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| Alfabetica [« »] unzione 1 unzioni 1 uomini 35 uomo 105 uopo 1 urlare 2 urli 2 | Frequenza [« »] 110 lo 109 sua 108 egli 105 uomo 103 pure 103 son 102 nell' | Lodovico Antonio Muratori Della forza della fantasia umana Concordanze uomo |
Capitolo
1 Lett| Iddio, tanto importi all'uomo di conoscere, quanto l'anima 2 Lett| della parte corporea dell'uomo: quanto sarà poi più facile 3 Lett| immaginazione o immaginativa dell'uomo, cioè di quell'arsenale, 4 Lett| della fantasia nel capo dell'uomo; e per riconoscere, che 5 I| niuna è capace più dell'uomo stesso di darci una grande 6 I| Ordinariamente si suol dare all'uomo il pomposo titolo di microcosmo, 7 I| mani di Dio merita ben l'uomo di essere chiamato. Se si 8 I| lo stupore, considerato l'uomo nella più nobil parte sua, 9 I| sostanze, che compongono l'uomo, l'una spirituale ed incorporea, 10 I| poste sulla terra, cioè dell'uomo stesso. Quel solo, che a 11 I| spettanti alla generazion dell'uomo e degli altri animali, e 12 I| cosa sia la fantasia dell'uomo, di cui ora prendo a ragionare, 13 I| due distinte potenze nell'uomo, l'una spirituale, l'altra 14 I| immaginarono nell'anima dell'uomo altre potenze, come la cogitatrice, 15 I| intervenuto ad ajutarlo, essendo l'uomo interamente anch'esso una 16 I| industria e dal raziocinio del uomo, e troverete ancor qui un 17 I| scorgere, che è il sistema dell'uomo. Siccome vedremo, i sensi 18 II| mente, abbiam messa nell'uomo un'altra corporea e materiale, 19 II| che i cinque sensi dell'uomo nelle persone svegliate, 20 II| per cui furono creati. L'uomo supera gli altri animali 21 II| nella parte corporea dell'uomo ha da essere situata la 22 II| idee sieno congenite coll'uomo; e che si svegliono dalla 23 II| dal disordine; e potendo l'uomo col raziocinio e coll'ajuto 24 II| intanto, che nascendo l'uomo, allora non apparisce, ch' 25 II| senso, né la fantasia dell'uomo. Sembrerà forse, che quest' 26 III| mirabil magistero quello dell'uomo, e spezialmente l'anima 27 III| similitudine sua. Ma nell'uomo noi non siam soliti a ben 28 III| sia nella fantasia dell'uomo. Diversissimo è questo erario 29 III| fantasia? Oltre a ciò non vi ha uomo, che nel suo cervello non 30 III| trovare nella testa di un solo uomo: troverete, che ascendono 31 III| come è il cerebro dell'uomo. Maravigliose son queste, 32 III| maravigliose creature, e fin dell'uomo stesso.~ ~Qui nondimeno 33 III| alla mente comparisce quell'uomo nella tale fattura; miriamo 34 IV| diversa la condizione dell'uomo, dotato poi di uno spirito 35 IV| stessa che succede nell'uomo: parole, che sembrano maggiormente 36 IV| egli non credesse diverso l'uomo da i bruti, l'hanno anche 37 V| che quell'avversario era uomo caldo, persona manesca, 38 V| oro, centauri composti d'uomo e cavallo, ed altre bizzarrie. 39 V| rispondere, che avendo l'uomo veduto tante varie persone, 40 VI| tutto ad un tratto quell'uomo non è più desso, e ci troviamo 41 VI| Dio unite nel capo dell'uomo vivente le due sopra descritte 42 VI| teologi e filosofi. Può ben l'uomo addormentato e sognante 43 VII| non di più di trenta anni, uomo secco, nero di uno spirito 44 VII| natural costituzione dell'uomo. Ordinariamente non si osserva 45 VIII| nostra, che il mirare un uomo impazzito e fuor di sé, 46 VIII| impazzito e fuor di sé, cioè un uomo divenuto simile alle bestie 47 VIII| peggio, che bestia è un uomo, qualora perde l'uso della 48 VIII| cerebro, per cui, vegliando l'uomo, la fantasia divien disubbidiente 49 VIII| turbazion della mente, e tutto l'uomo torna alla quiete primiera.~ ~ 50 VIII| il nome di pazzo, che l'uomo operante con poca o niuna 51 VIII| peccato, solamente convien all'uomo, allorché la nostra fantasia 52 VIII| fantasmi basta a guadagnare all'uomo la malveduta patente di 53 VIII| capace la fantasia di ogni uomo, o per qualche infermità, 54 VIII| padre Sgambati gesuita, uomo provetto nelle scienze, 55 VIII| come mai la mente di un uomo, che tanto sapeva ed avea 56 VIII| astanti saltò su il buon uomo guarito, e di altro umore, 57 IX| anche asserito, che può l'uomo colla natural sua forza 58 IX| cioè a Torquato Tasso, uomo di temperamento sommamente 59 IX| lesse, né seppe, che altr'uomo abbia giammai sapute. Laonde 60 X| Dio per la formazione dell'uomo: né occorre, che io ne rapporti 61 X| peccato i mortali, qual uomo, qual donna sarebbe sicura 62 X| stravaganze sia suggetto l'uomo, qualora in lui domini questa 63 X| magicamente si possa rendere un uomo di potente impotente alle 64 X| fa l'immaginazione dell'uomo. Però se troviamo (e si 65 X| intenzione di far male ad un uomo, trovandosi allora la fantasia 66 X| ma contrarj a quel dell'uomo, possano nuocere all'uomo 67 X| uomo, possano nuocere all'uomo stesso, portati dall'odore 68 X| spiriti possano formarsi nell'uomo senza detrimento suo, e 69 XI| terribile incontro. Siccome uomo di molto intendimento ha 70 XI| volendo risolutamente l'uomo vincere qualche sua antipatia, 71 XI| martirizzar l'incauta persona. L'uomo, in cui predomina la malinconia 72 XI| sia nel presente stato l'uomo, cioè una creatura fallibile 73 XI| nobilissima fabbrica dell'uomo, se si medita la struttura 74 XI| molto più all'aspetto di un uomo ferito, son vicine a svenire, 75 XI| ma da trascuratezza dell'uomo, che non si mette al forte 76 XI| la volontà risoluta di un uomo reprimere e modificare non 77 XII| succedono nell'interno dell'uomo, abbiamo un lume verisimile 78 XIII| la mirabil fabbrica dell'uomo è una sommamente ingegnosa 79 XIII| poiché l'ammettere nell'uomo anche un'anima sensitiva 80 XIII| gli appetiti innati nell'uomo, cioè i desiderj corrispondenti 81 XIII| dell'arbitrio essenziale all'uomo, e non manchino ajuti sopranaturali 82 XIV| una povertà, che conduca l'uomo a far delle male azioni; 83 XVII| della concupiscenza dell'uomo.~ ~Essendo formato l'uomo 84 XVII| uomo.~ ~Essendo formato l'uomo di due sì diverse sostanze, 85 XVII| ciò, che si conviene all'uomo. Dio, che è intelligenza 86 XVII| egli in volendo formar l'uomo ad immagine e similitudine 87 XVII| sconvenevoli alla dignità dell'uomo, ed opposti agl'insegnamenti 88 XVII| v'interviene, facendo l'uomo con facilità quello, ch' 89 XVII| vivace e focosa fantasia dell'uomo, che non istia ben in guardia 90 XVIII| consideri l'intera economia dell'uomo, noi troviamo, che i nostri 91 XVIII| procedenti dall'intelletto, l'uomo forma i suoi raziocinj o 92 XVIII| principale istituto dell'uomo. Il resto degli studj nol 93 XVIII| massimamente se a rendere l'uomo moralmente cattivo; farà 94 XVIII| e fatale alla vita dell'uomo. Ma se la mente farà riflessione 95 XVIII| preziosa per la corta vita dell'uomo, perché perderlo dietro 96 XIX| deforme creatura sia un uomo, che si lascia vincere da 97 XIX| ruote interne, che muovono l'uomo alle azioni moralmente buone 98 XIX| tutto, ed aver egli data all'uomo un'anima immortale: verità, 99 XIX| Aggiungete ancora, che l'uomo intenda la necessità di 100 XIX| Finalmente fate, che l'uomo conosca e creda il benedetto 101 XIX| figliuolo di questo Dio, fatto uomo, e morto per nostro amore, 102 XIX| altra vita. Ecco giunto l'uomo alla filosofia cristiana, 103 XIX| dispiacciono a Dio. Figuratevi uomo o donna, la cui mente abbia 104 XX| appelliamo i novissimi dell'uomo? Pur questi per l'ordinario 105 XX| ciò, che suol giovare all'uomo nel continuo combattimento