Capitolo

  1       I|            della sua vita infine, era così gremita di gente che
  2       I|          La piazza della Commedia era fino da mezzodì piena di
  3       I|      maggioranza dei deputati non era ancora giunta in Bordeaux.
  4      II|      dell'Assemblea francese ve n'era uno che un anno prima non
  5      II|         Francia e per la Francia. Era Giuseppe Garibaldi.~ ~Una
  6      II|          Garibaldi.~ ~Una lettera era stata indirizzata il 7 febbraio
  7      II|        dovere.~ ~Il mio, signori, era di comparire dinanzi a voi
  8      II|         al 12 la loro riunione.~ ~Era cosa quasi impossibile;
  9      II|     sapete, un termine perentorio era stato fissato preventivamente,
 10      II|    Benoist d'Azy, decano d'età ch'era uscito dalla sala, vi rientra
 11      II|              Intanto il popolo si era fermato nel vestibolo e
 12     III|      tutta la sua orrenda realtà, era il disordine in cui i suoi
 13     III|          erano per ripiombarla... Era la lotta fratricida che
 14     III|         insultare a Garibaldi che era la personificazione di tutto
 15     III|      Francia dei preti!... Ma non era quella forse la Francia
 16      IV|          di Versailles.~ ~La sala era popolatissima, – Rochefort
 17      IV|        clamorosa dimostrazione ed era stato salutato dal grido
 18      IV|           come Thiers.~ ~Dafauvre era fatto ministro di giustizia...
 19      IV|          scriveva che la pace non era che la continuazione dei
 20      IV|        alla distruzione.~ ~Parigi era il centro di questo vorticoso
 21      IV|          un partito estremo quale era voluto da una parte rispettabile
 22      IV|     antica... Come Sparta, Parigi era il grande focolare da cui
 23      IV|         distruggere tutto ciò che era l'espressione d'un passato,
 24      IV|      passato, perchè quel passato era l'aspirazione degli uomini
 25      IV|         rubare quel pane che ieri era orgoglioso di non poter
 26      IV|         stato della Francia quale era prima che incominciasse
 27      IV|           guerra franco-prussiana era alla sua funesta meta, e
 28      IV|           le vie.~ ~La canzonetta era intitolata: La Marche du
 29      IV|        armistizio la lotta civile era impedita dalla pressione
 30      IV|       fatte all'uomo che essa non era rea del vile fatto.~ ~Questa
 31      IV|         dunque dall'assemblea che era pure fatalmente il governo
 32      IV|    incompatibile e violento.~ ~Si era aggiunto a ciò la rettificazione
 33      IV|           a disagio occupata come era da ben diversi interessi
 34      IV|      diffidente; a Versaglia essa era libera di gettarsi in braccio
 35      IV|      dell'Assemblea dell'8 marzo, era all'ordine del giorno la
 36      IV|           dalla sala.~ ~Ecco qual'era l'assemblea francese da
 37       V|         occhi dello straniero che era  sinistro spettatore di
 38       V|           francese dall'invasione era dovere di carità cittadina
 39       V|   battevano la generale. Il cielo era nebbioso; faceva un freddo
 40       V|           Un proclama del governo era stato affisso durante la
 41       V|     cordone di truppe regolari si era steso da Battignolles alle
 42      VI|   arrestarlo, ma il signor Bome s'era messo in salvo.~ ~Verso
 43      VI|        quel rullo triste e ferale era quasi interamente coperto
 44      VI|           gruppo di cittadini che era sboccato dalla via nuova
 45      VI|           in mezzo a quel gruppo. Era un gendarme che cavalcava
 46      VI|    incrociarono le baionette. Non era un atto ostile, era un atto
 47      VI|           Non era un atto ostile, era un atto di difesa.~ ~Il
 48      VI|       coperte, e dei quali non si era potuto constatare l'identità,
 49      VI|            La voce che un accordo era avvenuto si sparse rapidamente
 50      VI|       credette che a Parigi non c'era altro da fare e se ne andò
 51      VI|           essere riconosciuto, si era messo un paio d'occhiali
 52      VI|          per cominciare, il fatto era compiuto. Parigi si era
 53      VI|           era compiuto. Parigi si era emancipato col governo di
 54      VI|    governo di Thiers.~ ~Il guanto era stato lanciato, ed i due
 55      VI|       italiano del medio evo, che era la causa continua di contese
 56      VI|        più assennati della Comune era stato accettato. Pascal
 57      VI|  conosceva  cose,  uomini!... era Thiers.~ ~A Parigi il disordine
 58      VI|           guidarlo!... – Cluseret era stato minacciato d'arresto,
 59      VI|    minacciato d'arresto, e Rossel era stato nominato provvisoriamente
 60      VI|      servizio telegrafico privato era stato sospeso provvisoriamente.~ ~
 61      VI| assordante, produceva nella città era tale, che il sangue gelavasi
 62      VI|           francesi, come francese era il popolo. Queste divisioni
 63      VI|        sette Stati, ove il popolo era ben italiano, ma dove i
 64      VI|           Italia, dove la nazione era annullata mediante il suo
 65     VII|       sentiva che nella Comune vi era il delirio. Il delirio dell'
 66     VII|         battaglione di cacciatori era riuscito a circondare la
 67     VII|           fuori della stazione.~ ~Era una scena terribile dentro
 68     VII|          avuto luogo. Dombrowscki era ai posti avanzati di Neuilly,
 69     VII|        dall'Arco della Stella. Vi era la luna, ed il cielo era
 70     VII|          era la luna, ed il cielo era qui e  tigrato di fiocchi
 71     VII|       vano dell'arco della Stella era solcato o riempito dei fuochi
 72    VIII|          sotto il nome di Comune, era stata inaugurata a Parigi.~ ~
 73      IX|       responsabilità politica non era stata mai più rudemente
 74      IX|     spirituale.~ ~Il gabinetto ov'era stata tessuta con tanta
 75      IX|          un senso!~ ~Napoleone si era appropriata la colonna Vendôme
 76      IX|         su la sua statua, come si era appropriato il Codice mettendovi
 77      IX| mettendovi il suo nome. Ma questa era l'opera della Costituente
 78      IX|          la coalizione europea si era rannodata più potente che
 79      IX|   rannodata più potente che mai – era l'ultimo anelito del grande
 80      IX|          Sulla piazza Vendôme, vi era già stata una statua colossale
 81      IX|          statua di Cesare, che si era sostituita nel 63 a quella
 82      IX|           nel 63 a quella del 33, era grottesca; malgrado ciò,
 83      IX|              Niuno detto popolare era stato mai tanto vero quanto
 84      IX|      meccanica di governo.~ ~Egli era arrivato, come la vendetta
 85      IX|        tipo francese, di cui egli era l'embrione.~ ~Spirito religioso
 86      IX|           e della libertà.~ ~Egli era stato, di passo in passo,
 87       X|        mezzo di appianare le cose era facile a trovarsi. Ebbra
 88       X|           ferocia fu appagata; se era ciò che si voleva, si ottenne.~ ~
 89       X|           e mille volte maggiore, era la guardia nazionale, erano
 90       X|           barricata.~ ~Parigi non era che un immenso braciere
 91       X|          Meudon. In una di esse s'era scritto: fermé pour cause
 92       X|      buoni gabbioni, ed intorno v'era una grande quantità di fascine.
 93       X| esistevano più. Il ponte levatoio era pure fatto a pezzi. Il corpo
 94       X|          Point-du-Jour ad Auteuil era letteralmente coperta di
 95       X|          di granate. Il parapetto era crollato, ma non vi era
 96       X|           era crollato, ma non vi era praticata una breccia, propriamente
 97       X|     forato, ognuna delle cui case era solcata da traccie delle
 98       X|            La fisonomia di Parigi era delle più tristi. Quasi
 99       X|          26, il generale Liszy si era impadronito della Salpetriére,
100       X|         mezzogiorno, la Bastiglia era occupata dalla truppa.~ ~
101       X|         del palazzo degli archivi era falsa. Sono per altro abbrucciati
102       X|          degli avvocati. Il fuoco era combattuto due piani più
103      XI|           Mura di Parigi a cui si era formata una barricata di
104      XI|     cadaveri umani, tutto ciò non era stato che il preludio del
105      XI|          loro, dietro loro, non v'era che una cosa di reale: la
106      XI|           ai bastioni. La breccia era stata praticata in più punti,
107      XI|         di cannoni. L'assalto non era dunque riescito ed il successo
108      XI|         ancora aggiornato. Questa era la posizione di domenica
109      XI|    fremito di terrore. Il terrore era universale perchè l'esito
110      XI|       assalto, e tutto ciò che vi era dentro di vivente fu massacrato: «
111      XI|       tramutato in ambulanza, non era guardato che dalla bandiera
112      XI|      avversario. Quando la strada era in potere di una sola delle
113      XI|      reazionari dall'altro, tutto era chiuso, ed un silenzio terribile
114      XI|        nella contrada.~ ~Il cielo era splendidissimo di azzurro
115      XI|      penetrò nei giardini dove vi era copia di fieno e vi occasionò,
116      XI|         utili, e il signor Thiers era ministro dell'interno quando
117      XI|       sulla strada.~ ~E giustizia era fatta!~ ~La medesima tattica
118      XI|     solide – a cui, del resto, si era tolto il ruzzo dell'esitare,
119      XI|         ferveva.~ ~Terribilissimo era nella rue du Bach, nella
120      XI|         Saint-Denis, e di dove si era contornato Montmartre, prendendolo
121      XI|        Grenelle. Ad alcuno non si era fatto grazia.~ ~I giudici
122      XI|           dello stesso corpo, che era passata dai quais, malgrado
123      XI|           Innanzi al Ministero vi era una barricata. All'angolo
124      XI|        barricata. All'angolo ve n'era un'altra, che intercettava
125      XI|         ha di queste epilessie.~ ~Era una notte splendida di stelle;
126      XI|         la piazza della Concordia era tutta in potere delle truppe,
127      XI|           incontro.~ ~La fucilata era terribile su i quais, e
128      XI|      strade spazzate dai federali era sinistro. Qualche rarissimo
129      XI|          dell'Hôtel de Ville però era arrivata.~ ~Il cannone l'
130      XI|           due giorni precedenti s'era quivi concentrato, si era
131      XI|         era quivi concentrato, si era annicchiato nelle case intorno
132      XI|           fuoco e mitragliatrici. Era un campo trincerato di cui
133      XI|        due mesi.~ ~Forse Cluseret era ancor quivi. Quivi si era
134      XI|         era ancor quivi. Quivi si era recato Delescluze, e forse
135      XI|          Erano le 9 circa.~ ~Cosa era ivi avvenuto?... quanti
136      XI|        cielo di fuoco.~ ~La notte era nuvolosa; un vento malfattore
137      XI|            un vento malfattore si era levato. Le fiamme che lambivano
138      XI|  sterminio; ma la parola clemenza era delitto di Stato, e il signor
139      XI|           La sera del 25 il cielo era ancora rosso di un altro
140      XI|        federali la cui resistenza era ormai divenuta impossibile.~ ~
141      XI|            È uno della Comune, ed era tosto fucilato.~ ~Cosa sono
142      XI|         Pel trionfo dell'ordine c'era da far altro che curarsi
143      XI|          La loro destinazione non era una cosa difficile a indovinarsi....
144      XI|       difficile a indovinarsi.... era la fucilazione in massa
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