Capitolo

  1    Lett|           sia la moltitudine delle cose che queste arche di scienza
  2    Lett|             e quanta l'altra delle cose, che molti scienziati ed
  3    Lett|          le modificazioni di tante cose, dalle quali per altro è
  4    Lett|           conosce tante e sì varie cose fuori di sé, pena di molto
  5    Lett|        modificazione esterna delle cose materiali. Se troviamo anche
  6    Lett|    discorrere sopra un'infinità di cose, che egli apprende e conosce
  7       I|       tutte le sue parti. Ma delle cose, che si veggono su la terra,
  8       I|          l'altra materiale, quante cose ci sono, che si nascondono
  9       I|       nell'esame di essa non poche cose incomprensibili, e contuttociò
 10       I|           apprendere le idee delle cose, di combinarle, di divederle,
 11       I|         altra innumerabil serie di cose, tutte nate dall'industria
 12       I|     moltiplicato il bello di tante cose, per rendere più felice
 13       I|            sicurezza per lo più le cose poste fuori di noi, come
 14      II|  conservino le specie & idee delle cose colà portate dai sensi,
 15      II|         chi non sapendo spiegar le cose, forma nel suo cervello
 16      II|         cerebro le male idee delle cose, che son fuori di noi, servendo
 17      II|     entrante nella categoria delle cose spiritose, ci fa intendere,
 18      II|            col riflettere sopra le cose. Aggiungasi ancora il p.
 19      II|            qualunque notizia delle cose esterne, che vada a conficcarsi
 20      II|            viene a conoscere tante cose corporee, che son fuori
 21      II|         finora non son che idee di cose corporee e materiali, suggette
 22      II|        formar gli universali delle cose, e fare altri simili atti,
 23      II|      fantasia non riceva se non le cose singolari; nel che io non
 24     III|    artefice, che solo può e sa far cose grandi. Abbiam detto, che
 25     III|         de' corpi esterni, e delle cose passate e presenti ivi si
 26     III|       indirizziamo i pensieri alle cose, che son fuori di noi, e
 27     III|     impressioni, o caratteri delle cose, sì materiali, o vogliam
 28     III|        questo picciolo sito quante cose (Dio buono!), cioè quante
 29     III|       luogo, in cui le tali e tali cose avvennero. Tirate ora il
 30     III|            cui si contengono tante cose. E per conseguente Quam
 31     III|             se non per minutissime cose, e come un compendio delle
 32     III|        anima possa conoscere tante cose situate fuori di noi, e
 33      IV|           l'anima si ricorda delle cose o apprese col mezzo de i
 34      IV|          che noi immaginiamo, come cose chiaramente distinte nell'
 35      IV|          delle idee o specie delle cose fosse nell'anima stessa,
 36      IV|            immagini o specie delle cose si vanno ad imprimere nel
 37      IV|       nella fantasia la sede delle cose imparate. Perde questa material
 38      IV|       Camerario, che le idee delle cose vadano ad imprimersi nell'
 39      IV|          in dispute ex professo di cose peraltro scure, e delle
 40      IV|           le immagini o idee delle cose. A questo fine esalta egli
 41      IV|          felice, e sapere infinite cose.~ ~Ritornando ora ad essa
 42      IV|             ora meno le idee delle cose. Gran regalo della natura
 43      IV|    conservare nel lor gabinetto le cose, che allora odono, veggono,
 44      IV|          anche rileggere le stesse cose. Il vigore dell'intelletto,
 45       V|         nostro sognare. Dissi vane cose i sogni, perché generalmente
 46       V|        venissero riferiti sogni di cose avvenire, tali, che secondo
 47       V|            e non crederle sì tosto cose prodigiose o sopranaturali.~ ~
 48       V|       hanno per farci conoscere le cose avvenire, né per iscoprir
 49       V|        cerca l'arte di scoprire le cose contingenti future; ma quanto
 50      VI|           ci sembrano così vere le cose sognate, che anche svegliati
 51      VI|         allora non può esaminar le cose, non combinarle con altre
 52      VI|        verità e le relazioni delle cose; perciò troppo le manca
 53     VII|          del vino, od altre simili cose facea. Talvolta ancora si
 54     VII|            le vie note, e operando cose, alle quali sono tanto accostumati,
 55     VII|          parlato che ebbe di varie cose, si rizzò in piedi: e dopo
 56     VII|     raunate la salviette con altre cose in una cestella, e scese
 57     VII| risvegliato. Interrogato, se delle cose fatte si ricordava, rispose
 58     VII|            tralasciava le picciole cose, che occorrono alla giornata,
 59     VII|           ha toccato colle mani le cose vicine, opera confusamente,
 60     VII|          si leva in piedi, e molte cose chiede alla madre con ordine
 61    VIII|           la bontà o malizia delle cose, conseguentemente per quanti
 62    VIII|     aggravj in danno del pubblico; cose, che poi avvennero tutte,
 63    VIII|           bilance le ragioni delle cose, a fin di distinguere il
 64      IX|          anima da i sensi, e dalle cose sensibili, che son fuori
 65      IX|         egli rispondeva: Che se le cose ch'egli ode e vede, fossero
 66      IX|        memoria si conservano delle cose da noi in prima apprese;
 67      IX|            tenuto, ha da lui udite cose, che giammai prima né udì,
 68      IX|    visibilmente vedere. Alle quali cose contradicendogli io, e replicando
 69      IX|      maravigliosi per le altissime cose in essi contenute, e per
 70      IX|         dubbioso, perciocché molte cose ho udito degne di maraviglia,
 71      IX|        anima dalla percezion delle cose esterne, acciocché questa
 72      IX|          mente, dimenticanza delle cose passate, o tristezza; e
 73      IX|           e le rivelazioni, che di cose di Dio, e spettanti alla
 74      IX|         buoni servi e rivelar loro cose occulte.~ ~Ma per conoscere,
 75      IX|          essa nell'estasi apprenda cose contingenti lontane o avvenire,
 76      IX|         rivelazioni concernenti le cose passate, e i misterj della
 77      IX|           interno, e per immaginar cose nuove col maneggio delle
 78      IX|            sé, e ricordevoli delle cose meditate, le mettono in
 79      IX|       altre simili azioni. Di gran cose ci dicono qui i mistici.
 80      IX| intellettuali, e senza immagini di cose corporee; da che sappiamo
 81      IX|            meditazioni delle sante cose. Veggasi nel sopracitato
 82      IX|            le rivelazioni, siccome cose pericolose e suggette all'
 83      IX|             astratta affatto dalle cose umane, e assorbita in Dio,
 84      IX|         prendere per rivelazioni e cose miracolose le meditazioni
 85      IX|           che più non pensava alle cose del mondo, e né pure a conservare
 86      IX|            pensato.~ ~Tutte queste cose rammento io, acciocché si
 87       X|        fondamento de i racconti di cose straordinarie, che forse
 88       X|          rettamente giudicar delle cose; e credere più ad essi,
 89       X|     persone la morte, e tali altre cose facea, che era da tutti
 90      XI|          apprendiamo varie idee di cose, o le formiamo colla mente
 91      XI|        mutar faccia a tali idee di cose, e ce le torniamo a dipingere
 92     XII|        ingrati, e desiderano varie cose; e pure l'immaginazion loro
 93     XII|  sapientissimo architetto di tante cose che non sappiam ben comprendere
 94     XII|           di vino, e così di altre cose. Contuttociò se non possono
 95     XII|       cagioni o strumenti di tante cose, che succedono nell'interno
 96    XIII|           l'anima stessa ad operar cose indecenti alla sua dignità.
 97    XIII|          vero, che coll'idea delle cose esterne passano alla fantasia
 98    XIII|           e per lo contrario molte cose belle ed amabili vi portassero
 99    XIII|            osserva, quali sieno le cose, che possano conferire al
100    XIII|          l'esame convenevole delle cose per eleggere l'onesto, e
101    XIII|           un forte desiderio delle cose, la quale dicemmo provarsi
102     XIV|   convenienza con attacar liti per cose e parole, alle quali non
103      XV|   solamente atta per le idee delle cose sensibili, e queste ancora
104      XV|           di buon intelletto sulle cose tanto intellettuali, che
105      XV|            infilzate con ordine le cose, pure scompagnate da riflessioni
106      XV|    vivamente gli avvenimenti delle cose, e i costumi altrui; hanno
107      XV|          giudicar rettamente delle cose. Noi troviamo libri tempestati
108      XV|         può essere, che contengano cose rare, e formino anche un
109      XV|         occhio una gran varietà di cose, e belle dipinture troverete
110      XV|          atto solo a meditar sulle cose, ruvidi poscia nell'aspetto,
111      XV|     meditazione ed astrazion dalle cose materiali, renda i suoi
112      XV|      fondatamente raziocinar sulle cose, e nello stesso tempo abbellire
113      XV|       dicono ancora con ingegno le cose. Riesce anche più alla portata
114      XV|          belle parole, e non anche cose sostanziose, sono alberi
115      XV|            Tassoni. Che varietà di cose! che avventure curiose una
116     XVI|            verità e certezza delle cose fisiche, o metafisiche,
117     XVI|        sulla chiara evidenza delle cose, e dal retto raziocinio,
118     XVI|           filosofo per ispiegar le cose, che realmente sono, ma
119     XVI|          le relazioni &c. di tante cose o materiali o intellettuali,
120     XVI|            sieno effettivamente le cose, immagina almeno, come potrebbono,
121     XVI|    mancanza di nozioni certe delle cose vanno fantasticando, e credono
122     XVI|         intendere con figurarci le cose tali, quali le faremmo noi
123     XVI|            qual sa e può far tante cose superiori all'intendimento
124     XVI|      sapienza, tanto nel creare le cose, quanto nel muoverle e mutarle.
125     XVI|           che se sono oscure molte cose, proposte a noi da credersi
126    XVII|           stesso Dio le idee delle cose. Venne il Leibnizio, che
127    XVII|            al cerebro l'idea delle cose materiali, e delle varie
128    XVII|            per cui Dio conserva le cose create, e concorre a tutti
129    XVII|           che importa? Tante altre cose dell'anima nostra le troviamo
130    XVII|           secondo la retta ragione cose naturali o sopranaturali.
131    XVII|          possiamo anche appetir le cose sensibili con ragionevole
132    XVII|         fantasia le immagini delle cose sottoposte alla loro giurisdizione,
133    XVII|         imbevuta dell'onestà delle cose ed azioni, e in oltre spinta
134    XVII|           nostra inclinazione alle cose sensibili, e la facilità
135    XVII|           nostra le immagini delle cose sensibili, ove sieno corteggiate
136   XVIII|          chiara cosa è, che fra le cose, onde l'universo è composto,
137   XVIII|         innumerabil copia di altre cose, che son ristrette nel regno
138   XVIII|            il più verisimile delle cose. Ella ci prescrive le regole,
139   XVIII|           apparenza delle medesime cose; qual raziocinio sia bene
140   XVIII|       alterati gli attributi delle cose. Quando non intervenga nel
141   XVIII| concernenti i primi principj delle cose fisiche, le vere definizioni
142   XVIII|       raziocinare e giudicar delle cose, e ci  a conoscere la
143   XVIII|          principj intrinseci delle cose fisiche: poco ciò importa
144   XVIII|       apparenza dalla realtà delle cose. Cioè si risparmieran moltissimi
145     XIX|          veduto, che le idee della cose sensibili, riconosciute
146     XIX|        continuo pericolo di operar cose indecenti. Nulladimeno perché
147     XIX|        pericolosi delle idee delle cose sensibili; pure convien
148      XX|          est, qualis fuerit. Delle cose parimente da noi vedute
149      XX|          pratica e sperienza delle cose sensibili ne può fare avvertita
150      XX|            riflessione alcuna alle cose cattive e alle pessime lor
151      XX|         una viva apprensione delle cose presenti, superiore alla
152      XX|         viene dalla presenza delle cose. Ci può egli essere più
153      XX|       prevagliono i fantasmi delle cose sensibili alle idee del
154      XX|     conseguenze. Le immagini delle cose sensibili, oltre all'imprimersi
155      XX|         compreso nella sfera delle cose scientifiche, ha prodotto
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