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Gabrio Piola Lettere scientifiche di Evasio ad Uranio Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
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2002 | ond' 2003 IV | tortuosi fa sulle prime quell'onda, che scende da più clivi 2004 III | Dio, che è immutabile e onnisciente.~ ~Così nello studio l'anima 2005 II | compianto de' veri amici dell'onor nazionale, ed insieme (è 2006 II | ritrovamento, che grandemente onora l'umano ingegno: ma il suo 2007 III | dunque le virtù dirette ad onorare l'Essere infinito, i vizi, 2008 III | in una sola famiglia, ad onta delle diverse età, e delle 2009 II | degnissimi d'ogni lode; e operando senza il minimo sbaglio 2010 III | intese, investigate, ed operate gli uomini, pur troppo chiaramente 2011 I | ad alcuna di quelle tante operette, che negli anni addietro 2012 II | Laplace, Essai, p. 134) di opporre al progresso dei lumi una 2013 Ed | Edizione, ci sembrano molto opportune ad imprimere ne' Giovanetti 2014 I | senso diverso, ed anche opposto a quello, che si vuole lor 2015 III | riguardando il potente qual suo oppressore, il debole come sua preda? 2016 III | solo pensiero fa fremere, e opprime l'intendimento. Nella vivacità 2017 IV | dalle terrestri per non opprimerci la mente col concetto di 2018 III | soggettarsi il Divin Verbo per oprar il nostro riscatto.~ ~Potendo 2019 IV | ut oculus sine scientia optices fuerit constructus?" (Op. 2020 I | sotto i titoli di saggi, di opuscoli, di lettere, di pensieri 2021 II | io in un unico esempio l'opuscolo sull'immaterialità dell' 2022 IV | gravitatis, sed regularem orbium situm primitus acquirere 2023 III | funzione totale, non sono ordinariamente quelli che inducono il massimo 2024 III | oltre il quale non passa per ordinario la forza de' suoi raziocini. 2025 III | universi, cujus pulcritudo ex ordinata bonorum, et malorum adunatione 2026 III | l'esercizio permessoci, e ordinatoci da Dio per riconoscere, 2027 IV | easdem disponere quoque et in ordinem collocare. Quae si vera 2028 IV | specie, ognuno adempie gli ordini del Creatore. Dovrei, o 2029 IV | aliaque sensus et motus organa instinctusque in animalibus 2030 IV | qualora trattisi di spiegar l'organizzazione di un grano di miglio, ritornerà, 2031 IV | si propose di formare l'organo della visione, ne diresse 2032 IV | Consiglio le viste della orgogliosa e debole loro sapienza: 2033 III | uomini or or menzionati orgogliosi e censori, si faccia a visitare 2034 IV | mattino facendo sì, che l'oriente dapprima leggermente s'imbianchi; 2035 IV | causa meccanica ha potuto originare quella uniformità, la mano 2036 IV(1)| citazioni di quest'opera scritta originariamente in inglese mi servo della 2037 IV | hi omnes motus regulares originem non habent ex caussis mechanicis: 2038 IV | collocare. Quae si vera rerum origo fuit, jam indignum erit 2039 IV | semper est et ubique, nulla oritur rerum variatio. Tota rerum 2040 IV | Doveva sorgere il sole sull'orizzonte, e poi sotto di esso tornare 2041 III | potuto riconoscere alcun'orma ne' bruti, mi par di veder 2042 III | un male sì spaventoso ed orrendo, che il solo pensiero fa 2043 III | Creatore, dovrebbe sentire orrore per quelle dottrine, che 2044 IV | bellezza ci parla di Dio: "unde orta est, domanda di nuovo Newton, 2045 IV | subito trapasso da folta oscurità a vivace splendore. Quale 2046 III | di vista; chi sei tu, che osi investigar le vie della 2047 IV | che ha composte le nostre ossa, quello spirito vivificatore 2048 I | risultamento è vero.~ ~Ora osserva, o Uranio, se sia molto 2049 II | risultamenti coi fatti, che si osservano in natura, qui spesse volte 2050 II | probabilità di un evento osservato e riferito da molti testimonii 2051 II | particolari assoggettati ad osservazioni, e sperienze: e però come 2052 II | le fisiche leggi: quando osservo quell'impegno di ridurre 2053 III | animali, se non trovasse ostacoli nella difficoltà della sussistenza, 2054 I | quel modo che dicesi di ostensione la verità della maggior 2055 IV | alcuno di coloro, i quali ostentano incredulità per guadagnare 2056 II | qualche Geometra, che si ostina a difendere certe meschinità 2057 III | discipline, molto proprie ad ottener questo scopo. Platone sorride 2058 II | ripeterlo, difficile ad ottenersi, e vale niente meno, che 2059 II | aria balda e sprezzatrice ottenne pur troppo fra i meno cauti 2060 IV | riflettiamo a que' stupendi ottici strumenti, alcuni de' quali 2061 IV | consistenza e la sua stabilità. Ottimamente: ma di queste parti, dirò 2062 II | dietro la conoscenza delle ottime doti del tuo ingegno, e 2063 | otto 2064 II | tutti quei perigliosi punti, ov'ella si affacciasse a chiedere 2065 I | è penoso il dirlo) in un ozio mal augurato, per cui si 2066 III | disgusti viene da quegli oziosi pensieri, che investono 2067 IV | diversisque viribus: eoque pacto variare leges naturae, mundosque 2068 I | che ne imbrattano tutte le pagine; così troverai lodato a 2069 III | perfino dalla scientifica palestra. Ho qui poste queste sole 2070 I | qualche fronda a quelle nobili palme, ch'essa va mietendo sul 2071 I | e così avviarsi verso il Panteismo dello Spinosa, come ne abbiamo 2072 I | gran Cassini, ma che il Papa Innocenzo XI fece buon viso 2073 III | esempio quando considera la parabola, come un elisse, il cui 2074 I | sur la terre, quoiqu'il paraisse d'ailleurs par un grand 2075 I | persuadermene sì di leggeri, parendomi anzi che la mia ragione 2076 I | seconda edizione fu impressa a Parigi in 3 volumi nel 1810. alla 2077 II | e se nell'antecedente io parlai in generale delle Matematiche 2078 III | suoi occhi; e conchiude parlando dello spirito umano "tous 2079 I | insidiosamente appiattate. Parliamo più chiaro: in alcuni di 2080 III | edificanti pensieri, che ci parlino utilmente dell'essere nostro, 2081 II | Bada sulle prime, che io parlo dell'applicazione del calcolo 2082 I | quanto da qui a non molto ti parrà di avere avvantaggiato sul 2083 I | risolvesse questa mia lettera, parrebbemi di non aver compiti tutti 2084 I | vers ce tems, selon la plus part des chronologistes, que 2085 IV | posse Deum creare materiae particulas variis magnitudinibus et 2086 III | Bonum totius praeeminet bono partis... si malum a quibusdam 2087 IV | ritorniamo donde eravamo partiti; lo sparire di tutte le 2088 I | la verità della maggior parto di quei risultamenti, che 2089 III | massimo nelle singole funzioni parziali; chè anzi possono portare 2090 III | e che anche qualche moto parzialmente si eseguisce contrario a 2091 I | quel l'homme n'existait pas"? Più innanzi (pag. 170), 2092 III | infinito. "L'unità (dice Pascal, Pensieri cap. VII.) aggiunta 2093 I | un Newton credeva; ed un Pascale adorava, dove un Voltaire 2094 III | il serpe fra i fiori? e pasce la tigre nella foresta? 2095 III | essendo l'avvenire come il passato presente a' suoi occhi; 2096 I | questa vista metafisica passò a formare il suo principio 2097 III | quelle domande, onde il patriarca degli increduli pirronisti 2098 I | Volderi esercitarono la pazienza di un Leibnitz e dei Bornoulli: 2099 I | per dire quasi voce di un pedante, ma piuttosto come segno 2100 IV | sdruscito legno affronta un pelago interminabile. Dovendo liberar 2101 IV | vesicae ad natandum, membranae pellucidae animalium quorundam oculis 2102 II | armatura abbagliante, e non penetrabile dai colpi della moltitudine; 2103 I | che vengono di traverso, penetrano sino all'anima. Essi vogliono 2104 I | di quelle due micidiali penne di Ferney e di Ginevra, 2105 III | io m'affatico su calcoli penosi per giungere dopo molti 2106 I | per la maggior parte (è penoso il dirlo) in un ozio mal 2107 I | meno di consolare un essere pensante ed attivo, che per natura 2108 II | arte salutare. Più posati pensatori i filosofi da noi per età 2109 IV | illustre moderno. Così ne pensava Newton, quando scrisse: " 2110 III | massimi nelle parti, e non pensiamo, che se questi fossero, 2111 II | non pone da principio, il pensier principale sui valori numerici 2112 III | dispregievole, secondo ne pensò anche il Leibnitz, come 2113 IV | d'interno rimprovero e di pentimento! Consoliamoci però, finchè 2114 III | arringo; ma un altro stadio a percorrer mi resta, e lo farò velocissimamente 2115 IV | che ci cagiona il voler percorrere di una occhiata tutta l' 2116 III | Essendo vasto il campo da percorrersi, nè convenendo il farlo 2117 I | determinò le leggi della percossa. Le prove dell'esistenza 2118 II | aveano ancora il coraggio di perdere di vista i concreti, come 2119 III | acquistate cognizioni, per non perderne la ricordanza? Mi umilia 2120 I | che non come questa può perdersi per malattie, o per morte, 2121 III | effetto per lei possibile. Perdona, risponderà tosto l'artefice 2122 II | dell'analisi, talchè non perdonando a fatiche, ed a calcoli, 2123 IV | doni alla natura quella perenne vicissitudine, che dopo 2124 III | subtraheretur, multum deperiret perfectionis universi, cujus pulcritudo 2125 I | mundi universi fabrica sit perfectissima, atque a Creatore sapientissimo 2126 II | poter ravvisare l'omogeneità perfetta, che pure è necessaria in 2127 IV | La terra e il cielo erano perfettamente formati: qual cosa ancor 2128 III | nei successivi gradi di perfettibilità del mio essere, a cui idoneo 2129 III | è ingiuriosa all'Essere Perfettissimo, nè fa bisogno del principio 2130 I | ragionamento; fa l'uso più perfetto di sua libertà chi umilia 2131 III | amor della pace, si ritira perfino dalla scientifica palestra. 2132 IV | sapendo come evitare tanti pericoli di smarrirmi, e insieme 2133 I | se stesso non può essere pericoloso alla Fede per chi conserva 2134 II | rintuzzarla su tutti quei perigliosi punti, ov'ella si affacciasse 2135 IV | piccolissime, ed hanno lenti periodi, che riconducono i primieri 2136 IV | ineguaglianze secolari e periodiche, le numerose inegualità 2137 IV | e loro assegna talvolta periodico il ritorno: poscia avremmo 2138 III | luce, discutendo quivi un periodo di ventisei mila anni, quinci 2139 III | complicatissima costrutta da peritissimo artefice. Costui dopo molto 2140 IV | perpetuo adducit, eaquae re permagni est existimandus." Della 2141 IV | cilestro della viola. Siami qui permesso inserire un nobile passo 2142 III | Vaglia dunque l'esercizio permessoci, e ordinatoci da Dio per 2143 IV | trattiene dopo il tramonto, non permettendo che ci siano sottratti se 2144 II | dei lumi una forza quanto perniciosa, altrettanto inutile. Parmi 2145 IV | un grande specchio atto a perpetuare in essa la luce del sole 2146 IV | caussae primae cognitionem perpetuo adducit, eaquae re permagni 2147 I | confratelli, e nulla sì dirà della persecuzione mossa a Ticone dal governo 2148 I | compiangere il povero Bacone perseguitato da' suoi confratelli, e 2149 IV | principio che ammiriamo: "Perseverabunt quidem in orbibus suis per 2150 I | Fenici, de' Caldei, de' Persiani, degl'Indiani, e d'altri 2151 II | sarà mai quell'occhio sì perspicace, che potrà vedervi l'errore?~ ~ 2152 II | alcuni lassi ragionamenti si persuada qualche forma erronea nelle 2153 I | neque imperitis Geometriae persuaderi ullo modo poterit. Quare 2154 I | luce ed evidenza, non so persuadermene sì di leggeri, parendomi 2155 I | rimaniamo convinti, ma non persuasi". Qual è dunque il processo, 2156 II | rigorosamente dirsi in virtù delle perturbazioni, colle quali gli uni sugli 2157 IV | dubio mechanica non est) perveniamus". (Op. Q. XXVIII.)~ ~La 2158 IV | destinato all'abitazione dei pesci. Tocca il grande istorico 2159 III | terremoti, ammorbata dalle pestilenze, e da tant'altri flagelli 2160 I | causes contraires agissant, peut-être, depuis des milliers de 2161 I | projection que ces corps peuvent étre supposés avoir reçue 2162 IV | quelle parole di Newton; "Philosophiae naturalis id revera praecipuum 2163 IV | fuit, jam indignum erit philosopho alias mundi condendi rationes 2164 IV | officium et finis, ut ex phœnomenis sine fictis hypotesibus 2165 I | grand nombre de preuves physiques, que la terre elle-méme 2166 I | poscia ad intorbidarci il piacere della verità conosciuta. 2167 IV | avere corso col pensiero a piacimento per questi immensi campi 2168 IV | Gen.). Le posizioni dei piani delle orbite, le direzioni 2169 IV | che inclina alquanto sul piano dell'eclittica l'asse della 2170 III | principii morali, e sociali piantati da una religiosa educazione? 2171 IV | ci si affaccia una vasta pianura o l'aspetto del mare. Che 2172 I | forse in cuor suo, quasi un piatir di fanciulli, le dispute 2173 II | progresso; anzi talvolta per picciolissimo sbaglio trascorso a viziarne 2174 III | immaginata congiungere per piccolissimi ed insensibili anelli il 2175 IV | di quel nocchiero, che su piccolo e sdruscito legno affronta 2176 II | lo può, a non correre di piè franco e sicuro; non è difficile, 2177 III | di nulla, non più che un piede ad una misura infinita; 2178 IV | che divisi e suddivisi si piegano e s'intrecciano sopra il 2179 II | trovare rigorosamente, e pienamente dimostrati i suoi principii: 2180 I | accordo nell'esaltare con piene lodi lo studio delle matematiche; 2181 IV | o mio amico, quella mano pietosa, che ha composte le nostre 2182 III | desidera amabilissimo, e pietoso; e allora subito ripiglia 2183 I | ruota, nel tratto di una pietra, nel riverbero di un raggio 2184 III | delle più semplici, e quella pigliando per sua definizione, passiamo 2185 III | ch'essi ne danno, onde di pii esercizi frammischiamo i 2186 IV | umori del medesimo, e va a pingere l'immagine sopra il suo 2187 IV | leggiadre apparenze. Già tutta è pinta in azzurro la volta immensa 2188 III | patriarca degli increduli pirronisti nel dizionario istorico-critico 2189 IV | fato tribuendum sit, quod planetae in orbibus concentricis 2190 IV | l'elliticità delle orbite planetarie, le leggi che i pianeti 2191 I | rendersi la sola ragione plausibile della sua origine: distruggere 2192 III | macchinando corone alla plebe, e catene ai regnanti? No: 2193 IV | passo di reputato scrittore (Pluche histoire du ciel. T. 2). " 2194 II | probabilità delle decisioni rese a pluralità di voci, che le verità delle 2195 | po' 2196 | pochissimo 2197 III | sogghigno, che è la sua arma più poderosa, ed oltre il quale non passa 2198 I | colpir troppo dalla medesima, poichè nel suo saggio di cosmologia 2199 III | futura. Il Cardinale di Polignac nel suo Antilucrezio pone 2200 II | verità delle scienze morali e politiche sono suscettibili di ottenere 2201 IV | pressione o una resistenza di polveri, ma una volontà specialissima 2202 III | vece dentro alcuni atomi poneva altrettanti mondi, ben eran 2203 IV | a tener loro dietro: se poniam mente, che nelle traiettorie 2204 IV | gli animali, e ne furono popolati i campi dell'aria e quelli 2205 I | e d'altri antichissimi popoli: rompere il filo di quelle 2206 III | inchinerà al ricco per la porpora, di cui fiammeggia, ma cercherà 2207 II | sovrana di sè, o la mente del porporato filosofo ivi più volte citato, 2208 IV | spiriti più caparbi? basta porre attenzione all'uniformità 2209 III | riconoscessi affatto indegno di portar le mie parole in argomenti 2210 III | parziali; chè anzi possono portare in queste ultime valori 2211 III | particolare disposizione porterà poi la massima perfezione 2212 III | Dopo tutto questo, qual porti giudizio sul peso di quell' 2213 III | Egli è ben certo, che una porzione delle interne amarezze, 2214 I | per natura è spirito senza posa alla ricerca del vero. Tale 2215 II | dell'arte salutare. Più posati pensatori i filosofi da 2216 II | appariscente nella prima posizione delle formole, è rotto ogni 2217 IV | 4 in fine Sch. Gen.). Le posizioni dei piani delle orbite, 2218 | possano 2219 | posse 2220 I | acquistate, e che s'accorge di possedere nel calcolo un istrumento, 2221 III | potenza: fra innumerabili possibili assegnar l'ottimo: spingersi 2222 III | che senza aiuto indiretto possiedi l'evidenza in ogni cosa. 2223 IV | philosophiâ naturali intelligere possimus, quaenam sit prima rerum 2224 IV | cognoscit, quae fiunt aut fieri possunt". (Prin. Mat. ivi).~ ~Riavutici 2225 III | capitoli di un'appendice posta ad un'opera sulla verità 2226 I | tutta dedicata al bene de' posteri; così via discorrendo. Metto 2227 III | vita ha potuto vedere una posterità di 1048576 persone. La moltiplicazione 2228 IV | eppure ognuno resta al suo posto, ognuno mantiene la sua 2229 III | nella forza, riguardando il potente qual suo oppressore, il 2230 I | declaratur haud dubie naturae potentia: idque esse, quod Deum vocamus".~ ~ 2231 I | Geometriae persuaderi ullo modo poterit. Quare discant increduli 2232 | potesse 2233 | potessero 2234 IV | prima rerum caussa, et quam potestatem et jus Ille in nos habeat, 2235 | potevano 2236 IV | del mare: ma non ancora potevansi produrre i più vaghi fenomeni, 2237 | potrai 2238 | potremo 2239 | potrò 2240 IV | naturae mundus universus oriri potuerit" (Newton Opt. L. III. Quae. 2241 IV | acquirere per leges hasce minime potuerunt" (Princ. T. 4 in fine Sch. 2242 III | terram, incolis impleri potuisse. E infatti basta un assai 2243 III | egli non disprezzerà il poverello per la rozza lana, che appena 2244 I | finirà mai di compiangere il povero Bacone perseguitato da' 2245 IV | Philosophiae naturalis id revera praecipuum est officium et finis, ut 2246 III | Cap. 71.): "Bonum totius praeeminet bono partis... si malum 2247 IV | suberunt unius dominio: praesertim cum lux fixarum sit eiusdem 2248 I | altrove, e non una sola volta praticata. Citerò la sola storia di 2249 I | qualche sprezzo sopra le pratiche religiose, o i sacri Ministri. 2250 I | sodo amore di uno, che ti precede d'età se non di merito nel 2251 III | alquanto dalla severità della precedente meditazione. Come mai, disse 2252 IV | de' satelliti di Giove, la precessione degli equinozi, la nutazione 2253 IV | in un altro ristrette e precipitose danno moto a svariatissime 2254 III | oppressore, il debole come sua preda? no: ch'egli è avvezzo a 2255 III | per quelle dottrine, che predicano la sovversione, ed amano 2256 III | materialisti, il primo a predicar l'eccellenza, e l'altezza 2257 III | per abitazione alla sua prediletta creatura? Se Dio è saggio 2258 I | XI fece buon viso ad una predizione sulla città di Vienna. Non 2259 II | amico sul principio della prefazione alla sua opera intorno alla 2260 IV | scelte appostatamente a preferenza di ogni altra, onde mostrare 2261 I | s'ingiungevano pubbliche preghiere; e nulla si dirà di quei 2262 III | un brutal mussulmano non pregi la nobiltà del suo essere, 2263 I | esempi cavati da una moderna pregievolissima astronomia, la di cui seconda 2264 II | acquisto: ecco sorgere il pregiudizio sulla via medesima, che 2265 III | matematiche non abbia a divenire pregiudizioso, col produrre in noi sentimenti 2266 III | dedurre da lei.~ ~Questo premesso, quanto è mai facile, o 2267 I | chronologistes, que remontent les premiéres traces du séjour de l'homme 2268 I | sacro affetto, che ci fa premurosi de' reciprochi vantaggi, 2269 III | materia. Quando il mio spirito prende questo volo su tutto il 2270 I | ha fatto, ha previsto, ha preordinato; la Natura che fa, che mantiene, 2271 IV | riconoscere nella natura una preordinazione di mezzi al conseguimento 2272 I | dell'antico Testamento, e preparare così la miscredenza anche 2273 IV | Q. XXVIII.)~ ~La terra è preparata per essere l'abitazione 2274 IV | degli uomini, che chi ha preparati e fabbricati i fiori, ha 2275 IV | e fabbricati i fiori, ha preparato e costrutto il giardino 2276 IV | Iddio nel secondo giorno preparò quel gran vano, in cui dovea 2277 III | essere, di cui ravviso ogni prerogativa, come da quel primo tutto 2278 III | Il frastuono d'una città presa d'assalto non giunge a staccar 2279 IV | l'opera dell'Universo si presenta alle mie considerazioni, 2280 III | sublime, e poter tratto tratto presentargli in ossequio l'affetto del 2281 III | il finito s'annichila in presenza dell'infinito, e diviene 2282 II | numero possibile i principii presi fuori dell'analisi, talchè 2283 III | regnanti? No: che chi ha preso diletto a spaziare nel mondo 2284 IV | un semplice moto, non una pressione o una resistenza di polveri, 2285 IV | ecco che tornano a diventar pressochè zero anche le seconde lunghezze 2286 II | le quali agevolmente si prestano a somministrare formole 2287 III | sapiente, dovevi dare un moto prestissimo al vette e alla girella, 2288 III | scandalo fatale; ed esso presumendo di assegnarne l'origine, 2289 I | indi si soggiunge: "Quelle preuve plus frappante d'un ancien 2290 I | ailleurs par un grand nombre de preuves physiques, que la terre 2291 III | ben so, che alcuni ingegni prevaricati, invece di usar la loro 2292 IV | Divin Facitore abbia così prevenute le obbiezioni di que' filosofi, 2293 II | movimenti dietro alcune, previe ed arbitrarie supposizioni 2294 III | misteri, sui quali tu già mi previeni, che fassi cagione di que' 2295 I | Natura che ha fatto, ha previsto, ha preordinato; la Natura 2296 I | arricchiscono lo spirito di preziose cognizioni, portano un perfezionamento 2297 IV | propiusque nos ad caussae primae cognitionem perpetuo adducit, 2298 IV | donec ad ipsam demum causam primam (quae sine omni dubio mechanica 2299 IV | muovono intorno ai loro primari: quale molteplicità di fenomeni 2300 IV | periodi, che riconducono i primieri stati: anzi è mirabile il 2301 IV | distrugge, e riconduce il primiero stato dopo un'intera rivoluzione 2302 IV | sed regularem orbium situm primitus acquirere per leges hasce 2303 II | travaglio andar frugando ne' primordii del calcolo. Non si lascierà 2304 IV | fiunt aut fieri possunt". (Prin. Mat. ivi).~ ~Riavutici 2305 III | similitudini matematiche: ecco le principali parole del Filosofo angelico ( 2306 IV | filosofia. Così la sentiva il principe de' filosofi, del quale 2307 III | umana sapienza! Le gare de' principi, gli studi de' letterati, 2308 I | può essere il difetto del principiante, non già di chi fatto provetto 2309 III | Religione, e dei nostri privati e sociali doveri. Io bramerei 2310 III | male non essendo, che una privazione del bene, s'introduce, come 2311 II | multiplier par le produit des probabilités..... ec.? Usò egli in questo 2312 III | eccellente del nostro: il quale procede con discorsi, e con passaggi 2313 I | persuasi". Qual è dunque il processo, che segue il Geometra ogni 2314 II | forma, mentre alcuni casi la proclamano erronea, è un volere volontariamente 2315 I | questo principio dedotta, la proclamò più valente di quella, che 2316 II | tentativo, col quale io procurai di ridur subito all'atto 2317 II | alcuno di noi in particolare. Procurando quindi di consociare le 2318 III | distruzione, che gli uni procurano agli altri, e nel servizio 2319 III | medesimo studio possiamo procurarci nella credenza, e nella 2320 III | o mio dolcissimo Uranio, procurato di mettere in chiaro quelle 2321 IV | stessi in tanta sventura, procuriamo questa volta di rilevare 2322 IV | de' quali ingrandiscono prodigiosamente i volumi apparenti, scoprendoci 2323 II | caso non solo la forma dei prodotti, che si assume per esprimere 2324 III | disposizione, che ciascuna producesse per se il massimo effetto, 2325 IV | movimento, e s'impegnano a produrci l'universo tale come noi 2326 III | una cagione, che potrebbe produrlo, e questa cagione non potendo 2327 III | colori, che ognuno le direbbe produzion bizzarra del caso: eppure 2328 III | funzione indeterminata. Chi professa le matematiche, ha tutto 2329 I | sono tutti quelli che le professano, e le scrivono. Talvolta 2330 III | quella credenza, ch'egli professerebbe anche senza questi estranei 2331 IV | tempo si mostrano seguaci o professori di una filosofia tutta malvagia 2332 III | troviamo idonei a penetrare i profondi abissi della sua infinita 2333 II | quale un pensatore di me più profondo potrebbe, se io ben m'avviso, 2334 III | l'incredulo, da due soli progenitori in sì breve tempo tanto 2335 IV | grandissimi. Ed ecco che progredendo nello studio del cielo passiamo 2336 IV | ab effecti ratiocinatione progrediamur ad causas, donec ad ipsam 2337 II | ammirazione per gl'insperati progressi, che in tutte le loro parti 2338 IV | in hac philosophiâ factus progressus certe propius propiusque 2339 I | orbite, di tal forza di proiezione dicesi in quell'opera, che 2340 I | analisi moderna: "La force de projection que ces corps peuvent étre 2341 IV | la fede della già fatta promessa, io stetti lungo tempo in 2342 III | alle rapine: quelle, che promettono dovizie e libertà, e invece 2343 II | tuo senno, Uranio, dedurre prontamente le conseguenze. Entrando 2344 I | drittura nel pensare, una prontezza nel concepire, una forza 2345 IV | s'accecò più d'una mente prontissima ad altre vedute, leggendo 2346 I | fosse vero, io ne avrei in pronto una ragione nell'interesse, 2347 II | delle cose morali è così pronunciata indipendentemente dall'uomo, 2348 IV | factus progressus certe propius propiusque nos ad caussae 2349 IV | progressus certe propius propiusque nos ad caussae primae cognitionem 2350 I | maggiore di quando la Fede le propone a credere i misteri ed i 2351 IV | Dio!~ ~Qualora però senza propormi un ordine e restringermi 2352 IV | allorquando la Sapienza Divina si propose di formare l'organo della 2353 II | la sua ragione.~ ~La mia proposizione è presentemente ridotta 2354 II | forma di funzioni, che la proposta ha comuni con esse. Terminata 2355 IV | Uranio, sì manifesto il fine propostosi dal Creatore, e così luminosa 2356 | propria 2357 I | parola contro lo sfacciato propugnatore dell'ateismo. Finalmente 2358 I | esaminata da uomini dottissimi: proscrivere un libro, a cui rendono 2359 I | dubitare, anche quando l'autore protesta d'aver egli stesso veduto, 2360 III | questi esempii e molti altri provar lo possono, il nostro spirito 2361 I | di testimoni, siccome lo provarono con grande erudizione Eusebio 2362 III | conforme alla natura, può provarsi, che in otto anni la sua 2363 I | è cosa vittoriosamente provata presso i nostri controversisti: 2364 III | grazia soprannaturale, e proveniente, ne abusarono deplorabilmente 2365 IV | produrre tanti vantaggi provenienti dal succedersi e dal mutarsi 2366 III | mala ex bonis deficientibus proveniunt... Non igitur per Divinam 2367 I | principiante, non già di chi fatto provetto nelle matematiche trova 2368 IV | Per esserne accertati, si provi a immaginarsi per un istante 2369 III | Non igitur per Divinam Providentiam debuit malum a rebus excludi".~ ~ 2370 III | che quel sapientissimo e provido consiglio, il quale ha voluto, 2371 I | diverse città in diverse provincie, ti parrebbe uscito di senno, 2372 I | Rivelazione. Io so, e la provo colla mia ragione, l'esistenza 2373 IV | planetario; la quale ha provveduta la terra di un grande specchio 2374 I | per cui s'ingiungevano pubbliche preghiere; e nulla si dirà 2375 IV | secum ipsum, vel cum ratione pugnet. (Op. Q. XXXI.)~ ~La luce 2376 IV | eximia mundi species et pulchritudo?" (Op. ivi). Veder la luce 2377 III | perfectionis universi, cujus pulcritudo ex ordinata bonorum, et 2378 IV | musculi, glandes, cor, pulmones, diaphragma, larinx, manus, 2379 III | cono nel mezzo, ed alla sua punta dirigi la tua pupilla, ecco 2380 IV | diritto le deboli nostre pupille, che non avrebbero sofferto 2381 III | conosco straniere all'analisi pura, ma che pur sovente non 2382 I | triangolo rettangolo contenuti i quadrati dei due lati. Un analista 2383 IV | naturali intelligere possimus, quaenam sit prima rerum caussa, 2384 I | non maximi minimive ratio quaepiam eluceat". Questo mirabile 2385 III | santo dottore d'Ippona: quaero, Domine, non intelligere 2386 | qualch' 2387 II | movimento, di cui s'ignora ogni qualità, e salire a rinvenirne l' 2388 II | unico stromento per fare qualsivoglia applicazione matematica. 2389 II | scienza, che sorge sulle quantita discrete, o almeno sulla 2390 IV | vario quoque numero et quantitate pro ratione spatii, in quo 2391 | Quare 2392 | Quatenus 2393 I | dubitationi obnoxium esse queat, incomprehensibile tamen 2394 | quemadmodum 2395 III | e in assassinii? Ecco le querele degli irriverenti mortali; 2396 I | che uniscono i dati del quesito col risultato: rimaniamo 2397 | quibusdam 2398 III | egli facile, che rompa la quiete delle sue meditazioni per 2399 IV | natura? mancava la vita. Nel quinto e sesto giorno creò Dio 2400 III | rapidità della luce, discutendo quivi un periodo di ventisei mila 2401 I | de l'homme sur la terre, quoiqu'il paraisse d'ailleurs par 2402 IV | excentricis, undique et quoquo versus in omnes coeli partes: 2403 IV | membranae pellucidae animalium quorundam oculis instar conspicillorum 2404 I | le superficie, le quali racchiudono una medesima solidità, la 2405 I | grado della certezza.~ ~Raccogliendo il discorso, conchiuderemo 2406 Ed | deplorabile cecità. Nel raccomandar la lettura di questo aureo 2407 I | fanno coscienza di falsi racconti, di alterate citazioni, 2408 IV | il sacro storico il suo racconto col descriverci la materia 2409 II | per divina bontà in noi radicati: tenterò questa volta, discendendo 2410 IV | gran fossa, in cui furono radunate tutte le acque? io penso, 2411 I | il suo intelletto non può raggiungere o penetrare; avventuratamente 2412 III | moltitudine di teoriche, che si raggruppano spesso in una più generale, 2413 III | dell'astrarre, per cui egli ragiona sulle essenze delle cose 2414 IV | loro irrigamento". Così ragionano i veri filosofi; e in simil 2415 III | discoprir l'impossibile: ragionar del fatto così bene, come 2416 IV | filosofi; e in simil guisa ragionava anche Newton, del quale 2417 II | certamente le loro speranze erano ragionevoli, se fosse stato vero quel 2418 III | gettarsi in quelle tenebrose ragunate, dove si van macchinando 2419 III | corrispondenza di tanti dotti ragunati come in una sola famiglia, 2420 II | aprì per evitarla. Io non rammenterò quegli esempi, di cui vanno 2421 I | esempli in Geometri di primo rango: dove un La-Metrie motteggiava, 2422 III | possibile con generali, e rapidissime considerazioni. Quando io 2423 III | terrestre, e l'inconcepibile rapidità della luce, discutendo quivi 2424 III | Gettiamo finalmente un rapido sguardo sopra l'uomo considerato 2425 III | corre alle violenze ed alle rapine: quelle, che promettono 2426 I | morte, ma che può esserci rapito sgraziatamente, se attenti 2427 II | pure è necessaria in ogni rapporto tra l'unità, che misura, 2428 II | espressioni simboliche letterali rappresentanti ogni numero, il suo perfezionamento 2429 III | quantità letterale, che può rappresentare qualunque numero: la terza, 2430 II | non essere accaduto, sarà rappresentato o dall'unità, o dallo zero: 2431 III | viste, che sin ne cade la rappresentazione e la memoria? In verità 2432 III | de la véritè tendent á le rapprocher sans cesse de l'intelligence, 2433 I | altri passi, veramente assai rari, ma che pure si trovano, 2434 I | la rondinella, la quale rasenta talvolta col volo la superficie 2435 I | sarebbe lungo passare in rassegna, si credono perchè il calcolo 2436 IV | arguamus, et ab effecti ratiocinatione progrediamur ad causas, 2437 IV | philosopho alias mundi condendi rationes exquirere, vel comminisci 2438 II | basti quella di non poter ravvisare l'omogeneità perfetta, che 2439 I | dice, ma non perchè se ne ravvisi la ragione intuitiva, come 2440 III | discendendo al mio essere, di cui ravviso ogni prerogativa, come da 2441 I | veramente infinito, se si ravvolge intorno all'asintoto genera 2442 III | ragione per correre la via del raziocinio in tutela di quella fede, 2443 IV | perpetuo adducit, eaquae re permagni est existimandus." 2444 III | ma se egli non diventa reale, ed esistente, ciò è colpa 2445 III | Providentiam debuit malum a rebus excludi".~ ~Io potrei su 2446 I | innanzi ancora (pag. 291) recandosi l'opinione di alcuni filosofi 2447 II | possa qualche nocumento recare ai principii religiosi per 2448 II | frammischiar d'ipotetico. Per recarne un esempio, una probabilità 2449 III | sull'altra per giungere nei recessi della sua scienza. La prima, 2450 III | tous ses efforts dans la rechérche de la véritè tendent á le 2451 IV | idea della grandezza tra il recinto di anguste mura e sull'estensione 2452 IV | alterazione per l'azione reciproca de' pianeti, e crederà di 2453 I | che ci fa premurosi de' reciprochi vantaggi, mi suggerisce 2454 II | altra ricerca più elevata, e recondita, si solleva a tutte le questioni 2455 I | peuvent étre supposés avoir reçue dans l'origine de choses". 2456 III | la fede sui misteri della Redenzione. Giacchè un'anima credente 2457 IV | lettera ti ho accennate le ree cagioni. Queste lasciano 2458 IV | beneficia Ei accepta sint referenda: eatenus officium nostrum 2459 I | istrumento, il quale gli regge ancora a gran lena dove 2460 IV | forza della nostra mente per reggere all'idea dell'ampiezza degli 2461 III | diverse età, e delle diverse regioni, in cui vissero: egli, che 2462 IV | infinito in infinitum: omnia regit, et omnia cognoscit, quae 2463 III | alla plebe, e catene ai regnanti? No: che chi ha preso diletto 2464 IV | superficie fosse tutta eguale e regolare. Si vedrà, che invece di 2465 IV | per leges gravitatis, sed regularem orbium situm primitus acquirere 2466 IV | scrisse: "hi omnes motus regulares originem non habent ex caussis 2467 IV | conformatio prima nulli rei tribui potest, nisi intelligentiae 2468 II | realmente falsi. Nondimeno relativamente alle forme di funzioni assunte 2469 I | discant increduli non ideo religionis nostrae sacrosancta Mysteria 2470 I | sprezzo sopra le pratiche religiose, o i sacri Ministri. Trattasi 2471 II | nocumento recare ai principii religiosi per divina bontà in noi 2472 III | nel vedersi trattato da' remiganti come uno de' loro compagni: 2473 I | des chronologistes, que remontent les premiéres traces du 2474 IV | portano i nostri sguardi ne' remotissimi spazi; altri li fissano 2475 I | l'autore dice: "Par une rencontre assez singuliére, c'est 2476 III | al vette e alla girella, render leggiere tutte le parti, 2477 III | principale mio scopo, e per renderlo massimo bisognava, che fosse 2478 I | nella bella carriera, e rendi così utile a te ed alla 2479 II | des prob. Cap. VIII.), e rendimi ragione di quella discrepanza, 2480 I | uomo spogliato delle sue rendite, allontanato dal suo soggiorno, 2481 III | che dalle nostre scienze represso venga quel nobile affetto, 2482 I | aspernari, et inter fabulas reputare, quod comprehendi et intelligi 2483 IV | inserire un nobile passo di reputato scrittore (Pluche histoire 2484 III | avvilisco tanto, ch'io lo reputi assolutamente nullo: anzi 2485 IV | meditare: "Decuit Eum, qui res omnes creavit, easdem disponere 2486 IV | Consoliamoci però, finchè resistendo ad ogni urto di falsa dottrina 2487 IV | non una pressione o una resistenza di polveri, ma una volontà 2488 IV | fermiamoci un momento a prendere respiro, e diciamo: un tanto spazio 2489 III | concevoir, mais dont il restera toujours infiniment éloigné".~ ~ 2490 III | nemmeno taciturne del tutto resteranno su quelle relazioni, che 2491 IV | coprirebbe l'intero globo, nè resterebbe alla terra fra gli attributi 2492 III | infinito: oh Dio! come si restringe in un punto ogni grandezza 2493 II | Io perciò credo di non restringere la generalità della mia 2494 IV | senza propormi un ordine e restringermi fra certi limiti io mi avventurassi 2495 II | confutazione soprabbondante. Mi restringo (rimandando alla Memoria 2496 III | stimoli ad operare, e vivere rettamente!~ ~Svanisce il finito rimpetto 2497 I | ipotenusa di un triangolo rettangolo contenuti i quadrati dei 2498 II | vuoto, in quanto che la rettificazione dei calcoli eliminando quell' 2499 IV | Philosophiae naturalis id revera praecipuum est officium 2500 IV | possunt". (Prin. Mat. ivi).~ ~Riavutici dallo stordimento che ci 2501 IV | ammanto del tulipano, i ricami e le frastagliature delle 2502 IV | moto delle acque ne' grandi ricettacoli passiamo al moto di que' 2503 III | per l'istruzione, che ne riceve, impara spesso in pochi 2504 I | cui la mente è aperta per ricevere una bella verità matematica, 2505 III | quel bisogno continuo di richiamare le acquistate cognizioni, 2506 III | ultima asserzione, io ti richiamo, o Uranio, alla mente le 2507 I | tutte quelle idee, che si richieggono per fare sì gran giudizio, 2508 III | disperse e disfatte, come ricomparvero a vestir la collina? Egli 2509 IV | diminuzione si distrugge, e riconduce il primiero stato dopo un' 2510 IV | hanno lenti periodi, che riconducono i primieri stati: anzi è 2511 II | rinvennero elittiche: poi si riconobbe, che nemmeno tali possono 2512 II | noi per età meno lontani, riconobbero la vanità di quelle troppo 2513 III | i misteri, se io non mi riconoscessi affatto indegno di portar 2514 II | che quest'errore non è riconoscibile dai meno esperti nell'analisi, 2515 III | salvati nell'arca hanno potuto ricoprir di nuovo la terra? E le 2516 III | diverrebbe cotanto grande, che ricoprirebbe tutta la superficie terrestre. 2517 III | cognizioni, per non perderne la ricordanza? Mi umilia davanti a Dio, 2518 IV | principio delle cause finali ricusano di riconoscere nella natura 2519 II | di un summultiplo: riesce ridevole il solo progetto di stabilire 2520 I | testi mutilati, i quali ridotti alla vera lezione presentano 2521 I | neri e mentiti colori, se riducasi entro i suoi giusti termini, 2522 II | col quale io procurai di ridur subito all'atto l'utile 2523 II | vedemmo, non è mai possibile ridurle a numeri, che esprimano 2524 IV | uomo, e intese con ciò di riempire questo vuoto. Benediciamo, 2525 II | manifesto (Vedi Ruffini. Rif. Crit. pag. 48 n. 6), che 2526 IV | del quale mi giova qui riferire una sublime sentenza degna 2527 II | leggere la IV Memoria delle Rifl. crit. del Ruffini.~ ~Io 2528 IV | alto lanciata e da quelle riflessa, col solo più forte de suoi 2529 II | Religione.~ ~In seguito è d'uopo riflettere quando si parla d'applicazione 2530 II | sì rilevante.~ ~Quando io rifletto a tanto studio, a tante 2531 IV | infine il flusso ed il riflusso del mare non sarebbero che 2532 IV | ed è ancor la luce che si rifrange e si riflette dalle gocciole 2533 IV | della riflessione e della rifrazione ai loro calcoli astrusi. 2534 II | in diritto presso chi non rifugge dalle spine dell'alta Geometria.~ ~ 2535 I | dall'armonia dell'universo rifulge in ogni mente anche non 2536 IV | che segna cadendo lucida riga; più lungi l'inaspettato 2537 IV | da lui si derivano nuovi rigagnoli, che divisi e suddivisi 2538 I | anche qualch'altro, che rigetta i luminosi principii posti 2539 III | vedere l'origine nella forza, riguardando il potente qual suo oppressore, 2540 II | la probabilità, con cui riguardare un fatto verisimile riferito 2541 II | grande, che per tanti altri riguardi si merita co' suoi illustri 2542 II | tentativo in una disamina sì rilevante.~ ~Quando io rifletto a 2543 IV | procuriamo questa volta di rilevare alcuni tratti fra quelli, 2544 III | dignità dello spirito umano rilevasi anche di più per quella 2545 IV | questo trattenimento abbiamo rilevato qualche tratto. Resta a 2546 II | soprabbondante. Mi restringo (rimandando alla Memoria IV. del Ruffini) 2547 III | di poter far meglio, che rimandarti, o Uranio, alla lettura 2548 II | talvolta il loro procedere. Ti rimando, o Uranio, per non dipartire 2549 I | del quesito col risultato: rimaniamo convinti, ma non persuasi". 2550 IV | comando di Dio questa sarebbe rimasta sempre informe e vuota. 2551 IV | firmamento, ed è la luce che rimbalzando da mille corpi e non potendo 2552 IV | vivace splendore. Quale rimedio a questo duplice danno? 2553 IV | meditazione e fors'anche d'interno rimprovero e di pentimento! Consoliamoci 2554 III | ingegni straordinari, che rimuovono i confini della scienza, 2555 I | essendone al bujo, quel rincrescimento che viene poscia ad intorbidarci 2556 IV | leggermente s'imbianchi; poi rinforzi gradatamente lo splendore, 2557 IV | al tuo occhio? quando si rinfrange fra gli umori del medesimo, 2558 II | riflessioni una difesa valente per rintuzzarla su tutti quei perigliosi 2559 II | l'avere dei mezzi, onde rinvenire quelle forme finora da me 2560 II | ogni qualità, e salire a rinvenirne l'equazione, che ne disveli 2561 II | che altri mezzi possano rinvenirsi, onde inviare verso il perfezionamento 2562 II | orbite de' pianeti: poi si rinvennero elittiche: poi si riconobbe, 2563 III | sì tosto dopo il diluvio riparate da sei sole persone? E sì 2564 IV | tristo lume vermiglio, che ripercosso fra l'ombre sembra ardere 2565 IV | poi in un arco maggiore si ripete più sbiadata, ed inversa, 2566 II | analisi, è altrettanto, giova ripeterlo, difficile ad ottenersi, 2567 II | di stabilire l'unità da ripetersi nelle cose, che si avrebbero 2568 I | de Benef. l. 4 c. 7). Ripeto di non credere che tutto 2569 IV | attraversar l'atmosfera, ripiega indietro col primo mentre 2570 III | indifferenti compaiono di malizia ripiene: la gelosia quasi verme 2571 IV | tenuissima polvere furono ripieni di esseri viventi. In tanto 2572 III | pietoso; e allora subito ripiglia la prima, che l'Essere infinito 2573 II | nel sostanziale: ma però ripigliano, che si può supporre di 2574 I | ritrovi nelle matematiche un riposo, e un contento della mente, 2575 I | usanza è assai vecchia, e già riprovata da Seneca, il quale fin 2576 III | produrre in noi sentimenti riprovati dalla nostra santissima 2577 II | cui quelle sono composte, ripugna coll'indole delle cose, 2578 II | un'uscita di conseguenze ripugnanti evidentemente al buon senso. 2579 I | convenienza, che esclude ogni ripugnanza e contraddizione: non così 2580 III | spesso in una più generale, risalgo col pensiero a quell'Unità 2581 II | del tutto il desiderio di risalire, e con laborioso travaglio 2582 IV | un fondo di fosche nubi risalta un'iride di svariate fasce, 2583 I | cosmologia per dare maggior risalto alla prova dell'esistenza 2584 III | Verbo per oprar il nostro riscatto.~ ~Potendo così per la cognizione 2585 IV | semplice e rozzo, cerco rischiararmi di una facella accesa al 2586 I | sicchè trovo naturale, che tu risenta, lo studio crescere in te 2587 III | indirizzerò per questa volta: riserbandomi a migliore occasione le 2588 I | alla Religione, che bisogna riserbarsi il diritto di dubitare, 2589 III | morale filosofia alla società risguardanti, quali esser dovrebbero 2590 II | applicazione delle matematiche si risolve in fine ad applicare i metodi 2591 I | abbian vedute già tante risolversi in niente: con qualche numero 2592 I | in un suono di plauso si risolvesse questa mia lettera, parrebbemi 2593 III | merito: e dove non potrà rispettare l'attual pregio del sapere, 2594 I | da impostura una storia rispettata da secoli, creduta da centinaja 2595 III | attual pregio del sapere, rispetterà almeno la potenza per acquistarlo. 2596 I | questo eco, con cui la natura risponde all'omaggio reso dalla nostra 2597 III | lei possibile. Perdona, risponderà tosto l'artefice saggio: 2598 I | ignoranza; a queste la migliore risposta è un semplice sentimento 2599 IV | cariche navi: in un altro ristrette e precipitose danno moto 2600 IV | concordia o contrarietà risulta tanta bellezza sulla nostra 2601 II | quali le quantità incognite risultano dalle cognite sempre allo 2602 III | perchè quel contrappeso, che ritarda il movimento? se tu sei 2603 IV | la forza, che conserva e ritiene i pianeti nelle loro orbite, 2604 III | per amor della pace, si ritira perfino dalla scientifica 2605 II | numeri. Nondimeno una tale ritirata non vale ad essi di scampo, 2606 III | male gli sta, chè su lui lo ritorce un Geometra illustre: maxime 2607 IV | 2). "La filosofia, che ritorna finalmente in lega colla 2608 IV | organizzazione di un grano di miglio, ritornerà, come io spero, alla fisica 2609 IV | infinita e creatrice. Così ritorniamo donde eravamo partiti; lo 2610 IV | assegna talvolta periodico il ritorno: poscia avremmo a salire 2611 I | la società avrebbe potuto ritrarre i maggiori vantaggi, se 2612 II | ha dubbio, un ammirabile ritrovamento, che grandemente onora l' 2613 II | fondamenti del calcolo. Il ritrovare una di queste forme più 2614 II | non potrebbero i mezzi per ritrovarle essere confrontabili con 2615 II | alla Geometria, dove avendo ritrovato un soggetto in modo egregio 2616 II | che tali mezzi non mai si ritroveranno: sì perchè l'indole degli 2617 I | increscevole l'esistenza.~ ~Che tu ritrovi nelle matematiche un riposo, 2618 III | infinito: se pertanto io mi ritrovo d'aver alcune cognizioni 2619 II | morali, il metodo geometrico riuscì per avventura il più idoneo: 2620 II | queste ricerche ti sarà riuscita alquanto grave la lettura 2621 I | di alcuno tra i misteri rivelati: motivo per cui vi sono 2622 I | menzogna. Che niun mistero rivelato presenti soggetto di vera 2623 I | prove dell'esistenza di Dio riverberano da tutte le parti del creato, 2624 IV | in questi vapori ecco i riverberi della luce, ed ecco variarsi 2625 I | tratto di una pietra, nel riverbero di un raggio di luce, troverai 2626 II | applicazioni possa essere rivolto. Quindi è che ogni applicazione 2627 IV | primiero stato dopo un'intera rivoluzione di nodi, che la total variazione 2628 III | la gelosia quasi verme rode, e consuma la vita, e l' 2629 I | infinitesimale i Nieuventyt, i Rolle, i Volderi esercitarono 2630 III | nemico più formidabile de' Romani. E sopra altri punti della 2631 III | educazione? Sarà egli facile, che rompa la quiete delle sue meditazioni 2632 IV | questo proposito, e che si rompano i moderni filosofi il capo 2633 IV | scende da più clivi e si rompe fra molti sassi! quasi diremmo, 2634 I | altri antichissimi popoli: rompere il filo di quelle idee, 2635 I | autore sospetto, imita la rondinella, la quale rasenta talvolta 2636 IV | giglio, il vermiglio della rosa, il cilestro della viola. 2637 IV | splendore, sinchè s'indori colle rosee tinte dell'aurora per modo, 2638 IV | boreale, la quale tinge in rosso una gran parte del cielo, 2639 IV | accozzano, o di polvere che va roteando nei vortici. "Omnis, siegue 2640 II | posizione delle formole, è rotto ogni filo per uscire dal 2641 III | disprezzerà il poverello per la rozza lana, che appena il copre; 2642 IV | possa dell'uomo semplice e rozzo, cerco rischiararmi di una 2643 IV | accendono di color vivido e rubicondo alcune immote nuvolette, 2644 IV | per qualche tempo come un rude ammasso di elementi inerti 2645 I | pensiero, come nel giro di una ruota, nel tratto di una pietra, 2646 IV | fra le fenditure di una rupe, formasi un ruscello, e 2647 III | salubri sgorganti da durissime rupi, può far sì, che anche non 2648 I | e sasso dell'acqua di un ruscelletto, che forma i suoi zampilli, 2649 IV | di una rupe, formasi un ruscello, e poscia un fiume e talvolta 2650 | S. 2651 I | che la Religione esige un sacrifizio della ragione, di quella 2652 I | ideo religionis nostrae sacrosancta Mysteria aspernari, et inter 2653 IV | del baleno e il volo della saetta, dall'altra l'infiammarsi 2654 Ed | imprimere ne' Giovanetti la saggia massima = nulla di troppo =. 2655 IV | filosofia, dice Galileo (nel Saggiatore), è scritta nel gran libro 2656 III | virtù; ed io, che venero la sagra sapienza di coloro, che 2657 I | trionfante nel primo caso, e sagrificata nel secondo.~ ~Odo però 2658 III | nobiltà del suo essere, o la sagrifichi a sordidi vizi, è cosa lacrimevole; 2659 III | favoreggiata la fede de' sagrosanti misteri, io non credo di 2660 IV | manifesta alla nostra mente. Sai tu, io vorrei dire ad un 2661 III | spinosi, ed acque pure e salubri sgorganti da durissime rupi, 2662 II | alcune teoriche dell'arte salutare. Più posati pensatori i 2663 III | plauso volontieri a quei salutari avvertimenti, ch'essi ne 2664 III | Divinità non ci gioverebbe a salute: intendo la fede sui misteri 2665 III | persone? E sì pochi animali salvati nell'arca hanno potuto ricoprir 2666 IV(1)| della versione latina di Samuele Clarke, la quale, come è 2667 | sane 2668 III | l'empietà a gavazzar nel sangue cittadino. Nè già, che dalle 2669 III | tendent á le rapprocher sans cesse de l'intelligence, 2670 II | II~ ~Ben lo sapea, che ingannato non mi sarei 2671 I | le scienze, migliore il saper conservare la prima e la 2672 I | provincia di ciò che potrebbe sapersi, e che pur non si sa; si 2673 III | eziandio d'impossibile, se non sapessi altre misere contraddizioni, 2674 III | movimento? se tu sei così sapiente, dovevi dare un moto prestissimo 2675 IV | nisi intelligentiae et sapientiae Entis potentis, semperque 2676 III | magistero ubbidisce alle sapientissime leggi del Creatore, dovrebbe 2677 II | interessarci, giacchè non sapremmo in qual caso essa si potrebbe 2678 IV | tutti uniti non avrebbero saputo anche dopo secoli convenire 2679 | sarei 2680 IV | clivi e si rompe fra molti sassi! quasi diremmo, ch'essa 2681 IV | e la quale ha corredato Saturno di un cerchio luminoso. 2682 IV | cieli, appigliamoci a più savio consiglio: limitiamoci a 2683 I | io son sicuro di non aver sbagliate le mie operazioni intermedie, 2684 II | trovandoli esattissimi, si sbalordiscono sulla stranezza delle conseguenze 2685 IV | arco maggiore si ripete più sbiadata, ed inversa, ed è ancor 2686 IV | fa nei giorni più tiepidi sbocciar da ogni seme con tanta vigoria 2687 IV | questo globo. Perchè è così scabra ed irregolare? qui fiumi, 2688 III | contemplazioni ci facciano scala a Dio! Nelle matematiche 2689 IV | statua, prima che l'industre scalpello non ne la tragga. A che 2690 II | ritirata non vale ad essi di scampo, perchè è noto fra i matematici, 2691 IV | principio: pose il Creatore le scaturigini de' fiumi più alte del loro 2692 IV | aria? quale forza fisica ha scavata quella gran fossa, in cui 2693 II | nelle conseguenze, io te scelgo, o Uranio, per giudice, 2694 II | Ecco il soggetto, ch'io scelsi per trattenere, o Uranio, 2695 IV | dopo secoli convenire nella scelta dei mezzi: io godo di figurarmi 2696 IV | copiose citazioni, che ho scelte appostatamente a preferenza 2697 IV | sulle prime quell'onda, che scende da più clivi e si rompe 2698 III | quella vertigine, che vi schianta i principii morali, e sociali 2699 II | della musica, e a rendere schiave di figure poco intese alcune 2700 IV | domanda Newton, ut oculus sine scientia optices fuerit constructus?" ( 2701 III | si ritira perfino dalla scientifica palestra. Ho qui poste queste 2702 I | avanzati in varie opere scientifiche e filologiche contro la 2703 IV | con questo solo mezzo egli scioglie il gran problema; conseguita 2704 II | nondimeno alcune volte a sciogliere i problemi difficilissimi 2705 IV | dalla gloria, ci fa invece sclamare dal fondo dell'animo umiliato, 2706 I | così corpulenta la mole da sconfortare i meno coraggiosi. Quasi 2707 III | non è già un dogma, che sconvolge la mia ragione, ma che è 2708 III | desolata dalle grandini, sconvolta da' terremoti, ammorbata 2709 IV | tenuissimi, che ci vengono scoperti dai forti microscopi. Ogni 2710 I | citerò quel solo paradosso scoperto pel primo dal Torricelli 2711 IV | prodigiosamente i volumi apparenti, scoprendoci un ordine affatto nuovo 2712 I | quelle leggi recondite, a scoprir le quali sudarono, e non 2713 IV | Dice di essi lo stesso scopritore del principio che ammiriamo: " 2714 IV | una maniera determinata ci scoprono il consiglio e l'arbitrio 2715 IV | costanti nella forma. Non ci scordiamo però, che lunghissimo è 2716 III | a' tuoi simili appena si scorge: la cui vita presente rispetto 2717 I | della gloria di Newton, e lo scorrere tra sasso e sasso dell'acqua 2718 IV | graziose colline, donde scorrono pure acque a mantenere la 2719 I | filosofici destati nel secolo scorso dall'ipotesi del cozzo d' 2720 IV | ne pensava Newton, quando scrisse: "hi omnes motus regulares 2721 II | siano gli stessi autori, che scrissero que' primi libri, e questi 2722 II | dunque ben chiaro, che nella scrittura analitica la determinazione 2723 I | singolari, e di cui così scrive il chiarissimo Cametti sulla 2724 I | quale fin da' suoi tempi scrivea ad uno che avea fatto questo 2725 I | che le professano, e le scrivono. Talvolta l'ape ed il serpe 2726 IV | presunzione, che facendosi scrutatrice della maestà viene oppressa 2727 I | che fare sorpresa. Dopo la scuola di quelle due micidiali 2728 II | dietro il lungo uso delle scuole, e delle accademie: ma è 2729 III | addormentati; sento, che li scuote quella voce medesima, che 2730 II | valica, ben tosto cade negli sdruccioli della menzogna. Non più 2731 IV | nocchiero, che su piccolo e sdruscito legno affronta un pelago 2732 | seco 2733 IV | sole, le loro ineguaglianze secolari e periodiche, le numerose 2734 | secum 2735 III | riflessione più idonea per sedare le nostre inquietudini? 2736 III | siffatta idea se venga a trovar sede nell'anima, oh come è atta 2737 II | traviare dietro lusinghe, che seducono il suo orgoglio, quando 2738 II | solennemente annunziata in una seduta dell'Accademia Francese, 2739 IV | infiammarsi di un astro fatuo, che segna cadendo lucida riga; più 2740 III | gratitudine per beneficio sì segnalato, e l'amore mette l'ali verso 2741 II | formando colle lettere, e coi segni delle operazioni altre espressioni 2742 I | cosa appunto degli agguati segreti, cioè di certi moti più 2743 IV | stesso tempo si mostrano seguaci o professori di una filosofia 2744 I | dunque il processo, che segue il Geometra ogni qual volta 2745 I | già esposte? egli forma il seguente sillogismo: Io so, che i 2746 II | che un simile metodo possa seguirsi per indovinare le forme 2747 II | laberinto. Si farà pompa in séguito della più fina analisi: 2748 IV | che i pianeti e le comete seguono nei loro movimenti intorno 2749 I | les premiéres traces du séjour de l'homme sur la terre, 2750 I | à-peu-prés vers ce tems, selon la plus part des chronologistes, 2751 III | nell'uomo. Che uno stupido selvaggio, od un brutal mussulmano 2752 I | prime, o Uranio, ti potrà sembrare strana. Quando penso meco 2753 IV | tiepidi sbocciar da ogni seme con tanta vigoria tutta 2754 III | specie di piante danno tanti semi, che se tutti fruttificassero, 2755 I | numero tra la turba de' semidotti, simili alle spighe vuote 2756 | semper 2757 IV | sapientiae Entis potentis, semperque viventis". (Opt. Q. XXXI).~ ~ 2758 IV | brillato alcuno di essi in sempiterno: che ivi trovavansi tutti 2759 III | col pensiero a quell'Unità semplicissima, che tiene il cumulo di 2760 IV | movimento, e di tanta vita semplicissimo è il principio: pose il 2761 I | vecchia, e già riprovata da Seneca, il quale fin da' suoi tempi 2762 IV | potuto farsi cagione di sensibil disordine. Fu l'incredulo 2763 IV | conspicillorum obductae, aliaque sensus et motus organa instinctusque 2764 III | è possibile, che non la senta, chiunque si avvezza alle 2765 IV | alle mie considerazioni, sentendo io un desiderio di scorgere 2766 III | stessa, ch'io me ne formo sentendomene capace, e quella progressione 2767 II | accordare alle contrarie sentenze? Ecco il soggetto, ch'io 2768 I | tropici, e dell'aumento, che sentono le marce nelle sisigie; 2769 III | ci attende al di là del sepolcro, e l'ultimo che vi entrerà, 2770 IV | quelle stesse tracce che già serbar volle l'Onnipotente nell' 2771 III | annuvolano la sorte più serena: e chi è mai sì avventurato 2772 III | presente rispetto a tutta la serie de' tempi, e più rispetto 2773 III | increduli?~ ~Vengo a più serio argomento, nel quale può 2774 I | fiori, ma sonovi ancor delle serpi insidiosamente appiattate. 2775 II | onde in poche parole si serrino i ragionamenti, e si dirigano 2776 II | calcolo, che sì bene ci serve per le seconde. Eppure io 2777 I | non può cadere sospetto, servendo anzi moltissimo le matematiche 2778 II | Geometra assai valente se ne è servito con felice successo nello 2779 III | procurano agli altri, e nel servizio dell'uomo, diverrebbe cotanto 2780 IV(1)| originariamente in inglese mi servo della versione latina di 2781 III | dello spirito umano "tous ses efforts dans la rechérche 2782 IV | mancava la vita. Nel quinto e sesto giorno creò Dio un ordine 2783 I | del suo bel trattato di sezioni coniche. "Hoc autem etsi 2784 I | alcuna parola contro lo sfacciato propugnatore dell'ateismo. 2785 I | solidità, la minima sia la sferica: che tanto la cicloide, 2786 II | ingrandire con tutti gli sforzi dei loro molti talenti: 2787 III | sarà dato di leggervi alla sfuggita la più piccola delle maraviglie, 2788 III | successione de' tempi? Mi sfuggono: io nulla vedo: conosco, 2789 III | quelle inquietudini, ond'è sgombra la più sicura, ed invidiabil 2790 IV | considerazione. Da una fonte, che sgorga fra le fenditure di una 2791 III | ed acque pure e salubri sgorganti da durissime rupi, può far 2792 I | luogo certe proposizioni sguaiate, che non corredate di prova, 2793 I | vedi, o caro amico, che siam d'accordo nell'esaltare 2794 I | penetrare nelle medesime; sicchè trovo naturale, che tu risenta, 2795 III | inquietudini, ond'è sgombra la più sicura, ed invidiabil fede del 2796 II | calcolo con certe massime sicure di ragione, e di Religione. 2797 IV | sistema planetario, ben sicuri, che la perfezione del tutto 2798 I | depuis des milliers de siècles". Chi riflette a questi 2799 IV | roteando nei vortici. "Omnis, siegue Newton, in hac philosophiâ 2800 III | contiene quest'asse. Una siffatta idea se venga a trovar sede 2801 II | innanzi, ed aggiungo, che significando in generale per mezzo di 2802 II | ragionamento; e se si passi a significare i teoremi, e i principii 2803 I | francamente. Confronta i due sillogismi: vedrai che in ambi i casi 2804 II | operare sulle espressioni simboliche letterali rappresentanti 2805 IV | ragionano i veri filosofi; e in simil guisa ragionava anche Newton, 2806 IV | stellae fixae sint centra similium systematum, haec omnia simili 2807 II | nell'aspetto più vistoso, simmetrico, comodo nelle applicazioni: 2808 | sin 2809 I | analista che voglia essere sincero non cesserà di magnificare 2810 IV | gradatamente lo splendore, sinchè s'indori colle rosee tinte 2811 III | tavola con arte finissima, e singolare. Quest'ultimo apparentemente 2812 I | chiama uno de' più strani e singolari, e di cui così scrive il 2813 III | inducono il massimo nelle singole funzioni parziali; chè anzi 2814 I | Par une rencontre assez singuliére, c'est à-peu-prés vers ce 2815 I | cose dal loro aspetto più sinistro, di aggiungere circostanze 2816 II | libri, ove si tratta per sintesi delle proprietà dell'estensione, 2817 I | che sentono le marce nelle sisigie; nella stessa maniera, se 2818 IV | gravitatis, sed regularem orbium situm primitus acquirere per leges 2819 III | infinita, che miri di un solo slancio ogni vero! Se m'accorgo, 2820 I | evidente quella Mano, che slanciò i pianeti secondo la tangente 2821 II | puro ragionamento è facile smarrire alcuno degli elementi in 2822 IV | evitare tanti pericoli di smarrirmi, e insieme dire almeno quel 2823 I | per qualunque urto non si smuove dai fondamenti della sua 2824 III | intellettuale, dove tutto è pace e soavità, ed anche tra le maraviglie 2825 I | forza nel ragionare, una sobrietà nell'immaginare, per cui 2826 III | una voce amica dell'ordine sociale, una voce amica del suo 2827 II | punti non hanno con che soddisfarci i difensori della contraria 2828 IV | che io non posso a meno di soffermarmi un momento. Doveva sorgere 2829 IV | pupille, che non avrebbero sofferto sì subito trapasso da folta 2830 IV | vivificatore che ha animate con un soffio le nostre membra, quell' 2831 IV | taluno, che questi moti soffrono qualche alterazione per 2832 I | chi non si arrende a vieti sofismi, meno poi a certi frizzi 2833 III | incomprensibili, cui volle soggettarsi il Divin Verbo per oprar 2834 III | accompagna di quel malizioso sogghigno, che è la sua arma più poderosa, 2835 I | storia naturale, indi si soggiunge: "Quelle preuve plus frappante 2836 I | scuopre il loro veleno, soglion essere in estremo dannosi. 2837 | solamente 2838 I | degli apsidi nell'elisse solare ha dovuto coincidere colla 2839 I | Tutto questo discorso è una solenne menzogna. Che niun mistero 2840 II | lunare: l'obbiezione fu solennemente annunziata in una seduta 2841 III | disse l'incredulo, da due soli progenitori in sì breve 2842 I | racchiudono una medesima solidità, la minima sia la sferica: 2843 II | elevata, e recondita, si solleva a tutte le questioni d'indole 2844 I | avanzò sino al segno di sollevare alcuni dubbi per offuscare 2845 III | secondo, ben mostrano di aver sollevata la nozione del tempo, che 2846 II | presentano il calcolo puro sollevato in uno stato d'indifferenza 2847 IV | Entis necessario existentis solummodo oriri potuit". (Princ. Mat. 2848 I | meccanismo ci conduce alla soluzione, senza che si veda alcuno 2849 III | elaterii? Una materia in somma, che per quanto vogliasi 2850 II | espressioni: On doit faire une somme...... en la multipliant 2851 I | risultamenti, che il calcolo gli somministra. Che fra tutte le curve 2852 III | facile riflessione, che ci somministrano queste scienze figlie dell' 2853 II | agevolmente si prestano a somministrare formole ed equazioni, non 2854 III | sì, che ciascuna di esse somministrasse il massimo effetto per lei 2855 III | l'affetto del cuore, e la sommission della mente. Nondimeno dirò 2856 II | abbagliando l'immaginazione, sopirà o toglierà del tutto il 2857 II | tentare questa confutazione soprabbondante. Mi restringo (rimandando 2858 III | viene infusa dalla grazia soprannaturale, e proveniente, ne abusarono 2859 III | essere, o la sagrifichi a sordidi vizi, è cosa lacrimevole; 2860 III | felici germogli, da cui sorgono opere di virtù; ed io, che 2861 III | ottener questo scopo. Platone sorride nel vedersi trattato da' 2862 IV | o la forza che la tiene sospesa nello spazio? non fa bisogno, 2863 IV | riflette dalle gocciole sospese, come ce l'addita il fisico 2864 II | a meno di convenire nel sostanziale: ma però ripigliano, che 2865 II | asserirsi falsa. Il volere sostener una forma, mentre alcuni 2866 II | tutte, che si proposero di sostenere, e d'ingrandire con tutti 2867 IV | occhio dell'uomo, e capace a sostenerne l'aspetto. Oh! quanti fenomeni 2868 IV | esse profonde e tranquille sostengono le cariche navi: in un altro 2869 IV | le piante trovano il loro sostentamento, un tristo immenso oceano 2870 I | spruzza, ma pur sempre le sostiene nell'aria.~ ~Sono ec.~ ~ 2871 IV | saggi, che s'attentarono di sostituire al Divino Consiglio le viste 2872 I | disuso, e ad ogni caso si sostituisce il nome più filosofico di 2873 II | gravissimo l'argomento, e sottile la disputa, non potrò a 2874 III | un'essenza di que' fluidi sottilissimi, che pur talvolta non isfuggono 2875 IV | onde mostrare come era sottomesso l'intelletto del più grande 2876 Ed | più ragionevole, che il sottomettere il nostro intelletto all' 2877 III | interroga quel geometra, che sottopone a calcolo gli effetti delle 2878 IV | le leggi, cui Ella stessa sottopose quel fluido ammirabile: " 2879 IV | trovata da que' geometri, che sottoposero i fenomeni della riflessione 2880 IV | che quanto tuttavia si sottrae alla mia veduta è un abisso 2881 III | potersi almeno in parte sottrarre a tali molestie? Egli è 2882 IV | permettendo che ci siano sottratti se non a poco a poco: ed 2883 II | quale sia più libera, e sovrana di sè, o la mente del porporato 2884 IV | assunto. Ma in buon punto mi sovvenne di considerare successivamente 2885 III | dottrine, che predicano la sovversione, ed amano suonare dalle 2886 IV | parte del cielo, donde si spande un tristo lume vermiglio, 2887 I | innocentemente, e son quelle per cui spargesi qualche nebbia sulle luminose 2888 IV | donde eravamo partiti; lo sparire di tutte le idee della grandezza 2889 IV | alla creazione del mondo, sparsa di qualche osservazione 2890 III | negant tam brevi temporis spatio ab uno homine universam 2891 III | disgrazia eterna è un male sì spaventoso ed orrendo, che il solo 2892 III | che chi ha preso diletto a spaziare nel mondo intellettuale, 2893 IV | provveduta la terra di un grande specchio atto a perpetuare in essa 2894 IV | merita un breve cenno di speciale considerazione. Da una fonte, 2895 IV | medesima, cioè alle volontà speciali del Creatore, per rendere 2896 IV | polveri, ma una volontà specialissima avrà pure ordinate le dimensioni 2897 IV | nuovo Newton, eximia mundi species et pulchritudo?" (Op. ivi). 2898 I | leggi fisiche e le idee speculative, questo eco, con cui la 2899 III | formo nell'immaginazione una speculazione indefinita, di cui non posso 2900 I | persuasione; non essendo spenta affatto la genìa di quegli 2901 II | Cartesiani ne trionfavano, sperando di veder crollare su tutti 2902 III | dolce mi sarebbe, e avrei speranza di non tentare affatto invano 2903 II | attrazione; e certamente le loro speranze erano ragionevoli, se fosse 2904 II | assoggettati ad osservazioni, e sperienze: e però come in affare di 2905 IV | miglio, ritornerà, come io spero, alla fisica medesima, cioè 2906 I | quelli, in cui si danno lodi sperticate ad alcuna di quelle tante 2907 II | osservano in natura, qui spesse volte un'uscita di conseguenze 2908 IV | più lungi l'inaspettato spettacolo di un accensione boreale, 2909 IV | intelligenze, che stavano spettatrici di quanto faceva l'Onnipotente. 2910 III | sensi si incontrano: veggo spezzata quella fantastica catena, 2911 IV | Mosè qualora trattisi di spiegar l'organizzazione di un grano 2912 IV | orbite, non basta a tutto spiegare. Dice di essi lo stesso 2913 IV | fenomeno sa darci compiuta spiegazione. Che diremo del crepuscolo 2914 I | de' semidotti, simili alle spighe vuote di grano, che nel 2915 II | presso chi non rifugge dalle spine dell'alta Geometria.~ ~Fuvvi 2916 III | possibili assegnar l'ottimo: spingersi senza pericolo eziandio 2917 I | verso il Panteismo dello Spinosa, come ne abbiamo un esempio 2918 III | dolcissimi nati in mezzo a rami spinosi, ed acque pure e salubri 2919 I | cagione del vento d'est, che spira fra i tropici, e dell'aumento, 2920 I | tanto la cicloide, come la spirale logaritmica, curve differentissime, 2921 IV | strappar l'assenso degli spiriti più caparbi? basta porre 2922 III | sulle essenze delle cose spogliandole degli accidenti, che le 2923 I | Danimarca, per cui il grand'uomo spogliato delle sue rendite, allontanato 2924 IV | neve si congela a lievi sprazzi sempre costanti nella forma. 2925 III | nel mondo, con chi giudica spregievoli, e mostruose alcune figure 2926 II | basta ad assicurarci essere sprezzabili le differenze, che passano 2927 II | moltitudine; e in aria balda e sprezzatrice ottenne pur troppo fra i 2928 I | diresti, che le intinge, e le spruzza, ma pur sempre le sostiene 2929 IV | lungo brancolato, e appena spuntava il suo raggio sarebbe venuto 2930 II | disveli l'indole nascosta; qui stà l'impresa e la fatica. Si 2931 II | di ricerche, che quando stabilì le leggi dell'attrazione 2932 II | avvezzo lo spirito nello stabilir quelle forme, anche dove 2933 II | ridevole il solo progetto di stabilire l'unità da ripetersi nelle 2934 II | analitica delle probabilità si stabiliscano le formole appartenenti 2935 IV | sua consistenza e la sua stabilità. Ottimamente: ma di queste 2936 III | presa d'assalto non giunge a staccar Archimede dalla considerazione 2937 IV | della osservazione fra loro staccati. È una cosa veramente ammirabile 2938 III | invano l'arringo; ma un altro stadio a percorrer mi resta, e 2939 IV | pianure: dirò di più: uno stagno di poca acqua, una piccola 2940 IV | questi immensi campi sino a stancare più volte ogni volo più 2941 I | del mondo, come non mai stancavansi di fare i Galilei, i Leibnitz, 2942 I | tali che non mai noia o stanchezza, ma sempre in te producono 2943 I | nello stesso tempo diverse stanze in diverse case in diverse 2944 | star 2945 | state 2946 IV | dirsi esistente nel marmo la statua, prima che l'industre scalpello 2947 | stava 2948 IV | quel detto di Newton: "Si stellae fixae sint centra similium 2949 III | per giungere dopo molti stenti a trovare una verità: tu 2950 III | universalmente si crede il più sterile ed ingrato, e il meno atto 2951 | Stettero 2952 | stetti 2953 | stia 2954 IV | avremmo a salire colà, dove si stilla la rugiada, e si compone 2955 II | la nostra scienza, e alla stima ben grande, che per tanti 2956 III | no: ch'egli è avvezzo a stimar l'uomo per la sua parte 2957 IV | complesso ed il miracolo stimiamo di tutte queste meraviglie; 2958 III | queste riflessioni quali stimoli ad operare, e vivere rettamente!~ ~ 2959 III | patria si appella, o tolto lo stimolo alle magnanime imprese. 2960 III | duplicarsi da ogni vent'anni la stirpe umana, Adamo verso l'anno 2961 I | tratta la marra o conduce la stiva, s'applaude, e si consola 2962 I | accompagnate per lo più da qualche stizzosa parola, portano il marchio 2963 IV | ivi).~ ~Riavutici dallo stordimento che ci cagiona il voler 2964 IV | cieli.~ ~Comincia il sacro storico il suo racconto col descriverci 2965 I | anni addietro volavano a stormo in tutte le parti sotto 2966 II | crede, che siano fallaci le strade, sulle quali vuolsi impegnarla, 2967 III | carro dorato, e il buono stramazzato nella polvere? Perchè toglie 2968 II | si sbalordiscono sulla stranezza delle conseguenze finali. 2969 I | Fontana chiama uno de' più strani e singolari, e di cui così 2970 III | difficili a persuadersi a chi è straniero all'analisi sublime. Un 2971 III | tratto sorgere degli ingegni straordinari, che rimuovono i confini 2972 IV | argomento, che è atto a strappar l'assenso degli spiriti 2973 IV | inspirato scrittore, e m'attengo strettamente a quella narrazione, che 2974 II | analisi è propriamente l'unico stromento per fare qualsivoglia applicazione 2975 IV | riflettiamo a que' stupendi ottici strumenti, alcuni de' quali portano 2976 II | simili a quelli, coi quali studiamo l'indole dei fenomeni della 2977 IV | de' filosofi che abbiano studiata la natura: e come possa 2978 IV | verità, se riflettiamo a que' stupendi ottici strumenti, alcuni 2979 IV | medesime in mezzo ad una stupida materia d'atomi, che si 2980 IV | opere prodigiose, su cui stupirono, cred'io, le stesse angeliche 2981 IV | simili consilio constructa suberunt unius dominio: praesertim 2982 III | che per quanto vogliasi sublimata, se è materia, va lungi 2983 III | quibusdam partibus universi subtraheretur, multum deperiret perfectionis 2984 IV | vantaggi provenienti dal succedersi e dal mutarsi delle stagioni, 2985 IV | sovvenne di considerare successivamente le diverse parti della creazione, 2986 III | progressione indefinita nei successivi gradi di perfettibilità 2987 II | ne è servito con felice successo nello stesso argomento: 2988 I | recondite, a scoprir le quali sudarono, e non con pieno trionfo, 2989 II | delle testimonianze nel suddetto cap. XI, non è sì malagevole 2990 IV | rigagnoli, che divisi e suddivisi si piegano e s'intrecciano 2991 IV | necessità di una ragione sufficiente. Forse l'incredulo ignora 2992 III | si fa grata illusione col suffragio delle future generazioni; 2993 I | reciprochi vantaggi, mi suggerisce grande materia a proseguire: 2994 I | Talvolta l'ape ed il serpe suggono lo stesso umore, ma con 2995 | sugli 2996 | suis 2997 II | considerazione di parti multiple e summultiple col solo pensiero fra loro 2998 II | di un multiplo, e di un summultiplo: riesce ridevole il solo 2999 IV | esclamare col Newton: "Deum summum necessario existere in confesso 3000 I | stesse viste colle quali suole ragionare nelle cose umane: 3001 I | ch'essa va mietendo sul suolo ove nacquero Galileo e Lagrange.