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Ulisse Barbieri In basso Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Capitolo grigio = Testo di commento
4004 1 | drammatiche, quanto nella sconcordanza singolarissima che esiste 4005 XXIII | uomo e quel monello a lei sconosciuti l'avevano tratta di là?... 4006 XXVIII | Un nuovo personaggio, sconosciuto a quelli della brigata, 4007 X | Arturo - dove si vanno a scontare certe scappatelle.... certe 4008 1 | quattro anni di prigione, e li scontò dal primo all'ultimo: otto 4009 X | occupavano una tavola giocando a scopa con un mazzo di carte più 4010 X | boccata di fumo, ad ogni scopatura.... indovinata, continuavano 4011 XIII | rossa di qualche tizzone scoppiettante che avrà rischiarato delle 4012 XV | uscivano dalle labbra vive e scoppiettanti come un fuoco d'artificio 4013 XXVI | Perfino sul largo camino scoppiettava più viva la fiamma, ed un' 4014 XIII | parte il pagliericcio, e si scopre una specie di botola la 4015 VII | poter trovare quel covo, scoprirla e gridarle: - Sono io!... - 4016 XXIV | dalla sorpresa.~ ~Vi si scorgevano infatti tutte le tracce 4017 XXVII | a lui, che sul suo volto scorgevasi una specie di inebetimento.~ ~ 4018 VIII | dita inguantate - ma ne scorreva appena collo sguardo le 4019 XXII | della Rotonda.~ ~I minuti scorrevano eternamente lunghi; gli 4020 XI | begli occhi intelligenti scorrono le modeste pagine di questo 4021 X | un ricatto.~ ~Erano però scorsi tre giorni, e nè al marchese, 4022 XVII | Bartolomeo, oltre ad essere stato scorticato, era spaccato - sembrava 4023 XVII | spaccato - sembrava che gli scorticatori in un impeto d'entusiasmo.... 4024 XIX | ferrata.~ ~Il ferro gli scorticò abbastanza il palmo delle 4025 XVI | canaglie!...~ ~Una voce lo scosse; era quella d'Arturo.~ ~– 4026 VIII | via da una delle finestre, scostandone le tende, raccoglie i guanti 4027 XIX | Gigante.~ ~Il Gigante aveva scostati alcuni rami della siepe, 4028 XIX | speciale che lo distingueva, si scostò dalla finestra, uscì dalla 4029 XXVI | comare.... - esclamò Tita, scotendola - comare!... - ripetè egli.~ ~ 4030 IV | di.... - e la fanciulla scoteva il capo.~ ~– Caro marchese - 4031 XXII | come il Nemorino di Walter Scott, trovato nel caso di fissare 4032 XXIV | loro associazione questi screzi che potevano riuscire fatali?...~ ~ 4033 II | toppa senza produrre alcuno scricchiolìo, e la girò due volte.~ ~ 4034 1 | accanto a questo titolo, scritta di pugno del Barbieri, in 4035 XI | rompesse la testa contro la scrivania.~ ~– Magnificamente!... 4036 1 | Egli vive immaginando e scrivendo come vive respirando. Scrivere 4037 1 | pigliandomi tempo otto giorni a scriverlo; ma non volle darmene che 4038 1 | vita. Se un Mürger italiano scrivesse un'altra Vie de Bohème, 4039 XIII | allargandosi sempre più.~ ~Scrosciò prima il tuono con una intermittenza 4040 VI | essere un tipo di bellezza scultoria, aveva molta espressione 4041 I | della viuzza.~ ~La notte era scura, il Tevere rompendosi contro 4042 V | borbottò il marchese, sdraiandosi sulla sua poltrona, mentre 4043 XIII | immensa.... quella fanciulla sdraiata su quel sacco.... incolore, 4044 XXVII | spavento.~ ~Mentre l'uomo sdrucciolava, aveva veduto il bimbo ripiegarsi 4045 | sebbene 4046 III | pianticelle. Le dalie sono secche, e non escono dal terreno 4047 XIII | foreste di querce e di faggi secolari, canneti, fossati, immensi 4048 XXI | ogni minuto gli sembrava un secolo, non potevano infatti essere 4049 1 | letteratura italiana. Non ha sede fissa. Vive dove si rappresenta 4050 X | tirò a sè uno sgabello, e sedè ordinando una foglietta.~ ~ 4051 X | alzandosi dalla sua tavola e sedendoglisi accanto.~ ~Il monello non 4052 XXIII | seguiti, ed un'ora dopo essi sedevano ad un desco che, se non 4053 XVI | gettare nel cortile e le tre sedie se le fece prestare da un 4054 XXII | accanto a lui, sullo stesso sedile, Peppe.~ ~Il Guercio avrebbe 4055 VIII | sua realtà, tutt'altro che seducente, e quel rapimento che complicavasi 4056 IX | Giulio.~ ~*~ ~La sala delle sedute era rimasta deserta - la 4057 VI | affetto…………… ~ ~Erano dunque seduti l'uno accanto all'altra, 4058 XXIII | erba, mentre Peppe si era seduto sul margine di un fossato 4059 II | tavola erano disposti i seggi che dovevano essere occupati 4060 VIII | scialle dalla spalliera d'una seggiola, sonò il campanello - chiamò 4061 IV | sedere, ma ricadde sul suo seggiolone perchè non ne poteva più, 4062 XIV | le rughe della fronte vi segnarono dei solchi profondi, gli 4063 XVI | persino quattro candele di sego, che spiccavano pomposamente, 4064 1 | per esempio, Il frate di Segovia senza argomento preconcetto, 4065 XV | arcano mistero della vita il segreto per cui tutto si agita, 4066 II | Peppetto si rincantucciò, seguendoli collo sguardo, mentre i 4067 XXV | Peppe sul loro barroccio, seguendone i solchi lasciati sul terreno 4068 XI | Capitolo XI~ BUON SEGUGIO~ ~Siamo in un modesto quartierino 4069 1 | fiato solo, e dura fatica a seguire colla penna la rapidità 4070 V | andare, e non è lui che seguiremo, certi di trovarci ancora 4071 IX | Andò su, ci disse di seguirlo, ci fece prender la ragazza, 4072 XXVIII | della sua protettrice, e seguitando a strillare, che voleva 4073 XXIII | nella casa, Peppe li aveva seguiti, ed un'ora dopo essi sedevano 4074 XXIV | Il Gigante l'avrebbe seguìto con tutta l'anima, ma uno 4075 1 | dei guanti, i quali non seguono mai le vicissitudini della 4076 XXIV | attaccare un cavallo da sella - ordinava Ester dopo alcuni 4077 XXIV | che mi ha mandato a far sellare?...~ ~– Oh, che vuoi che 4078 XXV | disopra d'una siepe di pruni selvaggi, una testa deforme si sporse 4079 II | Si volsero, e benchè sembrasse al gigante d'aver riconosciuta 4080 VII | parole che gli sarebbero sembrate uno scherno, ed uscì.~ ~*~ ~ 4081 XXIII | contadino, il cui sorriso semi-ebete lo privava della possibilità 4082 XXII | quella specie di apparizione semi-fantastica.~ ~– Tanto meglio!... - 4083 XI | tratto lo sguardo sulla porta semichiusa del suo studio e pare che 4084 XIX | dalle fessure delle persiane semichiuse, il Gigante non c'era più.~ ~ 4085 XVI | fuori la testa dall'uscio semichiuso della taverna.~ ~La strada 4086 1 | il mondo da quindici anni seminando drammi e romanzi, sempre 4087 1 | riposa dal suo pellegrinaggio semisecolare....» e sotto, invece del 4088 XXIII | ridivenire ciò che era, non aveva semplicemente concorso coll'opera sua 4089 X | Dumas.~ ~Il catechismo per semplificarlo lo divide in tre persone, 4090 XXI | chiusa la porta, ma tutto semplificavasi. Non doveva far altro che 4091 XIV | Guercio, facciamo le cose con senno, perchè c'è da guardarsi 4092 XVII | saperselo spiegare, ma pur sentendolo!....~ ~Egli si era inebriato 4093 XXIII | respirando quell'aria, sentendosi avvolta dal tiepido calore 4094 X | dietro - tu ti spaventi sentendoti quella folla alle calcagna, 4095 XV | Ha le sue idee.... - sentenziò il monello.~ ~– Sta bene - 4096 XVI | soltanto pochi passi e si senti afferrato.~ ~Egli tentò 4097 II | un'altra....~ ~Per diversi sentier che al loco adducono,~ ~ 4098 XVI | cintola, aveva trovati sul suo sentiere quei due esseri, uno più 4099 XIX | siepe dell'orto su' cui sentierucci aveva sfoggiato un'infinità 4100 1 | Barbieri, intitolata Ronzii, sentii un tale che domandava al 4101 XXIV | Guercio si abbandona a del sentimentalismo, Peppe si crede qualche 4102 VIII | che aveva già provato a sentir nominare Gennaraccio.~ ~ 4103 VIII | salotto - questa volta mi sentiranno. Non sono tale io da esser 4104 XIX | assumerei tanto volentieri....~ ~Sentirei il mio braccio appoggiato 4105 VIII | guadagnarli, forse provò, a sentirla parlare così, quello stesso 4106 XVIII | mani.~ ~Gli pareva di non sentirsele più e che gli fossero diventate 4107 1 | nessun amico suo, il quale sentisse i suoi drammi senza sapere 4108 X | bassa e stretta. Di dentro sentivansi delle voci, dinanzi ai vetri 4109 III | riuscita a trovare, laggiù.... separandosi da quel mondo dove la fanciulla 4110 XIII | pietra, come si chiude un sepolcro; poi, al di là, quella vecchia 4111 X | infine un ragazzo, mezzo sepolto sotto i panni d'un uomo.~ ~ 4112 VIII | Quando giunse a casa, seppe da suo padre che un commissario 4113 1 | volte a Firenze e sei volte sequestrato. Povero illuso di Messia!... 4114 XXII | raccontare le sue gesta notturne, serbandone i particolari pel Guercio, 4115 XXVI | erano da fare invece dei seri conti, precisamente con 4116 XVII | non scherzare.~ ~– Sono serissimo.~ ~– Ascoltami.~ ~– Ascolto.~ ~– 4117 XIII | Bizzarri e fantastici serpeggiamenti di fuoco rompevano di tratto 4118 XXVI | contorti, come le spire d'un serpente, si sono insieme avviticchiati.~ ~ 4119 XX | spiraglio, si contorse come un serpentello, e sentì finalmente che 4120 XXV | aiuole dei giardini, come i serpenti alle liane delle foreste.~ ~*~ ~ 4121 1 | iscena due leoni vivi del serraglio di Bidel; anzi scrisse il 4122 1 | per le sue appendici.~ ~Servì non poco a farlo conoscere 4123 XIX | munite di un'alta inferriata, servibilissima anche quella.~ ~– Par fatta 4124 XXVI | rispose la donna - ci servirà per più d'un giorno ed è 4125 V | voce dalla soglia.~ ~A che servirebbe la presentazione particolareggiata 4126 III | egli, come tutore legale, servirebbesi per passarle una pensione 4127 II | Per me.... che voglio servirmene, chieggo alla notte se ha 4128 1 | almeno ha già pensato a servirsene. Nessuno può suggerirgliene 4129 V | una carrozza quando uno sa servirsi con tanta libertà di quella 4130 V | sportello dopo aver detto al servitore con accento secco:~ ~– Al 4131 XXVI | ricompensava così male i suoi servizi prestati, e vedeva Bianca 4132 XIX | indossato l'abito riservato da sessanta anni per le grandi occasioni, 4133 VII | dinanzi, compreso da tutta la severa maestà della sua carica.~ ~– 4134 XIX | disturbare colle sue monellate la severità della cerimonia, persuasissima 4135 XIV | chiese il monello colla sua sfacciata impertinenza.~ ~– E perchè 4136 XXVII | popolare pochi soldi da potere sfamarsi.~ ~Che cos'era invece per 4137 XI | grandi occhioni celesti che sfavillerebbero di gioia se potessero incontrarsi 4138 1 | attività mentale, fuori della sfera letteraria. La sua giornata 4139 IX | Cavalierino accomodava le sfere di un orologio d'oro che 4140 VI | braccia, mentre il cavallo sferzato impennavasi, avevano afferrata 4141 XXII | più.~ ~Aver un pericolo da sfidare, essere impegnato in una 4142 X | Ignoto anche quello!...~ ~La sfiducia entrava a poco a poco nell' 4143 XXIII | come una specie di sinistra sfinge, colle labbra contratte 4144 XIII | fanciulla dorme, o, almeno, sfinita dal dolore e dai patimenti, 4145 XVIII | voci e della risa.~ ~*~ ~Sfinito da questi sforzi, di cui 4146 I | sull'orlo del materasso e sfiorava il sucido pavimento; coll' 4147 XXVIII | le conoscono...., ed egli sfoderò tali teorie, che gli ospiti 4148 IV | Dinanzi al marchese che sfogavasi fiutando un'enorme presa 4149 XIX | abito da festa anche lui da sfoggiare; perchè starsene lì.... 4150 VIII | degno commissario, che aveva sfoggiata per la sua visita al signor 4151 XIX | su' cui sentierucci aveva sfoggiato un'infinità di capriole.~ ~ 4152 X | compromettente.~ ~Mentre Arturo sfoggiava questo chiacchierìo confidenziale, 4153 XXVII | sotto il loro naso.... sfolgorassero le magnificenze del palazzo 4154 XI | trabalzamenti che l'avrebbero sfondata.~ ~– Vuoi star fermo?... - 4155 XXVII | che minacciava d'esserne sfondato, mentre con un'occhiataccia 4156 XXVI | chiedendo a quelle labbra, sformate più ancora dagli spasimi 4157 XII | avevano saputo l'affare di sforo.~ ~Gennaraccio doveva essere 4158 XV | investigazioni della mente che si sforza a voler strappare all'arcano 4159 XIX | in una toppa.~ ~Si stava sforzando la porticina di dietro.~ ~ 4160 VI | vecchia era caduta sulla via, sforzandosi a chiamare Bianca che le 4161 XVIII | povero fanciullo che si sforzava a restare immobile per non 4162 VIII | associazione ci sia qualcuno che sfrutta il mestiere per fare comodamente 4163 XVI | grido gettato da Peppe non sfuggì all'acuto orecchio del Guercio.~ ~ 4164 XXII | do parola.... - stava per sfuggirgli - d'onore... - ma disse: - 4165 XIV | Anche queste boccacce non sfuggirono al Guercio.~ ~– Questa canaglia, 4166 XXIV | far cantare ad ogni costo, sfuggiva loro in un modo quasi miracoloso, 4167 1 | senso della convenienza, le sfumature, i piccoli mezzi che, accumulati, 4168 X | permettevano di ridere troppo sgangheratamente trasformando la loro punta 4169 XIX | operazione, egli poteva sgattaiolare giù dalla finestra, lanciarsi 4170 III | di sentire dietro voi uno sghignazzamento stridulo che ride di voi 4171 XXIII | della capanna gli aveva sghignazzato in faccia quando egli, Gennaraccio, 4172 1 | Nessuno argomento lo sgomenta, nessuna difficoltà artistica 4173 XI | sguardo, è vero, su quegli sgorbi inqualificabili contro cui 4174 XXIII | momentanea, non gli tornava punto sgradita.~ ~Egli si era messo dunque 4175 XIX | corso naturale produceva lo sgranchimento delle dita, quella sensazione 4176 VI | che a lui parve la più sguaiata delle impertinenze, il nostro 4177 1 | drammaturgo, che vive di delitti e sguazza nel sangue, è il più mite 4178 XIII | mostra le gengive nere e sguernite di denti.~ ~– Deve forse 4179 X | aperse improvvisamente, sgusciò dentro come un'apparizione 4180 | Siate 4181 VI | tratto le brage colla più sibaritica delle voluttà, gli chiese 4182 II | interpretazione a quel logogrifo sibillino che si chiama diritto.~ ~ 4183 | siccome 4184 II | A Napoli la camorra, in Sicilia la mafia, a Torino la cocca, 4185 XXIII | loro una parola io, è più sicura che in chiesa.... non ve 4186 VIII | Ester sembra inquieta.~ ~Siede al pianoforte, fa scorrere 4187 III | cespugli di rose, le verdi siepi di mortella e le conche 4188 VIII | a quell'esclamazione il significato della sorpresa ed in un 4189 IX | onesto. Lo puoi essere?... Siilo. Si può essere onesti anche 4190 XVIII | in mezzo a quell'oscurità silenziosa, e negli spasimi del dolore 4191 XXII | sei?~ ~*~ ~Le vie erano silenziose, i fanali spenti, sul suo 4192 XXIII | permettersi il lusso di simili fantasticherie; essa accontentavasi 4193 1 | inspirano una certa curiosità simpatica le sue audacie, le sue esagerazioni 4194 VI | mostrava neppur venticinque; simpatico senza essere un tipo di 4195 XI | rubarci un po' delle nostre simpatie.... oh che!... crede forse 4196 | sin 4197 XXIII | fanciulla con franchezza sincera, e si passava così dal dramma 4198 1 | finito dopo due giorni.»~ ~Singolare sistema di compensazione!... 4199 1 | quanto nella sconcordanza singolarissima che esiste in lui tra l' 4200 XIII | manda un gemito leggero, un singulto debole debole, mentre il 4201 VI | la soglia della casa, fu sinistramente impressionato da tutti quegli 4202 IX | strana accozzaglia di facce sinistre più fumo che luce.~ ~Colui 4203 1 | minacciosa come uno dei sinistri personaggi de' suoi drammi, 4204 XIX | cui mancava il martelletto sinistro, ma ci restava il destro, 4205 XVIII | Era stato calato il sipario su quella scena di commedia 4206 1 | cantonata di casa, da Susa a Siracusa, che non abbia portato l' 4207 1 | due giorni.»~ ~Singolare sistema di compensazione!... Non 4208 I | GENNARACCIO~ ~Da ponte Sisto guardando a destra quei 4209 VIII | morbido involucro di cui slaccia gli ultimi bottoncini, esce 4210 XXIV | del suo berretto, Ester slacciandosi l'altro guanto, che stracciò 4211 XIX | po'....~ ~Il Gigante si slancia verso la strada prima di 4212 XXVI | attraverso all'immensa pianura e slanciarsi verso il bosco.~ ~Egli scese 4213 IV | braccia di Bianca che si era slanciata verso lei.~ ~Dinanzi al 4214 XXVII | quella massa, non si fosse slanciato innanzi e non l'avesse ricevuto 4215 IX | la tavola un involto - lo slegò, e trattone fuori un pastrano 4216 XXVIII | piccino, a quell'invito, smaniava come un ossesso e pestava 4217 IV | suo cuore.~ ~La vecchia smaniò sulla sua poltrona e dovette 4218 VI | bruciavano sulle labbra smaniose d'uscirne fuori.~ ~Il poliziotto 4219 VI | soprannaturale, e volse gli occhi smarriti verso quel punto che pareva 4220 1 | Messia!... che pretendeva di smascherare i malfattori in guanti gialli 4221 XXII | e l'abitudine non ancora smessa d'intercalarla colle frasi 4222 X | dovere - rispose l'altro, smettendo di canzonare il monello.~ ~ 4223 XIX | ed egli col suo corpicino smilzo ci poteva passare comodamente.~ ~ 4224 II | corame) teneva mano allo smorzamento.~ ~Non si direbbe, che, 4225 II | subbia.~ ~Il punterolista smorzava (uccideva), quello della 4226 XIX | qualche cosa, erasi provato a smuovere la grata, e la grata cedeva.~ ~ 4227 VII | Diciassette.~ ~– Di forme?...~ ~– Snelle.~ ~– Capelli?...~ ~– Biondi.~ ~– 4228 XXVII | imprimendo qualche lieve sobbalzo a quel povero corpicino 4229 1 | un caffè solitario d'un sobborgo a tirar giù otto pagine 4230 III | A.~ ~La vecchia nonna ha socchiuso l'uscio, le si è avvicinata, 4231 1 | feccia delle infime classi sociali, che manifestò poi nella 4232 III | non vi può dare neppure il soddisfacimento d'un desiderio, non avendone 4233 XXIII | rinvenire. Come deve aver sofferto!...~ ~Gennaraccio gettò 4234 XIX | amore e.... e la vecchia si soffia il naso sbirciando al di 4235 XXVII | per dieci soldi - i bimbi soffiano a perdifiato nelle trombettine 4236 III | petto, con una violenta soffiata di naso.~ ~– Spero - borbottò - 4237 XVII | servire da giaciglio, poco soffice e molto umido.~ ~Dopo una 4238 II | sorta di comunicazioni colle soffitte superiori; il cortile, colle 4239 XXVII | stritolandogliele a forza di espansivi soffocamenti.~ ~Si fece un involto delle 4240 XVII | però.~ ~Sbarazzato dal soffocamento del mantello, ridestatosi 4241 III | pronunciato, ma la mandò giù soffocandola con un colpo di tosse.~ ~– 4242 IV | una specie di mantice, per soffocare sulle labbra una mezza dozzina 4243 X | lo nauseava, quel fumo lo soffocava; i quattro giocatori bestemmiavano 4244 III | egli - parmi che qui non si soffochi dal caldo..., amabile signora 4245 XXIV | idea, quando sarà stanco di soffrire parlerà, ha bazzicato con 4246 VII | di gente; in tali mani, e soggetta ad indicibili torture, era 4247 XIII | così subito, la vecchia sogghignò crollando le spalle.~ ~L' 4248 XXII | a persuadersene.~ ~Egli soggiaceva ad un ultimo colpo di quella 4249 IV | modificando la frase col soggiungere:~ ~– Fra quelle che conosce 4250 XIII | spece di sonno letargico.~ ~Sogna forse.... e dalle labbra 4251 XIII | sotto quelle vôlte cupe, sognando un nuovo appostamento per 4252 XXIII | rinveniva.~ ~Le parve di sognare, trovandosi in faccia a 4253 XXII | chiedere a sè stesso se non sognasse.~ ~Non sognava pur troppo, 4254 XXVI | splendere l'Eden; l'Eden sognato con tutti i suoi fascini, 4255 XXII | stesso se non sognasse.~ ~Non sognava pur troppo, e ci volle poco 4256 XIX | mezzo di lavoro, benchè solcate da un cerchio livido, potè 4257 XVII | corde che tracciavano un solco livido sulle sue carni - 4258 VI | scambiati di tutto cuore coi soldati della repubblica francese, 4259 III | siamo abituate ed un buon soldato deve saper guardare in faccia 4260 XXVII | idea di gittare qualche soldo sul tappeto, aveva qualche 4261 II | fraterna, nelle occasioni solenni.~ ~Lo spettacolo che offriva 4262 XVI | banchetto sardanapalesco, che ne solennizza la celebrazione.~ ~Eppure 4263 XX | orecchie nelle taverne dove solevano radunarsi i suoi amici d' 4264 XIX | tornerà domani a rilegarlo più solidamente?... ed in tal caso saprebbe 4265 XXVI | mettere in dubbio che la sua solidità potesse resistere per molto 4266 XIII | lancia, e che attraversano solitari, oppure guidando le loro 4267 1 | steso l'atto, va in un caffè solitario d'un sobborgo a tirar giù 4268 XIX | sua caduta l'altro, che si solleva però quasi istantaneamente.~ ~ 4269 1 | d'Italia in cui non abbia sollevato una tempesta d'applausi 4270 XXVII | pagliaccio, con supremo sforzo, sollevatosi a metà del corpo, si riaccomodò 4271 XVII | colonnello, il Gigante lo sollevò da terra, lo avvolse nel 4272 XXVI | sprecata, come si spreca col somaro ranno e sapone, che tanto 4273 XIX | rimbalzare di ruote, un rumore di sonagli.~ ~– Arrivano ora.... - 4274 XXII | cantare un orbo, e voleva sonare; ma.... baie!... oh che!... 4275 1 | a tavolino a mezzanotte sonata, colla penna in mano e collo 4276 XV | aveva lasciato verso le 8, sonava la mezzanotte e non era 4277 VI | di Santa Maria Maggiore sonavano l'avemmaria, e la vecchia 4278 X | quinto avventore che pareva sonnecchiare, in un angolo, colla guancia 4279 XXIV | genere, benchè non così sonoramente maschia come l'altra, uscì 4280 XXIV | paino.~ ~*~ ~Una di quelle sonore bestemmie di cui egli solo 4281 VIII | dietro le spalle lo scroscio sonoro d'una risata, poi il rumore 4282 XVI | aveva fatti fare tutti quei sontuosi preparativi?...~ ~Il Guercio 4283 XXIII | che, se non poteva dirsi sontuoso, dopo tante e tante commozioni, 4284 I | quasi che prima d'essere sopraffatta da quella letargia in cui 4285 VI | sforzo che a lei parve quasi soprannaturale, e volse gli occhi smarriti 4286 XXVII | Pietroburgo, Sbalatoff è soprannominato l'aquila del Mississipì!... 4287 VIII | il marchesino alzatosi di soprassalto dal divano su cui stava 4288 IX | proprietà convenzionale, la sopraveste del monello.~ ~Al sentirsi 4289 I | in cui era immersa, fosse sopravvissuto in lei, superiore alla prostrazione 4290 XXIV | Precisamente.~ ~– Come i sorci.~ ~– Già....~ ~– Ed era 4291 XIX | bianchi, veri dentini di sorcio, s'addentravano nella corda, 4292 XXVI | cane.~ ~L'animale ringhiava sordamente, levando sul vignaiolo i 4293 XIX | grido di sorpresa a Peppe, sorge improvvisamente, sbucata 4294 XXVI | vedere, tra essi ed il sogno, sorgere dall'abisso, dal vuoto, 4295 VII | occhiali che stavano per sormontare le prominenze elefantine 4296 XXVII | sottratta ad uno strazio che sorpassava le sue forze.~ ~L'uno e 4297 VI | trovò un affollamento che lo sorprese.~ ~I vicini sottosopra! - 4298 XIX | carrozza. Bianca vi sale, sorretta dalla nonna, che per la 4299 XIX | fanciulla di quando in quando sorride e si fa rossa.... Arturo 4300 XXVII | ed alle fanciulle che gli sorridevano, ma lo faceva però con tanta 4301 XIV | è finita - così.... - sorridi .... tutto va bene - bevine 4302 XXVIII | più espressivo de' suoi sorrisi, e guardava tutto e tutti 4303 X | rispose il monello sorseggiando il vino che l'oste gli aveva 4304 X | bicchiere, ne bevve due o tre sorsi, e diede una sbirciata espressiva 4305 X | essere stato favorito dalla sorte in modo migliore.~ ~Il monello 4306 VIII | avvocato Arturo Rindi sorvegliabile.»~ ~ 4307 VIII | cameriera, aggiungendo alla sospensione del nome una di quelle occhiate 4308 XXVII | starsene da un quarto d'ora sospeso per aria col piede del pierrot 4309 XVII | pavoneggiandosi.~ ~– Cena sospetta!... - replicò il colonnello 4310 XVI | Quella specie di sorpresa, sospettata, intravveduta dal Guercio, 4311 XXIII | della possibilità d'essere sospettato un personaggio da tragedia.~ ~ 4312 XXIII | continuare la sua corsa, e questa sosta, per quanto potesse essere 4313 XIV | faccia il monello.~ ~Peppe sostenne imperterrito l'occhiata 4314 XXVII | sul bambino, che, sebbene sostenuto dai piedi del pagliaccio, 4315 XXVIII | spetta di pieno diritto, sostituendogli un altro eroe qualunque.~ ~ 4316 Ded | presentasti a' tuoi lettori, sostituendoli ai non miei!... con espansione 4317 XVIII | cantina poteva benissimo sostituirla!...~ ~Invece del carnefice.... 4318 XXVI | agiatezza sardanapalesca era sostituita dalla quiete serena di quell' 4319 XVI | pericolosi, erano state sostituite delle seggiole; la zuppa, 4320 XIII | cui colore primitivo si è sostituito quello della terra sulla 4321 XXIV | Gigante ed il paino, che sostituiva il colonnello in quell'escursione, 4322 XIII | e si entra in una sala sotterranea tanto larga da poterci stare 4323 1 | Il palazzo del diavolo, I sotterranei farnesiani, Nina di Trastevere, 4324 IX | dappertutto... - gli disse sottovoce.~ ~– Andiamo - gli rispose 4325 XXIII | cose....~ ~Uscito da Roma, sottrattosi al contatto dei soci del 4326 1 | prestezza che lo confonde e lo soverchia. Quello che gli manca piuttosto 4327 XVII | Peppe porse le mani e le sovrappose l'una sull'altra colla massima 4328 XXII | far nulla, alla sua Bianca sovrastavano forse altri pericoli.~ ~ 4329 VII | fredda della notte calmò la sovreccitazione convulsa del suo cervello, 4330 XVII | essere stato scorticato, era spaccato - sembrava che gli scorticatori 4331 X | Arturo. - Entriamo in campo a spada tratta. Se non sbaglio, 4332 XXVII | loro dietro con un enorme spadone - unge le gambe ai rachitici, 4333 1 | Le orge della regina di Spagna, I misteri di un convento, 4334 VIII | italiana.... è francese.... è spagnola?...~ ~Nessuno lo sa.... 4335 X | specie di bocca che nessuno spago di ciabattino sarebbe riescito 4336 XXVII | risponderete.~ ~La folla spalanca tanto d'occhi, abbagliata 4337 XXVI | Tita, improvvisamente...., spalancando tanto d'occhi per la sorpresa.~ ~– 4338 IX | discorso del Guercio fece spalancare tanto d'occhi a Peppe.~ ~– 4339 XVI | giacca, orribili bocche spalancate sempre per ricevere tutto 4340 VIII | tappeto col bastoncino, mentre spalancava tanto d'occhi in faccia 4341 III | macchie bianche; c'era una spallierina di legno, su cui eranvi 4342 VI | vecchia faceva tanto di spallucce - Bianca sorrideva e gli 4343 X | bruciapelo, proprio come si spara una revolverata, ne era 4344 XIII | spesso a Gennaraccio per sparirvi colle sue bande raccogliticce, 4345 XXIII | occhi quella vecchia, come spariscono i fantasmi in un sogno; - 4346 XXVI | staccati dalla tela ed erano spariti.~ ~E sì che Peppe dall'alto 4347 VIII | dorate - coi tanti gingilli sparsi qua e là. Sul tavolino da 4348 XIII | sembrano un deserto; contadini sparuti, dal viso giallo-verdastro, 4349 XIX | sensazione di pesantezza sparve a poco a poco, e dopo pochi 4350 XVII | suo sguardo in quelli da sparviero de' suoi interlocutori.~ ~– 4351 XXIV | velleità filantropiche per uno spasimante e del tenerume arcadico 4352 IX | Tipi strani, barbe da spauracchi, facce livide, voci rauche 4353 XXVII | grazia, ed in quella sua spavalderia birichinesca c'era tanta 4354 XXIII | nulla aveva che potesse spaventarla; ma poi? che volevano essi 4355 X | mistero, e quel silenzio lo spaventava.~ ~Se trattavasi d'un ricatto, 4356 X | ti corre dietro - tu ti spaventi sentendoti quella folla 4357 VIII | vedere riunita tutta quella spaventosa falange di mostri notturni 4358 XVII | raccoglierebbero insieme alla spazzatura, e tutto sarebbe finito 4359 III | occhi, dicendole che vi si specchiava per trovarsi più bella!...~ ~ 4360 XIII | assopita, ed in preda ad una spece di sonno letargico.~ ~Sogna 4361 XXVII | con relativo squartamento, specialità selvaggia dei jaguari, ed 4362 1 | conosce, e il vedere con quali speciose industrie lotta cogli argomenti 4363 XIX | cianfrusaglie, avanzi di speculazioni più o meno riuscite, vi 4364 I | capo di quella tenebrosa spedizione ed un vecchietto secco, 4365 IX | mangerai, sei nel tuo diritto. Spegni la lampada e guarda fuori.... 4366 XIII | soffocante; dal fondo della spelonca si ode un gemito fioco, 4367 II | dà l'idea.... d'uno che spenga una candela?...~ ~Ha persino 4368 XXVI | essa gioiva della sua gaia spensieratezza: «È stato lui che mi ha 4369 IX | deserta - la lampada era stata spenta - di sotto alla tavola però 4370 XXII | erano silenziose, i fanali spenti, sul suo capo il cielo era 4371 IV | poco da sperare, anzi da sperar niente, visto lo stato in 4372 IV | processo c'era ben poco da sperare, anzi da sperar niente, 4373 1 | da una prosperità non mai sperata, al più vivo e fresco verde 4374 XXII | vivificante, ed avevano sperato.~ ~E poi?...~ ~Come mai 4375 XVII | Sarà riuscito?...~ ~– Speriamolo.~ ~– Sei certo che ne sappia 4376 1 | dedica tutti all'arte. Non sperpera assolutamente un briciolo 4377 XXVIII | parte di simpatia che gli spetta di pieno diritto, sostituendogli 4378 1 | annunzio d'uno de' suoi drammi spettacolosi; e non c'è forse un italiano 4379 XXVII | un piccolo pane, glielo spezzò e glielo diede, noncurante 4380 I | cintola una pistola, la spianò verso i due di cui avea 4381 XVI | visto ogni cosa.~ ~Erano spiati, si giocava loro un tiro, 4382 XVII | abbaino dal quale i soci spiavano il suo arrivo.~ ~Il monello 4383 I | abbracci del mare, le case spiccano sulle due rive, ugualmente 4384 XVI | quattro candele di sego, che spiccavano pomposamente, nei loro candelieri 4385 XII | meglio.~ ~Ma erano affari spiccioli, piccoli furti, qualche 4386 XI | Eppure, senza potere spiegarlo a sè stesso, sentiva in 4387 XXII | come diceva lui, non sapeva spiegarselo.~ ~– Piccino mio.... - esclamò 4388 XXIII | concluse il Guercio - è meglio spiegarsi per evitare dei malintesi; 4389 IX | ma non importa, dovrei spiegarti troppe cose per farti capire 4390 1 | strana, che merita d'essere spiegata.~ ~Il Barbieri, nato a Mantova, 4391 1 | tanta roba. È facilmente spiegato. Egli vive immaginando e 4392 XI | fogli di carta che egli spiegazza - i libri che riapre per 4393 1 | ma, dico, furiosamente, spietatamente fischiato!... Bisognava 4394 1 | Umberto, che gli regalò una spilla di brillanti, e d'essere 4395 XII | riavere la mercanzia per spillarne a tempo opportuno.~ ~– Non 4396 I | colpo di remo la barca fu spinta al largo, e, trasportata 4397 XXII | grigio, non pioveva, ma spirava un'aria di scirocco e la 4398 XXIII | chiudere quei tuoi occhiacci da spiritata per non vedere dove andremo; 4399 III | Pare che il sole non debba splender più; si trova del sarcasmo 4400 XXVI | fondo al quale vedevano splendere l'Eden; l'Eden sognato con 4401 XXIII | l'adagiarono sull'erba.~ ~Splendeva un sole magnifico, le allodole 4402 XIX | accanto a quel velo c'era una splendida veste bianca a cui non mancavano 4403 VI | colla fantasia, miraggi splendidi, visioni dorate, tutto un 4404 IX | credeva quasi d'essere.... splendido!...~ ~Assorto compiutamente 4405 III | circondandosi di tutti gli splendori d'un lusso esagerato facendo 4406 XXIV | precederla e la seguì nel suo spogliatoio ………… ~ ~Il colonnello ed 4407 III | buona causa contro gli spogliatori d'una orfana, e che anzi 4408 XVII | ingoiava la sua parte delle spoglie inservibili alla vendita 4409 XIII | nervosa in quelle sue membra spolpate, i suoi movimenti hanno 4410 XXV | sopra le gambe, stinchi spolpati in attesa della fossa che 4411 XXVI | quale si era appoggiata, sporgendo in fuori la sua vaga testolina, 4412 XXIV | Il Gigante si arrestò spossato.~ ~– Non c'è più - disse - 4413 XVII | Grandi ceste - cassoni - spranghe di ferro - zappe -picconi - 4414 XXVI | stata roba sprecata, come si spreca col somaro ranno e sapone, 4415 XXVI | facevano economia per non sprecare tutto in una volta il loro 4416 XXVI | spavento, era stata roba sprecata, come si spreca col somaro 4417 XXII | ristette in mezzo alla strada, sprofondandosi sempre più in quel suo fantastico 4418 XXIII | suolo, come se vi volesse sprofondare.~ ~– Sono sempre in tempo, 4419 XXIII | fanciulla intanto, di cui Peppe spruzzava la fronte coll'acqua raccolta 4420 XIX | Amatevi.... e se anche non la spunteremo coll'affare dell'eredità.... 4421 XVI | festa completa, e prima che spunti il sole.... in viaggio.~ ~– 4422 XXIV | marchesino stesso si era squagliato ed aveva disertato il gabinetto 4423 I | da fare qui?~ ~– No.~ ~– Squaiamoci allora….~ ~– Lo pensavo 4424 XIX | coltello del Guercio ha squarciata la gola del Gigante.~ ~Il 4425 XXVII | di altezza, con relativo squartamento, specialità selvaggia dei 4426 X | perchè mi vedi in linci e squincete?... Sono io che ci ho da 4427 XXIII | Peppe l'aveva trovata d'una squisitezza inqualificabile.~ ~Bianca 4428 XX | soltanto una mano che sapesse staccanela.~ ~– Ci sarebbe ancora?...~ ~ 4429 XIX | a sè stesso.~ ~Stava per staccarsi dalla finestra, ma trasalì 4430 XXVI | di quel quadro si erano staccati dalla tela ed erano spariti.~ ~ 4431 XXVI | per ogni buon conto, aveva staccato dal chiodo al quale stava 4432 XIV | me, m'aspettavano fin da stamattina, non mi sono fatto vedere, 4433 III | in mancanza di fuoco, stammi qui.... così.... seduta 4434 1 | suo dramma a Torino, si stampa un suo romanzo a Como, ed 4435 XVI | leggere come sopra un libro stampato, anzi meglio, perchè di 4436 1 | appendice a Napoli. Fra stampe, prove di teatro e lavori, 4437 1 | al monte di pietà, dalla stamperia alla gazzetta, dal salotto 4438 XXIII | in chiesa.... non ve la stanano neanche se ci si mettessero 4439 XXVI | vera provvidenza.~ ~Era stanca, e s'addormentò tanto profondamente, 4440 XVII | tirare dei calci, e ciò ti stancherebbe. Ti si prepara un cantuccio 4441 XXIV | buona idea, quando sarà stanco di soffrire parlerà, ha 4442 III | non ti si farà violenza; stanne certa. Alla sventura ci 4443 III | della fanciulla!...~ ~Quella stanzuccia modesta, ma pulita, quasi 4444 XIII | dopo un breve tratto si può starci in piedi comodamente; si 4445 | starei 4446 | staresti 4447 XXIV | lo lasceremo qui sino a stasera e verrò poi io a dargli 4448 XXVII | aiuole di fiori, adorne di statue, fanno spesso capolino e 4449 VI | grossi baffi, bruno, alto di statura, ben proporzionato di forme, 4450 XIX | libera.~ ~Mentre il Gigante stavasene occupato nella sua operazione, 4451 II | tirò fuori dall'angolo dove stavasi rincantucciato.~ ~Era un 4452 1 | una notte al caffè della stazione di Milano sopra una semplice 4453 XIII | Ha le braccia lunghe, stecchite, le mani ossee, eppure non 4454 XXVII | sdrucite e col suo giubbettino stellato?...~ ~Una cosa.... floscia, 4455 XXVII | della sua giubbettina a stelle.~ ~Un vecchio contadino 4456 1 | Dopo, torna a casa a stendere un atto d'un dramma storico; 4457 XXVI | un gesto.~ ~La mano si stese verso la casa - i piccoli 4458 | stettero 4459 | stia 4460 | stiano 4461 1 | saltellante, variopinto, di cento stili, qualche volta non privo 4462 XXV | reggersi sopra le gambe, stinchi spolpati in attesa della 4463 II | subbia (arnese che serve a stirare il corame) teneva mano allo 4464 XVI | e ci si rotolò sopra per stirarle alla meglio.~ ~I sedili 4465 XXIV | sulle risvolte dei suoi stivaloni colla punta del frustino.~ ~– 4466 XXVI | Ester non potè frenare la stizza mal celata dalla quale si 4467 XXIV | nostri conti - mormorava stizzita Ester - ma questa fanciulla 4468 | sto 4469 XI | dei conti poi.... non è stoffa da buttar via.~ ~Non era 4470 IX | non bella, tale almeno da stonare fra tutte le altre patibolari, 4471 III | altra parola che avrebbe stonato maledettamente con quel 4472 XXVI | incatenato nella sua cuccia, stonava, in mezzo a quel sereno 4473 1 | capitomboli unici nella storia del teatro.~ ~Passò quattro 4474 1 | nessuna difficoltà artistica o storica lo arresta.~ ~Se gli si 4475 1 | stendere un atto d'un dramma storico; steso l'atto, va in un 4476 1 | della strega al Re nuovo, Le storie moderne al Re vecchio, I 4477 XXIV | terminando di compiere lo stracciamento del suo berretto, Ester 4478 XXVII | floscia, che pareva uno straccio.~ ~Che cos'era quel pagliaccio 4479 XXIV | slacciandosi l'altro guanto, che stracciò come il primo, non togliendone, 4480 XVII | stato da mamma Teresa la straccivendola, per scavar terreno.~ ~– 4481 I | delle fessure - sono piccole stradicciuole che le dividono; - sembrano 4482 I | davanti ad una di queste straducce che mettono alla riva del 4483 I | Tra le tenebre della straduccia, qualche cosa si mosse. - 4484 VI | che pareva attrarre così stranamente il suo sguardo.~ ~Trasalì.~ ~ 4485 XV | notte. Dopo d'aver voluto strangolarmi mi soffocò quasi a furia 4486 1 | capocomici. Ed è davvero una stranissima vita. Se un Mürger italiano 4487 XXVIII | diventati qualche cosa di straordinario.~ ~… ~– E dire.... - pensava 4488 XII | notturne della bella Circe da strapazzo, ma stava loro sullo stomaco, 4489 XIX | Dinanzi al Gigante però, e strappando un grido di sorpresa a Peppe, 4490 XXIV | primo, non togliendone, ma strappandone fuori la mano.~ ~* ~– È 4491 XVII | operazione strinse in modo da strappargli un grido di dolore.~ ~Il 4492 XXVI | rantolo soffocato, s'era strappato colla mano convulsa e raggrinzita 4493 XXVI | profonda morsicatura, uno strappo sanguinoso.~ ~Ester impallidì.~ ~ 4494 1 | personaggi di tutte le classi, straricchi di episodi, pieni di descrizioni 4495 IV | che glieli rompesse nello straripamento dell'espansione. – Ti pare 4496 XIX | conto suo un vero piano strategico. Essi.... portavano giù 4497 I | di verde, che pare erba - strati di ninfa lasciativi dalle 4498 XIII | caverna è coperto da uno strato di fieno che, rinnovato 4499 XVI | tanto era abituato ai tiri stravaganti di quello scimmiotto che 4500 1 | d'un pugnale o l'occhio stravolto d'un moribondo.~ ~Egli non 4501 XIII | deliri dell'anima, come dagli strazi del corpo, dalle inutili 4502 III | espressione di quel sentimento che straziava la loro anima.~ ~La vecchia 4503 XVII | seguitò egli - ti hanno dunque stregato, eh, i tuoi bellimbusti? 4504 1 | Novelle, gli Studi e le Strenne (la casa Ripamonti di Milano 4505 XXVII | ogni parte - si urla - si strepita, e la folla ride, guarda, 4506 XXIV | dell'imbecille, sbuffando e strepitando come un ossesso.~ ~– Se 4507 XXIII | cortile cantava un gallo e strepitava per venti; i passeri cinguettavano 4508 III | lo sgricciolo soltanto stride saltellando tra le canne 4509 III | spesso una capinera ed ora strideva uno sgricciolo, le ricordava 4510 XIX | intuito, successe.~ ~Sentì lo stridìo sottile che produce un grimaldello 4511 III | voi uno sghignazzamento stridulo che ride di voi e di tutti.~ ~ 4512 XIII | La piccina.~ ~– Ha strillato.~ ~– Guai a te se le torci 4513 XXVI | Alla cuccia, Orlando - strillava Tita, dalla cucina.~ ~Invano 4514 X | ho trovato per terra - tu strilli con voce da falsetto.~ ~– 4515 XVII | Mi fate male.... - strillò Peppe - e non so che cosa 4516 XIX | pallida e tremante, si stringe spaventata contro il petto 4517 XV | forse per rivederla?... per stringerla fra le mie braccia?... per 4518 IV | mi resterà tanto fiato da stringermela al seno, han da essere bravi.... 4519 XVIII | che le corde più gli si stringessero intorno ai polsi.~ ~Erano 4520 XIX | Direttore-proprietario Pietro Strini (detto il Guercio).~ ~Oggi 4521 XXV | per portarsi innanzi più strisciando che camminando, veniva in 4522 XXVI | boscaglia, arruffando il pelo e strisciandosi ai piedi del padrone coll' 4523 XXVI | dibattevasi agonizzante, si strisciava carponi, cercava aggrapparsi 4524 XXVII | compromesse le sue ossa, stritolandogliele a forza di espansivi soffocamenti.~ ~ 4525 XI | già venuta la voglia di stritolarlo con un pugno, ma non si 4526 VII | negli abissi della terra, strozzava dei leoni, tagliava la testa 4527 XI | codice che lo invitano a studiare le tesi giudiziarie numerizzate 4528 XXVII | suo particolare, ora resa stupenda dall'imprevisto.... era 4529 XXVII | e visto che le prodezze suaccennate si facevano troppo aspettare, 4530 XXIV | autorità al cospetto de' suoi subalterni, si diede dell'imbecille, 4531 VII | erasi già permessa il suo subalterno dell'anticamera, non avrebbe 4532 III | punti che dovrebbero aver subodorati.... e chi sa che i bei tempi 4533 VI | ufficialmente noto ai vicini, lo subodoravano, poichè le visite assidue 4534 II | una casa in su, verso la Suburra.~ ~Tutto intorno ad essi 4535 XXVI | non basta pensarle perchè succedano.~ ~Il mare era abbastanza 4536 XX | chiamerò gente, e qualche cosa succederà.~ ~Queste riflessioni, abbastanza 4537 XXIV | era la causa per la quale succedevano nelle fila della loro associazione 4538 VII | egli - da qualche tempo succedono in Roma delle cose strane.~ ~ 4539 XIX | questionar troppo, ed è successa una retata, a favorire la 4540 XV | Ai cinque minuti.... successero però altri cinque, agli 4541 1 | in molti de' suoi buoni successi, fra i quali ce ne furono 4542 1 | lo spettacolo di quattro successivi travestimenti compiuti.... 4543 II | quella era tutt'al più una succursale. - In questa, come lo disse 4544 I | materasso e sfiorava il sucido pavimento; coll'altra coprivasi 4545 XXVII | preda e gettarsi poi sulla suddetta.... che afferrano per il 4546 XXVI | una parola; a quella mano sudicia e sanguinolenta, un gesto.~ ~ 4547 I | colore, tranne quello del sudiciume che su vi era impresso, 4548 XXVII | penosamente.~ ~Grosse stille di sudore gli gocciolavano dalla fronte, 4549 1 | Troppmann, non parendogli sufficiente l'orrore del fatto reale, 4550 XIII | scambiarono poche parole - suggellarono il patto con una bevuta 4551 1 | tutti portano nel titolo il suggello dell'autore, come: Il palazzo 4552 XXVI | esclamò il monello, suggerendo loro, con quelle parole, 4553 1 | servirsene. Nessuno può suggerirgliene uno nuovo.~ ~Un amico gli 4554 XVII | riflessioni che potevano essergli suggerite dalla sua abbastanza strana 4555 III | le briciole di pane che suol gettargli.~ ~Bianca continua 4556 VIII | vi aveva gettato l'altro, suona il campanello e chiama.~ ~ 4557 III | mercanteggiano o che discutono, suoni di passi, parole ricambiate, 4558 XX | pericolosa.~ ~Il fatto è che, superata la prima impressione di 4559 XXVII | della villa reale di cui va superba Caserta.~ ~La colomba c' 4560 V | ma giacchè hanno della superbia, peggio per loro; il mio 4561 IX | dei loro diritti, poichè superbo dell'effetto ottenuto:~ ~– 4562 XVII | attestasse tutta la sua superiorità assoluta.~ ~– Piccino mio - 4563 XXVI | che ha dato vita a tante superstizioni, a tante credenze!~ ~Peppe 4564 XXII | mitologica che formava il suo supplizio, Peppe si abbandonò alla 4565 1 | od a scene di commedie. Supponete che si levi alle nove. Fino 4566 XXVI | intravveduto un gruppo di gente: suppose chi fossero.~ ~Dal bosco 4567 XI | Rispondo subito a questa supposta sfuriata per dire alla mia 4568 XX | forza di cui non si sarebbe supposto capace, la grata cedette, 4569 1 | c'è cantonata di casa, da Susa a Siracusa, che non abbia 4570 XIII | più secco.~ ~I lampi si susseguirono, guizzando come tanti razzi 4571 V | Le boccate di fumo si susseguivano in modo e con tal furia, 4572 XIII | invano emessi dal petto sussultante, giace là.... assopita, 4573 XI | si permise un ultimo moto sussultorio, poi gli fissò in faccia 4574 VII | fascini della ricchezza susurrandole all'orecchio: sei bella!... 4575 XXVII | e colse quel momento per susurrargli all'orecchio a bassa voce, 4576 XXVI | smorfie, ed Arturo le avrebbe susurrato intanto all'orecchio, mentre 4577 III | affaccendamento che è la vita, susurrìo di voci che mercanteggiano 4578 II | la volpe è in casa.... - susurrò dietro essi una voce.~ ~ 4579 III | e che vi trovate vicina svegliandovi, quella soffitta istessa 4580 XV | ravvolse leggermente per non svegliarlo, e ristette innanzi a lui, 4581 XXVI | profondamente, che al suo svegliarsi il sole era già ben alto.~ ~ 4582 XVII | quasi di conoscerla.~ ~Erasi svegliata in lui una indefinita intuizione 4583 XXIII | gettò un grido disperato e svenne.~ ~– Presto.... - diceva 4584 XIX | e arrivare in tempo per sventare il colpo.~ ~Concepire il 4585 I | La fanciulla era sempre svenuta.~ ~Gennaraccio aveva acceso 4586 XXIV | sei?...~ ~– O è morto o è svenuto - pensò fra sè - e andò 4587 XXIV | solamente la realtà del suo svignamento.~ ~– Sicuro!... - mormorò 4588 XXIV | voluto parlare e se l'è svignata.... Sta bene, che cosa avreste 4589 XXVI | Peppe ed il Guercio se la svignavano, ella aveva tutto il diritto 4590 IX | suo corpo di compiutamente svilupparsi.~ ~Era rimasto un monello, 4591 XXIV | andava dietro dondolante e svogliato; per lui quello non era 4592 XXII | cavallino grigio dalla chioma svolazzante, ed i cui garetti erano 4593 XXIII | tubavano sulle grondaie, o svolazzavano, inseguendosi per gittarsi 4594 1 | gli mancano mai; gli si svolgono anzi nella mente l'un dall' 4595 X | hanno presa un'altra....~ ~Svoltando per San Pietro in Vincoli, 4596 XVII | mangi.... e se ti ostini a tacere.... non avrai neppure l' 4597 III | fazzoletto di tela. Tremolavale tacita negli occhi una lagrima 4598 XVI | in un mantello, ed alla taglia erculea delle sue forme, 4599 XVI | cagnolino a cui abbiano tagliata la coda.~ ~Una carezza d' 4600 III | terreno nero che i tronchi tagliati. Le aiuole sono coperte 4601 V | chiude tanti occhi, quel talismano operatore di miracoli.... 4602 V | facendo una piroetta sui talloni ed accendendo un sigaro.~ ~– 4603 XIII | pare un enorme buco da talpe. Il piano s'inclina, chi 4604 XIV | uccello di bosco, che rospo da tane, ed è meno vigliacco di 4605 X | che appestava; l'aria era tanfo, una nube di fumo riempiva 4606 XXII | colla voluttà colla quale Tantalo avrebbe tuffate le labbra 4607 XXVII | c'è, anzi ce ne sono due, tantochè potevano anche chiamarlo: 4608 I | di gigante, dalle membra tarchiate, alto sei piedi, e dalla 4609 III | Sarà una riparazione tarda sì.... ma si riparerà - 4610 XXII | e la pioggia non doveva tardar molto a cadere; non già 4611 1 | villetta sul lago di Como; tardo ma dolce frutto de' suoi 4612 XXVI | irriconoscibili, Tita non tardò a ravvisare la vecchia della 4613 XIII | chiamarsi porta un'asse tarlata uscita fuori per metà dai 4614 XIX | nascosto da alcune assi tarlate e da dei cavalletti senza 4615 XX | ad altro.~ ~Egli si alzò, tasteggiò il muro, giunse al posto.... 4616 XX | rintronare le orecchie nelle taverne dove solevano radunarsi 4617 XVI | po' d'ordine.~ ~Sulle due tavole, cosa insolita (e che avrebbe 4618 1 | quella!~ ~Tutto ciò nel campo teatrale.~ ~Ci sono poi i romanzi, 4619 1 | approssimativo) de' suoi lavori teatrali, la quale diceva: «Feci 4620 1 | sere consecutive, in tre teatri diversi, tre suoi diversi 4621 VIII | bizzarri disegni, un piccolo telaio da ricamo pure d'ebano - 4622 1 | I soggetti, le idee, le tele, non gli mancano mai; gli 4623 1 | più scapigliato ed il più temerario scrittore drammatico d'Italia. 4624 XIV | altra parte avrebbe dovuto temerla?... Egli si sentiva contento, 4625 XXIII | pareti della grotta.~ ~– Non temete.... - dicevale il Guercio 4626 1 | privo di forza e di colore, tempestato di punti esclamativi e di 4627 XI | ed a quest'idea le sue tempie battono convulse - il cuore 4628 I | trasparire in presenza del temuto trasteverino, di cui conoscevano 4629 X | quello sfoggio oratorio che tendeva a dirgli: - sono a giorno 4630 X | tirate internamente due tendine rosse. L'osteria aveva tutta 4631 I | pareva il capo di quella tenebrosa spedizione ed un vecchietto 4632 XIV | voce bassa e concitata, tenendolo per aria - se sei mandato 4633 XIII | avvicinarono così l'uno all'altro, tenendosi entrambi appuntate le canne 4634 VIII | prodigare capricci, come a tener mano ad un intrigo, facendo 4635 XXIV | per uno spasimante e del tenerume arcadico per la piccina!... 4636 XVIII | così, su sè stesso, per tenervisi attaccato, per strappare, 4637 XXVI | fuggendo - sono tiri che ci tengo io.... a giocarli, se me 4638 XIV | colpo.... era però deciso a tentarlo.~ ~– Sicchè - gli disse 4639 XVI | senti afferrato.~ ~Egli tentò di gettare un grido, ma 4640 XX | era!~ ~Fece qualche passo tentoni ed urtò in qualche cosa.... 4641 III | infine all'orfana che un tenue patrimonio di cui egli, 4642 XVII | particolare, e che erano tenute là.... per farne poi all' 4643 X | loro subire una digressione teologica.~ ~Arturo era persuasissimo 4644 XXVIII | ed egli sfoderò tali teorie, che gli ospiti della Colomba 4645 II | Torino la cocca, a Milano la teppa, a Firenze i ciompi, a Bologna 4646 XVII | Sei stato da mamma Teresa la straccivendola, per scavar 4647 XXIV | faccia all'altro; il Gigante terminando di compiere lo stracciamento 4648 XIII | Capitolo XIII~ IN CIOCIARIA~ ~Terreni acquitrinosi, vaste paludi 4649 XVII | doveva aver provata la più terribile delle avversioni, e venne 4650 XVII | Egli si accorse che andava terribilmente in collera, e la cosa gli 4651 XIX | centesimi 30 - secondi 20 - terzi 10.»~ ~L'avviso era accompagnato 4652 XI | lo invitano a studiare le tesi giudiziarie numerizzate 4653 XXVI | là, ritto, coll'orecchio teso e l'occhio attento.~ ~– 4654 IV | non potè rimuovere quella testaccia da granatiere, come la chiamava 4655 VIII | giovinetta e vecchia - teste balzane - avvocato Arturo 4656 XI | di esse.... una di quelle testoline pensose i cui begli occhi 4657 III | giornata come già dicemmo era tetra: una di quelle giornate 4658 IX | trattenne una seconda volta.~ ~– Tienlo - gli disse - farò di più, 4659 XXIII | sentendosi avvolta dal tiepido calore del sole.~ ~Il bandito 4660 VIII | mostrava le sue unghie da tigre.~ ~Il ginepraio nel quale 4661 VIII | questo lui? - osò chiedere timidamente il giovinetto.~ ~– Gennaraccio - 4662 1 | di che strani colori si tingono certi sentimenti e certe 4663 1 | accomodato:~ ~Colui che tinse il mondo di sanguigno!...~ ~ 4664 XV | che ricci, avevano una tinta dorata, e quella bella testolina 4665 VI | simpatico senza essere un tipo di bellezza scultoria, aveva 4666 XXIV | di diverso d'un semplice tiraborse, egli, tenuto da loro come 4667 XVII | faccenda.~ ~Peppe cercò di tirargli un calcio.... tanto per 4668 XVII | ma furono troncate da una tirata d'orecchi, pochissimo rispettosa, 4669 XIII | una coperta di lana.~ ~- Tirati in là, vecchia - disse dalla 4670 XVII | d'entusiasmo.... avessero tirato troppo, e fosse loro restato 4671 XII | affari dei puntarolisti tiravano là alla meglio.~ ~Ma erano 4672 VI | memorabile coll'eroismo titanico della sua difesa.~ ~Conobbe 4673 XXVI | d'intorno, peggio per chi tocca.~ ~Egli staccò il gancio 4674 XX | sorriso di soddisfazione, toccando con la mano la parte che 4675 IV | ridivento di quindici, se mi toccano la mia Bianca!... e corpo!...~ ~ 4676 XIX | parapetto. Non poteva però toccare coi piedi l'inferriata.~ ~ 4677 XXVII | vende per 15 centesimi un toccasana per tutti i mali possibili - 4678 IX | vestito che tu indossi mi è toccato come parte di diritto nella 4679 XIX | sdrucciolò sui ferri, toccò coi piedi il secondo davanzale, 4680 1 | par di guanti che non si toglie mai, fuorchè a tavola e 4681 XXIV | stracciò come il primo, non togliendone, ma strappandone fuori la 4682 VIII | qualche visita, perchè sta togliendosi l'altro guanto nero denudando 4683 XXIII | altri che l'aveva portato a toglierla ad essi, faceva nascere 4684 XI | sulle spine.... e che non toglierò niente alla sua incipiente 4685 VII | la nonna di Bianca, senza togliervi nè aggiungervi una parola; 4686 VI | qualche cosa infine che la togliesse da quell'ansia inquieta 4687 XXVI | buttare tutto per aria. - Toglietelo alla sua allegorica fantasticità, 4688 I | cadaverico del suo volto nulla toglieva alla sua bellezza; pareva 4689 XXVI | tavola preparata, da cui toglievano tutto, lasciandovi soli 4690 XXIV | de' suoi guanti che si era tolti.~ ~– Fatemi attaccare un 4691 XVII | generale.~ ~Al povero Peppe fu tolto di dosso il mantello, pel 4692 XIV | Peppe - quasi con lo stesso tono.~ ~– Piccino.... piccino 4693 XIX | Capitolo XIX~ DENTINI DI TOPO~ ~Il cuore gli batte violentemente. 4694 XIV | andò in su, verso la via Tor de' Conti, ma si fermò dinanzi 4695 XVI | si mette - e darà loro da torcer lana invece di filo - io 4696 XXIII | avevale detto che se le torceva un sol capello avrebbe fatto 4697 XIII | strillato.~ ~– Guai a te se le torci un capello.... - le disse 4698 XXIV | vi preparate a farla da tormentatori, lo chiudete in una cantina, 4699 XI | curiosità addosso.... per tornar da capo a non farcene saper 4700 VIII | atto impaziente.~ ~È forse tornata da poco da qualche visita, 4701 XXIII | essere momentanea, non gli tornava punto sgradita.~ ~Egli si 4702 XIX | catenaccio?... Il Gigante non tornerà domani a rilegarlo più solidamente?... 4703 XVII | sentito qualche cosa. - Perchè tornerebbe ad essere ciò che era prima?...~ ~ 4704 XXIV | a berne una bottiglia e torneremo domani: imbecilli!...~ ~ 4705 XVIII | minacce, ed in mancanza di una torre.... come nelle leggende 4706 I | case l'aspetto di informi torrioni.~ ~Tra una casa e l'altra 4707 XVIII | sopportare sino al domani quella tortura.... un brivido gli ghiacciò 4708 XX | balìa dei suoi carcerieri, torturato da quegli spasimi che avrebbe 4709 VII | e soggetta ad indicibili torture, era spaventevole; eppure 4710 XVI | sue forme, al suo sguardo torvo, alla fronte bassa e più 4711 II | Romagna i buli, a Venezia i tosi. Con Gennaraccio, Roma ebbe 4712 1 | Domandai al copocomico la somma totale.... pigliandomi tempo otto 4713 XVI | maledettamente, abbandonandosi a traballamenti piuttosto pericolosi, erano 4714 XXII | beavasi invece, allettato dal traballamento del legno, e per conto suo 4715 XI | elasticità con tre o quattro trabalzamenti che l'avrebbero sfondata.~ ~– 4716 XIX | sentono l'istintivo bisogno di traboccare dall'anima.~ ~Del resto, 4717 XXI | uscito di là.~ ~Correre in traccia del Guercio e di Arturo, 4718 XV | posto allo scrittoio, aveva tracciate alcune note colla matita 4719 VII | rimesso allo scrittoio e tracciava alcune linee.~ ~Arturo aveva 4720 XVII | freddamente le corde che tracciavano un solco livido sulle sue 4721 1 | con una grande bisaccia a tracolla e con un enorme bastone 4722 XXIV | neppure di fare, Gennaraccio tradisce, il Guercio si abbandona 4723 XXII | quel suo chiacchierìo che tradiva in lui una smania irresistibile 4724 XIII | pezzenti, le cui paurose tradizioni vi additano la grotta di 4725 VII | quando gli fosse stato tradotto dinanzi ben bene ammanettato, 4726 V | borbottamento del marchese, traendo dal suo sigaro enormi boccate 4727 XXII | abbrancando Peppe pel colletto e traendolo nell'interno dell'osteria.~ ~– 4728 VIII | sulla tastiera d'avorio traendone qualche nota bizzarra, a 4729 XXIII | sospettato un personaggio da tragedia.~ ~ 4730 XXVII | trombettine e negli zufoli e ne traggono di quelle armonie che farebbero 4731 XVIII | simile.... invece dei ceppi tragici, quelle corde prosaiche!...~ ~ ~ 4732 XX | fremette, ma di gioia.~ ~Tralla... trallà.... la rà....~ 4733 XX | ma di gioia.~ ~Tralla... trallà.... la rà....~ Sarà quel 4734 XXIV | alito rispose a tutto quel tramestìo indiavolato.~ ~Non sentivasi 4735 XXVI | rientrò, ed il sole stava per tramontare, che da Roma non si era 4736 XVI | sospetto d'essere caduto in un tranello; ma la fisonomia di quel 4737 X | complicherebbe troppo; ma si tranquillino i lettori e le gentili lettrici, 4738 XVIII | mangi, se non parli.... transeat!...~ ~La parola era latina, 4739 1 | giorni si sarà forse già trapiantato a Palermo co' suoi manoscritti, 4740 III | Bianca erasi messa a trapuntare un'A sull'angolo d'un piccolo 4741 XIX | della corda allungatosi, per trarlo a sè dopo uno sforzo supremo 4742 III | nelle tasche del suo abito e trarne fuori una lettera.~ ~Il 4743 II | voce, si guardò intorno trasalendo.~ ~Dal vano d'una porta 4744 XIX | e rotola nella polvere, trascinando nella sua caduta l'altro, 4745 V | malizia che sapeva farsi trascinare a tiro a due, affermando, 4746 XXVI | attaccato alle gonnelle.~ ~Trascorsero alcuni minuti d'impazienza, 4747 VI | santi, tutto sembrava che si trasfigurasse d'intorno a lei, ed ebbe 4748 III | quella soffitta istessa si trasforma in un Eden.~ ~L'Eden da 4749 X | troppo sgangheratamente trasformando la loro punta in una specie 4750 XXII | sussulti infrenabili, che trasformano un essere umano, che redimono 4751 XXIV | indossati, e compiutamente trasformata in un elegante giovinotto, 4752 X | gli pareva di sentirsi trasformato.~ ~– Ho detto che voglio 4753 XXII | luce.~ ~Camminò così, come trasognato, per molto tempo ancora, 4754 III | suo grande occhio da cui traspare l'anima che è tutta affetto, 4755 I | fessura scavata nel muro, trasparì un raggio di luce.~ ~Erasi 4756 III | da' suoi piccoli occhietti trasparisse un non so che di obliquo 4757 I | dalla cui unica finestra era trasparito quel raggio di luce veduto 4758 XIX | Guercio ed il Gigante a trasportare nella cantina un secondo 4759 XXII | pensieri che sembrava lo trasportassero come tanti demoni beffardi, 4760 I | barca fu spinta al largo, e, trasportata dalla corrente, non divenne 4761 XXVIII | riscaldar loro il cervello, trasportato a sua volta dall'entusiasmo 4762 XXVI | suo per esprimere i suoi trasporti, tutto sarebbe andato a 4763 I | trasparire in presenza del temuto trasteverino, di cui conoscevano per 4764 XI | sentito. L'aveva veduto trastullarsi co' suoi abiti nuovi, uscire 4765 XIII | banditi stavano al certo trattando i loro affari e dovevano 4766 X | intravvedere come si potesse trattare d'un ricatto.~ ~Erano però 4767 XXVI | indovinò subito di che potesse trattarsi, e cinque minuti dopo, Bianca, 4768 VII | stanare adesso!... se si trattasse d'una taverna, meno male!... 4769 XVII | bianche da meritare d'esser trattate con ogni riguardo.~ ~Il 4770 XI | firmato nientemeno che un trattato d'alleanza.~ ~Volete vederlo?... 4771 X | silenzio lo spaventava.~ ~Se trattavasi d'un ricatto, non poteva 4772 XXIII | Guercio con voce commossa e trattenendo con un gesto il compagno - 4773 VIII | a dire una parola, nè a trattenerla con un gesto, vide uscire 4774 XXVI | vignaiolo avesse potuto trattenerlo nè con un gesto nè con una 4775 XXVI | dal bosco, dove era stata trattenuta provvidenzialmente da quella 4776 XIII | Qualche paese a larghi tratti di distanza, strade deserte 4777 1 | consecutive. Poichè non trattò solamente il dramma e la 4778 IX | un involto - lo slegò, e trattone fuori un pastrano dove ci 4779 XXVII | dopo averlo accarezzato, trattosi dalle tasche della giubba 4780 XIX | svignarmela sulla sua carretta; mi travestì da saltimbanco, e, visto 4781 1 | spettacolo di quattro successivi travestimenti compiuti.... fatta eccezione 4782 XXIII | alternavano la loro impressione.~ ~Travolta in tali avvenimenti dove 4783 XI | sfogliando quelle carte trema.~ ~– Dove sarà, essa?... 4784 XXIII | verso l'uomo le sue mani tremanti e cadde in ginocchio, mormorando:~ ~– 4785 XXVI | agitate ancora da un lieve tremito.~ ~– Ce l'ha inchiodata, 4786 XXIII | così pallido, che la torcia tremò nella mano del bandito, 4787 III | piccolo fazzoletto di tela. Tremolavale tacita negli occhi una lagrima 4788 XXIII | di dietro alla meglio.... tributando un sorriso, forse non di 4789 XVI | Si accontentò dunque di tributargli le sue congratulazioni - 4790 XXVII | si potevano permettere il triclinio; per quella brava gente, 4791 X | persuasissimo che per lui, uno o trino, qualche cosa lassù.... 4792 I | bocca - concluse Pietro trionfalmente - a rischio di cacciarvi 4793 1 | esterrefatti; il sanguinario trionfatore delle arene; il più scapigliato 4794 XXVII | finisce all'osteria?...~ ~I trionfatori romani si potevano permettere 4795 1 | d'un capocomico; riportò trionfi strepitosi e fece dei capitomboli 4796 XXVII | per non essere portato in trionfo da quella brava gente, che 4797 III | aggiunge al quadro che una tristezza di più; eppure, pochi mesi 4798 VI | speranze ed abbandoni, tristezze e felicità dovessero essere 4799 XXVII | soffiano a perdifiato nelle trombettine e negli zufoli e ne traggono 4800 XVII | altre riflessioni, ma furono troncate da una tirata d'orecchi, 4801 III | escono dal terreno nero che i tronchi tagliati. Le aiuole sono 4802 XVII | ho mai giocato che alla trottola.... - rispose Peppe - e 4803 XV | senza questo monello che trovai per caso.... che potrei 4804 V | che seguiremo, certi di trovarci ancora e spesso a tu per 4805 VIII | più là, dove credevo di trovarla. - Per Iddio - continuò 4806 X | più vicino - supponi di trovarti nei dintorni della Rotonda; 4807 III | il suo respiro, e che vi trovate vicina svegliandovi, quella 4808 IV | sia!... Vostro nipote ne troverà un'altra fra quelle....~ ~ 4809 X | meglio che qui e non ti troverai malcontento.~ ~– Accettato!... - 4810 IX | nulla, prendi quello che trovi, è giusto. Quello che volevo 4811 1 | Ed ecco come e perchè mi trovo qui a tavolino a mezzanotte 4812 XXVII | impallidiva sempre più sotto alla truccatura rossa e gialla che lo mascherava; 4813 XVI | faccia da mastino, resa più truce da un largo taglio al labbro 4814 XXIII | ai piccoli raggiri, alle truffe, ai ricatti, scopo delle 4815 XXIII | cinguettavano sui pioppi, i colombi tubavano sulle grondaie, o svolazzavano, 4816 X | con una manata, il suo tubo cilindrico.~ ~– Scommetterei 4817 XXII | colla quale Tantalo avrebbe tuffate le labbra nell'onda mitologica 4818 XIII | come rospi, dalle labbra tumide, colle membra coperte di 4819 XXII | potesse armonizzare col tumulto della sua anima.~ ~Tutto 4820 XI | sono tali i pensieri che tumultuano nella sua mente.~ ~Egli 4821 XXII | voluttuosamente.~ ~Negli schianti dei tuoni, nel baleno dei lampi, avrebbe 4822 XIII | di botola la cui buca è turata da una grossa pietra.~ ~ 4823 XVII | suo largo tabarro.~ ~Gli turava la bocca colla pressione 4824 XIX | Capitolo XXIX~ TURBAMENTI~ ~Mi permetto di far da 4825 XXII | scopo, ingolfandosi in un turbine di pensieri che sembrava 4826 II | presedervi soltanto, per tutelare il mantenimento del buon 4827 VI | faceva l'ambasciata al degno tutelatore dell'ordine pubblico, una 4828 | tuttavia 4829 X | C'è un Dio.... per gli ubriachi!... - ma ce n'è uno anche 4830 1 | complice che muore avvelenato e ubriaco. Il più curioso ancora sono 4831 1 | Lohengrin, Adamo, Uraja, Barbara Ubrik, Verzeni, Lincoln, Booth. 4832 XIII | monotono e continuo.~ ~Qualche uccellaccio attraversa rapidamente lo 4833 XXVI | usignoli ed i ciptos, un vago uccellino dalle penne multicolori, 4834 II | Il punterolista smorzava (uccideva), quello della subbia (arnese 4835 XXVI | alcuni istanti ancora non s'udì più nulla, poscia un altro 4836 X | modo che nessuno lo potesse udire.~ ~– Potrebbe darsi! - rispose 4837 XII | però data comunicazione ufficiale a quelli del puntarolo; 4838 VI | amore con Bianca, se non era ufficialmente noto ai vicini, lo subodoravano, 4839 III | una di quelle giornate uggiose, nelle quali tutto dà fastidio, 4840 XIII | tratto, nell'inverno, l'ululato del lupo; d'autunno, i gemiti 4841 XI | filosofo medita sulle follìe umane che hanno creduto di poter 4842 XI | contatore ai passi dell'umanità per sapere quanti battiti 4843 1 | moderne al Re vecchio, I ladri umanitari al Fossati, e fecero tutti 4844 XXVIII | ed in quell'entusiasmo umanitario, che si scatenava su lui 4845 1 | Lord Byron, dal principe Umberto, che gli regalò una spilla 4846 XXIII | appoggiarsi con una mano alle umide pareti della grotta.~ ~– 4847 XXVI | piccino, tutt'altro che umile in tanta gloria, aveva trovato 4848 XIV | mano.~ ~Peppe si sentiva umiliato. – Eppure devo trovarlo, - 4849 XXIII | lui il vecchio servo che umiliava a' suoi piedi tutta la sua 4850 XXIV | sentendo tutto il peso d'una umiliazione che lo rendeva feroce.~ ~ 4851 XIX | maggiore.~ ~… ~ ~Sono circa le undici, e l'affaccendamento continua.~ ~ 4852 XXVII | con un enorme spadone - unge le gambe ai rachitici, che 4853 1 | senza argomento preconcetto, unicamente per far eco alla Monaca 4854 1 | strepitosi e fece dei capitomboli unici nella storia del teatro.~ ~ 4855 XVI | sapevano abbastanza uniformarsi alle leggi del rispetto 4856 XXVI | Egli staccò il gancio che univa la catena all'anello del 4857 IX | avvinazzate, vestiti laceri, unti, rappezzati, che contrastano 4858 I | sul ginocchio dalle lunghe uose di corame. Il collo della 4859 XXVI | leggenda persiana - un guasta uova nel paniere, che salta fuori 4860 1 | Bisognava sentire. Pareva un uragano. Era uno spettacolo degno 4861 1 | Troppmann, Lohengrin, Adamo, Uraja, Barbara Ubrik, Verzeni, 4862 XXVI | loro giardino, colle sue uris che s'avvolgono in mezzo 4863 XXVII | grida da ogni parte - si urla - si strepita, e la folla 4864 I | contro gli archi del ponte ed urtando contro i basamenti delle 4865 XXI | contro qualche cosa.~ ~Aveva urtato contro un gradino.~ ~– Buono!... - 4866 VI | Del suo nome, che gli uscieri del tribunale avranno annunciato 4867 XX | sè stesso.~ ~La premura d'uscir presto da quella situazione 4868 VII | sorpreso, sperando sempre che uscisse dalle sue labbra una parola, 4869 XXVI | e di leandri cantano gli usignoli ed i ciptos, un vago uccellino 4870 | V 4871 I | Dove si va?~ ~– Ci vado solo.~ ~Pietro chinò il 4872 XXII | col cuore oppresso, andò vagando per le vie di Roma senza 4873 XV | scintillavano, ignoti mondi vaganti nello spazio, gli astri 4874 XIX | sottile; e una pistola la vagheggiava da un pezzo.~ ~– Come impadronirsene?...- 4875 XV | destino?... il fato?... nomi vaghi.... parole che nulla dicono, 4876 III | fiorivano dei garofani, della vainiglia, dei lillà.~ ~La piccola 4877 XXVIII | certe occasioni sapeva far valere per quattro.~ ~Era il nostro 4878 Ded | oggi questo mio lavoro, mi valgo della tua presentazione 4879 V | inutilità che non ne valgono la pena.~ ~– Oh!... sei 4880 XIX | colla vecchia nonna a Capua, validamente appoggiati per propugnare 4881 XIX | promesse di Peppe, erano valide sino ad un certo punto, 4882 III | Spero bene - ho trovato dei validi appoggi, e se la fortuna 4883 VI | stava in lui per trovare un valido appoggio in un vecchio compagno 4884 XXIII | faggi, quei monti, quelle vallate, risvegliavano nel suo animo 4885 III | salire sulla sua fronte una vampa di rossore.~ ~– Per Bacco!... - 4886 XVIII | al capo gli salisse una vampata.~ ~Se in quel momento una 4887 XVIII | strappare, per mordere....~ ~Vana speranza!~ ~Non fece che 4888 XXII | più in quel suo fantastico vaneggiamento.~ ~… ~ ~Fu scosso tutto 4889 X | d'una dozzina, prodigando vani conforti alla vecchia Anna.~ ~ 4890 XXIII | giaciglio, quando i due uomini varcarono la soglia del sotterraneo.~ ~ 4891 VI | vergine.~ ~Quando egli però varcò la soglia della casa, fu 4892 XVII | sei morto!...~ ~L'antifona variava soltanto quand'egli si permetteva 4893 1 | uno stile saltellante, variopinto, di cento stili, qualche 4894 XXIII | tagliava, per così dire, una vastissima pianura, e bisognava passare, 4895 III | in ottime relazioni col Vaticano.... per la buona riuscita 4896 XXVII | monete.~ ~Le donne ed i vecchi piangevano. Si fece tale 4897 XIII | declivio della grotta.~ ~Vedendoli ritornare così subito, la 4898 III | d'un giorno; le pareva di vederli ancora quei viali di tigli!... 4899 I | avea intese le voci senza vederne le facce.~ ~– Metti via 4900 XVIII | d'ironia, gli pareva di vedersi dinanzi la famosa tavola 4901 XIII | troppo bene, laggiù, e se vedesse anche la tua faccia in cambio 4902 XXIV | ammonticchiati contro perchè non lo vedessero, e che aveva poi rimossi.~ ~– 4903 XVII | poichè non ne hanno. Erano di vedetta, a quel quinto piano; guardavano 4904 XXVI | dorato, in fondo al quale vedevano splendere l'Eden; l'Eden 4905 IX | lunga tavola sulla quale vedevansi, divisi a pacchi, davanti 4906 XIV | acqua non sono buchi.... Vediamoci qui, qui i nostri non ci 4907 XXVI | pareva che volesse dirgli - e vedrai; ho io mai sbagliato?... 4908 III | guida - è il pensiero che veglia - è il conforto che rianima - 4909 XXVI | mezzo a quelle ninfe, a quei veli, a quella luce, a quei fiori, 4910 XXIV | che il Guercio ha delle velleità filantropiche per uno spasimante 4911 XXVII | carrozzone a due cavalli - vende per 15 centesimi un toccasana 4912 XXVII | non perderne l'abito.~ ~Si vendono scialli di Persia per due 4913 IX | eccezion fatta della roba venduta in blocco, e del cui ricavato 4914 XVI | prima occasione gli avrebbe venduto qualche morto.... a prezzo 4915 III | Napoleone in queste tue vene, ed il sangue è sangue.... 4916 XVII | colla testa rotta - una Venere senza braccia - una croce 4917 | Venga 4918 | Vengo 4919 | venir 4920 VI | un pensiero che potesse venirgli in aiuto.~ ~La vecchia nonna 4921 XXIII | suoi: chi avrebbe osato di venirgliela a riprendere senza patteggiare 4922 | venivano 4923 XXIII | un gallo e strepitava per venti; i passeri cinguettavano 4924 VI | ma non ne mostrava neppur venticinque; simpatico senza essere 4925 1 | rappresentarsi in cinque sere, sul ventinovesimo re dell'ottantesima dinastia 4926 X | da giacca; portava sulle ventiquattro.... un piramidale cappello 4927 V | Giulio è un giovane di circa ventisett'anni, veste con eleganza, 4928 XI | lunghi, e col cilindro sulle ventitrè?...~ ~ ~Scommetto che alla 4929 1 | Ve lo do la settimana ventura – se pure non l'ha già fatto. 4930 | Venuti 4931 1 | quali ce ne furono di quelli veramente «colossali,» come quello 4932 III | delle piccole aiuole di verbene e di viole; vi erano cresciute, 4933 XIX | una di quelle gioie così vere, così sentite, che sentono 4934 1 | zig-zag, rappresentata al Dal Verme, con grandioso apparato, 4935 | verrò 4936 XIV | un'infinità di carezze, e versandogli del vino nel bicchiere.~ ~– 4937 XIII | corpo, dalle inutili lacrime versate, come dai gemiti invano 4938 XIV | fiato il bicchiere di vino versatogli dal Guercio.~ ~– Pace fatta.... - 4939 VI | mormorava a bassa voce alcuni versetti del suo libro di preghiere. 4940 1 | la commedia in prosa e in versi, ma il proverbio e la rivista 4941 VII | sentì preso da una specie di vertigine.~ ~Il commissario dicevagli 4942 | verun 4943 1 | Adamo, Uraja, Barbara Ubrik, Verzeni, Lincoln, Booth. Ha colto 4944 XXVIII | al tribunale della curia vescovile di Roma l'affare dell'eredità 4945 I | del tempio della Pace, di Vesta, di Pallade e di Minerva, 4946 I | materasso, una fanciulla le cui vesti d'una semplicità elegante 4947 XXVI | ancora poter dirle.~ ~Si vestì dunque in fretta e scese 4948 IX | si ha freddo, bisogna pur vestirsi, il furto non è che un lavoro 4949 XIII | pallida, quella fanciulla vestita di nero, gettata là.... 4950 III | sopra una tomba.~ ~Erano vestite di nero ed avevano abbassato 4951 IX | voci rauche ed avvinazzate, vestiti laceri, unti, rappezzati, 4952 I | un cappello a larghe ale. Vestiva una larga giacca di fustagno 4953 1 | di compiacenza, come un veterano le sue ferite, persuaso 4954 VIII | leopardo, i cui occhi di vetro, perfettamente imitati, 4955 VI | loro abitazione, che una vettura ingombrava la via, che essa 4956 1 | Nessuno può dire d'aver viaggiato l'Italia quanto lui e d' 4957 XIX | Dove?...~ ~– Sotto quel viale.... un luogo delizioso.... 4958 XIX | conduce alla casetta c'è un viavai di gente. Arrivano due carrozze. 4959 XIII | cuore, pulsazioni forti, vibratissime, a cui voleva non abbadare, 4960 IX | risonò un sol colpo, secco e vibrato.~ ~– Famiglia.... - disse 4961 XIII | tutto è silenzio. C'è in vicinanza il bosco, ed il cuculo dagli 4962 1 | quali non seguono mai le vicissitudini della sua fortuna. Dagli 4963 XXVI | pagata.~ ~– Tutto il male non vien per nuocere - deve aver 4964 XXV | lasciando Bianca affidata alla vigilanza di Tita nella casetta di 4965 VI | solito.... schiacciavano vigliaccamente quella proclamata in Roma 4966 XIV | rospo da tane, ed è meno vigliacco di quei mascalzoni del puntarolo - 4967 XXVI | era rustica, ma pulita - i vignaioli le cedettero la loro stanza 4968 I | prendevano parte con tanto vigore, facendone pagare i cocci.... 4969 I | pieno sviluppo della sua vigoria: una corta barba nera incorniciava 4970 VI | momenti.... e tanto più vigorosi, quanto più sono domandati 4971 XXVII | da poter imprimergli un vigoroso slancio.~ ~– Attento!... - 4972 | VIII 4973 XXVII | il lungo muraglione della villa reale di cui va superba 4974 XXIII | intorno, non l'ombra d'un villaggio, - non una mandria, - non 4975 1 | auguro di cuore) una bella villetta sul lago di Como; tardo 4976 XIX | Con un supremo sforzo, vincendo quel dolore che in ogni 4977 XIII | insistente. Eppure l'aveva vinta tante volte l'inopportunità 4978 XVIII | impediva di darsi così per vinto.~ ~Era la seconda volta, 4979 XVII | incominciava già a divenire violaceo.~ ~Peppe respirò.~ ~– Piccino 4980 III | piccole aiuole di verbene e di viole; vi erano cresciute, contro 4981 III | irromperle dal petto, con una violenta soffiata di naso.~ ~– Spero - 4982 XI | parve far cessare i battiti violenti del suo cuore.~ ~Il monello 4983 XIII | destra il laberinto dei viottoli che conducono al centro 4984 XXII | Navona.~ ~Peppe sbirciò un viottolo, uno fra quei tanti che 4985 XXV | due piccoli occhietti da vipera si fissarono su quella casa.~ ~ 4986 I | al tatto qualche cosa di viscido; vi premete su, ed il dito 4987 XXVIII | l'idealismo di quel suo visettino pallido che si poteva paragonare 4988 1 | Ferreol II, La principessa visibile, Lo spettro bianco del castello 4989 XXVI | Guercio.~ ~Peppe si fece visiera agli occhi colle mani per 4990 X | alla mezzanotte ed aveva visitato già più d'un bugigattolo - 4991 III | La vecchia accennò al visitatore una sedia e si volse verso 4992 VIII | Vi troveremo degli strani visitatori in quell'elegante salotto.... 4993 XXII | al quale era attaccato un vispo cavallino grigio dalla chioma 4994 1 | Nell'ergastolo di Mantova visse in comunione, come tutti 4995 III | dove la fanciulla aveva vissuto e dove almeno.... ignorate, 4996 XVI | casseruola - sbirciò la tavola, e vistala adornata coi quattro candelieri 4997 1 | Italia quanto lui e d'averne viste di tutti i colori. Tutto 4998 IX | fiammifero riaccese la lampada.~ ~Vistosi padrone del campo, girò 4999 XIII | eppure non è curva. C'è della vitalità nervosa in quelle sue membra 5000 XXIII | ed a frumento - qualche vite - dei fossi; l'aspetto però 5001 XXVI | ben alto.~ ~Tita potava le viti dell'orto, sua moglie preparava 5002 XI | di ogni minuto.~ ~Ne sono vittime passive, è vero, i fogli 5003 VI | proporzionato di forme, vivacissimi i gesti.~ ~Orfano egli pure