Qualche cosa.... che friggeva in una padella di ferro, 1779 XXIV | cassoni, assi, cavalletti, frugando ogni angolo della cantina, 1780 VI | mettersi sulle sue tracce, frugare, rovistare tutta la città; 1781 X | sottosopra tutta Roma e frugarne tutti gli angoli. Non ci 1782 VII | può entrare.... ma sì.... frugateli ad uno ad uno tutti i palazzi 1783 V | qualche bizzarra idea gli frullasse nel cervello.~ ~– Così.... 1784 XIII | impressione che di calcolo, gli frullava nel cervello. La cacciava 1785 XXIII | coltivato a granturco ed a frumento - qualche vite - dei fossi; 1786 XVI | galoppo.~ ~Un buon colpo di frusta fece impennare il cavallo, 1787 XIX | schioccare allegramente le loro fruste; i cavalli sbuffano, s'impennano, 1788 XXIV | stivaloni colla punta del frustino.~ ~– Signori.... a domani - 1789 XXIII | scambiò un cenno col Guercio, frustò il cavallo ed in breve disparve.~ ~ 1790 XIII | appuntate le canne dei loro fucili, finchè furono alla portata 1791 XXVI | il calice dalle mani, e fugge, lasciandoli istupiditi 1792 XXVI | pareva che egli gridasse loro fuggendo - sono tiri che ci tengo 1793 XXVI | Bianca e ad Arturo bastava fuggire.~ ~*~ ~Come parve deserta 1794 XI | sullo scrittoio, un'occhiata fulminante a quelle carte, insulta 1795 XIX | ognuna delle sue occhiate fulminanti risponde con una smorfia.~ ~ 1796 IX | Trastevere.~ ~Il Paìno lo fulminò con uno sguardo olimpico 1797 XXVI | cani da pagliaio, dal pelo fulvo, che di notte bastano per 1798 XXVIII | dove, invece degli incensi, fumavano, è vero, degli intingoli 1799 VI | sera, le vie deserte, la funzione non era ancora finita, i 1800 XVII | pieno adempimento delle sue funzioni.~ ~Qua e .... eranvi ancora 1801 1 | sulle scene, perla d'uomo fuor di teatro ed indefessamente 1802 XXVII | mentre con un'occhiataccia furba, che faceva sorridere gli 1803 X | sbirciando co' suoi occhietti furbi quale posto ci sarebbe stato 1804 1 | degli studi sulla lingua furfantina con un vecchio soggetto 1805 XXVI | cane mandò un latrato più furioso ancora.~ ~Non aspettò neppure 1806 VI | d'occhi, con un rossore furtivo, con un pallore improvviso, 1807 XXIII | puntarolo, vagheggiando la futura subbia di cui doveva essere 1808 XXI | casa non sua, e quel suo futuro liberatore ideale poteva 1809 IX | del Cavaliere e col lungo gabbano del Maestro.~ ~E tutta questa 1810 XXVI | mentre essa gioiva della sua gaia spensieratezza: «È stato 1811 XXIII | dovere di spingere la sua galanteria fino a baciarle le mani, 1812 XXIV | nella bisca di Ester o nelle galanti riunioni nelle quali pescava 1813 X | della furberia, come direbbe Gall, non aveva bisogno di sviluppo.~ ~ 1814 XVI | al cocchiere:~ ~– Via, di galoppo.~ ~Un buon colpo di frusta 1815 XVII | il costato, all'altro una gamba.~ ~Era infine il magazzino 1816 XXII | che divorava a quattro ganasce, ed un sorso di vino che 1817 VII | di prima, uscì fuori dai gangheri.~ ~– Figlia d'una contessa.... - 1818 XXVIII | piena baldoria. Si andava a gara per riempire il vuoto operato 1819 VII | avrebbe dato al certo troppe garanzie della sua pazienza e l'avrebbe 1820 XXI | e non era quella che gli garbasse di più.~ ~Il sottoscala, 1821 XVI | distese due tovaglie. Non gareggiavano, è vero, colla bianchezza 1822 XXII | chioma svolazzante, ed i cui garetti erano in perfetto buono 1823 VI | Mazzini, e che Giuseppe Garibaldi rese memorabile coll'eroismo 1824 1(1)| del 1866 come volontario garibaldino; fu ferito, fatto caporale, 1825 XIV | smorfia.... voleva dire:~ ~– Gatta ci cova.... carino mio!... 1826 XXIII | ed a farla in barba ai gatti, come affermava il Guercio, 1827 XVIII | È troppo!... è troppo - gemeva, e sperando che qualcuno 1828 VII | i fiori - i profumi - le gemme - e vicino a lei.... un 1829 XVII | Uno rassomigliava ad un gendarme, l'altro ad un aguzzino.~ ~ 1830 XIX | signor Arturo,~ ~«Grazie alle generosità della S. V. che si è degnata 1831 XIII | mettendo così in mostra le gengive nere e sguernite di denti.~ ~– 1832 XXVII | miracoli tali da sbalordire san Gennaro, che in fatto di miracoli 1833 V | marchese - che quella .... è gentaglia, e per me giuro al cielo.... 1834 XXVI | passi da lui un elegante e gentil damerino, e lo salutò con 1835 X | seta, ti dicono con tutta gentilezza, levando fuori dalle tasche 1836 XXIII | cerimonioso.~ ~Il vecchio l'invitò gentilmente ad entrare nella casa, Peppe 1837 X | la testa con delle altre geremiadi; - che fare?...~ ~Far da 1838 XI | pensiero, al di di quei geroglifici che rappresentano la realtà, 1839 VI | di forme, vivacissimi i gesti.~ ~Orfano egli pure fin 1840 IV | dalla sua tabacchiera d'oro; gestì come un ossesso, invocò 1841 1 | sere. Ha messo in iscena Gesù Cristo, Giulio Cesare, Troppmann, 1842 VIII | bianchezza....~ ~Ester lo getta sul divano come poco prima 1843 XIX | ha finito con esclamare, gettandoli uno fra le braccia dell' 1844 X | dalle tasche un paolo, da gettar sulla tavola, quando dall' 1845 III | briciole di pane che suol gettargli.~ ~Bianca continua a ricamare 1846 XI | i libri che riapre per gettarli di nuovo sullo scrittoio 1847 XXIV | egli.~ ~E quei due uomini gettarono sottosopra in un attimo 1848 XXI | accendere la sua brava pipa, gettatasi sulle spalle la giacca, 1849 XXVII | giubba, raccoglieva le monete gettate nel suo berretto che minacciava 1850 V | ce ne sarà!...~ ~Giulio, gettatosi sopra un divano, ascoltava 1851 IX | soffitto con una corda, gettava su quella strana accozzaglia 1852 III | di marmo coi draghi che gettavano acqua dalla bocca, colle 1853 1 | ore, perchè fa tutto di getto, d'un fiato solo, e dura 1854 XVIII | tortura.... un brivido gli ghiacciò il sangue, mentre parvegli 1855 XIII | forse paura? - gli domandò ghignando la vecchia. - Tu, Gennaraccio!...~ ~– 1856 XVII | eranvi ancora degli abiti giacenti per terra - altri attaccati 1857 VII | L'idea che la sua Bianca giacesse ora in uno di quei covi 1858 XIII | contadini sparuti, dal viso giallo-verdastro, gonfi come rospi, dalle 1859 X | Gli fu portata una bevanda giallognola, che il gobbo battezzò pomposamente 1860 III | si vedeva che un piccolo giardinetto.... per meglio dire un cortile 1861 I | Roma, con tutta infine la gigantesca imponenza che rivive oggi 1862 XVI | colpo di grazia.~ ~Peppe, da gigantesco come si credeva d'essere 1863 VIII | sue unghie da tigre.~ ~Il ginepraio nel quale s'era cacciato, 1864 XXII | caratterizzato dall'acrobaticità ginnastica di quello slancio.~ ~Un 1865 XXVII | che in fatto di esercizi ginnastici egli non sia quella tale 1866 XVI | concertare il da farsi, giocare tutto per tutto.... fu questo 1867 XXVI | tiri che ci tengo io.... a giocarli, se me ne lasciano il tempo.~ ~ 1868 XVII | colonnello.~ ~– Non ho mai giocato che alla trottola.... - 1869 X | Tra il monello ed il giocatore si ricambiò ancora qualche 1870 1 | congratulazione da Victor Hugo, e giocò le sue commedie al biliardo, 1871 XV | scimiottandoli, da qualche giocoliere di piazza, i quali sanno 1872 XXVI | all'orecchio, mentre essa gioiva della sua gaia spensieratezza: « 1873 1 | processi, e gli infiniti giornaletti nati e morti fra le sue 1874 1 | tutte le forme possibili, in giornali, in volumi, a dispense, 1875 XVI | augurandosi di avere un bis giornaliero che avrebbe fatti camminare, 1876 1 | audacie, le sue esagerazioni giovanili, l'ingenuità delle sue tirate 1877 III | Balzo, vedova del generale Giovanni del Balzo, morto in esilio 1878 XXVII | trovano quasi del lusso, i giovanotti casertani trovano che, oltre 1879 VIII | chiedere timidamente il giovinetto.~ ~– Gennaraccio - rispose 1880 1 | sua civetta; e così egli gira il mondo da quindici anni 1881 XXVI | gli disse il vignaiolo, girando e rigirando fra le dita 1882 V | fretta in fretta, fece una giravolta su stesso come per dare 1883 X | dunque il tuo bicchiere che giri e rigiri da cinque minuti 1884 XIX | brontolamenti del Guercio che vi gironzava dintorno, nella casetta 1885 1 | da merciaiuoli di libri girovaghi, quasi tutti di un'orditura 1886 XXII | sembrava che in quelle strane gite di taverna in taverna, a 1887 XIX | vede due uomini che si gittano l'uno contro l'altro, che 1888 XXVII | venuta la buona idea di gittare qualche soldo sul tappeto, 1889 XXIII | svolazzavano, inseguendosi per gittarsi nel fitto della boscaglia; 1890 XXVII | magliettine sdrucite e della sua giubbettina a stelle.~ ~Un vecchio contadino 1891 XXVII | maglie sdrucite e col suo giubbettino stellato?...~ ~Una cosa.... 1892 1 | Mantova, e due anni alla Giudecca di Venezia1.~ ~Nell'ergastolo 1893 XIV | di terra, ed un vino che, giudicato dallo schioccamento delle 1894 XVII | dicesse fra - la fa da giudice costui?... E sì che coi 1895 XVII | costui?... E sì che coi giudici avrebbe molte cose da regolare!~ ~ 1896 XI | invitano a studiare le tesi giudiziarie numerizzate con una cifra, 1897 XXII | vale per quattro - esclamò giulivamente il monello - scommetto che 1898 XIX | inquieto ad ogni rumore che giunga fino a lui, colle orecchie 1899 XXIII | esclamò la megera, giungendo supplice le mani - dubitereste 1900 XVII | ritornare al domani.~ ~*~ ~Giunti sulla porta della cantina, 1901 XXVII | nell'interno della baracca, giuoca con un piccolo marmocchio, 1902 VII | masnada di manigoldi che giuocano a chi ne fa di più. Dove 1903 XIII | si rimedia a tutto, e non giurerei che in una notte tempestosa 1904 V | è gentaglia, e per me giuro al cielo.... che la punta 1905 XVI | voleva dargliele.... ma Peppe giurò sulla sua parola d'onore 1906 VII | tranquillo, giovinotto - la giustizia farà il suo dovere.~ ~Egli 1907 XXIII | ridatale per pochi istanti, gliel'avrebbero forse ritolta?~ ~* ~– 1908 XXVI | altro che umile in tanta gloria, aveva trovato che ai piedi 1909 XVII | collo.~ ~– Non mi fare lo gnorri, carino mio - esclamò egli 1910 XXVII | possibili - fa raddrizzare i gobbi, correndo loro dietro con 1911 XXVII | Grosse stille di sudore gli gocciolavano dalla fronte, e lo sguardo 1912 XIII | incominciato a cadere a grossi goccioloni, diluviava ora; egli si 1913 XXVIII | canaglia di Peppe, e veniva a goderselo tutto, fiero di quella specie 1914 XXVIII | sulla porta della sala - godevasi quella scena col più espressivo 1915 XXVI | più piana; una scena alla Goldoni invece d'un finale alla 1916 XIV | già divorata: appoggiò i gomiti sulla tavola, le due palme 1917 VIII | nero denudando fin sopra al gomito, su cui ricadono i pizzi 1918 XIII | dal viso giallo-verdastro, gonfi come rospi, dalle labbra 1919 I | cupe.~ ~Il fiume quando si gonfia.... riserba le sue prime 1920 XVIII | infatti le carni che si gonfiavano, aumentandone la pressione.~ ~– 1921 XXIII | quasi primaverile co' suoi gorgheggi.~ ~Peppe era accorso lui 1922 XXIII | e finì col riavere sulle gote quel po' di roseo che le 1923 1 | migliaia di ragazzi e di governanti balzan dal sonno esterrefatti; 1924 III | stata decretata dal paterno governo di Sua Santità.~ ~Annunciavale 1925 XXIII | della boscaglia; nei fossi gracidavano le rane.~ ~– Ci siamo - 1926 XX | quali egli trovò nelle sue gracili membra una forza di cui 1927 XIII | stretto, stretto, che va però gradatamente allargandosi, e si entra 1928 IX | loro meriti personali, una gradazione autoritaria, vi prendeva 1929 XXI | colpì nello stesso tempo gradevolmente un debole raggio di luce 1930 Ded | tante cose.... mi perdoni, gradiscilo com'e, e se fosse una corbelleria.... 1931 XXVI | di locomozione, avevanle graffiato discretamente il viso, e 1932 II | cortile, colle cantine; i granai, colle stanze abitate dai 1933 IV | rimuovere quella testaccia da granatiere, come la chiamava lui, e 1934 XVII | riusciva ad abbracciare la grandezza di questa situazione reale?~ ~ 1935 I | dalle marmoree colonne, dai grandiosi edifici, col suo Campidoglio, 1936 1 | rappresentata al Dal Verme, con grandioso apparato, trenta sere consecutive. 1937 XXI | compiutamente alle loro granfie.~ ~*~ ~Mancava poco ad albeggiare, 1938 V | ed a far maturare il grano, come dice il proverbio, 1939 XIII | immensi campi coltivati a granoturco e a lupini, un sole che 1940 XXIII | tratto di terreno coltivato a granturco ed a frumento - qualche 1941 X | chiese uno dei giocatori. - Grassi affari eh?... Mi sai dire 1942 X | usciva un odore nauseante di grassumi, dalla cantina un odore 1943 X | uno che mi deve un po' di gratitudine; tutto serve in certe occasioni, 1944 XVIII | ancora sotto il naso, il grato profumo di quella marmitta 1945 IX | nei capelli arruffati e si grattò il capo colla presunzione, 1946 XV | essere ascoltato colla più grave delle serietà.~ ~Aveva insomma 1947 XIX | famiglia e che doveva riuscire graziosissimo.~ ~ 1948 XIX | lettrice si compongono ad un grazioso risolino: un risolino che 1949 1 | un'ora d'amore, I briganti greci, ed altri, di cui il Barbieri 1950 I | collo della camicia di tela greggia era rivoltato sul bavero 1951 XXVII | chiasso, che la piazza si gremì di popolo.~ ~*~ ~Il saltimbanco 1952 X | si sentono delle voci che gridano: al ladro!... al ladro!... 1953 VII | trovare quel covo, scoprirla e gridarle: - Sono io!... - gli sorrideva.~ ~ 1954 XXVI | mi pareva che egli gridasse loro fuggendo - sono tiri 1955 XXIII | i colombi tubavano sulle grondaie, o svolazzavano, inseguendosi 1956 XXVII | cui era soggetto gli fece groppo alla gola, mentre avrebbe 1957 XIII | sotterraneo, una di quelle grotte, che dovevano aver servito 1958 XXIII | assentì con una specie di grugnito, e fissò il Guercio con 1959 XIV | anche intascare un buon gruzzolo di quattrini.... tanti.... 1960 VIII | scudi, come diceva lei, od a guadagnarli, forse provò, a sentirla 1961 XIII | e formava una specie di guanciale per chi vi si fosse coricato.~ ~ 1962 VI | mani; le due donne stavano guardandola. Egli cercò Bianca, col 1963 XIV | Non si chinava neppure per guardar giù... nella buca, come 1964 IX | ciò che si fa. Chi ha un guardarobe, ha degli altri abiti.... - 1965 VI | lasciava che si parlassero e si guardassero, seguendo quel loro chiacchierìo 1966 VI | qualcuno da cui si sentiva.... guardata, e ne provava tale un senso 1967 I | meraviglia che si sarebbero ben guardati dal lasciar trasparire in 1968 III | arruffa le penne e par che guardi la fanciulla co' suoi piccoli 1969 XVI | dove diavolo sarà entrata? guardiamo.~ ~Il Guercio non si era 1970 XXVI | della leggenda persiana - un guasta uova nel paniere, che salta 1971 XII | quei piccoli bronci che guastavano l'armonia dell'associazione 1972 VI | del Prati, coi romanzi del Guerrazzi e con quattro colpi di fucile 1973 XXIV | istupidito i suoi occhiacci da gufo.~ ~Una seconda esclamazione 1974 XIII | attraversano solitari, oppure guidando le loro mandrie; immense 1975 XV | avvenimenti, qual mano gli aveva guidati. Perchè?...~ ~Strani perchè.... 1976 XXII | sopra il Guercio che lo guidava da esperto auriga come se 1977 XIII | I lampi si susseguirono, guizzando come tanti razzi accesi 1978 XVI | una carrozza non è un guscio di noce, e se c'è la vedrò - 1979 XXVI | era in fondo.... l'avreste gustato dopo....~ ~Bianca ed Arturo, 1980 XIX | stava nella pazienza.~ ~Gutta cavat lapidem!~ ~Ad ogni 1981 VIII | credevo di trovarla. - Per Iddio - continuò egli, giocherellando 1982 XXI | quel suo futuro liberatore ideale poteva invece prenderlo 1983 XXVIII | occhiettini luccicavano, e tutto l'idealismo di quel suo visettino pallido 1984 VIII | ascoltava.~ ~Stava forse ideando un progetto, o cercava di 1985 XVII | conosci quelli da essi ideati.... sai dov'è il morto in 1986 1 | non avrebbe scritto che idilii amorosi o commedie pacate 1987 XIV | delle brave persone da cui è idolatrata, se sapesse che è vittima 1988 IV | fiore di giovinotto che idolatrava Bianca alla follia e che 1989 V | operatore di miracoli.... idolo a cui tutto si prostra, 1990 VII | tagliava la testa a delle iene e si trovava poi sotto un 1991 XIV | loro brutto momento, e da ieri in qua ho certe idee.... 1992 III | intuiva istintivamente, ignara di ciò che potesse essere, 1993 XVII | massima indifferenza.~ ~Un ignobile sorriso deformò le labbra 1994 III | vissuto e dove almeno.... ignorate, avrebbero potuto aspettare 1995 X | gli erano compiutamente ignote. Niente ex.... clienti.... 1996 XV | bell'azzurro scintillavano, ignoti mondi vaganti nello spazio, 1997 | III 1998 III | la Camera apostolica per illegittima confisca dei beni.... confisca 1999 XVI | La taverna era ancora illuminata, sulla porta non c'era alcuno: 2000 1 | teatro mezza la terra e sono illuminati qua e da vivi lampi d' 2001 VI | ardevano le lampade, ed illuminavano fiocamente le alte navate. 2002 XVIII | improvvisando tutto quello sfoggio d'illuminazione da cui era rimasto sbalordito;


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