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| Alfabetica [« »] coscie 1 coscienza 7 coscienze 1 cose 155 così 88 cospicua 1 cospicuo 1 | Frequenza [« »] 178 come 178 perché 177 sia 155 cose 149 ci 149 cioè 148 chi | Lodovico Antonio Muratori Della forza della fantasia umana Concordanze cose |
Capitolo
1 Lett| sia la moltitudine delle cose che queste arche di scienza 2 Lett| e quanta l'altra delle cose, che molti scienziati ed 3 Lett| le modificazioni di tante cose, dalle quali per altro è 4 Lett| conosce tante e sì varie cose fuori di sé, pena di molto 5 Lett| modificazione esterna delle cose materiali. Se troviamo anche 6 Lett| discorrere sopra un'infinità di cose, che egli apprende e conosce 7 I| tutte le sue parti. Ma delle cose, che si veggono su la terra, 8 I| l'altra materiale, quante cose ci sono, che si nascondono 9 I| nell'esame di essa non poche cose incomprensibili, e contuttociò 10 I| apprendere le idee delle cose, di combinarle, di divederle, 11 I| altra innumerabil serie di cose, tutte nate dall'industria 12 I| moltiplicato il bello di tante cose, per rendere più felice 13 I| sicurezza per lo più le cose poste fuori di noi, come 14 II| conservino le specie & idee delle cose colà portate dai sensi, 15 II| chi non sapendo spiegar le cose, forma nel suo cervello 16 II| cerebro le male idee delle cose, che son fuori di noi, servendo 17 II| entrante nella categoria delle cose spiritose, ci fa intendere, 18 II| col riflettere sopra le cose. Aggiungasi ancora il p. 19 II| qualunque notizia delle cose esterne, che vada a conficcarsi 20 II| viene a conoscere tante cose corporee, che son fuori 21 II| finora non son che idee di cose corporee e materiali, suggette 22 II| formar gli universali delle cose, e fare altri simili atti, 23 II| fantasia non riceva se non le cose singolari; nel che io non 24 III| artefice, che solo può e sa far cose grandi. Abbiam detto, che 25 III| de' corpi esterni, e delle cose passate e presenti ivi si 26 III| indirizziamo i pensieri alle cose, che son fuori di noi, e 27 III| impressioni, o caratteri delle cose, sì materiali, o vogliam 28 III| questo picciolo sito quante cose (Dio buono!), cioè quante 29 III| luogo, in cui le tali e tali cose avvennero. Tirate ora il 30 III| cui si contengono tante cose. E per conseguente Quam 31 III| se non per minutissime cose, e come un compendio delle 32 III| anima possa conoscere tante cose situate fuori di noi, e 33 IV| l'anima si ricorda delle cose o apprese col mezzo de i 34 IV| che noi immaginiamo, come cose chiaramente distinte nell' 35 IV| delle idee o specie delle cose fosse nell'anima stessa, 36 IV| immagini o specie delle cose si vanno ad imprimere nel 37 IV| nella fantasia la sede delle cose imparate. Perde questa material 38 IV| Camerario, che le idee delle cose vadano ad imprimersi nell' 39 IV| in dispute ex professo di cose peraltro scure, e delle 40 IV| le immagini o idee delle cose. A questo fine esalta egli 41 IV| felice, e sapere infinite cose.~ ~Ritornando ora ad essa 42 IV| ora meno le idee delle cose. Gran regalo della natura 43 IV| conservare nel lor gabinetto le cose, che allora odono, veggono, 44 IV| anche rileggere le stesse cose. Il vigore dell'intelletto, 45 V| nostro sognare. Dissi vane cose i sogni, perché generalmente 46 V| venissero riferiti sogni di cose avvenire, tali, che secondo 47 V| e non crederle sì tosto cose prodigiose o sopranaturali.~ ~ 48 V| hanno per farci conoscere le cose avvenire, né per iscoprir 49 V| cerca l'arte di scoprire le cose contingenti future; ma quanto 50 VI| ci sembrano così vere le cose sognate, che anche svegliati 51 VI| allora non può esaminar le cose, non combinarle con altre 52 VI| verità e le relazioni delle cose; perciò troppo le manca 53 VII| del vino, od altre simili cose facea. Talvolta ancora si 54 VII| le vie note, e operando cose, alle quali sono tanto accostumati, 55 VII| parlato che ebbe di varie cose, si rizzò in piedi: e dopo 56 VII| raunate la salviette con altre cose in una cestella, e scese 57 VII| risvegliato. Interrogato, se delle cose fatte si ricordava, rispose 58 VII| tralasciava le picciole cose, che occorrono alla giornata, 59 VII| ha toccato colle mani le cose vicine, opera confusamente, 60 VII| si leva in piedi, e molte cose chiede alla madre con ordine 61 VIII| la bontà o malizia delle cose, conseguentemente per quanti 62 VIII| aggravj in danno del pubblico; cose, che poi avvennero tutte, 63 VIII| bilance le ragioni delle cose, a fin di distinguere il 64 IX| anima da i sensi, e dalle cose sensibili, che son fuori 65 IX| egli rispondeva: Che se le cose ch'egli ode e vede, fossero 66 IX| memoria si conservano delle cose da noi in prima apprese; 67 IX| tenuto, ha da lui udite cose, che giammai prima né udì, 68 IX| visibilmente vedere. Alle quali cose contradicendogli io, e replicando 69 IX| maravigliosi per le altissime cose in essi contenute, e per 70 IX| dubbioso, perciocché molte cose ho udito degne di maraviglia, 71 IX| anima dalla percezion delle cose esterne, acciocché questa 72 IX| mente, dimenticanza delle cose passate, o tristezza; e 73 IX| e le rivelazioni, che di cose di Dio, e spettanti alla 74 IX| buoni servi e rivelar loro cose occulte.~ ~Ma per conoscere, 75 IX| essa nell'estasi apprenda cose contingenti lontane o avvenire, 76 IX| rivelazioni concernenti le cose passate, e i misterj della 77 IX| interno, e per immaginar cose nuove col maneggio delle 78 IX| sé, e ricordevoli delle cose meditate, le mettono in 79 IX| altre simili azioni. Di gran cose ci dicono qui i mistici. 80 IX| intellettuali, e senza immagini di cose corporee; da che sappiamo 81 IX| meditazioni delle sante cose. Veggasi nel sopracitato 82 IX| le rivelazioni, siccome cose pericolose e suggette all' 83 IX| astratta affatto dalle cose umane, e assorbita in Dio, 84 IX| prendere per rivelazioni e cose miracolose le meditazioni 85 IX| che più non pensava alle cose del mondo, e né pure a conservare 86 IX| pensato.~ ~Tutte queste cose rammento io, acciocché si 87 X| fondamento de i racconti di cose straordinarie, che forse 88 X| rettamente giudicar delle cose; e credere più ad essi, 89 X| persone la morte, e tali altre cose facea, che era da tutti 90 XI| apprendiamo varie idee di cose, o le formiamo colla mente 91 XI| mutar faccia a tali idee di cose, e ce le torniamo a dipingere 92 XII| ingrati, e desiderano varie cose; e pure l'immaginazion loro 93 XII| sapientissimo architetto di tante cose che non sappiam ben comprendere 94 XII| di vino, e così di altre cose. Contuttociò se non possono 95 XII| cagioni o strumenti di tante cose, che succedono nell'interno 96 XIII| l'anima stessa ad operar cose indecenti alla sua dignità. 97 XIII| vero, che coll'idea delle cose esterne passano alla fantasia 98 XIII| e per lo contrario molte cose belle ed amabili vi portassero 99 XIII| osserva, quali sieno le cose, che possano conferire al 100 XIII| l'esame convenevole delle cose per eleggere l'onesto, e 101 XIII| un forte desiderio delle cose, la quale dicemmo provarsi 102 XIV| convenienza con attacar liti per cose e parole, alle quali non 103 XV| solamente atta per le idee delle cose sensibili, e queste ancora 104 XV| di buon intelletto sulle cose tanto intellettuali, che 105 XV| infilzate con ordine le cose, pure scompagnate da riflessioni 106 XV| vivamente gli avvenimenti delle cose, e i costumi altrui; hanno 107 XV| giudicar rettamente delle cose. Noi troviamo libri tempestati 108 XV| può essere, che contengano cose rare, e formino anche un 109 XV| occhio una gran varietà di cose, e belle dipinture troverete 110 XV| atto solo a meditar sulle cose, ruvidi poscia nell'aspetto, 111 XV| meditazione ed astrazion dalle cose materiali, renda i suoi 112 XV| fondatamente raziocinar sulle cose, e nello stesso tempo abbellire 113 XV| dicono ancora con ingegno le cose. Riesce anche più alla portata 114 XV| belle parole, e non anche cose sostanziose, sono alberi 115 XV| Tassoni. Che varietà di cose! che avventure curiose una 116 XVI| verità e certezza delle cose fisiche, o metafisiche, 117 XVI| sulla chiara evidenza delle cose, e dal retto raziocinio, 118 XVI| filosofo per ispiegar le cose, che realmente sono, ma 119 XVI| le relazioni &c. di tante cose o materiali o intellettuali, 120 XVI| sieno effettivamente le cose, immagina almeno, come potrebbono, 121 XVI| mancanza di nozioni certe delle cose vanno fantasticando, e credono 122 XVI| intendere con figurarci le cose tali, quali le faremmo noi 123 XVI| qual sa e può far tante cose superiori all'intendimento 124 XVI| sapienza, tanto nel creare le cose, quanto nel muoverle e mutarle. 125 XVI| che se sono oscure molte cose, proposte a noi da credersi 126 XVII| stesso Dio le idee delle cose. Venne il Leibnizio, che 127 XVII| al cerebro l'idea delle cose materiali, e delle varie 128 XVII| per cui Dio conserva le cose create, e concorre a tutti 129 XVII| che importa? Tante altre cose dell'anima nostra le troviamo 130 XVII| secondo la retta ragione cose naturali o sopranaturali. 131 XVII| possiamo anche appetir le cose sensibili con ragionevole 132 XVII| fantasia le immagini delle cose sottoposte alla loro giurisdizione, 133 XVII| imbevuta dell'onestà delle cose ed azioni, e in oltre spinta 134 XVII| nostra inclinazione alle cose sensibili, e la facilità 135 XVII| nostra le immagini delle cose sensibili, ove sieno corteggiate 136 XVIII| chiara cosa è, che fra le cose, onde l'universo è composto, 137 XVIII| innumerabil copia di altre cose, che son ristrette nel regno 138 XVIII| il più verisimile delle cose. Ella ci prescrive le regole, 139 XVIII| apparenza delle medesime cose; qual raziocinio sia bene 140 XVIII| alterati gli attributi delle cose. Quando non intervenga nel 141 XVIII| concernenti i primi principj delle cose fisiche, le vere definizioni 142 XVIII| raziocinare e giudicar delle cose, e ci dà a conoscere la 143 XVIII| principj intrinseci delle cose fisiche: poco ciò importa 144 XVIII| apparenza dalla realtà delle cose. Cioè si risparmieran moltissimi 145 XIX| veduto, che le idee della cose sensibili, riconosciute 146 XIX| continuo pericolo di operar cose indecenti. Nulladimeno perché 147 XIX| pericolosi delle idee delle cose sensibili; pure convien 148 XX| est, qualis fuerit. Delle cose parimente da noi vedute 149 XX| pratica e sperienza delle cose sensibili ne può fare avvertita 150 XX| riflessione alcuna alle cose cattive e alle pessime lor 151 XX| una viva apprensione delle cose presenti, superiore alla 152 XX| viene dalla presenza delle cose. Ci può egli essere più 153 XX| prevagliono i fantasmi delle cose sensibili alle idee del 154 XX| conseguenze. Le immagini delle cose sensibili, oltre all'imprimersi 155 XX| compreso nella sfera delle cose scientifiche, ha prodotto