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Gabrio Piola Lettere scientifiche di Evasio ad Uranio Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Lettera grigio = Testo di commento
3002 I | presso qualche debole mente, suonando il nome di Natura talvolta 3003 III | la sovversione, ed amano suonare dalle bigoncie in mezzo 3004 I | in null'altro che in un suono di plauso si risolvesse 3005 IV | addottrinarlo, che se esse superano le di lui cognizioni, sarebbe 3006 III | esser d'infinito intervallo superato dal divino; ma non però 3007 III | intellettuali tanto ai primi superiori, quanto lo spirito è da 3008 Ed | certamente non sospetto di superstizione: = La Religione esige l' 3009 I | derideranno come goffamente superstiziosi quei timori, per cui s'ingiungevano 3010 IV | la parte mancante venga supplita dall'orgoglio, che fabbrica 3011 II | però ripigliano, che si può supporre di conoscere almeno per 3012 I | que ces corps peuvent étre supposés avoir reçue dans l'origine 3013 I | traces du séjour de l'homme sur la terre, quoiqu'il paraisse 3014 II | morali e politiche sono suscettibili di ottenere coll'aiuto delle 3015 III | ostacoli nella difficoltà della sussistenza, nella distruzione, che 3016 II | che non potesse nascere, e sussistere senza di esso. Quindi non 3017 III | depravarne l'indole, e a svanirne i lineamenti.~ ~Gettiamo 3018 I | ecco la contraddizione è svanita. Colui poi che ci spaccia 3019 IV | nubi risalta un'iride di svariate fasce, che poi in un arco 3020 IV | precipitose danno moto a svariatissime macchine. Di tanto movimento, 3021 III | destati i miei pensieri. Si sveglia un'altissima ammirazione, 3022 IV | col grand'uomo, che ci ha svelato il magistero de' cieli.~ ~ 3023 IV | incorrere noi stessi in tanta sventura, procuriamo questa volta 3024 I | passi, sonovi delle api che svolazzano sui fiori, ma sonovi ancor 3025 IV | Senza di esso, dice Laplace (Syst. du M. L. 4 C. 27) l'elliticità 3026 IV | naturae ac lux solis, et systemata omnia lucem in omnia invicem 3027 IV | uniformitatem in planetarum systemate necessario fatendum est, 3028 IV | fixae sint centra similium systematum, haec omnia simili consilio 3029 I | che la sua asserzione può tacciarsi di contradditoria, perchè 3030 II | avventura il più idoneo: per tacere di molti, citerò io in un 3031 I | un retto filosofo, in cui taciano le passioni. I fonti dell' 3032 III | nostre scienze, nemmeno taciturne del tutto resteranno su 3033 II | presi fuori dell'analisi, talchè non perdonando a fatiche, 3034 | tamen 3035 I | slanciò i pianeti secondo la tangente delle loro orbite, di tal 3036 I | propri studi, finì esule e tapino nel migliore de' suoi anni 3037 III | massimo bisognava, che fosse tarda la girella, immobile il 3038 IV | dove o più presto o più tardi si perde ogni umano intelletto. 3039 III | disegnate da un fisico sopra una tavola con arte finissima, e singolare. 3040 | teco 3041 IV | quanto più oltre la forza de' telescopi porta la facoltà visiva. 3042 I | Religione medesima, la quale non teme l'esame di un retto filosofo, 3043 II | trionfi, abbia per se stessa a temere questi nuovi assalti della 3044 II | produit des véracités des témoins, on aura... il faut la multiplier 3045 I | ispiegare i fenomeni della temperatura della terra, corre discorso 3046 III | essenza comprende senza temporaneo discorso tutta la infinità 3047 IV | conditarum pro locis et temporibus diversitas ab ideis et voluntate 3048 III | obiectiones, qui negant tam brevi temporis spatio ab uno homine universam 3049 I | c'est à-peu-prés vers ce tems, selon la plus part des 3050 III | la rechérche de la véritè tendent á le rapprocher sans cesse 3051 III | Essere infinito, i vizi, che tendono ad oltraggiarlo, avranno 3052 III | meditazioni per gettarsi in quelle tenebrose ragunate, dove si van macchinando 3053 III | indefinita, di cui non posso tenermi, che nei principii! Chi 3054 I | Fede. Non è mio pensiero il tenerti ora discorso di alcuno di 3055 II | testimonianze. Ti pare, che tengano luogo di dimostrazione quelle 3056 IV | matematiche: ma nello stesso tempo tengo ben ferma persuasione, che 3057 III | quella scienza, che allora il tenne immobile fin sotto il colpo 3058 IV | Onnipotente intima di quel tenore, che solo può convenire 3059 III | egli giunge a determinar le tensioni, e gli elaterii? Una materia 3060 III | caratteri più luminosi. Tenteremo altra volta quest'ardua 3061 II | divina bontà in noi radicati: tenterò questa volta, discendendo 3062 IV | una goccia di liquore, una tenuissima polvere furono ripieni di 3063 IV | passiamo al moto di que' fluidi tenuissimi, che ci vengono scoperti 3064 IV | attenzione all'uniformità tenuta nei già detti movimenti 3065 IV | vicissitudine, che dopo aver tenute inerti sotto il gelo le 3066 II | dalle regole e dal costume tenuto nelle altre parti delle 3067 III | aprir labbro i più consumati Teologi, vorrei dirti, o Uranio, 3068 II | si passi a significare i teoremi, e i principii di quest' 3069 IV | dice il sig. di Buffon (Téorie de la Terre): questa apparente 3070 II | proposta ha comuni con esse. Terminata questa prima, e più difficile 3071 II | sì esteso, è pur sempre terminato su tutto ciò, che è quantità. 3072 III | ab uno homine universam terram, incolis impleri potuisse. 3073 III | corrispondente a tutto il globo terraqueo. Certe specie di piante 3074 III | grandini, sconvolta da' terremoti, ammorbata dalle pestilenze, 3075 IV | apportatrici della fecondità nei terreni: il quale argomento merita 3076 IV | di misure diverse dalle terrestri per non opprimerci la mente 3077 I | parte di queste insidie è tesa in quegli stessi libri, 3078 III | dominio de' suoi calcoli? Un tessuto di fibre, e di molle, delle 3079 I | fede ne' libri dell'antico Testamento, e preparare così la miscredenza 3080 I | di alterate citazioni, di testi mutilati, i quali ridotti 3081 I | metamorfosi; anzi una nuvola di testimoni, siccome lo provarono con 3082 I | un libro, a cui rendono testimonianza per la conformità di molte 3083 I | alla sua mente di esserne testimonio: ecco le parole di un celebre 3084 I | della persecuzione mossa a Ticone dal governo di Danimarca, 3085 IV | zolle, fa nei giorni più tiepidi sbocciar da ogni seme con 3086 III | fra i fiori? e pasce la tigre nella foresta? Perchè pose 3087 IV | accensione boreale, la quale tinge in rosso una gran parte 3088 IV | sinchè s'indori colle rosee tinte dell'aurora per modo, che 3089 I | giusti termini, come nel Tiraboschi, non ha più di che fare 3090 III | anal. inf. T. I. Cap. VI. tit. 110) maxime ridiculae sunt 3091 I | in tutte le parti sotto i titoli di saggi, di opuscoli, di 3092 IV | all'abitazione dei pesci. Tocca il grande istorico della 3093 III | stramazzato nella polvere? Perchè toglie talvolta le forze del corpo 3094 II | l'immaginazione, sopirà o toglierà del tutto il desiderio di 3095 III | sensi: ora è appunto il non togliere queste idee, quando alziamo 3096 III | allusioni e di confronti tolti nelle nostre scienze può 3097 I | 1810. alla pag. 79. del tom. 2 facendo correr del pari 3098 II | presto, intorno alla sua tomba l'amaro compianto de' veri 3099 III | breve la dottrina di S. Tommaso accompagnata dalle nostre 3100 I | posti dal sommo Geometra di Torino al suo calcolo delle funzioni.~ ~ 3101 III | da se medesima il proprio tormento. Allora le piccole negligenze 3102 IV | La scienza intera, che torna a formare il credente, avrebbe 3103 IV | occhio a due fisse, ecco che tornano a diventar pressochè zero 3104 IV | orizzonte, e poi sotto di esso tornare per darci la vicenda del 3105 II | Uranio, che a te pure sarebbe tornato gradevole il progetto di 3106 I | paradosso scoperto pel primo dal Torricelli nello spazio asintotico 3107 IV | talvolta un lago; quanti giri tortuosi fa sulle prime quell'onda, 3108 I | alimento si fa mele nell'una, e tossico nell'altro. Su quella amena 3109 | Tota 3110 IV | rivoluzione di nodi, che la total variazione in quell'angolo 3111 | totius 3112 I | quam Deus, et divina ratio toto mundo, et partibus ejus 3113 III | concevoir, mais dont il restera toujours infiniment éloigné".~ ~Che 3114 III | parlando dello spirito umano "tous ses efforts dans la rechérche 3115 IV | creazione, tenendo quelle stesse tracce che già serbar volle l'Onnipotente 3116 IV | Creatore, e così luminosa la traccia di sua sapienza, che io 3117 I | chiaramente d'accordo alcune traccie, che ci rimangono nella 3118 I | remontent les premiéres traces du séjour de l'homme sur 3119 II | s'obbliga in un cammino traditore, dove si addensa egli stesso 3120 II | l'umanità, se potessero tradursi in calcolo, sarebbero paragonabili 3121 IV | industre scalpello non ne la tragga. A che fine lasciò Dio il 3122 IV | poniam mente, che nelle traiettorie da essi descritte si verifica 3123 III | dalle bigoncie in mezzo al trambusto di un popolo, che corre 3124 IV | ce li trattiene dopo il tramonto, non permettendo che ci 3125 | tranne 3126 IV | un luogo esse profonde e tranquille sostengono le cariche navi: 3127 III | talvolta dalle sue cognizioni trar dei conforti per corroborarsi 3128 III | intelletto divino a guisa di luce trascorre in un istante, che è lo 3129 II | per picciolissimo sbaglio trascorso a viziarne l'origine, le 3130 III | nell'equazione della curva trascura francamente il quadrato 3131 II | altrove può coll'essere trascurata da principio produrre errori 3132 I | magnificare quel calcolo, che lo trasporta a traverso dell'infinito; 3133 III | sembrano paragonabili ai trastulli dell'infanzia, e immeritevoli 3134 II | libri, che di queste ultime trattano, e non trovando modo di 3135 III | Per farmi strada a ben trattare l'argomento, fingiamo, che 3136 I | religiose, o i sacri Ministri. Trattasi dell'apparizione di una 3137 II | questione importante, la di cui trattazione gioverà a munirci contro 3138 II | soggetto, ch'io scelsi per trattenere, o Uranio, questa volta 3139 III | espandere l'anima mia, e a lungo trattenermi in un così soave argomento. 3140 IV | che l'ordine apparisca. Tratteniamoci alquanto in questa idea, 3141 II | nello stesso argomento: mi tratterrò più a lungo ad indicare 3142 IV | incurva i raggi e ce li trattiene dopo il tramonto, non permettendo 3143 IV | colla fisica di Mosè qualora trattisi di spiegar l'organizzazione 3144 I | quegli avvenimenti, che travagliarono il Galileo, la quale delineata 3145 II | risalire, e con laborioso travaglio andar frugando ne' primordii 3146 III | questi noverare, che nelle traversie della vita la Provvidenza 3147 II | probabilità, e vedrai in quali traviamenti si viene, seguendo calcoli 3148 III | sulle prob. pag. 4.) va traviando nell'immaginare una formola, 3149 Ed | esporci al grave pericolo di traviar coll'orgoglio, che indocile 3150 II | lasciarsi ne' suoi studi traviare dietro lusinghe, che seducono 3151 I | eretto sull'ipotenusa di un triangolo rettangolo contenuti i quadrati 3152 IV | fieri potuit, ut caeco fato tribuendum sit, quod planetae in orbibus 3153 IV | conformatio prima nulli rei tribui potest, nisi intelligentiae 3154 I | quella ragione, la quale trionfa nelle matematiche, dove 3155 I | quel chiamare la ragione trionfante nel primo caso, e sagrificata 3156 II | impossibilità basta a far trionfare la nostra causa; pure vo' 3157 II | Francese, e già i Cartesiani ne trionfavano, sperando di veder crollare 3158 II | avvezza da tanti secoli ai trionfi, abbia per se stessa a temere 3159 I | vento d'est, che spira fra i tropici, e dell'aumento, che sentono 3160 | troppa 3161 | troppe 3162 I | linea degli equinozi, e trovandola a quattro mille anni circa 3163 II | calcoli pratici e numerici, e trovandoli esattissimi, si sbalordiscono 3164 I | delle scienze esatte, e di trovarle sommamente deliziose al 3165 I | Colui poi che ci spaccia non trovarsi mai nelle matematiche queste 3166 I | narrazione di qualche fatto, trovasi pur altrove, e non una sola 3167 III | moltiplicazione degli animali, se non trovasse ostacoli nella difficoltà 3168 II | meschinità manifestamente false, trovate quali conseguenze di alcuni 3169 IV | essi in sempiterno: che ivi trovavansi tutti i principii, dalla 3170 I | parrebbe uscito di senno, e troveresti facilmente che la sua asserzione 3171 I | qualunque libro, in cui trovinsi asserzioni contrarie alla 3172 I | anzi che la mia ragione trovisi bene spesso nello studio 3173 I | delle acque, ma non vi si tuffa già, e vi si affoga; batte 3174 IV | prodotto il ricco ammanto del tulipano, i ricami e le frastagliature 3175 I | trovansi in buon numero tra la turba de' semidotti, simili alle 3176 III | lacrimevole; ma che si degradi sì turpemente colui, che ha tuttodì, ( 3177 III | la via del raziocinio in tutela di quella fede, che ci viene 3178 | tuttavia 3179 III | spontanea nell'animo nostro tuttavolta, che veggiamo in molti esseri 3180 IV | astri, e intorno alla terra tuttora informe formò l'atmosfera, 3181 III | ed immutabile magistero ubbidisce alle sapientissime leggi 3182 IV | queste campagne floride ed ubertose, ove gli animali e le piante 3183 | ubique 3184 I | aver egli stesso veduto, udito, letto: anzi bisogna accrescere 3185 I | antichi, e tra i moderni l'Uezio ed il Grozio: un libro, 3186 I | imperitis Geometriae persuaderi ullo modo poterit. Quare discant 3187 II | gravissimi. Su questi due ultimi punti non hanno con che 3188 I | scienze mille argomenti per umiliarsi. Più che si studia, più 3189 I | pari che all'ignorante: umiliati, e adora.~ ~Sono però ben 3190 IV | sclamare dal fondo dell'animo umiliato, e compunto: oh altezza! 3191 II | assurde. Ed ecco nascere un'umiliazione, ed un vincolo per l'umano 3192 III | ineffabili d'amore nelle umiliazioni incomprensibili, cui volle 3193 I | serpe suggono lo stesso umore, ma con diversa sorte; chè 3194 IV | orbibus valde excentricis, undique et quoquo versus in omnes 3195 IV | Newton "idem dici potest de uniformitate, quae est in corporibus 3196 IV | filosofo inglese: "tam miram uniformitatem in planetarum systemate 3197 IV | una mirabile semplicità unisce tratti sublimi e inimitabili. 3198 I | quegli anelli intermedii che uniscono i dati del quesito col risultato: 3199 IV | La forza che le tiene unite, e che la materia non potè 3200 IV | avviso, che i filosofi tutti uniti non avrebbero saputo anche 3201 IV | consilio constructa suberunt unius dominio: praesertim cum 3202 III | ed astratte, campo, che universalmente si crede il più sterile 3203 III | temporis spatio ab uno homine universam terram, incolis impleri 3204 I | consolidarsi mai con alcuno in una università di opinioni. Infatti quegli 3205 IV | meras leges naturae mundus universus oriri potuerit" (Newton 3206 | unum 3207 II | Religione.~ ~In seguito è d'uopo riflettere quando si parla 3208 IV | noi l'ammiriamo. Sì, o mio Urano, anche sopra l'indigesta 3209 III | simili, e le concede a chi ne usa in violenze, e in assassinii? 3210 I | forse avvedersi che questa usanza è assai vecchia, e già riprovata 3211 III | ingegni prevaricati, invece di usar la loro ragione per correre 3212 I | sì gran giudizio, e dall'usare nelle cose divine di quelle 3213 II | studio, a tante cautele usate dai geometri per assegnare 3214 II | quel metodo geometrico, che usato precipuamente in quei libri, 3215 II | formole, è rotto ogni filo per uscire dal laberinto. Si farà pompa 3216 II | natura, qui spesse volte un'uscita di conseguenze ripugnanti 3217 I | diverse provincie, ti parrebbe uscito di senno, e troveresti facilmente 3218 II | della più fina analisi: si useranno metodi per se stessi degnissimi 3219 II | des probabilités..... ec.? Usò egli in questo luogo, il 3220 III | pensieri, che ci parlino utilmente dell'essere nostro, di Dio, 3221 IV | et factum est ita. (Gen. v. 9). Questo globo in parte 3222 I | ancora a gran lena dove vacilla e si perde il ragionamento: 3223 II | filosofo, che la esamina. Il vagheggiare certe proprietà degli estesi, 3224 IV | potevansi produrre i più vaghi fenomeni, che per lei abbelliscono 3225 III | quarta e di tutta l'opera: "Vaglia dunque l'esercizio permessoci, 3226 I | Lagrange, qualche cosa di vago, e d'indeterminato: le conclusioni 3227 III | effetto totale della macchina? Vai grandemente ingannato: quest' 3228 I | et intelligi a nobis non valeant". Quanto poi al resto dell' 3229 IV | alle nostre scienze; molti valenti autori hanno corso questo 3230 IV | de' loro corpi; ma io non valgo a tanto, chè mi abbisognerebbero 3231 II | questi limiti di pochissimo valica, ben tosto cade negli sdruccioli 3232 IV | fiumi, e là foreste, qui valli, e là montagne: forse questa 3233 IV | fiori: e dopo avere colle vampe estive condotto ogni frutto 3234 III | tenebrose ragunate, dove si van macchinando corone alla 3235 II | lontani, riconobbero la vanità di quelle troppo ardite 3236 IV | giorno preparò quel gran vano, in cui dovea venir collocata 3237 IV | diversisque viribus: eoque pacto variare leges naturae, mundosque 3238 IV | riverberi della luce, ed ecco variarsi quasi in infinito le sue 3239 IV | ubique, nulla oritur rerum variatio. Tota rerum conditarum pro 3240 IV | rivoluzione di nodi, che la total variazione in quell'angolo non passa 3241 IV | creare materiae particulas variis magnitudinibus et figuris, 3242 IV | magnitudinibus et figuris, vario quoque numero et quantitate 3243 III | soave argomento. Essendo vasto il campo da percorrersi, 3244 I | che questa usanza è assai vecchia, e già riprovata da Seneca, 3245 III | atomo, e Leibnitz, che in vece dentro alcuni atomi poneva 3246 I | autore la più alta opinione vedendo l'aggiustatezza de' suoi 3247 I | secondo sillogismo, tu puoi vederle presso i nostri sacri Apologisti. 3248 IV | stati: anzi è mirabile il vederne l'economia in quegli elementi, 3249 III | scopo. Platone sorride nel vedersi trattato da' remiganti come 3250 II | sì perspicace, che potrà vedervi l'errore?~ ~Se dunque di 3251 III | ha voluto, che talora si vedessero frutti dolcissimi nati in 3252 III | cui le crediamo capaci: se vediamo dei mali produrre un effetto 3253 III | tempi? Mi sfuggono: io nulla vedo: conosco, che il primo uomo, 3254 IV | ogni foglia di que' tanti vegetabili, che in questo terzo giorno 3255 IV | conservare su di esso la vegetazione e la vita. Per esserne accertati, 3256 III | animo nostro tuttavolta, che veggiamo in molti esseri una progressione 3257 III | di metodo in metodo: e si veggono tratto tratto sorgere degli 3258 I | sgraziatamente, se attenti non vegliamo a custodirlo: intendo la 3259 I | sublime studio, t'esorto a vegliare e star bene in guardia per 3260 I | quando non si scuopre il loro veleno, soglion essere in estremo 3261 I | cicloide sia quella della più veloce discesa: che di tutte le 3262 III | percorrer mi resta, e lo farò velocissimamente volgendo un pensiero alle 3263 IV | o Uranio, badiamo alla velocità, con cui si muovono globi 3264 IV | similitudine di un sistema di vene e d'arterie in un corpo. 3265 II | cerca fuggire da quelle venerande caligini, nelle quali talvolta 3266 | venir 3267 | venire 3268 III | l'intelligence, que nous venons de concevoir, mais dont 3269 III | supponendo duplicarsi da ogni vent'anni la stirpe umana, Adamo 3270 IV | indagarsi l'origine, che muove i venti e loro assegna talvolta 3271 III | discutendo quivi un periodo di ventisei mila anni, quinci le frazioni 3272 I | la primaria cagione del vento d'est, che spira fra i tropici, 3273 | venuto 3274 I | riconosciuto doveroso; è veracemente d'animo forte, e di carattere 3275 II | multipliant par le produit des véracités des témoins, on aura... 3276 III | volle soggettarsi il Divin Verbo per oprar il nostro riscatto.~ ~ 3277 IV | traiettorie da essi descritte si verifica sempre una proprietà di 3278 III | come puoi tutte, o Uranio, verificarle presso il citato autore. 3279 II | saranno per avventura giammai verificati. Ma il prender già formata 3280 II | cui riguardare un fatto verisimile riferito da molti testimonii 3281 I | cose rivelate: dunque sarà verissimo, ed io debbo crederlo francamente. 3282 III | dans la rechérche de la véritè tendent á le rapprocher 3283 III | ripiene: la gelosia quasi verme rode, e consuma la vita, 3284 II | più testimonii, il calcolo verrebbe a dare una probabilità, 3285 I | singuliére, c'est à-peu-prés vers ce tems, selon la plus part 3286 III | Antilucrezio pone in nobilissimi versi una bella similitudine di 3287 IV(1)| in inglese mi servo della versione latina di Samuele Clarke, 3288 IV | excentricis, undique et quoquo versus in omnes coeli partes: utique 3289 III | lasci svolgere da quella vertigine, che vi schianta i principii 3290 IV | pure acque a mantenere la verzura; di queste campagne floride 3291 IV | diaphragma, larinx, manus, alae, vesicae ad natandum, membranae pellucidae 3292 III | disfatte, come ricomparvero a vestir la collina? Egli certamente 3293 I | frizzi maligni, che non vestono larva di ragionamento; fa 3294 I | guerra contro Quello, che vibrò nell'umana mente quel lampo 3295 IV | alla natura quella perenne vicissitudine, che dopo aver tenute inerti 3296 I | predizione sulla città di Vienna. Non si finirà mai di compiangere 3297 I | assai mi compiaccio, che a vieppiù confermare la nostra amicizia 3298 I | giudicare chi non si arrende a vieti sofismi, meno poi a certi 3299 II | conforme, si educò, e crebbe in vigore dietro il lungo uso delle 3300 IV | sbocciar da ogni seme con tanta vigoria tutta la pompa de' fiori: 3301 | VII 3302 | VIII 3303 II | coraggio di cavare da quei viluppi la sua ragione.~ ~La mia 3304 II | maniere si può cercare di vincere la lite; la prima facile 3305 III | la dottrina luminosa, e vincitrice del santo dottor d'Aquino, 3306 II | nascere un'umiliazione, ed un vincolo per l'umano intelletto colà, 3307 IV | rosa, il cilestro della viola. Siami qui permesso inserire 3308 I | allontanato dal suo soggiorno, violentato fin nei suoi propri studi, 3309 IV | densitatibus, diversisque viribus: eoque pacto variare leges 3310 IV | di formare l'organo della visione, ne diresse la costruzione 3311 III | orgogliosi e censori, si faccia a visitare nell'atto del suo esercizio 3312 IV | telescopi porta la facoltà visiva. Dopo avere corso col pensiero 3313 I | Papa Innocenzo XI fece buon viso ad una predizione sulla 3314 III | diverse regioni, in cui vissero: egli, che trova così prezioso 3315 II | finali nell'aspetto più vistoso, simmetrico, comodo nelle 3316 IV | misuriam l'angolo che fanno due visuali condotte dal nostro occhio 3317 IV | canaletti, che conducono i vitali umori; altra maraviglia 3318 I | vera contraddizione, è cosa vittoriosamente provata presso i nostri 3319 IV | trapasso da folta oscurità a vivace splendore. Quale rimedio 3320 II | di cifre algebraiche le vivaci inspirazioni della musica, 3321 III | opprime l'intendimento. Nella vivacità di queste riflessioni quali 3322 IV | Entis potentis, semperque viventis". (Opt. Q. XXXI).~ ~Era 3323 IV | parte si accendono di color vivido e rubicondo alcune immote 3324 IV | nostre ossa, quello spirito vivificatore che ha animate con un soffio 3325 III | che sente un desiderio vivissimo di espandere in altri le 3326 II | picciolissimo sbaglio trascorso a viziarne l'origine, le conseguenze 3327 I | augurato, per cui si fa viziosa la vita, e fin anco increscevole 3328 I | fatto questo scambio di vocaboli: "Non intelligis te mutare 3329 I | potentia: idque esse, quod Deum vocamus".~ ~Non voglio ommettere 3330 III | condotta conforme alla nostra vocazione. So, che da taluni chiamansi 3331 I | due lati. Un analista che voglia essere sincero non cesserà 3332 | Vogliamo 3333 | vogliono 3334 I | che negli anni addietro volavano a stormo in tutte le parti 3335 I | i Nieuventyt, i Rolle, i Volderi esercitarono la pazienza 3336 III | lo farò velocissimamente volgendo un pensiero alle nostre 3337 II | proclamano erronea, è un volere volontariamente esporsi all'inganno: è un 3338 II | eliminando quell'obbiezione, la volse in cambio in novella prova.~ ~ 3339 I | Pascale adorava, dove un Voltaire bestemmiava. I cervelli 3340 IV | un corpo mille volte più voluminoso, come Giove, di un corpo 3341 IV | temporibus diversitas ab ideis et voluntate Entis necessario existentis 3342 II | Uranio, che per l'attenzione voluta dalla severità di queste 3343 | vorrai 3344 | vorrebbe 3345 | vorrebbero 3346 | vorremmo 3347 IV | polvere che va roteando nei vortici. "Omnis, siegue Newton, 3348 | vostro 3349 IV | rimasta sempre informe e vuota. Sì, quella gran massa coperta 3350 I | semidotti, simili alle spighe vuote di grano, che nel campo 3351 | XIX 3352 | XVII 3353 IV | sotto il gelo le fertili zolle, fa nei giorni più tiepidi