Lettera

 1     I|       dedicato allo studio delle scienze esatte, e di trovarle sommamente
 2     I|         è poi l'indole di queste scienze che mentre arricchiscono
 3     I|    andiamo ad attingere le umane scienze. Io perciò, nello stesso
 4     I|     scienza delle quantità dalle scienze morali; prova qualche difficoltà
 5     I|         passo in queste medesime scienze mille argomenti per umiliarsi.
 6     I|          la notizia stessa delle scienze, non s'affligge di sua ignoranza;
 7     I|        buona cosa lo studiare le scienze, migliore il saper conservare
 8    II|         sotto il dominio di tali scienze ogni altra provincia delle
 9    II|          questioni proprie delle scienze morali. Condorcet vuole
10    II|        voci, che le verità delle scienze morali e politiche sono
11    II|   certezza simile a quella delle scienze fisiche: e Laplace nel suo
12    II|       che una barriera separa le scienze morali dalla scienza delle
13    II|       matematiche applicare alle scienze morali, sono ben lungi d'
14    II|          argomento proprio delle scienze morali, il metodo geometrico
15    II|         una gran parte di queste scienze (ed è di quelle che si appellano
16    II|        principii di quest'ultime scienze, di nuovo abbisogna il linguaggio
17    II|          di termini propri delle scienze esatte; rimane che la seconda
18    II|        applicare il calcolo alle scienze morali.~ ~Questo calcolo,
19    II|          nelle applicazioni alle scienze morali non può l'analisi
20    II|          quello introdotto nelle scienze fisiche. Così dicendo non
21   III|       taluni chiamansi le nostre scienze mute, ed infeconde di quelle
22   III|          ci somministrano queste scienze figlie dell'umano pensiero,
23   III|      esso trae dalle matematiche scienze. Trattar l'incognito egualmente,
24   III|         rendersi utili le nostre scienze, nemmeno taciturne del tutto
25   III|     confronti tolti nelle nostre scienze può essere favoreggiata
26   III|          un pensiero alle nostre scienze, e insieme alle nostre relazioni
27   III|          già, che dalle nostre scienze represso venga quel nobile
28   III|         essere, chi nelle nostre scienze tiene applicato lo spirito;
29   III|       perfezionamento, che dalle scienze esatte deriva alle forze
30   III| matematico, che nelle sue stesse scienze può trovare una voce amica
31   III|        buon amico, che le nostre scienze non sono poi affatto mute,
32    IV|     facella accesa al lume delle scienze matematiche: ma nello stesso
33    IV| cognizioni straniere alle nostre scienze; molti valenti autori hanno
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